Forum Fuoco e Legna

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  • Oggetto: idro stufa cola di Diego del 20/09/2010, 08:49
    Messaggio: Salve a tutti e grazie per le risposte che mi darete.
    ecco la mia domanda :io abito in collina a 500 mt in provincia di vicenza.
    Adesso ho un caminetto con impianto di canalizzazione dell'aria che passa nel sotto tetto e con una bocchetta in ogni stanza.ma non sono molto contento dei risultati nonostante la lunghezza del percorso sia poca..
    Volevo installare una stufa aggiuntiva specialmente per la zona notte Mi e' stata proposta una soluzione alternativa:
    Una Idro stufa Cola Regina 4 che sviluppa una potenza di 20 Kw (da valutazione del loro termotecnico e' il mio fabbisogn)16 all'acqua e 4 all'ambiente.
    visto che ' una marca per me sconosciuta e che dal libretto oltre che dal sito cola non si traggono tante notizie volevo capire se qlc di voi ne ha mai sentito parlare o meglio se la usa e come si trova?
    Su deplian c'e' scritto solo per ha unaresa del 70% non mi sembra eccezionale ma sono un'po ignorante.Poi non e' specificato niente sul giro di fumi e su altri dati tecnici.Mi ha detto che per 20 Kw e' l'unico modello (la ditta che me l'ha proposta tratta diverse merche)
    Grazie di tutte le vs.risposte
    Diego
    • Re: idro stufa cola di Gianni del 21/09/2010, 13:24
      Prova a sostituire il camino che hai.. se vuoi tanta resa all'aria mettiti in casa un jollymec 80. Te lo dico solo perchè ne ho uno e mi rendo conto che sono fortunato ad avere speso bene i miei soldi. Inoltre hai già i canali aeraulici pronti... rispetto a una stufa idro e allacciamenti idraulici con valvole, centraline ecc, risparmieresti almeno il 60%.
      Se passi dalle mie parti (appennino fra Faenza e Firenze) te lo faccio vedere in funzione volentieri.
      Ciao!

  • Oggetto: Informazioni su scelta modello stufa pellet thermorossi di Maria del 19/09/2010, 12:59
    Messaggio: Buon giorno a tutti, sono maria e vi scrivo perchè avrei bisogno di aiuto sulla scelta della idrostufa a pellet che dovrei installare a breve in una casa di 200m2 che sto ristrutturando e per la quale è stata prevista coibentazione del soffitto e delle pareti con cartongesso e lana roccia.I termosifoni da scaldare sono nove (del tipo termoarredo), e mi è stato proposto un inserto della ditta Moretti camini da 24kw, assicurandomi che i termo sarebbero stati decisamente caldi in quanto non prevedo anche la produzione di acqua sanitaria.Ma la ditta non la conosco e non so se fidarmi.Sarei anche orientata con la Thermorossi h2o da 24kw o 34kw, ma non avrei così l'inserto che esteticamente mi piacerebbe di più, e comunque, nel caso, quale delle due Thermorossi farebbe per me?Vi ringrazio di cuore se vorrete aiutarmi e scusate la lunghezza del messaggio ma volevo essere certa di aver fornito tutti i dati per una corretta valutazione.Attendo risposte.Grazie ancora.

  • Oggetto: Taglio tubi stufa a legna di MarcoBG del 20/09/2010, 12:10
    Messaggio: Salve

    Dovrei tagliare dei tubi della mia stura a legna (diam int 11 ext 12cm), per arrivare alla misura giusta per la rosetta nel muro.
    Posso tagliare il tubo? se si, da che parte lo devo tagliare (più stretta o + larga?).
    Lo so che sul forum avete già risposto ma nn mi è molto chiaro

    Grazie

    MarcooBG

  • Oggetto: DIVA PLUS KLOVER di Prisco del 19/09/2010, 16:23
    Messaggio: Buon giorno a tutti.Vorrei avere informazioni sulla stufa diva plus marca klover, sulla silenziosità, rendimento, eventuali difetti e malfunzionamenti, consumi ecc.soprattutto da qualcuno che ne possiede già una.Ringrazio.

  • Oggetto: Precisazioni.. di Maria del 19/09/2010, 13:38
    Messaggio: Salve di nuovo, dimenticavo di dire che la casa è su di un unico livello e per la precisione sono 168m2.Allora?Proprio nessuno conosce l'inserto genius della Moretti od ha dei consigli da darmi riguardo la scelta delle h2o idro Thermorossi?Accetto anche informazioni su eventuali altri inserti idro atti a scaldare tale superficie, io non ne ho trovati.

  • Oggetto: inserto a pellets di marco del 19/09/2010, 10:02
    Messaggio: Ciao, devo acquistare un inserto per camino, finora ho visto Termorossi ed Edilkamin.
    Secondo me il vantaggio di quello Edilkamin (pellinsert 54) é la carica dal cassetto frontale, però pensandoci bene forse é meno difficoltoso caricarlo avendo un’apertura altrove, sopra il camino o ad esempio all’esterno della casa?
    Per contro, non sono riuscito a trovare i decibel di rumorosità.
    Non devo canalizzare aria in altri locali.
    Volevo un consiglio, magari da chi ha già provato uno di questi prodotti.
    Necessitano di una presa d’aria dall’esterno? Un rivenditore mi ha detto che la presa d’aria deve essere all’interno, per prendere aria non fredda, ma mi viene qualche dubbio.
    Il prezzo é lo stesso.
    • Re: inserto a pellets di Giovanni Iemmi del 19/09/2010, 11:54
      ti ha detto una cavolata, la presa d'aria deve venire dall'esterno o al massimo da un locale aperto verso l'esterno. E' vietato prendere aria da garage, intercapedini o sottotetti. Per gli inserti, il meccanismo del cassetto è stato inventato (è appena scaduto il brevetto) da Veneto Stufe, i loro inserti forse sono un po' piu' cari ma funzionano molto molto bene e sono silenziosi, ti consiglio di valutarli

