Forum Fuoco e Legna

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  • Oggetto: Camino a llegna - recuperare il calore disperso di serturini del 16/01/2007, 16:02
    Messaggio: Possiedo un grosso camino a legna aperto sui 4 lati: molto scenografico, ma purtroppo con una grande dispersione del calore dalla canna fumaria.
    Avendo una grande cappa (110 cm x 80 cm. e alta 80 cm) , la mia idea e' di sfuttare il calore che sale verso la cappa e quindi sfugge via dalla canna fumaria, posizionando all'interno della canna fumaria, lungo le sue pareti, una spirale di tubo di alluminio di circa 8-10 cm. di diametro; ad una estremita' del tubo collegherei tramite un collettore una ventola che, pescando aria dall'ambiente, la immette all'interno del tubo; percorrendo la spirale, l'aria verrebbe riscaldata e uscirebbe calda all'altra estremita' e verrebbe immessa nell'ambiente. Ovviamente entrambe le estremita' della spirale dovranno essere posizionate all'esterno della cappa.

    Oltre che domandarvi se l'idea puo' funzionare, il mio dubbio riguarda il tubo di alluminio spiralato: che temperatura dovrebbe sopportare il tubo per non danneggiarsi, considerando che la distanza minima dal tubo al piano di fuoco e' di circa 80 cm. ?

    Grazie

  • Oggetto: Nuova installazione su esistente a gas di Gian Marco Tedaldi del 16/01/2007, 14:22
    Messaggio: Scusate se il tema è trito e ritrito ma la mia ignoranza in merito non è riuscita a capire una cosa di preciso sull'installazione di una caldaia a legna su un sistema a gas esistente. Mi spiego meglio:
    vorrei installare una caldaia a legna ma vorrei realizzare il meno possibile nuove opere murarie.
    Ho una casa su 3 livelli e circa 300Mq da scaldare.
    al rimo livello installerei la caldaia a legna agganciandola all'impianto dei termosifoni esistente.
    Mi è stato detto di lasciare perdere perchè dovrei installare, nel solaio (sopra il terzo livello) un "serbatoio" di aqua. Posso farne a meno o realizzarlo al primo livello (quello della caldaia) dove ho comunque spazio? Scusate ancora la semplicità dei miei termini.
    • Re: Nuova installazione su esistente a gas di Felice del 16/01/2007, 16:45
      Buongiorno sig, Marco per quel tipo di lavoro si affidi ad un bravo termotecnico, e eviti le caldaie solo a legna ora esistono macchine da caldo infinitamente migliori,saluti,Felice.
      info@casafelice.it
      • Re: Re: Nuova installazione su esistente a gas di Gian Marco Tedaldi del 16/01/2007, 19:09
        Mi scusa ma tipo?
        Il pellets non mi interessa e, a parte tutto, con la legna avrei un risparmio notevole.
        In oltre l'abitudine (attualmente utilizzo per lo più 3 stufe a legna) mi porta a preferire quel combustibile.
    • Re: Nuova installazione su esistente a gas di diego VE del 17/01/2007, 00:28
      Il serbatoio (vaso aperto) lo puoi realizzare al primo livello solo se installi la caldaia a legna a vaso aperto e la caldaia a gas con i termosifoni a vaso chiuso con l'utilizzo di scambiatori a piastre o accumulatore a serpantina che divida le due linee. Questo sistema te lo sconsiglio perchè hai delle perdite di trasmissione .L'ideale sarebbe installare tutto(caldaia a legna,caldaia a gas termosifoni)a vaso chiuso con accumulatore.Premetto che la legge italiana vieta l'installazione a vaso chiuso di caldaie a combustione solida(legna),un mio amico però l'ha installata con il consenso della ditta costruttrice (austriaca).Devi girare e informarti da vari termotecnici fino a che trovi quelli che fanno al caso tuo.

