Forum Fuoco e Legna

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  • Oggetto: tiraggio camino di ivan del 21/12/2008, 12:55
    Messaggio: la mia casa e una villetta a schiera composta da taverna piano terra primo piano e mansarda ho un camino in taverna la canna fumnaria e situata nell'angolo mentre il camino e sulla parete con una distanza di circa un metro e trenta ho problemi di tiraggio è ho gia provveduto ad alzxare la canna fumaria oltre il colmo del tetto ed installato un comignolo a tiraggio inerziale (palla che gira con il vento)queste sono tutte le misure 8 metri di canna fumaria fatta con bozza 20cm x 17cm bocca camino larghezza 110cm altezza 80cm profondita 60cm
    • Re: tiraggio camino di Gianni del 21/12/2008, 15:07
      Fa ancora fumo?
      Il camino è molto grande, hai una presa d'aria adeguata?
    • Re: tiraggio camino di emilio del 21/12/2008, 16:09
      non va bene la palla che gira,non va bene il metro e trenta , il camino devrebbe essere situato sotto la canna fumaria, se la bocca del camino e di 80 cm. alto ,l'altezza della canna fumaria deve essere da sei otto volte qundi quasi bene. ma senza palla?

  • Oggetto: Caminetti Spartherm di Rocco del 20/12/2008, 22:24
    Messaggio: Ciao a tutti!
    Mi hanno proposto un monoblocco della Spartherm (Varia 2LH 4S) solo che non riesco a capire quanta resa abbia? Siete in grado di aiutarmi? Nel sito non ho trovato dati %.... Grazie!
    • Re: Caminetti Spartherm di Gianni del 21/12/2008, 15:16
      Dovrebbe essere il modello angolare con due superfici vetrate a L.. da 11 kw..
      Le rese di questi camini sono molto buone, forse questo modello è un pò più penalizzato vista l'ampia superfice vetrata.
      Secondo me si aggira sui 72-75% di resa.
      Comunque questi camini (Sparthem) sono molto belli.
      Inoltre la Spartherm ha creato il sistema S-vent che permette di rendere ventilato il camino per una migliore distribuzione del calore.
      Ciao.

  • Oggetto: collegamento caldaia pellets per acs di james del 20/12/2008, 17:10
    Messaggio: Ciao a tutti sono nuovo del settore . Ho montato da 4 settimana una caldaia a pellets mod Kalorina Minik 25.
    Finalmente mi riscaldo con circa 20 kg di pellets giorno (10 ore g di funzionamento ). Il mio problema è questo:
    Per la produzione di ACS ho collegato la caldaia a pellts in parallelo alla cladaia a gas.Precisamente ho collegato una t in ingresso acqua fredda alla caldaia a gas e ho derivato il corrispondente per quella a pellets e lo stesso su uscita acqua calda acs. In questo modo però la caldaia a gas non parte e quindi quando la cladaia a pellets non funziona non ho acqua fredda e sono costretto a chiudere le intercettazioni della caldaia a pellets, per far partire quella a gas . Probabilmente la caldaia a gas non parte in quanto non sente la depressione all'apertura del rubinetto .E' corretto secondo voi collegare entrata e uscita ACS caldaia a pellets in serie alla mandata acqua fredda ingresso caldaia a gas ed eliminare la derivazione sull' uscta acqua calda? Mi hanno consigliato un serbatoio di accumulo per acqua calda .... serve o no ?
    • Re: collegamento caldaia pellets per acs di Gianni del 21/12/2008, 01:15
      Certo che serve..
      Potrai riscaldare l'acqua durante le accensioni a pellet ed evitare le continue accensioni per brevi utilizzi di acs della caldaia a gas. Potresti predisporre anche due tubazioni per un eventuale pannello solare.
      In più, un accumulo di 200 litri sta caldo anche per tre giorni.
      200 litri di accumulo a 60-70 gradi produce, con una valvola termostatica in uscita a 45 gradi, circa 300-350 litri di acqua calda disponibile.
      Ciao.
      • Re: Re: collegamento caldaia pellets per acs di james del 21/12/2008, 08:31
        Ti ringrazio per la celere risposta . Visto la mia perplessità riguardo il collegamento , avrei bisogno di uno schema di collegamento tra caldaia a gas - pellets ed eventualmente solare -

