Forum Fuoco e Legna

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  • Oggetto: inserto camino a pellet o stufa pellet di emma del 23/11/2010, 12:15
    Messaggio: Buongiorno a tutti,spero di trovare chiarimenti e/o soluzioni grazie a voi.
    Sto ristrutturando casa,appartamento su un piano di circa 120mq.per l段mpianto di riscaldamento ho optato per il pellet.
    Il mio unico desiderio era un bell段nserto camino a pellet.
    Mi è stato proposto un Ravelli 901 con doppia canalizzazione 11 kw di potenza,prezzo buono circa 2900 piu la canalizzazione che va dai 700 ai 1000 euro.
    Ieri ad una fiera tutte le ditte mi hanno sconsigliato la canalizzazione,dovessi scegliere un inserto a pellet meglio sia Idro ma a questo punto oltre al costo maggiore dell段nserto devo aggiungere l段mpianto idrico e i termosifoni.
    La soluzione migliore che mi è stata proposta è la stufa a idro anche di maggior potenza ma con costi inferiori all段nserto.
    Volendo risparmiare sull段mpianto idrico credete anche voi che la canalizzazione non sia ideale per la grandezza dell誕ppartamento?
    La doppia canalizzazione è un prodotto che tratta solo la Ravelli (gli altri rivenditori non commentano,dicono solo che non trattano la doppia canalzzazione su inserti a pellet mentre esiste per la stufa)
    Inoltre qualcuno ha detto che una stufa canalizzata rende mentre un camino a pellet no.
    Attendo pareri

  • Oggetto: canna fumaria di carmine del 21/11/2010, 21:53
    Messaggio: Il mio vicino si lamenta del fumo che fuoriesce dal mio fumaiolo,la sua casa è posta dietro la mia sul livello del mio tetto,ad una distanza di circa 15m,premetto che abito in un cento abitato e la vecchia canna fumaria esiste da circa 35 anni,un anno fa ho ristrutturato casa e ho installato una nuova canna fumaria in acciaio vicina a quella vecchia che non utilizzo più.In questo caso vorrei sapere se sono a norma oppure se devo modificare qualcosa,grazie!
    • Re: canna fumaria di Marco del 22/11/2010, 18:06
      Regolamento dell'ASL, è l'unica per sapere se sei in regola. le varie norme precisano distanze ma poi quella che fà fede il proprio comune è il regolamento dell'ASL, perchè è proprio li che uno poi và a lamentarsi...

      Comunque per le normative UNI 71/29 parte 3
      UNI 10683/05

      Il problema grosso è siccome hai installato un anno fà la canna fumaria nuova dovresti avere la dichiarazione di conformità, se sei in possesso chiedi aiuto all'installatore che ti ha fatto il lavoro, se non sei in possesso prega che il tuo vicino non sia a conoscenza delle normative.
      Poi bisogna vedere se la nuova canna fumaria è stata installata in facciata esternamente e quindi altri problemi di licenze e che è meglio avere...
      Ciao ciao....
      • Re: Re: canna fumaria di Gianni del 22/11/2010, 18:58
        Non basta la conformità. Per installare una nuova canna fumaria è necessario presentare una pratica edilizia presso l'ufficio comunale. La pratica e il progetto devono essere firmati dal progettista (architetto o ingengere) e la conformità viene rilasciata da un tecnico installatore "autorizzato" che eseguirà il lavoro. Ultimamente la legge è cambiata e non è più necessario presentare una DIA ma una semplice concessione (sempre firmata da un professionista).
        Nella fattispecie, lo scarico della stufa dall'apertura più vicina del vicino comunque rientra nella normalità.
        Ma è giusto ricordare che una canna fumaria non accatastata rappresenta un abuso edilizio e in caso di incidente o incendio sono guai seri...
        Non si può altresì collegarsi alla cappa di un camino con uno scarico di una stufa, cosa che fanno tutti!
        Inoltre la canna fumaria andrebbe pulita annualmente da un tecnico ANFUS che rilascia un certificato.
        Scommetto che su dieci lettori di questo forum... forse mezzo rispetta queste normative.
        Io in primis mi pulisco la canna da solo...
        Ciao!!
        • Re: Re: Re: canna fumaria di Giovanni Iemmi del 22/11/2010, 20:22
          Gianni, non ho ancora capito bene se è già attiva e come funzioni, ma ora esiste la SCIA (segnalazione certificatadi inizio attività) per i piccoli lavori, incluse le canne fumarie, va a sostituire la DIA e con una semplice comunicazione puoi fare il lavoro il giorno stesso, senza attese e senza permessi. www.sciaedilizia.it
          • Re: Re: Re: Re: canna fumaria di Gianni del 23/11/2010, 12:45
            Mah, guarda, io l'ho già utilizzata un paio di volte e per quanto mi risulta è la seguente: COMUNICAZIONE inizio lavori art.6 lett.A
            In realtà poi, se devo dirla tutta, me ne approfitto un po' e l'ing. comunale è compiacente.. io credo che per una canna fumaria nuova sarebbe sempre doverosa una pratica. Ma è uscita la "scapatoia" che rientra nel caso di sostituzione o rifacimento impianti sanitari, elettrici e di riscaldamento...
            Finchè continuano ad accettarle vado bene, anche perchè poi firmo io e mi prendo la responsabilità.. ma non sono del tutto convinto! Spesso capitava di non fare niente, quindi meglio così!

