Forum Fuoco e Legna
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- Oggetto: contenuto acqua della termostufa di Victor del 18/07/2012, 13:56
Messaggio: ciao a tutti.
Avrei necessita' di capire che vantaggi/svantaggi ci siano quando, guardando temostufe o termocamini , vedo che il fluido in cui sono immersi gli scambiatori varia dai 18 ai 100litri.
Da profano direi che e' evidente che portare 100litri in temperatura richiede un notevole carico di legna oltreche' un maggior tempo ,quindi , quali sono i vantaggi nell'acquistare caldaie con cosi' tanto liquido ?
grazie.
- Re: contenuto acqua della termostufa di Giovanni Iemmi del 18/07/2012, 18:26
l'effetto è quello che si chiama "volano termico", è vero che ci metterai molto più tempo (e legna) a scaldare i 100 litri, ma una volta scaldati, ti possono garantire una maggiore "stabilità" della temperatura, perchè al calare del fuoco, ci metterà più tempo a calare la temperatura dell'acqua e al momento dello spegnimento del fuoco, ti restituiranno il tempo e il legno sprecati in partenza
- Re: Re: contenuto acqua della termostufa di Victor del 19/07/2012, 09:26
Grazie mille Giovanni, molto chiaro.
Pero' mi rimane un dubbio.
Ho visto in funzione sia termostufe(con serbatoi da 30litri) che termocamini(con 90 litri) e l'impressione e' stata quella che , a parita' di legna, le prime scaldino di piu'.
Sia perche' una stufa riscalda l'ambiente in cui si trova molto di piu' di un termocamino(e questo e' facilmente dimostrabile), sia perche' il calore ceduto ai liquidi forse ha meno dispersione (ma questa e' solo una mia sensazione). Potrei aver ragione?
grazie ancora.
- Re: Re: Re: contenuto acqua della termostufa di Giovanni Iemmi del 19/07/2012, 10:11
in realtà è il contrario, lo scambio termico crea qualche piccola dispersione, e per quanto riguarda la tua sensazione che dici dimostrabile, mi piacerebbe sapere come: a parità di potenza e rendimento, i risultati tra stufa e caminetto non possono essere differenti
- Re: Re: Re: Re: contenuto acqua della termostufa di victor del 19/07/2012, 13:53
Beh, la stufa emette calore sia dal vetro che dal corpo mentre il termocamino (magari incassato in una struttura in muratura) puo' rilasciare calore solo dal vetro.
E , a meno che il "corpo" in acciaio del termocamino non sia a sua volta coibentato perfettamente (ma trovo difficile farlo per esempio con lana di roccia) abbiamo una dispersione del calore all'interno della struttura in muratura che li' rimane.
E il liquido all'interno (i 90 litri) , dato che il termocamino non funziona al di sotto dei 55° significa che abbiamo per esempio 90 litri a 54° che non verranno mai utilizzati (a meno che non si faccia immediatamente una carica di legna). In questa situazione disperdiamo il calore accumulato in 90 litri d'acqua a 54° che sara' maggiore di quello accumulato in 30litri sempre a 54°.
comuqnue sto parlando da totale ignorante in materia, perdonate eventuali mie stupidate. Ma continuo a non vedere i vantaggi del termocamino rispetto ad una stufa.
- Re: Re: Re: Re: Re: contenuto acqua della termostufa di Paolo del 20/07/2012, 13:31
Ciò che conta per scaldare è la potenza resa in valore assoluto, più è alta la potenza e più volume ambiente riesco a scaldare, a prescindere dal rendimento che è importante per avere un consumo (ed anche emissioni) inferiore.
Termostufa o termocamino? La scelta a parità di potenza va fatta per motivi personali, estetici e di comodità, non perché uno scalda più dell’altro, non c’è differenza a potenza eguale.
Mentre sul contenuto d'acqua del corpo caldaia ritengo molto più validi quelli con minor litri di acqua (meglio se coibentati e in commercio ci sono).
Scaldare 80/100 litri di acqua non è lavoro facile servono diversi kg di legna e molto tempo dall'accensione o dalla riaccensione (capita di frequente di dover ripartire da basse temperature di lavoro). Da considerare poi che la "superficie di scambio", in un termocamino di medie dimensioni, è simile sia per quelli a basso contenuto che ad alto contenuto di acqua. E' intuibile che se il mezzo di trasporto calore è lo stesso, in presenza di un serbatoio più grande, per raggiungere la stessa temperatura, ho necessità di più combustibile (perciò più potenza. Non dimenticando che le molecole di acqua non ha contatto con la superficie di scambio dovranno essere riscaldate in forma indiretta dalle molecole di acqua vicine.
