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Forum sul riscaldamento a legna
caminetti stufe e caldaie a legna e a pellets


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  • Oggetto: testimonianze di buon funzionamento dei camini CPC in particolare H2o campione di Roberto Atzori del 08/01/2010, 20:54
    Messaggio: Salve a tutti, e in particolare a Salvatore dove descrive una lunga serie di problemi sul camino il campione idro, devo dire di essermi fatto una discretta esperienza su queste macchine in quanto dalla ditta Cpc di Trevi acquisto circa due camini al mese ed in particolare eseguiamo anche l'installazione, e devo dire di aver trovato in queste macchine la soluzione a tutte le eigenze che i vari clienti mi chiedevano, e di non aver riscontratto tutti i problemi che vengono descritti da Salvatore descrivendo questa macchina come la peggiore in assoluto sul mercato e sconsigliando l'acquisto . Ti posso assicurare che non e assolutamente cosi' e che sono sicuro che il tuo problema sia partito da una programmazione non regolare della macchina che alla fine ti fa' credere che la stessa non funzioni. Ti consiglio di rivolgerti al Sig. Campagnacci che e' il titolare della ditta Cpc molti problemi riusciresti a risolverli, questo e un mio consiglio perche' e quello che faccio di solito quando ho dei dubbi sul funzionamento delle macchine sopradescritte e puntualmente Pino mi fornisce i parametri per una regolazione ottimale del termocamino, sia nei giorni feriali che in quelli festivi, anzi posso dire di averlo trovato telefonicamente in azienda fino a tarda notte. Quindi posso confermare con assoluta indipendenza e senza condizionamento che i termocamini Cpc modello H2o il campione sono delle macchine affidabili, con un rendimento soddisfacente , una linea molto elegnte e ben rifinite , e devo dire che sul mercato non ho ancora conosciuto delle macchine con queste prestazioni e comodita'. E per finire faccio una premessa ,credo che lella prossima edizione di progetto fuoco di febbraio 2010 ci troveremo sicuramente diverse aziende che seguiranno la tecnica utilizzata fino ad ora dalla ditta Cpc per quanto riguarda l'alimentazione delle macchine a biomassa.
    Un saluto a tutti dalla Sardegna da Roberto Atzori titolare della ditta AtzoriMarmi



  • Oggetto: canna fumaria troppo piccola? di Walter del 05/01/2010, 19:28
    Messaggio: Buongiono a Tutti, sono prossimo all'acquisto di una casa dove nella taverna è prevista una canna fumaria di diametro 10cm. La mia domanda è se sono presenti nel mercato caminetti o stufe a Legna da poter installare, oppure se sarò costretto a scegliere semplicemente il pellet come combustibile.
    Tengo a precisare che in questa stanza il camino sarebbe solo per un esigenza estetica e non per riscaldamento, visto che l'area è riscaldata da impianto pavimento, quindi preferirei vedere la fiamma della legna. Grazie in anticipo.
    • Re: canna fumaria troppo piccola? di Giovanni Iemmi del 06/01/2010, 19:36
      ci sono alcune stufe e caminetti che funzionano con un tubo da 12, per cui se ci sono almeno 6 o 7 metri di altezza di canna, potrai magari ridurli a 10, pero' tieni conto in partenza di due cose: 1- avrai una scelta molto lmitata 2-dovrai fare la pulizia della canna fumaria piu' frequentemente di altri
    • Re: canna fumaria troppo piccola? di badinistore del 08/01/2010, 11:47
      La canna fumaria prevista per la tua taverna secondo me è stata progettata per uno scarico della cucina...
      Assicurati che sia in acciaio.Con un diametro cosi piccolo farai fatica a trovare qualcosa sul mercato che ti soddisfi come visione di fiamma...
      Puoi trovare comunque delle stufe con diametro cm.12 da adattare a 10cm nel caso in cui hai un tratto lungo di canna fumaria.
      Il problema sarà quello di effettuare periodicamente la pulizia della canna fumaria.
      Come rivenditore Superior Piazzetta posso consigliarti alcuni modelli come: Micaela, Manuela, Morena, Maddalena, Milena, Marella, Milva, Miriam.

  • Oggetto: saliscendi piazzetta di GIACOMO del 03/01/2010, 11:00
    Messaggio: CIAO A TUTTI, HO UN CAMINO A LEGNA PIAZZETTA 801 HT/A QUALCUNO SA COME SI REGOLA IL SALISCENDI? SI MUOVE E NON CHIUDE BENE
    • Re: saliscendi piazzetta di badinistore del 08/01/2010, 11:36
      Il fatto che l'anta si muove e non chiude bene richiama l'attenzione dell'assistenza tecnica Piazzetta.(0423/5271)
      Secoondo me i cavi che sorreggono l'anta si stanno per rompere.Intervieni prima possibile.

