Forum Fuoco e Legna

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  • Oggetto: stufa a pellets canalizzata di POLIPO del 16/11/2010, 17:07
    Messaggio: Ciao

    Per l'esattezza è una Nordica TOSCA PLUS EXTRAFLAME canalizzata

    Dall'opuscolo spiegavano che è possibile canalizzare l'aria in due camere avendo le uscite posteriori

    Leggendo bene il manuale tecnico trovo che la distanza massima di canalizzazione è di 2 metri lineari?

    Io pensavo di portarla in una camera a tre metri con la prima curva dietro per far salire poi una a 90° per orizzontale e un altra a 90° verso destra e raggiungere così la stanza passando sopra la porta in modo da mascherare il tubo secondo il libretto non potrei farlo

    Può essere che ho capito male?

    Grazie
    • Re: stufa a pellets canalizzata di Gianni del 16/11/2010, 19:07
      Se fai una canalizzazione ben isolata dovresti comunque riuscire. La Tosca ha un sistema che permette di inviare tutta l'aria alle canalizzazioni o parzializzarle. Ti consiglio di mandare l'aria in un canale unico di 12 o rettangolare per poi biforcarlo in prossimità delle camere. Avrai meno dispersione di calore e di portata.
      Ciao!

  • Oggetto: canadian stove di noris del 27/10/2010, 21:27
    Messaggio: Ho da 3 anni una Canadian stove da 12,5kw,d'apprima chi me la venduta l'ha fatta partire senza aver conoscenza dei vari parametri,poi è passato il tecnico avvisato dalla ditta produttrice a cui mi ero rivolta tramite il n. verde, ora a quel n. verde risponde un ufficio pubblico della provincia,ora se potessi avere i parametri per sistemare da me,i codici della prgrammazione anche per risparmiare 120,00 euro che non sono pochi,se potete aiutarmi vi ringrazio infinitamente.Un salutone Noris
    • Re: canadian stove di fabrizio del 16/11/2010, 19:02
      Ciao pure io ho lo stesso problema dei codici di programmazione se sai qualcosa fammi sapere.

      Grazie


      Ciao

  • Oggetto: quale soluzione per mansarda? di Andrea del 11/11/2010, 17:08
    Messaggio: Buona sera, sto sistemando una mansarda di c.ca 80 mq con tetto in legno, abbastanza bassa (colmo 2,60 - parte bassa 70). Ho la predisposizione per l'impianto di riscaldamento tradizionale, ad alta temperatura (mentre nel piano terra ho il pavimento radiante; la caldaia ha 2 pompe e 2 circuiti, quello ad alta temp. gestisce i termosanitari nel bagno e, appunto, il termo che dovrebbero andare in questa mansarda). La mansarda sarà un open space destinato a salotto tv/studio. Ora, pensavo di scaldare l'ambiente con un sistema alternativo. Subito ho pensato al pellet, poi ho anche pensato alla bellezza della visione del fuoco ed ho pensato ad un termocamino (la legna l'acquisto già per la stube che ho al piano inferiore...). Ora sono un po' confuso. Qualcuno può darmi un consiglio? Grazie
    • Re: quale soluzione per mansarda? di Gianni del 11/11/2010, 18:42
      Essendo una mansarda non avrai disponibilità di una lunga canna fumaria. In ogni caso per realizzarne una devi prima aprire una DIA.
      Detto questo, le stufe a pellet hanno pochi problemi poichè provviste di scarico forzato. Certo che una stufina a legna sarebbe comoda ed economica ma gestire due stufe, cenere, pulizia, provvista di legna ecc, potrebbe essere un po' impegnativo.
      Comunque il vero problema credo che sia la canna fumaria.. esiste già?
    • Re: quale soluzione per mansarda? di Andrea del 12/11/2010, 09:43
      Grazie Gianni! No la canna fumaria non c'è. In realtà la mia idea sarebbe quella di realizzare un caminetto di stile moderno utilizzando un inserto o un termocamino (... non so se sono termini giusti, comunque intendo un sistema con vetro frontale a ventilazione naturale). Ci sono prodotti di questo tipo che si "accontentano" di 2/3 metri di canna fumaria?
      Per la provvista legna... so già di cosa parliamo ma sono amante della fiamma e sarei disposto al.. sacrificio!
      Grazie ancora.
      • Re: Re: quale soluzione per mansarda? di Gianni del 12/11/2010, 13:28
        Beh.. fra DUE e TRE metri c'è già la sua differenza. Io ho un camino che tira alla perfezione con 3,5 metri di canna in acciaio. Se è a favore di vento e non ci sono ostacoli con un camino a botte che sfrutta l'eff Venturi dovresti andare bene.
        In ogni caso devi presentare una DIA.
        Anzi, attenzione.. le cose sono cambiate per le installazioni di canne fumarie in acciaio, ero oggi dall'ing comunale della mia zona e mi ha aggiornato. Le cose sono più semplici. Solo una pratica...
        Del resto, di termocamini a convezione ce ne sono quanti vuoi.. hai solo l'imbarazzo della scelta!
        Ciao.
        • Re: Re: Re: quale soluzione per mansarda? di Gianni del 12/11/2010, 16:02
          COMUNICAZIONE inizio lavori art.6_lett._A, ALLEGATO_(A)_Delega

