Forum Fuoco e Legna

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  • Oggetto: tecniche di accenzione e gestione di giuseppe marco del 19/12/2005, 15:04
    Messaggio: Ho da poco acquistato un termocamino edilkamin acqutondo 29 che è collegato, assieme ai pannelli solari e ad una normale caldaia murale a GPL, all'impianto di riscaldamento a bassa temperatura (pavimenti o pareti). Vorrei che qualcuno mi spiegasse la tecnica per portare la temperatura dell'acqua del camino a 45°C circa e a tenerla costante. Premetto che quando adopero il camino ne i pannelli solari ne la caldaia a GPL sono in funzione. Chiedo inoltre di sapere se qualcuno ha idea dei relativi consumi di legna. Grazie a tutti quelli disposti ad aiutarmi.
    • Re: tecniche di accenzione e gestione di psq del 20/12/2005, 07:54
      Ciao
      La temperatura dell'acqua che circola nel camino deve sempre essere mantenuta al di sopra dei 60°C pena il formarsi di condensa catramosa corrosiva sulle superfici di scambio. Per rendere compatibili le esigenze di elevata temperatura del termocamino con quelle di bassa temperatura del pavimento radiante, è necessario istallare un bollitore ad accumulo termico di almeno 1000 litri che farà da collettore per tutto l'impianto e da li prelevare l'acqua alla temperatra desiderata tramite un miscelatore termostatico.
      • Re: Re: tecniche di accenzione e gestione di paolo del 23/12/2005, 12:52
        hai detto bene che la temperatura debba essere tenuta a + di 60°C ma anche io ho lo stesso problema a superare i 45-50°C. come si potrebbe fare?
    • Re: tecniche di accenzione e gestione di giada del 02/01/2006, 10:19
      anche io ho lo stesso problema ma ho visto che nel forum nn ho trovato risposte adeguate.
      qualcuno puo aiutare tutti noi!
      • Re: Re: tecniche di accenzione e gestione di Piero del 02/01/2006, 11:31
        C'è poco da fare. Se il focolare è sottodimensionato rispetto alle esigenze di riscaldamento, l'unica soluzione è sostituire il focolare con uno più grande e potente o passare direttamente ad una caldaia di adeguata potenza.
        • Re: Re: Re: tecniche di accenzione e gestione di silvius del 02/01/2006, 14:08
          Io non penso che il focolare sia sottodimensionato, la sigla 29 penso che indichi 34Kw di potenza max e solitamente sono più che necessari.
          Forse è meglio fare delle prove tipo:

          * Prova a bruciare dei bricchetti di legna. Vedi come va e se la temperatura sale. ( dovresti eliminare la possibilità che usi legna non idonea, con alta umidità. )

          * Altrimenti controlla sezione prese aria e canne fumarie e poi prova a bruciare la legna e controlla se bruci la quantità corretta ( penso sui 7-8 kg/h ). Controlla anche i residui della combustione siano giusti. ( Con questa prova verifichi che il tiraggio sia corretto )

          * Infine chiama l' assistenza, sicuramente ti sapranno indicare qual' è il problema e come risolverlo.

          Non sono un tecnico quindi se qualcuno può confermare quello che ho detto è meglio.
          • Re: Re: Re: Re: tecniche di accenzione e gestione di Piero del 02/01/2006, 15:44
            Se non si specifica quanto deve essere la volumetria riscaldabile, la temperatura desiderata, la zona climatica, lo stato delle coibentazioni, non si può sapere se 34Kw sono sofficienti. Comunque i consigli da te suggeriti sono validi.
            • Re: Re: Re: Re: Re: tecniche di accenzione e gestione di silvius del 02/01/2006, 18:08
              Sicuramente i dati da te richiesti sono necessari per una corretta valutazione, però spero che prima di acquistare si sia fatto fare una valutazione da un rivenditore o termotecnico.

              saluto

  • Oggetto: tiraggio camino e piani di appoggio di Paolo del 02/01/2006, 14:06
    Messaggio: Il mio camino non tira perfettamente. Secondo voi ciò può esser dovuto alla presenza di un piano interamente di peperino che, rimanendo freddo, pregiudica il buon funzionamento del camino?

