Forum Fuoco e Legna

Cerca nel forum:
or and

Pagina:
  • Oggetto: scelta dell'inserto, un aiuto di Pietro del 01/06/2007, 18:45
    Messaggio: Salve, ho deciso di installare un inserto nel mio camino esistente. Sul mercato ci sono tanti inserti con svariate carattestiche e prezzi, di conseguenza la scelta non è facile. La mia ricerca si è ristretta a Edilkamin o Deville o Palazzetti.
    Qualcuno utilizza un inserto Edilkamin, Deville o Palazzetti? Cosa ne pensate?
    Grazie
    Ciao
    Pietro
    • Re: scelta dell'inserto, un aiuto di antonio del 02/06/2007, 09:57
      Sei fortunato, dal 1° luglio entra in vigore la normativa CE sui prodotti a legna EN13229 , puoi richiedere la certficazione del prodotto al rivenditore che attesta: potenza, rendimento ,consumi, emissioni di Co, e cosa più importante il nome dell'istituto europeo che ha rilasciato il certificato. Così dal punto di vista delle prestazioni ti puoi fare un idea. Poi valuta il prezzo, dovresto spendere attorno ai €.1000 ca.. E poi la funzionalità ovvero come puoi regolare l'inserto durante il funzionamento.
      I migliori a mio avviso sono Dovre, La Nordica,Fondis. Ma il migliuor rapporto qualità prezzo è La Nordica. Ciao
      • Re: Re: scelta dell'inserto, un aiuto di Pietro del 02/06/2007, 14:29
        Grazie per la tua risposta! Il sito della La Nordica non da' molte informazinoni riguardanti materiali usati, funzionamento, controllo combustione etc. Sai dove posso trovare tali informazioni.
        grazie
        Pietro
      • Re: Re: scelta dell'inserto, un aiuto di federico del 02/06/2007, 22:54
        A mio avviso i focolari e gli inserti migliori e con tutte le certificazioni europee sono quelli della cryner,vai a vedere il sito www.cryner.com hanno molti apparecchi a legna,richiedigli i cataloghi come ho fatto io,in quanto producono anche un'altra marca che si chiama laudel,e ti posso assicurare che sono qualitativamente molto migliori della fondis,posso dirtelo in quanto in casa ho un fondis e ho comprato un focolare cryner ed come aspetto e prestazioni e veramente migliore della fondis.Anche a livello di prezzi sono i migliori,migliori ancora della nordica,e in piu' a differenza della nordica i prodotti sono garantiti 5 anni su tutto,anche sul vetro!!!
    • Re: scelta dell'inserto, un aiuto di Sting del 04/06/2007, 01:45
      ciao. io ho un inserto la Nordica, pagato sui 1200 euro
      (esclusa installazione). Io mi trovo bene, riesco a scaldare l'ambiente dove si trova, in breve tempo, consuma poco, e non è molto rumoroso. Unica pecca: ho canalizzato l'aria di una bocchetta esterna fino al piano superiore, passando x la canna fumaria, e questa non riesce a portarmi molto calore (poca potenza), ma d'altronde x queste cose era meglio un termocamino....
      Ovviamente tutto dipende dall'ambiene in cui lo devi mettere, e se devi x forza mantenere la struttura del camino preesistente.

  • Oggetto: Domanda di Domenico del 03/06/2007, 10:38
    Messaggio: Ciao a tutti volevo sapere se e gia in giro chi vende pellet a prezzo buona e poi parlano sempre di pellet di abete chiaro e consigliato io so che dovrebe essere il faggio ma pensando ai costi va bene quello di abete?
    • Re: Domanda di pelletlegno del 03/06/2007, 10:59
      Per il prezzo penso che meno di questo periodo sarà difficile trovarlo, anzi per quanto ne sò io forse è meglio che ti sbrighi un po'. Per il pellet di faggio ti posso dire che: faggio ce n'è poco, da solo non si riesce a pellettarlo e bisogna mischiarlo con altri tipi, è scuro e quindi contiene sicuramente più corteccia. Quello che ho provato io l'anno scorso dichiarato faggio austriaco, era in realtà corteccia macinata mista a scarto di cereali.
      pelletlegno(@)katamail.com
    • Re: Domanda di antonio del 03/06/2007, 18:39
      tra qualche giorno sarà attivo il nuovo sito trovapellet.com che consentirà a tutti di trovare il rivenditore più vicino al prezzo più basso.
      Comunque non è vero che è meglio il faggio si tratta di legnami con caratteristiche differenti (più o meno resina , più o meno densità) ma egualmente validi. Il problema è soprattutto la costanza della qualità all'interno dei sacchi cosa che ovviamente è più facile da riscontrare nei paesi austriaci o tedeschi. Anche perchè avendo una cultura e molti impianti attivi hanno adottato sistemi e certificazioni per controllare la qualità del prodotto.
      Ciao