          questa è la nuova prassi da seguire se si installa una nuova canna fumaria..
          E' cambiata la legge qualche mese fa.
          Niente DIA ma questa comunicazione che permette, una volta depositata, di effettuare il lavoro il giorno dopo o anche in giornata...
          Ovviamente ci va la firma di un tecnico professionista che certifica la perfetta esecuzione del lavoro!
          Ciao!
          • Re: Re: Re: Re: quale soluzione per mansarda? di Giovanni Iemmi del 12/11/2010, 19:21
            questa che leggo è una bella novità per me, grazie Gianni! Per il nostro amico invece, suggerisco di fare molta attenzione nella scelta dell'apparecchio (io che vanno bene anche con solo 2,5-3 metri di tubo, consiglio sempre i danesi Hwam, ma chiedi sempre prima di scegliere) e poi visto che parli di tetto in legno, attenzione che il pasaggio tetto sia fatto a norma di legge e certificato per non correre rischi di incendio
            • Re: Re: Re: Re: Re: quale soluzione per mansarda? di Gianni del 13/11/2010, 14:57
              Ciao Giò!
              Sai, questa normativa regola tutti i lavori che non vanno a toccare le strutture edilizie primarie. In pratica si può utilizzare in caso di spostamento porte e pareti (non portanti) interne, rifacimento o adeguamento impianti di riscaldamento, idraulici o elettrici e intallazione stufe pellet o legna. In ogni caso si può applicare per molte altre cose perchè è interpretabile. Questo evita l'apertura di una pratica edilizia, il pagamento della DIA e molte altre beghe. Inoltre è utilizzabile per il recupero del 36% ai fini IRPEF!
              Ciao!

  • Oggetto: tiraggio di giuseppe del 15/11/2010, 18:54
    Messaggio: salve ho acquistato da poco un camino king fire modello magic prismatico ho qualche problema di tiraggio pò creare problemi il fatto che ci sia la scala in prossimità del camino?
    • Re: tiraggio di Giovanni Iemmi del 15/11/2010, 20:51
      no, a meno che in cima alla scala non ci sia una finestra aperta. Potrebbe mancare una presa d'aria esterna o altrimenti puo' essere un problema di canna fumaria? E' adeguata come diametro e altezza?

  • Oggetto: iris up di francesca del 15/11/2010, 11:23
    Messaggio: ho una iris up accesa poche volte...il valore CP è +3,
    PA 13 (l'ho messo io leggendo qua perchè era a 0)ma ci mette un'eternità per accendersi e spesso mi da SF, a volte si accende bene per spegnersi dopo pochi minuti...ho chiamato il tecnico e lui mi dice che i valori vanno bene e ke non vede quale possa essere il problema in una stufa nuova....ma insomma la stufa non va bene, spesso non riesco ad accenderla oppure devo provare due o tre volte....la pulisco regolarmente tutti i giorni...ci sono altri valori da impostare?? Aiutatemi per favore..

