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Forum sul riscaldamento a legna
caminetti stufe e caldaie a legna e a pellets


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  • Oggetto: problemi coclea di raffaele del 07/01/2010, 16:00
    Messaggio: salve a tutti,
    mi sono reso conto, avendo la stessa stufa (palazzetti mini classic a pellet) di mio suocero, che la mia scalda molto meno.
    credo che la coclea non funzioni bene e butti meno pellet del dovuto.
    infatti a parità di parametri la mia fa una fiamma decisamente più scarsa e quindi meno calore.
    ieri ho provato a diminuire il parametro "D OFF COC P1-P2-P3-P4" , portando quest'ultimo addirittura a 0,2" e P3 a 0,9" e la cosa è migliorata. ho aumentato anche i parametri "G: FUMI P1:P2:P3:P4" con l'ultimo a 3000 ma ancora non è come quella di mio suocero che scalda da morire.
    lo scorso anno la coclea si era bloccata e il tecnico ha spruzzato un pochino di svito e ha ripreso(60) e ieri ancora ma stavolta ci ho pensato io (gratis). quindi deduco che il problema stia nella coclea, che non so quanto mi costerebbe sostituirla.
    ora vi chiedo consiglio e un piccolo aiuto nel comprendere i parametri, tra cui quale è quello per regolare la quantità di pellet per ogni potenza, se avete idea di quanto costi sostituire la coclea, se posso comperare la coclea per sostituirla io visto che sono piuttosto bravo in queste cose e se il parametro D OFF COC P4 - 0,2" si intende che il pellets deve praticamente scendere ogni 0,2" , nel qualcaso così non avviene, perchè noto che scende più lentamente e in poca quantità.

    spero vivamente che qualcuno di voi mi sappia consigliare.
    grazie



  • Oggetto: Sento il vento nella stufa... che faccio? di Roberto del 06/01/2010, 08:24
    Messaggio: Ciao a tutti....

    No non sono matto... sento davvero il vento nella mia stufa a legna!

    Ma andiamo con ordine.

    Seguendo i consigli ed i suggerimenti dell'amico Giovanni Iemmi ho installato ieri sul tubo dei fumi una valvola a farfalla per regolare l'eccessivo tiraggio della stufa. Prima infatti tirava troppo e la fiamma "strappava". Installata questa valvola a farfalla e fatte un po' di prove le cose vanno decisamente meglio: fiamma bella, tranquilla, danzante...

    (praticamente ho acceso e fatto prendere bene tutto con lo sportello del cassetto cenere aperto e valvola aperta, poi con il fuoco bello allegro ho chiuso lo sportello e chiuso la valvola. Come ho visto il fumo uscire dalla testata e dagli spifferi dello sportello di caricamento ho iniziato ad aprire la valvola finchè il fumo non usciva più).

    Tornando al problema del vento... la mia zona è molto ventosa e ieri mi sono accorto che la stufa "risente" del vento esterno. Ero infatti davanti alla stufa e proprio al suo interno "sentivo e vedevo" l'azione del vento esterno, le cui folate sentivo effettivamente dal rumore delle foglie degli alberi esterni. Praticamente ogni folata portava ad un "movimento" della fiamma (e sento proprio il rumore!).

    Il tubo fumi della mia stufa va su dritto per dritto, senza curve, strozzature o altro. E' perfettamente dritto. Esternamente il comignolo è questo qui nella foto
    http://img121.imageshack.us/img121/6596/pic0022.jpg

    Che cosa posso fare per limitare o eliminare il problema? Devo cambiare comignolo o cosa?

    Grazie a tutti per le risposte che mi darete!!!
    • Re: Sento il vento nella stufa... che faccio? di Giovanni Iemmi del 06/01/2010, 19:34
      mi fa piacere che i miei consigli ti siano stati utili e provo ad aiutarti ancora una volta. Sicuro dipende dal cappello, io lo sostituirei con uno anti-vento come questo

      http://thm-a01.yimg.com/image/ba68a3bc60594f42

      pero' dalla tua foto, mi sembra che il comignolo che sia fin troppo alto e quindi troppo esposto e che sia un tubo monoparete. Questo potrebbe poi portarti ad altri fastidi, tipo condensa e intasamento
      • Re: Re: Sento il vento nella stufa... che faccio? di Roberto del 06/01/2010, 20:00
        Felicissimo di leggerti!