  • Oggetto: prezzo pellet di Attilio del 03/06/2007, 10:12
    Messaggio: Salve a tutti! Volevo un consiglio da qualcuno che "conosce" il mercato del pellet: mi è stato proposto pellet svizzero (buono l'ho già provato lo scorso inverno) a 3,90 al sacco da 15 kg + trasporto (lo scorso anno 20 euro indipendentemente dan numero di bancali).
    Dite che posso sbilanciarmi ed acquistare la scorta o devo aspettare ancora che scenda?
    Mi sembra di essere un agente di borsa che segue l'andamento delle azioni per cogliere l'attimo giusto!
    Ciao
    • Re: prezzo pellet di pelletlegno del 03/06/2007, 11:06
      Se lo hai già provato e ti và bene, il prezzo è buono e poi ricordati che 10 eurocent in meno al sacchetto corrispono a circa 15 euro per tutto l'inverno, non mi sembra un grande rischio. Ciao
      pelletlegno(@)katamail.com

  • Oggetto: sostituzione camino di giuseppe del 17/05/2007, 00:09
    Messaggio: Circa quattro anni fa ho installato in casa un inserto della edil kamin. Non sono per niente soddisfatto. Il camino non riscalda neanche la metà del volume dichiarato, la combustione è poco vivace e dalle bocchette dell'aria calda fuoriesce fuliggine.
    Vorrei sostituire il camino scegliendo tra CLAM e JOTUL considerando che devo riscaldare circa 80 Mq.
    Chi mi può dare un consiglio?
    Grazie
    • Re: sostituzione camino di lisa del 25/05/2007, 20:53
      Ciao, una domanda se mi permetti: hai chiuso l'imbocco della canna fumaria? Non è che il calore ti và tutto su per la canna?
      quel'inserto dove ha la presa dell'aria comburente dal davanti o dietro? Se dietro c'è l'hai la presa d'aria? Se dal davanti nella stanza hai la presa d'aria? Controlla questo e dopo vedi cosa fare.....ciao
    • Re: sostituzione camino di Miky del 26/05/2007, 09:35
      Se hai tutti questi problemi sicuramente l'inserto non è stato installato correttamente. La fuliggine non può assolutamente uscire dalle bocche dell'aria calda in quanto i condotti sono completamente separati dalla camera di combustione. Il problema è molto probabilmente dovuto ad una cattiva coibentazione tra canna fumaria preesistente e tubo di scarico collegato sull'inserto (ritorno di fumi e fuliggine) che causa anche una perdita di rendimento dovuto all'uscita del calore attraverso la canna fumaria stessa. Saluti.
    • Re: sostituzione camino di luigi del 02/06/2007, 23:03
      Vada a vedere sul sito www.cryner.com e chieda informazioni,noi lo abbiamo acquistato da un rivenditore della nostra zona e posso dirle che è eccellente,sia come qualita' che come come prezzi.E' un azienda molto seria,che a mio giudizio produce prodotti di ottima qualita' con dei giusti prezzi.

  • Oggetto: INFORMAZIONI SUSTUFA MONTEGRAPPA 1000 di BORGATTA ENRICO del 02/06/2007, 17:51
    Messaggio: HO AQUISTATO NEL 2003UNA STUFA A PELLET MONTEGRAPPA MOD.1000,E'SEMPRE ANDATA MOLTO BENE, PERO',HA SEMPRE AVUTO UN DIFETTO,ALCUNE VOLTE MANCA L'ACCENSIONE.
    VORREI SAPERE SE QUALCUNO HA IL MIO STESSO PROBLEMA E COME LO HA RISOLTO.VI RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE E ASPETTO UNA VOSTRA RISPOSTA.GRAZIE

