Forum Fuoco e Legna

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  • Oggetto: chiarimenti di ROBERTO del 29/09/2008, 12:18
    Messaggio: buongiorno a tutti,

    necessito di informazioni in merito a possibile sostituzione di una caldaia a gasolio con una caldaia a legna. Casa indipendente su 2 piani 130/140 mq totali

    quanto potrebbe aggirarsi il preventivo di installazione e chi è pratico conoscendo il prodotto, può consigliarmi una determinata casa fornitrice?

    ringrazio in anticipo della gentile collaborazione
    un saluto
    Roberto

  • Oggetto: Detrazione 55% e... di Luca P. del 24/08/2008, 23:03
    Messaggio: Salve a tutti, chiedo a voi che sicuramente ne saprete qualcosa, la detrazione del 55% (risparmio enegetico) è prevista anche per installazioni di camini effettuate nel 2009?

    Grazie
    Luca
    • Re: Detrazione 55% e... di Giovanni Iemmi del 25/08/2008, 07:40
      per quanto ne so io, i caminetti rientrano nelle detrazioni del 36%, non del 55, e la legge per il 36% è già stato confermata fino al 2010 compreso
      • Re: Re: Detrazione 55% e... di Lca del 26/08/2008, 20:20
        Ciao grazie per la risposta.
        Confermo quanto scritto, per l'installazzione nel 2008 di caminetti a legna e pellet è prevista la detrazione fiscale del 55% in 3 anni.


        Ciao
        Luca
        • Re: Re: Re: Detrazione 55% e... di gianca51 del 27/08/2008, 08:10
          I caminetti a legna e pellet possono usufruire solo della detrazione del 36%, in quanto non conformi alla norma UNI EN 303-5 classe 3 riguardo al rendimento.
          La suddetta clausola è indispensabile per ottenere la detrazione del 55%, come previsto dal Decreto 11/3/2008, comma 2.a art.1.
          Per poter usufruire della detrazione la caldaia a biomassa deve sostituire "impianto termico" esistente, art.1 secondo comma.
          • Re: Re: Re: Re: Detrazione 55% e... di Luca del 28/08/2008, 21:56
            Ciao gianca51, grazie per la precisazione...
            Io leggevo qui: http://tcservices.myterralink.net/companies/5/File/Circolare_55_percento_web.pdf

            Ciao
            Luca
      • Re: Re: Detrazione 55% e... di Mamma del 11/09/2008, 07:19
        Scusate potete dirmi cosè questa riduzione del 36%
        Io ho già un camino tradizionale ma ad Ottebre vorrei sostituirlo con un termocaminetto. Se ho la fattura posso inserirla nel 730 è questo che intendete?? Il termocamino deve avere delle caratteristiche speciali per avere queste detrazioni???
        • Re: Re: Re: Detrazione 55% e... di Giovanni Iemmi del 11/09/2008, 19:25
          il termocamino deve avere una resa pari o superiore al 70% (il venditore deve fornirti un foglio che lo attesti). Dopodichè devi spedire un apposito modulo all'agenzia delle entrate con allegata un'autocertificazione. Ultima clausola, il pagamento dev'essere fatto mediante bonifico bancario DOPO la spedizione dei moduli.
          Io di solito fornisco la documentazione ai miei clienti. Chiedi al rivenditore dove acquisterai il caminetto, se è un professionista serio ti saprà fornire tutto il necessario
          • Re: Re: Re: Re: Detrazione 55% e... di mamma del 29/09/2008, 09:23
            ciao giovanni scusa se non ti ho risposto prima ma avevo il pc ko.
            se non ho capito male devo pagare il camino dopo che ho spedito i moduli, ma per farmi dare i moduli devo coprarlo il camino?? o no? e poi per l'installazione devo certificare qualcos'altro? ha una scadenza questa detrazione??