  • Oggetto: inserti di antonio del 13/11/2010, 20:56
    Messaggio: Come si può ovviare alla fuoriscita di fumo quando apro lo sportello in vetro dell'inserto a legna per rialimentare il fuoco? E come prevenire che si scurisca il vetro ai lati?
    • Re: inserti di Gianfranco del 13/11/2010, 23:21
      Le variabili sono parecchie..usi legna secca, stagionata 2 anni? qando apri lo sportello lo fai delicatamente, ovvero sblocchi il meccanismo di chiusura, aspetti qualche secondo e poi apri lo sportello? se la risposta è si a entrambe le domande la causa dei problemi da te riferiti è da ricercare nella canna fumaria.
      • Re: Re: inserti di Giovanni Iemmi del 13/11/2010, 23:52
        giusto, i due sintomi contemporaneamente (fumo all'apertura + vetro sporco) significa legna non secca o problemi alla canna fumaria, presumendo che si usi correttamente l'inserto. Mi è capitato sovente di sentire persone a cui non è stato spiegato come usare l'inserto.
        • Re: Re: Re: inserti di marco del 14/11/2010, 11:50
          anche io ho lo stesso problema ed ho un megafire ad aria della montegrappa. la legna che uso è moolto buona e quest'anno ho alzato di altri 50 cm la canna fumaria migliorando il tiraggio. a me nessuno ha spiegato come usare il monoblocco....giovanni potresti essere così cortese di spiegarlo a noi lettori il corretto utilizzo dl monoblocco?????
          • Re: Re: Re: Re: inserti di Giovanni Iemmi del 14/11/2010, 13:57
            è difficile, in quanto non conosco il tuo monoblocco, ma parlo delle cose basilari e generali che a qualcuno fanno ridere ma che a volte vengono dimenticate. Vista l'utilità generale, la posto a parte con un apposito titolo
    • Re: inserti di marco m del 15/11/2010, 10:58
      Ciao, il fumo esce sempre quando apri lo sportello per ricaricare l'inserto oppure solo quando hai poca fiamma e legna che non si è ancora bruciata completamente?

  • Oggetto: Consigli per l'accensione del caminetto di Giovanni Iemmi del 14/11/2010, 14:11
    Messaggio: Quelle che sto per dare, sono alcune norme generali che sono utili per l'accensione di inserti e monoblocchi, che qualcuno dà per scontate e sottintese, ma che talvolta non sono conosciute.
    Se qualche collega nota qualche mia dimenticanza l'aggiunga pure.
    Le cose principali direi che sono:
    1- all'accensione tutti i tiraggi aperti (regolazioni aria ed eventuale valvola fumi)
    2- partire con legna piccola e farlo andare "forte" per i primi 15-20 minuti (anche 30 a volte) per fare andare bene in temperatura la camera di combustione ed evitare i fenomeni di condensa
    3- caricare sempre il più possibile e poi gestire la combustione con i tiraggi, invece di mettere un pezzetto di legno ogni ora, perchè così facendo, ogni volta che si apre lo sportello, si abbassa notevolmente la temperatura della camera di combustione e si abbassa il rendimento
    4- per lo stesso motivo della precedente, evitare di aprire lo sportello per muovere i ceppi durante la combustione
    5- <valida per gli inserti> nei primi 5-10 minuti all'accensione, tenere lo sportello socchiuso (solo di 1cm, cioè con la maniglia sganciata), questo fa partire meglio la fiamma e fa scaldare il vetro facendolo sporcare meno
    6- <per gli apparecchi che hanno aria primaria e secondaria> quando il caminetto va in temperatura, chiudere prima l'aria primaria lasciando la secondaria aperta (fare il contrario peggiora la combustione)
    • Re: Consigli per l'accensione del caminetto di marco del 14/11/2010, 17:03
      grazie per la risposta io mi comporto proprio così l'unica cosa: cosa intendi per aria primaria e secondaria? io ho una regolazione per l'aria comburente e una per l'apertura della valvola fumi. inoltre io dopo avere ben avviato il fuoco metto un solo pezzo di legna abbastanza grosso, che normalmente dura almeno due ore, perchè se ne dovessi mettere due o più dopo mezz'ora devo aprire le finestre perchè scalda troppo anche se tengo tutte le valvole dell'aria chiuse.
      • Re: Re: Consigli per l'accensione del caminetto di Giovanni Iemmi del 15/11/2010, 10:11
        ho scritto "per quelli che hanno" proprio perchè non tutti hanno una doppia regolazione, alcuni perchè non hanno la doppia combustione, altri perchè si dividono loro automaticamente l'aria che entra da una sola regolazione... nel tuo caso, a caminetto partito chiuderai la valvola fumi e solo dopo per gestire la combustione userai la regolazione dell'aria comburente. Se scalda troppo e non ti dà possibilità di gestione, puo' significare che il tuo camino tira troppo o che è stato eccessivamente sovradimensionato. Nel primo caso si può risolvere, con l'inserimento di un limitatore di tiraggio nella cappa, nel secondo no

