Forum Fuoco e Legna
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- Oggetto: Termocucina di andrea del 16/09/2013, 11:57
Messaggio: Salve,volevo chiedere un informazione.
Sono in possesso di una vecchia termocucina del 1982 della Windhager modello Ks-L 25.
Mi chiedevo ,visto che non viene utilizzata più come caldaia ,se è possibile utilizzarla come stufa a legna per riscaldare l'ambiente.
Grazie - Oggetto: Stufa a legna: ne vale la pena? di Michele del 16/09/2013, 07:54
Messaggio: Buongiorno a tutti! Vi disturbo per un consiglio:
vivo in provincia di Biella, in una villetta bifamiliare, il mio appartamento al piano terreno è di circa 110mq. Nel 2007 ho rifatto tutto l'impianto di riscaldamento collegando una caldaia a condensazione (metano); la mia spesa annuale per il gas (riscaldamento + acs + gas per cucinare) si aggira intorno ai 1500€; secondo voi vale la pena valutare l'introduzione di una stufa a legna al centro dell'appartemento (sala) per provare a ridurre al minimo l'uso della caldaia per scaldare e risparmiare qualcosa? Il mio investimento sarebbe doppio: stufa + canna fumaria.
Lo so che è una domanda molto generica e forse stupida...Grazie e scusate per il disturbo!
- Re: Stufa a legna: ne vale la pena? di Marco del 16/09/2013, 08:35
Buongiorno, secondo me, se guardi solo il lato economico, no. Ci sono varie cose da considerare: hai il posto per tenere la legna coperto e relativamente comodo? La legna te la fai tu o la compri? C'è una persona sempre a casa per poter alimentare la stufa?
Se prendi una stufa a lunga autonomia vai a spendere 1500/2000 euro (senza canna)...
Però il fascino di una stufa a legna e la qualità del calore che emana, almeno nel mio caso, ripaga tutto questo.
E' una cosa molto soggettiva.
- Re: Stufa a legna: ne vale la pena? di Marco del 16/09/2013, 08:35
- Oggetto: Presa d'aria camino di ANGELO del 15/09/2013, 13:57
Messaggio: Salve a tutti. Ho installato da poco nel salone di casa un camino a focolare chiuso con vetro (monoblocco in ghisa) a convenzione naturale, con due griglie racordate da tubi x l'aerazione poste sulla canna fumaria per mandare aria calda nel salone stesso.
Tale caminetto è ad angolo, ma non poggia su di un muro perimetrale. Mi spiego:
A circa 3/4 del salone (molto grande,circa 12 metri x 5)ho creato un muretto divisorio,per sfruttare una vecchia canna fumaria preesistente e li ho installato il monoblocco.
Il problema ulteriore è che non mi è stato nemmeno possibile crare una presa d'aria direttamente con l'esterno.....quindi ho operato cosi:
Nella parte bassa del rivestimento murario del camino (precisamente dietro verso la presa d'aria del monoblocco) ho instalato una griglia di aerazione.da 200mm
Tale griglia praticamente prende aria non dall'esterno ma dal salone stesso..
secondo voi è sufficiente tale sistema per una buona areazione/riscaldamento del camino?oppure rischio di non avere calore a sufficienza?o magari la legna faticherà ad accendersi?
aggiungo comunque che,in direzione della griglia del rivestimento, vi è il finestrone del salone a (2 metri di distanza)ed a fianco ad esso una griglia di aerazione da 100mm per l'aria esterna-
Vi ringrazio anticipatamente delle risposte.Magari aranno quesiti banali ma per me quello dei camini è un mondo nuovo... - Oggetto: stubella di Alex del 09/02/2013, 15:59
Messaggio: Ciao ho un problema con la mia stubella all'interno del focola è caduto il pannello di ghisa curvo che è appoggiato sulla parte posteriore a va verso la parte alta...però non riesco a rimetterlo a posto perchè non capisco come va incastrato e come va appoggiato...qualcuno sa aiutarmi?
- Re: stubella di Luigi Biagini del 11/02/2013, 11:04
Mi sfugge il pannello tondo.... Non è che si sia incurvato col calore?
