Forum Fuoco e Legna

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  • Oggetto: pulizia stube Keralpen di renato lombardi del 22/10/2014, 09:38
    Messaggio: Buongiorno
    Vi chiedo cortesemente se potete aiutarmi a capire come potrei fare per fare una buona pulizia della mia Stube della ditta Keralpen di Belluno.
    La stube in ceramica ha circa 8 anni e il vecchio proprietario la faceva pulire dallo spazzacamino ma senza fare pulizia di fondo.Ha un basamento rettangolare (dove c'è lo sportellino per la legna) e sopra un'altro rettangolare più piccolo dove si innesta il tubo per il camino)
    Ha un cattivo tiraggio e scalda abbastanza poco nonostante abbia già fatto pulire bene la canna fumaria.
    Quelli della Keralpen sono pieni di lavoro e non hanno tempo per venire a Mestre dove abito per pulirla.
    La stube non ha fori di ingresso alle camere.
    Se serve posso inviarvi delle foto.
    Grazie mille e cordiali saluti.
    Lombardi Renato
    • Re: pulizia stube Keralpen di Giemmegi del 31/03/2015, 10:20
      Salve Renato, in realtà non ho grandi consigli da darti, sono anch'io da poco possessore di una stufa Keralpen e non me ne intendo molto; so solo che bisogna "smontarla" per fare la pulizia interna e solitamente lo fanno loro. Al massimo noi possiamo tentare di pulire quel che possiamo dal buco della canna fumaria...
      Vorrei però approffittare del tuo post per chiederti delle informazioni sulla tua esperiena con la stufa perchè io ho dei problemi e le risposte dell'azienda non mi convincono: volevo sapere se la tua stufa, che ha 8 anni, presenta crepe o addiritura fratture del materiale refrattario, specialmente all'interno della camera di combustione. Sperando nella tua disponibilità, ti ringrazio e ti saluto cordialmente.
    • Re: pulizia stube Keralpen di davide del 21/10/2017, 04:55
      buonasera sig. Renato e Giemmegi

      io sono in procinto di acquistare una stufa Keralpen ad acqua e mi stvo giusto domandando per la pulizia, ora leggendo i vostri messaggi inizio veramente a chiedermi come si possa fare la pulizia in tale stufa
      voi alla fine vi siete dovuti rivolgere alla ditta?
      bisogna quindi smontare i vari livelli della stufa per fare la pulizia?
      quant'e' circa il costo di tale operazione e quanto tempo ci impiegano?

      riguardo alle crepe descritte dal sig. Giemmegi vorrei se possibile avere maggiori info, cosa le ha risposto l'azienda? cioe' l'acquisto di tale stufa e' un discreto investimento e se poi si crepa dopo poco tempo non e' una cosa tanto bella

      per finire voi avete per caso il modello che scalda anche l'acqua? come vi siete trovati?

      spero in una vostra gentile risposta cosi' da potermi aiutare a decidere se acquistare o meno

      buona serata a tutti

  • Oggetto: posa stufa a legna di Enrico Bianco del 20/10/2017, 10:37
    Messaggio: Salve, devo posare una stufa a legna nella stessa posizione dove PRIMA c'era un camino che adesso non c'è più;
    posso usare senza problemi la stessa canna fumaria a cui era collegato precedentemente il camino?
    Grazie

  • Oggetto: modificare una stufa a pellet in nocciolino di sansa.....è un gioco da ragazzi.... di Topolone del 09/12/2006, 15:02
    Messaggio: Ciao a tutti.... credo che abbiamo un interesse in comune , riscaldarci con combustibili naturali.....ma non lasciarci soffocare dai continui aumenti del pellet. In due anni ho messo a punto una procedura di taratura dei microprocessori ed una banale modifica da apportare alle caldaie idro che mi ha consentito di utilizzare, sia in una caldaia che in una stufa , il nocciolino di olivo ( quello lavato - bianco ..per intenderci) La modifica consente di utilizzare anche il nocciolino sporco, più economico .....però emana cattivi odori. I vantaggi : Costo del nocciolino lavato bianco 17,5 € al Qle consegnato a domicilio in sacchi da 25 Kg (23/11/2006) , contro i 40 € al Qle del pellet. La misura del rendimento calorico è ancora in fase di sperimentazione......ma vi assicuro ...molto più alto (riferito all'unità di massa combustibile) del costosissimo pellet.... In questi anni il mio interesse all'utilizzo dei combustibili naturali, la mia passione per l'elettronica e la micromeccanica , combinata con la innata mania della sperimentazione.... mi hanno consentito di raggiungere un ottimo risultato alternativo all'utilizzo del pellet. Ad oggi posso fornire la modifica per la caldaia EXTRAFLAME (costruita dal 2005 in poi) e per la stufa SICALOR ( diversi formati con processore 2004/5Mic dp.i ) La modifica potrete farla direttamente voi a casa vostra, senza avere a disposizione un'officina....io vi invierò la descrizione di come modificare i parametri del processore passo-passo.....e vi indicherò l'aggiunta di un semplice pezzo nel braciere che dovrete modellare Voi ........ in soli 6 minuti di lavoro avrete modificato il vostro apparato termico. Mi chiederete il costo della mia consulenza!!!!!!!!!.......il costo di una cena al ristorante con 4 amici )) ……….cifra ridicola in confronto agli enormi vantaggi economici di cui potrete godere........Attendo una vostra e-mail....un saluto a tutti .