In commercio ci sono termocamini con alto contenuto di acqua dove si consigliano cariche di legna a riempimento (perciò consumi) molto elevate. A mio modesto parere ciò che conta veramente è il rapporto superficie di scambio/litri acqua. Come esempio pensiamo alle caldaie murali a gas, tutte hanno un corpo scaldante di pochissimi litri di acqua con un valore alto del rapporto superficie di scambio/contenuto di acqua.
- Re: Re: Re: Re: Re: Re: contenuto acqua della termostufa di victor del 23/07/2012, 10:22
grazie Paolo.
Empiricamente avevo avuto la stessa sensazione e sono d'accordissimo con te.
Paradossalmente se facessimo passare sul fuoco direttamente il tubo dell'acqua avremmo la temperatura piu' alta con il minor consumo di legna possibile ma una grande usura del tubo stesso.
Quindi, presumo che il fatto di avere grandi serbatoi d'acqua serva solo per garantire negli anni una vita piu' lunga agli scambiatori, altra spiegazione non mi viene in mente.
Qualcuno mi puo' aiutare ?
- Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: contenuto acqua della termostufa di Paolo del 23/07/2012, 18:04
- Re: contenuto acqua della termostufa di Giovanni Iemmi del 18/07/2012, 18:26
- Oggetto: Ventilatore Assiale o Centrifugo? di Giacomo del 20/07/2012, 10:19
Messaggio: Seccondo quale ventilatore é meglio?
G.
- Re: Ventilatore Assiale o Centrifugo? di Luigi Biagini del 23/07/2012, 07:34
Dipende dall'uso che ne devi fare, dalla pressione che devi esercitare...
Dai un occhio qui...
http://www.uniud.it/didattica/offerta/cepo/servizi-agli-studenti/dispense/moduli-di-macchine-i-e-ii-prof-pinamonti-a-a-2003-04-dispense-realizzate-con-il-contributo-di-campusone/macchine-aerauliche.pdf
- Re: Ventilatore Assiale o Centrifugo? di Luigi Biagini del 23/07/2012, 07:34
- Oggetto: quanto mi costa mettere una canna fumaria esterna? di stefano del 20/07/2012, 16:04
Messaggio: Ciao a tutti,
sono Stefano di Pontida(bg) e voglio mettere una stufa a legna con canna fumaria esterna perchè quella interna è già occupata dalla caldaia.
Siccome ho già individuato una stufa Piazzetta che soddisfa le mie esigenze e dovrei fare appunto una canna fumaria esterna coibentata con una traccia di almeno 7 mt.per arrivare sul tetto,volevo chiedere se qualcuno mi sapeva dire a grandi linee a quale cifra devo andare incontro;a parte il prezzo della stufa che quello può variare a seconda del rivenditore,ma quello che mi interessa di più è sapere quanto mi costerà tutto il lavoro d'installazione della canna fumaria visto che alcuni conoscenti mi hanno riferito che mi costerà di più della stufa che metterò.Sarà vero????
Spero proprio che qualcuno mi sappia dare una risposta e magari qualche consiglio.
Grazie
- Re: quanto mi costa mettere una canna fumaria esterna? di Luigi Biagini del 21/07/2012, 17:19
In effetti è probabile che ti costi di più della stufa.
Fare un preventivo in un forum è cosa ardua...forse è meglio chiamare un professionista e dopo un accurato sopralluogo, tirare le somme..
- Re: quanto mi costa mettere una canna fumaria esterna? di Luigi Biagini del 21/07/2012, 17:19
- Oggetto: Istallazione inserto a legna di Giacomo del 18/07/2012, 23:11
Messaggio: Per l'installazione dell'inserto a legna è obbligatorio affidarsi a tecnici qualificati? quindi il muratore non deve essere autorizzato ad inserirlo?mi devo limitare a fargli costruire il camino tutto attorno e installare i tubi dentro la canna fumaria?
Grazie
G.
- Re: Istallazione inserto a legna di Giovanni Iemmi del 18/07/2012, 23:26
no, se non è abilitato a installare l'inserto, non lo è neanche per mettere i tubi nella canna fumaria. Lo deve fare un fumista professionista abilitato a rilasciarti la dichiarazione di conformità a fine lavoro
- Re: Re: Istallazione inserto a legna di Giacomo del 19/07/2012, 07:38
Grazie Giovanni.
Allora so come muovermi.