  • Oggetto: nuovo impianto di Silvia del 30/05/2007, 11:11
    Messaggio: Salve, vi scrivo xchè i miei genitori hanno deciso di tornare ad abitare in un paese del reatino ora che sono in pensione , la casa in questione (villetta di 2 piani) non ha un sistema di riscaldamento anche se nell'ultima ristrutturazione è stato predisposto il sistema di tubazioni . Pensavo di convincerli ad utilizzare una caldaia a legna poichè il metano non arriva al paesino ma parlando con qualche amico ho dei dubbi che voi potete chiarirmi:
    -il primo è su dove posizionare la caldaia: pensavo di metterla in garage spostando gli attacchi di 4 m in verticale ma un signore che già possiede un'impianto analogo mi dice che a lui gli scalda tanto la cantina che gli va a male il vino . Perciò mi interessa sapere da voi se è vero e quindi mi convenga metterla in salotto x sfruttare il calore radiante.
    -il secondo è sull'opportunità economica della scelta. Mi sembra che il trend del prezzo del pellet avvalori la mia scelta ma ho un amico che mi dice che se non ho possedimenti in cui tagliarmela da me la differenza alla fine non è tanta. E' vero?
    mille grazie
    • Re: nuovo impianto di giancarlo del 30/05/2007, 15:22
      Buongiorno
      innanzitutto vorrei sapere cosa intende per caldaia, non è che si riferisce ad una termostufa? Se è la classica caldaia a legna allora metterla in salotto mi sembra un po' esagerato. Ci sono caldaie molto belle nell'estetica che assomigliano ad elettrodomestici, ma usarle come mobile mi pare un po' troppo.
      Per quel che riguarda la caldaia del Suo "amico" che le fa andare a male il vino perchè scalda il locale è un problema della macchina che non è sufficientemente isolata e quindi disperde il calore nell'ambiente di dove si trova invece di convogliarlo ai radiatori. Non oso pensare al suo rendimento e di conseguenza ai costi di gestione! Le caldaie di qualità, mi riferisco a quelle austriache o tedesche, innalzano la temperatura al massimo di 1°C nei locali ove sono ubicate. Per esempio prenda un buon accumulatore che se ben isolato con acqua calda statica ha una dispersione di cirva 0,5°C al giorno.

      Per quel che riguarda i costi di gestione tra una caldaia a legna ed una a pellets, si deve sapere che 2,5Kg di legna sono paragonabili a 2 Kg di pellets di qualità svizzera e/o austriaca. Ora se pensiamo che 1 Tonn. di legna costa circa 13,00 € ed 1 Tonn. di pellets costa circa 300€ è facile farsi i conti.
      Sono altre le ragioni che si devono fare per scegliere l'una o l'altra.
      Saluti
      Giancarlo
      • Re: Re: nuovo impianto di pelletlegno del 30/05/2007, 18:38
        Sono molto interessato all'acquisto della legna che con 2,5 kg scalda quanto 2 kg di pellet e costa 13,00 euro alla tonnellata. Ne acquisterei qualche decina di bilici, o c'è qualche piccolo errore?
        Dimenticavo, il pellet a 300,00 euro alla tonnellata non mi interessa proprio
      • Re: Re: nuovo impianto di Iris del 31/05/2007, 11:26
        Rivedendo quando ha scritto Giancarlo però a questo punto se una tonnellata di legna cosa 13 euro cabio anch'io il mio sistema di riscaldamento!!!!
        Dimmi dove vai che anche se il trasporto viene tanto mi conviene sempre!!!!
    • Re: nuovo impianto di Iris del 30/05/2007, 17:06
      "Per quel che riguarda i costi di gestione tra una caldaia a legna ed una a pellets, si deve sapere che 2,5Kg di legna sono paragonabili a 2 Kg di pellets di qualità svizzera e/o austriaca"