  • Oggetto: Scegliere il caminetto di Davide del 13/11/2010, 17:38
    Messaggio: Ho girato 6 negozi di caminetti e stufe per farmi consigliare sull'acquisto di una stufa o caminetto per riscaldare una casa di nuova progettazione,ma ogni rivenditore mi ha dato un'idea diversa,ho così deciso di girarvi queste esperienze per arrivare ad una conclusione.
    Qualcuno mi ha consigliato per la casa di 135 mq di installare una stufa,perchè scalda più di un caminetto.
    Altri mi hanno consigliato caminetti a conv.naturale (jotul) senza canalizzazione,perchè è in grado da solo di mettere in movimento l'aria nella casa.
    Altri mi suggeriscono comunque di canalizzare e in fine altri mi indicano come migliore soluzione,caminetti (jolly Mec) con ventilazione forzata e canalizzazione.
    E' possibile che tutte siano possibilità corrette e che sia solo una questione di scelta estetica.
    A me piacerebbe che qualcuno mi indicasse cosa bisogna valutare per arrivare ad una scelta ragionata
    • Re: Scegliere il caminetto di Gianfranco del 13/11/2010, 23:44
      Molto dipende dalla conformazione della casa e dalla posizione del caminetto/stufa. Tra una stufa e un caminetto, se ben installati, non credo ci sia grossa differenza di resa. Il caminetto generalmente offre qualche possibilità in piu per quanto riguarda la distribuzione del calore. Senza canalizzazioni trovo difficile riscaldare uniformemente un'appartamento di 135mq, per un bilocale sarebbe già piu credibile. Ti consiglio di rivolgerti a un fumista professionista (la anfus è il riferimento italiano) per trovare la soluzione migliore per la tua situazione: i rivenditori spesso lavorano secondo un "credo" stabilito dalla marca che commercializzano e non sempre hanno le competenze necassarie per valutare ogni caso. Ricorda infine che non sempre è necessaria la ventilazione forzata, anche se in italia spesso si tende a proporla come unica soluzione valida.
      • Re: Re: Scegliere il caminetto di Giovanni Iemmi del 13/11/2010, 23:49
        confermo quanto dice Gianni, sia sul fatto che sono ipotesi,stufe e caminetti possono dare gli stessi risultati, ma per capirlo devi rivolgerti a un fumista che venga a vedere l'ambiente. Senza vedere sul posto, nessuno puo' consigliarti correttamente

  • Oggetto: costruire una stufa a legna di Marco del 13/11/2010, 05:36
    Messaggio: Ciao a tutti, vivo da anni a Taiwan, paese tropicale ma che da un po di anni a questa parte offre degli inverni sempre piu freddi e lunghi. Le case qui non sono riscaldate, le uniche cose che cominciano a trovarsi sono stufette elettriche. Vorrei costruirmi una stufa a legna, abito in campagna e la legna non manca. Vorrei chiedere se qualcuno ha esperienze di questo tipo, ho visto su internet che molti costruiscono rocket-stove, puo essere utile per il mio caso? Riese a scaldare una stanza? Grazie
    • Re: costruire una stufa a legna di Giovanni Iemmi del 13/11/2010, 17:12
      un tempo a Taiwan producevano anche stufe a legna in ghisa (o pseudo tale) quelle tipo Franklin, mio padre ne importava a container negli anni '80 :-)

  • Oggetto: stube di igor del 13/11/2010, 16:21
    Messaggio: ciao qualcuno potrebbe dirmi dove posso trovare un progetto per la costruzione di una stube e come si valuta la qualità dei materiali da utilizzare.