  • Oggetto: informazione di giuliano del 18/09/2010, 04:10
    Messaggio: Ciao a tutti penso di aver trovato le persone giuste che possono chiarire i miei dubbi. Vorrei farvi delle domande.
    Ho una casa di 100 mq con riscaldamento radiante a soffitto,caldaia a condensazione da 20kw e accumulo inerziale da 500lt, vorrei istallare una caldaia a legna ma non so' di quanti kw per dimensionare correttamente il mio impianto.
    E se esiste si puo' sapere la marca o il modello?
    Grazie agli amici della legna
    Giuliano

  • Oggetto: termocamino aria od acqua ? di massimiliano del 30/11/2008, 11:24
    Messaggio: innanzitutto saluto tutti essendo nuovo da queste parti !

    allora.. il quesito e' questo : sto ristrutturando un casolare di campagna su 2 piani di circa 200mq, ed ho previsto il mio sistema di riscaldamento di base con 3/4 pannelli solari per acqua sanitaria e con integrazione all'impianto di riscaldamento, piu' una caldaia a pellet,posizionato nell'annesso vano caldaia e riscaldamento sotto pavimento.
    volendo realizzare nel salone di casa una caminetto ed avendo ancora la casa in costruzione, avevo pensato ad un termocamino ad aria che riscaldi tutte le stanze.
    le domande sono queste :
    1 e' corretto quello che ho strutturato o sarebbe meglio predisporre il camino che scaldi l'acqua dell'impianto a pavimento ?
    (io l'avevo pensato iniziamento cosi' ma l'ingegnere mi ha sconsigliato dato che tre fonti di riscaldamento acqua sono troppe e complicano molto l'impianto e la gestione futura)
    2 e' giusto ?

    essendo ancora in tempo vi chiedo gentilmente oltre alle risposte anche preziosi consigli per predisporre al meglio l'impianto.

    grazie
    • Re: termocamino aria od acqua ? di Gianni del 30/11/2008, 13:48
      L'ingegnere ha ragione.
      Tre fonti collegate all'impianto primario sono eccessive.
      Visto che il riscaldamento a pavimento offre già dei bassissimi costi di esercizio, in più integrati dal pellet, io opterei per un camino che sia assolutamente bello. Quello che voglio dire è che a questo punto dovresti prediligere l'arredo e quindi predisporre un bel camino panoramico ad aria che ti faccia godere della visione della fiamma e del calore di recupero in modo da poter avere quei 2 gradi in più durante il suo utilizzo.
      Considerando che il pavimento riscaldato offre una notevole inerzia termica potresti poi usufruire dei gradi in più forniti dal camino ad aria. E utilissimo anche nelle mezze stagioni.
      Inoltre più facile da installare e con manutenzione quasi insignificante.
      Un occhio di riguardo per il rumore delle ventole in fase di acquisto è comunque da avere.
      Inoltre in commercio ci sono degli ottimi camini a convezione naturale che, a discapito della canalizzazione, offre rumore zero.
      A mio parere i camini ventilati migliori sono:
      con potenze termiche ridotte - Montegrappa
      con alte potenze termiche- Jollymec
      Ciao.
    • Re: termocamino aria od acqua ? di massimiliano del 30/11/2008, 15:27
      grazie per la risposta,
      credo che sicuramente optero' per il termocamino ad aria con ventilazione, perche' credo che mi permettera' oltre alla realizzazione mirata all'estetica e al godere della fuoco, di ridurre i mesi di accenzione della caldaia a pellet, dato che tanto per estetica e compagnia stara' comunque acceso alcune ore proprio quando siamo a casa e serve il caldo.
      a questo punto chiedo:
      1 essendo 2 stanze lontano circa 10 metri dal camino, quali accorgimenti devo chiedere di rispettare a chi lo costruisce per avere un rendimento decente ?
      2 quali modelli/marche ritenete piu' idonei alle mie esigenze ?
      • Re: Re: termocamino aria od acqua ? di Gianni del 01/12/2008, 00:21
        Azz.. dieci metri...
        Allora io opterei per un aerjolly 80 Jolly-mec con ventilatore da 620mc/h.
        Poi utilizza una uscita per la stanza camino e con l'altra raggiungi le due stanze mettendo una y vicino alle stesse.
        Coibenta bene i canali ma non ridurli di diametro (2 uscite da 100).
        Una bomba!
        Io ti porto la mia esperienza poichè non sono un rappresentante o venditore, spero che qualcuno intervenga se ha provato soluzioni funzionali per queste distanze.
        Ciao!
    • Re: termocamino aria od acqua ? di massimiliano del 01/12/2008, 14:28
      grazie ancora Gianni !
      spero anche io in un'intervento da parte di qualche esperto, mi farebbe molto piacere e soprattutto mi consiglierebbe al meglio...non voglio far realizzare le cose ad occhi chiusi!
      tornando al mio camino preciso che le stanze al piano superiore da riscaldare,(a parte quella al primo piano dove e' il camino) sono 4, di cui 2 distano circa 10 metri.in piu' tengo a precisare che il camino lo vorrei realizzare sia come appoggio al riscaldamento pannelli solari/caldaia a pellet/sottopavimento, come prima ho descritto ma anche per cucinarci qualche cosa e godermi il fuoco.
      il tutto perche' rientrando a casa tardi e volendo accendere comunque il camino per questi ultimi motivi, ritengo molto valido l'abbinamento del riscaldamento veloce delle stanze prima di andare a letto.

