Forum Fuoco e Legna

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  • Oggetto: Vendita pellets in puro faggio naturale di NordWood del 15/10/2010, 15:50
    Messaggio: www.nordwood.it

    Perché scegliere il nostro pellet in puro faggio ? Perché é un prodotto naturale, quindi ecologico, che consente di risparmiare per il riscaldamento della propria abitazione, o del proprio ufficio. Ma i pellets non sono tutti uguali! Vorremmo brevemente portare a conoscenza il consumatore di alcuni punti che riteniamo basilari per poter ottenere una resa calorica degna di quanto ci si aspetti, sia dalla sua stufa come dal prodotto che ha acquistato.
    I sacchi :
    -devono essere integri;
    -non devono presentare residui di segatura sul fondo; -devono essere accompagnati da schede tecniche di analisi di laboratorio e di analisi spettrometrica ( RADIAZIONI ), o quantomeno devono essere fornite ad ogni richiesta dell'acquirente sotto la diretta responsabilità del venditore.
    L'essenza faggio é assodato essere in assoluto la migliore, pertanto viene spesso e volentieri citata a sproposito. Sì, perché quante volte ci si imbatte in presunti pellets di faggio? Bisogna sapere che in commercio si trovano, per un buon 90% dei casi, pellets di faggio MISCHIATO ad altre essenze. Noi abbiamo l'esclusiva di puro faggio al 100% proveniente dalla Romania. Il nostro prodotto é ottenuto dal cascame di legname essiccato utilizzato per la produzione di mobili e sedie.
    IL POTERE CALORICO é elevatissimo: KCAL 5200 . Il RESIDUO ( quantità di cenere nella vaschetta della stufa ) con un pellet di puro faggio al 100% é minimo. Per ottenere la fantastica resa del nostro prodotto, controllate o fate controllare da un tecnico di Vostra fiducia la taratura delle Vostre stufe. Siamo dell'idea che "squadra che vince non si cambia". Provando il nostro prodotto siamo certi di poterVi avere come nostri clienti per lunghi e soddisfacenti inverni di tepore.

  • Oggetto: stufa becchi tre piani di andrea del 04/09/2006, 20:23
    Messaggio: ho letto molte testimonianze sulla validità delle becchi, ne ho appena recuperata una che vorrei installare al posto di un stufa a cherosene e vorrei saper se ci sono notizie sulla potenza della mia "nuova" becchi.
    saluti
    • Re: stufa becchi tre piani di Marco del 06/09/2006, 00:13
      Avevo gia scritto ma credo che il forum abbia fagocitato il mio messaggio... !?
      Comunque: io ho una becchi a tre piani (2 oltre la camera di combustione) posta in un locale di circa 30m^2 molto alto: è soppalcato e sta sotto il tetto quindi una parete arriva a 2,8 metri, l'altra quasi a 5. Con la Becchi e l'ausilio di una cucina economica arrivo a 18-20 gradi in circa 1 ora e mezza-due (partendo anche da temperature bassissime tipo 2-3 gradi in inverno visto che non ci vivo sempre). Una volta raggiunta la temperatura la becchi garantisce tranquillamente il mantenimento, e le cariche durano abbastanza a lungo. Quando la installi stai attento a fronteggiare eventuali problemi di condensa, in base alla canna fumaria utilizzata. Io ho usato un tubo ad alto spessore e guadagno ancora un po' del calore che altrimenti defluirebbe con i fumi. Ciao!
      • Re: Re: stufa becchi tre piani di Alessandro del 15/10/2010, 13:14
        Salve a tutti,
        posseggo una stufa Becchi in terracotta a tre piani (2 oltre alla camera di combustione),che desidererei rimettere in funzione,ma è complicato il rimontaggio nel giusto ordine.
        Qualcuno possiede gli schemi di montaggio o gli spaccati cartacei di come è composta internamente???
        grazie.

  • Oggetto: cerco copia libretto d'istruzioni e sistema per togliere la scritta "manutenzione straordinaria" dalla mia stufa a pellet palazzetti Jenny turbo di Federico del 14/10/2010, 18:43
    Messaggio: cerco copia libretto d'istruzioni e sistema per togliere la scritta "manutenzione straordinaria" dalla mia stufa a pellet palazzetti Jenny turbo
    se c'è qualcuno che ne sà qualcosa o sà dove posso trovare queste info...grazie

  • Oggetto: Acquisto pellet di Maurizio M. del 14/10/2010, 17:54
    Messaggio: Buona sera vorrei un aiuto per acquistare del buon pellet anche on line zona Tarquinia(Vt) grazie.

