Forum Fuoco e Legna

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  • Oggetto: Nuovo impianto termico e sanitario di Cristian del 17/10/2010, 13:07
    Messaggio: Salve,
    attualmente ho un impianto con caldaia standard a metano, con boiler interno da 60 litri, utilizzata per il riscaldamento dei termosifoni e dei sanitari. Al circuito dei termosifoni è collegata una termostufa a legna a vaso aperto che aiuta la caldaia a riscaldare tutta la casa (credo sia installata in parallelo alla caldaia).
    Adesso sto ristrutturando casa e ho intenzione di sostituire la caldaia attuale con una a condensazione e abbinare ad essa un boiler esterno da 200litri per i sanitari e due pannelli solari termici.
    Volevo sapere se è possibile collegare la stufa a legna in modo che possa alimentare sia i termosifoni che il boiler!
    Avete qualche suggerimento?
    Grazie

  • Oggetto: Camino che fa fumo... di Tiziano del 17/10/2010, 12:07
    Messaggio: Salve,

    abito in un attico ben isolato, ed il mio camino ha una canna fumaria di 2 metri circa... (dal camino al comignolo).
    Ha sempre dato problemidi fumo, ma facendo il fuoco sul fondo non c'erano problemi.
    Lo scorso anno ho cambiato gli infissi... e il camino non vuole saperne di non far fumo. Ho pensato un problema di aerazione (forse i vecchi infissi avevano molti spifferi che aeravano il locale e quindi il camino). Ho acquistato il suo libro, e ho fatto un buco sotto la griglia (soluzione meno invasiva)... purtroppo la situazione è migliorata pochissimo... il fumo torna sempre in casa...
    Analizzando bene la connessione del camino con la canna fumaria ho notato che esse sono collegate tramite la sottocappa... cioè non c'è nulla che va dall'uscita del camino al comignolo, ma tale connessione è fatta con la controcappa... inoltre essendo il camino montato ad angolo, cappa e comignolo si trovano tra loro a 45° e leggermente distanti per cui dal camino la luce verso il comignolo è davvero poca...Come posso risolvere? Basta inserire una canna fumaria d'acciaio che raccordi l'uscita della cappa con la canna? oppure si può provare a demolire il bordo della cappa in modo allargare la luce tra camino e comignolo? Se necessita delle foto mi faccia sapere come spedirgliele.
    Distinti saluti
    Tiziano