  • Oggetto: Forno modello mamy nordica di Francesco del 17/10/2017, 20:43
    Messaggio: Buonasera ho comprato il modello termostufa a legna modello mamy non riesco a far alzare la temperatura del forno oltre i 100 gradi.. la griglia del focolare è tutta abbassata le manopole sono in posizione temperatura acqua 60 gradi come si fa? Grazie

  • Oggetto: Monoblocco od inserto a legno? o stufa? di Dona del 14/10/2017, 13:57
    Messaggio: Buongiorno a tutti.
    Dopo un paio di settimane passate a sentire opinioni di tecnici che sono stati qui a fare sopralluoghi e mi hanno fatto anche avere le loro proposte di intervento, non ho ancora le idee chiare.
    Partiamo con ordine: mia moglie ha il sogno del caminetto a legna,e sto cercando di venirle incontro.
    Abitiamo al primo piano di una casa familiare composta da piano terra e, appunto, primo piano.
    In un grande stanzone di circa 25 mq che vorremmo arredare a soggiorno per il ricevimento ospiti e area relax, vorremmo piazzare in un angolo appunto camino per riscaldare la stanza in cui si trova e, tramite canalizzazione, le due stanze adiacenti, se possibile meglio ancora con una terza canalizzazione verso il corridoio.
    Ora, i mq da riscaldare sono approssimativamente 65 per cui mi hanno detto che una potenza di 9/10 Kw dovrebbe essere più che sufficiente, ma le varie proposte mi hanno messo un po' confusione perchè paiono avere delle caratteristiche diverse tra loro.
    Innanzitutto, più o meno tutti (Quasi) mi hanno fatto riferimento al monoblocco (che ha il suo bel costo), ma nessuno mi ha paventato la possibilità dell'inserto intorno al quale costruire una struttura che lo sorregga (magari in pietra refrattaria o altro materiale, se sì quale? per mantenere il calore più a lungo), inserto che costerebbe assai meno.
    E qui il mio dubbio... in cosa sostanzialmente differiscono inserto e monoblocco? Solo nel fatto che una volta spenti il primo si possa raffreddare qualche decina di minuti prima rispetto al secondo?? Sarò inesperto ma non riesco a vedere altro... poi c'è chi mi dice (come ho sempre pensato) che la ventilazione sia obbligatoria per canalizzare, e chi dice che non serve :shock: Chi dice che nella posizione nell'angolo devo mettere un caminetto angolare, e c'è chi dice di no, che non è necessario... anzi che così ci sarebbe dispersione di calore. C'è chi poi dice che i camini ad accumulo lavorano solo per irraggiamento e quindi non sono ideali per la canalizzazione del calore, e quindi me li sconsiglia... e c'è chi dice che la canna fumaria non è consigliabile farla andare dritta sul tetto perchè tra carotaggio del cemento armato (che poi abbiamo appurato non esserci sul mio tetto) e possibilità di beccare le strutture portanti in acciaio, potrebbe essere un problema, e quindi farla uscire lateralmente.
    Tante idee che si sovrappongono... in più la mia finale, a parte il dilemma monoblocco/inserto: e se invece optassi per una stufa? il fascino della fiamma l'avrei comunque, ma che vantaggi/svantaggi avrei rispetto al camino?
    Abito in zona climatica E (Lombardia), avete qualche suggerimento da darvi a fronte di quanto vi ho scritto?
    Ogni idea è ben accetta, grazie a chiunque leggerà
    • Re: Monoblocco od inserto a legno? o stufa? di Piero del 15/10/2017, 09:58
      Penso che per monoblocco si intenda un caminetto/stufa indipendente, mentre per inserto si intenda un monoblocco da inserire in un vano caminetto aperto. Visto che abiti al primo piano ti sconsiglio il riscaldamento a legna. A meno che tu non abbia disposizione di legna in abbondanza, meglio andare sul pellet, non perché i sacchi di pellet siano leggeri o economici, ma perché il pellet è più facile da gestire e un caminetto/stufa in pellet necessita di una canna fumaria più piccola e più corta rispetto a quella di un camino.
      • Re: Re: Monoblocco od inserto a legno? o stufa? di Dona del 16/10/2017, 09:40
        Scusami so cos'è il monoblocco e l'inserto, non chiedevo quello.
        Chiedevo se i rendimenti/prestazioni sono analoghi oppure il monoblocco è da preferire e perchè...
        Sul discorso della legna/pellet non abbiamo dubbi, vogliamo la prima perchè decisamente più economica e perchè il fascino della fiamma ha il suo perchè.... la comodità del pellet per noi passa in secondo piano.

