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19 December 2006




Forum sul riscaldamento a legna
caminetti stufe e caldaie a legna e a pellets


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  • Oggetto: Info di Luciano del 24/12/2009, 04:17
    Messaggio: Salve a tutti vivo in provincia di Milano 4 anni fa circa o fatto realizzare da un mio amico un camino con l'autorizzazzione dei condomini sono all'ultimo piano nella stessa sala dove ho fatto installare il camino c'è anche la caldaia , adesso per vari problemi devo mettere in regola con il comune i lavori svolti e ho paura che al controllo del comune mi dicono di togliere il camino perchè non può stare nello stesso locale della caldaia, da premettere che il camino lo uso poche volte solo per sfizio.

    Quando lo fatto costruire non ho richiesto nessuna concessione edile o dia.
    Adesso cosa mi succede ???

    Grazie e Buon Natale



  • Oggetto: dati tecnici di corrado del 23/12/2009, 22:08
    Messaggio: ho un caminetto edilkamin uniquadro e mi si è fuso il motore elettrico. non riesco ad addivenire ai dati tecnici. c'è qualcuno che potrebbe fornirmeli ed eventualmente dove ed in quanto tempo acquistarlo, senza trascurare il dato sul costo??? ciò considerato il freddo di questi giorni. nel ringraziarvi, porgo i migliori auguri per le festività in corso.

  • Oggetto: fumo in cucina di pierluigi del 23/12/2009, 18:01
    Messaggio: buonasera,ho unproblema sulle canna fumaria,comune a 2 stufe a legna una sita al piano terra e una al primo.
    il problema nasce quando accendo la stufa al piano terra cn gia in funzione quella al primo,fuoriesce del fumo solo all imbocco della stufa al primo piano.
    il diametro della canna fumaria e di 150mm e la lunghezza totale del camino e di circa 12-13metri.
    gentilmante attendo una risposta.
    grazie
    • Re: fumo in cucina di Gianni del 23/12/2009, 18:51
      Ogni stufa deve avere il proprio scarico dedicato. E' vietato usare una canna fumaria per più fonti di calore a biomassa. La causa di questo divieto è proprio il problema sopra descritto. Spesso per comodità si fa ma è pericoloso.
      Ciao.

  • Oggetto: tiraggio del caminetto di ivan del 23/12/2009, 18:05
    Messaggio: ho spostato la canna fumaria dall' interno della casa a fuori è ora ho problemi di tiraggio perche?vi ringrazierei in anticipo
    se mi date una risposta
    • Re: tiraggio del caminetto di Gianni del 23/12/2009, 18:46
      Se la canna non è coibentata e ha troppe curve il tiraggio diminuisce. Inoltre il fatto di averla spostata più lateralmente aumenta le probabilità che il comignolo si trovi in zona negativa.
      Ciao.

  • Oggetto: puffer di nicola del 23/12/2009, 12:15
    Messaggio: mio zio ha una caldaia a legna con un puffer di 800 lt aggiuntivo e voleva sapere se si potevaaumentare la temperatura dell acqua del puffer perche arriva massimo a 60 gradi scarsi!!!!!lui voleva aumentare la serpentina della caldaia si puo?????cosa si puo fare????il puffer l ha messo perche con i soli 100 lt della caldaia quando faceva partire le pompe hai radiatori la temperatura dell acqua scendeva troppo e ci metteva troppo tempo per rialzarsi allora il suo idraulico gli ha consigliato di mettere questo dannatopuffer!!!spero di avere presto una risposta!!!!grazie mille in anticipo.

  • Oggetto: Coibentazione caminetto di LUCIANO GIANNATEMPO del 23/12/2009, 10:50
    Messaggio: Buon giorno, ho il seguente problema: posseggo un caminetto con inserto in monoblocco in acciaio, con chiusura in vetro ceramica. Del caminetto sono soddisfatto quando è in funzione, ma quando è spento fuoriescono dal telaio un sacco di spifferi gelidi. Ho provato a coibentarlo con dei parafreddo imbottiti, ma il risultato estetico è assai deludente. Cosa posso fare? Aggiungo che il tetto, con comignolo in rame, è posto immediatamete sopra il caminetto.
    Grazie per l'attenzione.
    • Re: Coibentazione caminetto di Giovanni Iemmi del 23/12/2009, 11:58
      ciò significa che il "cielo" sopra il caminetto è aperto? se ti arriva giù l'aria fredda vuol dire anche che quando accendi se ne va in su il calore! Sicuramente bisogna rivedere l'installazione, facendo una chiusura al soffitto lasciando il passaggio solo per i fumi

  • Oggetto: Stufa a pellet CS THERMOS, modello NIKO, problema con la rumorosità della ventola di Saura del 22/12/2009, 14:50
    Messaggio: Buongiorno a tutti.
    Ho appena acquistato una stufa a pellet NIKO della CS THERMOS, precisamente questa qui:

    [IMG]http://www.graziosiferramenta.com/Immagini/Riscaldamento/CStermos/Niko.jpg[/IMG]

    Ho dovuto prenderla con lo scarico fumi superiore, perchè è posizionata in un corridoio abbastanza stretto, e non avevo altro modo di posizionarla.

