Forum Fuoco e Legna

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  • Oggetto: problemi accensione caldaia in automatico di roberto del 03/02/2015, 09:52
    Messaggio: buongiorno possiedo una caldaia a pellet marca clam mod niagara da qualche giorno non si accende piu da sola ma devo accenderla io potete aiutarmi
    • Re: problemi accensione caldaia in automatico di roberto del 03/02/2015, 15:33
      buongiorno possiedo una caldaia pellet della clam modello niagara che da un paio di giorni non si accende piu automaticamente in base al programma selezionato il telecomando sembra funzioni perche manualmente fa tutte le funzioni cosa posso fare

  • Oggetto: accumulo pellet nel braciere di gianfranco del 30/01/2007, 11:26
    Messaggio: Salve,
    possiedo una stufa a pellet della Clam modello Niagara e da qualche giorno, dopo due tre ore dall'accensione, si accumula del pellet nel braciere, ho pulito la canna fumaria ma il problema è solo diminuito.
    Qualcuno sa dirmi quale potrebbe essere la causa?
    Grazie ancora
    • Re: accumulo pellet nel braciere di massimo del 30/01/2007, 11:57
      mi sa che ti ho risposto di la ciao non conosco i parametri ma la caduta pellet deve essere spiegato nel libretto di manutenzione da lasciare all'utente ciao
    • Re: accumulo pellet nel braciere di antonio del 31/01/2007, 14:38
      La stufa Niagara non possiede un sistema meccanico di pulizia braciere com altri prodotti in commercio simili pertanto è più soggetta a questo tipo di inconveniente.
    • Re: accumulo pellet nel braciere di benel del 31/01/2007, 22:13
      le possibili soluzioni sono diverse
      1 aumentare il numero di giri della ventola estrazione fumi
      2 diminuire la caduta del pellet ridimensionando i giri del motoriduttore coclea
      3 diminuire il tempo che intercorre tra una pulizia automatica e l'altra
      4 aumentare il tempo di pulizia automatica del bracere
      Tuttavia per tutte queste modifiche bisogna avere la tabella dei parametri.
      dunque devi quindi rivolgerti al venditore che se competente saprà risolvere,ma ne dubito, altrimenti guarda nell'ultima pagina del libretto di istruzioni di solito c'e il numero di tel della ditta (a volte è un numero verde)e richiedi l'assistenza di un loro tecnico.
      NOTA: ti diranno sicuramente se hai effettuato la prima accensione da personale qualificato per la garanzia ... digli che l'ha effettuata il venditore.
    • Re: accumulo pellet nel braciere di Felice del 01/02/2007, 07:36
      Buontgiorno, sig. Gianfranco, è sicuro che la sua canna fumi sia efficente? io non credo!! saluti, Felice.
      info@casafelice.it
      • Re: Re: accumulo pellet nel braciere di massimo del 01/02/2007, 08:31
        buongiorno sig.felice se posso farle una domanda , le stufe a pellet con tutta la loro tecnologia (sonde sensori ecc ecc) non rilevano se cè qualche problema nella canna fumaria?
        saluti massimo
        • Re: Re: Re: accumulo pellet nel braciere di gianfranco del 01/02/2007, 10:49
          Buongiorno,
          grazie per i consigli, in effetti il vano girofumi era completamente intasato, ma ho risolto il problema solo in parte: fino alla potenza 3 tutto ok, a 4 o 5 di nuovo accumulo nel bracere, dopo circa 1/2 ora di funzionamento a quella potenza.
          Nei manuali in mio possesso non c'è riferimento alcuno al parametro per la caduta del pellet, tuttavia, suppongo sia quello denominato " tempo di coclea on in potenza …" presente nel menù sistema , con accesso riservato ai tecnici.
          Qualcuno può confermare ciò?
          Riguardo l'efficienza della canna fumaria, inizio ad avere dei dubbi anch'io, ma era la stessa un mese fa quando il problema dell'accumulo non era presente ed é stata pulita da appena 2 giorni.
          Grazie a tutti.
        • Re: Re: Re: accumulo pellet nel braciere di Felice del 04/02/2007, 08:56
          Buongiorno, sig Massimo le stufe sono state studiate e realizzate perche assolvano aL MEGLIO IL LORO COMPITO E NON PER RILEVARE ANOMALIE NELLA CANNA FUMI,saluti,Felice.
          info@casafelice.it
    • Re: accumulo pellet nel braciere di gianfranco del 03/02/2007, 12:26
      Buongiorno,
      oltre alla canna fumi e al vano girofumi ho pulito anche la camera di combustione e adesso va meglio.
      Per evitare acccumulo di pellet nel braciere ho anche aumentato leggermente la velocità di espulsione dei fumi, per le potenze 4 e 5.
      Nonostante tutto, però, dal comignolo esce un fumo ancora grigio, qualche giorno fà era nero e prima che si verificasse il problema era completamente chiaro (quasi impercettibile).
      L'unica zona che non sono riuscito a pulire è il tratto che va dal vano girofumi alla T della canna fumaria. Sarà intasato anche quello, presumo, ma non so come pulirlo, c'é qaualche suggerimento?
      Grazie a tutti e saluti.
      • Re: Re: accumulo pellet nel braciere di pelletlegno del 03/02/2007, 15:59
        Hai provato a togliere il tubo a T e ad entrare con il tubo di un aspirapolvere in senso contrario all'uscita dei fumi? (A STUFA SPENTA). Ma che pellet hai usato per intasarla così?
        • Re: Re: Re: accumulo pellet nel braciere di gianfranco del 03/02/2007, 19:40
          Salve,