  • Oggetto: domanda di sergio del 19/11/2010, 22:20
    Messaggio: la mia tracy aria fa un rumore da pazzi spero che il tecnico in garanzia mi risolva il problema e con questo ci si mette anche il codice di manutenzione straordinaria 100 euro a botta non c è il diritto di recesso altrimenti tornerei sulle vecchie stufe a legna ciao
    • Re: domanda di robertogiocofuoco del 20/11/2010, 11:39
      ciao sono d'accordo con te per un ritorno alla stufa a legna pensa che a me mi si sono incendiate due stufe che ho venduto prendendo fuoco al serbatoio erano di una ditta importantissima ....
      l'elettronica non va mai d'accordo con il fuoco.
      ci sono in commercio stufe a pellet che funzionano naturalmente senza elettronica ma costano parecchio ciao

  • Oggetto: Info termocamino di Vittorio del 19/11/2010, 18:11
    Messaggio: Salve, come pulire, all'interno,le pareti del termocamino e anche la parte frontale a tubo fasciero composta da tre file orizzontali di circa 6 buchi a fila.Posso usare , nebulizzandola, della nafta?grazie

  • Oggetto: ricerca stufa /camino di andrea del 17/11/2010, 17:01
    Messaggio: Ciao a tutti,
    sapete se esiste una stufa o camino a legna con carico automatico?

    Grazie a Iemmi, ma con fondis nel sito no ho trovato nulla!
    • Re: ricerca stufa /camino di roberto giocofuoco del 19/11/2010, 11:18
      si esiste ma non ho la certezza che funzioni bene ho parlato solamente con il rappresentante che mi ha illustrato il nuovo prodotto.
      scrivimi che ti do' il suo numero e il nome della ditta. sia ben chiaro io non mi assumo nessuna responsabilita' sul funzionamento della stufa.
      con una buona stufa in accumulo ottieni lo stesso risultato senza elettronica.ciao
      info@giocofuoco.it

