Forum Fuoco e Legna
- Oggetto: "Punti di vista.. per Antonio." di Jimmy del 18/02/2008, 11:54
Va bene, diciamo che abbiamo punti di vista diversi. Forse è meglio non animare troppo la discussione e me ne scuso. Del resto non sono un rivenditore e non ho interessi particolari (lei invece?). Noto solo che la tendenza (parlo dell'Europa) è quella di riscaldare per convezione naturale e non mediante forzatura dell'aria. Questo come se lo spiega? Noterà che in un monoblocco in ghisa, che a volte sviluppa anche una potenza notevole, tutte le sue idee della grande portata d'aria e della bassa temperatura non trovano riscontro. Così come in una normale stufa a legna. Inoltre, nell'uso domestico è sconsigliato la movimentazione di grossi volumi di aria.
Forse dovremmo pensare più al tipo di utilizzo che si fa del camino o della situazione nella quale va installato.
Dico solo che, provandoli tutti (almeno 10-12 modelli) con mano, ho riscontrato che quel tipo di camino li ha una ottima resa diretta al fluido, più adatta per canalizzazioni a distanza. Se io dovessi scaldare solo un grande salone probabilmente preferirei una stufa o un camino ad irraggiamento e convezione naturale. Ciao!
- Re: Punti di vista.. per Antonio. di antonio del 18/02/2008, 21:36
Va bene diciamo così,comunque per farti un esempio le potenze dei prodotti di area Din sono molto basse in quanto proporzionate alle dimensioni del focolare, proprio per controllare le temperature delle superfici di scambio.
Il discorso si può adattare ai caminetti ad aria.
In germania è impensabile un monoblocco di potenza superiore ai 13 Kw !
Pensaci su. Ciao
- Re: Re: Punti di vista.. per Antonio. di Jimmy del 19/02/2008, 00:09
Concordo con lei nel fatto che Jolly mec spara delle rese caloriche da centrale termica.. e anche riguardo i parametri din plus e din gepruft che sono molto severi, soprattutto nel controllo delle emissioni. Se la discussione diventa costruttiva allora mi interessa..
Quali sarebbero quindi le soluzioni migliori, secondo lei, per scaldare grandi appartamenti con più stanze e dovendo per ovvi motivi canalizzare? Spesso i monoblocchi sotto ai 10-13 Kw non hanno la portata necessaria per arrivare ovunque.. Poi considerando il fabbisogno di 30 Kcal per m3 (e le case non rientrano tutte nella legge 10..) diventa difficile..
- Re: Re: Re: Punti di vista.. per Antonio. di antonio del 23/02/2008, 15:04
La soluzione non è nei prodotti ad aria che come giustamente tu osservi non è in grado di distrbuire il calore in modo uniforme.Piuttosto nei prodtti Idro magari abbinati ad impianti solari con un accumulo. L'aria resta una buona soluzione per scaldare piccoli appartamenti, e comunque il posizionamento dell'apparecchio (e quindi la canna fumaria) è determinante per ottenere buoni risultati.
Ciao
