Riparazione caldaia a legna

Qualche anno fa è stato pubblicato l' impianto a legna di un nostro lettore e utente del sito e da lui messo a punto.

Questo il link all'articolo: Impianto termico con caldaia a legna.

Ora ci scrive mandandoci le foto e le sue impressioni in merito all' esperienza con la caldaia a legna. Riportiamo la sua esperienza perché può essere interessante per chi può avere problemi simili ai suoi.


A distanza di tempo posso dire che nel complesso l'impianto funziona perfettamente consentendo un risparmio in termini di spesa ed un ottimo comfort di utilizzo, l'elemento fondamentale ritengo sia il termo-accumulatore.

Allego le foto con la fasi della riparazione.

Camera di combustione distrutta

L'unica nota negativa riguarda la precoce usura di alcune parti della caldaia. Il bruciatore, ovvero la fessura che mette in comunicazione il magazzino legna con la camera di combustione, è in acciaio inox.

Scambiatori fusi

Si è deformato dopo le prime accensioni permettendo un maggior flusso di gas ed una fiamma molto più forte. La conseguenza è stata la fusione della prima parte degli scambiatori a secco, ed il disgregamento dei refrattari.

La ditta non ha ritenuto di sostituire il bruciatore inox ne i refrattari in garanzia, inoltre gli scambiatori, dato che sono saldati al corpo caldaia, non potevano essere sostituiti in loco ma richiedevano il trasporto della caldaia in fabbrica.

Scambiatori nuovi

A conti fatti la riparazione mi sarebbe costata quanto comprare una caldaia nuova.

Scambiatori nuovi

Ho valutato che se sono stato in grado di progettare e realizzare l'impianto, avrei anche potuto ripararla da me. Quest'estate ho tolto il bruciatore inox ridotto ad una lamiera informe, ho tirato via quel che restava del refrattario, e poi o tagliato con la smerigliatrice gli scambiatori fino a dove erano fusi, circa 20 cm.

Culla refrattaria nuova

Mi sono procurato degli angolari di ferro della stessa misura degli originali e li ho saldati al corpo caldaia. Ho rifatto la culla refrattaria inferiore in mattoni bianchi, mentre la piastra superiore, che in origine era in refrattario con l'inserto inox, l'ho rifatta con un primo strato di tavelle, un secondo di malta refrattaria nella quale ho realizzato le cavità per l'aria secondaria, mentre lo strato superiore su cui poggia la legna, è in mattoni bianchi.

Bruciatore fase 1

I condotti per l'aria secondaria li ho fatti con dei tubi dei tondi plastica.

Percorsi aria secondaria

In questo modo alla prima accensione si sono fusi lasciando al loro posto le cavità.

Gettata malta refrattaria

In questo modo la fessura è stata ricavata nel blocco di materiale refrattario e non c'è più il bruciatore inox.

Fessura bruciatore

Spesa totale circa 40 € con due giorni di lavoro e la caldaia funziona meglio dell'originale.

Lavoro finito

Il maggior spessore dei mattoni ha leggermente ridotto la capacità del magazzino legna andando a sottrarre circa 5 cm ma questo non è praticamente rilevante.