Forum Fuoco e Legna

Cerca nel forum:
or and

Pagina:
  • Oggetto: installazione inserto per camino di fausto del 11/11/2010, 11:47
    Messaggio: buongiorno,
    volevo un info, ho acquistato un inserto per camino e mi stò apprestando a farlo installare, ho un dubbio: l'installatore mi vuole far scegliere fra due tipi di tubo in inox da inserire nella canna fumaria già esistente, uno è intero ( h 13 mt) e flessibile in inox aisi 316. il secondo è fatto in inox 316 e sono pezzi da 1 mt da montare , volevo capire cosa è meglio e siccome l'installatore non mi sembra eccezzionale volevo capire se basta solo inserire il tubo senza altri interventi

    grazie
    • Re: installazione inserto per camino di Marco del 11/11/2010, 21:11
      Ciao, decisamente meglio rigido, non c'è paragone per qualità e miglior pulizia dopo, ricordati le fascette di montaggio tra un tubo e l'altro e se ci stà fallo rivestire con della fibroceramica avvolta da una rete metallica che la sostiene, se poi vuoi fare bingo fallo fare ad un installatore qualificato che ti rilascierà la dichiarazione di conformità a fine lavori....
      ciao ciao

  • Oggetto: acquisto stufa a pellet di sandro 75 del 11/11/2010, 21:07
    Messaggio: Salve sono intenzionato ad acquistare una termostufa a pellet, mi hanno consigliato una termostufa della Raveli modello Venezia, costo totale iva inclusa 2300.00, cosa ne pensate? è un ottima stufa?
    L'appartamento è di 75Mq.
    Certo delle Vostre risposte esaustive Vi saluto.

  • Oggetto: problemi di tiraggio di sal del 09/11/2010, 18:13
    Messaggio: salve, il mio camino, costruito artigianalmente qualche decina di anni fa, ha problemi di tiraggio. come informazione posso dirvi che la bocca è molto grande e che la canna fumaria, costruita in mattoni, è stata successivamente "aumentata" di altezza dal precedente locatore della casa. l'innalzamento della canna è stato effettuato con un tubo quadrato di materiale metallico. la sezione di tale "innesto" è minore rispetto a quella della canna originaria, ovviamente, ancora presente come prima sezione. per evitare che il camino produca fumo devo tenere costantemente una finestra aperta (o almeno aprirne uno spiraglio) altrimenti, dopo pochissimi minuti, inizia a uscire fumo dalla bocca. ho pensato che il problema sia legato all'innesto fatto sulla canna fumaria che, essendo di dimensione minore, crea problemi nel flusso del fumo verso l'esterno. prima di procedere alla sua rimozione, vorrei avere delle vostre opinioni al riguardo ed, eventualemente, dei consigli su come procedere.

    vi ringrazio anticipatamente

    p.s.
    vi dico anche che il camino in se non dovrebbe avere problemi di tiraggio perché se avvicino una segaretta accesa alla sua bocca, il fumo viene prontamente risucchiato verso l'interno.
    • Re: problemi di tiraggio di Giovanni Iemmi del 09/11/2010, 19:05
      se il problema fumo si risolve aprendo una finestra, potrebbe mancare una presa d'aria esterna. C'è? Magari sono stati sostituiti i serramenti? (spesso questi due fatti coincidono a causa del venir meno degli spifferi che sopperivano alla mancanza di presa d'aria esterna)
      • Re: Re: problemi di tiraggio di sal del 09/11/2010, 19:37
        no, in effetti la presa d'aria esterna non c'è e le finestre chiuse non producono spifferi. ma è possibile che appena vengono chiuse le finestre, nel giro di un minuto, si produce fumo? eppure la camera dov'è situato il camino è molto ampia.
    • Re: problemi di tiraggio di Bagnolini geom. Giulio del 10/11/2010, 08:58
      Gentilissimo signor Sal,
      purtroppo anche il suo camino è afflitto da uno dei problemi più frequenti (la mancanza di "aria di compenso") errore che è dovuto alla mancata conoscenza della tecnica di costruzione dei camini tradizionali da parte di chi realizzò il suo manufatto.
      Deve pensare che il 99% del fumo che fuoriesce dal comignolo è composto da aria (il residuo è cenere e legna combusta); dovrebbe sorgere spontaneo capire che se dal comignolo -e quindi dalla stanza ove è allocato il medesimo- escono diciamo 100 metri cubi di aria in un'ora, da qualche altra parte dovrà entrare nella stanza altrettanta aria. Altrimenti, osservazione parimenti ovvia, la stanza va in 'depressione' ed il camino smette di funzionare regolarmente.
      La soluzione più frequente ed improvvisata è chiaramente di fare un foro nel muro (il problema lo risolve all'istante) ma, a meno di non abitare in Sicilia o zone limitrofe, questo significa d'inverno congelare la stanza per il continuo afflusso di aria fredda. La buona tecnica tradizionale imporrebbe invece di preriscaldare l'aria prima di farla entrare nella stanza, però occorre un tragitto più complesso e talvolta non sempre realizzabile

