Forum Fuoco e Legna

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  • Oggetto: Quale inserto per una taverna? di Anna B. del 14/10/2008, 22:00
    Messaggio: Buonasera,
    mi affido alla vostra esperienza per risolvere il mio dilemma: ho una taverna di 22 mq con un grande camino in cui vorrei inserire un inserto non ventilato e mi sono rivolta ad un rivenditore della Fondis, ma il suo ragionamento mi pare un poco illogico; infatti io sarei orientata sul modello più piccolo, F2 (e temo sia già troppo per il mio locale), mentre lui mi consiglia quello più grande, F6, per via delle dimensioni del camino. Ho chiesto anche alla casa madre informazioni sui volumi riscaldabili dai due inserti, ma, a distanza di un mese non ho ancora ricevuto una risposta. Nel frattempo ho anche addocchiato un Deville (C07849.PT09) che costa la metà dell'F2, però non so se sia altrettanto valido. Vi chiedo, quindi, quale riteniate sia il più adatto, tenendo conto del fatto che funzionerebbe prevalentemente con l'aria chiusa (sono fuori casa tutto il giorno). Grazie.
    • Re: Quale inserto per una taverna? di Gianni del 15/10/2008, 18:31
      Un mio parere è quello di inserire l'inserto più grande che puoi..
      Devi anche considerare lo stile di vita che fai. Se pensi di accenderlo quattro ore la sera prima di andare a letto per scaldare velocemente valuta un inserto che renda subito calore, magari in acciaio e anche piccolo e che funzioni sia ventilato che non.
      Ma l'inserto più grande permetterà di fare grosse cariche e di triplicare i tempi di carica e di raffreddamento. Così prima di andare a letto o di uscire lo riempi e lo fai andare al minimo. Magari al tuo rientro o la mattina ci saranno ancora le braci e non dovrai ripetere l'accensione. In più la ghisa o il refrattario, in mole maggiore, si sarà mantenuto caldo!
      La cosa più importante e che ci sia un buon tiraggio della canna e che ci sia possibilità VERA di regolare la combustione così anche al minimo non ti si sporcherà il vetro.
      Pensa però a come lo userai e a che stile di vita si deve adattare!
      Spero di essere stato utile. Ciao!
    • Re: Quale inserto per una taverna? di Alberto del 26/10/2008, 10:55
      Mi dispiace ma personalmente non sono assolutamente d'accordo con il concetto "metti il più grande che ci sta". Anche io, ormai 3 anni fa, ho montato un Fondis (l'F50) ed il rappresentante che fce il sopralluogo, viste le dimensioni della casa (circa 90 mq su due piani) mi sconsigliò di montare il modello più grande, per questi due motivi:
      1. Quello più piccolo era sufficiente per la cubatura da scaldare
      2. Con il modello più grande non sarei riuscito a stare nel locale in cui si trova il camino (soggiorno di circa 20 mq) dal troppo calore che si sarebbe generato.
      Io ero molto scettico, ma seguii comunque le indicazioni del rappresentante e ad oggi, dopo 2 inverni che non accendo la caldaia a gas... posso dire che aveva ragione e che sono CONTENTISSIMO!

      Altre considerazioni:
      - Rapidità nel riscaldamento: per quanto mi riguarda queste cassette sono impressionanti... La mia nel giro di un'ora porta la temperatura del locale in cui si trova da 19 a 22 gradi...
      - Durata della carica di legna: con il meccanismo (in realtà banalissimo...) di chiusura dell'aria di combustione riesci a portare le braci tranquillamente dalla sera fino all'ora di pranzo del giorno dopo... ed oltre... E' ovvio che questo tempo dipende dal tipo e sopratutto dalla pezzatura della legna che bruci: più grossa è più "resa" in termini di durata ottieni...