  • Oggetto: risposta camino CPC di luca leccamuffi del 07/01/2010, 20:35
    Messaggio: Caro salvatore,
    Non so che mestiere fai ma dalla tua lamentela mi sembra di capire che non sei del settore.
    Io leccamufffi luca di questi caminetti ne ho montati più di cento e devo dire che per fortuna i miei clienti non hanno avuto lo stesso risultato e i miei impianti superano anche i duecento cinquanta metri quadri su tre livelli.
    Non so che tipo di impianto ti sei istallato ma avendo anche assistenza della CPC, assistenza per molte regioni, di questa marca di caminetti, istallati ne ho visti molti,e quando il problema è come il tuo sicuramente non è stato istallato come da manuale.
    Ti do un consiglio prima di parlare male di un prodotto devi essere coscente se il tuo caso e anomalo.
    Visto le normative che regolano le istallazioni ti sei certificato il montaggio?
    Dei sapere che se hai dei dubbi esistono delle verifiche da fare con un sopralluogo da parte dei centri assistenza, non chiamati sicuramente da te.
    Se vuoi, noi come centro assistenza possiamo venire da te e capire come e di che tipo di problema sei vittima ma sicuramente non è il prodotto perchè è costruito in serie con macchinari a controllo numerico.
    Quindi se i miei cento e più motaggi funionano insieme a altri cinquemila non istallati da me probabilmente il tuo montaggio è stato poco indovinato per non dire molto sbagliato!!!
    Tutto questo io non dico che questi caminetti sono perfetti ma anno delle piccoli inconvenienti come tutti prodotti in commercio.
    Che mestiere fai? E' una domanda che mi incuriosisce perchè chi legge la tua lamentela deve sapere da che parte viene, se da una persona del settore o meno.
    Se sei del settore su questi caminetti noi facciamo dei corsi di aggiornamento, basato sui continui sviluppi del settore per non avere delle difficoltà in fase di montaggio, dove spieghiamo che tipo d'istallazione è cosigliata, che prodotti usare in base all'inpianto da riscaldare, tutto rispettando le normatve vigenti.
    Comunque io di solito legge questo sito solo per curiosità ma non ho resistito a rispondere alla tua lamentela,perchè mi sembrava pesante per una azienda seria come la CPC, e una risposta la darei a chiunque dei miei prodotti a cui faccio assistenza.
    Per chiarimenti noi come ditta esterna, ma che conosciamo molto bene il prodotto,siamo a disposizione di tutti i clienti che avessero dei problemi.
    Un cordiale saluto
    Leccamuffi Luca

  • Oggetto: risposta camino cpc di alessandro del 07/01/2010, 18:11
    Messaggio: salve sono alessandro, di professione geometra, ed ho acquistato da circa cinque mesi l'idro camino modello "Campione" dell'azienda CPC. Possedendo una casa di circa 160 mq devo dire che grazie al camino riesco a mantenere gli ambienti interni ad una temperatura media di 20°, con un consumo massimo di 2-3 sacche di pellet al giorno, ma ho ben 160 mq di casa!!!! e venti gradi con i termosifoni è una bella temperatura!!!!. per quanto riguarda l'istallazione mi sono affidato ad una ditta seria da anni nel campo dell'idraulica la GSA e hanno eseguito un'ottimo lavoro grazie all'aiuto dei schemi grafici di collegamento forniti dalla ditta CPC. risultato : il camino funziona ottimamente, non si sente la minima puzza di fumo e i programmi per la gestione delle fasi di accensione funzionano perfettamente. certo il camino qualche volta va pulito, ma è la normale routine. molti dei miei clienti, dietro mio consiglio hanno montato il camino idro della ditta CPC, E POSSO DICHIARARE CHE NESSUNO HA AVUTO PROBLEMI COME QUELLI DESCRITTI DAL SIGNOR SALVATORE. LO STESO SALVATORE, PRIMA DI SPUTTANARE IMMOTIVATAMENTE UNA DITTA SERIA E COMPETENTE QUALE E' LA "CPC" (DA MOLTI ANNI NEL SETTORE), FAREBBE BENE A RICONTROLLARE IL MODO DI ISTALLAZIONE DEL SUO CAMINO IN QUANTO SICURAMENTE E' STATO ISTALLATO DA PERSONE INCOMPETENTI.