  • Oggetto: stufa a pallets di Fabrizio del 01/01/2006, 18:05
    Messaggio: Ho intenzione di istallare una stufa a pallets all'interno dell'abitazione. Per motivi di spazio devo istallare il cannone che esce dalla stufa verticale per 2 metri e orizzontalmente per altri 6 facendolo poi uscire dal muro della abitazione. Dato che abito in abitazione indipendente e pertanto non reco alcun disturbo a nessuno posso lasciare il tubo di scarico aperto fuori dal muro ?. Che problemi posso avere non avendo la canna fumaria.
    Grazie anticipatamente a tutti coloro chi mi potranno dare un consiglio.
    • Re: stufa a pallets di Edmond del 02/01/2006, 10:35
      Credo che un tratto orizzontale di 6 metri non sia assolutamente fattibile, al massimo puoi tentare uscendo per solo 1 mt dalal stufa e poi tenere la tratta il più inclinata possibile rispetto alla orizzontale, per evitare deposito di oarticolato che, col tempo, tini ntaserebbero il tubo.

  • Oggetto: INFORMAZIONI SU RISCALDAMENTO A PAVIMENTO di PAOLO del 01/01/2006, 19:56
    Messaggio: BUONASERA,VOLEVO SAPERE SE ERA POSSIBILE ABBINARE UN IMPIANTO DI RISCALDAMENTO A PAVIMENTO CON UNO TRADIZIONALE.CIOE' ANDRO'AD ABITARE IN UNA CASA IN CAMPAGNA IN COSTRUZIONE E MI HANNO PROPOSTO AL PIANO TERRA DI FARE IL RISCALDAMENTO A PAVIMENTO E AL PRIMO PIANO QUELLO TRADIZIONALE,SERVONO DUE CALDAIE VISTO CHE LAVORANO A TEMPERATURE DIFFERENTI?UNA SOLUZIONE DEL GENERE E'VALIDA?GRAZIE
    • Re: INFORMAZIONI SU RISCALDAMENTO A PAVIMENTO di silvius del 01/01/2006, 22:42
      secondo me è sufficiente installare una caldaia con due valvole di zona ed una valvola misceltrice. ho visto molti kit già pronti per installazione. comunque è sempre meglio affidarsi ad un termotecnico oppure ad un buon idraulico.

  • Oggetto: termostufe a pellet di peps 970 del 31/12/2005, 19:45
    Messaggio: Salve a tutti, dopo una positiva esperienza con una
    stufa a pellet vorrei passare ad una termostufa.Do-
    vrei scaldare 90 mq+ mansarda di 80 mc,la mansarda
    mi dà qualche problema: abito in VALLE D'AOSTA ed è
    poco isolata e per rimediare a questo ho sostituito
    1 dei 2 termo con un termoconvettore e va a bene.
    L'impianto attuale caldaia a GPL da 24kcal,premet-
    tendo che manterrei cmq l'impianto a gpl inserendo
    una termostufa a pellet alla luce di quanto esposto
    potrei avere qualche problema? e quale modello può
    essere indicato al mio caso? grazie.

  • Oggetto: accensione normale? di mario del 30/12/2005, 08:02
    Messaggio: Ho un camino aperto, e mi sono accorto che per accendere la legna è meglio aprire la finestra vicina, altrimenti il fumo riempe la casa. Quando il fuoco è a regime non ho più problemi...qualcuno sa spiegarmi?
    • Re: accensione normale? di Piero del 31/12/2005, 16:44
      E' un problema molto comune il tuo, al quale ho già risposto. Il tuo caminetto non è stato dimensionato correttamente in base alla dimensione della canna fumaria e della presa d'aria. Poi c'è un problema di canna fumaria fredda. Vedi i post indietro.

  • Oggetto: Fibro ceramica di Davide del 31/12/2005, 15:45
    Messaggio: Ciao a tutti ho appena installato un camino a legna nel mio salotto,volevo sapere cosa ne pensate sul fatto di rivestire la canna fumaria con della fibroceramica datto che mi è stato consigliato dal venditore del camino stesso.Premetto che la canna fumaria è in acciaio di tipo flessibile e che la casa è di tipo mansardato quindi il camino è nella parte piu bassa circa 190cm.Altrimenti quali altri materiali potrei usare?Vi ringrazzio.
    • Re: Fibro ceramica di Piero del 31/12/2005, 16:29
      Il materiale che devi usare per il rivestimento della canna fumaria deve resistere al fuoco e alle alte temperature. E' bene che sia rei120'. Controlla che l'acciaio della canna fumaria sia certificato per i fumi della legna. Alcuni dati sulle canne fumarie e sui loro isolamenti li puoi trovare qui:
      http://www.shunt.it/shuntsisteminox.htm