Giacomo
- Re: Re: Istallazione inserto a legna di Giacomo del 19/07/2012, 10:28
Giovanni, ho un dubbio.
mio padre vorrebbe acquistare anche lui un inserto a legna. Lui ha già la canna fumaria a norma. Nel caso di acquisto dell'inserto a legna è possibile usufruire dell'iva al 10%, vero?
L'iva al 10% viene praticata anche al valore della posa in opera eseguita dal muratore?
nel caso di acquisto di inserto con rendimento dichiarato dalla casa maggiore del 70% è possibile portare in detrazione il valore dell'inserto per il 50%? e la posa?
Grazie
G.
- Re: Re: Re: Istallazione inserto a legna di Giovanni Iemmi del 19/07/2012, 14:31
allora, per quanto ne so io, il discorso dell'iva al 10% vale solo se hai aperto una DIA (o SCIA) per lavori di manutenzione straordinaria.
La fatturazione della posa al 10% (sempre nel caso indicato sopra) è più semplice se chi ti vende l'inserto ti fa anche la posa e la fattura è unica, altrimenti ci sono dei calcoli complicati sul valore del materiale e del lavoro.
Ribadisco che anche se la canna è già certificata, chi posa l'inserto deve comunque essere abilitato, visionare prima la certificazione della canna (per accertarsi che sia idonea al tipo di apparecchio che si va ad installare) e rilasciare dopo una dichiarazione di conformità dell'impianto.
Le detrazioni fino al 31 dicembre sono ancora del 36%, passeranno al 50% dal 1 gennaio al 30 giugno 2013
- Re: Re: Re: Re: Istallazione inserto a legna di Giacomo del 19/07/2012, 15:47
Giovanni,
ho letto sul sito dell'ufficio delle Entrate e il 50% parte da ora...(ti posto quello che c'è scritto)
"Attenzione:
Per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 (data di entrata in vigore del decreto legge n. 83/2012) al 30 giugno 2013, spetta una detrazione Irpef del 50% su un limite massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare."
Per quanto riguarda il 10% se l'importo dell'inserto e dei lavori sono identici alla fine il gioco è fatto,no? :)
Grazie
G.
- Re: Istallazione inserto a legna di Giovanni Iemmi del 18/07/2012, 23:26
- Oggetto: riduzione canna fumaria di giuseppe del 19/07/2012, 12:25
Messaggio: ciao volevo chiedere se è possibile stringere una canna fumaria che parte dal camino chiuso in ghisa ventilato diametro 18,5 e portarlo a 12 per un altezza di 1 metro e mezzo in tubo metallo ( sempre per canne fumarie )poi poichè il resto della canna fumaria in muratura dal tetto fino a scendere giu ( circa 7 metri ) è ondulato ...tipo 2 esse . non posso portare perciò il tubo in metallo fino al sffitto.secondo voi il camino tirerà lo stesso e se si non ci sarà pericolo di incendio? vi ringrazio in anticipo!
- Re: riduzione canna fumaria di Giovanni Iemmi del 19/07/2012, 14:39
questo te lo deve dire il produttore dell'inserto, sui manuali di istruzioni sono sempre indicate le esigenze minime di tiraggio, però in base alla mia esperienza dubito che lo potrai fare. Personalmente ti consiglierei di magari spendere un po' di più ma trovare un caminetto con un uscita da 150 (ce ne sono diversi sul mercato) e ridurlo magari a 130 (con 7 metri di canna fumaria ciò dovrebbe essere facilmente fattibile)
- Re: riduzione canna fumaria di Giovanni Iemmi del 19/07/2012, 14:39
- Oggetto: contenuto acqua della termostufa di Victor del 18/07/2012, 13:50
Messaggio: ciao a tutti.
Avrei necessita' di capire che vantaggi/svantaggi ci siano quando, guardando temostufe o termocamini , vedo che il fluido in cui sono immersi gli scambiatori varia dai 18 ai 100litri.
Da profano direi che e' evidente che portare 100litri in temperatura richiede un notevole carico di legna oltreche' un maggior tempo ,quindi , quali sono i vantaggi nell'acquistare caldaie con cosi' tanto liquido ?
grazie. - Oggetto: Consiglio fra 2 Termocamini ad aria ventilati di FABRIZIO del 03/07/2012, 17:33
Messaggio: Salve ho un'appartamento di circa 100m/q e devo installare un termocamino ad aria ventilato per portare il caldo nelle varie stanze.Devo installare 7 bocchette e la piu lontana si trova a 12 metri.Avevo pensato ad unire le 2 uscite del camino in un ramo solo sa dove poi si diramano le uscite che massimo raggiungono un metro l'una.La casa ha un'altezza soffitto di 3 metri,infissi nuovi in pvc e abbastanza isolata.Sono indeciso fra questi due modelli :
Clam favilla 5.94 XL con potenza termica nominale Kw 17 oppure jolly-mec Aerjolly 80 con potenza termica nominale 24.3 KW.