      Per esperienza personale posso dirti che in 22 mq con la cassetta più grande finisce che non riesci a stare in taverna dal caldo e ti tocca di tenere spento il camino o di aprire la porta...
      Ci tengo a precisare che non sono un rappresentate Fondis... ma solo un "felice possessore"... tant'è che che ti dico che dal mio punto di vista un difetto la mia cassetta ce l'ha: il vetro non è affatto autopulente (quantomeno il mio...), visto che nel momento in cui riduci l'aria di combustione (quando esci di casa o vai a letto) comincia a sporcarsi moltissimo e la successiva pulizia a volte è piuttosto problematica... Ho chiesto info a chi me lo ha venduto ma non c'ho ricavato un granchè...

      In ogni caso, questo è ovviamente un parere personale... poi decidi tu...

      Ciao
      • Re: Re: Quale inserto per una taverna? di Gianni del 27/10/2008, 19:15
        Certamente se stai usando quel tipo di cassetta ne saprai sicuramente più di me! E quindi con quei rendimenti e tempi di brace mi sembra di capire che il tuo è un ottimo prodotto (peccato per i vetri...).
        Il mio era solo un parere basato sul buon senso: Più carica e meno combustione = più durata, meno combustione = meno calore per non scoppiare di caldo e magari usare una uscita di aria calda per raggiungere il piano di sopra. Su due piani sarebbe comodo..
        Ma la tua esperienza sicuramente è molto positiva e la tua esposizione molto esauriente, grazie e ciao!
      • Re: Re: Quale inserto per una taverna? di Anna B. del 28/10/2008, 21:41
        A dire il vero, nemmeno io sono d'accordo con il concetto "metti il più grande che ci sta" indipendentemente dalle dimensioni del locale, ma quando ho letto che la risposta di Gianni coincideva con quella del tecnico che avevo interpellato, ho creduto di sbagliarmi; inoltre pensavo che il consiglio fosse dettato dal fatto che, col funzionamento al minimo, il KW prodotti dall'F6 sono inferiori a quelli prodotti dall'F2. Quindi ti ringrazio perché, portandomi la tua esperienza, mi hai fatto capire che avevo ragione. Per quanto riguarda il tuo inserto, conosco bene i pregi di questo tipo di cassetta e devo dirti che il tuo vetro non è difettato: quando i miei genitori hanno acquistato il loro F6, il fornitore ha spiegato chiaramente che solo la fiamma viva ne avrebbe pulito il vetro, risparmiando a loro la regolare operazione di pulizia con olio di gomito.
        Ciao.

  • Oggetto: canna fumaria di alfio rigano del 28/10/2008, 14:45
    Messaggio: Salve a tutti.
    Il mio quesito riguarda la possibilità di utilizzare la canna fumaria circolare in acciaio (25 cm) già collocata in casa per la futura installazione del termo camino, per sfruttare da subito una vecchia stufa a legna che ha la canna fumaria nettamente inferiore come sezione a quella esistente.
    Occorre un riduttore, un adattatore o si può infilare semplicemente dentro ?
    Ci saranno problemi di fumo o cosa altro ?
    Grazie per l’aiuto.
    • Re: canna fumaria di Gianni del 28/10/2008, 19:30
      Puoi usare benissimo quella raccordandoti e non infilando e basta.. se fosse sovradimensionata e dovesse creare problemi la cosa migliore sarebbe intubarla fino al comignolo. Se la tua canna fumaria dovesse essere già coibentata non dovresti avere alcun riscontro negativo.
      Per provare esistono raccordi: 250-200 200-150 150-100 e così via, ma forse se vai da un lattoniere te ne fa uno su misura (250-x x=diametro scarico fumi), spendi meno e fai la prova...
      Ciao.

  • Oggetto: spiegazione di MARIO del 28/10/2008, 17:24
    Messaggio: grazie per la risposta, luigi, ma puoi spiegarmi in parole semplice (non sono un tecnico...) cosa devo fare'
    so solamente sfiatare i radiatori il resto non l'ho capito, collettori , ecc, dove sono?
    • Re: spiegazione di Gianni del 28/10/2008, 19:18
      Il collettore è la centralina dalla quale partono tutti i tubi per i radiatori, di solito è in una cassetta incassata nel muro. I detentori sono le valvole che trovi montate nei radiatori per aprirli e chiuderli, se rimuovi il tappo noterai una vite che apre e chiude l'ingresso di acqua. Se chiudi leggermente i radiatori più vicini al collettore avrai più portata d'acqua per quelli più lontani.. Comunque l'intallazione più efficente per i radiatori è entrata acqua calda in basso, uscita fredda in alto lato opposto, se non li hai così i radiatori non rendono al 100%
      Ciao.

