Forum Fuoco e Legna

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  • Oggetto: Aria comburente insufficiente: che fare? di Fabrizio del 09/01/2007, 08:07
    Messaggio: Quale soluzioni si possono adottare quando il volume d'aria non consente una combustione ottimale?

    Possiedo un camino monoblocco per il cui funzionamento é necessaria un entrata dell'aria esterna del Ø di 150mm, ma dovendo installare il caminetto all'interno di un locale situato lontano dal perimetro esterno (oltre 200 cm dal muro perimetrale) si é dovuto optare per la posa di 5 tubazioni sotto pavimento del diametro Ø 80.
    Il monoblocco brucia male ed a fatica, ma non potendo effettuare altri fori per il prelevamento dell'aria esterna, come posso migliorare la combustione?
    Saluti e grazie.
    • Re: Aria comburente insufficiente: che fare? di edella del 09/01/2007, 20:10
      ciao fabrizio. magari non è che la canna fumaria ha a che vedere e il problema sia piuttosto da ricercare a quel livello? puoi dare qualche precisazione?

      www.mypage.bluewin.ch/edella/
      • Re: Re: Aria comburente insufficiente: che fare? di Fabrizio del 10/01/2007, 08:12
        La canna fumaria é stata dimensionata in sezione ed altezza, secondo quanto richiesto dal costruttore del caminetto e precisamente costruita con tubi in acciaio 6/10 coibentati con fibra ceramica (anche se non nei primi 2 metri di condotta) e tivestita con elementi prefabbricati in cemento; il comignolo, ugualmente in cemento, é del tipo componibile ad anelli e sopra il solaio (nel sottotetto) é stata alloggiata una conduttura coibentata per la distribuzione dell'aria calda nei vari ambienti, sempre del tipo e della sezione prevista dal produttore.
        Grazie per la risposta
    • Re: Aria comburente insufficiente: che fare? di roberto del 09/01/2007, 20:18
      ciao,chi ti ha montato il camino ?
      eri presente durante la posa?
      che tipo di monoblocco e' ?
      funziona bene con il vetro socchiuso?
      le proporzioni della canna fumaria sono giuste ?
      puoi ispezionare sotto la base fuoco senza rompere il rivestimento?
      sei sicuro che l'aria pescata dai tubi non torni indietro creando un circolo vizioso ?
      esiste una scatola aria sotto il piano fuoco ?

  • Oggetto: Ho trovato una sorpresa in un sacco di pellets di Daniele del 08/01/2007, 11:55
    Messaggio: Salve amici.
    Stamattina vado ad aprire il mio bel sacchetto da 15 kg di pellets ed oltre al pellet ci trovo una piccolissima sorpresa.Tanti pezzetti di carta e cartone.Ho un pellbox2 della Edilkamin pagato assai caro,che va a pellet e non a cartone o carta.
    Cosa mi consigliate?

    Per fortuna ne ho presi 5 di sacchi di questa marca,per fortuna!!!

    Grazie un saluto a tutti e ringrazio tutti quelli che si sono fermati a darmi un consiglio negli altri post che ho mandato.
    Ciao!

    Daniele.

