Forum Fuoco e Legna
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- Oggetto: biocamino girolami TC BIO 35 di federica del 25/11/2013, 20:01
Messaggio: Ciao. Qualcuno ha acquistato o conosce i camini policombustibile ad acqua di girolami caminetti? Ho acquistato un camino TC BIO 35 l'anno scorso e il tecnico è uscito 3 volte in quattro mesi. questa estate hanno sostituto il blocco motore. Alla prima accensione qualche settima fa, ancora non funziona. L'anno scorso per due volte a distanza di poco tempo si è rotta in due parti la spirale che porta il pellet. Fuse entrambe! Ora non carica il pellet. Non so più cosa pensare.... Pensavo di aver acquistato una marca valida ed una ottima macchina , invece inizio a pensare di aver buttato un bel Po di soldi.
- Re: biocamino girolami TC BIO 35 di Antonio del 28/02/2016, 17:44
Salve,
io l'ho acquistato 5 mesi fa e l'ho messo in funzione 1 mese fa circa.
Al momento tutto bene anche se sto cercando di capire bene il funzionamento.
La cosa che hai raccontato mi preoccupa e non poco. Dopo quanto tempo hai avuto problemi? Spiegati meglio su che tipo di problemi hai avuto.
A disposizione per qualsiasi informazione.
Saluti
- Re: biocamino girolami TC BIO 35 di daniele del 31/03/2016, 19:20
Salve
Avevo intenzione di acquistare questo termocamino ma non ne ho sentito parlare bene.
Il problema riguarda questo nello specifico oppure sono tutti i polifunzionale che sono problematici?
Mi sto indirizzando verso un solo legno
Potete consigliarmi?
Grazie
- Re: biocamino girolami TC BIO 35 di Antonio del 28/02/2016, 17:44
- Oggetto: accumulo miti da sfatare di roberto del 31/03/2016, 06:15
Messaggio: STUFE e CAMINI A LEGNA - ACCUMULO “MITI DA SFATARE”
Analizzando il mercato italiano ed estero di stufe pre-assemblate gia' pronte per essere commercializzate, noto un 'approssimazione e un uso improprio della parola “accumulo di calore” senza per altro dare delle precisazioni , ma solo con il pretesto di arricchire l'offerta .
Questa parola suona un po' come un un miraggio in quanto promette una scorta di calore o di acqua calda da essere usata immediatamente lasciandoci una notte o l'intero giorno senza dover caricare.!!!!
Direi pertanto che la parola “accumulo di calore” viene usata fuori luogo.
Difficile, quasi impossibile, trovare in commercio un prodotto già fatto che risponda alle singole esigenze.
Le varianti di un impianto ben fatto sono molte e le aspettative del committente devono essere sempre soddisfatte, tenendo in considerazione che i costi per fare un buon impianto sono tanti ed é quindi meglio non sbagliare.
D'accordo, le case nuove sono molto isolate , isolatissime , ma in caso di un impianto ad acqua , sarebbe bene fare quattro conti assieme ad un termotecnico per non aver sorprese.
Spero che la lettura di quest'articolo vi serva per meglio capire come valutare un impianto a legna efficiente .
Innanzi tutto bisogna sapere che tipo di calore si intende produrre : con il ventilato e convettivo sara' molto difficile che si riesca ad accumulare calore a secco.
Con del materiale inerte l'unico modo di trattenere attorno alla stufa il calore prodotto é quello di avere una gran parte dell'impianto in materiale refrattario. Questo scaldandosi trattiene il calore e lo distribuisce orizzontalmente ad irraggiamento con produzione di acqua calda da accumulare se necessario.
Con questa prerogativa si consiglia di scegliere una camera di combustione abbastanza capiente in modo che consenta di ridurre i numeri di carico e di usare tutti i tipi di legna ,anche quella voluminosa e soprattutto che abbia l'energia necessaria per scaldare il tutto.