      Dire che 2,5 kg di legna corrispondono a 2 kg di pellet mi sembra azzardata come affermazione tralasciando la resa calorica che il pellet riesce a dare che è ciò che rende il pellet più economico della legna...comunque Silvia le consiglio di acquistare una caldaia a pellet che oltre ad essere automaica e di semplice utilizzo, eviterà ai suoi genitori continue ricariche di legna e molta più autonomia di funzionamento, per non parlare della facile pulizia e manutenzione.
      Il risparmio le assicuro che c'è e continuerà ad esserci rispetto alla legna.
      • Re: Re: nuovo impianto di GIANCARLO del 30/05/2007, 19:24
        Buongiorno
        spiritosone!!! 13,00€/Tonn. è un refuso; giustamente sono 130,00€/Tonn.
        Per quanto riguarda il rapporto calorico legna/pellets non mi sembra di aver detto un'eresia. Dalle tabelle che allego mi pare che se paragoniamo 2kg di pellet a 2,5Kg di legna stagionata il potere calorifico sviluppato è:

        pellets um. <10% Kg. 2,00 x 4400Kcal/kg = 8800 Kcal
        legna um. <15% Kg. 2,50 x 3490Kcal/kg = 8725 Kcal

        Tabella allegata 1

        Prodotto Resa Kcal/Kg.
        Carbone (Antracite) 8.000
        Carbone (Litantrace) 7.300
        Lignite 4.500
        Torba 4.000
        Carbone di legna 8.000
        Biocombustibile 6.120
        Legna umida (40%) 2.300
        Legna asciutta (15%) 3.490
        Pellets 4.400
        Cippato Pressato 4.000
        Sansa 4.100
        Gusci di noci 4.300

        Tabella allegata 2

        COMBUSTIBILE POTERE CALORIFICO
        GRANOTURCO (um. max 5%) 6180 Kcal/Kg
        METANO 8500 Kcal/mc
        GASOLIO 10000 Kcal/l
        GPL 9000 Kcal/mc
        LEGNA DI FAGGIO um 15% 3500 Kcal/Kg
        PELLETS 4500 Kcal/Kg


        DOVE SBAGLIO????


        Per quanto riguarda le continue cariche forse c'è stata un'evoluzione nel settore, mentre se mi dici che una caldaia apellets è più comoda, questa è una altra considerazione.
        Saluti
        Giancarlo
    • Re: nuovo impianto di LIVIO del 30/05/2007, 19:03
      °°°Per quel che riguarda i costi di gestione tra una caldaia a legna ed una a pellets, si deve sapere che 2,5Kg di legna sono paragonabili a 2 Kg di pellets di qualità svizzera e/o austriaca. Ora se pensiamo che 1 Tonn. di legna costa circa 13,00 € ed 1 Tonn. di pellets costa circa 300€ è facile farsi i conti.°°°

      Questa effettivamente mi mancava ancora per la prossima pubblicazione nel bestiario-stupidario sul pellet...se ne sentono di cotte e di crude!!
      A parte gli scherzi sicuramente per i prezzi sarà una svista: se la legna costa 13 euro/quintale (e non tonnellata), attualmente il pellet si può trovare a 20-22 euro al quintale......la grossa differenza la fa la resa effettiva in combustione (e qui ha toppato alla grande) e senza contare tutti gli altri vantaggi: in primis il fatto di arrivare a casa con il riscaldamento acceso come programmato dall'orario e senza i problemi di stoccaggio e di pulizia che comporta la legna...suvvia: siamo seri!
      Saluti....Livio/Livton/Biomassoso

      http://www.flickr.com/photos/livton/

      P.S. a chi interessa a questo link può trovare una tabella alle norme Din Plus ed europee ed alla faccia del pellet di qualità svizzera e/o austriaca! :-DD
    • Re: nuovo impianto di tekneri del 30/05/2007, 21:56
      Se i tuoi genitori sono in pensione, deduco che non siano giovani. E col passar del tempo lo saranno sempre meno, come tutti del resto :D

      Quando ho proposto a mio padre (pensionato) di installare una caldaia a combustibili solidi, mi ha lanciato contro oggetti di varia natura (i miei però il metano ce l'hanno).

      Scherzi a parte, se devi riscaldarti con poca spesa, dirigiti pure sulle biomasse, ma su articoli comodi ed automatici.
      La caldaia/termocamino a legna non è proprio il massimo per dei pensionati.