  • Oggetto: FOCOLARE MCZ Airsystem B70 bifacciale o FOCOLARE PALAZZETTI ecomonoblocco 78 bifacciale di Andrea Oggioni del 24/09/2008, 22:19
    Messaggio: Buonasera, dopo essermi fatto fare mille preventivi per l'acquisto di un focolare bifacciale per casa, sono allettato da un modello della MCZ Airsystem B70 bifacciale e uno della PALAZZETTI ecomonoblocco 78 bifacciale.
    Il prezzo dei preventivi è identico, c'è una differenza di 5,00€ tra i due modelli.
    Tutti mi hanno sconsigliato la Edilkamin.
    Qualcuno di voi sa per caso dirmi quale dei 2 modelli è il migliore?
    Vi ringrazio
    Andrea

  • Oggetto: termocamino LAmberto Vescovi di Vincenzo del 11/04/2007, 10:02
    Messaggio: Salve a tutti,che ne pensate dei termocamini Lamberto Vescovi?
    Mi hanno consigliato di istallare un termocamino Lamberto Vescovi a legna. Sulla carta mi ha stupito il buon rapporto qualità/prezzo rispetto ad altre caldaie: CLAM, EDILKAMIN, CLIMACALOR, VULCANO. Mi sapete consigliare questo termocamino oppere è meglio che opti per uno degli altri??
    • Re: termocamino LAmberto Vescovi di tekneri del 11/04/2007, 14:25
      io montato un 23 kw multifire Vescovi, del termocamino sono soddisfatto.
      Secondo me, in proporzione al prezzo ha anche una bella estetica. Come caratteristiche termomeccaniche, segnalo la bvassa quantità d'acqua 45 litri, la camera di combustione piccola semicircolare e rivestita in refrattario, caratteristiche che lo rendono più indoneo al bruciatore policombustibilie che alla legna.
      Per il funzionamento a legna, secondo me, è più indicato il 29 kw, ed in genere i termocamini con una camera di combustione grande e con capacità d'acqua superiore ai 100 l.
      Il CLAM l'ho visto da un mio fornitore di materiali edili, mi sembra ben curato.
      Edilkamin ne ho visto solo quelli ad aria calda, in funzione (quanta polvere!...).
      Vulcano non l'ho ancora visto.

      Un particolare importante di tutti i termocamini ad acqua: curate l'anticondensa! Cosa che non prescrive quasi nessun costruttore, ma di vitale importanza: o con un circolatorino di ricircolo, oppure con un gruppo di rialzo temperatura di ritorno.

      ciao

      massimo
      • Re: Re: termocamino LAmberto Vescovi di giancarlo del 12/04/2007, 12:50
        ciao, sono interessato al tuo discorso di anticondensa, mi puoi mica inviare lo schema? ciao buona giornata
      • Re: Re: termocamino LAmberto Vescovi di giancarlo del 28/10/2008, 13:24
        ciao, anche io ho un termocamino edilkamin acquatondo e ho il problema della condensa. mi potresti inviare lo schema del circolatorino di ricircolo, oppure con un gruppo di rialzo temperatura di ritorno.te ne sarei grato perchè il mio idraulico non ci prende molto.
        ti ringrazio anticipatamente buona giornata giancarlo

  • Oggetto: Dimensione canale di fumo di Cristiano del 28/10/2008, 13:23
    Messaggio: Buongiorno a tutti, ho una semplice domanda, una stufa da 7,5 kw con uscita fumi da 120mm e relativi 2 metri di canale di fumo verticale sempre da 120 può essere raccordata ad una canna fumaria in acciaio verticale alta 6 metri con diametro 200 mm?
    Grazie per l'interessamento.
    Cordiali Saluti.