      aspetto consigli anche dagli esperti.... grazie
      • Re: Re: termocamino aria od acqua ? di Gianni del 01/12/2008, 18:49
        Ti posso garantire che in fatto di caminetti monoblocchi ho una certa esperienza, fatta di visone diretta e anche di studi a volte anche approfonditi. Ci tenevo a dire che non sono un venditore poichè potrei essere condizionato, cerco solo di interpretare delle soluzioni.
        Lavoro comunque nel settore legno...
        Come ti dicevo, le canalizzazioni a distanza rischiano di diventare dei lavori inutili. Il pavimento riscaldato non è come un normale impianto a radiatori, non si può decidere di alzare o abbassare la temperatura in pochi minuti. Conviene sempre tenere in temperatura l'impianto poichè il ripristino della temperatura dopo una interruzione (raffreddamento) richiede tempo.
        Per questo dovresti optare per una scelta, cioè quella di usare il camino per scaldare gli ambienti vicini allo stesso, per esempio la sala dove passi la serata..
        E comunque un aiuto al riscaldamento generale del volume.
        Non ti consiglio di intraprendere la strada di lunghe e complicate canalizzazioni rischiando di ottenere risultati scadenti. Scalda bene sotto e sopra ne gioverà comunque..
        Ciao!
    • Re: termocamino aria od acqua ? di massimiliano del 01/12/2008, 21:55
      quindi Gianni mi sconsigli di fare le 2 tubazioni lunghe ?
      a me piaceva molto l'idea di poter tenere il pavimento sempre in temperatura... ma piu' bassa, dato che a casa ci sono solo per cenare e dormire e quindi dato che in queste poche ore accenderei comunque il camino per cacinarci qualche cosa e per compagnia, ritenevo giusto sfruttarlo a pieno per portare in tutte le stanze il caldo giusto giusto per andarci a dormire, risparmiando nel pellet di tutta la giornata.
      credi che sarebbe proprio difficile portare caldo per qualche ora in quelle stanze lontane?
      • Re: Re: termocamino aria od acqua ? di Toni del 02/12/2008, 11:27
        Lascia stare le canalizzazioni di aria calda. E' molto importante la presa d'aria sotto la fiamma del camino,quindi, la massa d'aria che entra dall'esterno dev'essere la stessa che il tuo camino riscalderà per inerzia, e non forzatamente per ventilazione. Se c'è disparità in questi 2 valori il clima si secca. Esperimenti sono stati fatti da ditte esperte francesi, e su questi ultimi una fabbrica nota di camini italiana ha cercato di emulare il sistema faccendo un flop.....lascia stare la ventizione forzata. se invece ci arriva naturalmente è un altro discorso.
        • Re: Re: Re: termocamino aria od acqua ? di Gianni del 02/12/2008, 13:28
          Il sig. Toni ha esposto un problema che in effetti sussiste nella maggior parte dei camini ventilati.
          Ma considerando il tuo utilizzo moderato e saltuario del camino sarei comunque favorevole allo sfruttamento del ventilatore. Inoltre alcuni camini sono dotati di umidificatore e io che ne posseggo uno posso esprimere soddisfazione. Prima usavo una normale stufa e spesso mi ritrovavo con gli occhi rossi e labbra secche, ora non ho il menchè minimo segnale di carenza di comfort, anche facendo il ricircolo di aria ambente (ho previsto un bypass per chiudere la miscelazione aria esterna).
          Il mio consiglio è di arrivare nel corridoio delle stanze da riscaldare, poi fare la prova con delle y per vedere fino a quante uscite riesci ad alimentare.
          Cioè, una uscita la tieni nella stanza camino, e una condotta la mandi sopra. Eventualmente puoi chiudere la bocchetta in sala per aumentare la portata di sopra quando ne hai bisogno. Io ho 4 bocchette, due ogni ramo, la più distante 5 metri e da tutte esce aria calda giusta per l'ambiente. Se il pomeriggio sto in sala parzializzo quella della camera e viceversa. Il jolly 80 permette anche di cucinare per via della ampia bocca e il cassetto cenere è estraibile anche durante il funzionamento, senza dover alzare la griglia interna e sporcarsi.
          Il ventilatore è particolarmente silenzioso..
          Ciao.
    • Re: termocamino aria od acqua ? di massimiliano del 02/12/2008, 14:33
      sicuramente ho intenzione di orientarmi su un camino con umidificatore e possibilita' di ricircolo, in questo modo credo di essere al riparo dai problemi esposti da Toni, considerato pure l'uso limitato a non moltissime ore del giorno.
      avevo gia' pensato di far installare un parzializzatore per tutte le bocchette di uscita in modo da regolarle bene in funzione delle variabili esigenze.
      il dubbio del poterci agevolmente cucinare sembra chiarito dalle affermazioni positive di Gianni.
      per le uscite mi resta il dubbio per questi 2 tratti lunghi, considerato che 1 uscita voglio lasciarla (anche se regolabile) sul salone dove e' il camino, al limite posso misurare meglio e dirvi tutti i tratti con esattezza.
      ma avendo spazio disponibile nel salone, non potrei utilizzare un modello piu' potente ?
      • Re: Re: termocamino aria od acqua ? di Gianni del 02/12/2008, 19:21
        Piu potente??
        Prova a trovarlo..
        Non vorrei esagerare con l'enfatizzare il jolly 80 ma ti posso garantire che riesco a bruciare 5-6 kg di legna senza problemi ottenendo per 120 mq H 180 temperature tropicali! In effetti consuma un pò di più di un montegrappa (per esempio) ma 16-18 kw me li rende tutti!
        Una volta in temperatura il volume sono sui tre kg l'ora per il mantenimento.
        Che altri modelli hai valutato?
        Ciao!
        • Re: Re: Re: termocamino aria od acqua ? di Lele del 03/12/2008, 11:40
          Ciao Gianni,
          forse volevi dire 120 mq h 280 e non 180 giusto?
          Poi perdonami se metto in dubbio la tua parola...ma solo 3 kg l'ora per mantenere un caminetto cosi' potente e mantenere calda tale superfice? Sei sicuro?? Saranno 2 ceppi di legna ...e un'ora e' lunghina!! Credo di bruciarli io con un misero 7kw ..ma quando giro per casa in maniche corte e non voglio altro calore...
    • Re: termocamino aria od acqua ? di massimiliano del 02/12/2008, 21:31
      Gianni per il momento nessun modello a parte dare un'occhiatina sul sito jolly, dovro' discuterne poi con il mio fornitore.
      non so se devo aprire un'altro post ma proprio questa sera parlando con mia moglie e' saltato fuori il problema estetico... maremma...ristrutturata ! !
      essendo nel salone principale ed essendo una possibile fonte di riscaldamento "secondaria", mi faceva notare che il monoblocco e' esteticamente meno bello, ed essendo un rustico ristrutturato preferirebbe un bel camino con sedute stile antico anche se perdiamo nei rendimenti della legna.
      mi illuminate sulle differenze effettive di rendimento,sulla possibilita' di inserire comunque la canalizzazione dell'aria,dell'umidificatore e dello sportello in vetro ?
      perdonate la mia ignoranza ma so quanto e' importante un forum per essere ferrati davanti al rivenditore e confido nel vostro aiuto.
      grazie
      • Re: Re: termocamino aria od acqua ? di barri del 02/12/2008, 22:54
        ciao Massimiliano,

