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19 December 2006




Forum sul riscaldamento a legna
caminetti stufe e caldaie a legna e a pellets


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  • Oggetto: palazzetti multifire 45 aria di marco schiavon del 10/02/2006, 20:03
    Messaggio: buonasera a tutti. sono un installatore, ed ho avuto un grosso problema con un multifire 45 aria della palazzetti, che di seguito descrivo. volevo sapere se a qualcuno è accaduto qualcosa di simile, grazie.
    il camino è stato passato da legna a pellets alle 21, con il serbatoio pieno. i clienti sono usciti e sono rientrati alle 5 del mattino trovando la casa piena di fumo e cane e gatto mezzi soffocati. è accaduto che il serbatoio del pellets si è surriscaldato, e, sebbene siano intervenute tutte le sicurezze che hanno spento la macchina, il pellet si è incendiato ed ha continuato a bruciare senza fiamma producendo fumo bianco. la palazzetti, che ha già ripristinato gratuitamente la macchina sostituendo tutti i pezzi minimamente danneggiati, ha detto che la causa va ricercata nello scarso approvvigionamento di aria comburente dovuto al diametro del condotto: 108 mm in acciaio sez. tonda lungo 4 metri. il camino aveva anche una presa d'aria nella stanza. ci sono altri particolari,e non voglio dilungarmi troppo. cmq, se qualcuno può aiutarmi mi scriva. grazie, marco
    • Re: palazzetti multifire 45 aria di incass del 10/02/2006, 21:50
      ciao marco
      mi dispiace molto per quello che ti è successo..anche se si è coperti e se l'azienda collabora alla fine il danno alla propria immagine nessuno lo paga.
      e soprattutto nessuno paga tutte le parole che prendi dai clienti!
      comunque è la prima volta che sento qualcosa del genere, è incredibile!
      ciò dimostra che in questo campo le variabili sono veramente infinite..
      ti dico cos'è successo a me in passato..
      ho piazzato un inserto al piano terra di una casa, nell'appartamento del primo piano hanno pensato bene di piazzare una rosetta quando hanno costruito la canna fumaria con il solo difetto che hanno montato la cucina a diretto contatto con la rosetta!!!
      Risultato? Quando quello sotto usava beatamente il suo nuovo inserto quello sopra in piena notte si è reso conto che la cucina gli stava prendendo fuoco...
      tornando al tuo problema ho capito bene? presa d'aria comburente d.108 lunga 4 metri? e uscita fumi? a parete? Comunque questi inserti ibridi non mi hanno mai entusiasmato...
      • Re: Re: palazzetti multifire 45 aria di marco del 12/02/2006, 07:39
        no, l'uscita fumi è in camino da 200 sul tetto. cmq, ieri ho voluto togliermi una curiosità, ed ho fatto andare l'inserto al massimo con le prese d'aria posteriori completamente chiuse. dopo tre ore, la macchina continuava a funzionare regolarmente. la spiegazione della palazzetti non mi convince. un sistema in depressione tira l'aria da dove può, dalla via più facile; ma non mi dicano che la via più facile è attraverso il canale di scarico da 30 cm, la coclea, e 15 kg di pellets! tant'è che otturando la presa d'aria della macchina cambia poco o nulla. l'ipotesi che credo più probabile è che il pellet si sia ammucchiato senza riuscire a scendere, ostruendo il canale, incendiandosi e portando la brace in risalita attraverso la coclea fino al pellet contenuto nel serbatoio. ah, mi è giunta notizia di un inserto normale che ha preso fuoco qui vicino, dovrò verificare. grazie, marco
    • Re: palazzetti multifire 45 aria di Davide C del 04/01/2007, 21:05
      Ciao, io ho da pochi giorni la MULTIFIRE ad ACQUA e secondo me è successo che passando da legna a pellet non si è pulito bene la'accesso alla bacinella dove bruciano i pellet e quindi si sono ammassati fino a riempire il condotto di scarico dei pellet.Poi si sono accesi e in mancanza di aria è continuata la combustione nel serbatoio di pellet senza fare fiamme.
      E' capitato anche a me che passando da legna a pellet i pellet non riuscivano a scendere dal condotto e si ammassavano riempendo il condotto... tutto causato da cenere e altro nella bacinella dove dovrebbero bruciare i pellet... PRE FORTUNA CHE ERO PRESENTE E HO RIPULITO LA ZONA facendo scendere i pellet.
      UN CONSIGLIO... DOPO AVER USATO LA LEGNA PULIRE BENE LA BACINELLA DOVE BRUCIANO I PELLET E IL CONDOTTO!!!