  • Oggetto: dimensionamento tubi impianto termocamino di flavio del 28/09/2008, 10:59
    Messaggio: sto realizzando l'impianto per il termocamino e vorrei saper le dimensioni dei vari tubi di mandata ritorno e acqua sanitaria e se ci vogliono eventuali valvole di sfiato.
    premetto che il termocamino verra' utilizzato come unica fonte di riscaldamento in sostituzione della caldaia a gas. gli attuali tubi di mandata e ritorno che arrivano al collettore sono di rame diametro 18.

    cordiali saluti

  • Oggetto: termocamini di Roberto del 27/09/2008, 20:16
    Messaggio: Salve, vai a vedere anche i siti dei termocamini Carinci e della Elios tecnologie sono uguali al Vulcano ma più rifiniti e con la possibilità di montare un bruciatore a pellet di lato.
    Tra VULCANO e EDILKAMIN c'è un abisso, il VULCANO è una Ferrari.
    Saluti
    Roberto

  • Oggetto: camino a ventilazione dannoso per salute di Antonio del 23/09/2008, 08:09
    Messaggio: Buongiorno signor Pratiffi Francesco.
    Vorrei da lei maggiori chiarimenti sulla sua affermazione inserita iin questo forum attraverso la quale lei afferma che i camini a ventilazione sono dannosi per la salute.
    Se per danno alla salute, lei intende che i camini a ventilazione tendono a seccare l'aria (come dal tronde in forma leggermente minore fanno anche i termosifoni convenzionali) è irrazionale parlare di danno alla salute.
    Se invece per danno alla salute lei intende fare riferimento ad altre ragioni, per correttezza deve chiarire meglio le sue affermazioni, corredate anche di dati tecnico/scientifici che avvalorano la sua tesi.
    • Re: camino a ventilazione dannoso per salute di Piero - fuocoelegna del 23/09/2008, 13:51
      Non so cosa intendeva Francesco nel dire che i caminetti ad aria sono pericolosi per la salute. Di per sè i caminetti ad aria non sono pericolosi per la salute, se ben gestiti e installati correttamente. Tuttavia ci possono essere dei rischi per la salute se non si tengono presenti alcune precauzioni. I rischi sono di tipo batteriologico come legionellosi per i caminetti che umidificano eccessivamente l'aria con umidità superiore al 65%, con rischi di asma per chi soffre di tale disturbo. Altri rischi possono essere allergie per quei caminetti che seccano eccessivamente l'aria.

      Sono problemi questi che non riguardano solo i caminetti ad aria, ma tutti i sistemi di trattamento dell'aria e dell'acqua, come anche i condizionatori e i boiler ad acqua.
    • Re: camino a ventilazione dannoso per salute di rex del 27/09/2008, 17:08
      Presumo che i danni alla salute a cui si riferisce il sig. Prafitti siano quelli causati dal sollevamento delle polveri e dei residui di combustione da parte delle elettroventole,tuttavia da buon abitante della pianura padana quale io sono penso che mi possa arrecare molto più danno alla salute aprire la finestra di casa

  • Oggetto: quale legna per termocamino ad acqua di simo74 del 25/09/2008, 08:46
    Messaggio: Ciao a tutti, vorrei da voi un consiglio su quale legna da ardere devo acquistare per un termocamino ad acqua.
    L'accensione sarebbe dal lunedi al venerdi dal tardo pomeriggio alla sera e in questo caso c'è chi mi ha consigliato il faggio, mentre per il weekend in cui il camino sarebbe acceso tutto il giorno mi hanno consigliato la quercia.
    Però altri rivenditori mi hanno sconsigliato il faggio a favore del castagno perciò ho le idee davvero confuse.
    Voi che m idite