      Cordialità

      www.caminisenzafumo.it
      Bagnolini geom. Giulio
      • Re: Re: problemi di tiraggio di sal del 11/11/2010, 20:38
        Gentile Geometra Bagnolini, la ringrazio per la sua risposta tecnica.
        Quindi la mia ipotesi sull'aggiunta della canna fumaria di sezione minore è errata e non serve perdere tempo a toglierla?
        Allora a questo punto credo che non ci sia altro da fare che lascire un po' di finestra aperta, per far si che si crei ventilazione ed "aria di compenso".

  • Oggetto: ricerca stufa di andrea del 11/11/2010, 08:22
    Messaggio: Ciao a tutti,
    tempo fa' qualcuno (non ricordo chi) mi disse che esiste una stufa a legna con carico per caduta o automatico! Mi sapete dire se e' fantasia? Se fosse vero sapete darmi delle informazioni piu' precise (marca carateristiche e se funziona)?
    Vi ringrazio siete grandi, ciao.
    • Re: ricerca stufa di Giovanni Iemmi del 11/11/2010, 11:54
      io ne ricordo una della Fondis, mod.Lumia, ma è piccolina, solo 3 o 4 kw, pero' mi sembra di aver visto qualcosa del genere a Verona a Progetto Fuoco.

  • Oggetto: informazioni termocucina di Massimo pini del 10/11/2010, 18:47
    Messaggio: Installai circa 15 anni fa, ad un mio cliente una termocuna, scollegando le tubazioni del riscaldamento dalla caldaia esistente che ora funziona solo per la produzione di acqua calda.

    In questi giorni il cliente è stato sorteggiato dall'azienda comunale per il controllo.

    per quanto concerne la caldaia è risultato tutto regolare, ma per quanto riguarda la termocucina, anche se il tiraggio è risultato regolare e in buono stato di manutenzione, hanno obiettato che non possono fare l'esame dei fumi di combustione e che non esiste un libretto della cucina con le regolari manutenzioni annuali.
    Il mio cliente pulisce regolarmente da 15 annila cucina da solo.
    Ora siccome i ragazzi che sono andati al controllo non erano molto informati sulle termocucine, gli hanno dato sei mesi di tempo per mettere a regime queste anomalie. Altrimenti può fare una autocertificazione sotto la sua responsabilità-
    Ma per legge cosa deve fare il conduttore della cucina? e quali sono le normative da rispettare?

    grazie

  • Oggetto: stufa idro piazzetta di florindo del 10/11/2010, 18:28
    Messaggio: ciao mario mi potresti inviare i parametri e codici della piazzetta p960 grazie il mio indirizzo email è florindo.bonora@alice.it

  • Oggetto: certificato di conformità di elisa del 08/11/2010, 22:06
    Messaggio: Devo installare un camino ma in mano non ho un certificato di confomità. chi me la deve rilasciare?
    L'impresa dalla quale ho acquistato l'appartamento e fatto predisporre la canna fumaria ben 5 anni fa non è in possesso del documento. come posso fare?
    • Re: certificato di conformità di Giovanni Iemmi del 08/11/2010, 23:24
      sull'argomento, essendo recente, alcune cose non sono ancora chiarissime nemmeno a chi ci lavora, per quanto ne so io (che ho l'abilitazione al rilascio delle Dichiarazioni di Conformità), la dichiarazione la puo' rilasciare solo chi ha realizzato l'impianto fumario. In assenza di tale certificazione, su un impianto già esistente, puo' rilasciare una "dichiarazione di rispondenza" (cioè di corrispondenza alle esigenze dettate dalle normative vigenti) un tecnico che sia abilitato al rilascio delle dichiarazioni da almeno 10 anni.
    • Re: certificato di conformità di roberto giocofuoco del 09/11/2010, 17:18
      be chi ti vende il camino se puo' certificare una VOLTA CHE HA VISIONATO LA CANNA FUMARIA E FATTO LE MODIFICHE SE NECESSITANO tutto questo naturalmente avra' un costo.ciao

