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19 December 2006




Forum sul riscaldamento a legna
caminetti stufe e caldaie a legna e a pellets


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  • Oggetto: stufa in terracotta di alessandro bettolo del 22/12/2009, 16:20
    Messaggio: volevo sapere come poter riordinare il focolaio della mia stufa becchi a casettoni. Purtroppo il refrattario del focolare risulta alquanto consumato. Volevo sapere quali materiali utilizzare per ricostruire il "forno" della stufa, se può andar bene la malta refrattaria oppure esistono dei materiali indicati all'operazione. grazie.



  • Oggetto: Pellet Naturkraft di Ivan del 22/12/2009, 14:41
    Messaggio: Buongiorno, un rivenditore nella mia zona mi ha proposto il pellet naturkraft (sacchi da 15kg); qualcuno sa se sussite ancora il problema della radioattività ?

    Qualcun altro ha visto questo prodotto in vendita ?

    Grazie
    Saluti

  • Oggetto: Consigli su termocamino di Michele del 03/11/2009, 10:15
    Messaggio: Salve, sono Michele e vorrei che qualcuno mi aiutasse a sbrogliare le mie indecisioni circa l'eventuale acquisto e convenienza nel montare un termocamino. Attualmente ho un camino aperto in refrattario della Palazzetti mod. S 116, con una bocca fuoco di cm.116 x 56 e una profondità di cm.70, non uniforme sui lati, che sono un po' arrotondati. Il tutto rivestito in pietra, mod. curmayeur della Palazzetti. Esso è ubicato in tavernetta, una zona abbastanza fredda in inverno e , quando è acceso, nonostante l'ampiezza della bocca fuoco, non riscalda per niente, forse perchè la canna fumaria in acciaio, avendo un diametro di 30 cm. per una lunghezza di 11 m, si porta via tutto il calore, perfino quello dei termosifoni, trattandosi di un camino aperto.. La casa è su tre livelli, in campagna, per un totale di m. 200 e il riscaldamento avviene mediante caldaia a metano. Pensavo di montare un termocamino ma nella scelta e nelle valutazioni non so districarmi. Ho visto Palazzetti, Famar, Piazzetta, mercury, cmt; In ultimo Carinci che, oltre ad avere il doppio combustibile (va sia a legna che a pellet), pare, abbia un tipo di combustione innovativa e sembra che permetta di accatastarvi dentro la legna, di accenderla dall'alto, e di potersene andare indisturbati senza preoccuoparsi di star lì ad assistere il fuoco fin tanto che la legna non arda bene. Ma è davvero l'unico che offre questa possibilità o ci sono altre marche più all'avanguardia? Oppure anche gli altri camini, purchè abbiano la doppia combustione, riuscirebbero a fare la stessa cosa? Poi, ho valutato anche degli inserti, ma non so se vanno bene come un termocamino. E poi, non ho trovato termocamini che, oltre ad avere l'attacco per i termosifoni, diano anche aria calda forzata all'ambiente,in considerazione del fatto che la mia tavernetta è abbastanza fredda e i termosifoni sono un po' sotto dimensionati; per cui se trovassi un modello di camino che oltre a cedere calore all'acqua dei radiatori, cedesse anche un po' d'aria calda (magari con delle ventole) all'ambiente circostante, non sarebbe affatto male.Inoltre mi chiedevo se era il caso di pensare a trasformare il mio camino, in termocamino inserendovi all'interno una caldaia a fasci tubieri in rame prodotta dalla ditta S.E.M., con allaccio ai termosifoni, abbattendo così i costi di acquisto, godendo della fiamma di un camino aperto e senza deturpare il rivestimento dello stesso: In ultimo, compro la legna pagandola 14 al q.le e mi chiedevo se alla fine, è più conveniente accendersi una tantum il camino aperto che posseggo e riscaldarsi a metano anzicchè affrontare nuove spese per montare un termocamino anche in considerazione del fatto che , attualmente, rientrando a casa alle ore 19,00 circa, è a partire da quest'ora che potrei godere del riscaldamento a legna. C'è poi chi dice che acquistando un camino combinato, potrei accenderlo la mattina a pellet e andarmene indisturbato; e la sera, al rientro, cambiare combustibile, fruendo, così della fiamma più brillante della legna. Qualcuno può aiutarmi nel sbrogliare questi miei dubbi in modo da operare una scelta e non dovermene poi, pentire? In attesa di risposta, ringrazio anticipatamente.
