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Caminetti e caldaie onnivore22.06.06Si stanno affacciando sul mercato, in modo sempre più insistente, caldaie policombustibili o "onnivore" in grado di bruciare non soltanto legna, ma anche vari tipi di residui legnosi e non, come: pellets, legna, cereali, biodisel. Sul sito camini e caldaie onnivore puoi trovare una dettagliata presentazione di questa caldaia. Si tratta di una macchina da calore decisamente interessante, in grado di adattare la combustione alle esigenze e caratteristiche del combustibile che viene usato, attraverso un controllo elettronico pilotato da sonde e sensori fumi. Con la crescita del costo del petrolio, anche il costo dei combustibili tradizionali come gasolio, gas, legna, pellets, aumenta mettendo in crisi il bilancio di molte famiglie. E' quindi importante poter disporre di caldaie policombustibili in modo da differenziare e diversificare i costi del riscaldamento su più combustibili in modo da poter ridurre il costo del riscaldamento, scegliendo quindi combustibili che in base alla loro disponibilità, al loro costo, alla facilità di trasporto e vicinanza risultano più convenienti e concorrenziali. Nota dolente di queste caldaie è il costo che in media risulta più alto rispetto alle caldaie tradizionali monocombustibile, ma che tuttavia è giustificato per la maggiore versatilità che una caldaia di questo tipo offre. Caminetti onnivori Anche il mercato dei caminetti tradizionali a legna o a pellets si sta orientando verso camini "onnivori". Uno di questi, ad esempio, è il KALORINO, un camino onnivoro che puoi vedere nella foto qui sopra e che trovi ben descritto sul sito che ti ho segnalato precedentemente. Anche qui la scelta di quale combustibile adottare dipende prima di tutto dal suo prezzo sul mercato e dalla sua disponibilità. In un mercato come quello italiano, molto dipendente dal petrolio e dal gas, diventa importante riuscire a differenziare i consumi e i costi del riscaldamento su più combustibili e biomasse legnose, in modo da poter tirare fuori il "sangue dalle rape". Noi italiani, con la nostra economia e tecnologia di trasformazione di materie prime in prodotti finiti, siamo specialisti in questo settore. Una cosa da tenere presente quando si utilizzano caldaie policombustibili è lo stoccaggio del combustibile e le relative normative ad esso associate che, a quanto pare, in Italia non sono ancora ben definite e chiare. Comunque sul sito del CTI2000.it si possono avere alcune informazioni in merito, mentre sul sito della Regione Lombardia è possibile scaricare un documento in formato PDF sulla normativa tecnica dei biocombustibili, a nostro avviso interessante e, chi ha intenzione di ricorrere a queste caldaie onnivore, è bene che conosca per evitare di fare passi azzardati che potrebbero mettere a rischio la propria sicurezza e quella degli altri. Come al solito, molte normative e documenti tecnici non sono disponibili e scaricabili gratuitamente in quanto coperti da Copyright e diritto d' autore. Il nostro consiglio, come sempre, se hai intenzione di realizzare un impianto termico con caldaia onnivora, è quindi quello di rivolgerti sempre ad un termo-tecnico, incaricarlo di fare prima un progettino sull'impianto che hai intenzione di realizzare in modo da evitare errori di dimensionamento che un semplice idraulico installatore o il "fai da te" può commettere e garantirti così la correttezza dimensionale dell'impianto e il rispetto della normativa in vigore. Video promozionale: Link correlati:
Commenti
Gentile ditta desidero conoscere il prezzo della caldaia a fiamma inversa per riscaldare un abiente di circa 270 m2 avendo un camino termico a legna, e sostituirlo con uno a pellets x una casa di 100 mq quando verrei a spendere x un modello buono Inviato da: franco il 02.06.07 22:04vorrei sapere dove trovo un rivenditore di questi termocamini in centro sud Inviato da: gius il 23.11.10 19:58Scrivi un commento
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