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Le stufe in pietra ollare20.12.05Le stufe in pietra ollare o steatite rappresentano uno dei migliori e più sani sistemi di riscaldamento a legna perché sfruttano il calore radiante più simile al calore emesso dal sole. Qui ti offriamo una recensione di alcuni degli ultimi modelli di stufe prodotte da Tulikivi.
La pietra ollare o steatite Steatite è il nome geologico della pietra ollare, un minerale di origine vulcanica, nato circa 2,8 miliardi di anni fa in seguito a grosse pressioni e alle alte temperature presenti al di sotto della crosta terrestre. Le cave di steatite forniscono il materiale adatto alla costruzione di stufe in pietra ollare; tuttavia una eccessiva presenza di altri minerali, come ad esempio il talco, può ridurre il grado di resistenza al calore, oltre che influenzare l'aspetto estetico della pietra. La steatite viene estratta delle cave in blocchi da 3 metri cubi, dopodiché si procede alla riduzione in massi da 10 tonnellate, che vengono avviati alle linee di produzione per procedere alla realizzazione di lastre o pietre per le stufe. Tutti i passaggi sono completamente automatizzati ed avvengono senza l'utilizzo di materiali chimici. La pietra ollare è anche un buon materiale da costruzione, poiché si lavora facilmente, ma allo stesso tempo è anche resistente al vento, alle intemperie e ad altri "attacchi" da agenti esterni. Spesso la steatite è utilizzata come rivestimento per pavimenti o come copertura di pareti, sia all'interno che all'esterno. Inoltre la superficie liscia l'ha resa storicamente uno dei materiali preferiti per il rivestimento di sculture o la realizzazione di oggetti preziosi. Da secoli, poi, è nota l'eccezionale predisposizione della steatite a diventare "materiale da stufa". Le caratteristiche che la rendono così particolare sono l'elevato peso specifico, la capacità di accumulo del calore e la resistenza al fuoco. Rispetto ai comuni materiali utilizzati per la costruzione di stufe, quindi, la pietra ollare assorbe il calore molto meglio e lo immagazzina molto più a lungo. Per questo motivo, dopo una fase di riscaldamento, che, in base alla grandezza della stufa, varia da una a tre ore, una stufa in pietra ollare irradia calore molto tempo (12-24 ore). La steatite emana un tipo di calore detto radiante o ad infrarossi, che è stato dimostrato essere molto più sano e piacevole per l'organismo umano rispetto al cosiddetto calore convettivo, sviluppato dai tradizionali sistemi di riscaldamento e trasmesso tramite il movimento dell'aria. Il calore radiante è in tutto simile al naturale principio di riscaldamento delle radiazioni solari, di importanza fondamentale per la funzionalità del nostro corpo. Per questo motivo è possibile affermare che una stufa in pietra ollare durante il suo funzionamento sopperisce, durante l'inverno, alla mancanza di radiazione solare, contribuendo a migliorare la circolazione sanguigna, a normalizzare la pressione ed a facilitare l'eliminazione delle scorie.