  • Oggetto: problemi coclea di raffaele del 07/01/2010, 16:00
    Messaggio: salve a tutti,
    mi sono reso conto, avendo la stessa stufa (palazzetti mini classic a pellet) di mio suocero, che la mia scalda molto meno.
    credo che la coclea non funzioni bene e butti meno pellet del dovuto.
    infatti a parità di parametri la mia fa una fiamma decisamente più scarsa e quindi meno calore.
    ieri ho provato a diminuire il parametro "D OFF COC P1-P2-P3-P4" , portando quest'ultimo addirittura a 0,2" e P3 a 0,9" e la cosa è migliorata. ho aumentato anche i parametri "G: FUMI P1:P2:P3:P4" con l'ultimo a 3000 ma ancora non è come quella di mio suocero che scalda da morire.
    lo scorso anno la coclea si era bloccata e il tecnico ha spruzzato un pochino di svito e ha ripreso(60) e ieri ancora ma stavolta ci ho pensato io (gratis). quindi deduco che il problema stia nella coclea, che non so quanto mi costerebbe sostituirla.
    ora vi chiedo consiglio e un piccolo aiuto nel comprendere i parametri, tra cui quale è quello per regolare la quantità di pellet per ogni potenza, se avete idea di quanto costi sostituire la coclea, se posso comperare la coclea per sostituirla io visto che sono piuttosto bravo in queste cose e se il parametro D OFF COC P4 - 0,2" si intende che il pellets deve praticamente scendere ogni 0,2" , nel qualcaso così non avviene, perchè noto che scende più lentamente e in poca quantità.

    spero vivamente che qualcuno di voi mi sappia consigliare.
    grazie

  • Oggetto: Sento il vento nella stufa... che faccio? di Roberto del 06/01/2010, 08:24
    Messaggio: Ciao a tutti....

    No non sono matto... sento davvero il vento nella mia stufa a legna!

    Ma andiamo con ordine.

    Seguendo i consigli ed i suggerimenti dell'amico Giovanni Iemmi ho installato ieri sul tubo dei fumi una valvola a farfalla per regolare l'eccessivo tiraggio della stufa. Prima infatti tirava troppo e la fiamma "strappava". Installata questa valvola a farfalla e fatte un po' di prove le cose vanno decisamente meglio: fiamma bella, tranquilla, danzante...

    (praticamente ho acceso e fatto prendere bene tutto con lo sportello del cassetto cenere aperto e valvola aperta, poi con il fuoco bello allegro ho chiuso lo sportello e chiuso la valvola. Come ho visto il fumo uscire dalla testata e dagli spifferi dello sportello di caricamento ho iniziato ad aprire la valvola finchè il fumo non usciva più).

    Tornando al problema del vento... la mia zona è molto ventosa e ieri mi sono accorto che la stufa "risente" del vento esterno. Ero infatti davanti alla stufa e proprio al suo interno "sentivo e vedevo" l'azione del vento esterno, le cui folate sentivo effettivamente dal rumore delle foglie degli alberi esterni. Praticamente ogni folata portava ad un "movimento" della fiamma (e sento proprio il rumore!).

    Il tubo fumi della mia stufa va su dritto per dritto, senza curve, strozzature o altro. E' perfettamente dritto. Esternamente il comignolo è questo qui nella foto
    http://img121.imageshack.us/img121/6596/pic0022.jpg

    Che cosa posso fare per limitare o eliminare il problema? Devo cambiare comignolo o cosa?

    Grazie a tutti per le risposte che mi darete!!!
    • Re: Sento il vento nella stufa... che faccio? di Giovanni Iemmi del 06/01/2010, 19:34
      mi fa piacere che i miei consigli ti siano stati utili e provo ad aiutarti ancora una volta. Sicuro dipende dal cappello, io lo sostituirei con uno anti-vento come questo

      http://thm-a01.yimg.com/image/ba68a3bc60594f42

      pero' dalla tua foto, mi sembra che il comignolo che sia fin troppo alto e quindi troppo esposto e che sia un tubo monoparete. Questo potrebbe poi portarti ad altri fastidi, tipo condensa e intasamento
      • Re: Re: Sento il vento nella stufa... che faccio? di Roberto del 06/01/2010, 20:00
        Felicissimo di leggerti!

        Effettivamente il tubo è in acciaio inox "normale". Calcola però che prima di uscire dal tetto passa, ovviamente, in una intercapedine nel muro e quella che si vede è la parte esterna. Non so quando ma appena possibile rifarò il tetto e metterò mano anche al tubo. Volevo mettere tutto all'interno di shunt ma non è stato possibile (per mettere gli shunt, per la posizione in cui si sarebbero trovati, avrei dovuto tagliare parte della struttura portante del tetto e non m'è sembrato il caso).