  • Oggetto: termocamino di enzo del 19/12/2008, 11:55
    Messaggio: salve a tutti,io ho un grande problema con un termocamino edilkamin,in pratica il mio problema e' che a camino acceso ho sempre uno sbalzo di temperatura tra la centralina e i termosifoni,cioe'
    se la centralina mi segna 75° gradi i termosifoni
    anche avendo il camino acceso una giornata raggiungono
    al massimo una temperatura di 50°,quindi ho sempre la casa fredda,tenco a precisare che ho cambiato anche due centraline e il problema e' sempre lo stesso,quindi (non e' la centralina)il tecnico dice che e' normale ma in altri termocamini quando la cantralina segna 70° non si puo' nemmeno toccare il termosifone mentre a me sono tiepidi.spero in un vostro aiuto
    • Re: termocamino di Gianni del 19/12/2008, 17:42
      Credo sia un problema di pompa..
      A che temperatura inizia a circolare l'acqua?
      Forse hai scarsa portata e l'acqua tende a rimanere troppo tempo sopra la fiamma e raffreddarsi nei termo, per questo c'è molta differenza.
      Se c'è la possibilità dovresti aumentare la velocità di circolo.
      O forse l'impianto di tubazioni non è isolato e cede troppo calore lungo il percorso..
      Difficile dirlo.
      • Re: Re: termocamino di enzo del 19/12/2008, 18:31
        Gianni ti ringrazio per l'aiuto,comunque l'acqua inizia a circolare a 50° gradi,per quando riguarda di aumentare la velocita' del circolo non e' possibile perche' ci sono montati 2 circolatori e gia' stanno al massimo,per quando riguarda la tubazione mi viene un grosso dubbio in quando l'idraulico i tubi di mandata e ritorno che dal camino vanno al collettore dei termosifoni li ha passati nel piano interrato attaccati al solaio e senza coibentarli e i tubi hanno
        una lunghezza di circa 8 metri.pensi che possa essere questo il problema?se si mi sai dire con che tipo di materiale vanno coibentati?grazie
        • Re: Re: Re: termocamino di Gianni del 21/12/2008, 01:23
          Puoi isolarli con una normalissima guaina nera per tubi di rame o multistrato. La trovi in un negozio di termosanitari.
          Certo che il ponte termico che si crea nel passaggio sotto (dentro il pavimento) non è proprio una bella cosa ma prova poi vedrai se c'è differenza...

  • Oggetto: prezzo legna di noce di Roberto del 18/12/2008, 22:39
    Messaggio: Salve a tutti
    Volevo un vostro parere in merito a questo:
    secondo voi 3 euro al ql. legna di noce verde in tronchi da due mt. portata al mio domicilio è un prezzo buono o no?
    voglio precisare che non conto il fatto di doverla tagliare e spaccare( ho a disposizione uno spaccalegna verticale da 14 ton.)anche perchè per mè è un hobby
    • Re: prezzo legna di noce di Lele del 19/12/2008, 11:24
      Ciao Roberto,
      scusami... non me ne intendo ma mi pare buono...mi potresti dare un nominativo a cui rivolgermi per l'acquisto?
      Abito in veneto.
      Grazie
      • Re: Re: prezzo legna di noce di davide del 19/12/2008, 11:50
        Ottimo visto che il prezzo di vendita a stanghe è sugli 7-8 euro al quintale, forse è anche troppo basso.....

        Davide
        • Re: Re: Re: prezzo legna di noce di Gianni del 19/12/2008, 13:56
          Tronchi da tagliare con la motosega, spaccare e lasciare stagionare. 3 euro può essere giusto se chi vende deve fare pulizia.. ma bisogna poi essere attrezzati per gestire lo stoccaggio.
          Ciao.
    • Re: prezzo legna di noce di barri del 20/12/2008, 20:18
      ciao,
      3 euro al q.le è un ottimo prezzo. Tieni però presente che la legna, come dici tu, è verde; il prezzo finale, dopo una normale stagionatura di 18/20 mesi sarà intorno ai 5 euro al q.le, sempre un buon prezzo.
      Il lavoro di tagliarla e spaccarla essendo un hobby non si conteggia.

      Auguro a tutti i colleghi "amici del camino" un Serenissimo Natale ed un Felice Anno 2009 (naturalmente davanti ad un bel camino acceso).

      Barri

  • Oggetto: aiuto re re re re re re di renzo del 20/12/2008, 13:53
    Messaggio: ho comprato una termostufa foghea a novembre,sono quindici giorni che ho avvertito sia la ditta che l'assistenza, perchè rimane acceso l'allarme fumi.e pertanto ho dovuto spegnere la termostufa, vi chiedo se la legge prevede un minimo di tempo per ripararla visto che è in garanzia ma sopratutto perchevi vivo in montagna ed adesso fa freddo.vi ringrazio anticipatamente
    renzo

  • Oggetto: comignolo di ARGENTO STEFANO del 20/12/2008, 11:56
    Messaggio: vorrei acquistare un comignolo eolico in acciaio
    inox con base quadrata 35 X 35.Prego mostrarmi la foto
    e riferire il prezzo comprese spese di spedizione, ovvero indcarmi dove posso trovarlo in provincia di agrigento.
    grazie

  • Oggetto: dimensionamento puffer di gianni del 20/12/2008, 10:36
    Messaggio: mi propongono una caldaia a legna della froling da 20 kw,volume di carico 140 litri abbinata ad un puffer di 1800 litri.Il dimensionamento e' corretto? Una caldaia con queste caratteristiche riesce con una carica di legna a scaldarlo tutto?Vi ringrazio anticipatamente e vi faccio i migliori auguri di buone feste.