  • Oggetto: PROBLEMI DI TIRAGGIO CON STUFA A LEGNA di Sandro Grossetti del 10/03/2010, 15:36
    Messaggio: PROBLEMI DI TIRAGGIO
    Salve a tutti
    Nell'autunno 2009 ho acquistato una stufa della Morso, il modello 6140 da 5 kw.
    I tecnici del venditore hanno eseguito anche i lavori necessari al collegamento della stufa ad un comignolo preesistente, usando 2 m di tubo nero D.120 mm copresa una curva a 45° dalla stufa al rosone sul
    soffitto, 1 m di tubo inox a doppia camera D. 120 mm per attraversare la soffitta, 1 m di tubo inox a doppia camera D. 120 mm per intubare il comignolo fino al cappello.
    La canna fumaria intubata ha le dimensioni 30x30 cm, il cappello supera di poco il colmo del tetto.
    La stufa ha avuto un funzionato abbastanza buono fino a che la temperatura esterna è stata inferiore a 0°C, adesso con temperature di 5 .. 10°C sono iniziati i problemi.
    Non c'è tiraggio, accendere la stufa risulta molto difficile, all'accensione con lo sportello socchiuso 1 cm esce tanto fumo, talvolta dopo l'accensione la fiamma si spegne, il legno continua a bruciare
    senza fiamma producendo poco calore ed imbrattando il vetro dello sportello.
    La casa è una villetta, il problema è presente anche in assenza di vento, il legno utilizzato è 100% faggio molto secco.
    Il venditore da me contattato mi propone di eliminare il cappello in muratura, alzare l'uscita fumi di circa 1 m ed applicare un comignolo antivento.
    In ogni modo non mi garantisce l'eliminazione di tutti i problemi.
    Ho notato che il tubo di uscita arriva fino a 10 .. 15 cm dalla volta del cappello, potrebbe questo rappresentare un problema?
    In un'altra stanza uso da molti anni una stufa che costa 1/4, si consuma il 30% di più ma non ha tutti questi problemi.
    C'è qualcuno che mi può dare un consiglio, un'idea?
    Grazie
    • Re: PROBLEMI DI TIRAGGIO CON STUFA A LEGNA di Fabio del 22/08/2010, 13:00
      Premetto che non sono un esperto, ma ho una stufa MORSO della tua stessa potenza. Anche la mia ha uscita dia 12, ma io ho cmq usato un dia 15 (con raccordo). Ti ricordo che il comignolo deve sempre svettare almeno 1 metro sopra il tetto. Bada inoltre che non ci siano interferenze tutto attorno (palazzi, alberi etc entro 10 metri), altrimenti sarebbe necessario alzarsi ancora di piu'. Infine, il comignolo (importantissimo): dopo varie consultazioni io ho optato per un "antivento con cappello cinese". Spero di esserti stato di qualche aiuto. A presto.
      • Re: Re: PROBLEMI DI TIRAGGIO CON STUFA A LEGNA di Grossetti Sandro del 18/11/2010, 20:12
        Fabio ti ringrazio, purtroppo ho letto solo di recente il tuo messaggio. Il mio camino non subisce interferenze da ostacoli, è alto poco più di un metro e supera di poco il colmo del tetto da cui è comunque lontano circa 5 m.
        In settembre mi sono rivolto ad un altro fumista, è stato sostituito il tubo da 12 cm con uno da 13 cm.
        Praticamente è stato rifatto tutto, ora il tubo parte dal cappello del camino e scende fino al pavimento addossato ad un angolo della stanza.
        Nella stanza è stata creata una canna fumaria di sezione triangolare usando adeguati pannelli.
        La faccia della canna fumaria a vista presenta una griglia in prossimità del pavimento ed una in prossimità del soffitto.
        Il tubo della stufa da 12 cm entra nel tubo verticale da 13 cm ad una altezza di circa 2 m.
        Dalla griglia inferiore viene aspirata l'aria fredda e da qui inoltre si accede al tappo di ispezione.
        Dalla griglia superiore esce l'aria riscaldata dal tratto di tubo intubato.
        La stufa ora funziona bene, il tiraggio è buono, spesso devo anche ridurre il tiraggio.
        In condizioni di tempo nebbioso come in questi giorni, e temperature sui 10°C l'accensione richiede un pò di attenzione in più, dei legnetti un pò più fini che generino fiamme vigorose più rapidamente.
        Chissà se era meglio usare tubo da 15 cm come hai fatto tu e come proposto inizialmente?
        Mi auguro che queste informazioni risultino utili a qualcuno.