        non ti fare spaventare dai lavori è una cosa semplicissima.
        Io ho fatto montare il JM medio da 14,7kW: ore 8 inizio dei lavori ore 16 fine con caminetto acceso e collaudato. I tuti sono stati nascosti da un finto trave in cartongesso cm. 20x20 e successivamente intonacato come la parete esisente; la cappa non è stata toccata; l'inserto è stto inserito nel camino esistente come un televisore nel suo mobile.
        Risultato: riscaldo 100 mq per 14/15 ore ed ho già risparmiato un pieno di GPL (in una stagione penso di ammortizzare l'acquisto).
        Rendimento:
        camino tradizionale: il 70/80% del calore se ne va nella canna fufaria; il calore arriva ad 1 1,5 mt dal camino; la legna viene consumata come neve al sole.
        Inoltre poicè stai ristrutturando puoi anche pensare di mettere un camino tradizionale per l'estetica ed un inserto per l'utilità ed il risparmio.

        ciao barri
        • Re: Re: Re: termocamino aria od acqua ? di max del 03/12/2008, 08:58
          Dobbiamo essere comunque chiari con chi chiede i pareri:
          Quanti quintali di legna consumi annui?
          Quanto la paghi la legna a quintala?
          Te la regalano la legna?
          Dove la stocchi la legna?
          La manutenzione del camino, cenere, vetro affumicato... quanto tempo ti fanno perdere?
          Per coerenza credo che sia corretto specificare anche queste cose.
          Anche io ho un camino ventilato e comunque non sono solo rose e fiori.
          La mattina alle 6 non mi alzo ad accendere il camino per avere tepore in casa ma accendo i termisifoni anzi si accendono da soli.
          Cerchiamo di essere obiettivi
          Buona Giornata
          • Re: Re: Re: Re: termocamino aria od acqua ? di Gianni del 03/12/2008, 13:29
            Risponderei a Massimiliano, Lele e Max
            Per Massimiliano: Certo, i gusti sono gusti, forse non troverai un modello bombato, con vetro curvo o altro, ma il risultato finale con un bel rivestimento (fatto da me, non comprato) fa il suo figurone. Se valuti camini tipo 16:9, molto più d'arredo, con potenze che si aggirano dai 7 ai 12 kw, scordati dei canali lunghi 10-15 metri. Il fatto è che la resa al fluido è molto più bassa, compensata da quella d'irraggiamento e il calore all'aria sarà di circa la metà poco più della potenza nominale..
            Per Lele: Sicuro, h 280. Preciso però che ho ristrutturato e portato a norma energetica l'abitazione, ho legna secca di 3 anni (quercia, acacia, faggio, carpine). Faccio delle cariche da circa 6-7 kg che mi durano per 1,5-2 ore con ciocchi di 40-45 cm e 15-20 diametro. La mia canna fumaria funziona anche troppo e mi consente di agire sulla chiusura fino a 2/3 mantenendo la camera di combustione molto calda con fiamma alta e rosa sopra la legna (postcombustione). L'aria combruente è prelevata da fuori e sempre spalancata.
            Quindi con un conto matematico approssimativo, uso 8 kg di legna la prima ora e mezza per far salire da 16° (termosifoni) a circa 20-21° con spegnimento della caldaia che rileva il calore poi mantengo circa 7 kw/ora nel camino (3kg circa) per mantenere la temperatura. Certo che se parto da 10 gradi in casa avrei tutti i muri e mobilio freddi quindi non basterebbero..
            Per Max: il camino a legna è una "passione", ha bisogno di cure e pulizia. Ovvio che la mattina non l'accendo e ci pensa la caldaia, ma dalle 7 la sera fino all'ultima carica che dura fino circa le 2 di notte sono circa 8 ore di risparmio gas, un terzo della giornata, più i week end se sono a casa. Abito in campagna e non ho problema con la legna, soprattutto per lo stoccaggio. In effetti se abitassi nel centro di Milano avrei optato per altre soluzioni.
            Chiaro comunque che senza caldaia a gas avrei dei seri problemi di comfort. Non nego comunque che il camino richiede le sue attenzioni, ma che soddisfazione!
            Ciao a tutti!
          • Re: Re: Re: Re: termocamino aria od acqua ? di barri del 03/12/2008, 21:41
            Mi sembra di essere stato molto chiaro nel mio commento; ho semplicemente detto che mettere un inserto in un camino non comporta grossi lavori e che la resa e la gestione del camino ventilato non da'poi tanti problemi problemi.
            Di quintali ne consumo circa 90, la pago molto poco (il mio lavoro, ma in questo caso è un divertimento) perchè ho la fortuna di farmela e la accatasto nel mio porticato.
            Tieni presente che, di solito, chi intende installare un camino non vive in un condominio ma in un rustico ed è quindi consapevole del lavoro di approvigionamento della legna ed il suo ricovero.
            Ora faccio due conti:
            costo medio della legna: euro 12/q.le
            consumo giornaliero circa 50 kg. (corrisponde a 10 cariche da 5 kg. - ed a questi livelli il camino ha delle rese che la temperatura è insopportabile).
            costo giornaliero 12 euro*0,5 q.li= 6 euro
            6 euro * 180 giorni (di solito sono meno)= euro 1.080
            GPL:
            costo medio del GPL 0,85? facciamo 0,5/litro per essere dalla part della ragione? (puramente teorico in quanto neanche quello per autotrazione è così basso)
            consumo medio 4L/ora = 2 euro ora
            facciamo 8 ore di funzionamento? = euro 16
            facciamo 180 giorni? come per la legna? = euro 2.880 Consideriamo il costo dell'inserto montato? euro 2.500?
            Bene 2.500 costo inserto - 2.880 costo GPL= lascio a te il conto

