Forum Fuoco e Legna

Cerca nel forum:
or and

Pagina:
  • Oggetto: rivenditori pellet di jamil boukarabila del 15/03/2007, 16:12
    Messaggio: Produttori svizzeri di pellet di qualità con diversi siti di produzione in Europa ed in Italia, cercano professionisti del settore per una collaborazione seria sulla base di un prezzo fisso e consegne regolari tutto l'anno. Si prega di fare pervenire i dati per mail o per fax (00 41 22 732 46 60 )o chiamare il nostro responsabile per l'Italia, Sig. Lorenzo al numero 00 41 22 732 14 30

  • Oggetto: costo legna faggio di marta bianchi del 13/03/2007, 10:44
    Messaggio: Vorrei sapere quanto costa legna faggio di prima qualita' al quintale, gia' tagliata in piccoli tronchetti da utilizzare per accensione stufe della ditta biofire
    Grazie
    • Re: costo legna faggio di mario del 13/03/2007, 21:54
      tra i 10 e gli 11 euri al quintale, tagliata e portata a casa. Conviene farlo nel primi mesi dell'estate, metterla in catasta coperta per lasciarla asciugare.
      Almeno questo è il prezzo a Udine, ma devi trovare il fornitore onesto, altrimenti la legna non brucerà mai bene

  • Oggetto: PELLET OTTIMO PREZZO di interpellet del 12/03/2007, 20:28
    Messaggio: Offriamo Pellet di Pino in tutta Italia a partire da 170 EURO consegnato per il NORD ITALIA.
    Certificazione DIN-PLUS.
    Info www.interpellet.com
    E MAIL interpellet_it@yahoo.it
    TEL:0048-511369522

  • Oggetto: camino edilkamin mod. cristal di Elisa del 20/02/2007, 09:55
    Messaggio: Ciao a tutti mi chiamo Elisa abito a Cagliari, devo scaldare un salone unico di circa 120 mq, pensavo di comprare un camino a ventilazione forzata con focolare chiuso e con l'interno in ecokeram (è un materiale refrattario) della Edilkamin, mod. cristal 76, vorrei sapere se qualcuno lo conosce e può darmi un parere in merito. Vi ringrazio
    • Re: camino edilkamin mod. cristal di Miky del 12/03/2007, 15:40
      Sarebbe preferibile il modello Cristal 90 che possiede una potenza di 13 Kw contro i 12 Kw del 75.
      Considera anche il fatto che questo modello è stato concepito come camino a convezione naturale. La ventilazione forzata si ottiene affiancando al monoblocco stesso un apposito kit contenente il ventilatore. Avrai quindi una piccola limitazione nella scelta del rivestimento.
    • Re: camino edilkamin mod. cristal di antonio del 12/03/2007, 20:06
      Visto che luglio diventa obbligatoria la marcatura CE riferita nel caso alla norma UNI12229 fatti dare la copia della targhetta che sicuramente devono avere trattandosi di un prodotto nuovo e verifica sia il rendimento deve essere per un prodotto simile superiore al 78% e le emissioni inveriori a 1250ppm di CO. Così sarai certo di aver acquistato un prodotto di qualità.Ciao

  • Oggetto: leggi su canna fumaria di michele del 12/03/2007, 17:01
    Messaggio: Salve a tutti,spero che qualcuno possa aiutarmi. sono proprietario di una casetta indipendente situata in un contesto condominiale di cinque case(cortile e strada d" accesso in comune)vorrei installare una canna fumaria esterna dalla tavernetta fino al tetto.Non esiste regolamento condominiale. Qualcuno dei proprietari può opporsi? Premetto che le case sono staccate una dall"altra la più vicina è a circa cinque metri Grazie
    • Re: leggi su canna fumaria di LIVIO del 12/03/2007, 17:43
      http://www.caldaiamais.com/default.htm
      MICHELE, pur non entrando nel merito del tuo problema dai un'occhiata all voce "normativa" al link sopra perchè il contendere per "casetta indipendente" è alquanto di dubbia interpretazione allo stato attuale. Saluti Livio/Cuneo
      http://www.flickr.com/photos/livton/

  • Oggetto: termocamino colpo d'ariete di gianki del 03/03/2007, 10:41
    Messaggio: salve a tutti, nel mio impianto a vaso aperto, mi si verifica l'inconveniente del colpo d'ariete, cioè quando la pompa di circolo si spegne l'impianto scarica nel vaso d'espansione (situato circa 4 metri sopra il radiatore più alto) un po di acqua "calda". ho sentito il mio installatore e mi ha suggerito di mettere due valvole europa una sull'andata e una sul ritorno. pensate che ciò sia valido oppure no?.
    ringrazio tutti per l'attenzione e auguro buona giornata
    • Re: termocamino colpo d'ariete di Piero Fuocoelegna del 05/03/2007, 17:26
      Se ho ben capito, pur non conoscendo il tuo impianto, più che colpo di ariete, io lo chiamerei effetto Bernoulli. Dipende da dove l'impiantista ha collocato il circolatore, se prima o dopo il vaso di espansione.
      Sinceramente non vedo l'utilità delle valvole europa, essendo una valvola di ritegno o di non ritorno, credo, rischi di annullare la funzione del vaso di espansione che è quella di assorbire gli aumenti di pressione nell'impianto e compromettere la sicurezza dell'impianto. Io non mi preoccuperei di quel fenomeno che ritengo un fenomeno naturale. Forse scaricando un poco poco l'impianto, risolvi.
    • Re: termocamino colpo d'ariete di gianki del 06/03/2007, 16:51
      ti ringrazio della risposta.
      dunque il circolatore è messo 3 metri circa dopo il vaso di espansione. ti chiedo se l'aqua non si ossigena troppo visto che la pompa attacca e stacca molte volte, quindi prendendo acqua ogni volta dal vaso di espansione, si rischia cosi di compromettere la caldaia?
      inoltre mi puoi spiegare cosa intendi per scaricare poco l'impianto, cosa dovrei materialmente fare? scusa ma non sono del mestiere.
      ti ringrazio della cortesia e disponiblità
      giancarlo
      • Re: Re: termocamino colpo d'ariete di Piero Fuocoelegna del 06/03/2007, 20:58
        No, la caldaia non si compromette granché, ma è bene evitare che nei tubi entri aria e l'acqua venga a contatto con l'aria. Il vaso di espansione ha anche la funzione di integrare l'acqua che se ne va per evaporazione nell'impianto.