La centralina elettronica fornita con la camera di combustione aiuta molto a tenere la stufa calda chiudendo l'aria d'ingresso quando necessita fornendone i dati.
La superficie radiante della stufa dev'essere sufficientemente ampia per distribuire il calore in modo uniforme,meglio se si riuscisse a raggiungere i piani superiori o posteriori alla stufa con pareti refrattarie.
Sarebbe bene chiedere consiglio ad un bravo fumista con esperienza e fantasia per vedere come e cosa fare .
La stufa- camino deve avere un ampio giro fumi sopra o di lato al focolare in modo che catturi il calore prodotto dalla camera di combustione e lo rilasci lentamente raffreddando i fumi in uscita.
Se fosse possibile scegliere la canna fumaria ,mettetela in refrattario tondo , in modo che si riscaldi poco e non acceleri la combustione .
Qualora questo non fosse possibile , usare tubo in ferro omologato per fumisteria : la canna fumaria e' molto importante ,non sottovalutiamola.
Il comignolo deve essere ben aperto senza retine per uccelli con feritoie orizzontali e se possibile ben sopra il colmo
Da evitare le camere di combustione con i vetri troppo grandi in quanto danno troppa dispersione di calore .
Fondamentale mettere una presa aria esterna per poter prendere l'aria combruente al di fuori dell'appartamento. Quindi se la traccia e' lunga o per esigenze di spazio, é necessario sopravvalutare la portata d'aria utilizzando più tubi .
Credo di aver elencato alcuni punti chiave che vi possono aiutare a valutare i requisiti che deve avere un buon impianto da interno a legna .
Lo scopo e' di spremere piu' energia possibile da un carico combruendo ad alta temperatura in modo da ottenere la massima energia da accumulare e da trasformare.
Con un buon impianto su misura si possono soddisfare tutte queste esigenze determinanti .
Ritengo molto difficile o quasi impossibile trovare situazioni favorevoli con un pacchetto gia' fatto : le variabili sono molte e nessun impianto e' uguale ad un altro, così come come nessuna casa .
Meglio che l'impianto sia creato ad hoc piuttosto che adeguarsi scendendo a compromessi.
Cordialmente
Roberto Fitzko
GiocoFuoco - Oggetto: Castagno di Nicola del 07/03/2016, 20:37
Messaggio: Sono nuovo, spero di non "cascare dal pero".
Ho un boschetto di castagno da "pulire" a voi chiedo: come meglio fare per ricavarne legna da ardere?
E' meglio tagliarlo già a misura e lasciarlo a lavare dal tannino, come dicono gli anziani, per un anno e poi coprirlo per un altro anno..o..tagliarlo e coprirlo e basta?
E poi...se lo accatasto in mezzo al bosco, è un problema?
Infine il periodo di stagionatura...quanto?
Grazie anticipatamente..
- Re: Castagno di Jordi del 08/03/2016, 21:34
la tecnica di taglio e stagionatura ideale per la legna sarebbe:
1 fase - tagliare l'albero, pulirlo dei rami e lasciare il tronco sdraiato nel bosco o dove ti è più comodo (non coperto, deve prendere aria e pioggia)
2 fase - tagliare il tronco in spezzoni di circa 2m e conservarli in verticale, "in piedi" (non coperto, deve prendere aria e pioggia)
3 fase - tagliare la legna a misura per l'utilizzo (al riparo, ma mai "coperto" con teli o plastica o simili)
per la legna normale, la durata di ciascuna di queste fasi l'ideale sarebbe di 6 mesi, quindi in totale 18
per il castagno si consiglia in genere il doppio del tempo
- Re: Castagno di roberto del 29/03/2016, 13:08
non dimenticare di tagliare in luna ciao
www.giocofuoco.it
- Re: Castagno di Jordi del 08/03/2016, 21:34
- Oggetto: stufe a legna, palladio o piazzetta? di annalisa del 29/03/2016, 08:36
Messaggio: buongiorno,
devo acquistare una stufa a legna per riscaldare 120 mq di appartamento, vorrei fare due canalizzazioni. Sono indecisa fra lo stubotto della Piazzetta o la domus della palladio.