          é l'unica cosa che ancora non ho fatto e che non volevo fare se non strettamente necessario.
          Riguardo il pellet, ho semplicemente usato quello che secondo il rivenditore della stufa era adeguato, testato anche da altri.
          Il residuo di cenere riportato sulla confezione é minore o uguale a 1 e la cenere raccolta nel cassetto é sempre stata minima.
          • Re: Re: Re: Re: accumulo pellet nel braciere di pelletlegno del 03/02/2007, 23:01
            penso che l'aspirapolvere lo puoi usare tranquillamente, usa solo un po' di delicatezza e sopratutto fallo con stufa e ventole ferme. Per il pellet,io utilizzo abete bianco senza corteccia cenere < 0,5 e non ho mai avuto problemi. I test cerca di farteli da solo, non ascoltare ne' venditori di stufe, ne' venditori di pellet(io sono uno di loro). Comunque cenere <= 1 mi sembra tanto. Ciao
    • Re: accumulo pellet nel braciere di subba68 del 17/02/2007, 23:31
      ho scoperto che il problema è conosciuto in clam ma come al solito ......si intasano i turbolatori del giro fumi, il fenomeno si presenta con impianti grandi ,con molta acqua o con cannne fumarie difficili.
      in pratica si crea condensa all'interno quando il ritorno piu freddo si miscela alla massa di acqua presente in caldaia il tutto si impasta con le polveri e in particolare alle p4 e 5.
      l'assistenza in genere quando istalla la stufa aumenta la velocita di estrazione alle p4-5.
      come soluzione si puo' istallare una valvola miscelatrice che riduce il problema condensa facendo circolare sempre l'acqua senza farla scambiare eccessivamente. siperde efficenza ma non si deve pulire la stufa cosi spesso...io comunque comunicherei tutto alla casa costruttice chiedendo di diritto la risoluzione del problema.
      • Re: Re: accumulo pellet nel braciere di Felice del 19/02/2007, 21:03
        Buonasera,sig. Subba la casa costruttrice in questo caso è l'unica senza colpe, lei ha due cose che non funzionano la canna fumi ed il circolatore che è tarato troppo basso lo ponga con partenza a 60 gradi, modifichi le anomalie della canna fumi e faccia controllare attentamente il suo impianto, risolva lei i suoi problemi, senza l'ausilio della casa costruttrice,saluti,Felice.
        info@casafelice.it
    • Re: accumulo pellet nel braciere di manuel del 25/02/2007, 11:13
      Buongiorno ho letto del suo problema riguardante la stufa niagara. Io ne possiedo una ed ho riscontrato analoghi problemi.
      Non voglio raccontarle tutte le vicissitudini avvenute sia con l'assistenza, sia con la stessa azienda.
      Comunque devo dirle che, (facendo le corna) per il momento, questo problema sembra essere risolto.
      Il tutto si verificava per l'intasamento del rallentemento dei fumi (a spirale). Il problema sembrava dovuto al fatto che il mio impianto è abb. grande ed essendo su due livelli, l'acqua di ritorno rientrava in stufa ad una temperatura molto bassa, facendo formare condensa sulle pareti dello scambiatore fumi. Tutto ciò faceva si, che le particelle dei fumi di scarico si attaccassero provocandone l'intasamento.
      Essendo una stufa a tiraggio naturale con espulsione fumi forzato (ventola)ed avendo intasata l'espulsione, l'aspirazione veniva meno e con poca entrata di ossigeno la fiamma non aveva un buon potere calorifico. Questo provocava l'accumulo di pellets nel braciere perchè esso bruciava solo in parte carbonizzandosi.
      Arriviamo al dunque, dopo molti test e tentativi sia da parte mia, sia da parte dell'azienda, sembra che il problema si sia risolto, montando una valvola miscelatrice che preleva una parte d'acqua dalla mandata immettendola subito nel ritorno; innalzando così la temp. acqua di ritorno.
      L'acqua di ritorno così non scendendo più sotto la soglia minima di condensa (credo circa 50 gradi) evita l'appiccicarsi delle particelle nel giro fumi e quindi l'intasamento.
      In conclusione devo dire che per il momento la stufa funziona bene, le prestazioni non sono scese di molto, spero continui così.
      Un consiglio che posso ancora darle è comunque di effettuare la pulizia giornaliera del braciere e di effettuare il tiraggio manuale della leva per la pulizia dello scambiatore fumi più volte al giorno.