Ad occhio sarei orientato sul jolly-mec fisto che ha 7.3 Kw in piu' del clam , ma ho il dubbio leggendo qua e la che forse la certificazione del jolly-mec poi non sia cosi veritiera.
Cosa ne pensate dei due prodotti e sulle 2 certificazioni ? Ciao
- Re: Consiglio fra 2 Termocamini ad aria ventilati di Giovanni Iemmi del 03/07/2012, 18:35
ho dato un'occhiata alle due schede tecniche ed in effetti il Jolly-Mec, tra i due da te indicati è il più potente (i dati a me sembrano veritieri). Io ho realizzato impianti come vuoi fare tu e ti dico che con apparecchi simili è fattibile. Ti consiglierei però di scegliere un apparecchio non ventilato e montare un motore esterno (si posiziona nel sottotetto o nel controsoffitto dove fai passare i tubi).
Bisogna realizzare una sorta di "sarcofago" (io lo faccio in muratura o in gas-beton), un parallelepipedo che raccolga tutto il calore del focolare, alto circa 40-50cm più del focolare, lasciare tutte le bocchette sul caminetto aperte e fare una presa d'aria unica che preleva tutto il calore, di solito con un tubo unico coibentato (ce ne sono di appositi per l'aria calda) diametro 150 o 160 e poi fai le diramazioni con un tubo più piccolo (di solito 120).
Se te la cavi un po' col francese, dai un'occhiata alla scheda del motore che io uso di solito, ci sono anche indicazioni di come realizzare l'impianto
(non riesco a copiarti il link, vai su Google, scrivi "difuzair", il secondo link è la scheda in PDF)
- Re: Re: Consiglio fra 2 Termocamini ad aria ventilati di FABRIZIO del 03/07/2012, 20:05
Si ho visto quel sistema,piu' che altro ho il dubbio tra le 2 marche dato che anche qui sul forum si vocifera che il rendimento dell'aerjolly 80 non sia veritiero,per questo vorrei sapere se chi lo ha acquistato ha ricevuto le varie certificazioni e se veramente si e' accorto di tutta questa potenza sprigionata a confronto del Clam.Sono molto dubbioso in merito dato che mi sembra strano che una ditta venda dei prodotti con delle caratteristiche che poi si rivelano false.Come estetica mi piace piu' il clam ma se effettivamente nel rendimento c'e' tutta questa differenza sarei piu' propenso per il jolly.
Che ne pensate ?
- Re: Re: Re: Consiglio fra 2 Termocamini ad aria ventilati di Giovanni Iemmi del 05/07/2012, 07:13
Premetto che io mi baso sempre e solo sulla mia esperienza personale, onestamente non ho mai installato il modello indicato da te, ma con vari inserti JollyMec, ho ottenuto ottimi risultati e non ho mai avuto sensazione di informazioni "gonfiate". Non ho mai installato invece nessun Clam, quindi non posso giudicare.
Ovviamente bisogna valutare tanti aspetti, l'estetica, le prestazioni, il prezzo... se vuoi aggiungere un modello ai tuoi paragoni, mi permetto di dirti che ho ottenuto ottimi risultati anche coi focolari della Supra, della serie Univers, che sono anche ben rifiniti dal punto di vista estetico
- Re: Re: Re: Re: Consiglio fra 2 Termocamini ad aria ventilati di Fabrizio del 17/07/2012, 18:18
Il tecnico ingegnere della jolly mi ha proposto un progetto con i 2 canali separati:
Un uscita lunga 8 metri con 3 bocchette e raccordi ad Y e l'altra uscita lunga 9 metri con 4 bocchette sempre con raccodi a Y .Tutto la tubazione con sezione 10 cm.
Casa con buona isolazione termica e 100 m/q da scaldare. Due tecnici istallatoiri mi ha detto entrambi che cosi l'impianto non funzionerebbe. Non so a chi dar retta se all'ingegnere jolly oppure a chi e' tutti i giorni sul campo a montare camini.
Che ne pensate ?
- Re: Consiglio fra 2 Termocamini ad aria ventilati di Giovanni Iemmi del 03/07/2012, 18:35
- Oggetto: videoispezione con sorpresa! di Giovanni Iemmi del 17/07/2012, 11:58
Messaggio: per chi volesse vedere un breve curioso filmato di una videoispezione che ho fatto ieri, ecco il link di YouTube, ne vale la pena! :-)
http://www.youtube.com/watch?v=wwV-DB6vuuQ - Oggetto: Cerco rivenditore.... di Giacomo del 09/07/2012, 17:13
Messaggio: Salve,
cerco un rivenditore Jolly-mec....si prega di contattare anche in privato.