    Grazie mille
    Simona
    • Re: quale legna per termocamino ad acqua di Luca del 25/09/2008, 13:02
      Beh, non ci perdere il sonno su questo dilemma. Io direi che vanno più che bene tutti e due i tipi di legna; pretendi invece che sia secca(almeno due anni) e tienila a tua volta al coperto ad evitare che si inumidisca.
      Normalmente si ritiene che il faggio sia più "da fiamma" contro la quercia che sarebbe più "da brace" ma, ripeto, per l'uso che ne devi fare tu sono perfettamente intercambiabili.
      Se proprio vuoi, fatti portare un po' di questa e un po' di quella e usala mescolata.
    • Re: quale legna per termocamino ad acqua di Luca del 26/09/2008, 20:49
      Ciao,legna di quercia e robinia secondo me alla fine equivalgono.Con il faggio mi sembra che ci fanno i test riportati sui depliant e quindi abbia un + alto potere calorifico...Infatti dalle mie parti il faggio costa il 50% in + della legna 'mista'.
      Ciao
    • Re: quale legna per termocamino ad acqua di enrico del 27/09/2008, 12:20
      Ciao,
      io ho un termocamino ormai da 4 anni su impianto di mia concezione ed ho provato a cambiare diversi tipi di legna.
      Sinceramente devo ammettere che ho notato poca differenza tra i vari tipi, l'importante è che sia legna stagionata.
      Mi spiego meglio:
      prima di tutto i legni ad alta densita' quali rovere,quercia,olivo
      necessitano di una stagionatura maggiore rispetto a quelli di medio-bassa densità (robinia,abete,etc.)
      a causa della maggior compattezza delle fibre che intrappolano l'umidita' pertanto ci vogliono almeno un paio d'anni prima di poterli utilizzare.
      In secondo luogo la miglior resa termica dei legni ad alta densità (sempre parlando di stagionatura ideale)è piuttosto relativa,in quanto a parita' di quantita' visiva (ad ex. un trochetto da 35 cm ) il peso e' maggiore rispetto a quello di un legno a bassa densità percui la resa termica e' pressochè identica.
      Le uniche differenze sono una maggior durata dei legni "duri" (formazione di brace) che implicano il fatto di dover caricare il camino meno spesso che con un tipo di legna più morbida, e del minore ingobro in fase di stockaggio. Personalmente preferisco i legni "morbidi" a causa della notevole differenza di prezzo a parita' di peso(c.a. 5-6 eur/qt).
      Spero di essere stato abbastanza esaudiente.

      ciao
    • Re: quale legna per termocamino ad acqua di Giangi del 27/09/2008, 15:48
      Ciao,
      in realtà sarebbe preferibile usare faggio per riscaldare.
      La quercia, anche se secca e con potere calorifico superiore non è molto adatta, perchè è un legno molto duro ad elevato contenuto tannico che non brucia ma carbonizza e quindi sviluppa poche fiamme che aiutano il resto della combustione e lo sviluppo di calore

  • Oggetto: camino della stufa di daniele del 14/09/2008, 19:30
    Messaggio: secondo voi e fattibile riscaldare una casa di tre piani di circa 30mq ciascuno faccendo salire il tubo della stufa esterno alla canna fumaria che attraversi tutti i piani?grazie per le risposte
    • Re: camino della stufa di enrico del 27/09/2008, 13:39
      nelle antiche dimore era il metodo più usato,ora si può integrarlo con delle elettroventole

  • Oggetto: problemi con stufa sideros di cinzia del 19/09/2008, 21:07
    Messaggio: la mia stufa a legna mi da questo tipo di problemi:non posso aprire lo sportello per ricaricarla se c'e' ancora un piccolo legnetto in combustione perche' tutto il fumo fuoriesce; ho avuto un'altra stufa prima e la canna fumaria ha sempre avuto ottimo tiraggio, adesso debbo pulire i tubi spessissimo perche' sono sporchi di un "catrame" che impedisce il tiraggio.Il vetro del focolare e' praticamente costantemente annerito.Insomma piu' che una stufa e' una disgrazia.Saluti
    • Re: problemi con stufa sideros di enrico del 27/09/2008, 13:35
      Ciao.
      Probabilmente e' il tipo di legna che bruci,se la legna non è stagionata l' umidità al suo interno tende ad abbassare la temperatura di combustione con conseguente rilascio di residui carboniosi incombusti che incrostano le vie di evaquazione ed aumentano considerevolmente la fumosità.
      Un'altra causa potrebbebessere che il tuo fornitore usi legna trattata oppure tagliata con macchinari a lama lubrificata percui ilubrificanti usati vanno ad impregnare la legna stessa rendendola più soggetta al rilascio di sostanze incombuste.
      Prova a cambiare fornitore.

