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Forum sul riscaldamento a legna
caminetti stufe e caldaie a legna e a pellets


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  • Oggetto: ungaro di pasquale del 03/02/2010, 19:23
    Messaggio: ho comprato una fire-style 24 kw ungaro e mi trovo benissimo e lo comprata a meno 4900,00 iva inclusa 20% altrimenti la 34kw 5300 sono uniche col doppio braciere diviso legna -pellet ciao



  • Oggetto: stufe a legna di Pina del 03/02/2010, 17:48
    Messaggio: Noi abbiamo una casa di circa 130mq e vogliamo mettere una stufa a legna canalizzata è possibile? Mi creerà dei problemi e se è si quali? Grazie
    • Re: stufe a legna di Gianni del 03/02/2010, 19:18
      Nessun problema, a parte il fatto che forse una stufa a legna, anche se molto potente, dubito possa scaldare tutto in modo omogeneo.. a meno che la casa non abbia un isolamento tipo Norvegia (quasi impossibile in Italia dove le case sono fatte di carta..) e la stufa funzioni a estremo regime in modo continuo.
      Intanto le potenzialità di una canalizzazione di una stufa a legna sono limitate a tre ambienti. Questo per via dei ventilatori non potentissimi e del diametro del tubo per canalizzazione che non permette di andare oltre i due metri..
      Forse una stufa a legna collegata ai radiatori potrebbe fare al caso tuo, ma ovvio che poi entrano in ballo altre necessità..
      ciao!

  • Oggetto: comparazione combustibili di GIOVANNI COLOMBERA del 03/02/2010, 14:32
    Messaggio: SPERO QUALCUNO POSSA AIUTARMI.
    VOLEVO FARE UN CALCOLO ABBASTANZA PRECISO:
    SE IN UN ANNO CONSUMO 3000 LT DI GASOLIO PER RISCALDAMENTO QUANTO GAS METANO CORRISPONDE E QUANTA LEGNA SECCA N PZ? GRAZIE A TUTTI..

  • Oggetto: stufa morso 2110 per 120 mq? di giorgio del 02/02/2010, 15:44
    Messaggio: Buongiorno, sono in procinto di comprare una stufa a legna per scaldare un alloggio di 120 mq ed utilizzarla come unica fonte di riscaldamento.
    Mi hanno suggerito la morso 2110 o la deville modello sylvestre.
    La prima mi pare un pelo piccola e con una potenza di 8 kw, ma mi dicono che dovrebbe essere sufficente.
    Consigli?
    • Re: stufa morso 2110 per 120 mq? di Giovanni Iemmi del 02/02/2010, 17:12
      non conosco la Deville, ma conosco bene le morso, secondo me la 2110 non è sufficiente per una metratura così ampia, ti consiglio di valutare la 1126 che secondo me è quella che da i risultati migliori, oppure anche la 3610 che è decisamente piu' grande

  • Oggetto: cappello canne fumarie in acciaio di Damiano del 02/02/2010, 16:18
    Messaggio: Innanzitutto saluti e complimenti al Vs. staff.
    Possiedo un monoblocco/termocamino ad aria da alimentare a legna.
    Devo istallare una canna fumaria in acciaio doppio tubo coinbendata con diametro interno 200 ed esterno 250 per una lunghezza di 12 metri.
    Stante quanto sopra potreste indicarmi:

    1)qual'è il migliore terminale da installare, quello a cuscinetti ruotante, quello antivento a botte ed anello o quello tipo cinese?

    2) attese le autorizzazzioni favorevoli, l'esitenza del tubo iniziale della canna che fuoriesce sul muro condominiale e visto che la canna si estenderà sulla facciata principale, AI FINI ESTETICI, potrei evitare di installare un sistama a scarico condensa se non è proprio necessario?