  • Oggetto: termocamino: molti dubbi di dimitri del 08/01/2007, 16:25
    Messaggio: Devo progettare ex novo un impianto di riscaldamento di un rustico su due piani per 70 mq.Massimo 4.000 euro.
    Sono in alto mare.
    Pensavo ad un termocamino ad aria con integrazione di 4 radiatori elettrici che partano quando il termocamino si spegne o non basta.
    Ma ho più dubbi che certezze:
    - ho un ettaro di olivi e uno di pini mediterranei: basteranno? O dovro comprare altra legna?
    - E produrre cippato coi residui di potatura degli olivi?
    - La legna di pino funziona?
    - Non voglio assolutamente mai sentire odore di fumo in casa: è possibile oppure devo chiudere il termocamino in uno stanzino apposito?
    - Ogni quanto devo ricaricarlo un termocamino?
    Molti dubbi: qualcuno me ne risolve almeno uno?
    dimitri
    • Re: termocamino: molti dubbi di Felice del 08/01/2007, 17:36
      Buongiorno sig Dimitri, perche chiudere il camino in uno stanzino quando per non sentire odore di fumo è sufficede avere una canna fumi efficente? Perche porre dei radiatori elettrici quando che con un camino onnivoro automatico risolve tutto? perche produrre cippato quando ci sono molte altre biomasse più comode? l'unica cosa che mi dà da pensare sono i 4000 euro che forse non basteranno per il tutto,deve mettere in conto il camino, la canalizzazione il rivestimento ed il lavoro per realizzare l'impianto, saluti,Felice.
      info@casafelice.it
    • Re: termocamino: molti dubbi di roberto del 09/01/2007, 19:53
      con il tuo focolare vuoi produrre anche acqua calda o ti basta riscaldare la casa.
      ho capito bene 70 mq totali su due piani,come e' isolata la casa e dove e' ubicata in una zona fredda ?
      quanti qli di legna puoi disporre annualmente ?

      ciao roberto

  • Oggetto: Zavorra in ghisa di Massimo del 09/01/2007, 15:25
    Messaggio: Sono tre anni che utilizzo una stufa Castelmonte "Futura 01 Cerchi" e sono molto soddisfatto. Recentemente mi è venuta l' idea di mettere una zavorra di 10 kg di ghisa appoggiata sul piano cottura. Ho notato che quando la stufa si spegne e si raffredda la zavorra rimane calda per molto tempo, anche ore. Quello che mi chiedo è se agendo in questo modo ottengo un beneficio, nel senso di un accumulo di calore, di una sorta di volano temico oppure se è solamente la classica scoperta dell' acqua calda. Vorrei ricevere qualche parere in merito.
    Saluti, Massimo
    • Re: Zavorra in ghisa di Felice del 09/01/2007, 18:27
      Buongiorno sig massimo non le porta nessun vantaggio, ma nemmeno svantaggio se non quello dell'ingombro, per avere un riscaldamento ad accumulo e poi "irraggiamento" occorre avere le stufe molto pesanti, 5 10 15 20 ql o anche molto di più con 10 kg non si ha un apporto significativo,saluti,Felice.
      info@casafelice.it

  • Oggetto: x Zangi di Daniele del 08/01/2007, 18:21
    Messaggio: Scusa Zangi ma perche la mia rose/p se imposto una temperatura (ad esempio 21°) e metto il programma in automatico utilizza sempre il programma P1 anche se la casa è a 13°.
    Ciao e grazie
    • Re: x Zangi di galbandrea del 08/01/2007, 18:27
      Perchè la stufa è vicina al muro ed il sensore della temperatura, posto di dietro alla stufa (di fianco all'ingresso dell'aria), rileva una temperatura molto più alta di quella dell'ambiente.
      • Re: Re: x Zangi di Daniele del 08/01/2007, 18:30
        Ciao e grazie della risposta.
        E quindi come potrei fare per ovviare al problema?
        Devo allontanare la stufa dal muro?
        Ora è a circa 30 Cm dalla parete, in un angolo.
    • Re: x Zangi di zangi del 09/01/2007, 08:00
      Se inizia a lavorare in P1 immediatamente quando la si accende probabilmente è guasto il sensore di temperatura.
      Ciao
      • Re: Re: x Zangi di edella del 09/01/2007, 08:28
        ciao zangi e bentornato

        www.mypage.bluewin.ch/edella/

  • Oggetto: conservazione legna di Paolo del 08/01/2007, 14:32
    Messaggio: Ciao a tutti,
    ho a disposizione un interrato molto ben areato, ma senza finestre e quindi privo di illuminazione; una serie di tubi comunicano con l'esterno per garantire la ventilazione dei locali. Vorrei utilizzare questo spazio per conservare la legna per il mio caminetto. Secondo voi il locale potrebbe essere idoneo a tale scopo....