      Spero di esserle stato di aiuto, saluti.
      • Re: Re: accumulo pellet nel braciere di gianfranco del 28/02/2007, 12:02
        Buongiorno a tutti,
        signor Manuel la sua canna fumaria era a norma al momento dell’anomalia?
        Le faccio questa domanda perché mi trovo in una situazione più o meno simile: anche la mia abitazione è su due livelli, per circa 500 metri cubi.
        Pensavo che nel mio caso, dopo i diversi tentativi, compresa la pulizia di stufa e canna, incidesse solo la cattiva installazione della canna fumaria che va messa a norma con una DIA. Dopo il suo intervento, invece, non sono più sicuro di risolvere il problema.
        Riguardo l’assistenza, si sono sempre resi disponibili ad intervenire e a fare anche il collaudo (100 € a mie spese) ma se non risolvo prima l’anomalia il loro intervento mi sembra inutile.
        Grazie e saluti
      • Re: Re: accumulo pellet nel braciere di subba68 del 12/03/2007, 12:10
        per la verita l'istallatore mi aveva paventato il rischio, e la soluzione...che per l'appunto è quella che ha descritto lei....ma il calo di rendimento mi spaventa un po'...in ogni caso credo che sta succedendo anche alla mia dopo solo due mesi di lavoro non intensivo...e l'assistenza si è messa a disposizione per risolvere il problema..devo solo verificare l'intasamento...per il sig felice...il circolatore si attiva a 55 gradi e la canna fumaria è a regola d'arte...saluti
    • Re: accumulo pellet nel braciere di SALVATORE del 14/02/2013, 09:16
      Salve,
      possiedo una stufa a pellet della Clam modello Niagara e da qualche giorno, dopo due tre ore dall'accensione, si accumula del pellet nel braciere, ho pulito la canna fumaria ma il problema è solo diminuito.
      Qualcuno sa dirmi quale potrebbe essere la causa?
      Grazie ancora
    • vorrei istallare una caldaia a pellet 20-25kw di santiberti del 08/04/2013, 15:59
      vorrei affiancare una caldaia a pellet alla esistente a gpl in quanto il gpl costa troppo e lo uso poco, mi adatto ad un camino con inserto da 11 kw e stufa poutagè, la legna la compra da tagliare a 10€ quintale, ne consumo circa 70 q.li e circa 600 € di gpl per il poco uso che ne faccio 2 ore al mattino nei mesi + freddi e acs, mi converrà passare a pellet e quele sia la caldaia di produzione italiana + affidabile, non voglio i mostri austriaci o svedesi che costano il triplo anche se si dice che siano migliori, compriamo italiano e la nostra economia ne gioverà, grazie per le eventuali risposte.
      Santiberti
    • re. temperatura troppo elevata di maurizio del 06/03/2014, 10:08
      Salve io possiedo una stufa della biesse e da qualche tempo che impostando una temp dell'acqua mi sale troppo e la stufa va in allarme ......guardando gli allarmi deduco che sia il circolatore ....,.come posso pulirlo e dove e situato? Grazie mille
    • Re: accumulo pellet nel braciere di roberto del 03/02/2015, 09:41
      buongiorno possiedo una caldaia a pellet modello niagara ultimamente anche la mia fa accumolo pellet nel bracere e non si accende e non si spegne da sola ho cambiato le pile nel telecomando e niente pero se l"accendo io dallo stesso lei parte regolarmente potete aiutarmi cordiali saluti