    • Re: Consigli su termocamino di Luigi Savino del 03/11/2009, 13:13
      L'accensione dal di sopra della legna e quindi la possibilità di poter caricare il termocamino ed andarsene è stato creato e brevettato nel 1998 dall'azienda Vulcano. La ditta Carinci ha commercializzato, come rivenditore, i termocamini Vulcano dal 1998 al 2006, quindi ha cominciato a costruirli in proprio. Luigi Savino
      • Re: Re: Consigli su termocamino di Alfio del 16/12/2009, 16:14
        ma che per caso la vulcano ha inventato e brevettato anche l'acqua calda? sig. savino, non si può mica brevettare il tipo di accensione, non diciamo baggianate! come fa ad affermare una cosa del genere!
        • Re: Re: Re: Consigli su termocamino di Franco del 16/12/2009, 17:00
          In fase di certificazione presso l'istituto autorizzato sono stati collaudati sempre con in 20 kg (circa) di legna, carica unica, con accensione dall'alto, oppure con altro sistema? I valori dei dati tecnici si ottengono con l'accensione dall'alto?
          • Re: Re: Re: Re: Consigli su termocamino di Luigi Savino del 17/12/2009, 09:05
            Caro Alfio, la Vulcano sperimenta e costruisce solo termocamini ad acqua. Pertanto ha modo di perfezionarli e innovarli in continuazione.
            Tanto per farle un esempio, quest'anno abbiamo immesso nel mercato una nuova gamma che è certificata anche a circuito chiuso ed ogni modello può essere richiesto in base alle specifiche necessità: con uno, con due o con tre scambiatori interni. Oggi abbiamo l'unico termocamino che si interfaccia direttamente con la caldaia a gas e si alterna con essa in modo completamente automatico e senza fare sommatoria di potenza con essa. Secondo lei sbagliamo a creare soluzioni di questo genere? oppure sbagliamo quando le rendiamo pubbliche? il nostro comportamento le sembra presuntuoso? A noi sembra tutto molto normale. Pertanto, pur rispettando le sue opinioni, noi continueremo ad agire in questo modo. Una domanda voglio rivolgere a lei e al signor franco: visto che siete sicuramente rivenditori, rappresentanti o simpatizzanti di altre ditte, perchè non scrivete anche voi cosa fanno i vostri prodotti in modo da poterli confrontare? Vi saluto e vi auguro buona giornata. Luigi Savino
          • Re: Re: Re: Re: Consigli su termocamino di Luigi Savino del 17/12/2009, 13:14
            Mi perdoni signor Franco, non avevo capito bene il senso della sua domanda. La norma viene fatta secondo lo standard dei prodotti esistenti all'atto della sua stesura. Questo significa che se in quel momento ci fosse un prodotto diverso dagli altri anche in senso migliorativo, non può rappresentare un riferimento di norma. In funzione di questo, ogni prodotto per poter essere certificato deve essere provato secondo lo standard della norma di riferimento. Lo standard della norma dei termocamini, non prevede accensioni dall'alto e neppure cariche di 20 kg. Pertanto i nostri termocamini sono stati provati con accensioni normali come tutti gli altri e con piccole cariche di legna come tutti gli altri. Tutti i risultati sono stati ottenuti con la stessa accensione degli altri e con la stessa carica degli altri. La saluto cordialmente. Luigi Savino
            • Re: Re: Re: Re: Re: Consigli su termocamino di Andrea del 17/12/2009, 19:03
              Ecco, appunto. Il metodo dell'accensione dall'alto esisteva ancora prima della norma. La domanda che mi ponevo: con la carica dall'alto e i 20 Kg di legna si ottengono gli stessi valori tecnici della prova? Se utilizzo il termocamino diversamente dal metodo con cui è stato collaudato siamo sicuri che non rischio qualcosa, o magari inquino di più?
            • Re: Re: Re: Re: Re: Consigli su termocamino di Franco del 17/12/2009, 20:18
              La ringrazio, la sua risposta è chiara. Perciò nei calcoli degl'impianti che faccio posso tener conto dei dati dichiarati per ogni singolo modello. Saluti.
              • Re: Re: Re: Re: Re: Re: Consigli su termocamino di Luigi Savino del 18/12/2009, 08:36
                Carissimi Andrea e Franco. Come già specificato i valori presenti sulle nostre schede tecniche sono ottenuti utilizzando il termocamino in modo classico, come tutti gli altri camini e termocamini e pertanto utilizzati in quel modo danno quei valori.