    Ringrazio anticipatamente.
    • Re: cappello canne fumarie in acciaio di Giovanni Iemmi del 02/02/2010, 17:02
      1) il migliore è quello cilindrico fisso, ricorda che quelli girevoli, sebbene tanto usati e pubblicizzati dai venditori, sono vietati dalle normative
      2) premetto che non ne sono certo, ma credo che lo scarico condensa non sia obbligatorio

  • Oggetto: Termocamino o stufa a pellets? di Alessandro del 31/01/2010, 11:56
    Messaggio: Salve a tutti,
    scrivo per porre il mio problema non essendo assolutamente ferrato in materia...
    Devo provvedere alla scelta del tipo di riscaldamento da impiegare nella casa in cui andrò a vivere.
    Casa degli anni 80 in muratura di tufo di circa 90 metri quadri con impianto a caloriferi in ghisa...
    Sarò in casa solo la sera dalle 18 in poi e la mattina un'ora e vorrei avere acqua calda sanitaria...
    Ero orientato su un termocamino ma poi sono stato da un amico e ho visto che lui utilizza una stufa a pellet con cui scalda casa e ha acqua sanitaria...e consuma all'incirca un sacchetto di pellet al giorno (circa 5 a sacchetto) o due se vuola acqua calda...
    Facendo due conti visto che da me la legna stà sui 13 euro quintale quasi quasi converrebbe soprattutto perchè ho la comodità di impostare l'accensione oraria e quando tornerei da lavoro aavrei casa calda e al mattino vale lo stesso quando mi alzo...
    ora vorrei sapere i vostri consigli e quali sono i vantaggi e svantaggi dell'una o altra scelta...
    Secondo me ma correggetemi:

    Pro:

    Stufa a pellet
    - Comodità
    - Sporca meno

    Contro
    - Costo?

    Pro:

    Termocamino
    - Calore più uniforme?
    - Costo legna?
    - E' un fuoco vero

    Contro
    - Sporco
    - Scomodo (Viaggi carico legna)

    Grazie spero mi rispondiate...
    • Re: Termocamino o stufa a pellets? di Gianni del 01/02/2010, 19:08
      Il costo non è poi tanto diverso, molto dipende dal prodotto e dal lavoro per il collegamento all'impianto.
      Secondo me potresti considerare anche una bella stufa a legna idro, con un piccolo boiler (100lt legna e elettrico) abbinato. Avrai una discreta resa, una lunga autonomia e h2o calda sempre.
      E predisponi gli attacchi per h2o calda alla lavatrice e lavastoviglie.
      Per il pellet ci penserei bene... non è velocemente ammortizzabile visto il costo del combustibile..
      Addirittura con una termocucina potresti anche cucinare la sera..
      Ciao!
      • Re: Re: Termocamino o stufa a pellets? di Alessandro del 02/02/2010, 09:23
        Grazie Gianni,
        il confronto è fattibile tra termocamino e stufa a legna?Io ho imposto il confronto proprio per raccogliere opinioni in merito alle differenze tra un qualcosa di classico (termocamino) e una cosa pratica(pellet) proprio per verificare se vale la pena dato il mio utilizzo diciamo "orario" del riscaldamento e che deve essere fruibile...Nel senso che vorrei che accendendo a tarda ora l'eventuale termocamino potrei giovarmi del suo calore...altrimenti molto meglio una stufa a pellet che imposto io l'orario di accensione e mi trovo la casa calda...
        Il dubbio era con una stufa del genere sono in grado di riscaldare la casa come se avessi il termocamino?
        Quello che mi frena è il costo in continuo aumento del pellet e l'eventuale manutenzione della stufa come parti elettroniche che non dovrebbero costare poco...
        Dall'altro lato col termocamino avrei fumo per casa, sporcizia e schiena a pezzi con i carichi di legna...
        dammi e/ datemi dei consigli su questo e aggiungo che io vorrei collegare il tutto per avere acqua calda sanitaria e sto pensando se conviene un pannello solare con boiler...
        grazie a tutti...
        • Re: Re: Re: Termocamino o stufa a pellets? di Gianni del 02/02/2010, 13:12
          Guarda, le spese per un impianto idro non sono da sottovalutare. Infatti dopo aver fatto bene i conti io mi sono preso un camino ad aria che ho canalizzato con una spesa ridicola e un pannello solare con boiler da 200 lt che mi assicura h20 calda per 8 mesi su 12.
          La stufa rispetto al camino (parlo di legna) consuma un pò di meno e ha una buona resa. Dovresti avere una stima dei kw che ti servono per scaldare la casa per capire di cosa hai bisogno.
          Certo che la legna comporta lavoro, non si carica da sola, ma da una soddisfazione diversa. Così come rubare il calore al sole...
          ciao!