  • Oggetto: centralina termocamino vulcano di gianluca del 18/11/2010, 14:24
    Messaggio: Ho un problema con la prima centralina Vulcano, quella, per intenderci, che ha il regolatore di temperatura a rotella e che entra in una cassetta da incasso con moduli 3 din. Si è rotta la sonda di temperatura e non essendo marchiata non riesco a risalire alla parte di ricambio. ho interpellato la Vulcano che naturalmente mi ha consigliato di sostituire tutta la centralina con il nuovo modello pretarato a 55°, ma non mi hanno fornito le caratteristiche della sonda perchè nn hanno più rapporti con il fornitore delle vecchie centraline (così mi è stato riferito dal call center). Per una spesa di circa 10 euro (prezzo di una sonda) perchè devo sostituire tutto? Qualcuno può aiutarmi se è a conoscenza del tipo di sonda in questione? Avete uno schema con le caratteristiche? Erano altri tempi quando chiamavi la Vulcano e rispondeva una persona molto competente e paziente quale l'ing. Savini o Savino (non ricordo) che ti chiamava e restava al telefono con il cliente anche per un ora e fino a quando non avevi ottenuto tutte le delucidazioni del caso.
    Grazie a tutti anticipatamente
    • Re: centralina termocamino vulcano di Luigi Savino del 18/11/2010, 16:21
      Caro Gianluca, non è cambiato assolutamente niente. La disponibilità verso le persone, era ed è assoluta. Purtroppo a volte ci sono cose che non dipendono dalla nostra volontà. La centralina che lei possiede, la facevamo costruire ad una ditta che oggi non esiste più e le sonde di quelle attuali non sono compatibili. Pertanto, pur volendo non abbiamo possibilità di esserle utili tranne quella di applicarle un prezzo di favore nel caso dovesse decidere di acquistarne una nuova del tipo attuale. Se desidera questa soluzione, basta comunicarlo e saremo felicissimi di spedirgliela a prezzo agevolato. La saluto cordialmente. Luigi Savino

  • Oggetto: stufe a legna di nadia del 17/11/2010, 21:55
    Messaggio: Buongiorno io vorrei sapere se posso mettere una stufa a legna in una stanzetta per bambini è pericoloso? le stufe a legna che fanno oggi hanno la pericolosità che di notte si emana nell'aria il monossido di carbonio? Attendo una vostra risposta grazie
    • Re: stufe a legna di michele del 18/11/2010, 08:58
      è possibile posizionare una stufa a legna in una camera da letto solo che suggerisco di orientarsi verso una stufa che abbia l'ingresso dell'aria comburente direttamente dall'esterno, creando in tal modo la cosi detta "camera stagna".
      Meglio ancora se si utilizza una stufa ad accumulo termico la quale con solo un'oretta di combustione riesce a riscaldare per lungo tempo senza l'utilizzo della fiamma continua; in tal modo non verrà richiesto ossigeno dall'ambiente, non ci sarà la possibilità di immettere nella peggiore delle ipotesi CO nella stanza.
      • Re: Re: stufe a legna di Gianni del 18/11/2010, 12:45
        E' anche vivamente consigliato un rivelatore di monossido di carbonio con allarme acustico.
        Ciao!

  • Oggetto: Re: progetto autocad " stube " di Stefano del 18/11/2010, 09:27
    Messaggio: Buongiorno a tutti,
    gradirei, se possibile, un consiglio dato dalle Vs esperienze; vivo in provincia di Belluno dove un sistema di riscaldamento secondario è praticamente obbligatorio.
    Da una quindicina d'anni possiedo un caminetto monoblocco montegrappa MB 190 a ventilazione forzata (con sonda calore ecc)rivestito da me in laterizio e rifinito in marmo a mio piacere e gusto; Il dubbio che mi assale è il seguente: cambiare totalmente e quindi costruire una stube in refrattario oppure rinnovarlo rivestendolo di refrattario e perciò avere un doppio utilizzo (stube e caminetto ad aria forzata); l'idea di Marco Tiziani sembra fatta per il mio caso; cosa ne pensi Marco e Voi? se avete idee foto ed progetti autocad per un punto di partenza ditelo vi dirò come contattarmi.
    Grazie Mille Stefano

  • Oggetto: cerco codici x resettare ecofire emi palazzetti di andrea del 17/11/2010, 18:57
    Messaggio: cerco codici per resettare una stufa palazzetti ecofire emi manutenzione straordinaria
    grazie.