      Se hai paura dell'inflazione del Pellet (esperti cmq danno il prezzo del pellet stabile per i prossimi tre anni) ci sono caldaie/idrostufe/stufe che funzionano con diversi tipi di biomassa.

      tagliar legna costa minimo 10 € al q.le.

      ciao


      massimo
    • Re: nuovo impianto di LIVIO del 30/05/2007, 22:27
      °°°°DOVE SBAGLIO????°°°°
      Sbagli nel citare dei dati senza specificarne la provenienza: un conto sono calcoli empirici magari di qualche sito pubblicitario e quindi con qualche interesse di bottega dietro, altri sono di ricercatori e studiosi che passan la loro vita lavorativa nello specifico del mondo del legno e loro derivati con specificazioni tecniche scientifiche d'appoggio dimostrabili.
      Legna 15% d'umidità?? e chi l'ha mai vista? secondo te esiste?...certo, se la passi al microonde!! :-DD ... ben ben che vada avrai un 25% d'umidità.
      Poi visto che i TUOI dati danno anche la resa calorica del mais a 6180 Kcal/kg...beh...lasciamo perdere.
      Dulcis in fundus cosa sviluppa il combustibile è una cosa, in che macchina lo usi, cioè la resa della stufa/caldaia è tutt'altro.
      Saluti..Livio/Livton/Biomassoso
      • Re: Re: nuovo impianto di Iris del 31/05/2007, 10:35
        Menomale che qualcuno qui ne sa qualcosa e non spara solo numeri a caso!!!!
        Evidentemente il sig Giancarlo non ha mai visto ne una stufa a pellet ne il pellet...
        Direi che chi non conosce può lasciare la risposta a chi invece le cose le sa e non le dice per sentito dire compiando su vari siti di dubbia provenienza.
      • Re: Re: nuovo impianto di giancarlo del 01/06/2007, 12:16
        Buongiorno
        Lo sbaglio è nel non citare le Tue fonti e nel “...beh...lasciamo perdere”. Non lasciamo perdere, posso sbagliare “errare humanum est, ….”, ma sempre in buona fede.
        Quest’ultima tabella che allego in fondo è dell’AIEL, a me come riferimento basta ed avanza.
        Non sono così ingenuo di prendere per buoni dei dati riportati su depliant commerciali, prima li verifico con “studiosi che passano la loro vita lavorativa nello specifico del mondo del legno” o meglio del riscaldamento e che devono far certificare le loro caldaie dal TUV.

        I valori del potere calorifico sono giusti, poi se Tu hai una caldaia che rende il 50 o il 90% questo è un altro problema. Prova a metterTi in tasca un pezzo di legno o una manciata di mais e poi vedi quanto Ti scalda.

        Se vogliamo parlare di mais, visto che fai un riferimento specifico, il suo potere calorifico è all’incirca giusto, mentre se parliamo del rendimento di una caldaia a mais è un’altra cosa. Tante volte se ne parla più per sentito dire che visto; andiamo a vedere cosa c’è nel cassetto dopo la combustione e come sono pulite le superfici ove avviene. L’ultima che ho visto in funzione in fiera, di una nota ditta, dopo che l’omino aveva pontificato sull’efficienza del sistema ha aperto la sportello inferiore ed i residui della”combustione”, se mi passi questo termine eufemistico, era piena di granelli neri che avevano ancora quasi la forma originale. In questo caso il potere calorifico iniziale era ancora quello citato nelle tabelle, ma con un rendimento così il suo ” potere “ era diciamo sceso a 1000-2000-3000Kcal/kg. E questo vale per tutti i combustibili.

        Umidità nel legno, questo dipende da quanto l’hai stagionata. Quando si danno dei dati si devono avere dei parametri certi e questi sono del 15% per il legno e < 10% per il pellets e con questi si fanno le prove.

        Fonte AIEL sul grado di umidità del legno.

        Legno fresco 50÷60% di H2O PCI = 2,0 KWh/kg = 7,20 MJ/kg
        Legno dopo 1 anno 25÷35% di H2O PCI = 3,4 KWh/kg = 12,24 MJ/kg
        Legno dopo + anni 15÷25% di H2O PCI = 4,0 KWh/kg = 14,40 MJ/kg

        Problemi per la legna, come dice un altro partecipante del forum, ce ne sono sicuramente.
        • Stoccaggio: 5-6 bancali di pellet, sono circa 7-8m² di superficie occupata, dove li metti, a meno di comprarne uno per volta. Una stazione di stoccaggio fissa per essere autonomi con 5-8m³ di volume per essere autonomi per una stagione quanto costa comprarla e quanto costa installarla e se non interrata quanto spazio occupa.
        • Pulizia: la legna sporca, questo è vero, è un bel consiglio da dare in un forum specializzato.
        • Comodità del generatore: e chi confuta la comodità di avere una macchina automatica, e quanto costa? Una caldaia a legna di qualità oggi ha raggiunto coefficienti di confort elevati, certo che se non la carichi a mano …………. , ma questo lo sanno tutti.