  • Oggetto: manutenzione?? di Nervo del 19/12/2008, 18:00
    Messaggio: Visto che il tecnico mi ha promesso di passare per febbraio 2009 volevo sapere se era possibile cancellare quel fastidioso messaggio che appare MANUTENZIONE?? il modello è ALBA edilkamin
    P.S. la stufa è pulitissima .
    GRAZIE

  • Oggetto: Accumulo o pellets? di Stefano R. del 15/12/2008, 10:45
    Messaggio: Buongiorno, vorrei porre una domanda di carattere molto generale, benché sia consapevole che non sia corretto generalizzare...
    Dovendo pensare ad un sistema di riscaldamento per una casa nuova (pianta quadrata di circa 10 m di lato, un piano abitabile più mansarda, costruita secondo criteri di buona coibentazione) ed essendomi appassionato al tipo di stufa ad accumulo di tipo classico (rifinita in maiolica o non), mi chiedo se possa essere sufficiente per avere un calore confortevole in tutte le parti della casa. So che danno una gradevole sensazione, ma il calore è realmente sufficiente? E rispetto ad una stufa a pellets, quale è più economica dal punto di vista del combustibile e dei consumi?
    Grazie per le risposte che arriveranno!
    • Re: Accumulo o pellets? di Gianni del 15/12/2008, 12:00
      Il paragone sembra quello fra un motore di F1 (potente..) e quello di un camion (altrettanto potente...).
      Tutto stà in come si adopera e che situazione deve servire..
      Innanzi tutto c'è da dire che il combustibile più economico è la legna..
      Poi devi pensare che le stufe ad accumulo servono bene dei grandi saloni di metratura anche vasta, ma non riusciranno mai a soddisfare una omogenea distribuzione dal punto di vista climatico, soprattutto se si parla di abitazioni con 4-5 stanze.
      Una stufa a pellet canalizzata nel modo giusto invece potrebbe quasi sostituire una caldaia a gas, inoltre il pellet è facilmente riponibile in poco spazio e la stufa permette anche di programmare accensioni in caso di assenza.
      Hai mai pensato ad una via di mezzo? Cioè una stufa a legna con possibilità di canalizzare. Basterebbe accostarla al muro per riscaldare due ambienti con lavori di muratura quasi irrisori.. un foro di 80.
      Ciao!
      • Re: Re: Accumulo o pellets? di Stefano R. del 18/12/2008, 16:04
        Grazie della pronta risposta, Gianni. Ma ipotizzando di collocare la stube in comune tra più stanze e con un isolamento termico diciamo ottimo potrebbe essere sufficiente? So anche di sistemi 'ad ipocausto' con intercapedini riscaldate che portano il caldo anche in altre stanze... sono solo fantasie? Scusa l'insistenza, ma sono dell'idea che le cose che non ci sono (ventilazione forzata, tramogge e sistemi di carico)... non possono rompersi!
        Grazie!
        • Re: Re: Re: Accumulo o pellets? di Gianni del 19/12/2008, 00:51
          Ipotizzando di collocare la stube in comune tra più stanze e con un isolamento termico diciamo ottimo potrebbe essere sufficiente, sempre che i kw siano quelli che servono a tutto il volume..
          Comunque, un ventilatore è facile da sostituire, una fessurazione di una intercapedine meno...
          Nell'antichità i romani scaldavano a legna una serie di canali posti sotto il pavimento, in questo modo loro ottenevano un moderno impianto a pavimento-stube! Se allora funzionava, figuriamoci ora con le nuove tecnologie.
          Ci sono stufe che, con una serie di saracinesce, deviano l'uscita fumi sempre più lontano nelle condutture di accumulo. Qualcosa di simile hanno fatto anche quelli della Ruegg.. Ovvio però che a queste stufe occorre spazio, buona base di appoggio e.. denaro!
          Inoltre non rendono calore subito e bisogna sempre curarle.
          Ma tutti ci siamo trovati in vacanza dove, nelle sale degli alberghi delle località sciistiche, si trova una stube.. che goduria...
          Certo che in una casa "normale", è come un tatuaggio.. una volta che è li, è li!
          Ciao!