      P.S. L'assistenza Palazzetti a me è sembrata più che OTTIMA per richieste di manuali, spiegazioni di funzionamneto e invio parti mancanti!!!!!!!

      CIAùùù
    • Re: palazzetti multifire 45 aria di Felice del 04/01/2007, 23:32
      Buongiorno,la presa dell'aria è assolutamente insufficente,ma la causa e dovuta alla scarsa cura cioè la pulizia sommaria del bruciatore da parte dell'utente quando si passa dalla legna al pellet bisogna pulire minuziosamente l'inserto dalle ceneri e detriti vari rilasciati dalla legna,e attenzione perche al posto del cane e gatto potevano lasciarci le penne gli abitanti della casa magari sorpresi nel sonno, att. sig.Marco che può accadere ancora e se succedesse sarebbero cavoli amari anche x l'impiantista,saluti,buon anno, Felice.
      info@casafelice.com
    • Re: palazzetti multifire 45 aria di Felice del 05/01/2007, 07:32
      Buongiorno sig.Marco Schiavon mi dia retta in futuro eviti di installare inserti, stufe, caldaie,termostufe, caminetti a legna e a pellets con il sistema di alimentazione pellets per caduta prediliga i modelli con bruciatore orizzontali estremamente più sicuri tantè che il sistema che le ha recato quel grave problema è stato abbandonato da tutte le principali case, ma purtroppo si trovano ancora dei modelli vecchi di magazzino, stà all'impiantista il compito di evitarli accuratamente,per il motivo che se succedono dei guai la legge li ritiene correi quindi attento, molto ATTENTO,saluti,Felice.
      info@casafelice.it
      • Re: Re: palazzetti multifire 45 aria di gerri del 05/01/2007, 17:49
        ma il sistema "a caduta" non e' il sistema adottato da tutte le stufe a pellet?
        • Re: Re: Re: palazzetti multifire 45 aria di Frank del 05/01/2007, 18:22
          non piu' ora hanno tutte la coclea che trascina il pellet dal serbatoio al crogiolo ( è una specie di spirale tipo il tritacarne...), e che a sua volta è azionata da un motoriduttore, comandato dal microprocessore.
          Nelle stufe piu' moderne il motoriduttore ha la frizione, che in caso si blocchi la coclea non fa rompere la scatola ingranaggi e permette alla stufa di segnalare l'allarme. Vede che non è cosi' semplice ?
        • Re: Re: Re: palazzetti multifire 45 aria di Felice del 05/01/2007, 18:50
          Buongiorno sig Gerri,è un sistema adottato da molte stufe a pellets non da tutte, però il sistema a caduta funziona egregiamente nelle stufe, termostufe, caldaie, ma solo per quelle alimentate a pellets e non a pellets e a legna,saluti,Felice.
          info@casafelice.it