le canalizzazioni sarebbero entrambe a 10 metri.
come estetica sono più orientata verso la palladio, che come potenza è anche superiore.
come inserto preferisco quello della Piazzetta.
esperienze ?
cosa mi consigliate?
grazie mille
- Re: stufe a legna, palladio o piazzetta? di roberto del 29/03/2016, 13:04
nessuna delle due sono stufe che tentano di imitare le stufe tirolesi senza successo poi se canalizzi con 10 mt lineari avresti aria fredda e calore malsano
....senza giro fumi a pareti fredde con camere di combustione cosi cosi... guardati in giro...se la fai fare otterresti un risultato sicuramente migliore ciao roberto www.giocofuoco.it
- Re: stufe a legna, palladio o piazzetta? di roberto del 29/03/2016, 13:04
- Oggetto: Stufa pellet senza corrente di Roberto del 28/03/2016, 10:28
Messaggio: Stufa pellet senza corrente, avete avuto modo di provarne qualcuna? che ne pensate? grazie - Oggetto: Referenze camino jotul di Giovanni del 23/03/2016, 20:45
Messaggio: Salve cerco informazioni e referenze su camino marca Jotul modello I 570, pregi e difetti!
In particolare modo mi interessa avere opinione di qualcuno che abbia installato questa macchina e avere riscontro su consumi ed efficienza.
Grazie
Giovanni - Oggetto: Fumo nella camera superiore al forno di Francesca P. M. del 15/03/2016, 08:38
Messaggio: Quando ho fatto costruire la casa, nel '96, in taverna ho chiesto una canna fumaria. Inizialmente è stata messa una canna fumaria da 10 diametro. Ritenendola inadeguata ho chiesto la sostituzione con una da 20 (non so come sia stato fatto il lavoro nello spazio previsto per una canna da 10). Due mesi fa ho fatto istallare un forno a legna a camera combustione separata. Al primo utilizzo (avevo giorni prima fatto il trattamento di farlo andare a bassa temperatura per 10 ore) quando il forno ha raggiunto temperature sopra i 250 ha smesso di uscire il fumo dal comignolo sul tetto e si è riempita di fumo una camera posta sopra il locale taverna (in questa occasione avevo usato della legna che ta tempo avevo fuori forse un pò sporca o internamente umida) . Gli zpazzacamini hanno controllato e verificato che la canna era libera. Ho riacceso usando legna comprata apposta per forni a legna e questa volta non ho percepito uscita di fumi in casa. Terza volta, con ceppi molto più grossi della precedente, dopo un'ora e mezzo, arrivato a 400 (si sentivano strani cigolii) di nuovo ha iniziato a riempirsi di fumo la camera superiore, che sta in mezzo tra taverna e tetto, usciva il fumo fin dalle prese della corrente. Ho fatto una videoispezione apparentemente (potrebbero esserci tagli molto sottili) la canna fumaria sembra integra. - Oggetto: Confronti di Roberto del 13/03/2016, 13:41
Messaggio: Salve, spero in un tecnico che mi dia consiglio tra queste 3 stufe:
Palladio Olanda 12kw can.
Greenfire Flavia12kw can.
Marocchi Rossana plus 12kw can.
Grazie in anticipo - Oggetto: Laminox margherita di luigi del 13/12/2009, 12:38
Messaggio: Ciao tutti, qualcuno conosce i parametri per la stufa a pellet laminox modello margherita ?
La password per entrare sul menu ?
