Le stufe a legna in ceramica di Castellamonte

Le stufe a legna in ceramica di Castellamonte

La zona del Canavese, fin dalla preistoria, ha dato al progresso storico artistico dell'umanità un importantissimo contributo, famosissime sono le stufe a legna in ceramica di Castellamonte, stufe di alta qualità, realizzate con materiali pregiati di cui il Canavese ne va orgoglioso.

Le bellissime stufe a legna di Castellamonte sono un miracolo di impegno artistico e tecnologico. Il loro sviluppo, soprattutto in verticale, permette una resa termica eccezionale. Oltre ad arredare la casa che le ospita, danno un tono di prestigio e di aristocrazia alla famiglia che le ha scelte. La superficie esterna della stufa, in materiale ceramicato refrattario finemente decorato, non si arroventa, assicurando un riscaldamento piacevole e costante.

Le stufe, realizzate nel rispetto delle antiche tradizioni artigiane di Castellamonte, con l'ausilio di particolari accorgimenti tecnici, sono moderne e funzionali.
Stufa a legna in ceramica La Castellamonte, mod. Ottagona
I focolari sono sia in ghisa che in acciaio, rivestiti di materiale refrattario al fine di ottenere maggiori temperature interne e quindi anche una combustionne migliore e più pulita.

Le stufe a legna dispongono di scambiatori di calore in acciaio inox e ghisa, al fine di aumentare il rendimento termico, abbassando la temperatura dei fumi in uscita.

I portelli di fusione di ottone e vetro ceramico permettono la vista del fuoco e la pulizia.
La Castellamonte, Vienna1
I rendimenti di queste stufe sono superiori dell'80%, hanno basse emissioni di ossido di carbonio in atmosfera.

La trasmissione del calore avviene sia per irradiamento della parete di ceramica, sia per termoconvezione naturale o forzata con elettroventole. L'ampiezza del focolare consente una notevole carica di legna, con una autonomia che puo' arrivare alle 10 - 12 ore, mantenendo accesa la stufa per l'intero arco della giornata.

Regolando l'ingresso dell'aria comburente, attraverso l'apposita valvola si ha un funzionamento regolare e continuativo, senza dover più aprire la porta del focolare, evitando così eventuali uscite di fumo.

La Castellamonte, mod. Voluta

Come sono fatte internamente. (Fonte: catalogo La Castellamonte)

  1. Griglia ottone mobile
  2. Uscita aria di convezione naturale o forzata mediante ventole
  3. Sportello pulizia interna
  4. Ingresso aria pulizia vetro
  5. Vetro ceramico
  6. Sportello fusione ottone
  7. Valvola regolazione aria primaria e secondaria
  8. Aria ambiente
  9. Piedini in fusione ottone regolabili
  10. Rivestimento refrattario interno
  11. Focolare di ghisa o acciaio inox
  12. Scambiatore acciaio inox
  13. Battifumo mobili di ghisa
  14. Coperchio scambiatore di ghisa
  15. Ceramica refrattaria spessore 35 mm
La stufa  a legna vista internamente

 


 

La mostra della ceramica di Castellamonte

Siamo stati a visitare la 42a Mostra della Ceramica a Castellamonte.

La mostra, bellissima e unica nel suo genere, espone le opere degli artisti ceramisti, sia di Castellamonte che di altre zone d'Italia. Qui ti facciamo vedere alcune delle opere esposte.
Ingresso mostra della ceramica di Castellamonte
La Rotonda Antonelliana: Fratello Fuoco, veduta panoramica
La Rotonda Antonelliana
FRATELLO FUOCO

Sono state allestite dodici colonne trasparenti che fanno da camino per le stufe d'autore

.

Sandra Baruzzi
Sandra Baruzzi:
"Pagliacci Preziosa 2002"
Stufa preziosa in stile liberty con ornamenti floreali metallici color oro.
E. Giampietro A. Filippi
E. Giampietro
A. Filippi
La stufa rappresenta un vaso floreale i cui fiori sono alimentati dal fuoco anziché dall'acqua.
Stufe d'Autore
Bellissime e originali opere d'arte
Stufa d'autore
Stufa d'autore
Vincenzo Randazzo
Miro Gianola
Miro Gianola
"Ahiaaa..."
cotto forte ingobbiato

Rappresenta un figura umana che si brucia nel sedersi sulla stufa accesa.
Ilario Fioravanti
Ilario Fioravanti
"Giochi col Fuoco"
terracotta ingobbiata e colorata.

 

Giuseppe Gavazzi

Giuseppe Gavazzi
"Tutt'intorno alla stufa"
terracotta dipinta

Vincenzo Randazzo
Vincenzo Randazzo
"Un posto al caldo" impasto refrattario ossidi, smalti
Riccardo Biavati
Riccardo Biavati
"Le Parole della stufa"
argilla semirefrattaria, ossidi , ingobbi, smalti.

La mostra prosegue a Palazzo Botton dove sono esposte le opere dei maestri della terracotta e della ceramica smaltata provenienti da diverse città italiane. Interessante inoltre la visita all'Istituto d'Arte Felice Faccio dove sono esposte le opere degli allievi, sia nel settore della ceramica, sia in quello della moda e dell'architettura dell'arredamento.
La mostra aperta dal 24 agosto al 15 settembre '02 merita di essere visitata soprattutto per l'alto valore culturale e artistico in essa contenuto.