        Oggi ho continuato con le prove... ho trovato una buona "combinazione" tra l'apertura dell'aria primaria e l'apertura della valvola a farfalla (l'aria secondaria entra dalla parte superiore del vetro e non è regolabile).

        Ho potuto vedere da fuori, complice una legna un po' fumosa (probabilmente un po' umida), che il fumo a volte sale su dritto, poi cambia direzione e va IN ORIZZONTALE da una parte, poi torna dritto, poi, in alcuni casi, "scende" da una parte.

        Io pensavo che fosse basso il comignolo ma tu mi dici che è alto.. uhm....

        Non si capisce forse dalle foto ma il mio tetto è più basso rispetto a quelli intorno.

        Cerco di farti capire:

        - davanti c'è la strada
        - a destra (guardando dalla strada), c'è la mansarda vicina il cui colmo è ovviamente più alto del mio tetto (la quota di base del solaio è identica solo che di là hanno fatto la mansarda molti anni fa e da me c'è ancora il vecchio tetto)
        - dietro c'è un edificio (ma sta dalla parte completamente opposta rispetto alla strada, a circa 12-13 metri dal comignolo)
        - a sinistra, staccato di circa 5 metri, c'è un altro edificio con mansarda (stesso discorso dell'altra... praticamente ovunque è stato mansardato negli anni meno che da me)

        Domani provo a fare qualche altra foto.

        Ma se dovessi andare a chiedere un comignolo come quello che mi hai indicato cosa dovrei dire? Se non ricordo male quello che c'è ora me l'hanno venduto come antivento.

        Ultima cosa se può interessare: oggi ho notato che oltre alla classica fiamma arancione si vedeva anche una bella fiamma azzurra... è bene o male???

        GRAZIE!
        • Re: Re: Re: Sento il vento nella stufa... che faccio? di Giovanni Iemmi del 07/01/2010, 10:12
          appunto, proprio nella parte esterna il fumo è soggetto allo sbalzo di temperatura per cui è piu' importante che sia coibentato.
          Per capire bene se è alto o basso in effetti occorrerebbe un disegno con delle misure precise di quote e distanza dagli altri edifici.
          Quello che ti ho indicato io si chiama antivento o antiriflusso, quello che hai tu è il classico "cappello cinese".
          La fiamma azzurra è un ottimo segno, significa che sta attuando la famosa doppia combustione