La prima accensione e' stata fatta dal tecnico autorizzato laminox inserendo i parametri della casa,
mentre secondo il mio idraulico di fiducia, tale parametri causa tiraggio vanno regolati in base alla canna fumaria
In effetti ho il problema del riscaldamento dei fumi,
posso usare la stufa solo a minimo (posizione P1), basta che aumento la potenza e i fumi superano i 250 gradi, in questo caso la stufa si allarma (HOT FUMI)abbassandosi d'intensita' per poi tornare alla posizione impostata.
Il tecnico della laminox dice che il problema sta nello scarico, mentre l'installatore il contrario, cioe' che e' solo da regolare la velocita' del motore scarico fumi;
in effetti abbiamo provato a staccare la canna fumaria attcandoci uno scarico flessibile per arrivare all'esterno, il problema rimane, anche se i fumi si riscaldano molto piu' lentamente, ma tra le posizioni p4 e p5 il problema sussiste.
A questo punto vorrei regolarmi da solo, aumentando i giri del motore scarico fumi.
Dimenticavo di scrivere, che la canna fumaria e' stata installata in base a tutti i suggerimenti tecnici della casa madre, con tubo coibentato della cordivari, con T finale.
Chi puo' aiutarmi ?
- Re: Laminox margherita di luigi del 15/12/2009, 18:14
Insomma.... nessumo mi aiuta ?
grazie
- Re: Re: Laminox margherita di caldopellet del 13/02/2011, 18:20
Salve,
sono del centro asistenza laminox potrei aiutarti ma dobbiamo sentirci al telefono.
cosi nsieme possiamo risolvere la cosa.
fabio 3393540908.
- Re: Laminox margherita di luigi del 24/12/2009, 19:05
Insomma aiutoooooooo
- Re: Laminox margherita di alessandra del 19/01/2014, 17:56
buona sera a tutti...vi scrivo x un problema con la laminox margherita stufa a pellet....la stufa ha tre anni e 2 mesi...da qualche tempo...dopo la normale accensione la stufa dopo il passaggio al lavoro modula nel display appare hot fumi nonostante la pulizia del tecnico dei tubi e della stufa....dopo di che la stufa va in allarme x hot fui e in automatica smette di funzionare lasciando che la pulizia braciere sia attivata da me con lo spegnimento....una volta spenta e riaccesa fa esattamente la stessa identica cosa...il tecnico mi dice che bisogna cambiare la scheda ...mentre qualcuno dice che il problema e nella ventola dei fumi...nn vorrei camciare scheda e ritrovarmi punto a capo...qualcuno puo aiutarmi in merito?grazie
- Re: Laminox margherita di alessandra del 19/01/2014, 17:57
buona sera a tutti...vi scrivo x un problema con la laminox margherita stufa a pellet....la stufa ha tre anni e 2 mesi...da qualche tempo...dopo la normale accensione la stufa dopo il passaggio al lavoro modula nel display appare hot fumi nonostante la pulizia del tecnico dei tubi e della stufa....dopo di che la stufa va in allarme x hot fui e in automatica smette di funzionare lasciando che la pulizia braciere sia attivata da me con lo spegnimento....una volta spenta e riaccesa fa esattamente la stessa identica cosa...il tecnico mi dice che bisogna cambiare la scheda ...mentre qualcuno dice che il problema e nella ventola dei fumi...nn vorrei camciare scheda e ritrovarmi punto a capo...qualcuno puo aiutarmi in merito?grazie
- Re: Laminox margherita di Enrico del 10/03/2016, 17:37
Quale è il codice per entrare nel menù tecnico ? Grazie .
- Re: Laminox margherita di luigi del 15/12/2009, 18:14
- Oggetto: coibentazione tubi x canalizzazione aria di ermete del 08/03/2016, 23:20
Messaggio: Salve,
volevo porvi un quesito, dovrei installare dei tubi nel controsoffitto per canalizzare l'aria del caminetto, chi mi ha fornito i tubi flessibili non mi ha vincolato nel coibentarli con lana di roccia o similari, cosa rischio (incendio? poca resa?)
grazie per un aiuto