Il calore radiante Che cos'è il calore radiante? Che cosa lo rende così piacevole? Non si tratta né di magie né di stregonerie, ma semplicemente di raggi infrarossi, assolutamente innocui per il nostro corpo ed anzi, sotto molti aspetti addirittura benefici. Questo tipo di calore è del tutto simile a quello emesso dal sole, che oltre ai raggi ultravioletti, responsabili dell'abbronzatura e talvolta di spiacevoli scottature, manda sulla terra dei raggi infrarossi particolarmente salutari, in grado di penetrare lo strato superficiale della pelle e di donare quel tepore e quel piacere che solo l'esposizione al sole (in particolare nelle giornate primaverili) sa dare. La cultura popolare e le antiche medicine naturali consigliano prolungate esposizioni al sole, poiché esso è in grado di migliorare il metabolismo e l'eliminazione delle scorie, stimolare il sistema immunitario, migliorare la circolazione sanguigna ed aiutare nei problemi reumatici. La stessa medicina moderna ha sviluppato apposite lampade ad infrarossi per superare i traumi fisici e migliorare il funzionamento del sistema linfatico. Ma il calore radiante non è emesso solo dal sole; ogni corpo riscaldato emette una percentuale di raggi infrarossi, che varia a seconda del materiale da cui è composto. Anche il corpo umano è in grado di emettere questo tipo di radiazione: ce ne accorgiamo quando accostando una mano calda al nostro volto, sentiamo il calore anche senza contatto fisico. Diffondendosi uniformemente nelle nostre stanze, infatti, i raggi infrarossi riscaldano tutto ciò che incontrano nel loro percorso, compresi i muri dell'abitazione, che quindi si asciugano eliminando fastidiosi problemi di muffa o umidità. Inoltre, il riscaldamento radiante non basa la sua efficacia sulla circolazione dell'aria calda, come avviene nel caso del riscaldamento convettivo; ne consegue che il bilanciamento degli ioni contenuti nell'aria non viene quasi per nulla alterato e che la circolazione delle particelle di polvere è molto limitata: l'ideale nel caso di malattie respiratorie. Ed anche le stufe in pietra ollare emettono questo tipo di calore salutare, con una particolarità che le rende uniche: la lunghezza d'onda media dei raggi emessi è la stessa dei raggi emessi dal corpo umano. Da qui scaturisce che riscaldarsi con una di queste stufe non solo consente di godere dei generici benefici del calore radiante, ma risulta anche estremamente piacevole, oltre salutare per l'ambiente stesso in cui viviamo. Vanno chiariti alcuni concetti: innanzitutto che non esiste una stufa che emetta solo calore radiante, poiché in ogni caso ci sarà sempre una minima parte di calore convettivo.
La nuova tecnologia di combustione Da oltre 20 anni Tulikivi viene considerata l'azienda pioniera nello sviluppo delle stufe a calore radiante e i suoi specialisti hanno lanciato numerose soluzioni innovative e rivoluzionarie, alcune delle quali protette da brevetto internazionale. Inoltre, grazie a questo sistema di canali, nella camera di combustione vengono a crearsi dei vortici, che trascinano con sé nella propria corsa i fumi incombusti; questi, a causa del lungo stazionamento nella camera di combustione, bruciano quasi completamente, rendendo minime le emissioni della stufa. Un secondo momento importante nella progettazione della nuova tecnologia consiste nella particolare costruzione delle pareti della camera di combustione, che sono inclinate a forma di imbuto e facilitano quindi la caduta della legna bruciata sulla grata, limitando al minimo la dispersione di calore e garantendo il massimo rendimento della legna immessa.
Le stufe Tulikivi Le stufe Tulikivi sono realizzate con la singolare pietra ollare, che rappresenta il risultato della secolare fusione ad altissime temperature di minerali tipo il talco e la magnesite. Grazie alla presenza del talco la pietra ollare è facilmente lavorabile mentre la magnesite la rende particolarmente resistente al fuoco. Grazie a queste proprietà la pietra ollare è "campione mondiale" nell'assorbimento del calore e nella sua conduzione. I modelli proposti sono tanti (senza contare le innumerevoli possibilità di personalizzazione), tutti realizzati esclusivamente in pietra ollare con porta della camera di combustione in vetroceramica e cornice in ghisa. Le principali "famiglie" comprendono le stufe appartenenti alla collezione "Forma Europa", i modelli classici posizionabili a parete o ad angolo, mentre i modelli più "stuzzicanti" sono quelli dotati di forno a legna, che consente di cucinare e riscoprire i sapori e l'aroma dei cibi di un tempo.