        Effettivamente il tubo è in acciaio inox "normale". Calcola però che prima di uscire dal tetto passa, ovviamente, in una intercapedine nel muro e quella che si vede è la parte esterna. Non so quando ma appena possibile rifarò il tetto e metterò mano anche al tubo. Volevo mettere tutto all'interno di shunt ma non è stato possibile (per mettere gli shunt, per la posizione in cui si sarebbero trovati, avrei dovuto tagliare parte della struttura portante del tetto e non m'è sembrato il caso).

        Oggi ho continuato con le prove... ho trovato una buona "combinazione" tra l'apertura dell'aria primaria e l'apertura della valvola a farfalla (l'aria secondaria entra dalla parte superiore del vetro e non è regolabile).

        Ho potuto vedere da fuori, complice una legna un po' fumosa (probabilmente un po' umida), che il fumo a volte sale su dritto, poi cambia direzione e va IN ORIZZONTALE da una parte, poi torna dritto, poi, in alcuni casi, "scende" da una parte.

        Io pensavo che fosse basso il comignolo ma tu mi dici che è alto.. uhm....

        Non si capisce forse dalle foto ma il mio tetto è più basso rispetto a quelli intorno.

        Cerco di farti capire:

        - davanti c'è la strada
        - a destra (guardando dalla strada), c'è la mansarda vicina il cui colmo è ovviamente più alto del mio tetto (la quota di base del solaio è identica solo che di là hanno fatto la mansarda molti anni fa e da me c'è ancora il vecchio tetto)
        - dietro c'è un edificio (ma sta dalla parte completamente opposta rispetto alla strada, a circa 12-13 metri dal comignolo)
        - a sinistra, staccato di circa 5 metri, c'è un altro edificio con mansarda (stesso discorso dell'altra... praticamente ovunque è stato mansardato negli anni meno che da me)

        Domani provo a fare qualche altra foto.

        Ma se dovessi andare a chiedere un comignolo come quello che mi hai indicato cosa dovrei dire? Se non ricordo male quello che c'è ora me l'hanno venduto come antivento.

        Ultima cosa se può interessare: oggi ho notato che oltre alla classica fiamma arancione si vedeva anche una bella fiamma azzurra... è bene o male???

        GRAZIE!
        • Re: Re: Re: Sento il vento nella stufa... che faccio? di Giovanni Iemmi del 07/01/2010, 10:12
          appunto, proprio nella parte esterna il fumo è soggetto allo sbalzo di temperatura per cui è piu' importante che sia coibentato.
          Per capire bene se è alto o basso in effetti occorrerebbe un disegno con delle misure precise di quote e distanza dagli altri edifici.
          Quello che ti ho indicato io si chiama antivento o antiriflusso, quello che hai tu è il classico "cappello cinese".
          La fiamma azzurra è un ottimo segno, significa che sta attuando la famosa doppia combustione