  • Oggetto: stufa a pellet a propulsione acqua calda di remo del 23/09/2008, 15:16
    Messaggio: Salve a tutti, lo scorso anno ho speso 1300 euro di gpl nel periodo invernale cioè circa 6 mesi per scaldarmi e per l'acqua calda;
    Se dovessi installare una caldaia a pellet per mandare il mio impianto dei termosifoni potrei risparmiare?
    il gpl consuma 4 litri l'ora con una spesa di circa 4 euro l'ora, così mi ha detto il fornitore del gpl della mia zona!
    Vi sarei grato se qualcuno può darmi il suo utile consiglio!
    Grazie Remo
    • Re: stufa a pellet a propulsione acqua calda di enrico del 27/09/2008, 13:22
      ciao,
      Anch'io ho lo stesso problema con il metano in quanto se dovessi usarlo per il riscaldamento spenderei c.a. 300 eur/mese
      Fortunatamente ho installato un termocamino da alcuni anni ed ora, riscaldando la casa da 12 a 18 ore al giorno in dipendenza della temperatura esterna, non supero i 150 eur/mese.
      Una stufa a pellet costa un po' di più in termini sia di acquisto che di utilizzo, ma evita il fastidio di dover essere continuamente caricata ed ha meno problemi di stockaggio delcombustibile .
      Ora fatti i tuoi conti e decidi.
      Spero di esserti stato di aiuto.

      ciao

  • Oggetto: Consiglio su impianto termosifoni di vin del 24/09/2008, 07:35
    Messaggio: Salve a tutti, vi pongo un quesito non strettamente attinente al forum ma vista la frequentazione credo che qualcuno possa darmi una risposta.
    Ho un problema con un impianto a termosifoni scaldato tramite caldaia a condensazione a metano.
    Il mio appartamento si sviluppa in maniera particolare in quanto alcune stanze sono vicine alla serpentina centrale dei termosifoni mentre altre sono piu distanti.
    I termosifoni delle stanze piu lontane impiegano piu tempo a scaldarsi rimanendo freddi a lungo nella parte bassa del radiatore mentre quelli vicini diventano subito caldi.
    I radiatori freddi sono caldissimi nel punto di ingresso in basso dell'acqua, ma il punto nel tubo di uscita rimane freddo a lungo, come se l'acqua non circolasse
    Ho fatto uscire l'aria ed ho regolato la pressione acqua a 1,4 bar, ma il problema sussiste
    Ho notato che chiudendo leggermente la valvola di ingresso dei termosifoni piu vicini regolando la vite di apertura chiusura, riesco ad ottenere un riscaldamento più uniforme dei radiatori.
    Ma è giusto secondo voi questo rimedio?
    Facendo così corro il rischio di non sfruttasre a pieno il calore dell'acqua consumando più metano?
    Secondo voi, il problema è dovuto alla distanza non uniforme dei termosifoni dalla serpentina centrale (alcuni molto vicini, uno, il più grande piu lontano degli altri)?
    C'e' qualche altra soluzione?
    Grazie e ciao
    • Re: Consiglio su impianto termosifoni di enrico del 27/09/2008, 12:46
      Ciao,
      Anch'io ho avuto un problema simile che ho risolto.
      Però per poterti dare una risposta dovrei avere maggiori informazioni sul tuo caso.

      I termosifoni più lontani hanno ingresso/uscita dallo stesso lato?

      Quanto è la distanza dalla caldaia ai termosifoni incriminati?
      per rispondermi scrivimi su rebasnc@hotmail.it

      P.s. parzializzando i termosifoni ottieni una regolazione più uniforme in quando modifichi la portata ai singoli elementi e la pressione in impianto