                I nostri prodotti sono molto più avanti degli standard della norma ma non possiamo farli provare secondo i nostri standard. O meglio possiamo anche farli provare ma i risultati sarebbero considerati di parte e pertanto non utilizzabili legalmente.

                Per questo ed altri motivi come Vulcano oltre alle schede tecniche abbiamo creato un'informazione parallela. Nella quale illustriamo le caratteristiche e le prestazioni che si ottengono con i nostri termocamini.

                Vi saluto e vi auguro buona giornata. Luigi Savino
        • Re: Re: Re: Consigli su termocamino di ANDREA del 17/12/2009, 14:18
          buongiorno,

          è la prima volta che scrivo, ma seguo il forum da tre anni circa, e non capisco tutto questo accanimento, unito a gelosia, credo, verso la societa' Vulcano Srl.
          Io non lavoro per loro e faccio tutt'altro nella vita, grazie al forum ho conosciuto questo termocamino che ho acquistato l'anno scorso. Fa tutto quello che dicono sul sito. Ripeto TUTTO!!! Se ho della legna di quercia con una carica di 30-35 Kg sto' bene piu di sette ore .... La mattina ho acqua calda per due docce. Mi chiedo come è possibile che una societa' seria, presente a tutte le fiere, che garantisce e realizza una garanzia quasi porta a porta, al contrario di altri produttori che si nascondono una volta venduto il proprio prodotto, (leggendo il forum ce ne sono di tutti i colori) venga continuamente messa sotto accusa.... Almeno in questo forum...



          Arrivederci e buone Feste a Tutti
          • Re: Re: Re: Re: Consigli su termocamino di Gianni del 19/12/2009, 16:28
            Io credo che per esporre caratteristiche di un prodotto ci siano i siti appositi delle case produttrici o le fiere.. il forum è stato creato per dare consigli su problemi o inconvenienti quotidiani, oppure per scambiarsi informazioni su utilizzo e manutenzione delle macchine da riscaldamento a biomassa.
            Credo che certi venditori siano più professionali e utili al forum, cercando di dare consigli e soluzioni mettendo a disposizione la propria esperienza senza proporre sempre ciò che vendono, potrei citare Giovanni... mentre per altri consiglierei di fare meno pubblicità-spam al proprio prodotto. In altri siti si verrebbe bloccati subito.
            Ciao a tutti.
            • Re: Re: Re: Re: Re: Consigli su termocamino di ANDREA del 22/12/2009, 13:10
              buongiorno Gianni,
              sono completamente d'accordo con la tua tesi, pero' credo che molti produttori/venditori hanno anche il diritto di replicare e corregere ad eventuali informazioni non corrette. Credo che in prima battuta l'intervento di molti addetti ai lavori sia dovuto a questo, poi certo un po' di pubblicità non guasta mai!!
              Ciao a tutti
    • Re: Consigli su termocamino di emanuela del 11/11/2009, 19:18
      io ti sconsiglio vivamente il termocamino della palazzetti fa un rumore assordante la notte non lo accendo perchè fa rumore quindi ti consiglio di cercare una marca che sia la più silenziosa possibile (pretendi i decibel) io non l'ho attaccato ai caloriferi ma scaldo una casa di 120 mq su due piani almeno per ora l'ho preso ad agosto unico problema appunto è il rumore
      ciao
      Emanuela
    • Re: Consigli su termocamino di menga del 14/11/2009, 00:36
      x Michele.
      non mi sento di darti consigli per tutti i tuoi dubbi,
      però copio Emanuela nello sconsigliare vivamente palazzetti. Non solo per il rumore ma anche per scadente qualità generale e il basso rendimento. palazzetti ha solo molta fama, prezzi elevati e nient'altro. Parlo per esperienza diretta possedendo un combinato multifire aria, veramente pessimo.ciao