Grazie
- Re: Cerco rivenditore.... di Giovanni Iemmi del 09/07/2012, 18:21
di dove sei? io te ne posso indicare uno con cui collaboro, ma in provincia di Torino... altrimenti conviene chiamare l'azienda e farti indicare quelli della tua zona
- Re: Re: Cerco rivenditore.... di Giacomo del 09/07/2012, 21:51
Giovanni,
ti ringrazio della disponibilità...io abito in toscana, se vuoi lasciarmelo posso contattarlo.
Più che altro voglio vedere se lavorano tutti allo stesso modo, perchè sono andato da un rivenditore della mia zona ma non mi è piaciuto il classico approccio con cui cercano di assecondare le tue richieste alle loro esigenze di vendita. Inoltre, sono rimasto allibito sulla detrazione 50%:
- se non la faccio mi fanno 10 mesi a tasso 0
- se la faccio non possono farmela
E questo modo di lucrare anche sui finanziamenti proprio non mi è andato giù.
Ciao
Giacomo
- Re: Re: Re: Cerco rivenditore.... di Giovanni Iemmi del 10/07/2012, 10:12
per risolvere i tuoi dubbi sul rivenditore, sicuramente ti conviene contattare l'azienda e magari farti mettere in contatto col rappresentante di zona.
Per quanto ruguarda la questione finanziamento, escludo sulla fiducia il lucrare, perchè su quelle procedure di solito il rivenditore ci rimette un sacco di tempo per informarsi, per fare tutte le documentazioni e per poi ricevere il pagamento.
Purtroppo queste procedure fiscali a volte sono talmente complesse che fanno passare ai rivenditori la voglia di occuparsene e anche quando se ne occupano, a volte non è facile ottenere le giuste informazioni sulle procedure e fanno comunque perdere tantissimo tempo, tanto che anche a me è capitato di sentire dei miei concorrenti dire ai clienti che non potevano usufruire delle detrazioni, piuttosto che doversene occupare
- Re: Re: Re: Re: Cerco rivenditore.... di Giacomo del 10/07/2012, 20:46
Grazie Giovanni...proverò a contattare l'azienda peril rappresentante di zona.
Giacomo
- Re: Re: Re: Re: Cerco rivenditore.... di Giacomo del 16/07/2012, 08:28
Mi sembra di aver letto che più o meno quasi a parità di prezzo(150 Euro di differenza) é conveniente affidarsi ad un inserto venduto da un produttore che offre 5 anni di garanzia anziché 2.
Qualcuno cosa ne pensa?
Grazie
G.
- Re: Re: Re: Re: Re: Cerco rivenditore.... di Giovanni Iemmi del 17/07/2012, 11:55
tra le aziende che conosco io, la garanzia di 5 anni è solo sulla cassa del focolare (come per le caldaie), mentre sulle altre parti (maniglie, parti interne, ecc) è comunque sempre solo di due anni.
- Re: Cerco rivenditore.... di Giovanni Iemmi del 09/07/2012, 18:21
- Oggetto: Coinbentare tubi aria calda di marco del 16/07/2012, 08:57
Messaggio: Ciao, potreste consigliarmi, in ordine di vostra preferenza, quali sono i metodi per isolare i tubi che convogliano aria calda dal camino in altre stanze:
per esempio lana di vetro, fibra di ceramica, nastro di gomma, ecc?
Aspetto vostri consigli
Marco
- Re: Coinbentare tubi aria calda di Luigi Biagini del 16/07/2012, 16:34
Un buon sistema è il pannello in poliuretano rivestito in alluminio. Se guardi, ne trovi anche in rete. Sono addirittura lavabili e hanno un'eccellente potere coibente. dunque anzichè mettere un tubo e coibentarlo, puoi fare il canale direttamente e in qualsiasi forma e dimensione.
- Re: Coinbentare tubi aria calda di Giovanni Iemmi del 17/07/2012, 11:53
per me la soluzione più semplice ed economica è comprare un tubo fatto apposta, io uso un tubo flessibile di alluminio già rivestito di fibra minerale, costo circa 80-90euro la confezione da 10ml. Quello del mio fornitore si chiama "Air All Iso" (www.aircar.it)
- Re: Coinbentare tubi aria calda di Luigi Biagini del 16/07/2012, 16:34