  • Oggetto: certificazione DIN e DIN plus di Davide del 13/10/2010, 18:54
    Messaggio: Mi sono rivolto ad una ditta della mia zona per l'acquisto di una stufa a legna per riscaldare una casa di circa 135 mq.
    Trattano marche molto valide ad es. HWAM,MORSO,HARK e NESTOR MARTIN.
    Sono rimasto però dubbioso quando ho scoperto che la stufa che mi hanno consigliato aveva una pot.nom.di 8 Kw.
    Il negoziante mi ha allora spiegato che sono tutte stufe certificate DIN e DIN plus e che un valore di Kw così certificato sono paragonabili ai nostri 13-14 kw di pot.nom.
    Attualmente sono rimasto indeciso perchè non vorrei comprare una stufa non adatta all'ambiente da scaldare.
    Se qualcuno avesse la possibilità di darmi qualche spiegazione e consiglio per la scelta.
    • Re: certificazione DIN e DIN plus di Paolo del 14/10/2010, 14:54
      Non condivido l'opinione del negoziante. Il fatto di avere certificato il prodotto secondo la norma DIN non falsa i valori di potenza nominale: 8 KW non sono uguali a 13 KW!
      Le stufe, a parità di potenza, si possono differenziare per la qualità della combustione. Alcune possono avere migliori valori di CO, ad esempio. Quando si acquista un prodotto non bisogna lasciarsi ingannare dalla capacità di potenza. Mi spiego: se si ha un appartamento di 135 mq diviso in stanze e si installa una stufa in un locale, magari grande, si riuscirà a scaldare molto bene quel locale, ma non altrettanto bene le altre stanze (e per niente quelle più lontane). Perciò per raggiungere l'obiettivo proposto ( di scaldare i 135 mq) deve orientarsi su prodotti che distribuiscono il calore, che sia acqua, aria o irragiamento, in tutte le stanze. Diversamente rimarrà scontento come tanti che credevono di scaldare bene tutta casa con un termoprodotto potente semplicemente messo su una stanza.
      Saluti.

  • Oggetto: Termo stufe pellet Montegrappa di Miranda del 14/10/2010, 12:48
    Messaggio: Qualcuno del forum conosce queste stufe, sa dirmi come funzionano?Mi sono innamorata in particolare del rivestimento in pietra ollare che è possibile avere, ma vorrei anche sapere se 19 kw vanno bene per scaldare 150 m2.Grazie a tutti, ciao ciao!
    • Re: Termo stufe pellet Montegrappa di marco del 14/10/2010, 12:58
      ciao Miranda io ho un mega fire ad aria forzata ed un appatamente di 110 mq e lo scaldo benissimo. se ti piace solo il rivestimento puoi comunque fartelo fare su misura da chi vuoi e installarlo a un qualsiasi camino. il mio rivestimento l'ho copiato da uno di piazzetta. sinceramente mi trovo bene anche se col senno di poi forse ne installerei uno da collegare alla caldaia e scalderei così l'acqua per i termosifoni, l'aria che esce e troppo secca e anche con un umidificatore non risolvo il problema e poi, almeno il mio modello, non ha il cassetto per pulire dalla cenere e quindi sono costretto a far spegnere il camino per pulirlo. se hai bisogno alti chiaimenti puoi contattarmi anche sulla mia e mail: naky71@hotmail.com ciao

  • Oggetto: canna fumaria per stufa a legna (segue) di luca Raffaelli del 12/10/2010, 12:13
    Messaggio: .... (segue)installazione comignolo.
    Desidererei sapere i materiali consigliati e:
    I blocchetti vanno intubati?
    Esistono dei rivestimenti per il tubo da inserire nei solai?
    Quali sono i migliori tubi?
    P.s. Non ho avuto modo di misurare la sezione ma ad occhio mi pare di 15 cm.