- Re: Re: stubella di Rosario del 12/09/2013, 20:51
Il pezzo curvo di cui parla Alex è il deviatore del giro fumi in ghisa, applicato nella parte superiore della camera di combustione della stubella.
- Re: stubella di Rosario del 12/09/2013, 15:29
Ciao, ho comprato una stubella usata e ho riscontrato lo stesso problema che lamenti tu, inoltre nel mio caso la parte è deformata e presenta delle crepature, tu come hai risolto? Io pensavo di saldare la parte, ma mi chiedo se è una parte che deve stare fissa o se si deve poter rimuovere (tipo per pulizia). Credo che se usata con poca cura la ghisa interna si deformi col tempo e che l'unica sia cambiare il pezzo per incastrarlo bene.
Ciao.
- Re: stubella di Luigi Biagini del 11/02/2013, 11:04
- Oggetto: Canna fumaria in verticale di Simo80x del 11/09/2013, 15:22
Messaggio: Salve a tutti, Ho una stufa a legna ed il tubo per lo scarico dei fumi si infila per 50cm in verticale senza nessuna curva nella canna fumaria in acciaio inox posta proprio sul soffitto sopra la stufa. Per poter sfilare e pulire i tubi ho installato nella canna fumaria un tubo inox di diametro leggermente maggiore, con che cosa posso chiudere lo spazio tra i due tubi? Grazie. - Oggetto: camino ventilazione naturale o forzata di massimo del 08/09/2013, 20:49
Messaggio: Per riscaldare un piano di 40mq meglio un camino a ventilazione naturale o forzata.
naturale, niente rumore, niente elettricità, aria più calda che esce dalle bocchette, ma...
forzata, aria calda subito,ma...
- Re: camino ventilazione naturale o forzata di Giovanni Iemmi del 08/09/2013, 22:01
per 40mq, calcolando che i più piccoli inserti sul mercato sono comunque almeno 7kw, sicuramente è più che sufficiente senza ventilazione
- Re: camino ventilazione naturale o forzata di Giovanni Iemmi del 08/09/2013, 22:01
- Oggetto: risanamento canne fumarie esistenti di Tiziana del 02/09/2013, 08:03
Messaggio: buon giorno,
ho il problema di risanare due canne fumarie esistenti in blocchetti di cemento delle seguenti misure :
- caldaia a legna e a gasolio: canna fumaria misura interna 15 X 20;
- camino tradizionale a legna,( previsto ventuale inserto) misura interna 30 X 20.
Volevo sapere se viste le misure sia possibile intubarle senza dover procedere al loro abbattimento e rifacimento
Volevo sapere inoltre se qualcuno conosce le stufe, non caldaie austriache a pellets ETA
Grazie
- Re: risanamento canne fumarie esistenti di Giovanni Iemmi del 08/09/2013, 13:40
molte aziende che producono canne fumarie inox, hanno messo a catalogo dei tubi ovali proprio per intubare canne fumarie come le tue senza dover distruggere tutto e senza ridurre troppo la sezione. Rivolgiti a un buon fumista e vedrai che si può fare
- Re: Re: risanamento canne fumarie esistenti di Tiziana del 08/09/2013, 17:19
Grazie sig. Giovanni.
Avevo visto sul forum anche una sua risposta ad un altro utente in merito alla canalizzazione dell'aria calda dell'inserto camino, ma non riesco a trovarla più. , nella quale spiegava che e possibile canalizzare l'aria anche fino ad una notevole distanza dipende dall'inserto. io dovrei portarla ad una distanza di 7 metri in orizzontale da dove si trova il camino: ha qualche nome e modello da consigliarmi? per non spaccare completamente il camino mi è stato consigliato il DOVRE 2020.La bocca el camino esistente è larga 65 , alta 48 e profonda 59.