  • Oggetto: stufa emmeti di stefano del 10/01/2007, 19:57
    Messaggio: qualcuno sa dirmi delle impressioni sulla ditta Emmeti stufe . vorrei comprare uno dei loro modelli ... grazie
    • Re: stufa emmeti di roberto del 11/01/2007, 16:05
      conosco le stufe emmeti esteticamente mi piacciono molto pero' la tecnologia e ' di vecchia concezione.
      la stufa flora di arcadia con accumolo di calore ( pultroppo fanno solo una forma in vari colori)
      e' decisamente un altra cosa.
      tutto sommato essendo un preassemblato e' un ottimo prodotto,riesci ad superarlo solo facendo una stufa su misura con altri costi.
      ciao roberto
    • Re: stufa emmeti di stefano del 11/01/2007, 19:42
      Allora innanzitutto grazie per la risposta ! di "vecchia concezione" penso che intendi perche tutti i loro modelli della emmeti mancano di uno scambiatore di calore per la ventilazione ? oppure parli del tipo di girofumi adottato ? ho gurdato nel sito dell arcadia i vari modelli flora ma esteticamente non mi piacciono... la emmeti purtoppo non dichiara ne rendimenti ne temperatura fumi ... ho anche telefonato alla ditta ma non hanno saputo rispondermi ... sarei gia in possesso di una stufa della piazzetta mod. e922 ma purtroppo non ne sono soddisfatto un appartamento di 75 metri quadri non riesco a portarlo oltre ai 19 gradi considerando temperatura esterna che in questo periodo si aggira sui 4-8 gradi ...
      • Re: Re: stufa emmeti di roberto del 13/01/2007, 16:37
        veccia concezione intendo che le stufe non usano accumulatori moderni, flora usa kms decisamente un altro risultato,poi non hanno un inserto ma solo una portina come una vecchia ole.
        per l'estetica non posso farci niente i gusti sono personali.
        in commercio esistono tantissime stufe simili a emmetti che inoltre ritengo sia un buon prodotto.
        qualsiasi azienda di maioliche tiene in catalogo stufe piccole preassemblate ma come la stufa flora di arcadia non esiste niente di simile la tecnologia e superiore ma anche il prezzo.
        ti sei informato sul funzionamento ,limiti di carico e superfice riscaldabile e come fanno in caso di rottura ? chiedi uno schema tecnico.ciao roberto
    • Re: stufa emmeti di Felice del 12/01/2007, 08:00
      Buongiorno sig. Stefano ottime sotto tutti i punti di vista,saluti,Felice.
      info@casafelice.it
    • Re: stufa emmeti di stefano del 12/01/2007, 12:57
      beh grazie ancora per la risposta ,altra cosa che vorrei chiarire ,la stufa a legna (nel mio caso emmeti)se dovesse avere il forno (che non ne avrei bisogno)aumenta la resa della stufa?? questa conclusione l'ho fatta per il motivo che aumenta il giro fumi per cui piu scambio termico con le pareti , poi domando se qualcuno la possiede e puo dirmi con una buona carica tipo 10 kg di legna buona quanta autonomia ha ? a distanza di 6-8 ore riesco a trovare ancora un minimo di brace per rifare un 'altra carica ?
      grazie anticipate
      • Re: Re: stufa emmeti di silvano del 13/01/2007, 23:39
        Io possiedo la giove maxi,per ora ne sono contento.
        Ho ho una viletta a schiera da 65 m2 * piano,la possiedo da circa 2 mesi il riscaldamento tradizionale lo compretamente spento,la stufa con una carica di 6-7 kg scalda bene * 3 ore(tieni presente che c'e' l'ho istallata in una pozisione sfavorevole sotto a una rampa di scale che porta alle camere),riguardo all'accenzione dopo 6-8 ore non c'e' la fa nonostante la cenere e la camera di combustione risulti ancora calda,comunque e' impressionante come la cenere si polverizzi.
    • Re: stufa emmeti di Mauro del 14/01/2007, 11:04
      Per Stefano,la ditta che tu citi molto probabilmente è produttrice delle ceramiche e le assembla sopra una caldaia in acciaio o ghisa per avere un forte calore convettivo che tende a diffondersi(con un pò di tempo) anche negli altri ambienti adiacenti.
      Se ti piace il tipo di stufe e piastrelle e vuoi avere calore per molto tempo(12-24 ore)dovresti cercare tra le molte offerte delle stufe tirolesi e cioè stufe piene in refrattario, che cedono il calore in modo continuo e costante senza polvere senza rumore e consumando la metà della stufa che hai visto tu che è a fuoco continuo come molte altre in commercio,oltretutto le stufe piene le devi caricare due sole volte al giorno(quando fa freddo)e quindi hai libertà e non sei schiavo di guardare sempre se c'è brace,legna ecc.
      Ciao,Mauro
      • Re: Re: stufa emmeti di SILVANO del 14/01/2007, 23:36
        Questo tipo di stufa lo vista in funzione,mi e' stato detto che e' simile alla stube,il proprietario la carica 10kg al mattino 10 kg alla sera e se c'e' tanto freddo pure a meta' giornata.
        Ma secondo me ha dei lati negativi il costo 7000 euro 2 anni fa,la stube gli costava 20% in piu'e il peso,sotto la soletta la rinforzato con palo da edilizia.
    • Re: stufa emmeti di stefano del 15/01/2007, 19:57
      allora quando ho telefonato alla ditta emmeti per imformazioni mi avevano detto che anche loro fanno 2 cariche di 10-15 kg al giorno funzionante tutt ora nei loro uffici , come costi il rivenditore parlava di circa 3500 euro il modello giove maxi !dico non male come prezzo per una grossa stufa di questo tipo !che oltre tutto sono tutte molto belle...
      • Re: Re: stufa emmeti di Mauro del 15/01/2007, 20:50
        Per Stefano, scusa ma la hai vista la risposta di quello che c'è l'ha?
        Scalda al massimo per tre ore, e non sono poche considerando che è una stufa in metallo, ed ha solo il rivestimento in ceramica.
        Per quanto riguarda scaldare l'abitazione, dipende se l'abitazione è bene isolata sicuramente basta una carica alla mattina ed una alla sera, ma se la casa è una semplice casa italiana(no casa 3 litri,no casa passiva) allora te lo scordi, avrai due picchi di calore, e poi spiegami alla mattina quando scendi dal letto come trovi la casa? sicuramente fredda a meno che non accendi i termo.
        Le stufe ad accumulo sono un'altra cosa, calore per 24 ore su 24 con 2(al massimo)cariche al giorno, e calore radiante che scalda i corpi solidi, muri, divani, cristiani, perciò quando effettui una carica la stufa è ancora calda.
        Non me ne rendevo conto neanche io fino a quando non la ho avuta in casa, e notare che ne ho anche una in ghisa, simile a quella di cui parli tu.
        Per curiosità di dove sei?
        Ciao.Mauro
    • Re: stufa emmeti di stefano del 16/01/2007, 18:09
      per Mauro si ho considerato tutte le risposte date ... e sono anche d'accordo con te per le stufe ad accumulo sono un altra categoria.. ma su un appartamento al 1° piano con problemi di portata di peso sono impossibilitato e seconda cosa hanno un costo differente ... per cui anch'io cerco una soluzione che faccia al caso mio soddisfando le mie varie esigenze ... su questa categoria di stufe ... comunque sono di vittorio veneto(tv)
      ciao e grazie a tutti. Stefano