    Premetto che la mia casa è servita dal GPL, il metano a casa mia non arriva (vivo in aperta campagna), e fino all'anno scorso mi sono aiutata con una stufa a legna cinese, che per 5 anni ha fatto il suo dovere, però ora è tutta piena di buchi, sfiata fumo da tutte le parti, e avevo le pareti di casa costantemente tinte dalla fuliggine, tanto che dovevo verniciare una volta ogni due anni, cosa che mi ha stufato (oltre al fatto di portare su e giù la legna, dato che sono al primo piano, pulire la cenere, e tutto il resto).

    Per tutti questi motivi, io e il mio compagno abbiamo deciso di cambiare stufa.

    Prima ci eravamo orientati sempre su una stufa a legna, dato che al mio compagno piacciono le cose moderne e di design avevamo visto questa ed eravamo seriamente decisi all'acquisto:

    [IMG]http://activa.aspcrm.com/montexport/data/foto/prodotti/FotoZoom262.jpg[/IMG]

    Poi qualcuno mi ha parlato dei vantaggi del pellet, ho cominciato a documentarmi, ho visitato parecchi rivenditori, e alla fine abbiamo deciso di prenderla a pellet. Per i problemi di spazio sopracitati non abbiamo potuto prenderne una moderna e di design come avrebbe voluto il mio compagno, ma ci siamo dovuti accontentare di quello che offriva la piazza. Io ho cercato stufe a pellet con lo scarico fumi superiore invece che dietro, ed ho trovato solo quella della CS THERMOS.

    L'abbiamo acquistata, ho fatto fare una canna fumaria in rame nuova, conforme alle normative vigenti, e ieri finalmente me l'hanno consegnata e montata.

    Ora però c'è un problema.

    La stufa scalda, ed io sono contentissima. Il problema è la rumorosità della ventola e del motorino che la aziona. Nessuno mi aveva mai detto che faceva così tanto rumore. Le stufe che ho visto io in azione avevano un leggero ronzio, ma questa è veramente esagerata. Io riesco comunque a sopportarla, a me non dà tanto fastidio, anche alla massima potenza. Il mio compagno, dopo un'ora, ieri sera è andato fuori dai gangheri e l'ha spenta. E si è arrabbiato dicendo che siamo stati avventati nell'acquisto, che non ci siamo informati prima su questo problema e sugli svantaggi del pellet (la rumorosità della ventola è uno di essi) e che abbiamo buttato 2500 euro nel gabinetto.

    Ora, io non so sinceramente che pesci pigliare.

    Secondo voi, mi conviene chiedere al rivenditore se me la riprende dentro (dato che ancora non l'abbiamo finita di pagare), se mi cambia la canna fumaria per poi prenderne un'altra a legna, oppure continuare con quella?

    Tenete presente che al mattino comunque il GPL parte lo stesso, perchè io mi alzo alle 6,45 ed esco di casa alle 7,15, il mio compagno si alza alle 7,30 ed esce di casa alle 8,15, quindi non riuscirei comunque ad accendere la stufa a legna, e faccio partire il GPL per 2 ore.

    Alla sera, io arrivo a casa alle 17,30 - 18,00, mentre lui arriva sempre verso le 19,30. Quindi io pensavo di tenere comunque la stufa a pellet, farla partire verso le 16,00, farla andare quasi a manetta per raggiungere in casa la temperatura standard di 20 gradi (di solito oltre noi non andiamo, a meno di un freddo eccezionale), e poi di farla spegnere quando lui arriva a casa e usare il GPL solo per mantenere quei 20 gradi raggiunti. Credo che non dovrei consumare uno spoposito di GPL come facevo prima, perchè la caldaia in questo caso non si accenderebbe quelle 4 ore per raggiungere i 20 gradi, ma solo quei 10-15 minuti per tornare da 19,7 a 20 e poi rimanere a livello.

    Anche perchè se rimettessi su la stufa a legna, per tenere la casa caldina in attesa del mio ritorno a casa dovrei comunque usare il GPL, e se non lo facessi tornerei a casa con la casa gelida, come facevo una volta quando vivevo da sola (e vi assicuro che non era piacevole), ma poi per raggiungere i 20 gradi dovrei caricare la stufa all'inverosimile. E poi il problema sarebbe sempre se io arrivassi a casa più tardi del previsto: la casa rimarrebbe fredda.

    Io credo che, se tengo la stufa a pellet e la faccio andare per raggiungere la temperatura di 20, massimo 20,5 gradi in casa, e poi uso il GPL quel poco che mi serve per mantenere la temperatura costante, non dovrei avere un grosso consumo di GPL, e il risparmio lo vedrei ugualmente.

    Spero di essermi spiegata abbastanza chiaramente.

    Voi come la pensate?