  • Oggetto: VETRO INSERTO di BENITO del 20/12/2009, 18:53
    Messaggio: da circa 3 anni ho installato un inserto ad emissione aria calda della jolly mec. 2 giorni fa ho notato,pulendo il vetro,con apppositi podotti e carta,che nella parte bassa si intravedevano come delle rigature orizzontali ssnza nessuna sensazione esterna al tatto.La mattiina dopo,ripetendo la solita pulizia,tali rigature sono aumentate estendendosi dal centro alla base del vetro verso i lati.Sono molto preoccupato non sapendo da cosa dipenda e ancor più temendo un'esposione del vetro.Se qualcuno può dirmi cosa sta succedendo e in particolare se c'è pericolo gli sarò molto grato e lo ringrazio aanticipatamente
    Benito
    • Re: VETRO INSERTO di Giovanni Iemmi del 21/12/2009, 00:32
      non capisco cosa sia successo al tuo vetro, ma mi sento di spendere una parola per tranquillizzarti. A quanto ne so, il vetro-ceramico dei caminetti non esplode. Se anche dovesse rompersi e cadere a pezzi, il problema più grosso potrebbe essere la gestione del fuoco acceso
      • Re: Re: VETRO INSERTO di BENITO del 21/12/2009, 10:21
        gentilissimo Giovanni ti ringrazio per la risposta
        e il problema della gestione del fuoco non mi crea problemi perchè in casa c'è sempre qualcuno per levare da dentro la legna come faccio quando va via la luce.Ho il dubbio che possa essersi trattato di surriscaldamento perchè spesso la sonda di controllo mi chiude lo sportellino per diminuire l'aria in entrata il mio è un super jolly di 80 cm. senza canalizzazioni in altri ambienti.Ora provo a chiedere alla jollly mec.
        Sai per caso quanto può costare un vetro?
        ti ringrazio e ti saluto
        Benito
        • Re: Re: Re: VETRO INSERTO di Giovanni Iemmi del 22/12/2009, 11:39
          dipende dalle dimensioni e dalla tipologia del vetro. Un vetro normale da caminetto, cioè piatto di medie dimensioni puo' andare dai 100 ai 150 euro credo. Quelli curvi o sagomati ovviamente molto di piu'. Poi ci sono aziende che usano vetri con trattamenti particolari che possono costare quasi il doppio