  • Oggetto: Consiglio canna fumaria di Gianfranco del 04/01/2007, 15:44
    Messaggio: Salve a tutti,avrei bisogno di un consiglio per la canna fumaria a cui allacciare una stufa.Detta canna è utilizzata solo saltuariamente ed esclusivamente d'estate dal mio inquilino al piano sopra con un barbecue.Potrei utilizzarla considerando che la stufa si utilizza solo in inverno?O potrei avere problemi?Grazie.
    • Re: Consiglio canna fumaria di roberto del 05/01/2007, 17:38
      se chiudi la bocca del forno di cottura problemi non dovresti averne ma ricordati che sei fuori legge ogni focolare necessita di una canna fumaria.
      e se il tuo vicino vende la casa e viene un altro ti fa togliere il tuo impianto
      Poi chi la pulisce ?
      non farlocosi' ma fatti una tua canna fumaria.
      ciao roberto

  • Oggetto: Camino Aria Canalizzabile di assunta del 04/01/2007, 16:05
    Messaggio: salve atutti
    qualcuno sa darmi informazioni su un caminetto che consente di canalizzare l'aria in vari ambienti?
    Mi chiedevo, avendo io 110 metri quadri e 3 metri di altezza e un totale di 5 camere e un bagno e un grosso corridoio da riscaldare. Secondo un camino risolve il problema? mi riscalderebbe tutta la casa uniformemente?

    io non sono riuscito a trovare ancora una stufa che faccia la stessa cosa, infatti avremmo preferito la stufa non avendo canna fumeria.
    ma le uniche sono montegrappa e plazzetti canalizzabile ma consento di riscadare solo 1 massimo 2 ambienti adiacenti alla stufa , infatti ci hanno detto che lA canalizzazione non deve superare i 3 metri.

    grazie
    assunta
    • Re: Camino Aria Canalizzabile di Felice del 04/01/2007, 16:42
      Buongiorno sig. Assunta, per riscaldare la sua casa in modo confortevole il meglio sarebbe un caminetto a pellets e legna automatico, accensione elettronica e con umidificatore incorporato,può spingere l'aria anche a 15 metri purchè il lavoro sia ben eseguito, una cosa molto MOLTO,importante le stufe ed i camini devono essere allacciate ad una canna funaria a norme è obligatorio non dia retta a coloro i quali asseriscono che le stufe a pellets o di altro genere, possono funzionare anche senza; NULLA DI PIù FALSO.
      BUON ANNO saluti,Felice.
      info@casafelice.com
    • Re: Camino Aria Canalizzabile di roberto del 05/01/2007, 17:32
      la canna fumaria serve ed evaquare i fumi.
      come potresti fare altrimenti.
      per quanto riguarda il riscaldamento della tua superfice con il sistema a ippocausto e con un impianto
      adeguato non avresti problemi.
      te lo assicuro.
      prima la canna fumaria .
      ciao roberto
      www.giocofuoco.it

