Forum Fuoco e Legna

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  • Oggetto: Consigli per l'accensione del caminetto di Giovanni Iemmi del 14/11/2010, 14:11
    Messaggio: Quelle che sto per dare, sono alcune norme generali che sono utili per l'accensione di inserti e monoblocchi, che qualcuno dà per scontate e sottintese, ma che talvolta non sono conosciute.
    Se qualche collega nota qualche mia dimenticanza l'aggiunga pure.
    Le cose principali direi che sono:
    1- all'accensione tutti i tiraggi aperti (regolazioni aria ed eventuale valvola fumi)
    2- partire con legna piccola e farlo andare "forte" per i primi 15-20 minuti (anche 30 a volte) per fare andare bene in temperatura la camera di combustione ed evitare i fenomeni di condensa
    3- caricare sempre il più possibile e poi gestire la combustione con i tiraggi, invece di mettere un pezzetto di legno ogni ora, perchè così facendo, ogni volta che si apre lo sportello, si abbassa notevolmente la temperatura della camera di combustione e si abbassa il rendimento
    4- per lo stesso motivo della precedente, evitare di aprire lo sportello per muovere i ceppi durante la combustione
    5- <valida per gli inserti> nei primi 5-10 minuti all'accensione, tenere lo sportello socchiuso (solo di 1cm, cioè con la maniglia sganciata), questo fa partire meglio la fiamma e fa scaldare il vetro facendolo sporcare meno
    6- <per gli apparecchi che hanno aria primaria e secondaria> quando il caminetto va in temperatura, chiudere prima l'aria primaria lasciando la secondaria aperta (fare il contrario peggiora la combustione)
    • Re: Consigli per l'accensione del caminetto di marco del 14/11/2010, 17:03
      grazie per la risposta io mi comporto proprio così l'unica cosa: cosa intendi per aria primaria e secondaria? io ho una regolazione per l'aria comburente e una per l'apertura della valvola fumi. inoltre io dopo avere ben avviato il fuoco metto un solo pezzo di legna abbastanza grosso, che normalmente dura almeno due ore, perchè se ne dovessi mettere due o più dopo mezz'ora devo aprire le finestre perchè scalda troppo anche se tengo tutte le valvole dell'aria chiuse.
      • Re: Re: Consigli per l'accensione del caminetto di Giovanni Iemmi del 15/11/2010, 10:11
        ho scritto "per quelli che hanno" proprio perchè non tutti hanno una doppia regolazione, alcuni perchè non hanno la doppia combustione, altri perchè si dividono loro automaticamente l'aria che entra da una sola regolazione... nel tuo caso, a caminetto partito chiuderai la valvola fumi e solo dopo per gestire la combustione userai la regolazione dell'aria comburente. Se scalda troppo e non ti dà possibilità di gestione, puo' significare che il tuo camino tira troppo o che è stato eccessivamente sovradimensionato. Nel primo caso si può risolvere, con l'inserimento di un limitatore di tiraggio nella cappa, nel secondo no

  • Oggetto: Scegliere il caminetto di Davide del 13/11/2010, 17:38
    Messaggio: Ho girato 6 negozi di caminetti e stufe per farmi consigliare sull'acquisto di una stufa o caminetto per riscaldare una casa di nuova progettazione,ma ogni rivenditore mi ha dato un'idea diversa,ho così deciso di girarvi queste esperienze per arrivare ad una conclusione.
    Qualcuno mi ha consigliato per la casa di 135 mq di installare una stufa,perchè scalda più di un caminetto.
    Altri mi hanno consigliato caminetti a conv.naturale (jotul) senza canalizzazione,perchè è in grado da solo di mettere in movimento l'aria nella casa.
    Altri mi suggeriscono comunque di canalizzare e in fine altri mi indicano come migliore soluzione,caminetti (jolly Mec) con ventilazione forzata e canalizzazione.
    E' possibile che tutte siano possibilità corrette e che sia solo una questione di scelta estetica.
    A me piacerebbe che qualcuno mi indicasse cosa bisogna valutare per arrivare ad una scelta ragionata
    • Re: Scegliere il caminetto di Gianfranco del 13/11/2010, 23:44
      Molto dipende dalla conformazione della casa e dalla posizione del caminetto/stufa. Tra una stufa e un caminetto, se ben installati, non credo ci sia grossa differenza di resa. Il caminetto generalmente offre qualche possibilità in piu per quanto riguarda la distribuzione del calore. Senza canalizzazioni trovo difficile riscaldare uniformemente un'appartamento di 135mq, per un bilocale sarebbe già piu credibile. Ti consiglio di rivolgerti a un fumista professionista (la anfus è il riferimento italiano) per trovare la soluzione migliore per la tua situazione: i rivenditori spesso lavorano secondo un "credo" stabilito dalla marca che commercializzano e non sempre hanno le competenze necassarie per valutare ogni caso. Ricorda infine che non sempre è necessaria la ventilazione forzata, anche se in italia spesso si tende a proporla come unica soluzione valida.
      • Re: Re: Scegliere il caminetto di Giovanni Iemmi del 13/11/2010, 23:49
        confermo quanto dice Gianni, sia sul fatto che sono ipotesi,stufe e caminetti possono dare gli stessi risultati, ma per capirlo devi rivolgerti a un fumista che venga a vedere l'ambiente. Senza vedere sul posto, nessuno puo' consigliarti correttamente