  • Oggetto: stufa a legna di giovanna del 01/02/2010, 00:19
    Messaggio: volevo acquistare una stufa a legna ma avevo soprasseduto per i prezzi per me proibitivi poi ho notato in commercio delle stufe in ghisa anche di modello piacevole a prezzo abbordabile ma mi hanno detto che sono cinesi.Qqualcuno sa se ci sono delle controindicazioni all'acquisto? e se si per quali motivi? grazie
    • Re: stufa a legna di Gianni del 01/02/2010, 19:00
      Il mio consiglio è di comprare prodotti Italiani. Ce ne sono tanti anche a prezzo invitante e se ci perdi un po' di tempo in più si possono trovare in giro anche prodotti di fine magazzino, fine serie, ex demo fiera..
      Ciao!

  • Oggetto: Normativa stufe a pellets di Topo del 11/10/2007, 11:35
    Messaggio: Ciao,
    Sto comprando casa e, fra le mille e più cose, mi trovo di fronte ad un problema riguardante la stufa a pellets. In pratica io vorrei fargli la predisposizione, il tutto a regola d'arte ed a norma, ma l'idraulico che si occupa della cosa mi ha messo in guardia sul fatto che a breve tali stufe diventeranno fuorilegge. La sua teoria, secondo lui più che valida e più che provata, è che molte regioni italiane stiano dichiarando queste stufe NON più a norma adducendo a problemi di emissioni fumi o altro che non ho ben capito.
    E' vera sta cosa o l'idraulico la sta sparando grossa e posso tranquillamente installare la mia stufa a pellets?
    Ciao e grazie mille!
    • Re: Normativa stufe a pellets di roberto del 12/10/2007, 16:34
      l'unica cosa che deve fare l'idraulico e' certificare il suo lavoro dell'istallazione della canna fumaria.
      se non vuole prendersi rischi inventando scuse con me casca male.
      mi sa tanto che fra poco quel sig. andra' anche lui fuori norma..... con la canna fumaria puoi attaccarci camini stufe ed elettrodomestici a pellet, quello e' un problema tuo digli di farti la canna fumaria( a norma ) con un diametro versatile ( cm 20 int ) e di certificarla cosi' un domani puoi fare quello che vuoi e se si incendia lui e' responsabile del lavoro che ha fatto.
      stai attento se hai il tetto in legno..... ciao
    • Re: Normativa stufe a pellets di antonio del 14/10/2007, 11:09
      Il tuo idraulico parla come spesso fanno tanti senza sapere e normalmente sarebbe meglio in quei casi tacere. Comunque come per la legna (che è entrata in vigore il 1° luglio 2007) anche per le stufe a pellet è stata definita una normativa la EN14785 che andrà in vigore prossimamente (non si conosce ancora la data) Esistono già sul mercato prodotti che hanno seguito l'iter normativo. Tale norma consente al privato oltre che di acquistare un prodotto sicuro di conoscere le prestazioni del prodotto. Che è sinonimo di trasparenza più che di qualità. I test danno il rendimento sia alla massima che alla minima potenza e le relative emissioni di Co.
      Comunque di al tuo idraulico che non solo non spariranno ma che questi prodotti saranno anzi sempre più incentivati, come già lo sono, perchè bruciano combustibili rinnovabili.Ciao
    • Normativa stufe a pellet di Manuela del 25/09/2009, 20:12
      Ho appena installato una stufa a pellet e, subito dopo il collaudo il vicino si è lamentato perché la casa gli si è riempita di fumo. Il venditore, al momento del contratto, ci ha detto che è sufficiente un buco di 8 cm sul muro esterno, senza bisogno di far passare tutto dalla canna fumaria. E' vero, o mi hanno venduto una cosa non a norma? Posso pretendere che facciano passare il tubo dalla canna fumaria senza spese aggiuntive? O, in caso contrario, se recedo dal contratto nei tempi previsti dalla legge (20 giorni), posso esigere che lo smontaggio, il trasporto, la chiusura del buco, ecc. siano a spese della ditta venditrice? Spero in una risposta urgentissima!
      Grazie.
      • Re: Normativa stufe a pellet di Giovanni Iemmi del 27/09/2009, 01:44
        nonostante alcuni venditori continuino a fare i furbi, le normative (UNI 7129) sono ben chiare: combustibile solido = scarico al tetto. E' assolutamente VIETATO lo scarico a parete.
    • Re: Normativa stufe a pellets di buonomo impiantistica del 31/01/2010, 10:58
      tutte le stufe della Nordica/Extraflame rispettano le severissime normative europee è sono al 100% ecologiche.