            Per quanto riguarda il disagio accensione:
            di solito si va a letto alle 11/11,30 si carica il camino che rimane in temperatura per 2 ore.
            ore due di notte, supponiamo che il camino è freddo.
            Ora di accensione 5 (ti preciso che non mi alzo alle 5 non per accendere ma perchè vado a lavorare quindi questo non è un disagio perchè mi alzerei a quell'ora).
            MANUTENZIONE:
            è forse un grande lavoro passare un panno e spruzzare un detergente adatto ogni 2 giorni? costa tanta fatica o perdita di tempo? (si è sempre in casa davanti ad un televisore che propone solo porcate)
            PULIZIA CASSETTO CENERE:
            idem come vetro

            Se la caldaia a GPL va in blocco alle 2 del mattino che temperatura trovi quando ti alzi? E se va in blocco appena esci di casa e, se fai il continuato rientri alle 17 o 18? Ed il disagio di andare in mezzo alla neve e leggere la quantità di gas nel bombolone interrato, coperto di neve, con il coperchio congelato che non si svita?
            Ricorda che tutte le cose che facciamo non sono rose e fiori basta adattarsi alle scelte che facciamo.

            ciao. barri
        • Re: Re: Re: termocamino aria od acqua ? di flavio del 06/07/2009, 13:46
          devo installare un termocamino.m2 abitazione 170
          legna o pallets o entrambi?potenza dai 19kw 26?
        • Re: Re: Re: termocamino aria od acqua ? di antonio del 17/09/2010, 23:33
          salve
          abito in un condominio dove il regolamento e a proprio uso e costumi, vorrei un'informazione
          ho un termocamino a legna in novembre mi nasce mia figlia, nel condominio da fastidio la puzza del fumo, ho fatto alzare la canna fumaria, abbiamo sempre acceso il camino dalle 16,30 in poi, visto che avro una bambina piccola e andiamo verso l'invernovolevo sapere esiste un orario per l'accensione del camino?
          grazie
    • Re: termocamino aria od acqua ? di massimiliano del 03/12/2008, 14:38
      siete grandi !
      per barri : non ho problemi ne per l'acquisto ne per le tubazioni perche' la casa e' in ristrutturazione,per la soluzione doppia purtroppo non ho spazio e devo realizzarne uno solo, e volevo appunto capire se esiste una soluzione che concili il meglio possibile l'estetica del salone rustico e il rendimento.
      per max : se hai letto sopra io non lo voglio usare come fonte di riscaldamento primaria (ho gia' previsto pannelli solari e caldaia a pellet), voglio godermelo perche' mi piace con i lati negativi compresi, e sto cercando la giusta soluzione che concili estetica,riscaldamento,cucinare,ecc
      per gianni : cerco di trovare se esiste la giusta e migliore soluzione alle mie esigenze, cioe' conciliare l'estetica del salone rustico, il poterci cucinare decentemente,e il non buttare in celo tutto quel calore generato da quelle 4/6 ore al giorno che lo terro' comunque acceso perche' mi piace.

      mi indicate e consigliate quindi dei modelli che possano riscaldare ad aria alcune stanze e che possano essere il giusto compromesso estetica/cucinare/rendimento con il giusto rivestimento come consigliato da gianni ?

      ovviamente non sono un'esperto e sto cercando di farmi un'idea precisa (con il vostro prezioso aiuto), sulle due tipologie o sul giusto compromesso in modo tale da poter poi prendere la decisione finale piu' adatta alle mie esigenze.