- Re: Re: Re: risanamento canne fumarie esistenti di Giovanni Iemmi del 08/09/2013, 21:59
l'inserto da lei indicato è valido e ha già le predisposizioni per le canalizzazioni, l'importante per un percorso così lungo, è usare un tubo opportunamente coibentato (apposta per l'aria calda) e a seconda dei volumi degli ambienti, potrebbe essere utile usare la ventilazione forzata
- Re: risanamento canne fumarie esistenti di Giovanni Iemmi del 08/09/2013, 13:40
- Oggetto: stufa ad accumulo con scaldaacqua sanitaria di eligio del 06/09/2013, 15:19
Messaggio: Ciao a tutti. ho in progetto di costruire una stufa ad accumulo e vorrei scaldare anche acqua sanitaria. nel mio progetto ho pensato di lasciare un'intercapedine sotto il braciere nella quale farei passare una serpentina (di rame o di acciaio?). l'acqua deve essere mossa da una pompa o circola per mezzo del calore(l'acqua calda va sopra e quella fredda sotto nel serbatoio)? che tipo di serbatoio serve? ho un boiler a legna che, attaccato alla rete carica acqua fredda a mano a mano che si usa l'acqua calda. ha valvola di sicurezza tarata a 4 atmosfere che, nel caso di ebollizione scarica, e sostituisce la calda con la fredda. può funzionare così anche la stufa ad accumulo? per il momento grazie a tutti quelli che mi risponderanno. eligio
- Re: stufa ad accumulo con scaldaacqua sanitaria di ValeS del 07/09/2013, 10:54
Non è così semplice il discorso.
Inoltre fatto così il sistema assomiglia molto a quello di un tradizionale termo camino o termo stufa , ovvero dove vi è fuoco continuo
Lei ha una stufa ad accumulo, quindi con accensioni distanti in termini di tempo ... Quindi A) porterà via calore alla massa della stufa cedendola all'acqua B) se vuole un buon risultato sia con la stufa che con l'acqua trasformerà la stufa ad accumulo in una termo stufa a fuoco continuo...
Ci sono sistemi acqua abbinati a stufe ad accumulo già brevettati ma sono di tutt'altro tipo, ovvero l'acqua si scalda con la massa della stufa e non durante la combustione...
Saluti
ValeS
- Re: stufa ad accumulo con scaldaacqua sanitaria di ValeS del 07/09/2013, 10:54
- Oggetto: stufa a legna di giuseppe del 02/09/2013, 22:25
Messaggio: salve volevo alcuni consigli per l'acquisto di stufe a legna in maiolica per il riscaldamento di circa 80mq di appartamento.
Ho visto le stufe nordica e palladio che esteticamente mi piacciono ma volevo sapere anche da voi consigli su modelli e marche che abbinano efficacia nel riscaldare ed un prezzo intelligente grazie - Oggetto: inserto DOVRE 2020 ventilato di Tiziana del 02/09/2013, 07:56
Messaggio: Buon giorno volevo ottimizzare la resa del mio camino tradizionale , inserendo un inserto camino.
La ditta che ha effettuato il sopralluogo mi ha consigliato il mod. DOVRE 2020, cha da la possibilità di inserirlo senza dover spaccare la parte davanti esistente a vista. la potenza massima è di 9,0 kW, potenza nominale 7 kW. dimensioni 590 x 495 x 430 Volevo sapere se qualcuno conosce la ditta, se il prodotto è buono e il modello proposto sia adeguato alla mia necessità indicata in seguito, visto la spesa da affrontare e se ciò potrebbe dare dei benefici in merito al problema che Vi sottopongo di seguito. Il piano dov'è il camino ha gia un riscaldamento a pavimento. Ma avendo fatto un anello unico con un unico termostato per una zona che poi è stata divisa in due, la camera posizionata a nord e che si trova a distanza di sei metri da dove è collocato il camino, ha sempre due gradi in meno rispetto al al salone dove è posizionata la maggior parte, come superficie, dell'impianto radiante a pavimento. Per avere una temperatura decente nella camera devo tenere molto alta la temperatura del salone, dove non mi serve con uno spreco di combustibile. IL piano in totale sono 100 mq. ma la zona interessata maggiormente dal problema è di 80 mq.
La camera è 4.20 per 4. Grazie
