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Verso una mini glaciazione ?29.03.09Pare che il ciclo delle macchie solari sia al minimo e di conseguenza anche l'emissione elettromagnetica del Sole sia minima contro le previsioni che la davano in costante aumento. Cosa vuol dire questo? Vuol dire che se il Sole diminuisce la sua attività elettromagnetica, la terra tende a raffreddarsi, come si suppone dai dati storici ottenuti da osservazioni passate. Questo fatto induce gli scienziati a pensare che la terra si stia avviando verso un periodo di piccola era glaciale. Lo dice il Meteogiornale in un articolo del 11 marzo 2009 dal titolo: il Sole dimenticato e ripreso anche da Meteolive, il quotidiano meteo italiano, in un articolo del 26 marzo 2009: Il Sole nel mondo dei sogni, ora anche l'Atlantico sulla via del raffreddamento. La cosa preoccupa i fisici del Sole perché l'assenza di macchie solari si sta prolungando più del dovuto, come si può leggere in questo articolo del 11 giugno 2008, dal titolo The Sunspot Enigma: The Sun is “Dead”—What Does it Mean for Earth?, dove gli scienziati osservatori del Sole si chiedono quando il sole si deciderà a riprendere la sua attività, perché avrebbe già dovuto riprendersi, ma non si sta osservando ancora niente. Tuttavia gli studiosi del Sole non sono in grado di fare previsioni sul futuro dell'attività del Sole e semplicemente osservano che il periodo di inattività solare si sta prolungando più del dovuto e si chiedono quali potrebbero essere le conseguenza per il clima sulla terra. Comunque non tutti gli scienziati concordano sul fatto che la terra vada verso una mini era glaciale. Notare che l'articolo è del giugno 2008 . Ora, nove mesi dopo, di macchie solari se ne vedono ancora troppo poche, rispetto alle previsioni e rispetto al ciclo solare di 11 anni. La relazione tra macchie solari e piccola era glaciale viene spiegata in questo documento della Nasa dal titolo: The Sunspot Cycle dove si spiega come il periodo di inattività solare osservato dal 1645 al 1715 corrisponda alla piccola era glaciale durata fino al 1850. In questo documento della Nasa dal titolo: Solar Cycle Prediction puoi vedere come nel 2009 l'attività solare sia minima contro ogni previsione passata che la dava in aumento. Può darsi che il Sole si sia addormentato un po' e che si riprenda più avanti. Staremo a vedere. Intanto da una parte veniamo martellati che la temperatura del pianeta è in aumento e il riscaldamento della terra provocherà lo scioglimento dei ghiacci in conseguenza delle continue emissioni di anidride carbonica provocate dall'attività umana. Dall'altra parte ora ci sono voci che prevedono un futuro raffreddamento del pianeta dovuto alla riduzione dell'attività solare. Nell'incertezza pigliati una caldaia a legna e non ti preoccupare se andremo a battere i denti, meglio stare al caldo che stare al freddo.
Commenti
Purtroppo questo significherebbe un aumento del consumo dei combustibili fossili per il riscaldamento, un aumento delle sofferenze per i più poveri ed un calo delle produzioni agricole. Però se ciò accadrà davvero spero di esserci e di avere un caminetto o una stufa a legna :-) Inviato da: DB il 12.07.09 17:54Strano come i grandi scienziati, a partire dalla Royal Academy of Sciences, negli ultimi 30 anni si siano convenientemente "dimenticati" gli studi fatti e confermati nei decenni precedenti, i quali confermano l'ovvio, ciè che il riscaldamento della terra dipende in maniera preponderante dall'irraggiamento solare, e dai cicli del sole. L'anidride carbonica non è nemmeno scientificamente provato che sia responsabile di un qualsiasi riscaldamento. Infatti Al Gore, nel suo famoso video "An Inconvenient Truth", si è guardato molto bene dal mettere insieme i due grafici corrispondenti alla temperatura del pianeta ed al livello di CO2, perchè facendo ciò sarebbe stato dimostrato molto chiaramente che è il livello di CO2 a seguire l'innalzamento della temperatura con circa 800 anni di ritardo, e non il contrario. Già i bugiardi ideologicamente politicizzati, irrazionali, verdi hanno implicitamente riconosciuto che sparano balle, quando hanno tutto d'un tratto un paio di anni fa cambiato il nome al loro cavallo di battaglia, da "riscaldamento globale", a "cambiamenti climatici". Ma si sa, le bugie hanno le gambe corte. Per chi ne voglia sapere di più consiglio gli ottimi articoli in italiano su questo sito: www.movisol.org Scrivi un commento
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