  • Oggetto: che tipo di riscaldamento scegliere.. di giuseppina F del 04/01/2007, 09:02
    Messaggio: Abbiamo una casetta in campagna di c.a 75 m2 su tre livelli nell'entroterra ligure a c.a 850 mt di altezza. L'inverno può essere molto rigido e spesso nevica. La stiamo ristrutturando e si pone il problema del riscaldamento più adatto ed economico. Abbiamo optato per un boiler elettrico per l'acqua calda. Abbiamo già una stufa a legna che però non è sufficiente a mantenere caldi i tre ambienti.Vorremo mettere in futuro anche un caminetto nella stanza più in basso con canna fumaria che nel suo decorso porti aria calda mentre sale al tetto.Sarà sufficiente? Conviene prendere una stufa a pellets? Una termo-cucina? Oppure tenerci quello che abbiamo ed integrare con stufette elettriche o quelle ad alcool? Grazie
    • Re: che tipo di riscaldamento scegliere.. di Felice del 04/01/2007, 10:03
      Buongiorno, sig. Giuseppina se f'à ciò che ha illustrato la sua casa non le recherà confort ma solo disagi per ciò che concerne il riscaldamento, impianti un riscaldamento ottimale "consultandosi con termotecnico" collegato ad una termostufa o caldaia onnivora, lasci perdere le stufe ad alcool altamente pericolose e le termocucine perche ampiamente superate,saluti buon anno,Felice.
      info@casafelice.it
    • Re: che tipo di riscaldamento scegliere.. di LIVIO del 04/01/2007, 12:57
      Non capisco se è una casa di vacanze o per viverci stabilmente, ma stavolta concordo con FELICE solo al 99%!! Per una casetta così forse una termocucina di nuova concezione collegata ai termosifoni può essere una valida alternativa...naturalmente funzionante a nocciolino, sansa, pellet, gusci di nocciola e/o mandorla. La comodità è di usarla anche per cottura e riscaldamento cucina, la scomodità è che non puoi tenerla accesa se volessi solo acqua sanitaria nel periodo estivo...in cucina continua a scaldare!. Proprio nell'entroterra Imperiese c'è un'officina che le costruisce..forse un pò care! Se la ristrutturazione dovesse essere più "radicale" e avessi diponibilità, ti suggerisco il riscaldamento a pavimento (bassa temperatura) con la termocucina (se proprio volessi) o una caldaia policombustibile nell'apposito vano caldaia collegata ad un bollitore da 800 litri con al suo interno un bollitore più piccolo per l'acqua sanitaria....se a questo aggiungi anche qualche metro quadro di pannelli solari avrai un notevole risparmio. L'unica cosa certa è di lasciar perdere ALCOOL?? , l'elettrico e stufe a legna..dovresti metterne una in ogni piano...per le pompe di calore forse prematuro...obbligatorio come dice FELICE il rivolgersi ad un termotecnico, il vecchio idraulico per queste cose non basta!....saluti Livio

      www.pelletpiemonte.com
      • Re: Re: che tipo di riscaldamento scegliere.. di Felice del 04/01/2007, 16:53
        Caro Livio, senza andare tanto lontano io dispongo di parecchi modelli di quel tipo di termocucina ma ho sentito il dovere di astenermi di consigliarle tali macchine da caldo data l'esiguità dei metri da riscaldare e l'alto costo delle stesse, ciao, Felice.
        info@casafelice.com
    • Re: che tipo di riscaldamento scegliere.. di roberto del 05/01/2007, 17:25
      ciao,
      giuseppina.

      secondo me la cosa migliore da fare nel tuo caso e scegliere una stufa a legna ad accumulo di calore con sviluppo sui tre piani della canna fumaria per poter trarre beneficio da essa.
      ho fatto parecchi impianti simili e ne ho in programma
      uno in una baita a 2500 mt ( unica fonte di calore )
      sul nostro sito voce tecnologie troverai uno schema
      di un impianto su due piani.
      a marzo sono in posa ad andorra con due stufe.
      la qualita' del calore prodotto e altissima,il consumo
      di legna irrisorio,manutenzione zero.
      se vuoi ti mando foto lavori www.giocofuoco.it ciao

  • Oggetto: per Edella di Frank del 05/01/2007, 11:30
    Messaggio: Hai visto per caso un mio messaggio con pubblicità al mio sito, prezzi, offerte varie o il mio indirizzo mail,
    come invece fanno in molti ( te compreso), specialmente venditori di pellet ??? Era solo una disquisizione tecnica per capire che tipo di materiale si brucia in caldaia.
    Ma si vede che lo spirito polemico fa parte del tuo DNA !!! Buon Anno )))))
    • Re: per Edella di edella del 05/01/2007, 11:42
      allora questo non sei tu! (frank@criand.it)... nel qual caso mi scuso :D

      www.mypage.bluewin.ch/edella/

  • Oggetto: Fuliggine di alessandro del 04/01/2007, 13:44
    Messaggio: Ho un grave problema di fuliggine nella mia stufa;la stufa ha una canna in eternit, all'interno della quale ho inserito una canna di acciaio inox (è posta su una parete esterna, soggetta quindi a sbalzi di t° gravi).Alla sera riempo la stufa per fare rimanere l'ambiente caldo....al mattino quasi ogni 3 giorni trovo la fuliggine colata dalla canna all'interno della casa, con conseguenti problemi di puzza e sporcizia econseguente pulizia della canna.Cosa posso fare??
    • Re: Fuliggine di Felice del 04/01/2007, 17:38
      Buongiorno,sig Alessandro con una canna del genere il problema minore che lei ha e proprio la sporcizia il problema maggiore è quello dela salute sua e dei suoi famigliari faccia installare una canna a norme di legge e di buonsenso,saluti buon anno,Felice.
      info@casafelice.it