    grazies

    Paolo
    ps
    Qualcuno a dei contatti per acquistare legna da ardere nei pressi di Ivrea (TO) ?
    • Re: conservazione legna di psq del 08/01/2007, 16:24
      L'importante è che la legna non poggi direttamente sul pavimento ma che sia rialzata di un palmo. Io metto 2 assi di legno e poi dispongo i tronchetti ordinatamente in modo che sotto passi aria.
    • Re: conservazione legna di Felice del 08/01/2007, 17:45
      Buongiorno per una buona conservazione della legna e un'ottima stagionatura và posta ai quattroventi quindi il luogo da lei indicato non mi pare ottimo anzi non lo è proprio,saluti,Felice.
      info@casafelice.it
      • Re: Re: conservazione legna di Enrico del 08/01/2007, 18:28
        invece dell'interrato la legna la puoi lascire fuori la conservazione da tradizione dice di incominciare già da ora a tagliare le piante, prima di aprile o giù di lì tagliarla in tronchetti a misura e prima di agosto accatastarla anche fuori basta che sia staccata dal terreno e coperta la parte superiore , meglio ancora se questa legna la userai l'anno prossimo e vedrai che rese! Salve a tutti Enrico
    • Re: conservazione legna di Bagnolini geom. Giulio del 08/01/2007, 18:40
      Gentilissimo sig. Paolo,
      il posto da lei individuato può andare benissimo.
      L'unica cosa veramente importante nel conservare della legna è che il posto sia asciutto e sia sufficientemente ventilato in modo tale che l'umidità della legna venga progressivamente assorbita dall'aria. La presenza o meno di luce è sostanzialmente irrilevante.

      www.geocities.com/caminisenzafumo
      Bagnolini geom. Giulio
      • Re: Re: conservazione legna di Enrico del 08/01/2007, 19:48
        Buona sera sig Bagnolini geom Giulio mi dispiace ma non concordo con lei perche se lei mette legna appena tagliata in un posto come quello del sig Paolo qualsiasi caminetto o stufa avrà problemi. Quando parliamo di luce intendiamo sole e anche pioggia ,vento ,l'alternarsi di questi fattori determinano la buona stagionatura della legna .Sembrano cose ovvie ma spesso dimentichiamo che il buon funzionamento dipende in gran parte da ciò che bruciamo .E' come un buon vino, vero sig Felice, un saluto a tutti ,enrico
        • Re: Re: Re: conservazione legna di psq del 08/01/2007, 20:40
          L'estate scorsa ho fatto un esperimento che ha dato esito positivo:

          Ho stivato 30 quintali di legna dentro una serra.
          In autunno era secca come il carbone!
        • Re: Re: Re: conservazione legna di Felice del 09/01/2007, 00:18
          Buongiorno Enrico, pienamente d'accordo,saluti,Felice.
          info@casafelice.it
    • Re: conservazione legna di Bagnolini geom. Giulio del 09/01/2007, 12:08
      Senza alcuno spirito polemico inviterei ad una tranquilla rilettura delle parole scritte.
      Il signor Paolo ci dice "ho a disposizione un interrato MOLTO BEN AREATO...". Io ho ricordato "L'unica cosa veramente importante nel conservare della legna è che il posto sia ASCIUTTO e sia SUFFICIENTEMENTE VENTILATO".
      Confermo al signor Paolo che se il posto da lui individuato ha le caratteristiche specificate può stare tranquillissimo.
      Cordialità a tutti.

      www.geocities.com/caminisenzafumo
      Bagnolini geom. Giulio
    • Re: conservazione legna di Paolo del 09/01/2007, 12:26
      Grazie per i consigli,

      faro'un esperimento, una parte della legna sara' accatastata nell'interrato, registrando i valori medi di umidita', l'altra nel cortile.

