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Impianto termico con caldaia a legna17.01.07Riceviamo da un nostro visitatore e frequentatore del forum (nickname: psq), che per ragioni di privacy preferisce restare anonimo, un interessante contributo di immagini e spiegazioni sull'impianto termico a legna da lui messo a punto. Gentile staff di fuocoelegna, vi mando le prime impressioni d'uso dell'impianto che ho appena finito di montare: Si tratta dell'ampliamento di un impianto per scaldare acqua calda sanitaria e fluido primario per termosifoni di una casa indipendente. L'ampliamento è stato effettuato inserendo una caldaia a legna funzionante con il principio della gassificazione ed inversione di fiamma, un accumulatore inerziale da 1500L e due pannelli solari termici.
L'accumulatore è il cuore dell'impianto ed elemento fondamentale per il funzionamento confortevole ed efficiente di un generatore a legna, esso riceve acqua calda dalla nuova caldaia ma potenzialmente anche dai vecchi generatori, una caldaia a gasolio ed una termocucina che istallai una decina di anni fa.
La nuova caldaia è un prodotto italiano molto robusta, oltre 500kg di lamiere da 8 mm e largo uso di acciaio Inox; è caratterizzata dal fatto di avere la camera di combustione in materiale refrattario e scambiatori di calore orizzontali a secco per una rapida ed agevole pulizia.
Le spesse pareti in materiale refrattario che compongono la camera di combustione permettono alla fiamma di raggiungere temperature elevatissime, ne risulta una combustione ottimale con minimi residui di cenere e totale assenza di fumo. La caldaia è a controllo elettromeccanico quindi non assistita da microprocessore e sonda lambda ed è priva di modulazione di fiamma, questo non rappresenta un problema in quanto, abbinata all'accumulatore inerziale, lavora sempre al massimo regime ottimizzando rendimenti e consumi inoltre l'afflusso d'aria comburente è regolabile con precisione micrometrica mediante due grosse viti in acciaio Inox, pertanto una volta effettuata la giusta "carburazione" non è più necessario effettuare correzioni. ![]() In acciaio inox sono il rivestimento interno del magazzino legna ed il bruciatore centrale dove si innesca la combustione del gas favorita dall'afflusso di aria secondaria ad alta temperatura. Il vano di carico è facilmente accessibile e di generosa capacità. In questo periodo (fine novembre) è sufficiente una carica ogni 24 ore per mantenere l'accumulatore in temperatura. Ho pesato una decina di cariche ottenendo un peso medio di 35kg usando legna secca di robinia; il requisito necessario ad ottenere alti rendimenti è che la legna sia lunga quanto il vano di carico e disposta ordinatamente lasciando meno spazi vuoti possibile; l'autonomia di una carica è di circa 5 ore a funzionamento continuo.
La caldaia è collegata all'accumulatore tramite il gruppo termovar, un dispositivo che integra una valvola miscelatrice termostatica a tre vie una valvola di bilanciamento un circolatore e tre termometri per tenere sempre sotto controllo la temperatura di mandata e ritorno dal puffer e di ritorno in caldaia; il gruppo provvede a mantenere costantemente la temperatura di ritorno in caldaia sopra i 70 gradi C al fine di prevenire la formazione di condensa corrosiva. Il termovar contribuisce anche ad un rapido caricamento del puffer con stratificazione della temperatura dell'acqua, ed in caso di mancanza di elettricità permette la circolazione naturale tra caldaia e puffer.
