Forum Fuoco e Legna
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- Oggetto: Inserto Fondis V60 L di Roberto del 03/01/2016, 15:35
Messaggio: Salve ho un inserto Fondis da circa 5 anni e non sono del tutto soddisfatto perchè non riesce a scaldare come dovrebbe , nel leggere tra i vari post di questo forum ho trovato interessante quello sulla dispersione di calore e ho fatto la prova di mettere una fiamma vicino la griglia che sta intorno all'inserto per vedere se veniva tirata dentro , purtroppo la fiamma viene tirata dentro sia ai lati e sopra dove c'è il raccordo . L'inserto è montato male ? Che devo fare ? L'inserto in questione è il Fondis V60 L.
Grazie per l'aiuto che mi darete dato che l'assistenza è sparita .
- Re: Inserto Fondis V60 L di Giovanni Iemmi del 05/01/2016, 22:49
cerca un buon fumista/installatore e fatti rivedere l'installazione. L'assistenza Fondis lì c'entra ben poco perchè il problema è nell'installazione e non è un difetto dell'apparecchio
di dove sei? magari ti posso consigliare qualcuno
- Re: Re: Inserto Fondis V60 L di roberto del 06/01/2016, 12:13
Grazie per la risposta , sono della provincia di Ancona .
Grazie ancora a presto
- Re: Re: Re: Inserto Fondis V60 L di Giovanni Iemmi del 11/01/2016, 20:22
li in zona c'è un ottimo installatore e rivenditore che conosce bene le Fondis (immagino la Cassetta provenga da lui), la ditta Arte da Vivere di Cardella Paolo a Filottrano.
- Re: Inserto Fondis V60 L di Giovanni Iemmi del 05/01/2016, 22:49
- Oggetto: Consiglio termocucina di Gianni del 10/01/2016, 10:45
Messaggio: Buongiorno, a breve comincerò a rimodernare una casetta di 95 mq su due piani lineari con muri in pietra ma nessuna coibentazione, posta a 400 mt sull'appennino toscano (Val di Bisenzio) e dove é presente un impianto piuttosto recente con caldaia, bombolone gpl e termosifoni in alluminio.
Premesso che avrei legna gratis, HO UN GROSSISSIMO DILEMMA: io e mia moglie, considerando che la cucina di mt.4x4 al piano terra non ha termosifoni e piacendoci l'idea della cucina a legna vecchia maniera, avevamo pensato ad una termocucina orientandoci inizialmente sul mod.Termorosa DSA Ready(con accessori) di Nordica che avrei trovato da un amico a 2700 euro circa, ma poi parlando con alcuni rivenditori mi é sorto il dubbio che questo modello potrebbe essere non adatto per svolgere la funzione di riscaldamento primario data la sua potenza e qualità costruttiva e che potrebbero esserci oggetti più validi (e ben più costosi) come la Rizzoli STP completa di kit che mi é stata proposta in "offerta" a 4500. MA IL DUBBIO MAGGIORE adesso é se sia giusto decidere per una termocucina, so che se ne é già parlato in passato nel forum e che ci sono caldaie a fiamma rovescia a legna che rendono molto di più ma non sarebbe la stessa cosa che avere una stufa in bella vista e poterci ogni tanto cucinare. Inoltre avendo solo un piccolo vano tecnico esterno dove c'è la caldaia a gas e potrebbe entrarci un puffer ma non entrerebbe una caldaia a legna, dovrei mettere quest'ultima a vista in cucina e non si adatterebbe forse all'ambiente rustico. Per favore illuminatemi con le vostre opinioni! In cambio vi scriverò passo passo le mie scelte :-)
- Re: Consiglio termocucina di Alex del 11/01/2016, 11:58
Ciao, ci sono alcune caldaie a fiamma inversa piccoline fatte apposta per entrare in spazi ridotti.
Poi io sto provando le stufe a legna a fiamma permanente, stanno accese 24 ore su 24 e consumano pochissimo e scaldano fino a 200mq... ci puoi anche cucinare sopra...
poi ci sono i termocamini stessa tipologia e potresti metterli in casa e usare il puffer esterno... ne hai fin che vuoi di soluzioni... se usi sitemi ad accensione permanente tutto è più semplice, la casa non si raffredda, il puffer può esser eliminato, quando arrivi dal lavoro la casa è già calda e non devi riaccendere la stufa... è ancora accesa!
