Forum

Cerca nel forum:
or and

Vai alla radice del thread

Vai al messaggio precedente

  • Oggetto: "Re: Re: Re: Camino con ventilazione o senza????" di roberto del 13/10/2008, 22:50
    condivido pienamente le tue affermazioni...stavo x scegliere un camino non ventilato ma ora prenderei in considerazione il tuo caminetto...di che modello si tratta? Distinti saluti

Non hai ancora dato il consenso per autorizzare il trattamento dei tuoi dati. Per scrivere sul forum devi dare il consenso informato per il trattamento dei tuoi dati dopo aver letto e accettato l'informativa alla pagina Informativa Privacy e Cookie Policy

Messaggi di risposta:

Re: Re: Re: Re: Camino con ventilazione o senza???? di Gianni del 15/10/2008, 19:08
Signori, non fatemi promotore di un camino!
Vi posso dire che si tratta del nuovo aerjolly80 con motore 620mq, provvisto di umidificatore e soprattutto di nuova centralina con telecomando.
Ora, il mio caso (tipo e luogo di installazione, stile di vita ecc..) non potrà per forza essere il vostro!
Io avevo bisogno di canalizzare in 5 stanze (ne restano fuori 2 più un bagnetto che uso di rado), tot m2 120.
Camino al centro dell'abitazione con presa d'aria combruente proveniente dal soffitto.
Installazione a incasso filo muro e canalizzazioni relativamente brevi (sono al centro della casa) coibentate e di tubo flessibile INTERNO LISCIO per eliminare fruscii.. y e non t per non perdere portata.
La centralina gestisce 9 velocità quindi è facile trovare quella meno rumorosa e l'umidificatore non mi fa venire gli occhi rossi. Scaldo abbondantemente tutta la casa e posso fare anche grosse cariche con ciocchi fino a 50 cm.
Ho optato per l'acciaio per avere caldo immediato (e veramente scalda veloce) ma comunque il peso del camino (250kg già coibentato dalla casa madre) rende molto calore anche nel tempo! In più (cosa non da poco..) si può estrarre il cassetto cenere con il camino in funzione!
Subito mi avevano mandato la vecchia centralina ma prontamente la jolly-mec me l'ha sostituita con la nuova molto più performante.
Ma ripeto e ripeterò all'infinito: ognuno ha il suo stile di vita, io lo uso la sera e lo carico bene per farlo andare qualche ora di notte e nei week. Avrei scelto altre soluzioni se, per esempio, avessi avuto la possibilità di caricarlo anche di giorno.
Infine, non ho scelto un termocamino ad acqua per il semplice fatto che il costo dell'impianto è notevole (non come due cassoni di cartongesso per far passare dei tubi d'aria) e la manutenzione è molto rigorosa. Inoltre il termocamino ad acqua è molto più lento a scaldare e MANGIA MOLTO, inoltre bisogna ponderare bene l'impianto e non è cosa facile. Poi io ho appena montato pannelli solari che mi garantiscono molta acqua calda per lavarmi e per lavatrice e lavastoviglie!
Isomma, il mio camino potrebbe non essere quello giusto per voi, comunque, se ne avete la possibilità, andate a vederlo!
Un abbraccio a quelli del forum!
  • Re: per Mario.. di Gianni del 15/10/2008, 19:18
    Dimenticavo i consumi di legna..
    Direi che sono molto variabili..
    a volte mi ritrovo a caricare pioppo o abete e ne va via un pò di più, a volte con tre quattro ciocchi di quercia vado per ore e poi se fa molto freddo carico anche quattro cinque chili per carica ma ho notato che rende bene sia con poca legna (cioè serranda fumi e aria chiusa) sia quando lavora forte. Cioè scalda in proporzione a quanto mangia!
    Ciao!
    • Re: Re: per Mario.. di paul del 16/10/2008, 00:03
      dunque concordo con mario!
      mi spiego io ho una esperienza diversa, prima avevo un camino tradizionale in sala e bruciavo la faccia e raffreddavo il retro.. passato ad un inserto scaldavo la sala a temperature tropicali ed avevo le altre camere glaciali! non avevo dal punto di vista logistico la possibilità di canalizzare, inoltre gran macchina da riscaldamento ma rumorosa!
      infine ho ristrutturato la mansarda per mio figlio con aggiunta di termosifoni! ho deciso di installare, visto la facilità di mettere 4 tubi che arrivavano in caldaia, un termocamino a vaso chiuso (ma in realtà è un vaso aperto con bollitore e scambiatore a serpentina integrato,di una poco nota marca del centro italia,e.... sono strasoddisfatto nelle mezze stagioni carico poca legna e scaldo solo la sala puntando la centralina a 73° , quando fa freddo carico legna, centalina a 65° e scaldo tutta la casa con consumi ragionevoli! inoltre produco acqua sanitaria pure io anche per lavastoviglie, in periodi caldi ho un pannello solare con 150l di tank!
      per ultimo a volte faccio le braci e con una griglia mi faccio 3 branzini... in "silenzio" visto che ho il divano è a 1 metro dal camino!
      insomma credo che l'importante sia veramente valutare le proprie esigenze e sopratutto la logistica della installazione e fare in base a quello la scelta opportuna senza falsi entusiasmi ...
      ciao