  • Oggetto: problemi di tiraggio camino di paolo del 15/01/2007, 19:25
    Messaggio: Ciao a tutti. Ho un grosso problema di tiraggio nella taverna (dimensione di circa 22 metri quadrati) della villetta nuova che ho appena acquistato. Il camino installato è un tradizionale Palazzetti in ghisa, aperto, con bocca di 64x64 circa. La canna fumaria ha un diametro di 18 cm, è lunga circa 8 metri ed è perfettamente diritta. In fase di accensione mi fa molto fumo nella taverna, ed in funzionamento, anche se il problema diminuisce, ogni tanto mi fa qualche sbruffo di fumo nella stanza. Da una verifica che ho fatto qualche giorno fa, ho visto che per innestarsi nel comignolo, l'impresa edile ha utilizzato una riduzione che porta il diametro della canna da 18 a 14 centimetri. Quindi degli 8 metri di canna, i primi 7 hannno diametro 18 cm e l'utimo ha diametro 14. Credete che possa essere tutta colpa di questa "strozzatura"?? Se così fosse, dovrei affrontare dei seri lavori di muratura in una casa che praticamente non ho ancora abitato...
    Grazie per i vostri consigli
    • Re: problemi di tiraggio camino di Felice del 15/01/2007, 22:48
      Buongiorno,sig. Paolo elimini la strozzatura e fino a quando non avrà eseguito il lavoro eviti l'accensione,saluti,Felice.
      info@casafelice.it
    • Re: problemi di tiraggio camino di Bagnolini geom. Giulio del 16/01/2007, 09:52
      Guardi già per un caminetto aperto delle sue dimensioni la canna con diametro di 18 cm. che le è stata montata è scarsa almeno del 40%.
      Il fatto poi che il condotto in alto si riduca a 14 cm. è altro grave difetto: se fa il calcolo dell'area netta vedrà che i fumi riducono la sezione di passaggio di un ulteriore 40%.
      Va detto che sarebbe anche positivo rimpicciolire la parte più alta del condotto fumario (infatti se osserva i camini delle vecchie cartiere si restringono parecchio man mano che si giunge verso la sommittà) perchè la cosa favorisce il "tiraggio"; ma per un'altezza di soli 8 metri una simile restrizione è più dannosa che favorevole.
      Come detto prima dubito comunque che anche portando tutta la canna a 254 cmq di sezione il caminetto le possa mai funzionare alla perfezione.