  • Oggetto: Presa d'aria esterna di Alberto del 07/11/2010, 20:46
    Messaggio: Ho notato che alcune ditte di stufe hanno modelli con la presa d'aria esterna (che proviene dall'esterno della casa) collegata direttamente alla macchina e altre no.
    E' un fattore importante mi sembra,ma perchè non tutte le ditte lo applicano ?
    Vale anche per i caminetti ?
    • Re: Presa d'aria esterna di Giovanni Iemmi del 08/11/2010, 23:27
      l'avere il collegamento diretto non è strettamente necessario. Nel caso ci sia, a volte migliora la convezione, a volte la gestione della combustione (a seconda di come e dove entra), se non c'è vuol dire che la presa d'aria la puoi fare dove piu' comodo. Nei caminetti è preferibile portarla con un tubo direttamente alla base del focolare, perchè in tal modo si evita di avere in giro spifferi dell'aria fredda che viene aspirata dall'esterno
    • Re: Presa d'aria esterna di roberto giocofuoco del 09/11/2010, 17:05
      la presa d'aria esterna serve per non portare via il calore dall'ambiente ( pescando dall'interno l'aria calda inevitabilmente si introduce aria fredda )quindi
      la stufa scalda meno poi si porta via ossigeno creando un microclima poco salubre.
      le aziende costruttrici non sottolineano quest'aspetto perche' non vogliono compromettere delle vendite nel caso in cui il cliente non possa fare la presa dall'esterno.( comunque meglio la presa d'aria interna che niente stufa )
      secondo me una stufa che non ha la possibilita' di raccordare la presa d'aria all'esterno dell'edificio e' un prodotto scadente e' progettata male.ciao roberto

  • Oggetto: canna fumaria di arianna del 30/10/2010, 21:51
    Messaggio: Salve
    ho dei dubbie perplessità e spero mi possiate dare una mano.Ho appena acquistato una casa con camino esistente.Nel demolirlo,nel corso della ristrutturazione,è venuto fuori che la canna fumaria è di 15 cm di larghezza e di forma quadrata per un'altezza di circa 20 ml dato che abito al primo piano di un palazzo di 7. La canna è nerissima con evidenti segni che non è stata mai pulita. il camino precedente aveva chiari segni di annerimento da fumo segno di un cattivo tiraggio. LA canna fumaria con molta probabilità è fatta in eternit.Io vorrei innanzitutto ripristinare la canna fumaria.L?idraulico mi ha riferito che esistono dei prodotti che messi internamente alla canna vengo espansi mediante aria calda il che rende il prodotto perfettamente conforme alle dimensioni della canna rispistinandola come nuova.
    Cosa ne pensate?
    Sarei intenzionata a porre una stufa o inserto da camino ad aria acneh con diametro da 16 ma ho timore che la canna non tiri adeguatamente.Cosa mi consigliate al riguardo?
    Grazie anticipatamente.Arianna
    • Re: canna fumaria di roberto giocofuoco del 06/11/2010, 11:28
      ha ragione l'idraulico e' l'unica soluzione.
      per una stufa con l'uscita del 16 cm diam.
      non ci sono problemi di tiraggio anche dopo l'incamiciamento . ciao
    • Re: canna fumaria di sergio del 09/11/2010, 15:39
      per l'intubamento con guaine etc. si deve trovare un ingegnere che verifichi l'idoneità e dia la conformità dell'intervento in quanto il prodotto non è CE e le canne fumarie di tutti i tipi devono avere la conformità ( DM 37/08) sia nuove che ristrutturate, questo anche ai fini della sicurezza in caso di incendio di fuliggini.

  • Oggetto: ventilazione forzata di flavio del 03/11/2010, 08:27
    Messaggio: ciao a tutti
    ho comprato ed installato un inserto a legna della Cryner modello "B-800"

    sn rimasto veramente deluso dal flusso d'aria forzata delle ventole
    posso selezionare 2 velocità, sulla 1a il flusso d'aria è praticamente inpercettibile tanto che viene il dubbio che le ventole stiano girando, la 2a invece è un pelo + forte ma niente di chè...
    per nn parlare poi del rumore insostenibile

    ho potuto confrontarlo con un edilkamin del mio amico (nn conosco modello esatto)
    cmq lui possiede 5 velocità e quando si seleziona la 4a/5a è tutta un'altra musica rispetto al mio
    manda veramente un bel gettito d'aria ed è anche silenzioso

    qualcuno mi sa dire come mai?
    secondo voi è sl un problema di ventole?
    posso cambiare le mie e mettere quelle che monta il mio amico?
    che marca saranno?