      grazie a tutti
      • Re: Re: termocamino aria od acqua ? di Gianni del 03/12/2008, 18:55
        Scusa se insisto.. ma quando il camino è rivestito come meglio vredi (rustico) il portellone che vedrai sarà sempre più o meno il solito.. Magari cambia che dentro è rivestito di refrattario o ghisa, ma l'effetto non cambia molto..
        Comunque, modelli belli e d'arredo possono essere i Monterappa nuova serie (CMP), Ruegg (tutti stupendi), Fondis (molto bello il mod. Carina), Bertucci (il modello tondo è molto grande), e i modelli della Spartherm (serie prestige).
        Vai a vedere i siti, sono tutti molto belli ma scordati di fare 15 metri di canali. Se comunque scaldi il piano inferiore, quello superiore rimarrà temperato, e magari se sei in fase di costruzione, fatti fare un impianto termico separato (zona notte e giorno). Allora otterrai soddisfazione.
        Ciao!
    • Re: termocamino aria od acqua ? di massimiliano del 03/12/2008, 22:02
      gianni vado a vedere i modelli che mi hai indicato e ti ringrazio molto !
      illuminami meglio sull'impianto notte/giorno, intendi invece che una singola regolazione delle uscite come avevo pensato, mi consigli di sezionare semplicemente in due ?
      cioe' giorno spara tutto dalla bocchetta dove e' il camino e notte spara tutto alle 2/3 bocchette al piano superiore (notte) ?
      ho capito bene ?
    • Re: termocamino aria od acqua ? di Luigi del 04/12/2008, 08:47
      Caro Massimiliano, per come è fatta la tua abitazione, per come è fatto il tuo impianto di riscaldamento, per quanta legna consumi e per come ti piace il caminetto, a mio avviso la soluzione ideale è un termocamino ad acqua e non ad aria. Per i seguenti motivi:potrai riscaldare tutte le stanze usando lo stesso impianto termico che andrai a realizzare per la caldaia a pellet, non avrai necessità di canalizzazioni, potrai caricarlo con poca o molta legna e se avrai la pazienza di documentarti bene, potrai trovare termocamini ad acqua ad altissima efficienza energetica in grado di riscaldare completamente tutta la tua abitazione senza neanche la necessità di mettere in funzione la caldaia a pellet. Inoltre, potrai rivestirlo secondo i tuoi gusti e adoperarlo pefino come barbecue. Riguardo alla complicazione dell'impianto descritta dal tuo tecnico, tutto dipende dalla sua esperienza. Se è pratico è molto più semplice di un termocamino ad aria. Se dovessi decidere di andare su questa strada posso darti tutte le informazioni che desideri. Ciao a tutti. Luigi
    • Re: termocamino aria od acqua ? di Max del 04/12/2008, 10:31
      Buongiorno Massimiliano, io ho un camino ad aria ed ho un'abitazione di circa 140 mq sviluppata in maniera disomogenea in quanto la zona notte è separate da ul lungo corridoio dalla zona giorno.
      Il camino ad aria mi riscalda bene la zona giorno, ma per riscaldare anche la zona notte devo comunque accendere anche i termosifoni.
      E comunque non ho per l'appartamento una sensazione di calore omogeneo, in quant nella zona giorno grazie al camino giro sopra ai 20 mentre nella zona notte per non consumare troppo metano giro sul 19.
      E quando ti metti a letto, la senti la differenza.
      Da qurllo che ho capito anche la tua abitazione ha uno sviluppo simile al mio (le stanze non sono tutte vicine al camino)e pertanto prima di optare per il camino ad ariati consiglio di valutare bene anche quello ad acqua in quanto:
      1)se vuoi scaldare con il camino devi caricare un bel po di legna:
      2)il camino ad acqua una volta ainstallato è identico ad un camino ad ariae riesci a godeti la sua bellezza in maniera completa, anzi non hai il disturbo della ventilazione forzata che in qualunque caso un minomo di rumore la fa.
      3) il montaggio è semplice, l'unico aggravio è sui costi
      4) Avresti comunque una casa scaldata in maniera più omogenea.
      Ti ripeto che ti sta scrivendo è un possessorre di un camino ad aria che ha visto anche a casa di amici camini ad acqua.
      Non sono pentito della mia scelta, ma sinceramente qualche dubbio mi è venuto.
      In conclusione il camino ad acqua lo puoi rivestire come vuoi, è belle come un camino ad aria, non fa rumore, scalda tutta la casa, costa un po dip più.
      Ciao
      • Re: Re: termocamino aria od acqua ? di Gianni del 04/12/2008, 13:20
        In effetti se intendi raggiungere tutte le stanze il camino idro sarebbe la soluzione migliore. Non ho esperienze dirette con il pavimento riscaldato collegato ad un termocamino. Ti conviene avere un termotecnico eccellente per eseguire l'impianto in quanto la temperatura del pavimento non dovrebbe mai eccedere.
        E l'impianto idraulico dovrebbe disporre di termostato doppio per zona giorno e zona notte, così con un eventuale camino ad aria, sarebbe solo la parte notte a funzionare...
        Ciao.
    • Re: termocamino aria od acqua ? di massimiliano del 04/12/2008, 20:48
      grazie a tutti !
      per luigi : l'idea del termocamino ad acqua era la mia iniziale, anche perche' avendo un'annesso che in futuro sara' sviluppato ed intendo farlo dipendere dallo stesso impianto di riscaldamento,avevo ritenuto giusto farci convogliare l'acqua calda che il termocamino sviluppava. l'ingegnere che sta seguendo il progetto pero' mi ha sconsigliato, dicendomi che e' possibile ma e' una complicazione dell'impianto che aggiunge costi sull'immediato e nella futura gestione avendo gia' caldaia a pellet e pannelli solari.
      putroppo e' da qui che ho fatto retromarcia ed ho iniziato a ripiegare sul termocamino ad aria.
      ma i tuoi consigli possono farmi tornare ancora sui miei passi.
      x max : e' sicuramente giusto tutto quello che dici ed e' quello che penso pure io ma il tecnico che mi segue cosi' mi ha detto...
      x gianni : l'impianto essendo tutto nuovo e da realizzare e' progettato nei minimi particolari ed e' presente un boiler doppia camera (sanitaria e riscaldamento) nel vano caldaie su cui confluisce l'acqua scaldata dai pannelli solari doppi (acqua sanitarie e riscaldamento) e la caldaia a pellet, nelle stanze e' previsto il singolo termometro e le valvole parzializzatrici stanza per stanza, ecc ecc
      quindi a me la cosa del termocamino ad acqua non sembrava poi cosi' complessa, c'era da realizzare soltanto un tratto aggiuntivo di tubazioni ben coibentate dal camino al vano caldaie di circa 15mt ma lo scavo e' comunque da fare per il ritorno..quindi ?!

      illuminatemi ancora voi che siete esperti su queste complicazioni e costi aggiuntivi futuri ecc
      grazie
      • Re: Re: termocamino aria od acqua ? di davide del 05/12/2008, 07:02
        Io credo che un termocamino ad acqua nel tuo caso sia sprecato, perchè se lo sfrutti solo alla sera o nei fine settimana, prima che ne senti beneficio del caldo da quando lo accendi passano almeno un paio d'ore, invece il camino ad aria è più diretto nel scaldare in questo caso la zona giorno. La zona notte da scaldare con il camino ad aria è lo stesso di quello ad acqua, mio suocero lo ha fatto simile al tuo e con quelle distanze il risultato è che ne senti beneficio dopo 3-4 ore e non supera i 18 gradi. Percui spendere soldi per il termocamino o per canalizzare l'aria secondo il mio parere non vale la pena per avere risultati che non sfrutteresti. Hai già i pannelli solari che ti fanno acqua calda tutto il giorno a costo zero e caldaia a pellet da integrare nei giorni molto freddi e nuvolosi. Ciao
        Davide
    • Re: termocamino aria od acqua ? di massimiliano del 05/12/2008, 13:46
      ok davide, in effetti sarei piu' o meno coperto anche senza il termocamino, avendo la caldaia a pellet ed i pannelli (anche se mi dicono che fanno proprio poco per il riscaldamento), ma ripeto che avendo la casa il costruzione mi costerebbe davvero poco fare le tubature per l'aria o meglio quelle per l'acqua verso il boiler, che poi era la mia idea iniziale.
      dato che il camino in media le sue 5 ore al giorno resta comunque acceso perche' sprecare tutto quel caldo ?
      a me non sembra logico, sbaglio ?