      Il prossimo anno vedremo i risultati.....

      Paolo

  • Oggetto: Parametro At Rose/p di daniele del 08/01/2007, 19:07
    Messaggio: Qualcuno sà a cosa serve il parametro At Off su una rose/p?

    Sulla mia è impostato in off..
    • Re: Parametro At Rose/p di zangi del 09/01/2007, 08:04
      At è il parametro per attivare l'autoregolazione della stufa, se la tua monta ventilatore centrifugo (cosa molto probabile se è impostato su of) va lasciato assolutamente in of.
      Ciao

  • Oggetto: Furbetta di Fiorenzo del 21/04/2006, 12:06
    Messaggio: Salve a tutti!.
    Vorrei comprare una stufa della Eurofiamma che funziona sia a legna che a pellets per scaldare un appartamento di70 mq.Se qualcuno conosce, o magari ha già sperimentato una di questa serie di stufe, denominate "Furbetta", mi piacerebbe sapere cosa ne pensa. Costano intorno ai 4000 Eu. Grazie.
    • Re: Furbetta di andrea del 09/01/2007, 01:12
      legna pellets combinata.
      la hai comprata?fammi sapere.
      conosci chi l'ha acquistata?
      funziona anche con biomasse?
      quanto costa.
      fatti sentire ho qualche dritta su altri prodotti simili.e-mail andrea.grassini1@tin.it
    • Re: Furbetta di Felice del 09/01/2007, 07:40
      Buongiorno sig.Fiorenzo, io volgerei lo sguardo verso altri orizzonti,saluti,Felice.
      info@casafelice.it

  • Oggetto: Giove maxi - emmeti - di Silvano del 23/10/2006, 22:29
    Messaggio: Ciao a tutti volevo chiedervi se qualcuno conosce questa stufa a legna,giove maxi dell'emmeti.
    Sono in procinto di acquistarla.
    Mi sapete dire se e' una stufa che va bene,i consumi di legna sono enormi ,come struttura si puo' paragonare a una stube(cosi da prendere altri consigli basandomi su questa).
    Mi sarebbe stato consigliato pure una paladio..
    • Re: Giove maxi - emmeti - di stefano del 08/01/2007, 20:52
      anch'io vorrei prendere questa stufa ! il negoziante ne parla molto bene ... qualcuno conosce il marchio ??? grazie