- Re: Consiglio termocucina di Alex del 11/01/2016, 11:58
- Oggetto: Legna o carbone di Cristian del 05/01/2016, 23:48
Messaggio: Ho una stufa a lunga autonomia che faccio funzionare a legna ma è progettata anche per il funzionamento col carbone. È possibile fare un confronto della legna con il carbone per quanto riguarda il calore emanato, l'autonomia e i costi? Se non erro il carbone, non avendo una grande fiamma, dovrebbe scaldare in modo più dolce rispetto la legna ed avere un calore più uniforme per tutta la durata delle braci (questo è un mio parere personale). Per quanto riguarda i costi, un inverno lo faccio con 3 bancali di legna (1 di faggio e 2 di rovere) spendendo all'incirca 480 €. Se usassi solo carbone a quale spesa andrei incontro? Si consideri che la mia casa non ha una buona coibentazione e quindi nei periodi di freddo abbastanza intenso devo farla funzionare a regime piuttosto alto per arrivare alla temperatura desiderata (circa 20 gradi). Con questa stufa a legna riesco a scaldare tutta la casa senza termosifoni ma se la usassi con il carbone avrebbe la stessa resa?
- Re: Legna o carbone di Alfonso del 06/01/2016, 13:09
Ciao Cristian io mi scaldo solo con il carbone ed è un valido sistema però non ti saprei dire vantaggi o svantaggi rispetto la legna in quanto non l'ho mai usata
- Re: Legna o carbone di Alex del 07/01/2016, 13:36
Ciao,
se la stufa con la legna ti scalda tutta la casa perchè vorresti usare il carbone?
inquina infinitamente di più, costa di più.
vorresti più uniformità nell'emissione di calore?? più autonomia???
- Re: Legna o carbone di Alfonso del 06/01/2016, 13:09
- Oggetto: STUFA EDILKAMIN MODELLO FATA di LUCA BUFI del 06/01/2016, 12:01
Messaggio: Buongiorno ho un problema di ariazione alla stufa.
La mia stufa e' a doppia canalizzazione con potenza 13.5 KW e nonostante le due leve siano posizionate verso le bocchette posteriori,
noto che nella parte anteriore della stufa fuoriesce molto caldo, forse dovuto alla copertura in ceramica.
Nonostante imposto la potenza P5, anche in modalità TURBO, dalle bocchette posteriori non noto molta potenza.
inoltre non conosco la password che ha inserito il tecnico per verificare le impostazioni.
Può aiutarmi a capire il problema?
Ho già contattato il tecnico ed e' venuto a verificare il problema, ma mi ha riferito che è tutto ok. - Oggetto: creosoto sul fascio tubiero di mirco del 05/01/2016, 21:45
Messaggio: Qualcuno sa dirmi se esiste in commercio una sostanza che elimina il creosoto dal fascio tubiero di una stufa idro a pellet/legna, visto che non c'è modo di raschiarlo?
Grazie.
Mirco - Oggetto: Regolare la divina extraflame di Stefano del 06/11/2007, 06:40
Messaggio: Salve, sono il felice possessore della stufa a pellet DIVINA della extraflame.La stufa funziona egregiamente da 3 anni senza mai un problema. L'unico problema e' la politica delle ditte di non fornire tutte le istruzioni per regolare a piacimento la propria stufa. Ho trovato, grazie a questo forum e ad un'utente gentile, le istruzioni per aumentare l'intervallo tra un movimento della coclea e l'altro, regolazione necessaria quando si cambia marca o tipo di pellet, cosa che e' avvenuta 3 volte lo scorso anno. Per fare questa "complicatissima e pericolosissima" operazione si deve chiamare un tecnico. Forse quando compro un televisore devo chiamare un tecnico (e pagarlo profumatamente) per regolare il colore? o se compro uno scaldaacqua elettrico devo farmi regolare (sempre strapagando) la temperatura alla quale desidero l'acqua? No! allora se voglio regolare la stufa, ben pagata, ergo MIA, perche devo pagare un' estraneo ogni volta che ho necessita di effettuare un' operazione simile? Non mi si venga a parlare di sicurezza perche' le stufe sono cosi' care anche per le misure di cui sono dotate ai fini della sicurezza, una simile politica e' applicabile, forse, per il gas o per altri tipi di combustibili. Se qualche utente e' in grado di spiegarmi anche tutte le altre funzioni "segrete" della MIA stufa lo ringrazio, e se a qualcuno posso essere utile io, mi scriva pure, saro' ben felice di condividere le mie poche, per ora, conoscenze. Grazie
- Re: Regolare la divina extraflame di Sergio del 06/11/2007, 13:03
Hai proprio ragione !! Anche io volevo sapere come regolare al meglio la mia Extraflame mod. Karolina ma per ora o non ho avuto risposte (o risposte senza senso !).