A completamento dell'impianto ho montato due pannelli solari termici sul tetto collegati al serpentino dell'accumulatore mentre l'acqua calda per uso sanitario è fornita da un bollitore interno all'accumulatore, ho istallato anche un circolatore per il ricircolo dell'acqua calda sanitaria dato che la centrale termica è distante dalla casa. Testi e immagini di Psq Di Staff Fuocoelegna del 17.01.07 21:30Commenti
Ciao psq presto manderò anch'io un servizio sul mio impianto che non si discosta dal tuo di molto e immagino, come te, mi trovo benissimo, volevo chiederti i kw della caldaia e la superfice o il volume che riscaldi e mi sembra di notare che il caricamento del puffer avvenga esclusivamente dall'alto se è cosi mi puoi spiegare, ciao enrico Inviato da: enrico il 18.01.07 19:04Ciao Enrico Bene Enrico, aspetto di vedere come è fatto il tuo impianto termico. Inviato da: Piero fuocoelegna il 19.01.07 17:54ciao Psq, ovvero Toifel! Ciao Massimo Il gruppo termovar serve essenzialmente per garantire un ritorno dell'acqua in caldaia ad una temperatura superiore al punto di condensazione dei fumi.Il gruppo è disponibile in due versioni con ritorno minimo a 72° o 80°; raggiunta la temperatura 72/80 le valvole di cui è dotato iniziano ad aprire verso i radiatori (nel mio caso il puffer). Nella presentazione del Suo articolo leggo “.... vi mando le prime impressioni d'uso dell'impianto ....”, però mi dà l’impressione di essere più una descrizione di montaggio che una relazione sulle impressioni di gestione.
Scusa se mi intrometto ma giustamente Giancarlo vuole impressioni e visto che il mio impianto non si discosta di molto dal tuo vediamo se abbiamo le stesse impressioni cosi da dare un contributo a chi segue .Le differenze sono caldaia austriaca a gestione elettronica puffer 2000 l (per mia scelta) 3 vie sul puffer e slla caldaia acqua sanitaria separata con solare annesso(sorprendente).4 mesi di utilizzo : premetto che avevo un riscaldamento a gasolio eliminato completamente per 200mq ,il caldo c'è anche più di prima impressionante è la rapidità con cui si riscalda la casa (acqua70° subito nei caloriferi),manutenzione settimanale alcune volte passano anche 10gg della cenere residua tempo stimato 5 muniti stando abbondanti ,2 carichi di legna giornalieri con temperatute esterne da 0° in giù diciamo 1 abbondante per le temperature di questo inverno al nord.La caldaia ha un volume di carico 150 l corrispondenti mediamenTe a 50 kg di legna forte di robina , qui mi sento di dire vedendo le rese in base alla legna che ho avuto ottime con robinia di piante vecchie(con un carico ho raggiunto il 77% del puffer mentre andavano i caloriferi) importante poi la lunghezza della legna ,deve occupare al meglio lo spazio di carico, logicamente la caldaia a legna come si vede bene ha bisogno di un locale più grande e il puffer dalla mia esperienza è insostituibile , grazie e scusa psq se mi sono intromesso cosi possiamo confrontare le nostre esperienze per far capire come e cosa scegliere agli utenti ciao enrico Inviato da: Enrico il 25.01.07 19:32Giancarlo Ritengo di essere soddisfatto: enrico Salve NB: per il puffer il calcolo di base da fare secondo esperienza tedesca è di 50lt x ogni KW di potenza max della caldaia. Quindi con 25 Kw x 50 non è che sei andato molto fuori Inviato da: Giancarlo il 26.01.07 19:10Ciao Giancarlo se riusciamo ad essere obbiettivi e a trovare i pregi e non dico i difetti ma possibili migliori utilizzazioni o migliorie all'impianto sai quanti dubbi potremmo risolvere , dico questo perchè non auguro a nessuno il mio travaglio nella scelta notando poi che poche persone se ne intendevano e sapevano ciò che dicevano .Alla fine forse potremo dare grazie alla nostra esperienza sul "campo" un quadro più completo sulle scelte tecniche dei vari produttori europei . Inviato da: Enrico il 27.01.07 10:42Come descritto nell'articolo la caldaia è italiana. Sono alle prese con un collegamento tra camino a legna da 35KW con vaso aperto e una caldaia murale BERETTA da 30 KW (vaso chiuso).Otre alla pompa di circoazione della caldaia, devo inserirne una seconda per aumentare la portata ela prevalenza trattandosi di una casa grande. Ciao Pasquale ilprimo criterio io profano in caldaia che ho adottato è stato il peso e onestamente a parte la tua le altre italiane pesavano anche mediamente la metà di quelle austriache (700 kg vuota la mia )per il prezzo ho trovato diversità notevoli sia tra le italiane che tra le straniere si passava dai 14000 ai 7000 compreso il puffer della mia tanto è vero che sono stato indeciso fino all'ultimo proprio per questo temevo che mi consegnassero solo l'involucro. D'altronde non so se sei andato sul sito svizzero dei label di qualità era tra le poche menzionate, dopo lungo ripensamenti ho deciso e ne sono contentissimo , per il prezzo posso provarlo perchè è stato tutto scritto su fattura per avere il contributo .Per quanto riguarda la combustione controllata devo essere sincero forse io con un puffer cosi'grande non è necessario mentre con puffer più piccoli forse è più utile ciao Enrico Inviato da: Enrico il 28.01.07 13:30ciao Riky, A parità di costi, hai una caldaia nuova (e tutti i contributi del caso...) Sei (siete) invitato a vedere i risultati, e magari a gustarti una succulenta grigliata cerimoniale. ciao Salve E' IMPRUDENTE PAGARE TROPPO, MA PEGGIO ANCORA E' PAGARE TROPPO POCO. QUANDO PAGHI TROPPO, PERDI UN PO' DI SOLDI, E' VERO, MA E' TUTTO QUI. QUANDO INVECE PAGHI TROPPO POCO, RISCHI DI PERDERE TUTTO, PERCHE' CIO' CHE HAI COMPERATO NON E' IN GRADO DI FARE IL LAVORO PER CUI L'AVEVI ACQUISTATO. LA LEGGE COMUNE DEGLI AFFARI NEGA LA POSSIBILITA’ DI PAGARE POCO ED OTTENERE MOLTO: CIO' NON PUO' ACCADERE. SE TRATTI CON L'OFFERENTE MENO CARO, E' BENE CHE TU PREVEDA UNA CERTA RISERVA PER COPRIRTI DAL RISCHIO CHE CORRI. MA SE PUOI FARE CIO', AVRAI CERTAMENTE ABBASTANZA DENARO PER COMPRARE QUALCOSA DI MEGLIO. John Ruskin Ciao John mi sembra che il superficiale sia tu leggi attentamente ,in altri stati le caldaie vengono "parametrate" come dici tu e basta andare a visitare i siti di tali organi statali e università che hanno testato le caldaie per farsi un idea , poi nonostante tutto io che vado ha comperare una caldaia corro sempre il rischio della fregatura , nel caso mio e mi sento di dire di Pasquale mi sembra che nonostante il tuo pessimismo abbiamo fatto una scelta sicuramente intelligente, sei sempre il ben accetto a casa mia per vedere la caldaia come funziona i rendimenti e la documentazione tecnica annessa, poi trarrai le tue conclusioni, mai trarre conclusioni generali filosofiche prima di aver verificato il particolare , tanti particolari fanno una generalizzazione riconosciuta , questa è la mia filosofia , ciao e grazie per lo spunto polemico Inviato da: Enrico il 31.01.07 12:33Salve, Enrico Scusa Giancarlo ho frainteso, ma portare la discussione su argomenti troppo tecnici può essere controproducente io tu e altri possiamo dire che un impianto fatto come quello di Pasquale funziona anzi va molto bene e la sua la mia forse anche la tua caldaia rispettano le caratteriatiche tecniche per cui le abbiamo pagate e almeno io nonostante 8 mesi di girovagare a confrontare caldaie mi ritengo fortunato perchè in italia il mercato è talmente ancora piccolo che non ha una ben precisa identità tecnica, vedi i