  • Oggetto: stufa iris problema di andrea del 07/01/2007, 14:18
    Messaggio: buongiorno a tutti.Ho una stufa iris della edilkamin che da qualche giorno si comporta in maniera strana.
    Ha cominciato a dare allarme AF(accensione fallita) anche se la fiamma in realtà era già comparsa.
    Dopo qualche ora ho riprovato, la fiamma non compariva ma la stufa partiva comunque senza andare in allarme...dopo qualche minuto però chiaramente andava in allarme SF(stop fiamma, mancanza pellets)perchè non compariva alcuna fiamma, ma in questo caso nessun allarme AC(accensione fallita)veniva visualizzato.
    Solitamente quando parte la stufa AC (accensione)compare sul display per qualche minuto, poi AR(regolazione fiamma) per altrettanto tempo...e infine dovrebbe partire la stufa con il grado di potenza impostato e il flusso d'aria selezionato.
    Invece dopo pochi secondi dall'accensione e quindi ancora senza fiamma la stufa passava da AC ad AR e infine diventava operativa come se la fiamma già ci fosse e fosse già regolata.
    Per finire all'ennesima prova compare l'errore H1(allarme depressione)..per togliere ogni dubbio pulisco il tubo scarico fumi, pulisco bene l'interno stufa, disincrosto il crogiolo etc. etc. le solite operazioni di manutenzione.
    Da quel monento ogni volta che accendo la stufa funziona tutto regolarmente se non che dopo qualche minuto va in allarme SF(stop fiamma, mancanza pellet, temperature fumi inferiore a quella impostata).
    Ma il pellet scende regolarmente e la fiamma c'è ed è anche bella viva.
    Prima di chiamare il tecnico volevo fare un'ultima prova, pulire il serbatoio del pellet come viene detto di fare nel manuale IRIS ogni 15 giorni...non vorrei che l'eccesso di segatura blocchi l'erogazione del pellet e ne scenda meno di quello che dovrebbe.
    Ma la stufa iris ha una griglia di sicurezza al di sopra del serbatoio del pellet che sembra non si possa togliere senza smontare mezza stufa cosa che di sicuro comprometterebbe la garanzia della stessa(1 mese di vita) per cui non saprei come fare.
    Se qualcuno di voi ha consigli da darmi o ha avuto esperienze simili con una stufa IRIS per favore mi dia una mano a capire che cosa sta succendendo.
    Il tipo di pellet non è mai cambiato e per un mese la stufa ha funzionato senza mai dare problemi.
    Grazie.
    • Re: stufa iris problema di Felice del 07/01/2007, 17:48
      Buongiorno è sicuro che la sua canna fumaria sia perfetta sig.Andrea? Saluti, Felice.
      info@casafelice.com
      • Re: Re: stufa iris problema di andrea del 07/01/2007, 18:24
        La stufa momentaneamente è installata con lo scarico a parete con un tratto verticale di 2,50 m e uno orizzontale di 2 m all'interno della casa.
        1 curva 90°+2 curve 45°
        Abbiamo acquistato la canna fumaria coibentata x arrivare fino al tetto ma aspettiamo la prossima stagione per installarla senza rischi(es.ghiaccio sul tetto etc etc.)quindi per il momento lo scarico esce in facciata con una prolunga di 30 cm per evitare di sporcare. Il tutto con tubo Ø80 acciaio verniciato nero.
        Per il tratto orizzontale abbiamo predisposto un tubo per potere aspirare la cenere per tutta la sua lunghezza cosa che viene regolarmente fatta ogni 15gg.
        La prima accensione è stata fatta a cura del CAT e quindi anche i valori impostati non sono stati modificati(non saprei neppure come fare).
        Nel frattempo ho fatto una ulteriore prova e questa volta anche con la fiamma presente in AR è andata in allarme AF(accensione fallita) ma in realtà la fiamma c'era.
        Insomma la canna fuimaria non sarà perfetta ma di sicuro è pulita come quando è stata installata per cui non credo che il problema sia quello visto che per un mese non ha dato problemi.
        Sapessi almeno se si può accedere al sensore che legge la temperatura o comunque a quello che rileva mancate accensioni o fiamma spenta...proverei a pulirlo.
        • Re: Re: Re: stufa iris problema di Felice del 08/01/2007, 00:57
          Sig.Andrea lasci in pace la sua stufa ed i paramertri
          mi ripeto ancora una volta,""LA CANNA FUMARIA è IL CUORE DELL'IMPIANTO"" (COME è POSTA ADESSO) il cuore è in fibrillazione,ed in grave scompenso, non dia la colpa alla stufa ma la cerchi altrove,saluti,Felice.
          info@casafelice.com
    • Re: stufa iris problema di alan del 08/01/2007, 20:23
      Per quanto riguarda il problema h1, prova a verificare che il sensore del flusso aria sia ben pulito, puliscilo con aria secca (quelloo delle tastiere) e guarda nei parametri della stufa Pa13 che il parametro SF sia 10, altrimenti se impostato su 12 o 13 è normale che vada in allarme.
      E visita e indica i tuoi problemi su questo sito http://stufapellet.forumcommunity.net sezione edilkamin, magari qualcuno ti aiuta senza farti andare sul tetto con gli scarponi da sci!!!!