        Per scaricare l'impianto poco poco, intendo abbassare il livello dell'acqua nel vaso di espansione che forse, con la dilatazione termica, raggiunge il limite del troppo pieno (controlla che il galleggiante chiuda bene il rubinetto di alimentazione dalla rete). Se non sei del mestiere e non te ne intendi di impianti termici, lascia perdere e chiama il tuo impiantista che sa dove mettere le mani.
        • Re: Re: Re: termocamino colpo d'ariete di gianki del 07/03/2007, 08:26
          ti ringrazio tanto del consiglio e, ora che me lo dici, quando l'impianto è in temperatura l'acqua nel vaso sfiora il tubo del troppo pieno, quindi se non ho capito male basta abbassare il gallegiante in modo che il livello nel vaso sia più basso vero?
          grazie di nuovo e buona giornata.
          • Re: Re: Re: Re: termocamino colpo d'ariete di Piero Fuocoelegna del 07/03/2007, 09:53
            Il controllo lo devi fare ad impianto freddo. E' normale che ad impianto caldo l'acqua salga e possa anche raggiungere il livello del troppo pieno. L'importante è che non lo oltrepassi. Dipende da come è stato dimensionato il vaso di espansione.

            Potresti aver fatto un ampliamento dell'impianto termico, aggiungendo elementi radianti o un termocamino, senza aver valutato se il vaso di espansione è dimensionato opportunamente per assorbire il maggiore volume d'acqua.

            Comunque ad impianto freddo, l'acqua nel vaso di espansione deve arrivare a coprire il tubo di carico, di solito posto in basso e fermarsi al livello del galleggiante. Se lo oltrepassa, vuol dire che nell'impianto c'è troppa acqua o che il galleggiante non chiude bene.

            Può quindi succedere che ad impianto caldo l'acqua aumenti di volume fino a trafilare dal tubo del troppo pieno senza che tu te ne accorga se non vai a vedere dove scarica il tubo del troppo pieno. Queste sono cose che deve verificare l'impiantista.
            • Re: Re: Re: Re: Re: termocamino colpo d'ariete di gianki del 12/03/2007, 17:28
              non so proprio come ringraziarti, ho abbassato il livello del vaso di espnasione, agendo sul gallegiante e ora con circa 5 cm di acqua sopra il tubo di entrata acqua nell'impianto non ho più acqua calda che mi torna nel vaso d'espansione. grazie tante di nuovo buona giornata. giancarlo

  • Oggetto: tv e camino di giuseppe del 12/03/2007, 16:54
    Messaggio: sto pensando di installare.. il televisore LCD sul camino... è possibile farlo???

  • Oggetto: Furnitura Pellet di Luke del 12/03/2007, 15:51
    Messaggio: Noi siamo produttori di pellet in provincia di Torino. Mi vanto del fatto di avere un ottimo prodotto e di aver mantenuto un prezzo giusto (3,50-3,80) per tutta la stagione. Clienti che partecipano ai vari forum possono testimoniare. Saluti a tutti.
    Luke

  • Oggetto: sansifici di roberto fusco del 11/03/2007, 23:55
    Messaggio: vorrei sapere cortesemente gli indirizzi dei sansifici nel lazio, in toscana ed in umbria. Grazie. Se ho sbagliato bersaglio, chiedo scusa e grazie lo stesso. Cordialmente, roberto fusco

  • Oggetto: altezza canna fumaria dal piano di calpestio del tetto di tiziano del 10/03/2007, 20:10
    Messaggio: salve a tutti, ho un problema, sto installando un camino (palazzetti nature 78)e mi trovo all'ultimo pianoin una casa di nuova costruzione. colui che dirige i lavori ha determinato l'altezza della canna fumario dal piano di calpestio del tetto in un metro, ma il tecnico palazzetti mi ha detto che la normativa prevede che l'altezza della canna dal piano di calpestio deve essere almeno di mt. 2,20. Mi sapreste dire se posso far valere la versione del tecnico nei confronti del costruttore di casa?? Premetto che l'altezza consigliata della canna dal focolare è di 4.5 mt e quindi i 2,20 mt dal terrazzo mi sono indispensabili per avere una canna che tiri bene. Spero di essere stato chiaro e grazie anticipatamente per le vostre risposte.
    • Re: altezza canna fumaria dal piano di calpestio del tetto di antonio del 11/03/2007, 08:41
      Il tecnico Palazzetti ti ha detto una cosa non vera, in quanto non esiste una normativa del genere, sicuramente però ha ragione a richiedere i ml.2,2 perchè sono indispensabili per il funzionamento dell'apparecchio. L'impresario sa che alzarsi a 2,20 comporta ulteriori costi in quanto la canna fumaria andrà in qualche modo tenuta con dei tiranti o altra soluzione analoga. Comunque se vuoi sapere esattamente le distanze minime previste e il giusto posizionamento del comignolo devi prendere la normativa UNI10683 che puoi fare applicare al tuo impresario.
      Ciao