      www.geocities.com/caminisenzafumo
      Bagnolini geom. Giulio
      • Re: Re: problemi di tiraggio camino di paolo del 16/01/2007, 10:29
        Grazie dei Vostri preziosi consigli. Ora, visto che il danno è stato fatto, non pretendo che il camino mi funzioni alla perfezione (dovrei sventrare mezza casa per rifare completamente la canna...), ma gradirei almeno di poter utilizzare il camino, magari prestando un po' di attenzione alla quantità e qualità di legna inserita. Allo stato attuale è completamente inutilizzabile. Speravo che eliminando la strozzatura potevo migliorare molto la situazione. Oppure cosa ne pensate dell'editoriale inserito in questo sito riguardante un estrattore di fumi meccanico??? Allego il link.
        http://www.fuocoelegna.it/editoriali/000044.php
        Grazie ancora delle Vostre risposte e scusate l'insistenza, ma avendo appena comprato una casa nuova con mille sacrifici ed essere stato fregato in questo modo da muratori totalmente incompetenti mi dà una grossa rabbia e tristezza, oltre oviamente al danno economico...
        • Re: Re: Re: problemi di tiraggio camino di Felice del 16/01/2007, 16:58
          Buongiorno,sig.Paolo installi un inserto non avrà più fumi ma sopratutto meno pericoli, tenga presente che i caminetti aperti sono molto PERICOLOSI,saluti,Felice.
          info@casafelice.com
          N.B. tolga comunque la strozzatura.

  • Oggetto: vendita tronchetti e pellet di infopellet del 11/01/2007, 15:23
    Messaggio: Si offrono tronchetti di rovere prezzo 180 e/t + IVA franco magazzino compratore (scatole da 20 kg).
    Pellet da 6 mm di rovere certificato origine francia prezzo 230 e/t + IVA franco magazzino nord italia.
    infopellet@yahoo.it
    • Re: vendita tronchetti e pellet di manuela68 del 16/01/2007, 16:29
      Ciao,
      hai per caso un sito internet ?
      Fco magazzino Nord Italia dove ?
      Riesci anche a consegna DDP ?
      Quantitativi minimi ? 1 mt ?
      grazie, ciao
      manu

  • Oggetto: Stufa a legna o a pellet? di Piera del 16/01/2007, 11:40
    Messaggio: ciao a tutti.
    ho un appartamento di 155 mq e attualmente lo scaldo a gasolio.
    vorrei passare o a metano o meglio ancora a stufa a legna o pellet.

    secondo voi riesco a scaldare uno spazio così grande?
    ceh mi consigliate? pellet o legna?

    che abbattimento di costi avro'? io attualemnte spendo in un anno 2250 euro di gasolio

  • Oggetto: NO centralina! E' possibile? di Mario Di Giovanni del 01/01/2007, 19:57
    Messaggio: Salve!