  • Oggetto: montato vetro non esce piu aria calda di davide del 12/10/2017, 17:01
    Messaggio: ciao a tutti,
    ho bisogno di un consiglio, avevo un camino classico con due bocche laterali dove l'aria esterna passava per l'intercapedine di ghisa e sul lato del camino usciva l'aria calda.il problema che il camino faceva fumo dal davanti e inoltre c'era sempre il rischio che schizzasse sul divano.
    Ho installato un telaio con vetro e adesso il camino funziona bene brucia tutta la legna e non fa piu fumo.
    Il problema è che con il vetro chiuso dalle bocchette laterali invece di uscire aria calda viene aspirata l'aria della stanza.
    Ho controllato la presa esterna e funziona correttamente.
    togliendo la protezione sulle bocchette laterali durante la fase di funzioanemento del camino mi sono accorto che l'aria che entra va verso il basso sotto la piastra dove c'è il fuoco.
    se apro lo speotello di vetro l'aria esce dalle bocchette come prima.
    inoltre si surriscalda molto la cappa sopra il camino mettendoci la mano è bollente ho controllato con la pistola per le temperature e segna 80°c.
    sapete dirmi come mai non esce piu aria calda dalle bocchette con il vetro chiuso?
    avete una soluzione e modifica che posso fare senza dover spaccare nulla?
    posso metetre una ventolina a 200volt tipo quelle dei computer dopo la griglia esterna dove esce l'aria fredda per aumentare l'aria e verificare se riotorna alle bocchette oppure rischio di portare piu aria per nulla?
    se volte vi posso inviare anche delle foto
    • Re: montato vetro non esce piu aria calda di Piero del 12/10/2017, 19:12
      Probabilmente la camera di combustione del caminetto non è chiusa ermeticamente rispetto all'ambiente, per cui quando chiudi il caminetto sul davanti si crea un forte tiraggio che aspira l'aria anche dall'ambiente della stanza dove è posto il caminetto. La soluzione è inserire un inserto chiuso appositamente progettato e già ventilato. Lascerei perdere le ventole per computer che funzionano a 12 volt e non a 220 volt e mi concentrerei su un inserto chiuso.
      • Re: Re: montato vetro non esce piu aria calda di davide del 13/10/2017, 09:37
        ciao Piero,
        potrei provare a stuccare bene tutte le parti di contatto della ghisa?
        non volevo rimodificare il camino mettendo un inserto.
        prima di mettere il vetro funzionava bene e usciva calore dal lato però mi faceva fumo.
        ieri serera mediante una telecamera flessibile ho controllato il passaggio dell'aria riscontrando che tra l'intecapedine dietro la ghisa e sotto il basamento ci passa aria ma è tutto comunicante se vuoi ti mando un disegno
        • Re: Re: Re: montato vetro non esce piu aria calda di davide del 13/10/2017, 10:00
          ciao Piero,
          scusa ancora ma ho una domanda da farti,
          il camino dove è montata la ghisa e deitro c'è l'intercapedine in lato dove finisce la gisa c'era uno stacco dal trave di cemento di 2 cm io pensavo fosse sbagliato e l'ho siglillato però vedendo su internet forse quel ditacco serviva per dare aria secondaria verso la cappa.
          sarà il caso che lo levi lo stucco che ho messo? perchè se da li passa aria allora dovrebbe lavorami anche le bocchette laterali
          • Re: Re: Re: Re: montato vetro non esce piu aria calda di Piero del 13/10/2017, 21:00
            Ci sono due cose che devi tener presente: la camera di combustione del caminetto deve essere separata dallo scambiatore di calore di solito posto all'interno della camera di combustione. Lo scambiatore di calore serve a sottrarre calore dalla camera di combustione per scaldare l'ambiente dove uno vive, di solito si tratta di una serpentina o un insieme di tubi alettati all'interno dei quali passa aria o acqua.

            La camera di combustione invece serve a bruciare il combustibile nel rispetto del rapporto stechiometrico aria-combustibile e ha bisogno di aria che va prelevata preferibilmente dall'esterno. Nei caminetti tradizionali aperti non è possibile separare lo scambiatore di calore dalla camera di combustione perché sono una cosa sola. Ragione per cui i caminetti aperti sono poco efficienti perché non è possibile regolare il giusto rapporto stechiometrico aria- combustibile. Negli inserti chiusi invece la camera di combustione è separata e isolata dallo scambiatore di calore. Ragion per cui è possibile bruciare tutto il combustibile con il giusto rapporto stechiometrico, massimizzando il rendimento.