  • Oggetto: CANALIZZAZIONE PER STUFA A LEGNA di Cristian del 02/02/2015, 03:38
    Messaggio: Salve, starei studiando un sistema di canalizzazione d'aria per la mia stufa a legna. Facendo una ricerca ho capito che il ventilatore più appropriato per la canalizzazione è il centrifugo. Non conoscendo marche, modelli, portate d'aria, rumorosità e ovviamente affidabilità chiedo un consiglio su cosa orientarmi. Considerate che avrò 3 canalizzazioni da circa 4 o 5 metri ognuna e la necessità è che si tratti di un prodotto che abbia una certa forza per poter spingere l'aria nei 3 canali. Poi, il diametro e materiale dei tubi come deve essere per poter garantire portata (per il diametro) e calore (per il materiale)?
    Credo che comunque un tubo coibentato aiuti molto a mantenere la temperatura interna

  • Oggetto: eliminare scritta "manutenzione CAT" dal displei di ettore del 01/02/2015, 12:45
    Messaggio: Come si elimina la scritta "manutenzione cat" dal displei della stufa a pellett edilkamin prestige

  • Oggetto: impostazioni iris di valerio del 31/01/2015, 19:23
    Messaggio: Vorrei avere cortesemente qualche spiegazione perche il mio tecnico ha detto che é tutto OK ma dopo 2 minuti di accensione da a CL e si spegne

  • Oggetto: Klover Sicuro Top Info di Davide del 26/01/2015, 19:46
    Messaggio: Ciao a tutti, non sono praticissimo di stufe, ma ora dove vivo mi sono trovato una stufa klover sicuro top a legna. E' possibile aver l'acqua calda e scaldare i caloriferi contemporaneamente ? Se sì come ? Grazie
    Ps per l'acqua calda ho un Bolly Murale 100 l ( in estate uso la calderina CosmoGas ).

  • Oggetto: joul o palazzetti di Daniele del 25/01/2015, 21:48
    Messaggio: ciao a tutti,
    devo sistemare un camino aperto in torino 80 m2, e sono indeciso tra 2 monoblocchi.
    lo joul mi intriga molto , funzionale ,semplice e con ottima autonomia.
    l'altro mi piace sistema dell'aria dal basso piazzetta e la possibilita di funzionare anche senza ventola.
    voi cosa mi consigliate? grazie mille daniele
    • Re: joul o palazzetti di Giovanni Iemmi del 26/01/2015, 12:54
      assolutamente Jotul, un po' più caro (forse), a me non piacciono da impazzire per l'estetica, ma qualitativamente e come prestazioni sono sicuramente migliori