  • Oggetto: poca resa di manuel del 03/01/2010, 21:11
    Messaggio: Salve a tutti ho un quesito da porvi:da poco ho acquistato un caminetto supra modello 690V ventilato però non sono affatto contento della sua resa in calore...ha un buon tiraggio e una buona combustione però consuma un sacco di legna e scalda poco.Può trattarsi del fatto che non ha un registro dei fumi in uscita e tutto il calore si disperde nella canna fumaria?Il mio rivenditore mi ha detto che non serve il registro però sono molto dubbioso.Qualcosa deve pur esserci....Spero in un aiuto di qualcuno .Grazie buona sera a tutti..
    • Re: poca resa di Giovanni Iemmi del 04/01/2010, 15:30
      gli inserti Supra hanno un ottimo rendimento, prima di tutto bisogna verificare che l'installazione sia stata fatta correttamente e non vi sia dispersione di calore verso la canna fumaria, in secondo luogo, se il tiraggio è eccessivo, molto forte anche a tiraggio chiuso (pomellino in basso al centro sullo "zero"), si puo' mettere un limitatore di tiraggio (Supra ne ha a catalogo uno molto bello automatico ma va messo in fase di costruzione del caminetto). Io su alcuni inserti che presentavano questo problema ho risolto chiudendo con una guarnizione il lato superiore del vetro che è l'unico non guarnizionato da cui entra aria. Pero' se il tiraggio non è molto forte, questo intervento potrebbe creare problemi e fare sporcare molto il vetro. (p.s.come guarnizione si usa un cordone ceramico diametro 4mm)
    • Re: poca resa di manuel del 04/01/2010, 21:28
      Grazie giovanni per la tua risposta.L'inserto l'ho posizionato su un camino già esistente in muratura,la canna fumaria sempre di cemento è tutta verticale.Ho montato un tubo da 180 in acciaio non coibentato.Sotto, dove la cappa si stringe ho tappato con lana di vetro e lo stesso ho fatto sulla parte sopra.Sulla macchina dai lati, dietro e sopra ho rivestito con la lana per tenere la macchina in temperatura il più possibile.Con il pomello sullo 0 ho un buon tiraggio e come legna sto usando del platano.Ho misurato la temperatura che esce frontalmente con la ventola a 2 e ho 48 gradi che non bastano per riscaladare 45 metri quadri.A 1 dovrebbe uscire qualche grado in più ma non basta comunque...Dove ho sbagliato?ciao grazie
      • Re: Re: poca resa di Giovanni Iemmi del 04/01/2010, 22:28
        per capire se ci sono dispersioni, puoi provare con il fumo di una sigaretta o di una candela vicino al bordo superiore dell'inserto, al di sopra della parte da cui esce l'aria forzata. Se vedi il fumo andare dentro alle fessure vuol dire che se ne va in canna fumaria. Spero tu abbia usato lana di roccia e non di vetro, c'è una bella differenza
        • Re: Re: Re: poca resa di manuel del 05/01/2010, 11:12
          Ciao Givanni ho usato una lana ceramica bianca sulla macchina e sulla cappa della lana che mi hanno venduto in un magazzino gialla da una parte e dall'altra parte ha una carta marroncina però ho notato che col calore si sbriciola.Quasi quasi vorrei smontare la macchina e isolare la cappa con del cartongesso resistente al fuoco oppure sostituire la lana che ho messo con quella di roccia che dovrebbe essere quella verde se non sbaglio.Che ne dici?
          • Re: Re: Re: Re: poca resa di Giovanni Iemmi del 05/01/2010, 15:53
            esatto, quella gialla con la carta è lana di vetro ed il motivo per cui non va bene è proprio che col calore si sbriciola! Per la cappa, meglio isolare con lana di roccia. Per il cartongesso "ignifugo" significa che non prende fuoco, ma col calore costante e prolungato si rovina. Inoltre di solito conviene non isolare la macchina ma lasciare che l'aria circoli attorno perchè deve portare fuori il calore stesso
            • Re: Re: Re: Re: Re: poca resa di manuel del 07/01/2010, 09:47
              Ciao Giovanni i tuoi consigli si sono rivelati molto utili infatti ho avuto un notevole aumento di temperatura.Adesso faccio un altro tentativo e tolgo la lana di roccia con cui ho isolato la macchina e la lascio solo sulla cappa poi ti saprò dire.Intanto grazie dei tuoi preziosissimi consigli.

  • Oggetto: Termostufa Castelmonte TermoHelios Forno di Giovanni87 del 06/01/2010, 19:03
    Messaggio: Ciao a tutti,
    avrei intenzione di installare una termostufa per alimentare il mio impianto di riscaldamento a termosifoni in ghisa alimentati attualmente da caldaia a gpl.
    La mia casa è circa 100 mq, altezza delle pareti è di media 2.50 m. La casa è ben isolata, doppi vetri ecc.
    I 100 mq sono disposti su tre piani, la caldaia a gpl si trova nel piano di mezzo, e attualmente ho una stufa a legna semplice della Castelmonte con canna fumaria da 12 cm (questo è il motivo per cui sono orientato su questo tipo di stufa, visto che nessun'altra ha una canna fumaria così piccola).
    La mia intenzione sarebbe quella di sostituire la stufa attuale con la termostufa e andarla a collagare al piano di sopra dove c'è l'attuale caldaia.
    Ora, la termostufa in questione ha una potenza di 15 kw totali, di cui 5 kw all'aria e 10 kw all'acqua. Nel piano dove verrà installata la stufa non sarà acceso il termosifone, per cui l'acqua servirà a scaldare solo i due piani superiori.
    Secondo voi è sufficiente tale potenza per la mia abitazione?
    Inoltre, sarebbe opportuno installare un puffer? Se si, di quale dimensione?
    Grazie
    • Re: Termostufa Castelmonte TermoHelios Forno di Giovanni87 del 06/01/2010, 19:19
      Scusate, dimenticavo di dire che nella mia casa ci sono 8 termosifoni in ghisa, per un totale di 92 elementi.
      Tenendo conto del fatto che la stanza in cui si troverà la stufa non sarà riscaldata da termosifone, questi diventano 7 per un totale 78 elementi.
      Grazie ancora

  • Oggetto: info parametri di daniele del 06/01/2010, 18:09
    Messaggio: mi servirebbe sapere i parametri per abbassare il carico del pellet della mia stufa iris perchè ho sempre la fiamma troppo alta perchè ho comprato una partita di pellet troppo piccolo grazie in anticipo

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