  • Oggetto: parametri stufa pellet Norvegia della Palladio di Francesco del 24/12/2006, 16:36
    Messaggio: Ho acquistato una stufa a pellet nuova di zecca dalla ditta edilvalli di pradamano (UD), il modello è Norvegia della Palladio di kw. 11,5 con queste caratteristiche:
    Potenza termica: max 11,5/min. 2,5 (kw)
    -Rendimento: 81 (%)
    -Temperatura fumi: max 150/min. 110 (C°)
    -Tiraggio minimo: 10 (pa)
    -Consumo orario: max 2,1/min. 0,5 (kg)
    -Volume riscaldabile: 285 (mc)
    -Diametro uscita fumi: 8 (cm)
    -Autonomia al min.: 30 (h)
    -Capacità serbatoio: 18 (l)
    L’uscita fumi è stata installata nella canna fumaria del vecchio camino che ho provveduto ad eliminare.
    Considerato che è la prima volta che mi capita di utilizzare la stufa a pellet vorrei qualche suggerimento per una migliore resa termica e contestuale minor consumo, in particolare vorrei anche saper come modificare le impostazioni della scheda elettronica senza dover chiamare il tecnico.
    In particolare segnalo:
    - all’avvio molte volte si riempie eccessivamente il c estello;
    - non riesco ad aumentare la potenza di erogazione dell’aria calda;
    - il consumo mi sembra eccessivo.
    Vorrei anche diminuire la quantità di pellet che arriva al bruciatore.
    Grazie.

  • Oggetto: IRIS di krovit del 13/12/2006, 08:11
    Messaggio: Grazie Edella, per aver espresso la tua opinione.

    x FRANK
    Ho visto che sei informato sui codici di programmazione della IRIS, puoi darmi qualche informazione in più?
    • Re: IRIS di Frank del 13/12/2006, 09:45
      ciao
      faccio assistenza alle edilkamin...
      ma i parametri di regolazione sono delicati da maneggiare, si rischia anche di perdere la garanzia sul prodotto, se manomesso !
      Per questo siamo restii a fornire troppe indicazioni.
      Se hai un problema in particolare posso aiutarti, dimmi..
      • Re: Re: IRIS di krovit del 13/12/2006, 10:52
        Grazie per la disponibilità.

        La stufa è nuova di zecca. Ma non la scheda non funzionava ed è stata sostituita, alla fine, grazie alla gentilezza del CAT che ha capito la situazione.

        Le domande sono tante, spero di non farti perdere troppo tempo.

        1) La fiamma si spenge del tutto. Ho però visto che mettendo una mano dietro alla presa (che è in prossimità di un foro nel muro comunicante con l'esterno) la fiamma si ravviva immediatamente.
        Ho parzialmete ostruito la presa (ora è circa la metà della sezione originaria): la fiamma non è più "isterica" e non si spenge mai. E' gialla e le volute del fuoco arrivano fino agli scambiatori, pur mantenendo la modulazione della fiamma.
        Però è aumentata la fuliggine ed il residuo sul fondo del braciere. Il perchè di tutto ciò è evidente.
        Domando: non è che il motore della soffiante si sforza e rischia di rompersi? Forse dovrei diminuire la potenza dell'aria immessa sotto il braciere. E magari aumentarla quando fa la pulizia ogni 20 minuti per 15 secondi (ma forse chiedo troppo).

        2) Il parametro SF era a 13 (e non 10 come di default). E' la potenza della soffiante nell'ambiente o quella che alimenta la fiamma? O forse quella che espelle i fumi? La canna è verticale per 7 metri fin sul tetto.

        3) Siccome la fiamma, come ho detto, per metà del tempo non esisterebbe ho fatto regolare lo zero del CP su un valore di 3 punti superiore a quello di default. In pratica i miei +/- 3 punti sono a partire da uno zero maggiore. E' possibile riportarlo a quel segno originale, visto che ora la fiamma, con la presa ostruita, si mantiene stabile?

        4) La mandata dell'aria dell'ambienta, a scheda nuova era potentissima (a velocità 2 a quattro metri si sentiva ancora lo spostamento d'aria). E' stata regolata e modulata da circa zero fino a 99 sulle tre posizioni (velocità 1, 2 e 3) ma ora, in verità, la ventola provoca poco più che uno spiffero anche a velocità 3. Che ne dici?

        5) Non ho ancora capito il consumo: mi sembra alto, un carico intero a potenza 1 per 12 ore (un kg ora a potenza 1...).

        6) E' olto rumorosa. E' normale?

        7) Non scalda un gran che. E' vero, può dipendere dal pellet, però mi aspettavo molto di più. La mano sulla griglia, anche a potenza 3, ci si può tenere senza paura di bruciarsi. E' normale?