  • Oggetto: laminox pellets di federico del 28/03/2008, 12:46
    Messaggio: Grazie Alessandro, per la precisione ...purtroppo in materia sono ignorante.Altra domanda, ho valutato diverse stufe e mi hanno proposto una Laminox modello carlotta che scalda anche l acquasanitaria. Qualcuno sa dirmi cosa ne pensa e se per caso l ha già montata??La dovrei montate pe una casa di 110mq volume sui 320m cubi su per giu.Andando da due rivenditori ho trovato a parità di rendimento tra una Edilkamin Idrofox e una Laminox Carlotta notevole differenza di consumo.La EdilKamin dichiara consumo min 1 / max 4 kg/ora pellets(che in media sarebbe1+4 :2= 2,5kg/h),mentre la laminox carlotta da un valore (credo medio)di kg 1,3/ora. Beh tra 1,3kg/h medi e 2,5Kg/h medi ci sta una bella differenza. Il sito sarebbe www.laminox.com
    Potreste darmi un parere?
    Grazie mille
    • Re: laminox pellets di idrosolare del 27/10/2008, 17:58
      ciao Federico, ho verificato: laminox dichiara da 1,3 a 5 kg./h.
      tuttavia devo dire che quel valore, come quello della edilkamin, ha scarsa importanza. nel senso che il rendimento globale sarebbe il risultato tra quanto riesci a bruciare e quanto valore dai al pellet. quindi più consumi e più hai kw. quello che varia è il rendimento in %, ma si sa che le aziende non sempre sono proprio sincere.... se ti può interessare io le vendo su www.riscaldamentogeniale.it quindi il mio parere è decisamente di parte...

  • Oggetto: ventola iris di Valerio del 27/10/2008, 17:01
    Messaggio: buongiorno a tutti, cortesemente sapete indicarmi il tipo di lubrificante adatto x i cuscinetti della la ventola tangenziale x una stufa iris edilkamin .
    grazie

  • Oggetto: problema tiraggio? di dante del 27/10/2008, 16:45
    Messaggio: Ho un inserto chiuso Supra, modello astra.
    Canna fumaria d'acciaio sezione 20cm (la bocca del camino è di 18cm)
    altezza 4m, perfettamente verticale, interna e coimbentata con lana di vetro.
    Il camino ha un buco nella base inferiore. sotto ho fatto una presa d'aria di 10cm.

    Quando lo sportello ad anta rimane aperto anche di pochissimo, il camino tira che è un piacere e dallo sportello anche spalancato non esce un filo di fumo. Appena lo chiudo la fiamma si affievolisce al punto che quasi il fuoco si spegne, generando quindi anche un gran fumo all'interno. Appena apro, il fumo sparisce e il camino in pochi secondi riprende ad ardere benissimo.
    L'unico posto da cui il camino prende aria con lo sportello chiuso è il famoso buco nella base (che ha tra l'altro una levetta per regolarne l'apertura). Questo buco è un rettangolo di cm 8x4.
    Secondo me questo buco è troppo piccolo e il camino non ha abbastanza aria per la combustione con lo sportello chiuso.

    Qualcuno mi può aiutare a capire qual'è il problema?
    Grazie

  • Oggetto: inserto angolare di demis del 27/10/2008, 16:21
    Messaggio: buongiorno a tutti.
    ho intenzione di installare un caminetto in salotto e per questioni di spazio vorrei installarne uno con il vetro a "L" (scusate ma non conosco i termini tecnici). casa mia è abbastanza grande ma i locali che vorrei riscaldare sono la sala e la cucina (30 mq + 20 mq). la zona notte la preferisco "fredda". praticamente l'uso sarà estetico e di aiuto al riscaldamento nella speranza di risparmiare qualcosa sul metano. sarei quindi orientato per una ventilazione di tipo NON forzata. qualcuno di voi mi può aiutare con qualche consiglio per l'inserto: marche, modelli, potenza, prezzi...
    grazie!