  • Oggetto: inserto consiglio sulla posa di michele del 25/01/2015, 11:03
    Messaggio: ciao, volevo iniziare a diradare la nebbia che avvolge l'argomento "camino a casa mia". Attualmente nella sala dove verrà il camino non c'è niente, c'è solo la predisposizione (canna fumaria nascosta dietro al muro). Diciamo che il camino non sarà la fonte di calore primario della casa e non voglio spendere un cifrone esagerato per acquistarlo, credo che verrà usato un po' la sera per compagnia. Casa mia è su più piani, visto che lo comprerò e lo accenderò, vorrei che riuscisse a scaldare anche la zona notte (posta proprio sopra il camino) oltre ovviamente la sala di 40mq dove verrà collocato. Quindi mi servirà qualcosa di ventilato e canalizzabile. La soluzione, per spendere meno sarebbe un inserto a legna. Avrei un paio di domande generiche per iniziare:
    posso usare l'inserto anche non avendo un camino vecchio da riqualificare? L' idea sarebbe quella metterlo su un piedistallo e di rivestirlo in cartongesso isolandolo di lato e creando una cappa con griglie in cima. E' fattibile, quali aspetti devo curare particolarmente e gli errori più comuni da evitare nella realizzazione?
    Ho letto molti post di persone che si lamentano perchè l'inserto non scalda nemmeno il locale dove è installato. Ma l'inserto è davvero così rischioso come acquisto?
    Grazie.

  • Oggetto: termocucine onnivore di rosa princiotta del 24/01/2015, 21:37
    Messaggio: vantaggi e svantaggi delle termocucine onnivore

  • Oggetto: Inserto che non scalda di Giuseppe del 21/01/2015, 17:58
    Messaggio: Salve,ho acquistato da poco un inserto a legna in acciaio termico...ho una canna fumaria da 4 metri che fa una semi curva...il problema è che non tira bene e inoltre non scalda bene lneanche la stanza dove è inserito qualcuno mi sa dire come mai è qualche rimedio per tutto ciò?inoltre il vetro si annerisce subito e devo tenere per forza L aria aperta sennò il fuoco muore...come posso fare aiuto!ah dimenticavo l inserto ha 12 kw
    • Re: Inserto che non scalda di Giuseppe del 21/01/2015, 19:27
      Dimenticavo,la canna fumaria non è coibentata dite che è quello il problema?nessuno sa rispondere?
    • Re: Inserto che non scalda di Giuseppe del 21/01/2015, 21:01
      Dimenticavo,la canna fumaria non è coibentata dite che è quello il problema?nessuno sa rispondere?
      • Re: Re: Inserto che non scalda di Luigi Biagini del 22/01/2015, 16:01
        Una macchina puo essere 2000 ci cilindrata e non camminare (vedi potenza 12Kwh). Quando parliamo di potenza ci riferiamo a quella massima sviluppabile. La coibenza è un particolare da non sottovalutare così come la sezione e la posizione del comignolo. Ergo: se metto la marmitta della 500 al Ferrari, dubito che potremmo avere buone prestazioni.
        • Re: Re: Re: Inserto che non scalda di Giuseppe del 24/01/2015, 15:39
          Secondo te per isolare la canna fumaria come devo fare?
          • Re: Re: Re: Re: Inserto che non scalda di Luigi Biagini del 24/01/2015, 17:34
            Molto dipende dalle condizioni in cui ci troviamo. Se abbiamo a che fare con del materiale infiammabile (tetto in legno ecc) meglio lasciar stare e affidarsi a personale qualificato. Secondo il DM 37/08 tutti gli impianti di potenza superiore ai 4,5 KWh devono essere prei in carico da personale qualificato.
            Detto ciò; di regola trattandosi di biomassa dobbiamo usare materiale che resista almeno a 900°. LA fibra ceramica resiste a 1100°.