        8) Mi confermi che la programmazione settimanale è semplicemente la ripetizione della programmazionme giornaliera nei giorni scelti?

        9) Se voglio non far partire la stufa al suo orario è sufficiente agire sull'interruttore sotto la sonda della temperatura ambiente? Credo sia ovvio di si, ma vorrei la tua conferma.

        10) Qualcuno usa mescolare olio di colza (1/2 litro) al pellet che lo assorbe senza sfarinarsi. Domanda: a parte la garanzia e la convenienza economica (che comunque sembra essere un circa 20% del consumo), non è che la soffiante dei fumi si può imbrattare e quindi risentirne?

        Grazie ancora.
        • Re: Re: Re: IRIS di OLER del 13/12/2006, 19:57
          sarei intenzionato a prenderla per i miei genitori.o la iris o qualcosa di simile ma a leggere il tuo messaggio ho qualche dubbio.
          oltre a iris di edilkamin quale stufa ha problemi???concorrenti di cui fidarsi senza fregature???
          ciao grazie
          • IRIS x OLER di Frank del 14/12/2006, 10:04
            Ciao
            l' amico Krovit evidentemente è stato un po' "sfigato" con la sua Iris ! Poi cercheremo di risolvere anche i suoi problemi...
            Le Iris vanno benissimo, ma se puoi prendi la Rose P. Ha il pannello di comando in alto ( molto più agevole da regolare, specie per una persona anziana ) ed ha un po' più di potenza.
            Per il resto, come per le automobili, può capitare che succeda un problema su un prodotto, ma solitamente sono rari e vengono cmq risolti dai CAT.

            ciao
          • Re: Re: Re: Re: IRIS di krovit del 14/12/2006, 23:58
            Salve,

            in effetti, tornando indietro, non comprerei una stufa così piccola (a parte i restanti problemi).

            E a parte i problemi dell'approvvigionamento pellet.

            Forse comprerei una stufa onnivora. Ho un amico che con 1 ql di sansa, ad esempio, cioè con 10 €, ci scalda 70 metri per tre giorni. E se finisce la sanza, ci mette (quasi) quello che capita.

            Non escludo la moglie.
          • Re: Re: Re: Re: IRIS - Krovit x OLER di krovit del 15/12/2006, 00:13
            Salve, ti avevo risposto ma ho fatto un pò di confusione: ci riprovo.

            in effetti, tornando indietro, non comprerei una stufa così piccola (a parte i restanti problemi) e a parte che comunque, questa, costa circa 1000 euro meno delle altre.

            E a parte i problemi dell'approvvigionamento pellet (che non sono pochi, ma riguardano tutti).

            Forse comprerei una stufa onnivora. Ho un amico che con 1 ql di sansa, ad esempio, cioè con 10 €, ci scalda 70 metri per tre giorni. E se finisce la sanza, ci mette (quasi) quello che capita.

            Non escludo la moglie...

            :)
        • Re: Re: Re: IRIS di Frank del 14/12/2006, 10:14
          Ciao
          prima di tutto fammi sapere il Nr. di serie della tua Iris ( è riportato sul libretto di Garanzia ).
          E’ importante per conoscere il tipo di ventilatori adottati sulla tua.
          1)Togli subito l’ ostruzione alla presa d’ aria !!!!!! è fatta apposta così e DEVE funzionare così !
          La presa d’ aria ambiente anzi è importante e mi auguro ci sia nella stanza ( vedi manuale istr.)
          La fiamma si abbassa anche vicino a zero... è assolutamente normale. La stufa regola la portata di pellet in base alla temperatura o potenza richieste e segue quello, non l’ altezza della fiamma.
          L’aumento di fuliggine e residui è dovuto all’ ostruzione quasi sicuramente.
          E’ strano che non ti sia andata in allarme H1 ( depressione ).
          Lascia stare la potenza aria immessa sotto il braciere.

          2)Il, parametro SF di default è a 13 o 14 , devi portarlo a 10 ( con presa aria in cond. normali ).
          La canna è verticale per 7 metri fin sul tetto.

          Tubo di scarico : spero sia un tubo coibentato o che vada in canna fumaria ! Fammi sapere.
          Se è un tubo semplice di 7 metri esterno non andrà mai ( condensa e mancato tiraggio )

          3) E’ possibile facilmente, sempre entrando nei parametri. Prima verifica i punti 1 e 2 poi ti diro’ come fare.