  • Oggetto: poca resa di manuel del 03/01/2010, 21:11
    Messaggio: Salve a tutti ho un quesito da porvi:da poco ho acquistato un caminetto supra modello 690V ventilato però non sono affatto contento della sua resa in calore...ha un buon tiraggio e una buona combustione però consuma un sacco di legna e scalda poco.Può trattarsi del fatto che non ha un registro dei fumi in uscita e tutto il calore si disperde nella canna fumaria?Il mio rivenditore mi ha detto che non serve il registro però sono molto dubbioso.Qualcosa deve pur esserci....Spero in un aiuto di qualcuno .Grazie buona sera a tutti..
    • Re: poca resa di Giovanni Iemmi del 04/01/2010, 15:30
      gli inserti Supra hanno un ottimo rendimento, prima di tutto bisogna verificare che l'installazione sia stata fatta correttamente e non vi sia dispersione di calore verso la canna fumaria, in secondo luogo, se il tiraggio è eccessivo, molto forte anche a tiraggio chiuso (pomellino in basso al centro sullo "zero"), si puo' mettere un limitatore di tiraggio (Supra ne ha a catalogo uno molto bello automatico ma va messo in fase di costruzione del caminetto). Io su alcuni inserti che presentavano questo problema ho risolto chiudendo con una guarnizione il lato superiore del vetro che è l'unico non guarnizionato da cui entra aria. Pero' se il tiraggio non è molto forte, questo intervento potrebbe creare problemi e fare sporcare molto il vetro. (p.s.come guarnizione si usa un cordone ceramico diametro 4mm)
    • Re: poca resa di manuel del 04/01/2010, 21:28
      Grazie giovanni per la tua risposta.L'inserto l'ho posizionato su un camino già esistente in muratura,la canna fumaria sempre di cemento è tutta verticale.Ho montato un tubo da 180 in acciaio non coibentato.Sotto, dove la cappa si stringe ho tappato con lana di vetro e lo stesso ho fatto sulla parte sopra.Sulla macchina dai lati, dietro e sopra ho rivestito con la lana per tenere la macchina in temperatura il più possibile.Con il pomello sullo 0 ho un buon tiraggio e come legna sto usando del platano.Ho misurato la temperatura che esce frontalmente con la ventola a 2 e ho 48 gradi che non bastano per riscaladare 45 metri quadri.A 1 dovrebbe uscire qualche grado in più ma non basta comunque...Dove ho sbagliato?ciao grazie
      • Re: Re: poca resa di Giovanni Iemmi del 04/01/2010, 22:28
        per capire se ci sono dispersioni, puoi provare con il fumo di una sigaretta o di una candela vicino al bordo superiore dell'inserto, al di sopra della parte da cui esce l'aria forzata. Se vedi il fumo andare dentro alle fessure vuol dire che se ne va in canna fumaria. Spero tu abbia usato lana di roccia e non di vetro, c'è una bella differenza
        • Re: Re: Re: poca resa di manuel del 05/01/2010, 11:12
          Ciao Givanni ho usato una lana ceramica bianca sulla macchina e sulla cappa della lana che mi hanno venduto in un magazzino gialla da una parte e dall'altra parte ha una carta marroncina però ho notato che col calore si sbriciola.Quasi quasi vorrei smontare la macchina e isolare la cappa con del cartongesso resistente al fuoco oppure sostituire la lana che ho messo con quella di roccia che dovrebbe essere quella verde se non sbaglio.Che ne dici?
          • Re: Re: Re: Re: poca resa di Giovanni Iemmi del 05/01/2010, 15:53
            esatto, quella gialla con la carta è lana di vetro ed il motivo per cui non va bene è proprio che col calore si sbriciola! Per la cappa, meglio isolare con lana di roccia. Per il cartongesso "ignifugo" significa che non prende fuoco, ma col calore costante e prolungato si rovina. Inoltre di solito conviene non isolare la macchina ma lasciare che l'aria circoli attorno perchè deve portare fuori il calore stesso
            • Re: Re: Re: Re: Re: poca resa di manuel del 07/01/2010, 09:47
              Ciao Giovanni i tuoi consigli si sono rivelati molto utili infatti ho avuto un notevole aumento di temperatura.Adesso faccio un altro tentativo e tolgo la lana di roccia con cui ho isolato la macchina e la lascio solo sulla cappa poi ti saprò dire.Intanto grazie dei tuoi preziosissimi consigli.

  • Oggetto: Termostufa Castelmonte TermoHelios Forno di Giovanni87 del 06/01/2010, 19:03
    Messaggio: Ciao a tutti,
    avrei intenzione di installare una termostufa per alimentare il mio impianto di riscaldamento a termosifoni in ghisa alimentati attualmente da caldaia a gpl.
    La mia casa è circa 100 mq, altezza delle pareti è di media 2.50 m. La casa è ben isolata, doppi vetri ecc.
    I 100 mq sono disposti su tre piani, la caldaia a gpl si trova nel piano di mezzo, e attualmente ho una stufa a legna semplice della Castelmonte con canna fumaria da 12 cm (questo è il motivo per cui sono orientato su questo tipo di stufa, visto che nessun'altra ha una canna fumaria così piccola).
    La mia intenzione sarebbe quella di sostituire la stufa attuale con la termostufa e andarla a collagare al piano di sopra dove c'è l'attuale caldaia.
    Ora, la termostufa in questione ha una potenza di 15 kw totali, di cui 5 kw all'aria e 10 kw all'acqua. Nel piano dove verrà installata la stufa non sarà acceso il termosifone, per cui l'acqua servirà a scaldare solo i due piani superiori.
    Secondo voi è sufficiente tale potenza per la mia abitazione?
    Inoltre, sarebbe opportuno installare un puffer? Se si, di quale dimensione?
    Grazie
    • Re: Termostufa Castelmonte TermoHelios Forno di Giovanni87 del 06/01/2010, 19:19
      Scusate, dimenticavo di dire che nella mia casa ci sono 8 termosifoni in ghisa, per un totale di 92 elementi.
      Tenendo conto del fatto che la stanza in cui si troverà la stufa non sarà riscaldata da termosifone, questi diventano 7 per un totale 78 elementi.
      Grazie ancora