      e da qui poi torniamo quindi al mio quesito iniziale :
      termocamino ad aria o acqua ?
      • Re: Re: termocamino aria od acqua ? di paul59 del 05/12/2008, 15:15
        Scusa se mi permetto, io ho un termocamino ad acqua e per l'uso che ne fai tu le soluzioni sono appunto un camino ad aria ma ti scaldi solo nei pressi.. almeno quello che avevo prima faceva cosi con una disposizione simile a quella che tu descrivi, oppure, visto che sei in costruzione termocamino ad acqua caldaia a pellet e pannelli solari il tutto collegato ad un capiente bollitore isolato multiserpentina di 1000 o piu litri per stivare tutto il calore prodotto da tutti i sistemi e distribuirlo all'impianto a pavimento ed alla acs..di solito si fa cosi !
        scusa se mi sono permesso
        paul
        • Re: Re: Re: termocamino aria od acqua ? di Gianni del 05/12/2008, 16:00
          Paul59 ha esposto la soluzione più valida. Bisogna però avere un locale apposito poichè: caldaia+idropellet+accumulo (anche 1500)+ numerose tubazioni-pompe-valvole. Allora sfutteresti il termocamino per alimentare il bollitore e usufruirne solo in caso di bisogno, per riscaldamento e sanitari.
          Forse potresti fare a meno della caldaia a pellet, che necessita di pulizia e carburante specifico. Ho chiesto anche a mio fratello che è ingegnere edile (mi ha fatto il progetto termotecnico). Secondo lui sono troppe le fonti energetiche.
          L'impianto sarà molto costoso e comporterà più manutenzione.
      • Re: Re: termocamino aria od acqua ? di barri del 05/12/2008, 15:32
        Ciao Massimiliano,

        a questo punto, dopo tutti i consigli e le dritte che hai ricevuto, dovresti prendere una decisione e non tornare al questito iniziale, non credi?.

        ciao barri
    • Re: termocamino aria od acqua ? di massimiliano del 05/12/2008, 14:27
      ok davide, in effetti sarei piu' o meno coperto anche senza il termocamino, avendo la caldaia a pellet ed i pannelli (anche se mi dicono che fanno proprio poco per il riscaldamento), ma ripeto che avendo la casa il costruzione mi costerebbe davvero poco fare le tubature per l'aria o meglio quelle per l'acqua verso il boiler, che poi era la mia idea iniziale.
      dato che il camino in media le sue 5 ore al giorno resta comunque acceso perche' sprecare tutto quel caldo ?
      a me non sembra logico, sbaglio ?

      e da qui poi torniamo quindi al mio quesito iniziale :
      termocamino ad aria o acqua ?
    • Re: termocamino aria od acqua ? di massimiliano del 05/12/2008, 21:34
      paul59 permettiti pure ancora....hahaha !
      quello che dici e' quello che io credevo inizialmente, poi il progettista mi ha incasinato le idee...
      gianni locale,bollitore ecc ci sono gia' quindi no problem
      potrei far a meno della caldaia a pellet? probabilmente si ma non posso rischiare di rimanere al freddo perche' torno tardi a casa una sera,perche' a quanto mi dicono i pannelli solari per il riscaldamento alzano solo qualche grado quando va bene.
      tutti i miei dubbi scaturiscono dalla tua ultima affermazione, secondo quanto ti ha detto tuo fratello... e quindi cosa mi conviene fare ?

      barri purtroppo come vedi sono costretto a tornare al quesito iniziale !
      chi dice fallo ad acqua e chi dice non ti conviene.......
      ad acqua troppo fonti di calore,troppi costi e manutenzione ecc
      ad aria non riesci a riscaldare se non il salone

      e quindi ? pertroppo sono sempre al mio dubbio iniziale, sicuramente alla fine una decisione la prendero', ma chiedevo il vostro aiuto per fare una bischerata (come si dice dalle mie parti).
      confido ancora nei vostri preziosissimi pareri !
      grazie
      • Re: Re: termocamino aria od acqua ? di Gianni del 06/12/2008, 03:37
        Ho chiesto ancora meglio a my fradel, e lui mi conferma che tre fonti di calore sono comunque una bischerata e uno spreco di investimento... Anche io sono toscano...
        Secondo lui la caldaia a pellet programmata per funzionare al massimo tre volte al giorno per qualche ora dovrebbe portare il bollitore di accumulo in temperatura per usufruirne nelle ore successive allo spegnimento, sia riscaldamento che acs. Questo in inverno.. in estate i pannelli dovrebbero coprire il fabbisogno di acs. In più hai la caldaia per le emergenze! E l'inerzia termica del pavimento riscaldato risente poco di accensioni sporadiche di stufe e camini ad aria.
        Quindi mi chiede: cosa se ne fa di un altra fonte??
        Il suo consiglio è di fare un camino panoramico a convezione naturale.... Lui dice, niente elettricità, niente rumore e comunque recupero di calore per un risparmio che comunque è già evidente nell'impianto base.
        Mi associo al mio frat sup!
        Ciao!!
        • Re: Re: Re: termocamino aria od acqua ? di davide del 06/12/2008, 12:41
          Concordo con Gianni.
          Il riscaldamento a pavimento non è come quello a termosifoni, se tu lo accendi i benefici li senti il giorno dopo percui è un impianto che andrebbe acceso tutto inverno e non acceso o spento a piacere, il camino sarebbe un'aggiunta in più ad un sistema già completo.
          Una soluzione potrebbe essere un impianto per il riscaldamento con termocamino e caldaia e un'altro impianto per acs con pannelli e caldaia, usando una sola caldaia e due boiler (non sono un idraulico e non so i costi percui potrei aver detto una bischerata).
          Ciao
          Davide
    • Re: termocamino aria od acqua ? di massimiliano del 06/12/2008, 14:45
      gianni... grande my fradel !!! hahaha
      quello che ti ha detto e' piu' o meno quello che mi ha detto il mio progettista, e sicuramente e' giustissimo.il bisogno di un'altra fonte in effetti non c'e' assolutamente, e' solo per quello che dicevo prima, cioe' non mi piace buttar via tutto quel calore, e anche qui' da un'altro giusto consiglio.
      davide tutto giusto con unico bollitore internamente doppio acs+riscaldamento, ma i problemi son quelli che dice gianni, cioe' costi e complicazioni probabilmente inutili.

      recepiti tutti i consigli alla grande !

      proprio ieri sera ho scoperto il sistema polyflam di euroflam, se rispetta quello che dichiara il costruttore sarebbe eccezionale per le mie esigenze !
      potrei conciliare il grande camino aperto ed estetico al grande rendimento,cunarci,usarlo come piano cottura,adattandolo alle singole situazioni e sicuramente riuscirei anche ad eliminare la caldaia a pellet, strutturando l'impianto con pannelli solari per acs e riscaldamento e termocamino polyflam.