        “Dulcis in fundo” e non in “fundus”, oggi la tendenza delle istituzioni per considerare moderna una caldaia e poter accedere ai contributi, deve avere rendimenti minimi dell’ 85-90% e deve rispondere a valori massimi di Co e polveri emesse, che finalmente selezioneranno il mercato, si spera.
        Vedi il divieto in Lombardia di quest’anno di accendere i generatori di calore a legna.
        Forse smetteremo di avere i problemi di capire se stiamo interloquendo di caldaie a legna o di cos’altro.
        Saluti
        Giancarlo

        Fonte AIEL sul costo comparativo dell’energia primaria di alcuni combustibili

        Q,tà COMBUSTIBILE %
        Um. H2O MWh € Prezzo Rapporto
        1 t Cippato 30 3,4 72,6 21,35 1,00
        1 t Legna 25 3,69 130 35,23 1,65
        1 t Pellet sfuso 8 4,7 200 42,55 1,99
        1 t Pellet in sacchi da 15Kg. 8 4,7 300 63,83 2,99
        100m³ metano 1,00 62 62,00 2,90
        1 t Gasolio da riscaldamento 10,7 896 83,74 3,92
        1000lt GPL (bombola in comodato) 6,39 834 130,42 6,11
        • Re: Re: Re: nuovo impianto di giancarlo del 01/06/2007, 15:25
          Riinvio la tabella comparativa dell'energia primaria di alcuni combustibili.

          Q,tà COMBUSTIBILE %H2O MWh € Prezzo Rapporto

          1 t Cippato 30 3,4 72,6 21,35 1,00

          1 t Legna 25 3,69 130 35,23 1,65

          1 t Pellet sfuso 8 4,7 200 42,55 1,99

          1 t Pellet sacchi
          da 15Kg. 8 4,7 300 63,83 2,99

          1 t Gasolio da
          riscaldamento 10,7 896 83,74 3,92

          100m³ metano 1,00 62 62,00 2,90

          1000 GPL 6,39 834 130,42 6,11
          lt

  • Oggetto: Inserti per camini con "fiamme danzanti" di pietro del 30/05/2007, 19:18
    Messaggio: Ho recentemente visto un video sul sito della Nestor Martin che mostra come si può variare la combustione nei lori inserti e/o stufe con sistema Woodbox. Quando la combusstione è impostata al minimo le fiamme "danzano" a meta della camera di combustione. L'effetto è veramente bello. Questo avviene grazie alla combustione secondaria creata dall'immissione di aria calda dalla parte superiore della camera di combustione.
    Quasi tutte le marche di inserti utilizzano la post-combustione (combustione secondaria), però non so quanti di questi riescono ad avere questo bellissimo effetto quasi ipnotico delle "fiamme danzanti".
    Qualcuno ha un inserto per camino a legna, di altra marca, che da l'effetto di "fiamme danzanti" ( che costi possibilmente meno di un Nestor Martin)?
    Grazie
    Saluti
    Pietro
    • Re: Inserti per camini con "fiamme danzanti" di Mauro del 31/05/2007, 17:09
      Io possiedo un inserto per caminetto dela ABC(ora Hwam) mod 10-50 e ti posso dire che le fiamme danzanti si ottengono chiudendo progressivamente l'aria comburente, tra l'altro diventano un pò più scure e non gialle come quando c'è fiamma viva,ciao.
      • Re: Re: Inserti per camini con "fiamme danzanti" di lisa del 31/05/2007, 20:23
        concordo con Mauro, io ho un'iserto 80 Nordica e le fiamme quando chiudo la primaria e tengo l'aria secondaria appena aperta fanno di quelle danze... tutto questo senza il rischio di chiudere per errore con il telecomando tutta l'aria comburente per poi fare il classico "botto" di gasificazione
    • Re: Inserti per camini con "fiamme danzanti" di luca del 01/06/2007, 08:02
      Io ho un inserto della Deville, abbastanza economico, del quale sono soddisfatto. Anche con il mio inserto, soprattutto chiusendo tutta l'aria primaria, si sviluppano delle fiammelle blu "a mezz'aria", che sono il risultato della combustione secondaria. La macchina in questione controlla molto bene la combustione, a volte anche troppo perchè per ravvivare la fiamma capita talvolta di dover aprire per qualche istante il vetro frontale, anche con l'aria tutta aperta. Credo che dipenda in parte anche dal tiraggio non eccessivo della canna fumaria.