  • Oggetto: Problema causato dal fumo del camino di Stefano Nodari del 31/12/2005, 14:44
    Messaggio: Buongiorno, volevo chiedere un aiuto per riuscire a risolvere il problema causato dal mal funzionamento del camino. Premetto che il camino ha circa 2 anni(anche se non è mai stato utilizzato)e si trova in una taverna di 40mq. posta a -3,00 m. dal livello stradale, con due piani sovrastanti. Il camino possiede una cappa in acciao, è costruito con materiale refrattario, e possiede due bocchette,(che però hanno diametro di 5cm. e fanno 2/3 pieghe prima di arrivare all'interno del camino)di aereazione che prendono aria da una bocca di lupo.Il problema sta nel fatto che appena si accende il camino, la stanza viene invasa dal fumo, e l'unica alternativa(al momento), è quella di lasciar le 2 finestre della stanza aperte a vasistat, è possibile con una bocchetta di aereazione aggiuntiva nella stanza risolvere il problema? un attivatore radiale di tiraggio da tetto, potrebbe essere una buona alternativa?non saprei cos'altro provare...in attesa di una vostra risposta, Vi ringrazio anticipamente e Vi auguro un Felice Anno Nuovo
    Saluti Stefano.
    • Re: Problema causato dal fumo del camino di Piero del 31/12/2005, 16:08
      I casi possono essere due: le prese d'aria hanno dimensione insufficiente rispetto alla bocca del camino e, secondo motivo, la canna fumaria è piccola. Il fumo presente nella fase iniziale di accensione è dovuto al fatto che la canna fumaria è fredda. Bisogna prima provare a riscaldarla, per esempio usando un fornelletto a gas di quelli da campeggio, da tenere accesso alla base del camino nel focolare, contro la pistra in ghisa sul fondo del camino per un 10/15 minuti, quel tanto che basta a scaldare la piastra e la canna fumaria e attivare il tiraggio e subito dopo accendere il camino con legnetti abbondanti, ben secchi e di facile combustione, mescolati con carta e cubetti accendi-fuoco studiati apposta per camini e stufe.

  • Oggetto: normativa canna fumaria di Massimo di Bologna del 31/12/2005, 12:33
    Messaggio: Vorrei installare una stufa in pietra ollare nella sala, l'abitazione non è in un condominio;
    di conseguenza devo costruire una canna fumaria interna ex novo.
    Vorrei sapere se è possibile l'autocostruzione a livello di normativa e eventuali autorizzazioni e certificazioni da richiedere.
    Grazie per eventuali chiarimenti.
    • Re: normativa canna fumaria di Piero del 31/12/2005, 15:53
      Non mi risulta occorrano particolari autorizzazioni. Comunque è bene che ti informi presso il tuo Comune. Certi Comuni richiedono una autorizzazione se la casa si trova nel centro storico. L'importante è che la canna fumaria sia costruita a regola d'arte e se non hai esperienza, è bene che la costruisca un muratore professionista.

  • Oggetto: ricambi ENVIRO FIRE di pocemassimiliano@libero.it del 29/12/2005, 17:09
    Messaggio: Buonasera, qualcuno può gentilmente dirmi se nella provincia di ALESSANDRIA esiste qualche rivenditore di stufe ENVIRO FIRE dove poter richiedere un pezzo di ricambio? GRAZZZIE!!
    • Re: ricambi ENVIRO FIRE di Berton, Udine, www.berton-ud.com - Alessia del 29/12/2005, 19:16
      Chiedi direttamente a loro il rivenditore di zona a te più vicino.
      www.envirofire.biz/
      • Resistenza accensione di massimiliano poce del 30/12/2005, 07:36
        Ringrazio molto per la risposta ricevuta, ho inviato una mail ed ora attendo, nella speranza di poter sostituire la tramoggia della mia stufa prima che si rompa definitivamente. Coglierei l'occasione per chiedere, sapete dirmi se la resistenza che provvede all'accensione può essere pulita, oppure se e come si sostituisce. Noto che differentemente da un pò di tempo fa, l'avvio è diventato un pò lento. Grazie e saluti