  • Oggetto: info parametri di daniele del 06/01/2010, 18:09
    Messaggio: mi servirebbe sapere i parametri per abbassare il carico del pellet della mia stufa iris perchè ho sempre la fiamma troppo alta perchè ho comprato una partita di pellet troppo piccolo grazie in anticipo

  • Oggetto: parametri palazzetti jenni di maria del 06/01/2010, 00:21
    Messaggio: Ho una stufa palazzetti ecofire mod Jenni, conosco i codici di accesso. Come faccio ad aumentare la combustione? Il pellet non viene consumato e il braciere si intasa!

    Grazie

    Maria

  • Oggetto: scamol e tiraggio di giannisegala del 04/01/2010, 22:01
    Messaggio: Ciao Giovanni , domani avrò in casa un esperto fumista -spazzacamino che vedrà di risolvere il mio problema . Ti farò sapere. Penso comunque che l'ipotesi da te avanzata riguardo il cattivo collegamento con la canna fumaria sia attendibile ; osservando il tubo , ho notato che toccandolo balla da far paura , forse non è stato sigillato bene il raccordo . Ciao e a presto
    • Re: scamol e tiraggio di Giovanni Iemmi del 04/01/2010, 22:24
      bene, sai il nome del fumista che verrà da te? è dell'ANFUS?
      • Re: Re: scamol e tiraggio di giannisegala del 05/01/2010, 10:44
        Ciao Giovanni . Stamattina è arrivato lo spazzacamino x il controllo, in privato( se mi dici un recapito ) ti darò il nome x vedere se fa parte della vostra associazione . Ha controllato il raccordo e ha detto che va bene , ha controllato il tiraggio, tutto ok, ha verificato le macchie sul muro e l'odore di fumo , la canna fumaria non è ostruita da corpi estranei. Togliendo il tubo ha notato le incrostazioni nere tipo catramose e vetrificate alle pareti della canna fumaria , ribadendomi la pericolosita di tali depositi x un eventuale incendio . Per finire ho chiesto cosa non va ? Ha iniziato la sua relazione : canna fumaria troppo grande x quel tipo di stufa , canna fumaria rettangolare e non quadrata , canna fumaria posizionata a nord e non isolata , da proprio sull'esterno della casa e lì non batte mai il sole, questi secondo lui i motivi dellla fuliggine e del fumo dei giorni scorsi. Tengo a precisare che dopo aver pulito( giorni fa ) il tubo di ispezione sopra la stufa , non fa più i capricci , il problema semmai è capire perchè abbia fatto tutto quelo sporco in così poco tempo di usura , circa due mesi. L'odore di fumo nello studio al piano superiore invece c'è ancora , nonostante abbia lasciato in questi giorni le finestre aperte x diverse ore , penso che il muro ormai sia impregnato di questo odore e che sia effettivamente difficile da togliere . Tornando allo spazzacamino , non vuole mettermi il tubo d'acciaio come io chiedevo, sostiene che poi si potrebbe depositare ancora sule pareti il nero catramoso e quindi potrebbe ancora incendiare . Lui vorrebbe mettere una canna nuova prefabbricata in acciaio con doppia canna , sulla parete esterna della casa , davanti alla canna fumaria esistente, che non userei più ; infatti dovrebbe bucare il tetto in legno e passare con il nuovo camino in acciaio . Esteticamente la cosa non mi piacerebbe un granchè e anche economicamente non sarebbe cosa da poco. Poi vorrebbe farmi allungare di 50 cm il tubo della stufa , anche quì non capisco , avendo questo tipo di stufa un buco anche sul retro x il collegamento con la cana fumaria , pensavo che il mio tubo, che misura circa un metro , più i 30 cm della curva di raccordo , fosse più che sufficiente . Tu che ne pensi in generale di questa diagnosi ? Non potrei provare con un bel tubo d'acciaio da inserire nella canna fumaria ,anche se lo spazzacamino non mi farebbe questo lavoro sostenendo che non sarebbe a norma ? Non capisco il perchè! Ciao Giovanni , grazie e a presto
        • Re: Re: Re: scamol e tiraggio di Giovanni Iemmi del 05/01/2010, 16:00
          non mi piace criticare e dare giudizi sul lavoro altrui, soprattutto non avendo visto sul posto, mentre lui si, ma la canna esterna in acciaio sarebbe esattamente come l'intubamento! con la sola differenza che costa molto di piu' (e su questo non commento...). Da quadrata a rettangolare non cambia un gran che, certo che rotonda è un altro discorso. Se non ha verificato la presenza o assenza di rotture con una video-ispezione, come fa a dire che non ci sono? e soprattutto come giustifica l'odore nello studio? se vuoi contattarmi in privato la mia mail è iemmi@iemmi.com mi piacerebbe sapere se lo conosco, dimmi anche tu di dove sei che vedo tra i miei conoscenti se ti posso far sentire "un altra campana". Un'ultima cosa: hai usato varie volte il termine spazzacamino, ma per questo tipo di intervento serviva un fumista