    Ho una particolare antipatia per gli automatismi. Li trovo spesso inutili, inaffidabili, e costosi (sono i primi a rompersi).

    Una stufa a pellet viene oggi offerta con una centralina con tanto di microprocessore.

    Questa centralina ha degli ingressi (i vari sensori) e delle uscite, che se non sbaglio si limitano a due:

    - l'alimentazione intermittente per la coclea del pellet

    - l'alimentazione variabile della ventola scarico fumi

    A vostro avviso, potrebbe una stufa a pellet funzionare impostando manualmente due potenziometri pilotanti queste due alimentazioni (220 v se non sbaglio)?

    O necessiterebbe di un continuo ritocco da parte dell'"operatore"?

    Ringrazio chiunque vorrà illuminarmi! :)

    mario


    vi ringrazio se vorrete rispondermi anche per email:

    MarioDiGiovanni -at- HotPOP.com
    • Re: NO centralina! E' possibile? di roberto del 02/01/2007, 17:32
      e' possibnile con la stufa cano spartherm,funziona anche a legna.
      sono d'accordo con te su gli automatismi che si rompono basta leggere il forum.
      non riesco a capire come la gente sia cosi ingenua da affidarsi a certe tecnologie ormai superate.
      nessuno chiede un calore di alta qualita' ma si accontenta di avere un caldo secco e fastidioso che oltre ad essere dannoso per la loro salute rompe le scatole con quel rumore fastidioso.
      ciao roberto
      www.giocofuoco.it
    • Re: NO centralina! E' possibile? di tomton del 02/01/2007, 22:42
      ciao certo che è possibile la coclea può essere azionata da un temporizzatore ciclico in pratica tramite un potenziometro viene regolato il tempo di funzionamento del motore della coclea e quindi il combustibile che cade nel bracere per le altre ventole la velocità si regolano con dei variatori di tensione in pratica ti ritrovi con 3 potenziometri 1 per il pellet 1 per la ventola che crea la depressione per alimentare la fiamma e manda fuori i fumi con il terzo mandi fuori aria calda se hai pratica di montaggi elettronici in internet trovi gli schemi altrinenti li trovi in scatola di montaggio per pochi euro poi ci sono le sicurezze ma ninte di particolarmente complicato con questa centralina autocostruita stò già provando la combustione del mais in una sicalor alla quale ho tolto la centralina saluti a tutti.
      • Re: Re: NO centralina! E' possibile? di Mario Di Giovanni del 03/01/2007, 10:54
        Ciao tomtom!

        Mi restituisci fiducia e simpatia nel genere umano :)

        Trovo che ogni cosa che si acquista oggi ha un surplus di materiale e funzioni inutili e per contro ha delle gravi carenze di cose essenziali.

        Temo che vi siano troppi economisti ed ingegneri in giro, e troppo poche persone semplici.

        Un'altra cosa: tu mi parli di sicurezze. Cosa sono? Dove le trovo? A che servono? Ti sarò grato per ogni informazioni vorrai fornirmi, e poi ti prego di tenerci aggiornati sui tuoi esperimenti.

        Ciao, mario

        MarioDiGiovanni-at-HotPOP.com
      • Re: Re: NO centralina! E' possibile? di Mario Di Giovanni del 03/01/2007, 11:12
        saluto e ringrazio roberto per la sua segnalazione!

        tomtom, gentilmente vorrei ancora chiederti: si riesce ad avere un funzionamento buono senza dover stare di continuo coi due potenziometri in mano? :)

        la mia stufa ha solo la ventola di scarico dei fumi, senza ventola distributrice del calore, per cui andrebbe già meglio

        ma tu riesci ad ottenere un funzionamento sufficientemente regolare senza dover girare di continuo i potenziometri?

