Spaccare legna

Si dice che con la legna ci si scalda due volte: una prima volta a farla, tagliarla, spaccarla e prepararla per la stufa o per il caminetto; una seconda volta a bruciarla.

Oggi ho passato buona parte della giornata a spaccare legna per il caminetto. In fondo ad una rimessa di lamiera abbiamo dei tronchi di Bagolaro tagliato perché malato e che abbiamo lasciato stagionare già da diversi anni e, visto che incominciavano a camolare con il tarlo, abbiamo deciso di tagliarli per poterli bruciare nel caminetto. Io mi sono incaricato di spaccare i ceppi in tanti pezzi idonei al caminetto.

Il bagolaro è una pianta di alto fusto molto elastico e negli anni passati, quando ancora non fu inventato il motore a scoppio, dalle mie parti veniva usato per fare le fruste per i cavalli

Dalla foto puoi vedere il lavoro che mi aspetta:

ceppi di legna di bagolaro da spaccare
Ceppi di legna di bagolaro da spaccare

Per spaccare i ceppi di legna di bagolaro già tagliati opportunamente con la motosega ad una lunghezza di 40-50 cm in modo da farli entrare comodi nel caminetto, mi sono servito di alcune teste di accetta o di scure senza manico e di una mazzetta da 1 Kg con manico di legno.

ceppo di legna di bagolaro da spaccare
Ceppo di legna di bagolaro scelto come esempio da spaccare

Come puoi vedere dalle foto, ho usato la mazzetta per picchiare duro sull'accetta che, posizionata sulla parte piatta del ceppo, come una incudine penetra nel ceppo spaccandolo longitudinalmente in due pezzi.

teste di accetta
Teste di accette

Per il ceppo, scelto come esempio, è sufficiente una sola testa di accetta. Di accette ce ne sono di diversi tipi e forme. Personalmente non ho molta esperienza nello spaccare la legna con l'accetta. Ho notato, nel mio caso, che l'accetta con lama stretta e meno curvata va meglio rispetto all'accetta con lama larga e più incurvata.

accetta su ceppo
Accetta su ceppo

Tuttavia, quando si lavora, in questi casi, è bene procurarsi un paio di guanti spessi, da lavoro, omologati per resistere ai tagli, in modo da proteggere le mani da eventuali incidenti. Anche un paio di occhiali da lavoro sono consigliabili per proteggere gli occhi da eventuali schegge che potrebbero staccarsi dal ceppo e colpire gli occhi.

ceppo di legno da spaccare
Ceppo di legna in fase di spaccatura

Dando diversi colpi ben assestati e con forza sulla testa dell'accetta con la mazzetta da un chilo, si riesce a spaccare il ceppo di bagolaro in due parti con relativa facilità. Se il ceppo ha un diametro grande, a volte occorre usare due teste di accette per facilitare il lavoro.

ceppo spaccato in due pezzi
Ceppo di legna di bagolaro spaccato in due

Una volta spaccato il ceppo in due, proseguo il lavoro spaccando in due i due pezzi ricavati dal ceppo originario, nello stesso modo.

Quarto di ceppo
ulteriore spaccatura in due per ricavare quattro pezzi di legna


Mazzetta su accetta
La mazzetta deve picchiare sulla testa dell'accetta con forza in modo da fare penetrare la lama dell'accetta nel ceppo di legno, facendo attenzione a non schiacciarsi le dita della mano.

Se il caminetto è piccolo, conviene continuare a spaccare la legna in pezzi più piccoli che sono più facili da gestire e da bruciare in un caminetto di non grandi dimensioni.

Quarto di ceppo
ulteriore spaccatura in due per ricavare otto pezzi

Io ho continuato a spaccare il ceppo fino al sedicesimo pezzo, perché lo ritengo il più idoneo da gestire per le dimensioni del nostro caminetto.

Sedicesimo ceppo
ulteriore spaccatura in due pezzi per ricavare sedici pezzi

Terminato il lavoro di spaccatura della legna, carico i pezzi su una carretta per poi sistemarli in un apposito contenitore a portata di mano in casa nei pressi del caminetto.

Legna in pezzi su carretta
Una carretta di legna

Hai capito? E' così che la si mette in quel posto alle bollette del gas e del gasolio: scaldandosi due volte con la legna.