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Fuoco e legna
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Le parti piu' importanti di un caminetto sono il focolare, la
griglia, il cassetto raccogli cenere, l'architrave, i piedritti. Seguono poi la cappa,
la canna fumaria ed il comignolo.
Ogni elemento ha la sua importanza nella corretta progettazione al fine di un buon
funzionamento.
Prendiamo in considerazione un caminetto di tipo aperto:
Il focolare va realizzato con materiali refrattari e resistenti al calore,
ed il vano che lo contiene può aggettare dal muro oppure può essere
ricavato all'interno del muro stesso.
I piedritti e l'architrave possono essere in marmo, muratura, mattoni, legno,
pietra, a seconda dei gusti personali e gli usi locali.
La cappa, di solito a forma di piramide tronca, viene costruita utilizzando
comuni tavelle da edilizia ed internamente può essere rivestita di metallo
per favorire l'irradiamento di calore nell'ambiente ed il tiraggio dei fumi.
La griglia fatta in genere in ghisa, va collocata sul pavimento del focolare
e non deve avere maglie troppo larghe per evitare che le braci cadano dentro il cassetto
raccogli cenere.
La canna fumaria ha la funzione di convogliare all'esterno
i fumi per effetto del tiraggio, costruita in acciaio o muratura con materiali refrattari
resistenti alle alte temperature e impermeabili ai gas, è preferibile abbia
una sezione circolare e nel suo percorso è bene evitare strozzature o inclinazioni
superiori a 45 gradi rispetto la verticale. Può anche essere realizzata a sezione
quadrata o rettangolare e in quest'ultimo caso occorre che i lati non differiscano
tra loro di più di 2/3.
Nel caso la canna fumaria sia esterna occorre isolarla e rivestirla in modo da impedirne
il raffredammento che potrebbe compromettere il tiraggio.
Il tiraggio di una canna fumaria è proporzionale alla radice quadrata della
sua lunghezza, quindi più una canna è lunga e migliore sarà il
tiraggio.
Nel valutare la sezione della canna fumaria invece, occorre tenere presente la potenza
del camino che è l'elemento più importante. Occorre poi valutare l'altezza
sul livello del mare in cui viene posto il camino ricordando che la sezione aumanta
all'aumentate dell'altezza sul livello del mare. Altro elemento è la lunghezza
complessiva della canna fumaria, per cui la sua sezione sarà inversamente proporzionale
alla sua lunghezza.
Il comignolo ha la funzione di disperdere i fumi provenienti dalla canna fumaria
nell'ambiente esterno. Un comignolo mal fatto o mal progettato può compromettere
il tiraggio di tutto il camino; la sezione utile di uscita del comignolo non deve
essere inferiore al doppio della sezione della canna fumaria e deve essere posizionato
ad una altezza superiore di almeno 1 m. rispetto al colmo del tetto. Il comignolo
ha anche lo scopo di proteggere la canna fumaria e tutto il camino dall'acqua piovana
e deve poter continuare a svolgere la sua funzione anche in presenza di vento proveniente
da ogni direzione per cui è bene sia del tipo antivento e dotato
di profili alari.
Nel progetto del caminetto occorre tenere presente che il requisito più
importante per un camino è che non faccia fumo; infatti tutta la poesia di
un bel caminetto viene rovinata se all'atto pratico questi non tira e fa fumo rendendo
invivibile il locale nel quale è collocato.
Per evitare ciò occorre che la bocca del camino sia più larga che alta
e la canna fumaria non sia troppo lunga rispetto alla sua sezione.
Altro requisito importante è che il camino sia in grado di riscaldare
il più possibile. Su questo punto i camini aperti tradizionali non offrono
un buon rendimento termico e buona parte del calore si disperde nei fumi.
Per migliorare il rendimento occorre dotare il camino di una valvola di regolazione
del tiraggio, cioè una serranda posta tra la cappa e la canna fumaria, manovrabile
dall'esterno attraverso una manopola oppure più semplicemente attraverso una
catenella, che consente di dosare il tiraggio della canna fumaria.
Per migliorare il rendimento termico del camino occorre prestare attenzione a come
viene costruito cercando, se possibile, di dare una certa inclinazione verso il focolare
alla parete di fondo sul lato superiore e alla inclinazione della cappa che deve essere
rivestita di materiale refrattario al fine di ottimizzare la riflessione del calore
(si veda il disegno a inizio pagina).
Nella progettazione di un caminetto si seguono alcune regole empiriche che
nascono da numerose esperienze. Una di queste prevede che la larghezza della bocca
del focolare, l'altezza e la profondità stiano rispettivamente nel rapporto
6:5:4. L'altezza della cappa dovrebbe essere uguale a quella della bocca del focolare.
L'altezza della canna fumaria invece dovrebbe misurare almeno da 10 a 15 volte l'altezza
del focolare.
Tabella indicativa indicante le proporzioni tra larghezza, altezza, profondità
di un focolare aperto in funzione della dimensione dei locali:
| Tipologia di ambienti da riscaldare |
dimensioni |
Bocca del focolare |
Canna fumaria | ||||
| mq |
mc |
larghezza |
altezza |
profondità |
larghezza |
profondità | |
| cm |
cm |
cm |
cm |
cm | |||
| Piccoli |
15/20 |
40/60 |
60 |
50 |
34 |
20 |
20 |
| Medi |
25/30 |
60/90 |
75 |
60 |
37 |
20 |
20 |
| Grandi |
35/40 |
90/120 |
95 |
71 |
40 |
26 |
26 |
| Molto grandi |
50/70 |
180/250 |
115 |
82 |
45 |
38 |
26 |