        ciao, mario
        • Re: Re: Re: NO centralina! E' possibile? di tomton del 03/01/2007, 21:14
          ciao il funzionamento è preciso del resto il temporizzatore è regolato da processori ad esempio con il primo potenziometro mezzo secondo scatta un relè la coclea avanza con laltro potenziometro un secondo scatta un secondo relè la coclea avanza il doppio totale un secondo e mezzo poi ricomincia il ciclo con pasienza si trova il giusto bilanciamento di solito le protezioni sono 2 la prima è un sensore di pressione sullo scarico la secona e termica se lo scarico si ostuisce o la temperatura sale oltre una certa soglia regolabile viene tolta la tensione al motore della coclea ho appena iniziato le mie prove non penso sia impossibile bruciare mais vi terrò informati intanto provate quà www.iburncorn.com a quando quì da noi un sito così? ciao a tutti
    • Re: NO centralina! E' possibile? di Felice del 03/01/2007, 11:53
      Buongiorno sig Giovanni quando 28 anni fà vendetti le prime stufe a pellets erano senza microprocessori, ma anche allora avevano le stesse luci ed ombre come quelle attuali,saluti buon anno Felice.
      info@casafelice.com
      • Re: Re: NO centralina! E' possibile? di Mario Di Giovanni del 03/01/2007, 13:00
        Ciao Felice!

        Mi toglieresti una curiosità?

        So che in Canada la stufa a pellet si usa da vari decenni. Probabilmente andava senza elettricità quindi senza ventola e senza coclea a motore per il pellet.

        Certamente non aveva la resa, l'efficienza delle stufe a microprocessore. Tuttavia ci si poteva fare affidamento. Invece oggi ti tocca dipendere da un "tecnico"!

        Quali sono le luci ed ombre di cui parli tu?

        ciao, mario


        p.s.: la ventola della mia stufa ha due coppie di fili elettrici. Qualcuno mi sa dire a che servono i fili in più? Come la collego? Aiuto!!! :|

        Ma dico: si può avere dentro casa una stufa con una ventola con due coppie di fili?

        Ma non si poteva usare 'na cosa più semplice?

        Una stufa ci deve scaldare senza dare fastidio.

        E' la stufa che deve servire a noi, non noi la stufa. Altrimenti si torna indietro nel passato, quando occorreva un sacco di tempo per fare ogni cosa.

        Si parla tanto di eolico e solare e qua mettiamo ancora i processori dove se ne può fare a meno!
        • Re: Re: Re: NO centralina! E' possibile? di Frank del 03/01/2007, 16:35
          Non ho mai letto tante c..... in una volta !

          La sua macchina ha le gomme ? Peccato.... si bucano sempre !
          Tanto tempo fa le macchine avevano le ruote di legno
          e non si bucavano mai !
          • Re: Re: Re: Re: NO centralina! E' possibile? di Mario Di Giovanni del 03/01/2007, 21:35
            Ciao Frank! :)

            In verità sono venti, forse venticinque anni che non buco una gomma. Magari troviamo un altro esempio ...

            Ciò che cercavo di dire è che chi costruisce stufe lo fa con approssimazione e/o senza tenere presenti le giuste esigenze.

            Tanto per dirne una: le ditte predispongono le centraline a colloquiare col telefono, ma non s'interessano al fatto che servirebbe poter far andare in manuale una stufa a pellet i cui sensori si sentono un po' giù.

            Invece ti tocca far correre il tecnico e scorrere i soldi.

            Considera poi che 'ste stufe vengono definite "ecologiche" mentre dentro ci mettono mezzo chilo di fibroceramica (digita 'sta parola nel campo di ricerca di questo forum e vedrai cosa intendo).

            Basterebbe invece che si impegnassero a progettare delle chiusure stagne senza dover ricorrere a guarnizioni di quel tipo. La tecnologia lo permette. Perché non lo si fa? Mica possiamo farlo noi clienti.

            Queste sono stufe che costano migliaia di euro: non si possono accettare queste imperfezioni ed errori di progettazione.

            Non si tratta di fare grandi investimenti ma di usare un po' di buon senso.