La collezione "Forma Europa" è nata dalla collaborazione di alcuni designer italiani e finlandesi e dà vita ad una linea di prodotti semplici ma eleganti, che non compromettono le caratteristiche tecniche e l'efficienza delle stufe. Una caratteristica dei nuovi modelli che balza immediatamente agli occhi è la presenza di grandi porte in vetro attraverso le quali è possibile ammirare la danza delle fiamme, mentre le linee semplici e pulite conferiscono alla stufa una eleganza innata e una atmosfera calda e piacevole. La novità di questa nuova linea di porte sta nella cornice quadrata e particolarmente sottile e nell'ampia superficie di vetro (che rimane sempre pulita grazie al flusso d'aria del rivoluzionario sistema). La superficie della stufa può essere in pietra ollare levigata, oppure lavorata a "mille righe", oppure ancora in pietra spaccata; molto raffinati sono poi anche gli inserti in serpentinite verde o i disegni eseguiti direttamente sulla pietra con sabbiatura o con la lavorazione ad intarsio. La nuova linea di stufe si avvale poi di pietra ollare Kianta Sky e Kianta Blu, che differisce dalla pietra ollare classica perché riprende i colori del cielo la prima e le diverse tonalità di blu la seconda (invece del grigio perla della pietra ollare classica). Tutte le stufe possono essere impreziosite con l'aggiunta di una panca laterale in pietra magari anch'essa riscaldata, o aggiungendo degli scafali laterali, oppure ancora rivestendo la canna fumaria in pietra: ecco che si crea all'interno dell'abitazione un "angolo del calore" che rende la stufa protagonista assoluta. La collezione di stufe di nuova concezione propone come opzione standard la possibilità di inserire un basamento rientrante o sporgente che rialza la stufa di circa 60 mm.: un'ottima idea per movimentare ulteriormente la linea della stufa, e non è male inserire nel pavimento davanti alla stufa delle piastrelle in pietra ollare. Lo scopo di questo "decoro" oltre di arricchire "l'angolo del calore" è quello di proteggere il pavimento dalle faville. Quando è il momento di "passare all'azione" (accendere la stufa), la legna da ardere viene disposta ordinatamente ed in piccoli ciocchi nella camera di combustione, dopodiché si accende il fuoco e si chiude la porta. A questo punto ha luogo la cosiddetta combustione primaria, mentre nella parte superiore della stufa, grazie all'aria secondaria introdotta da apposite fessure, ha luogo la combustione secondaria, che consente di bruciare quasi completamente i fumi prodotti nella prima fase. Un sistema di canali laterali convoglia, poi, i fumi che salgono dalla camera di combustione verso il basso (in contro corrente), così che possano cedere tutto il loro calore alla massa della stufa. Inoltre, grazie alla coibentazione superiore, la perdita di calore nella parte alta è ridotta al minimo. Questo sistema consente alla stufa di raggiungere una resa di combustione (percentuale di calore sfruttato) che varia tra l'80 e il 90%; ciò significa che solo una minima parte del calore viene perso attraverso il camino o nella cenere. L'utilizzo di un'energia rinnovabile, come il legno, non aumenta l'effetto serra, poiché, contrariamente a quanto accade con petrolio, gas o carbone, la quantità di anidride carbonica rilasciata nell'ambiente è esattamente la stessa che viene prodotta nella normale decomposizione del legno nei boschi.
Pulizia e manutenzione della superficie in pietra ollare Prima di pulire la superficie esterna di una stufa in pietra ollarre occorre aspettare che si sia raffreddata. Per una buona conservazione della pietra è necessaria una regolare pulizia e manutenzione. Le superfici della stufa possono essere lavate con un detergente neutro e le macchie più tenaci possono essere eliminate con un normale detergente per stoviglie. Lasciare agire il detergente e poi sciacquare con acqua abbondante. Le macchie devono essere eliminate quando sono ancora "fresche". Le macchie di grasso e le tracce di stearina possono essere eliminate con il detergente "Universal Stone" di cui occorre leggere le istruzioni per l'uso riportate sulla confezione. Le tracce di sporco più tenace possono essere eliminate con una spugna abrasiva. questa spugna