    grazie in anticipo
    • Re: ventilazione forzata di Giovanni Iemmi del 03/11/2010, 18:35
      hai fatto un confronto tra quanto hai speso tu e quanto ha speso il tuo amico? Non si puo' comprare una panda e pensare di fare i 200 all'ora :-)
      • Re: Re: ventilazione forzata di flavio del 03/11/2010, 19:24
        si ok...xo ripeto non riesco a farmi le modifiche del caso?
        • Re: Re: Re: ventilazione forzata di Giovanni Iemmi del 03/11/2010, 20:30
          magari puoi risolvere un po' per quanto rguarda la rumorosità, ma non per la portata d'aria, perchè seppure tu riesca a installare ventole con una portata d'aria maggiore, comunque è molto probabile che il tuo caminetto non riesca a produrre la quantità d'aria calda che tu gli richiedi
          • Re: Re: Re: Re: ventilazione forzata di flavio del 03/11/2010, 21:27
            alla fine si tratta di un blocco di ghisa con un intercapedine interna dove l'aria viene a contatto con la ghisa calda e si riscalda?!
            non capisco cosa possa avere in piu quello di edilkamin oltre magari a delle ventole + efficaci...
            a questo punto non capisco quale possano essere altre caratteristiche che facciano la differenza
            • Re: Re: Re: Re: Re: ventilazione forzata di Giovanni Iemmi del 03/11/2010, 23:06
              anche la panda e la ferrari hanno entrambe 4 ruote, un motore, una carrozzeria.... a parte gli scherzi, ci sono tante cose che possono fare la differenza: oltre al materiale, gli spessori, i materiali e la forma della camera di combustione, eventuali giri fumi, le proporzioni tra ingresso d'aria e uscita fumi, la superficie di scambio ecc ecc...
              • PER SIG.GIOVANNI IEMMI di FRANCO del 06/11/2010, 22:19
                Gentile sig.Giovanni,vedo che in determite risposte orienta i clienti su determinati prodotti,prechè?
                So che lei ha un negozio e vende determinate marche,quindi ritengo utile far sapere a chi pone domande nel forum che i suoi consigli sono giusti,quasi sempre,ma anche che non dovrebbe fuorviare su altri prodotti che non tratta,in quanto non ne conosce ne' le qualità,ne le tecnologie,ne le rese,quindi le chiedo di utilizzare sempre il condizionale su cose che non conosce,ad esempio lei può sapere teoricamente i materiali,ma non avendo lei mai fuso nè un pezzo di ghisa nè un pezzo di ferro,questo lo so perchè sono venuto nel suo negozio,sapra anche che il produrre,quindi partire da una serie di idee,stilare un progetto,scegliere i materiali,procedere con gli stampi,o il taglio laser,l'assemblaggio o la saldatura,eseguire i test prima di inviare un prodotto in certificazione,ecc....lei non ne sà un fico secco,se non tirare l'acqua al suo mulino,che da rivenditore funziona benissimo,ma a livello produttivo credo che abbia molte difficoltà sia a cappire le fusioni,l'aggiunta di fosforo,o i materiali,quindi
                le chiedo a nomi di tanti,personalemnte di fermarsi sui consigli tecnici,in quanto facendo installazione,rivendita,e posa,non credo sia ferrato sui materiali impiegati dalle case costruttrici,se non perchè li legge sulle schede tecniche,che possono dire tanto all'apparenza.Quindi credo che non sia giusto a volte quello che scrive.In molte risposte ho letto cose che sinceramente solo chi produce può sapere e non sicuramente lei come rivenditore,quindi solamente congetture a discapito di molti marchi,tirando l'acqua sempre solo su alcuni.Non basta leggere,bisogna aver esperienza,non nella vendita o nell'installazione,ma nella progettazione,fusione,taglio laser,saldature,cose che da come mi ricordo lei non ha.Quindi per finire le faccio i complimenti per i suoi consigli molto professionali come risposte agli utenti sull'aspetto tecnico,ma per quanto riguarda il resto,devo farle notare che se si consiglia,lo si fà essendo neutrali e non consiglliando solo quello che vende lei.Dimenticavo,sono un progettista esperto in fusioni che lavora per molte aziende del settore riscaldamento,alcune molto famose,ma non cito nomi.Saluti e buona serata a tutti.Vi seguo sempre!!!!
              • Re: PER SIG.GIOVANNI IEMMI di Giovanni Iemmi del 07/11/2010, 13:13
              • Re: Re: PER SIG.GIOVANNI IEMMI di marco bionda del 07/11/2010, 16:26
              • Re: Re: PER SIG.GIOVANNI IEMMI di paolo del 08/11/2010, 10:28
              • Re: Re: Re: PER SIG.GIOVANNI IEMMI di marco m del 08/11/2010, 20:08
              • Re: Re: Re: PER SIG.GIOVANNI IEMMI di Giovanni Iemmi del 08/11/2010, 23:34