            Ecco tutto. Ciao, mario
            • Re: Re: Re: Re: Re: NO centralina! E' possibile? di Frank del 04/01/2007, 10:18
              Ohhhhhh.... adesso ti sento ragionare !
              Per ottenere quello che intendi serve progredire, ricercare, modificare etc. Io faccio assistenza per alcuni marchi famosi e spesso cerco di suggerire loro alcune modifiche per rendere le stufe più veloci da assistere e più funzionali. A volte ascoltano, altre no.
              Ma non possiamo parlare nel 2007 di eliminare l'elettronica e tornae indietro 30 anni !
              E credimi, la parte che meno dà problemi è proprio la centralina ( cambiate 2 in 3 anni....).
              Spesso trovo problemi con cuscinetti rumorosi o silent-blocks da 20 centesimi che si rompono !
              ciao
            • Re: Re: Re: Re: Re: NO centralina! E' possibile? di roberto del 15/01/2007, 19:03
              sono daccordo con te , prodotti tecnica non tecnica( come li definisce un mio espertissimo amico ) ci sono
              basta cercare e stare attenti a non entrare in un giro vizioso delle manutenzioni costosissime.
              il consumismo esagera sempre ed aspetta un utile anche dopo l'acquisto....le grosse aziende e chi lavora con esse fanno in informazione a loro favore.
              per quanto riguarda il progresso non e' detto che sia sempre positivo per la massa.ti faccio per esempio come era l'uovo trentanni fa' nostrano e genuino ,oggi immangiabile e puzza,fortunatamente ci si rivolge al mercato del biologico.
              preferisco una ole di vecchissima concezione che una modernissima stufa a pellet....ciao roberto
        • Re: Re: Re: NO centralina! E' possibile? di Felice del 03/01/2007, 18:31
          Caro Mario, una volta anche in Canada a badare alle stufe cerano i nonni ora purtroppo i nonni in qualsiasi parte del mondo li inviano o in ospedale parcheggiati per permettere ai figli e nipoti di andare a divertirsi, o li inviano alle case di riposo e cosi le stufe se non hanno i microprocessori essendo da sole si intristiscono,buon anno saluti, Felice.
          info@casafelice.it
          • Re: Re: Re: Re: NO centralina! E' possibile? di Mario Di Giovanni del 03/01/2007, 21:47
            Caro Felice, visto che sei così gentile da rispondere alle mie domande, visto che hai una conoscenza niente male della materia riscaldamento, mi daresti un consiglio su una altra faccenda?

            Ho un camino esposto al vento. Il comignolo è il solito in cemento. Ho timore che un forte vento (ultimamente col cambiamento climatico aumenta sempre più in intensità e velocità) possa far cadere 'sto benedetto comignolo.

            Conosci un qualche comignolo super resistente al vento? Quelli in acciaio o rame temo si deformino o cedano pure. Sai se esiste un comignolo in cemento fatto apposta per resistere al vento?

            Ciao, mario

  • Oggetto: legna di quercia di giovanni del 13/01/2007, 10:44
    Messaggio: vendo legna di quercia a 12euro zona toscana-lazio e campania tagliata e spaccata a qualsiasi misura(sconti su ordinazioni di grandi quantitativi)

  • Oggetto: Italiana camini di Gianfranco del 12/01/2007, 18:14
    Messaggio: Salve a tutti,qualcuno conosce le termostufe della italiana camini?Ne producono 3 modelli,Aqua Confort e Calidra.Qualcuno mi sa dire le caratteristiche tecniche,se sono a vaso chiuso o aperto,come vanno ecc..?Grazie.
    • Re: Italiana camini di Gianfranco del 13/01/2007, 11:50
      C'è qualche anima pia che mi aiuta?
      • Re: Re: Italiana camini di giovanni del 13/01/2007, 12:04
        a fare cosa?
        • Re: Re: Re: Italiana camini di Gianfranco del 13/01/2007, 16:54
          Hai ragione,forse mi sono espresso male..intendevo qualcuno che sa darmi qualche informazione sulle termostufe a legna della Italiana Camini.
          • Re: Re: Re: Re: Italiana camini di Gianfranco del 14/01/2007, 19:37
            Allora nessuno conosce le termostufe a legna di Italiana Camini?Neanche lei sig. Felice dall'alto della sua esperienza e competenza sa dirmi nulla su questi prodotti?Ringrazio ancora..