  • Oggetto: problema stufa di Mauro del 05/01/2010, 11:38
    Messaggio: Buongiorno a tutti, volevo sapere se qualcuno ha una stufa Eurofiamma modello Morgana.grazie

  • Oggetto: scamol e tiraggio di giannisegala del 05/01/2010, 10:50
    Messaggio: Scusa dimenticavo : ho chiesto se ci fosse la possibilità di una crepa nella canna fumaria, e anche se non ha controllato mi ha ribadito che è impossibile , visto chela canna è pressochè nuova.

  • Oggetto: camino antico ma fumoso (disperato) di mariano.f del 04/01/2010, 19:29
    Messaggio: ciao a tutti, come da oggetto sono un po' avvilito perché abito in un bel monolocale soppalcato con soffitto a volta e un bel camino in angolo, che però non posso usare perché fa fumo, anzi...nebbia, ogni volta che provo ad accenderlo...
    la bocca ha dimensioni di cm 100 x 76 posta su un piano fuoco a 83 cm dal pavimento, dal suo limite superiore la cappa si restringe fino ad avere una sezione utile di circa 20x30 a 3 metri dal piano fuoco, dopoiché si imbocca in una moderna canna in acciaio diametro 25 che attraversa una soffitta disabitata e sbuca all'esterno con un comignolo sempre in acciaio dotato della classica girandola, per una lunghezza totale dal piano fuoco al comignolo di circa sei metri.
    Non ho prese d'aria ma anche aprendo la finestra il tiraggio non migliora minimamente. Ho notato che nella parte interna la cappa, che ha parecchi decenni, è messa molto male con le pareti rugose, irregolari e piene di fuliggine. Ho provato a sentire diverse imprese edili e le opinioni prevalenti - oltre a rasare internamente la cappa - sono: a) la bocca è troppo grande e andrebbe ridotta a un massimo di cm 75x50 mediante una lamiera in rame; b) va inserita una lastra di ghisa sul fondo con un lato inclinato verso l'interno per convogliare i fumi; c) va fatta una presa d'aria esterna con almeno 2 fori diametro 12 cm e qui c'è chi dice di farla direttamente nella cappa e chi dice di farla sulla parete vicino alla bocca ma non proprio all'interno, alcuni dicono di farla a quota pavimento, altri a quota del piano fuoco, altri in alto per non avere spifferi... insomma, io non sono pratico, sento opinioni diverse e vorrei trovare una soluzione definitiva ma non posso smantellare tutto il camino perché la casa non è mia e il proprietario, che del camino si è sempre disinteressato, mi ha detto chiaramente di fare tutto a spese mie ma senza sfasciare tutto... sono disposto ad accollarmi l'intervento ma non voglio e non posso procedere per tentativi... potete darmi qualche consiglio? la presa d'aria... la lastra di fondo in ghisa... la riduzione della bocca... mi sembrano tutte soluzioni buttate là e non so quanto possano essere efficaci...
    grazie da subito per l'attenzione e poi per gli eventuali consigli...
    p.s. avrei anche le foto del camino e le misure che ho preso, ma non saprei dove inserirle...
    ancora grazie, e ciao. mariano
    • Re: camino antico ma fumoso (disperato) di Giovanni Iemmi del 04/01/2010, 22:32
      sicuramente la presa d'aria ci vuole, poi bisognera' vedere se il problema è solo quello, la sezione ottimale dev'essere circa metà della canna fumaria, quindi 20x15

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