termocamini, sai quanti problemi dati da montaggi non conformi alle direttive tecniche, ciao Giancarlo e scusa ancora Inviato da: Enrico il 31.01.07 19:36Ciao, Ciao Giancarlo allegato alla caldaia come ho già detto sul forum c'è un papiro di circa 38 pagine in cui vengono dichiarate tutte le emissioni della caldaia nelle varie fasi di combustione con tanto di grafici e con precisione teutonica e devo essere sincero anche questo ha contribuito alla mia scelta, per quanto riguarda la marca non è tra le più famose ,Kob o Froling, qui potrei agganciarmi al tuo discorso sulla qualità e prezzo però è tra le caldaie che hanno più marchi di qualità e ora devo essere sincero confermo questi attestati. L'impianto:l'installazione della caldaia è stata eseguita mediante tubazioni in acciaio zincato da 1,1/4 corredata da raccorderia in ghisa malleabile zincata e relative valvole di intercettazione a sfera per poter svolgere una eventuale manutenzione senza dover svuotare il puffer che ha una capacità di 2mc. Sono state installate due valvole a tre vie motorizzate per tenere la temperatura del ritorno della caldaia a 70 c° e per avere la temperatura dell'acqua di mandata subito disponibile per il riscaldamento della casa e del boiler senza aspettare che il puffer sia completamente riscaldato (la valvola a tre vie permette di prelevare il ritorno del puffer ad una temperatura maggiore) 3 elettropompe provvedono alla circolazione nel puffer, nel boiler nell'impianto di riscaldamento e sono gestite dalla centralina della caldaia e dalle sonde. Il termostato ambiente regola la temperatura e gli orari di riscaldamento nell'abitazione. I collegamenti alle tubazioni del vecchio impianto sono con il nuovo locale caldaia sono stati eseguiti in "Accorn"(materiale plastico) di diametri appropiati. Caldaia:potenza 30kw teperatura fumi 165 c° ( carico nominale) peso 700kg volume carico 150 lt . Camera di combustione isolata in ceramica sonda lambda per l'adeguamento automatico al combustibile usato, motore di regolazione aria dell'aria primaria e secondaria con retrosegnalazione sorveglata dell'impostazione alla regolazione , aspirazione dell'aria per la combustione dietro lo sportello isolato, utilizzazione delle perdite di calore derivanti dagli sportelli della caldaia per il preriscaldamento dell'aria per la combustione ,perdite per irraggiamento 0,78%, ventilatore aspiratore gas di scarico silenziosissimo a regolazione continua con segnalazione del numero di giri a basso assorbimento di corremte (max 76W) per la regolazione del rendimento della caldaia . Volevo spedire questa relazione allo staff di fuocoelegna ma le linee guida della relazione di psq sono anche le mie salvo queste note che vi ho dato ,grazie e ciao a tutti Inviato da: Enrico il 02.02.07 19:53Giancarlo Saluti Ciao Enrico, potrei sapere anche in privato qual'è la caldaia di cui stai parlando? Sono italiano. Vivo in Polonia. Cordiali saluti. Enzo Inviato da: lavoroitalia.onet.pl il 01.03.07 12:09la caldaia in foto è molto difficile da trovare sul web ma insistendo ci si riesce,vorrei sapere solo se richiede l'installazione a vaso aperto o chiuso,e quanto costa il modello in foto. Inviato da: roby80 il 20.11.07 11:51interessantissimo...... Inviato da: er sola il 17.12.07 18:54ciao io ho il mettano,devo ampliare la casa vorrei mettere una caldaia a legna la mia domanda é posso collegare il mettano alla caldaia a legna in modo che se io vado via e non carico la legna uso il mettano o devo avere due caldaie diverse? Inviato da: barbara il 22.10.08 21:46buon giorno, Buon giorno Inviato da: pino il 29.01.12 12:31Scrivi un commento
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