  • Oggetto: se cambio tipo di pellet? di ZIANOVIZIA del 04/01/2007, 16:21
    Messaggio: salve a tutti.la mia stufa è tarata per bruciare pellet di faggio,la camera di combustione mi rimane abbastanza pulita,senza fumo e il vetro si sporca poco.oltre al faggio ho acquistato anche diversi sacchi di abete rosso (austria)e con quello che costano non posso che usarli a questo punto.ho la possibilita' di variare i parametri di setup;cosa devo modificare se voglio bruciare bene il pellet di abete rispetto a quello di faggio?aspetto i vostri preziosi consigli.grazie.

  • Oggetto: Che alberi piantare? di Valerio del 04/01/2007, 15:32
    Messaggio: Ciao a tutti,
    chiedo un consiglio. Ho un terreno di 1.5 ettari Totali in prov di Torino: 0.25 sono di alberi di castagno, 0.25 sono di acacie e 1 ettaro attualmente é coltivato a vigna. Non avendo più tempo di lavorare le viti avrei deciso di piantare degli alberi per farne poi legna da ardere per mio consumo personale.
    Che cosa mi conviene piantare?
    Grazie a quanti vorranno rispondermi.
    Valerio.
    • Re: Che alberi piantare? di Felice del 04/01/2007, 16:20
      Buongiorno sig. Valerio, robinia "gaggia" saluti,Felice.
      info@casafelice.it

  • Oggetto: Casseta Fondis F50 di filippo del 04/01/2007, 16:03
    Messaggio: Vorrei montare un caminetto con inserto una cassetta Fondis F50. Qualcuno puo' darmi uno schema per costruire il prefabbricato in cui andro' ad inserire il forno, non avendo molta esperienza gradirei dare maggiori dettagli possibili al mio muratore che dovra' costruire il tutto. Grazie

  • Oggetto: Normative qualità pellets di Daniele del 04/01/2007, 12:35
    Messaggio: Ciao a tutti.
    Oggi mi sono fatto un giretto ed ho preso
    3 sacchi di pellet di due marche che ovviamente non cito.
    La prima marca segue la norma DIN 51731,la seconda quella UNI CEI EN 45001.
    Qualche anima pia,potrebbe in sintesi dirmi se sono normative,attuali,o risalgono a qualche annetto fa,ergo il pellets che mi è stato venduto è..."sorpassato2 dal punto di vista qualitativo?
    Grazie,come sempre.
    Ciao.