    Per il problema della rumorosità della ventola, avete consigli da darmi? C'è un modo per ridurla o attutirla?

    Attendo fiduciosa vostri consigli.

    Un saluto.

    Saura.
    • Re: Stufa a pellet CS THERMOS, modello NIKO, problema con la rumorosità della ventola di Gianni del 22/12/2009, 17:07
      Ti capisco.. è veramente fastidioso...
      però vorrei sapere due cose: il rumore viene dalla ventola di combustione o scarico o da quella che diffonde aria calda?
      Hai la possibilità di programmarla?
      Prima cosa proverei a chiedere al rivenditore se puù sostituire la ventola con una meno rumorosa e poi io proverei a tenerla accesa più a lungo a potenza minore.
      Considera che 5 ore alla potenza 10 equivalgono a 10 ore alla potenza 5, avrai inoltre muri più caldi e le varie ventole dovrebbero girare più piano diminuendo di rumore.
      Potresti fare una prova in consumi a tenerla accesa tutto il giorno al minimo piuttosto che 5 ore al massimo. Fammi sapere..
      E fai una camomilla al tuo uomo mentre fai le prove..
      Ciao!
    • Re: Stufa a pellet CS THERMOS, modello NIKO, problema con la rumorosità della ventola di Saura del 22/12/2009, 22:46
      Ciao Gianni, grazie della risposta.
      Il rumore che sento viene dalla ventola che diffonde aria calda E ANCHE da qualcosa dentro alla stufa che mi sembra una specie di motorino, non so se sia quello che alimenta la ventola di combustione o la ventola di diffusione.
      Ho provato oggi a sentire il rivenditore che me l'ha venduta, e lui mi dice che la mia stufa è una delle pù silenziose, ma io non lo credo, perchè lui ne ha una in ufficio, non so di che marca, che fa un decimo del rumore della mia.
      Per la cronaca, il rumore è praticamente identico sia alla velocità massima che alla velocità minima. Ho provato vari settaggi, ma non c'è praticamente differenza, se non minima.
      Come db, il manuale dice che la mia ha <60 db di rumorosità. A me paiono tanti. Voi che ne pensate?

  • Oggetto: canna fumaria di daniele del 22/12/2009, 21:44
    Messaggio: Salve a tutti volevo un consiglio sulla canna fumaria
    possiedo una termocucina e ne vado fiero ho un canna fumaria che ha un tiraggi spaventoso in fatto positivo ovvio, ma da un po di tempo le cose nn vanno molto bene ho un tiraggio ridotto
    sono salito sull tetto e ho tolto in comignolo al interno per mezzo metro ho notato ch l pareti rano coperte di una patina nera spessa mezzo cm forse più sembrava venice dura da toglere per il resto della canna fumaria nn sono riuscito a vedere ora la mia preoccupazione e come facci a toglire tale patina? ho l timore che mi stia " strozzando " la canna fumaria inotre esiste un trucco x fare in modo che la canna fumaria si sporchi meno possibile ? nel rigraziarvi x le risposte vi porgo i miei saluti

  • Oggetto: Cattivi odori del silicone di Andrea Tamilia del 22/12/2009, 14:59
    Messaggio: Salve ,circa un anno fa ho acquistato un termocamino Vulcano. A causa di problemi della canna fumaria che sembrava installata male, ho deciso di intervenire per la sostituzione.Ho chiaramente utilizzato una canna fumaria in acciao inox solo che questa volta al fine di non fara sfilare ho fatto mettere fascette e silicone per alte temprature maurer 1500°. Ho riolto il problema del fumo ma aime ora ho un odore in cas terribile . Credo dipenda dal silicone che è stato inserito dall'inserto del camino fino al comignolo. Vorrei chiedere aiuto e capire se dipende dal silicone, se prima o poui andrà via e quindi continuare ad accendere o se sostituire nuovamente la canna fumaria e metterla senza silicone. Grazie nticipatamente per l'aiuto.
    • Re: Cattivi odori del silicone di Gianni del 22/12/2009, 16:44
      Se parli di Mastice refrattario, praticamente una pasta che poi diventa secco e duro come cemento, non dovresti aver problemi. Non puzza e non fuma una volta secco anche se, messo come sigillante nelle canne inox, si sbriciola perchè non segue le dilatazioni della canna.
      Se fosse silicone rosso.. beh, quello puzza e brucia.
      Forse hai odore per la cottura delle polveri e dei residui sull'esterno della canna.. dagli una bella scaldata per qualche volta e vedrai che nel giro di qualche giorno dovresti risolvere..
      ciao!

  • Oggetto: stufa in terracotta di alessandro bettolo del 22/12/2009, 16:20
    Messaggio: volevo sapere come poter riordinare il focolaio della mia stufa becchi a casettoni. Purtroppo il refrattario del focolare risulta alquanto consumato. Volevo sapere quali materiali utilizzare per ricostruire il "forno" della stufa, se può andar bene la malta refrattaria oppure esistono dei materiali indicati all'operazione. grazie.

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