  • Oggetto: riscaldare 100mq su 3 piani di Tony Romano del 21/12/2009, 11:47
    Messaggio: Salve a tutti abito in un ex mulino di 100mq disposta su 3 livelli così messi:
    piano seminterrato cucina (dotata di cucina economica con tubo esterno di 14,5 cm)
    piano primo salotto di 2 stanze (1 dotata di caminetto abbastanza grande)
    ultimo piano, camera, studio e bagno
    la casa è gia dotata di riscaldamento a metano, con caldaia esterna, quindi anche di termosifoni in ogni stanza, ma vorrei installare una termocucina o un termocamino ad acqua.
    Ci sono milioni di prodotti ed altrettanti rivenditori che non ne capiscono tanto.
    vorrei qualche consiglio per avere un buon prodotto senza dover incappare in spese assurde.
    Grazie a tutti
    Tony Romano
    • Re: riscaldare 100mq su 3 piani di rivenditore ignorante del 22/12/2009, 11:05
      Premetto che faccio parte di quella schiera di rivenditori che non ne capiscono tanto...
      Secondo il mio parere devi farti consigliare dall'idraulico che poi metterà le mani sull'impianto.
      Hai ragione quando dici che ci sono milioni di prodotti in commercio e questi forum servono a questo. Io faccio così: quando scelgo una marca o un prodotto lo inserisco in "cerca nel forum" e se non ne parlano... vuol dire che non dà nessun tipo di problemi.
      Valutare e dare dei consigli senza vedere il posto è errato, secondo me.
      Ciao e scusami se sono stato sgarbato.

  • Oggetto: Scaldare appartamento con camino. di Marco del 20/12/2009, 12:43
    Messaggio: Ciao a tutti,
    Vivo in una casa singola su due livelli,al primo piano vivono i miei genitori ma non hanno problemi di riscaldamento in quanto hanno già stufe a legna.
    IL problema è per me che abito al piano terra,essendo stato adibito dopo ad appartamento non ha alcun camino utilizzabile a parte il caminetto in sala ed un altro camino sempre nella medesima stanza.
    L'appartamento è composto da: sala di 30mq con camino più una saletta di 10 mq comunicante tramite un arco,un corridoio di circa 12 mq ed una camera di 30mq piu' il bagno altri 10mq circa.
    Come riscaldamento principale abbiamo un impianto a gasolio e convertirlo sarebbe un impresa non da poco dato che è in comune ed i miei genitori non sentono la necessità di una modifica.
    Vorrei qualche consiglio su come riscaldare il mio appartamento evitando per quanto possibile l'uso del gasolio,il caminetto è largo 80 cm per 75 di altezza e 1 mt di profondità,mettendo un inserto ventilato riuscirei a scaldare? portei mettere una stufa in corridoio ma per allacciarmi al camino in sala dovrei fare 8 metri di tubi e mi è stato sconsigliato.
    La casa non dispone di isolamento termico ma ha doppie fienstre.
    Come budget mi ero dato un tetto limite di 3000 e vorrei usare legna e basta.

    Attendo qualche vostro parere :-)
    Grazie a tutti.
    • Re: Scaldare appartamento con camino. di badinistore.com del 22/12/2009, 10:53
      La cosa più semplice e più risparmiosa, secondo il mio punto di vista, è quella di inserire un bel inserto ventilato nel tuo camino.
      Hai delle misure che ti permettono di inserire camini di rendimenti alti e sicuramente riuscirai a scaldare anche le camere comunicanti.
      Ciao.
      www.badinistore.com