          3)La scheda nuova non era programmata per il tuo tipo di ventilatore ( per questo ti ho chiesto il Nr. matricola della stufa ). Quindi il CAT ha provveduto a tarare i parametri di ventilazione .
          4)E’ normale che soffi poco, hai il ventilatore Tangenziale nuovo, più silenzioso, che però spinge un po’ meno.
          5)consumo alto : ed hai pure aumentato il carico ( ! ). In condizioni appropriate ti consumerà meno.
          6)Il rumore non deve essere fastidioso, anzi le nuove soffiano un po’ meno apposta per essere più silenziose !
          7)dopo aver messo a posto il resto dovrebbe scaldare a sufficienza

          8)Mi confermi che la programmazione settimanale è semplicemente la ripetizione della programmazione giornaliera nei giorni scelti? SI

          9)Certo se la spegni NON parte !!!

          10)Lascia perdere miscugli e intrugli vari !! La stufa è nata per bruciare pellet e basta. Oltre a decadere la garanzia difficilmente otterresti risultati migliori, credimi

          per finire. controlla tubo di scarico e prese aria, togli le ostruzioni, porta Sf a 10 e fai partire.
          fammi sapere come va.
          ciao
          • Re: Re: Re: Re: IRIS di krovit del 14/12/2006, 23:50
            Pronti! Detto fatto: SF=10, ostruzione via.

            Quale sia il numero di serie non l'ho capito. Comunque il certificato di garanzia è il n.35 799 23. Poi ci sono altre sigle: I/R TIMER - COD.263290 - SOFTWARE I/R/1.0 - MATRICOLA: IR 2088 - LOTTO: 43/2005.

            L'aumento di fuliggine e di residuo, sicuramente, sono dovuti alla carenza di ossigeno. Per altro la fiamma, tolta l'ostruzione, non va vicino allo zero ma proprio sparisce per diverso tempo. Almeno finchè il pellet che cade sulla brace non si incendia. La fiamma dura si e no quaranta secondi, compresa la fase crescende e calante che durano circa dieci secondi entrambe. L'assenza di fiamma un'altra ventina di secondi. Cioè 10+20+10+20.

            La sezione della presa d'aria sul muro esterno è uguale a quella della stufa ed è posta a circa trenta centimetri. Non sono collegate.

            La canna fumaria in acciaio nero di 80 è lunga 7 metri e non è coibentata, ma passa per il piano di sopra (non riscaldato). L'ultimo metro (sul tetto) è protetto dal camino riempito di leca (è predisposto per accogliere una canna fumaria pù grande: non si sa mai, tra un pò potrei essere costretto a mettere una stufa tradizionale a legna...).

            L'aumento di carico che il CAT ha predisposto è di tre punti rispetto a quello di default. A proposito dei consumi, però, c'è da dire che ora la stufa funziona con un CP a -3. Nonostante ciò i consumi, come ti ho detto, sembrano alti e la resa poca: 1 kg/ora. I miei 50 mq scarsi li porta a 16 gradi con grande fatica (tre/quattro ore a potenza 3). I 21 gradi di cui sento parlare sono un sogno...

            Devo dire anche che togliendo l'ostruzione (cosa che ho fatto), anche a potenza 3 e con CP a zero, la temperatura dell'aria in uscita non è un granchè. Molto meno calda, comunque, di quando c'era l'ostruzione.

            Il rumore è un'altra nota dolente. Ovviamente ci convivo ma non è facile: è come avere un phon acceso
            in continuazione nella stanza. Possibile non si possa escogitare qualche trucco?

            Mi era venuto in mente di mettere pannelli si gesso (materiale notariamente ignifugo) nei vani laterali, in quello davanti posto sotto il quadro di controllo e magari anche sotto il pannello posto sul retro (senza ostruire le prese).
            Se il rumore venisse assorbito anche solo un pò sarebbe tanto di guadagnato...

            Grazie, Farnk, per la disponibilità e la competenza. Il mio è un CAT altrettanto gentile ma forse, esendo nuovo di queste stufe, forse non il massimo.

            I CAT, per la mia esperienza, sono quelli che salvano la Edilkamin. E c'è qualcosa che non va: negli ultimi tre anni ho visto ne sono cambiati parecchi, almeno nella mia regione. Segno, forse, che la fabbbrica stenta a mantenerli.

            Resto in attesa di tue nuove...