Ciao.
- Re: Regolare la divina extraflame di Piero fuocoelegna del 06/11/2007, 15:17
Non conosco la extraflame e non so aiutarti. Comunque hai ragione. Forse le ditte temono che l'utente faccia pasticci con i parametri e rischi di rovinare l'efficienza della stufa, compromettendo il suo buon funzionamento.
Sono dell'idea che quando un utente compra una stufa a pellets, la ditta dovrebbe fornirgli tutte le istruzioni e i parametri per regolarla e se poi l'utente sbaglia a regolarla si assuma le sue responsabilità.
Mettere un tasto di reset che ripristini i valori di default o di fabbrica in caso di errate configurazioni, dovrebbe essere previsto in ogni stufa, così come installare una sicurezza che blocchi la stufa se i parametri impostati non sono corretti o fuori specifica.
- Re: Regolare la divina extraflame di Paolo Baggio del 07/12/2007, 08:10
Caro Stefano,
proprio ieri ho inserito nel forum un messaggio analogo al tuo.
Condivido pienamente quello che tu dici e sono del parere che quando uno compra un aggetto deve disporre dello stesso come meglio gli aggrada, senza essere vincolato da segreti di stato.
La mia opinione è che questo sistema serve solo ad arricchire i tecnici designati, alle spalle dell'utente.
Ti sarei oltremodo grato se tu mi rivelassi quei misteriosi parametri che (fortuna tua) sei riuscito a
recuperare.
Intanto colgo l'occasione per augurarti Buone Feste.
Cordialmente.
Paolo Baggio
- Re: Regolare la divina extraflame di Corrado del 15/11/2011, 21:55
Regolare la divina extraflame
- Re: Regolare la divina extraflame di giosi del 30/01/2012, 21:12
ciao saresti cosi gentile da farmi avere le istruzioni in tuo possesso?
grazie
- Re: Regolare la divina extraflame di rox del 16/10/2012, 21:53
sono già entrato nei parametri della mia divina ma a cosa corrispondono le varie tarature in ordine dalla prima alla ventottesima grazie ciao
- Re: Re: Regolare la divina extraflame di Berghi del 24/12/2012, 09:12
Ciao,io possiedo una divina da 10 anni,in questi ultimi giorni ho riscontrato un problema alle ventole,cioe' ho avuto un calo di velocita' in tutte 5 come sballate cioe' la 3 veloce come la 2 la 2 come la 1 e cosi' via. E' forse un problema di parametri?Grazie ciao.
- Re: Regolare la divina extraflame di pietro del 01/12/2013, 15:21
Salve, ho una stufa Divina extraflame.
la stufa funziona da 6 anni mai un
problema. l'unico problema che ha iniziato
a darmi, alla prima accensione non và,
riscontrato poco pellet nel braciere.
come posso aumentare la caduta pellet?
nel braciere, in fase d'accensione?
Se qualche utente è in grado di spiegarmi
la procedura mi scriva pure!
per ora Grazie
- Re: Regolare la divina extraflame di riccardo del 24/10/2014, 19:12
Salve anch'io posseggo una divina ed anch'io ho scoperto come incrementare o decrementare il carico di Pellet solo che secondo mie conoscenze forse non è sufficiente anche perché l'anno scorso sono imbattuto in un Pellet che non ti dico che battaglie per farla funzionare poi quest'estate la ho pulita ed in trovato come catrame attaccato alle 4 canne che portano l'aria sapete darmi qualche nozione per regolare i parametri di combustione e che tasti usare grazie anticipate
- Re: Re: Regolare la divina extraflame di Tonino del 05/01/2016, 18:30
Ho una divina del 2002, fino ad ora ha funzionato bene. Ad inizio stagione ho sostituito il motorino di carico pellet e ventolatore tangenziale perché rumorosi. Ora dopo qualche ora di funzionamento, raggiunta la temperatura impostata, la stufa si spegne, dopo aver riempito il crogiolo di pellet. Che parametri devo modificare?