permette di eliminare anche i graffi superficiali. Levigare delicatamente la superficie della pietra ollare fino ai giunti. Dopo questa operazione, eliminare la polvere di levigatura dalla superficie, utilizzando dell'acqua tiepida. La superficie della spugna abrasiva si consuma con il passare del tempo, anche a causa del grasso e deve quindi essere sostituita di tanto in tanto. La superficie in granito può essere pulita con lo stesso detergente utilizzato per la pietra ollare. Non utilizzare mai la spugna in granito in quanto potrebbe aggredire e rovinare la superficie lucida del granito. Pulizia del vetro dello sportello. Uno dei detergenti più economici ed ecologici è la cenere. Prendere un pezzo di cartacasa umida, immergerla nella cenere che si trova nella cassetta, e quindi pulire ilvetro dello sportello, eliminando le tracce di fuliggine. Informazioni tratte dai cataloghi Tulikivi news in collaborazione con Eurotrias Srl, www.eurotrias.it Link correlati: Commenti
Grazie piero x l'approfondimento! Ciao Maik, la tua proposta mi interessa. Scrivimi e fammi sapere. Inviato da: Piero il 20.12.05 22:47niente, io ho una stufa becchi a tre piani, appena l'ho trovata, ho iniziato a cercare diperatamente info su internet e su fuocoelegna ma a qualche qualche msg sul forum, niente da fare. Visto che credo piu di qualcuno abbia stufe simili (se ne trovano in vecchie scuole, municipi, cantine e soffitte) magari sarebbe bello scrivere qualche info per altri pellegrini in cerca di aiuto...almeno su come montarle, il giro fumi, ecc. Sec'è qualche visitatore che ne sa qualcosa, si puo unire le conoscenze...io nel mio caso con un po' di fortuna e qualche prova l'ho montata giusta, e adesso è qui bella calda! @ Maik. La tua idea non è male. Io non ho una esperienza diretta in montaggio o restauro stufe in cotto. Se tu hai fatto una esperienza che vuoi condividere, mi puoi scrivere e mandare via email documentazione accompagnata da foto e testi che possano essere utile a chi è appassionato come te e vedrò di pubblicare qualcosa. Inviato da: Piero il 21.12.05 19:12Penso che il Sig. Felici, dell'omonima ditta Felici di Prato (tel. 0574.680746), sia rimasto l'unico produttore in Italia di stufe in terracotta che, oltre a crearle, esegue anche eventuali ristrutturazioni e manutenzioni. E' una persona squisita e molto gentile che si sposta in tutta Italia! Inviato da: Berton, Udine, www.berton-ud.com - Alessia il 23.12.05 20:06interesting . allora quando in primavera smontero' la stufa per la consueta pulizia, vedo di fare le foto e magari buttare giu' una presentazione, poi ti contatto Inviato da: Maik il 29.12.05 00:28Sì, va bene. Sarebbe interessante riprendere non solo l'esterno, ma anche l'interno, il focolare, il giro fumi, eventuale griglia e cassetta cenere, come avviene lo scarico in canna fumaria. Inviato da: Piero il 29.12.05 22:50e mettete sti prezzi................ barboni Inviato da: pinco pallino il 31.07.06 17:59Sto comprando casa vorrei mettere una stufa in pietra ollerare che ho sentito parlare molto bene...gradirei sapere se in zona di Udine vi sono negozzi ed eventualmente la vostra esperienza sul funzionamento...costi...e se si può averla anche con ventilazione...GRAZIE Tony Udine Inviato da: tony udine il 03.09.06 21:25ci sono anche altre case come la NunnaUuni.. perchè non ne parlate? Inviato da: mara il 28.08.09 19:14Mara, non conosco la NunnaUnni anche se ne ho sentito parlare bene. Non è che non ne vogliamo parlare. E' che non ho materiale su cui parlarne. Se la NunnaUnni non mi invia informazioni dettagliate sulle sue stufe, io non posso sognarmele. Inviato da: fuocoelegna il 29.08.09 00:00Perchè parlarne visto che sono una brutta copia della Tulikivi? heheh scherzo!!!!! Massimo rispetto anche per la Nunna :-) Inviato da: Valerio il 20.05.11 11:21Per gli interessati e' online il nuovo sito dedicato: ... E relativo blog con interessanti articoli sulle novità, testimonianze e casi reali... Tulikivi e' sempre un passo avanti!!! Buon riscaldamento a tutti Vorrei sapere o vedere un po di prezzi o dei cataloghi? Grazie e buon 2012 Inviato da: Musso il 09.01.12 20:33Scrivi un commento
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