            ___
            Per tutti: ricambio gli auguri di un sereno Natale. Magari in familgia.
            • Re: Re: Re: Re: Re: IRIS di Frank del 15/12/2006, 15:11
              la tua stufa (stando al numero di serie che mi hai dato) adotta i ventilatori centrifughi ( le ultimisime li hanno tangenziali). La differenza è che la tua soffia più aria ed è più rumorosa, viceversa fanno le nuove. Purtroppo i due ventilatori non sono intercambiabili.
              Non vorrei che la scheda nuova che ti hanno messo abbia la taratura dei giri ventilatore per quello tangenziale.
              Bisogna controllare se è attiva o meno l'autoregolazione (At) ed i livelli di ventilazione. Sei pronto ?
              1) a stufa in stand-by o funzionamento Premi A/m per alcuni secondi: compare Ts
              2)premi il tasto Clessidra, appare PA
              3)premi tante volte A/m finchè appare 13
              4)premi premi Clessidra
              5)avanza nei parametri premendo di nuovo Clessidra varie volte, finchè appare "At" ( è il 19° parametro)
              6)At deve risultare in OFF. Se fosse su ON premi A/m ed avrai OFF
              7)premi di nuovo Clessidra fino ad arrivare ai parametri dell' Aria di riscaldamento.Avanza sempre premendo Clessidra.
              I vari parametri sono:
              8)_1 40 ( trattino alto)
              9)-1 50 ( trattino basso)
              10)_2 50
              11)-2 60
              12)_3 65
              13)-3 80
              14) Esci dai parametri tenendo premuto Clessidra fino a END

              questa è la regolazione con il ventilatore centrifugo. Che faccia più rumore di quelli nuovi cmq è normale.
              Altro dubbio che mi resta è la canna fumaria.
              Dovrebbe avere il raccordo a T appena dietro la stufa, con relativo tappo-valvola. Se c'è prova a svitare la valvola e vedi se si accumula condensa ( segno che la canna fumaria non coibentata crea problemi).
              Inoltre se riuovi il tappo del T controlla se c'è accumulo di fuliggine.
              Non resta che vedere se il pellet è buono o meno....
              ciao
              • Re: Re: Re: Re: IRIS - Krovit x Frank di krovit del 15/12/2006, 19:31
                Bene, ho pure una stufa nuova già vecchia (Anche se a dire la verità la potenza dell'aria mi sembra già scarsa ora, m'immagino come è sui nuovi modelli).

                Ho messo i parametri che mi hai dato. L'aria, ora è molto più potente di prima ed anche più silenzionsa (ancora se ancora a livello di phon).

                Il vetro è pulito (solo un pò di alone dalle parti). La fuliggine nella canna di scarico c'è, ma è asciutta ed il reiduo sul fondo del T è di circa un cucchiaino (per una decina di sacchi bruciati). Ne deduco che il tiraggio funziona adovere.

                La cenere è grigio-scuro. 1 litro per dieci sacchetti da 15 kg.

                Puoi darmi anche il parametro per variare e riportare giu di tre punti (come era di default) il parametro che imposta lo zero del CP ?

                Un'altra cosa: è finito il pellet e la stufa si è spenta (SF). Caricato il pellet la stufa a fallito l'accensione (AF). L'ho fatta ripartire nuovamente e tutto è andato bene. E' normale?

                Un'altra cosa ancora: ora quando è in fase di accensione (AC) dopo un paio di minuti sento un rumore come se partisse la ventola dell'aria (ma non è così) che dura circa 45 secondi. Prima non lo faceva. Che sarà ?

                Pulizia vetro: come si pulisce e come si rimuovono i risidui solidi spruzzati sulla superficie?

                Gesso: è stato stupido pensare di apporre pannelli di gesso (ignifugo) dove possibile per ridurre il rumore ?

                Grazie infinite.
    • Re: IRIS di alan del 20/12/2006, 19:55
      Ciao a tutti ho appena comperato una stufa iris, sperando di portare la temperatura della stanza di 35 mq a 21 gradi , mentre con fatica arrivo a 17 accendendola sui 27 gradi per 4 op iu ore....
      E' normale?Ciao e grazie
      • Re: Re: IRIS di krovit del 21/12/2006, 08:00
        Con la IRIS ci combatto da un pò. E a me non funziona meglio.

        C'è anche chi, peò, la invidia affermando che quella dell'amico scalda da far paura.

        La verità non l'ho ancora capita. Certamente molto dipende dalla qualità del pellet.
        • Re: Re: Re: IRIS di alan del 21/12/2006, 20:03
          MAgari loro hanno il metodo di ventilazione vecchio e manda molta più aria calda nella stanza... percio piu volume di aria calda nella stanza prima si riesce a fare alzare la temperatura. o magari l'aria che esce è molto piu calda.... bohhhhhhhhhh...
          A me l'aria al massimo e con stufa p3 a manetta , si sente l'aria uscire fino ad max 70 cm... dopo niente....
    • Re: IRIS di Gianluca Cacciolatto del 13/10/2017, 10:40
      Vi chiedo cortesemente delle indicazioni in merito alla programmazione settimanale di accensione e spegnimento stufa della stufa modello iris edilkamin.
      seguendo alla lettera il pdf di cui allego non riesco ad impartire gli ordini di accensione e spegnimento settimanali.
      e possibile che sia da aggiornare piuttosto che rientri in una stufa non programmabile?
      ma questo dubito perche il display con i tre tasti (quindi con quello centrale con l icona della clessidra) dovrebbe essere proprio il modello programmabile.
      aspetto indicazioni anche via whats app.
      cordialmente Vi ringrazio antcipatamente.

      cacciolatto gianluca
      3335232810

  • Oggetto: canna fumaria comune gas e legna di Andrea del 13/10/2017, 01:10
    Messaggio: Ho una vecchia canna fumaria in mattoni alta 15 metri al comignolo e piuttosto grande. All'interno della canna è stata inserita in passato un'altra canna in fibro-cemento, dentro la quale ho infilato il tubo di scarico della caldaia a condensazione. Nella parte restante della canna in mattoni vorrei far passare anche lo scarico fumi in acciaio inox (coibentato) di un caminetto a legna a tiraggio naturale. Ci sono inconvenienti?