- Re: Regolare la divina extraflame di salentogibo del 23/12/2014, 10:15
Ciao, qualcuno sa dirmi come si fa a far spegnere la ventola dopo aver spento la stufa prima che essa è metta aria fredda?
- Re: Regolare la divina extraflame di salentogibo del 07/01/2015, 18:46
Come si regolano i parametri della divina extraflame della nordica a pellet
- Re: Regolare la divina extraflame di Sergio del 06/11/2007, 13:03
- Oggetto: pulizia camino montegrappa megafire di Erik del 23/10/2011, 14:59
Messaggio: Salve a tutti. Ho provato almeno due volte a pulire la parte superiore del focolare del camino. Non sono mai riuscito a togliere il refrattario in keramfire nè tanto meno le piastre di lamiera superiori. Qualcuno mi può aiutare spiegandomi nei particolari come si svolge l'operazione? Sono davvero in panne.
Altra domanda: come posso aumentare il rendimento del mio camino? Aggiungendo dei refrattari da qualche parte?Ringrazio comunque in anticipo.
- Re: pulizia camino montegrappa megafire di leon del 04/01/2016, 21:44
wgrgawrg
- Re: pulizia camino montegrappa megafire di leon del 04/01/2016, 21:44
- Oggetto: stufa calidra forno di Carlo zenobi del 02/01/2016, 21:57
Messaggio: Ottimo acquisto ,lavora da 9 anni , scalda molto bene 115 metri quadri e produce acqua calda in abbondanza in combinazione con 2 pannelli termici , il forno forzando un po' raggiunge tranquillamente i 250 gradi , siamo veramente soddisfatti ,ho buttato la caldaia a GPL , è stato necessario trovare la giusta dimensione in lunghezza della canna fumaria per avere il giusto tiraggio , lavora con regolazione manuale dell'aria primaria , unico neo è il rivestimento un po' fragilino
- Re: stufa calidra forno di Pierpaolo Pulici del 03/01/2016, 04:14
Sembra uno spot pubblicitario!!
Qualche difetto ce l'ha !!
Mangia come un avvocato, si intasa, ecc...
- Re: stufa calidra forno di Pierpaolo Pulici del 03/01/2016, 04:14
- Oggetto: Inserì x camino a legna di Antonio del 02/01/2016, 16:57
Messaggio: Oggi ho notato del fumo fuoriuscire di fronte l inserto e,cm aprivo il cassetto della cenere si arrestava il deflusso..cm mai? - Oggetto: convettivo vs radiante di Christian del 01/01/2016, 10:48
Messaggio: Buongiorno e buon anno a tutti. Mi sono sempre posto una domanda riguardo le pareti delle stufe a legna: radiante e convettiva.
La parete radiante scalda con lo stesso effetto del sole e quindi i raggi emanati dalla stufa scaldano dolcemente tutti gli oggetti che trova lungo il tragitto ma non l'aria (correggetemi se sbaglio in qualcosa), mentre la parete convettiva o doppia parete convettiva non mi spiego come possa essere così diversa rispetto quella radiante: si scaldano entrambe ed entrambe emanano calore. Come riescono le stufe con pareti convettive a scaldare meglio le altre stanze della casa rispetto quelle radianti? Risulta naturale scaldare meglio le stanze se è presente un impianto di aria forzata ma senza alcun impianto secondo quale legge della natura sono più adatte al riscaldamento di tutta la casa?
Marchi noti come jotul, nestor martin, efel se non erro sono tutte a pareti radianti. Qual'è la scelta dei costruttori che porta a questa scelta? Costi? Lavorazione? Se questi marchi producessero stufe convettive non acquisirebbero maggior prestigio?
- Re: convettivo vs radiante di Alex del 01/01/2016, 14:43
discorso molto ampio ed articolatissimo.
l'irraggiamento può esser sia aggressivo e persino fastidioso, sia più dolce e piacevole... ma l'aggressivo diviene piacevole a distanza maggiore...
Le scelte commerciali mirano più all'estetica ed al prezzo basso che al risultato termico, la monoparete costa meno ed è preferita per vendite più facilitate a prezzi inferiori... del prestigio importa solo a pochi venditori seri e che hanno studiato e conoscono le cose realmente... la maggior parte non sa queste cose... chi ha un negozio non ha spesso neppure tempo per studiare.