  • Oggetto: caldaie a pellet ? di tonio del 29/05/2006, 19:13
    Messaggio: salve a tutti, premetto che sono un quasi incompetente in materia di caldaie al pellet, pertanto vi chiedo un aiuto, devo cambiare la mia vecchia e puzzolente caldaia a gasolio, con caldaia a combustibile alternativo.sono nel dubbio tra la risparmiola della al.pi e la ecotherm della termorossi, la mia perplessità è data dal rendimento del 90% della caldaia della termorossi ma funzionante solo a pellet, mentre la risparmiola a rendimento 85% ma può essere alimentata a mais nocciole ecc. in più ha l'accenzione manuale.
    vi prego aiutatemi la devo cambiare prima dell'inverno
    grazie in anticipo
    • Re: caldaie a pellet ? di Luca del 29/05/2006, 19:40
      Prova a vedere la Kalorina della Tatano. Rispetto alla risparmiola è come la 500 contro la Ferrari (giudizio personale). Chiedi a Felice!
    • Re: caldaie a pellet ? di livio del 29/05/2006, 21:09
      Non voglio parlare di marche, l'unica cosa che posso consigliarti ad occhi chiusi è di optare per una "onnivora" per non essere schiavo del pellet.
      Io uso una 52000k/cal da anni che accendo ad ottobre e spengo ad aprile con una pulizia ceneri ogni 8/10 giorni, e ti posso garantire che con nocciolino, gusci di nocciole, di mandorle il risparmio rispetto al pellet, a parità di calorie erogate, non è indifferente. Se hai a disposizione uno spazio per lo stoccaggio in cisterna o porticato ancora meglio, perchè insacchettato si trova solo il nocciolino (a fatica) o un misto di mais/segatura pellettato. Tu di dove sei? Se sei in centro/sud Italia non avrai difficoltà a reperire il nocciolino, qui al nord ciò che incide spropositatamente è il costo del trasporto.
      Facci sapere e....auguri Livio/Cuneo
      • Re: Re: caldaie a pellet ? di Felice del 30/05/2006, 10:14
        Buongiorno,chi opta per una stufa,o caldaia solo a pellets,è logico che quando viene a mancare, o la produzione è carente, per il motivo che molti non pensano per tempo a farsi la scorta, poi si lamenta che ha difficoltà a reperirlo, con le caldaie,ONNIVORE,"marchio registrato" non succederà mai perchè si possono alimentare con ben 116 tipi di combustibili diversi, saluti,Felice.
        N.B. chi vuole indirizzi per reperire nocciolino e altre cose in Piemonte può scrivermi in privato,saluti,Felice.
    • Re: caldaie a pellet ? di ivo del 29/05/2006, 21:46
      Salve,un consiglio da parte di un istallatore,per casa mia hò appena istallato in abbinamento alla caldaia a gasolio la caldaia Termorossi ecotherm compact.ottima sotto ogni profilo,la puoi fare funzionare a pellet di legno o pellet misto legno mais o legno cereali,con ottimi rendimenti senza problemi di sorta,meglio scegliere una caldaia che funzioni con un combustibile specifico ma con ottimo rendimento,che una caldaia policombustibile che crei problemi di ogni genere e con rendimenti costante bassi.
      • Re: Re: caldaie a pellet ? di livio del 30/05/2006, 00:30
        Ivo,puoi gentilmente spiegare quali sono i molteplici problemi?
        Secondo me i problemi esistono se c'è troppa elettronica con relativi costi
        e difficoltà di gestione per i meno esperti. Non dico la marca della mia, ma è un modello uguale alla D'Alessandro che penso ora sia ancora sotto i 6.000 euro con una normalissima centralina coi reostati coclea/ventilatore: il segreto è trovare la regolazione giusta, e con un pò di esperienza che si acquisisce col tempo non è cosa difficile. Naturalmente a parte con 700 eurazzi in sovrapprezzo c'era la centralina elettronica che ho rifiutato a priori: delle piccole modifiche le ho fatte io imparando qualcosa e risparmiando: sono da 35 anni nel campo delle manutenzioni industriali quindi mi so aggiustare. Può funzionare egregiamente anche a legna, nel qual caso la regolazione
        carico avviene a occhio, ma non mi è mai andata in ebollizione.
        Ho acceso a legna per una prova, certo viene inficiata la comodità del carico automatico, quindi da usare in caso di mancanza forzata di altro combustibile. Mi ritengo pienamente soddisfatto della scelta ma lungi da me di fare proposte concrete sul tipo di caldaia: l'unica cosa sicura che posso consigliare per esperienza è di non essere schiavi del pellet:
        siamo solo all'inizio delle speculazioni, chi vivrà vedrà.
        Saluti Livio
        • Re: Re: Re: caldaie a pellet ? di simone del 30/05/2006, 08:21
          sono d'accordo con ivo, non fidarti di una caldaia onnivora con rendimenti da prima guerra mondiale oltre che consumare come un trattore (vedi D'alessandro) sono inquinanti. Ricordati prima di scegliere
          che le caldaie a biomasse più recenti e tecnologiche hanno il fascio tubiero verticale e non orizzontale (i tedeschi insegnano) per migliore rendimanti e pulizia. ciao
          • Re: Re: Re: Re: caldaie a pellet ? di Felice del 31/05/2006, 11:30
            Bungiorno,caro,sig Simone, credo che noi italiani abbiamo poco da imparare dai tedeschi anzi io personalmente trattengo contatti con ingenieri interessati alle mie onnivore che in Europa sono senzaltro all'avanguardia, pertanto vedo che loro ci tengono a imparare da noi Italiani, e cosa molto importante, la Ferrari è quasi tutta Italiana, e molti ce la invidiano o no! saluti, Felice.
        • Re: Re: Re: caldaie a pellet ? di Felice del 01/06/2006, 09:50
          Buongiorno,gentilissimo sig.Livio,cè un motivo,pechè io uso moltissimo l'elettronica,nelle mie caldaie ONNIVORE, per rendere agevole, e confortevole, a chi che al contrario di lei, non sà cavarsela con il fai da tè, e se anche lei, che è già così soddisfatto adottasse l'elettronica, lo sarebbe il doppio, consumerebbe meno,e senzaltro la caldaia non avendo sbalzi termici le durerebbe il doppio,sono d'accordo con lei di non farsi schiavizzare dal pellets, l'unico modo molto valido,è adottare un caldaia onnivora, cioè a multialimentazione, scegliendo fra le migliori, che il mercato, offre,saluti,Felice.
    • Caldaie multialimentazione di Marco del 22/10/2007, 23:08
      salve a tutti, premetto che sono un'incompetente in materia di caldaie. Vi chiedo un aiuto, dovrei scegliere se acquistare (per una costruzione ex novo di 250 mq totali su 3 livelli) una caldaia che mi fornisca acqua calda sanitaria e riscaldamento.
      Caldaia che rispetti l'ambiente impattando il meno possibile. E cosa ne pensate delle caldaie onnivore?
      • Re: Caldaie multialimentazione di tekneri del 23/10/2007, 00:22
        passa prima dal termotecnico e fatti fare:

        1. progetto; col progetto saprai la potenza e la quantità di acqua calda necessaria alle tue esigenze
        2. computo metrico dettagliato; col computo potrai chiedere più offerte ad armi pari



        Tutte le caldaie a biomassa, se correttamente installate, inquinano poco.
        Se poi sono certificate EN 303-5 inquinano ancora meno.
        Se poi sono a miscela noccioli-mais ancora meno (studi danesi).

        Le caldaie marine (onnivore è un marchio registrato) vanno bene, però necessitano di una manutenzione minima ordinaria settimanale o bisettimanale.


        ciao

        massimo
    • combustibile autarchico di marco del 28/11/2008, 09:59
      Buongiorno, sono Marco e sono nuovo di questo forum. Sto cercando di sviluppare un nuovo carburante per stufe onnivore, che possa essere autoprodotto dalla depurazione dell'eccesso di acqua che fuoriesce dalla fossa IMHOFF, ma anche dalla semplice coltivazione di una particolare pianta ricca di lignina e molto produttiva sotto il profilo della biomassa. Alcuni di voi mi conoscono e sanno che non è un'improvvisazione, ma un lavoro che procede in molti campi da 12 anni.
      Vorrei chiedere la vostra collaborazione: ho pronti 15 Kg di questo trinciato secco che vorrei fornire ad una caldaia onnivora per vedere l'effetto che fa, lo spedisco a mezzo corriere a casa. Il trinciato in questione non è particolarmente coerente come dimensioni ma è ben asciutto. Vorrei poterlo bruciare chiedendo in cambio solo qualche foto ed un video dell'operazione.
      Cosa ne pensate???
      Grazie e ciao a tutti
    • Re: caldaie a pellet onnivore? di antonio gallaccio del 17/10/2010, 01:50
      salve vorrei sapere una valutazione su macchine che lavorino intorno a kw 120 onnivore, dovendone acquistare una in tempi brevi, e se possibile come poter consultare schede tecniche e contatti per preventivi. grazie

  • Oggetto: Presa d'aria di milbob del 14/10/2010, 22:39
    Messaggio: Buongiorno.
    Vorrei un consiglio urgente perchè sto montando un grezzo di ghisa angolare 90 cm (aperto su un lato).
    Fermo restando che ho una canna fumaria di circa 7 metri d'altezza, di diametro 20 centimetri, quanto grande dovrebbe essere la presa d'aria? E, sopratutto, dove la devo collocare? Su una parete del salone vicino al camino?
    Purtroppo sono ignorante in materia.
    Ho anche visto che il grezzo che ho acquistato, alla base, proprio sotto la griglia di ghisa su cui si poggia la legna, aveva tre aperture ricavate nel cemento. Servivano a qualcosa?
    • Re: Presa d'aria di marco m del 15/10/2010, 09:07
      Buno giorno,
      Per grezzo in ghisa intendi un focolare aperto? se fosse cosi per la normativa UNI 10683 la presa d'aria deve avere una sezione libera totale fissata dal costruttore del caminetto o comunque una sezione parti al 50% della sezione della canna fumaria, con un minimo di 200 cm quadrati (corrispondenti ad una sezione diametro 16 cm) per apparecchi a focolare aperto.
      La presa d'aria deve essere collocata in basso nella paerte della stanza vicino a dove è installato il camino almeno che le tre aperture che hai visto siano l'uscita dell'aria di combustione.
      Forse la canna di 20 è un pò piccola per un camino aperto di quelle dimensioni, non hai il manuale di istruzione del camino?