    Daniele
    • Re: Normative qualità pellets di LIVIO del 04/01/2007, 13:10
      DANIELE, e perchè non dovresti citarle?? Comunque se vai sul mio sito:
      www.pelletpiemonte.com
      ci sono dei links che le hanno complete, per un'occhiata più veloce sulle morme ho una foto qui:
      http://www.flickr.com/photos/livton/
      Ciao Livio
    • Re: Normative qualità pellets di Bruno del 04/01/2007, 14:07
      Sono un rivenditore di pellet, ne ho viste e ne sto' vedendo di tutti i colori (anche inteso come colore di pellet), quello che ti posso dire è di non guardare solo la certificazione, con quella non ti scaldi, ma trovati un rivenditore di fiducia (ne esistono anche di onesti), compera alcuni sacchetti di pellet, provalo e la certificazione fattela da solo. Ricordiamoci che il pellet viene fatto con lo scarto della lavorazione del legno e quindi la certificazione che vedi sul sacco non conta un fico secco. Qualunque produttore puo' prendere un pezzo di legno purissimo, macinarlo, portare la segatura alla certificazione e scrivere i risultati su tutti i suoi sacchetti, nessuno gli potra' mai contestare niente essendo un prodotto derivato da scarti di lavorazione e quindi soggetto a grosse variazioni di qualita'. L'importante sarebbe trovare un buon rivenditore, acquistare sempre da quello e che il rivenditore acquistasse il pellet sempre dalla stessa segheria (cosa che io sto facendo e mi trovo bene sia io che i miei clienti). E sopratutto non aspettiamo il mese di novembre per l'acquisto, facciamo come si fa' con la legna, cominciamo ad acquistare o a prenotare gia' dal mese di aprile.
      Ciao a tutti (spero di non tirarmi addosso le ire dei soliti scalmanati), resto comunque a disposizione di tutti per eventuali chiarimenti su come funziona il mercato del pellet.
      • Re: Re: Normative qualità pellets di LIVIO del 04/01/2007, 14:17
        BRUNO, io non sono uno scalmanato ma non sono assolutamente d'accordo con te, anche se in linea di principio hai ragione.
        Io cosa scrivo sul sacchetto deve essere veritiero..SEMPRE!! O almeno corrispondere ai parametri elencati con piccolissime variazioni percentuali....ma c'è perfino chi vende 13,5 kg per 15 kg,,,quindi c'è di tutto..ASPETTIAMO UNA NORMATIVA SERIA, OBBLIGATORIA E SANZIONATORIA per chi fa il furbo!!
        Sono d'accordissimo sul fatto di trovarsi un rivenditore serio ed onesto, i supermercati ed i grandi BRICO hanno altre logiche....ciao
        • Re: Re: Re: Normative qualità pellets di Bruno del 04/01/2007, 14:38
          Forse non mi sono spiegato bene ma era proprio quello che volevo dire anch'io, c'è troppa gente che si fida solo della certificazione, giustissimo, ma prima vediamo con chi abbiamo a che fare. La tua contrarieta' è proprio dovuta al caos che regna in questo settore, ti senti infatti giustamente offeso per quanto ho scritto sulla certificazione fatta da certi produttori,(NON SONO TUTTI UGUALI) come io mi sento spesso offeso su certe considerazioni che vengono fatte sui rivenditori (NON SIAMO TUTTI UGUALI). Pienamente d'accordo per una normativa seria, lavoreremmo tutti meglio, io come rivenditore, tu come produttore e Daniele come utilizzatore. Ciao
      • Re: Re: Normative qualità pellets di Daniele del 04/01/2007, 15:50
        Bruno,scusami:io che sono il consumatore,l'anello finale della filiera,già sensibile alle tematiche ambientali,altrimenti non sarei un acquirente di un inserto a pellet,tu dici che Daniele e come me tutti i consumatori di pellet,non guardino se quel pellet è a norma?
        Tu mi stai dicendo che debbo chiudere un occhio se il sacchetto da 15 kg finale,che ho in mano come consumatore,non ha a chiare lettere stampato in maniera univoca l'ultima normativa europea vigente in materia?
        Diamine,questa europa che ci ha dato l'euro e che ci ordina di produrre banane e mandarini di una certa forma e peso,bla bla,questa europa ancora non ha fatto una normativa chiara vigente in tutti i paesi su come produrre pellets?
        E già,poi al consumatore gli si rifila il sacchetto di segatura,perchè ricordiamocelo si sta parlando di segatura,non di oro,a 6 euro,senza magari impresso nè il potere calorifico,nè il contenuto di umidità... Già,il consumatore deve solo pagare e riscaldarsi...il come è un altro paio di maniche.
        Senza nulla togliere a chi invece si impegna a dare al consumatore un prodotto che oltre a scaldare,PARLA chiaro come etichettatura/norma/
        Senza polemica,ma questo è ciò che un consumatore pensa.

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