  • Oggetto: thermorossi H2O di gabriele del 08/03/2006, 18:09
    Messaggio: SONO IN PROCINTO DI ACQUISTARE UNA THERMOROSSI MODELLO H2O, PRIMA DELL'ACQUISTO VORREI AVERE UN PARERE DI CHI HA GIà PROVATO IL PRODOTTO.
    • Re: thermorossi H2O di marco del 09/03/2006, 18:55
      ho acquistato la stufa e te la sconsiglio in quanto presenta numerosi problemi(di natura meccanica ed elettronica) ma cosa ben piu' grave l'assistenza (almeno nel mio caso) non e' stata all'altezza della situazione lasciandomi al freddo per diversi giorni e dimostrandosi latitante nonostante numerose richieste di intervento.
      • Re: Re: thermorossi H2O di Nico del 13/03/2006, 18:47
        Sarebbe possibile, sempre in riferimento all'aspetto elettronico e meccanico, sapere queli sono i presunti difetti riscontrati nel funzionamento dell'H2O'
    • Re: thermorossi H2O di flavio del 15/03/2006, 13:48
      hai perfettamente ragione, l'assistenza prestata dell'azienda thermorossi definirla fantasma è farle un complimento.
      sono incappato anche io in alcuni poblemi di funzionamento di una stufa senza mai avere avuto un intervento da parte della società. Mi chiedo se esistono leggi che obblighino o quantomento tutelino il consumatore da un acquisto "sbagliato", devo spedire qualche lamentala scritta? posso far valere il diritto di recesso? chiedo aiutoooo!
    • Re: thermorossi H2O di clauudio del 15/03/2006, 21:49
      salve a tutti,sarei intenzionato ad acquistare una stufa della thermoossi mod h20, vorrei sapere che superficie è in grado di scladare e se le noie e i guasti da voi riscontrati sono poi stati risolti, inoltre secondo voi vale la spesa? e soppratutto c'è un risparmio? grazie in anticipo per una eventuale vostra risposta.
      • Re: Re: thermorossi H2O di Fabrizio del 16/03/2006, 11:31
        a titolo informativo...quanto costa una stufa del genere? grazie e ciao.
      • Re: Re: thermorossi H2O di carlo del 16/03/2006, 11:42
        l'h20 lavora quasi esclusivamente per scaldare acqua ,pertanto darti una grandezza, relativamente alla superficie mi è difficile. Tutto è in relazione al dimensionamento dei radiatori che hai ed alla temperatura esterna. La mia h2o riesce a tirare sù la temperatura di circa 3-4 gradi nell'arco di circa 3 ore di funzionamento in una casa di circa 500 mc..
        Un dato importante sono i consumi non proprio contenuti, valutati in circa 2,100 kg ad ora di funzionamento alla minima potenza (la thermorossi la certifica a 1,600 kg/ora). la grossa pecca ? l'assistenta e l'eventuale nuova taratura della stufa. La thermorossi imposta dei valori standard e non prepara tecnici che possano, nel territorio, reimpostare gli stessi valori.
    • Re: thermorossi H2O di SANDRO del 20/12/2009, 22:03
      Io posseggo la thermorossi h2o da circa 4 anni, tutto ok super soddisfatto. Unico guasto pompa acqua, per mia culpa, perchè h2o è dotata di un comando autonomo che peoridacamente fa circolare l'acqua dell'impianto ma io togliendo alimentazione o fatto si che si inchiodasse. Ciao Sandro

  • Oggetto: tony di Danilo del 20/12/2009, 02:17
    Messaggio: Mi potete dire come posso contattare sto Tony per avere anche io i codici della mia stufa palazzetti margherita il tecnico mi ha chiesto 120 è un pazzo per favore grazie ....

  • Oggetto: Stufa Karmek settaggi di Antonio del 19/12/2009, 13:29
    Messaggio: Salve, nell'impostar gli orari di accensione e spegnimento mi sa che ho cambiato altre cose.
    Volevo saper cosa devo impostar su Pa, PR, Cp, e cosa significano!Perchè ho vist che son compresi in un valore tra 0 e 20 ma cosa devo impostar?
    Ora con il programma 1 cioè al minimo riscaldo davvero poco, prima invece riuscivo a tener un buon calore

  • Oggetto: Eliminare il colpo d'ariete dal Termocamino di Francesco del 19/12/2009, 10:51
    Messaggio: Come da un altro post dove ho già esposto il mio problema ho deciso di fare un mio messaggio specifico.

    Ho il problema che quando accendo il mio Termocamino della Clam mod. Termofavilla T75 cs, che è allacciato sui termosifoni e su acqua sanitaria, si genera il cosiddetto colpo d'ariete (così chiamato dal getilissimo Sig. Savino) quando si apre un rubinetto dal lato dell'acqua calda.

    Ho mandato una mail alla Clam, ma senza alcuna risposta, c'è qualcuno di voi che sa darmi qualche dritta.

    Saluti e Grazie

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