Un prezzo basso convince subito il cliente, lo speigare le cose COSTA AL VENDITORE ORE DI TEMPO E SFORZO e si rieschia di non venir creduti o capiti... brutto mestiere!
spostamento naturale del calore: come riesce l'odore della torta sfornata in cucina dalla nonna a sentirsi fino nel disimpegno? grazie alla CONVEZIONE NATURALE, cioè l'aria calda si diffonde con movimenti naturali (anche senza ventole) e scalda anche altri locali VICINI (e non lontani).
per la duffusione termica e tutti questi particolari consiglio di associarsi all'Associazione Riscaldamento Naturale, studiate i loro documenti per associati ed imparerete tutto!
Locali lontani? serve canalizzazione oppure aria forzata anche non canalizzata... più è la distanza più aumenta la difformità in gradi di differenza e la necessità di forzare aria o di acqua calda per termosifoni... ma dipende dal grado di coibentazione, dalla potenza ventole, dalla posizione stufa, dalla potenza stufa... praticamente si scaldano anche 250mq in maniera naturale CON OPPORTUNE ACCORTEZZE...
CIAO.
- Re: Re: convettivo vs radiante di Christian del 01/01/2016, 15:32
Chiarissimo Alex. 3 anni fa ho iniziato "l'avventura" del riscaldamento a legna e credo di non abbandonarla mai più. L'atmosfera che si viene a creare è unica nel suo genere ed anche il portafoglio ringrazia. Certo, accendere il riscaldamento spostando una semplice levetta ha una comodità assoluta rispetto a portare in casa decine di kg. di legna alla settimana e svuotare il cassetto della cenere frequentemente ma il fatto di avere la certezza di non tornare più indietro nonostante queste scomodità commenta da solo ciò che regala un riscaldamento a legna. Detto ciò ritorno al discorso originario: ho iniziato da 3 anni con una stufa economica cinese la quale faceva il suo lavoro abbastanza egregiamente. Scaldava ma era anche assetata di legna e si raffreddava velocemente però era proporzionata alla minima spesa di 290 euro nuova. Cercando una soluzione a lunga autonomia ho trovato una buona occasione di usato così mi sono buttato su una nestor martin woodbox: 2 mondi opposti ma non sono neanche da confrontare 2 prodotti così diversi tra di loro. Comunque dell'attuale stufa mi considero pienamente soddisfatto. Posizionata in un corridoio nella parte più centrale della casa riscaldo cucina, camera matrimoniale, cameretta e 2 bagni. La differenza media di temperatura tra il corridoio e la camera matrimoniale (che sarebbe la stanza che riscalda meno rispetto le altre) è di 2,5 gradi. Se non erro la mia stufa è solo ad irraggiamento e comunque il calore entra ugualmente nelle stanze però se avessi modo di trovare un'altro modello di stufa a lunga autonomia con la funzione convettiva naturale opterei per questa soluzione, l'importante che abbia la stessa autonomia della mia. Sei a conoscenza di qualcosa che possa fare al mio caso?
- Re: Re: Re: convettivo vs radiante di Alex del 01/01/2016, 18:42
Ciao,
dei buoni consigli da darti li ho con le stufe Canadesi catalizzate come BLaze King.
Ho anche io esperienza positiva con Nestor Martin, Il fatto è che fino a che non usi sistemi migliori, il sistema attuale ti sembra ottimo.
Già con la tua stufa cinese ti sembrava una buona cosa... poi quando hai provato sistemi simili a Nestor Martin capisci che è un altro pianeta... ma se ora provi le Canadesi Catalizzate capisci cosa è il paradiso... se non provi non riesci neppure ad immaginarlo e ti sembra d'andar già bene.
I consumi si riducono drasticamente, la canna non si sporca più, ogni kg di legna bruciato a basse e medie andature ti fornisce ben più calore e quindi usi meno legna, il calore si distribuisce persino meglio, le autonomie si raddoppiano o triplicano, le capienze di legname anche e quindi ricarichi saltuariamente, la cenere la togli solo ogni 2 settimane... il paradiso... ed inquini molto meno.
Sappi che purtroppo il sistema attuale che usi va in profonda incombustione alle basse andature quindi emetti in atmosfera degli incombusti spaventosi ogni giorno per molte ore ed inquini parecchio ed il rendimento reale cala...
molte cose sono poco evidenti e a volte non si capiscono o non si credono vere... pian piano si scoprono cose nuove.
Ciao.
- Re: convettivo vs radiante di Alex del 01/01/2016, 14:43