      per le mie esigenze sarebbe veramete una cosa spettacolare!
      che ne pensate della soluzione e cosa mi sapete dire su questo sistema?
    • Re: termocamino aria od acqua ? di massimiliano del 09/12/2008, 14:31
      nessuno ?!
      • Re: Re: termocamino aria od acqua ? di Gianni del 09/12/2008, 19:51
        Non sono molto convinto. Il polyflam funziona come un camino aperto, necessiterai di una adeguata presa d'aria e faresti a meno della sicurezza del camino chiuso. Certo che come spettacolarità è sicuramente bello come un camino tradizionale, ma non ha grandi rendimenti, e non riusciresti a canalizzare se non nell'ambiente camino. Se lo usi ad inversione addio spettacolo.
        Per me è sempre meglio un grande camino panoramico, magari con interno in refrattario e vetro 16:9 o fiamma alta verticale. Poi lo rivesti rustico e ti levi il dente!
        Ciao.
    • Re: termocamino aria od acqua ? di massimiliano del 09/12/2008, 22:13
      a me piace molto questa soluzione e sicuramente mi orientero' sul modello ad acqua, andando in controcorrente sia per le tre fonti di calore che per la tipologia di camino.
      sono anni che aspetto di avere casa in campagna,camino, di godermi la fiamma,di cucinarci su e di avere persino una cucina economica.... questo camino concilia il tutto e in parte mi riscalda pure, cosa chiedere di piu'?
      ovviamente a scapito di un po' di rendimento e di un minimo di perdita di tempo, ovvio dato che mi piace.
    • caldaia a pellet di sara del 24/08/2009, 17:41
      buongiorno, sto ristrutturando una baita di montagna, che verrà utilizzata prevalentemente nei week end. vorrei riscaldarla con una stufa a pellets, ma mi dicono che per gli utilizzi saltuari i pellets sono sconsigliati perchè lasciano molti residui che compromettono l'efficienza della caldaia stessa. qualcuno mi sa aiutare? grazie
      • caldaia a pellet di badinistore.com del 24/08/2009, 18:53
        Non c'e' nessun problema a riguardo basta prendere alcuni accorgimenti:
        pulire il crogiolo della stufa prima di abbandonarla e prevedere l'acensione automatica per il fine settimana (anche se non utilizzate l'appartamento).
        Esiste oggi la possibilita' di "dialogare" con la stufa tramite sms dove vi avvisa, se si vuole, sullo stato della stufa: accesa, spenta, temperatura ambiente, anomalie di funzionamento, ecc...
        Per info@badinistore.com

  • Oggetto: Presa D' Aria di roberto del 17/09/2010, 14:22
    Messaggio: Salve, esiste una formula per calcolare la presa d' aria esterna per un camino?ù
    Esiste la possibilità che il camino "attinga"l' aria esterna dall' alto? Chessò...dal tetto? Penso alle canne fumarie a due...scomparti...
    • Re: Presa D' Aria di Giovanni Iemmi del 17/09/2010, 21:53
      si, esiste un calcolo che tiene conto di diversi fattori (dimensioni della bocca e sezione canna fumariain primis) per i caminetti aperti, per focolari chiusi troverai sicuramente la dimensione della presa d'aria necessaria sul manuale di istruzioni del tuo apparecchio.
      La presa d'aria come dici tu non si puo' fare perchè ci sarebbe rischio di rientro dei fumi.

  • Oggetto: Stufa a legna di MANUELA del 16/09/2010, 09:56
    Messaggio: Buongiorno a tutti! Spero che qualcuno dei partecipanti al forum possa venire in mio aiuto.
    Per casa nostra stiamo cercando una stufa a legna per riscaldare la zona giorno (120 mc circa) da collocare in salotto.
    Visitando diversi rivenditori ci siamo fatti qualche idea e indicativamente siamo orientati per gusto ed esigenze tecniche sui modelli di stufa con vetro panoramico, rivestimento esterno in ceramica, pareti interne rivestite in materiale refrattario di nuova generazione tipo (aluker, alutec), potenza max non superiore a 8 Kw.
    Fra le marche verso le quali siamo più indirizzati ci sono Piazzetta e MCZ; in particolare la stufa Quasar della ditta MCZ. Chiedo se qualcuno di voi la possiede o la conosce e sa darmi gentilmente qualche giudizio in merito.
    Allego per completezza il link con le specifiche del modello in questione:

    http://www.mcz.it/it/heating/p57-quasar-ceramica.html

    GRAZIE
    • Re: Stufa a legna di Davide del 16/09/2010, 21:19
      Ho letto il Vs.messaggio e vorrei non consigliarVi su un preciso modello o ad una marca in particolare,ma solamente precisare alcune cose.
      Per scaldare una zona di circa 120 mc (non conoscendo la disposizione delle stanze,l'isolamento ed ipotizzando un'altezza di 2,70 m dal pavimento al soffitto) avete bisogno di una macchina che raggiunga almeno i 13 Kw di potenza nominale.(non pot.max)
      Dico almeno perchè questo è un calcolo puramente teorico,ma utile a sfoltire la scelta e orietarsi su modelli più idonei.La stufa da Voi indicata ha una pot.max di 7,9 Kw (rendimento di 78,3 %),una pot.nom.stimata di 6 Kw,quindi adatta a scaldare 147 m cubi (se altezza soffitto 2,7 = 54 mc)
      Ciao.
      • Re: Re: Stufa a legna di manuela del 17/09/2010, 08:41
        Gentile Davide, forse non ho ben capito ma se io ho la necessità di scaldare 120 metri cubi (mc) e lei mi dice che con il modello di stufa indicata avente una potenza nominale di 6 Kw riesco a scaldare 147 metri cubi (le confermo che l'altezza è proprio 2,7 m), perchè allora mi suggerisce di acquistare una stufa di almeno 13 Kw di potenza nominale?
        Grazie
        • Re: Re: Re: Stufa a legna di Davide del 17/09/2010, 18:36
          Per un ambiente di 120 metri cubi (circa 45 m quadri) una stufa con una potenza nominale di 6 Kw è un'ottima scelta.
          Il calcolo fatto in precedenza partiva tenendo a riferimento un ambiente di 120 metri quadrati.
          Scusate per l'errore.
          Ciao.