      saluti
      • Re: Re: Presa d'aria di milbob del 15/10/2010, 19:51
        E' un focolare comprato grezzo aperto su due lati,senza vetro, modello angolare 90cm della "Le Marble".
        Il camino non ha alcuna presa d'aria, salvo questi tre fori sotto la griglia (qui trovi immagini con due aperture e una terza laterale nascosta http://www.lemarble.it/prodotti/prefabbricati/index.htm ), ricavati proprio nel grezzo di cemento che secondo me fanno passare aria dalla stanza al sottogriglia e che probabilmente non devo murare.
        Per quanto concerne una presa d'aria invece che porti aria dall'esterno, la posso fare anche non per forza collegata al camino, ma a distanza con una grigllia?
        Grazie per la tua disponibilità.
        Milbob

  • Oggetto: Vendita pellets in puro faggio naturale di NordWood del 15/10/2010, 15:50
    Messaggio: www.nordwood.it

    Perché scegliere il nostro pellet in puro faggio ? Perché é un prodotto naturale, quindi ecologico, che consente di risparmiare per il riscaldamento della propria abitazione, o del proprio ufficio. Ma i pellets non sono tutti uguali! Vorremmo brevemente portare a conoscenza il consumatore di alcuni punti che riteniamo basilari per poter ottenere una resa calorica degna di quanto ci si aspetti, sia dalla sua stufa come dal prodotto che ha acquistato.
    I sacchi :
    -devono essere integri;
    -non devono presentare residui di segatura sul fondo; -devono essere accompagnati da schede tecniche di analisi di laboratorio e di analisi spettrometrica ( RADIAZIONI ), o quantomeno devono essere fornite ad ogni richiesta dell'acquirente sotto la diretta responsabilità del venditore.
    L'essenza faggio é assodato essere in assoluto la migliore, pertanto viene spesso e volentieri citata a sproposito. Sì, perché quante volte ci si imbatte in presunti pellets di faggio? Bisogna sapere che in commercio si trovano, per un buon 90% dei casi, pellets di faggio MISCHIATO ad altre essenze. Noi abbiamo l'esclusiva di puro faggio al 100% proveniente dalla Romania. Il nostro prodotto é ottenuto dal cascame di legname essiccato utilizzato per la produzione di mobili e sedie.
    IL POTERE CALORICO é elevatissimo: KCAL 5200 . Il RESIDUO ( quantità di cenere nella vaschetta della stufa ) con un pellet di puro faggio al 100% é minimo. Per ottenere la fantastica resa del nostro prodotto, controllate o fate controllare da un tecnico di Vostra fiducia la taratura delle Vostre stufe. Siamo dell'idea che "squadra che vince non si cambia". Provando il nostro prodotto siamo certi di poterVi avere come nostri clienti per lunghi e soddisfacenti inverni di tepore.

  • Oggetto: stufa becchi tre piani di andrea del 04/09/2006, 20:23
    Messaggio: ho letto molte testimonianze sulla validità delle becchi, ne ho appena recuperata una che vorrei installare al posto di un stufa a cherosene e vorrei saper se ci sono notizie sulla potenza della mia "nuova" becchi.
    saluti
    • Re: stufa becchi tre piani di Marco del 06/09/2006, 00:13
      Avevo gia scritto ma credo che il forum abbia fagocitato il mio messaggio... !?
      Comunque: io ho una becchi a tre piani (2 oltre la camera di combustione) posta in un locale di circa 30m^2 molto alto: è soppalcato e sta sotto il tetto quindi una parete arriva a 2,8 metri, l'altra quasi a 5. Con la Becchi e l'ausilio di una cucina economica arrivo a 18-20 gradi in circa 1 ora e mezza-due (partendo anche da temperature bassissime tipo 2-3 gradi in inverno visto che non ci vivo sempre). Una volta raggiunta la temperatura la becchi garantisce tranquillamente il mantenimento, e le cariche durano abbastanza a lungo. Quando la installi stai attento a fronteggiare eventuali problemi di condensa, in base alla canna fumaria utilizzata. Io ho usato un tubo ad alto spessore e guadagno ancora un po' del calore che altrimenti defluirebbe con i fumi. Ciao!
      • Re: Re: stufa becchi tre piani di Alessandro del 15/10/2010, 13:14
        Salve a tutti,
        posseggo una stufa Becchi in terracotta a tre piani (2 oltre alla camera di combustione),che desidererei rimettere in funzione,ma è complicato il rimontaggio nel giusto ordine.
        Qualcuno possiede gli schemi di montaggio o gli spaccati cartacei di come è composta internamente???
        grazie.