  • Oggetto: Materiali refrattari: cemento, malta o mastice? di Andrea del 21/01/2010, 10:14
    Messaggio: Ciao a tutti, dovrei riparare delle piccole crepe all'interno della camera di combustione di una stufa a legna in terracotta a cassettoni, tipo quelle della Becchi o della Felici. Che materiale usare? Cemento refrattario, la malta refrattaria o il mastice? Qual'è la differenza di applicazioni di questi materiali?

    Inoltre avrei bisogno di una pasta refrattaria per sigillare i mattoncini vuoti che collegano i cassettoni (giro fumi); la pasta dovrebbe agire appunto da sigillante ma senza incollare tra loro i pezzi altrimenti sarebbe impossibile smontare la stufa per pulirla o trasportarla. Attualmente sto usando delle strisce in fibra ceramica ma non tengono molto bene.

    Grazie,
    Andrea
    • Re: Materiali refrattari: cemento, malta o mastice? di Andrea del 22/01/2010, 14:05
      Nessuno sa nulla sulle diverse applicazioni di questi materiali?
      • Re: Re: Materiali refrattari: cemento, malta o mastice? di daniele del 30/01/2010, 17:20
        ciao Andrea,
        per le crepe rassegnati, si formeno come giunti di dilatezione, per effetto scarico tensioni interne alla terracotta essando m. refrattario pessimo: qualsiasi stuccatura si riaprono(ci sono anche nelle maioliche ma sono piccolissimi detti cavilli).Per sigillatura elementi puoi usare la hausbaumortel della ortner,o multimortel ganz: sono malte molto plestiche senza leganti oppore i cordoncini di pasta al manganese.
        daniele.s@gmail.it

  • Oggetto: Fumo dal termocamino di Angelo del 30/01/2010, 10:31
    Messaggio: Ho finito di installare il termocamino amiata caminetti TP100Duo, ma purtroppo fa fumo, prima di montare addirittura gli infissi..quindi credo che non sia un problema di depressione o mancanza d'aria.
    Il camino è ad "L" con bocca di dimensioni:
    90cm e 26cm i lati
    45 altezza della bocca
    50 cm la profondità

    La canna fumaria nuova è inox da 25cm, poco meno di 4 metri, coibentata con lana di roccia nel comignolo.

    Il camino comunque parte bene, non ha nessun problema di tiraggio all'inizio, ma poi la situazione peggiora e qualche boccatina di fumo esce.
    Il fumo esce perlopiù dal lato corto della bocca, dove fra l'altro si crea un vortice e a vetro basso, il vetro si annerisce soprattutto dallo stesso lato.
    Il focolare comunque è basso messo sulla ghisa, e non vi è nessuna presa aria che faccia entrare aria sotto la griglia per una alimentazione dal sotto.
    Il tecnico mi ha proposto di sostituire un profilo che regola l'altezza della bocca che può essere semplicemnte sostituito svitando delle viti.
    Secondo voi può essere risolutivo abbassare 4 cm l'altezza della bocca?
    Attualmente, a vetro alzato, la fine del telaio del vetro è al di sotto di questo profilo che delimita l'altezza della bocca, fra i due vi rimane però un paio di cm che entrando facilmente riescono a risalire lungo il vetro e uscire dall'alto.
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