    Ringraziandovi in anticipo porgo cordiali saluti.
    Luca
    • Re: canna fumaria per stufa a legna (segue) di Giovanni Iemmi del 12/10/2010, 13:43
      mamma mia... i soliti orrori da muratore... se vuoi fare il lavoro in economia, fallo fare a qualcuno competente. Non dovrai fare il lavoro 2 (o piu') volte, con conseguente spesa doppia o tripla e non danneggerai la tua abitazione
      • Re: Re: canna fumaria per stufa a legna (segue) di luca Raffaelli del 13/10/2010, 11:15
        ....grazie, questa risposta è utilissima alla mia autostima....per una volta che provo a fare qualcosa da me...
        • Re: Re: Re: canna fumaria per stufa a legna (segue) di Enrico del 13/10/2010, 13:02
          In effetti un professionista è avantaggiato e può osservare regole che mai immaginiamo, se proprio ci tieni, non ti scoraggiare, cerca chi vende i tubi in internet e vai a parlargli!
        • Re: Re: Re: canna fumaria per stufa a legna (segue) di Gianni del 13/10/2010, 13:04
          Scusa Luca ma Giovanni ha ragione..
          Non si scherza con queste cose e in ogni caso, per costruire una canna fumaria, dovrai aprire una DIA e farti fare un progetto e una installazione certificata.
          Se proprio però ti vuoi avventurare nel fai da te, ti consiglio di acquistare canne prefabbricate e coibentate (doppia parete) in acciaio. Se non ti piace l'aspetto estetico potrai sempre rivestirle.
          Ciao!
          • Re: Re: Re: Re: canna fumaria per stufa a legna (segue) di Luca Raffaelli del 13/10/2010, 15:07
            Ti ringrazio molto Gianni, non era mia intenzione prendere sottogamba il problema. La vera installazione dei tubi e la prima accenzione la farà un idraulico che non so se rilasci certificazione ma in paese ne ha installate già molte negli ultimi anni. Io ed il muratore ci dedicheremo alle opere murarie, ho chiesto se intubare o meno in quanto ci è stato chiesto di perforare il solai della stanza a terreno e quello tra la stanza al primo piano ed il sottotetto. Dal piano del sottotetto ci ha detto di usare quei blocchetti prefabbricati ed applicarli con malta refrattaria. Il mio dubbio era soprattutto se fosse piu' idoneo o meno intubare i blocchetti (o usare blochetti con tubo incluso) o lasciarli liberi internamente. Ti auguro una buona serata
            Luca
            • Re: Re: Re: Re: Re: canna fumaria per stufa a legna (segue) di Giovanni Iemmi del 13/10/2010, 20:39
              ciao Luca, ovviamente non volevo offenderti e spero di non averlo fatto, ma volevo scoraggiarti e sono contento di esserci riuscito.
              Dalle tue domande su come fare e sui materiali da usare, era chiaro che non ne sapevi nulla e che il muratore o l'idraulico non sono stati in grado di chiarire i tuoi dubbi, quindi che non sono competenti in materia.
              Faccio il fumista (installatore di stufe, caminetti e canne fumarie) da 12 anni e lo spazzacamino da 8 anni e quasi tutti i giorni mi trovo davanti case danneggiate da lavori fatti male da idraulici, muratori e privati che si dedicano al fai da te. Nella maggior parte dei casi mi trovo a discutere per farmi pagare (e giuro che non sono caro, ma molto onesto) sentendomi dire "eh ma ho già speso un sacco per farmela fare". In alcuni casi la gente è felice di pagarmi anche cifre elevate e leggo nei loro occhi la felicità per non aver visto bruciare interamente la casa (ma magari solo una parte)... io dico sempre "a ognuno il suo mestiere". Pensa che se mi chiamano per fare una canna fumaria per una caldaia a gas dico di no perchè non è il mio mestiere, quando installo caminetti con ventole faccio fare i collegamenti da un elettricista, non li faccio io. Rivolgiti a un fumista professionista, vedrai che non te ne pentirai. ciao
              • Re: Re: Re: Re: Re: Re: canna fumaria per stufa a legna (segue) di luca raffaelli del 14/10/2010, 08:48
                Buongiorno Giovanni, sono un vecchio toscano di Livorno, ti pare che possa offendermi per cosi' poco? Non preoccuparti, ho preso atto in maniera positiva dei vostri consigli ed agiro' di conseguenza. Mia moglie dovrà ancora aspettare il momento in cui iniziero' il "fai da te". Un saluto, Luca

  • Oggetto: consiglio stufa a pellet di silvia del 13/10/2010, 21:05
    Messaggio: ciao, mi chiedevo se qualcuno sa consigliarmi tra la thermorossi easy 1000 e la junior della italiana camini.che differenze hanno?quale è la migliore?grazie mille

  • Oggetto: Installazione di sportello in camino aperto. di Claudio Monzuno del 17/05/2010, 19:14
    Messaggio: Salve,chiedo un parere agli esperti.
    Ho un caminetto Bertucci prefabbricato, aperto, con fondo in ghisa e camera retrostante per il riscaldamento dell'aria prelevata dall'esterno e immessa nel locale attraverso due fori superiori canalizzati lateralmente.
    Il problema è che l'aria che esce da queste bocchette prelevata fredda dall'esterno è normalmente tiepida, evidentemente il calore prodotto dalla piastra non la scalda sufficientemente per cui non produce l'effetto desiderato.
    Per risolvere il problema, volendo evitare di montare un inserto che renderebbe inutile la camera d'aria, pensavo di trovare qualcuno che mi facesse uno sportello frontale di misura, in ghisa e con vetro ceramico per aumentare il calore, e montando anche una lastra nella parte superiore del focolare per creare un giro fumi.
    Che ne pensate, potrebbe funzionare, qualcuno ha provato?
    Grazie.
    • Re: Installazione di sportello in camino aperto. di Marina del 13/10/2010, 18:18
      ho esattamente lo stesso prefabbricato Bertucci e lo stesso identico problema.
      ho contattato la casa madre per vedere se riesco ad applicare la loro anta in vetro ceramico e potenziare la resa con la loro ventola. sto attendendo risposta. In alternativa ho valutato l'inserimento di un inserto Jolly-mac, ce ne sono di diverse misure che si adattano anche ai prefabbricati, con però un notevole ridimensionamento del focolare!

  • Oggetto: accendifuoco fai da te: come? di Marco del 12/10/2010, 11:54
    Messaggio: Ciao a tutti, qualcuno sa come poter realizzare i cubetti accendifuoco?
    Proverei con segatura e paraffina, avendone a disposizione. Avete qualche esperienza in merito?
    Buon fuoco a tutti!