  • Oggetto: Caminetto f.lli lerda vetro sempre nero l-80 di franco del 23/03/2014, 17:07
    Messaggio: Buongiorno,ho acquistato 4 mesi fa un caminetto della ditta f.lli lerda,il modello l-80,ma ho un problema,il vetro si annerisce subito dopo 30 minuti dall'accensione,ho un condotto fumario nuovo in acciaio inox,con lunghezza 6 metri.Poi la lamiera superiore in ferro da 3 mm si è gia deformata,e la parte posteriore,cioè la piastra di fondo tende sempre a venire avanti,in quanto il deflettore deformandosi la fa spostare in avanti.Possiedo un'altro caminetto della nordica in un altro salone,con la stessa altezza di canna fumaria e questo ha sempre il vetro pulito e il deflettore non si è mai deformato.Pensavo come dicono loro che acquistando un prodotto artigianale,fosse rifinito meglio che uno industriale,e che avesse un funzionamento migliore,invece devo ricredermi in quanto,a livello di finiture,non è cosi,cioè in controluce si vedono i punti dove è stato saldato,e il vetro dopo la prima accensione ballava,ho dovuto inserire una guarnizione tutto attorno per farlo restare fermo.Qualcuno ha esperienza su questi caminetti,cosa potrei fargli per non far annerire il vetro,per quanto riguarda il deflettore ne faro' tagliare uno in acciaio inox da un fabbro con uno spessore maggiore,in modo che tenga ferma la piastra posteriore.Pensare che quello della nordica l'ho pagato 699 euro,mentre il loro 720 euro......
    Comunque,qualcuno sa consigliarmi su come mantenere il vetro pulito?
    Grazie a chi saprà rispondermi.
    • Re: Caminetto f.lli lerda vetro sempre nero l-80 di antonietta prosapio del 18/11/2014, 19:26
      RE: pareri su inserto lerda, o l ho appena acquistato e mi trovo malissimo
      • Re: Re: Caminetto f.lli lerda vetro sempre nero l-80 di Ditta Fratelli Lerda del 20/11/2014, 09:18
        salve,
        ho visto questi commenti su questo forum e quindi ci tengo a rispondere poichè a noi non è arrivata nessuna lamentela o richiesta di chiarimenti a riguardo delle vostre problematiche. Vi ricordo che prima di chiedere a chiunque, noi siamo sempre disponibili a risolvere ogni vostro possibile disguido. Al momento abbiamo alle spalle migliaia di caminetti venduti e tantissimi clienti sono tornati per acquistarne un secondo per un amico o per un parente anche perchè se tutti avessero questi problemi a quest'ora avremmo già chiuso.
        Per ogni chiarimento vi invito a contattarci al numero 0171/265569 oppure info@stufe-lerda.it
        Cordiali saluti.
    • Re: Caminetto f.lli lerda vetro sempre nero l-80 di Ditta Fratelli Lerda del 11/10/2017, 15:50
      ciao a tutti, ad oggi, che sono passati ben 3 anni, non ho ancora ricevuto nessuna lamentela legata a questi post
    • Re: Caminetto f.lli lerda vetro sempre nero l-80 di Ditta Fratelli Lerda del 11/10/2017, 15:52
      comunque per qualsiasi chiarimento trovate contatti e vari articoli sul nostro sito internet http://www.stufe-lerda.it/
      oppure
      http://www.stove-design.com/
    • Re: Caminetto f.lli lerda vetro sempre nero l-80 di Piero del 12/10/2017, 13:11
      I problemi che poni sono comuni un po' a tutti i caminetti chiusi. L'annerimento del vetro dipende dal fatto che la combustione avviene in carenza di ossigeno, bocchette dell'aria secondaria chiuse, troppa legna nel focolare, canna fumaria sporca, scarso tiraggio. La deformazione del deflettore superiore dipende dall'eccessivo calore accumulato durante la combustione dalla piastra che tende ad ammorbidirsi e a incurvarsi sotto l'azione del proprio peso, succede quando il caminetto brucia a lungo con aria in eccesso. E' un sintomo del fatto che il caminetto viene spinto oltre i parametri per il quale è stato progettato.