  • Oggetto: Tronchetti di Filippo del 31/05/2007, 16:55
    Messaggio: Salve a tutti, ho acquistato un termocamino ad aria e per problemi con il vicinato sono impossibilitato a costrutire una casettina o baracchetta ove riporre la legna da ardere...la mia domanda è la seguente...i tronchetti di pellets sono indicati per tale scopo? Guadagno in calorie ma perdo altrove? Sono proprio nelle vs mani...grazie in anticipo....Filippo
    • Re: Tronchetti di Mauro del 31/05/2007, 17:17
      I tronchetti di segatura pressata di solito sviluppano a parità di peso con il legno più calorie.
      Il problema è che quando prendono fuoco durano poco, mi spiego, con la legna finito il fuoco comunque puoi aspettare a caricare perchè hai le braci che scaldano e quindi la carica la diluisci nel tempo.
      Con i tronchetti a parità di combustibile hai più potere calorico(quindi occhio al carico)ma per meno tempo in quanto bruciano velocemente.
      Conclusione i tronchetti sono ottimi per le stufe ad accumulo ma meno adatti a stufe e camini che hanno bisogno del fuoco continuo,ciuao.
    • Re: Tronchetti di pelletlegno del 31/05/2007, 20:36
      Perchè non provi a cercare le mattonelle di vinacciolo?, rendono molto di più dei tronchetti, scaldano molto, non sporcano, fanno poca fiamma e tanta brace che dura molto tempo, a volte dalla sera alla mattina e sopratutto non costano molto.

  • Oggetto: pellets di canapa industriale di per. agr. Claudio Losi del 31/05/2007, 20:14
    Messaggio: chiedo se vi sia qualcuno a conoscenza dell'uso di tale prodotto e quali riscontri avesse avuto, un potenziale produttore.

  • Oggetto: temperatura tubi stufa di Gianremo del 23/05/2007, 14:46
    Messaggio: Salve a tutti la mia domanda e' la seguente;
    il tubo di scarico della mia stufa passa in un controsoffitto fatto con cartongesso c'e' pericolo di surriscaldamento?
    Il primo tratto di tubo e' di 2metri ed e' esterno mentre gli altri 2 metri passano in questo controsoffitto.Premetto che il controsoffitto e' alto 40cm e il tubo e' di 12cm di diametro.
    Quanto sara' la temperatura in quel tratto?
    In attesa di una risposta porgo i miei saluti.
    grazie Gianremo
    • Re: temperatura tubi stufa di Miky del 26/05/2007, 09:41
      E' stato utilizzato cartongesso ignifugo? Come fai a pulire i tubi? Io creerei delle griglie di aerazione per smaltire il calore all'interno del controsoffitto. Ciao.
      • Re: Re: temperatura tubi stufa di Gianremo del 28/05/2007, 09:17
        Io non ho utilizzato cartongesso ignifigo perche' chi me l'ha montato non mi ha detto dell'esistenza di quello ignifugo...
        Per pulire i tubi ho creato due botole grandi in modo da poter togliere i tubi.
        Per quanto riguarda le griglie faro' due fori esterni a casa, che andranno a scambiare aria nel controsoffitto.
        Secondo te il cartongesso normale puo' darmi problemi?

        Grazie per avermi risposto!!! a presto Gianremo
        • Re: Re: Re: temperatura tubi stufa di Miky del 28/05/2007, 14:57
          Le griglie puoi farle anche all'interno, così il calore rimane all'interno della abitazione. Comunque il cartongesso sarebbe meglio ignifugo perchè è l'unico che può sopportare le alte temperature senza danneggiarsi. Ciao.