  • Oggetto: cerco copia libretto d'istruzioni e sistema per togliere la scritta "manutenzione straordinaria" dalla mia stufa a pellet palazzetti Jenny turbo di Federico del 14/10/2010, 18:43
    Messaggio: cerco copia libretto d'istruzioni e sistema per togliere la scritta "manutenzione straordinaria" dalla mia stufa a pellet palazzetti Jenny turbo
    se c'è qualcuno che ne sà qualcosa o sà dove posso trovare queste info...grazie

  • Oggetto: Acquisto pellet di Maurizio M. del 14/10/2010, 17:54
    Messaggio: Buona sera vorrei un aiuto per acquistare del buon pellet anche on line zona Tarquinia(Vt) grazie.

  • Oggetto: certificazione DIN e DIN plus di Davide del 13/10/2010, 18:54
    Messaggio: Mi sono rivolto ad una ditta della mia zona per l'acquisto di una stufa a legna per riscaldare una casa di circa 135 mq.
    Trattano marche molto valide ad es. HWAM,MORSO,HARK e NESTOR MARTIN.
    Sono rimasto però dubbioso quando ho scoperto che la stufa che mi hanno consigliato aveva una pot.nom.di 8 Kw.
    Il negoziante mi ha allora spiegato che sono tutte stufe certificate DIN e DIN plus e che un valore di Kw così certificato sono paragonabili ai nostri 13-14 kw di pot.nom.
    Attualmente sono rimasto indeciso perchè non vorrei comprare una stufa non adatta all'ambiente da scaldare.
    Se qualcuno avesse la possibilità di darmi qualche spiegazione e consiglio per la scelta.
    • Re: certificazione DIN e DIN plus di Paolo del 14/10/2010, 14:54
      Non condivido l'opinione del negoziante. Il fatto di avere certificato il prodotto secondo la norma DIN non falsa i valori di potenza nominale: 8 KW non sono uguali a 13 KW!
      Le stufe, a parità di potenza, si possono differenziare per la qualità della combustione. Alcune possono avere migliori valori di CO, ad esempio. Quando si acquista un prodotto non bisogna lasciarsi ingannare dalla capacità di potenza. Mi spiego: se si ha un appartamento di 135 mq diviso in stanze e si installa una stufa in un locale, magari grande, si riuscirà a scaldare molto bene quel locale, ma non altrettanto bene le altre stanze (e per niente quelle più lontane). Perciò per raggiungere l'obiettivo proposto ( di scaldare i 135 mq) deve orientarsi su prodotti che distribuiscono il calore, che sia acqua, aria o irragiamento, in tutte le stanze. Diversamente rimarrà scontento come tanti che credevono di scaldare bene tutta casa con un termoprodotto potente semplicemente messo su una stanza.
      Saluti.

  • Oggetto: Termo stufe pellet Montegrappa di Miranda del 14/10/2010, 12:48
    Messaggio: Qualcuno del forum conosce queste stufe, sa dirmi come funzionano?Mi sono innamorata in particolare del rivestimento in pietra ollare che è possibile avere, ma vorrei anche sapere se 19 kw vanno bene per scaldare 150 m2.Grazie a tutti, ciao ciao!
    • Re: Termo stufe pellet Montegrappa di marco del 14/10/2010, 12:58
      ciao Miranda io ho un mega fire ad aria forzata ed un appatamente di 110 mq e lo scaldo benissimo. se ti piace solo il rivestimento puoi comunque fartelo fare su misura da chi vuoi e installarlo a un qualsiasi camino. il mio rivestimento l'ho copiato da uno di piazzetta. sinceramente mi trovo bene anche se col senno di poi forse ne installerei uno da collegare alla caldaia e scalderei così l'acqua per i termosifoni, l'aria che esce e troppo secca e anche con un umidificatore non risolvo il problema e poi, almeno il mio modello, non ha il cassetto per pulire dalla cenere e quindi sono costretto a far spegnere il camino per pulirlo. se hai bisogno alti chiaimenti puoi contattarmi anche sulla mia e mail: naky71@hotmail.com ciao