  • Oggetto: costruire una stufa a legna di Marco del 13/11/2010, 05:36
    Messaggio: Ciao a tutti, vivo da anni a Taiwan, paese tropicale ma che da un po di anni a questa parte offre degli inverni sempre piu freddi e lunghi. Le case qui non sono riscaldate, le uniche cose che cominciano a trovarsi sono stufette elettriche. Vorrei costruirmi una stufa a legna, abito in campagna e la legna non manca. Vorrei chiedere se qualcuno ha esperienze di questo tipo, ho visto su internet che molti costruiscono rocket-stove, puo essere utile per il mio caso? Riese a scaldare una stanza? Grazie
    • Re: costruire una stufa a legna di Giovanni Iemmi del 13/11/2010, 17:12
      un tempo a Taiwan producevano anche stufe a legna in ghisa (o pseudo tale) quelle tipo Franklin, mio padre ne importava a container negli anni '80 :-)

  • Oggetto: stube di igor del 13/11/2010, 16:21
    Messaggio: ciao qualcuno potrebbe dirmi dove posso trovare un progetto per la costruzione di una stube e come si valuta la qualità dei materiali da utilizzare.

  • Oggetto: non arriva corente alla stufa di filippo del 12/11/2010, 23:02
    Messaggio: Penso di aver risolto il problema della corrente che non arrivava alla stufa,facendola sembrare ormai morta per sempre,cambiando un fusibile.ho detto penso perchè a quest'ora non ho dove comprarlo e siccome smontandolo ho visto che era bruciato quindi....speriamo bene.(stufa iris a pellet)Ciao

  • Oggetto: Stufa morta di filippo del 12/11/2010, 22:24
    Messaggio: Qualcuno mi aiuti!!la mia stufa iris pellet non da pi segni di vita, come se non arrivasse elettricità.cosa può essere successo?

  • Oggetto: soffoca stufa legna di zaza del 20/03/2009, 09:59
    Messaggio: buongiorno
    ho una stufa a legna e da un po di tempo non la posso accenderla perche ogni volta che l'accendiamo soffoca e si spegne subito
    la canna fumaria e pulitissima ,la legna e secca e non sapiamo da dove viene questo problema qualcuno ci puo aiutare?????fa ancora freddo e vorebbe tanta riaccendere la mia stufa grazie a chi rispondera
    il modelo e karina forno
    • Re: soffoca stufa legna di Emiliano del 20/03/2009, 10:53
      Ciao,
      dal tuo messaggio pare di capire che fino ad un po' di tempo fa la stufa non fumasse, in questo caso:
      se la canna fumaria è stata pulita occorre revisionare la stufa guardando bene di togliere eventuali ostruzioni in tutti i giri fumo (anche intorno al forno).
      La presa d'aria esterna è ben libera?
      La canna fumaria è ben stagna o magari è saltato un tappo ad esempio al piano inferiore?
      Occorre trovare la causa, ma in caso estremo, se fuma solo all'avviamento e non più quando tutto è ben caldo, puoi provare ad accenderla con il sistema a bassa fumosità, descritto nel sito www.stufefocolari.com
      • Re: Re: soffoca stufa legna di emiliano del 20/03/2009, 11:57
        se funzionasse, il link è il seguente:
        [url]http://www.stufefocolari.com[/url]
    • Re: soffoca stufa legna di zaza del 12/11/2010, 17:17
      e venuto il technico a quanto pare l'impianto fumario nn estato fatto giusto ci sono 2 semi curve e ce ne vuole una sola ed e possible che questo a fatto cuocere l'interno della stufa??? che ne pensate la ditta mi dice che c'era troppo calore e i deflettore si sn cotti e hano chiuso il passagio del fumo ma... stufa nuova e nn ne posso piu fare uso 1anno e mezzo e posso comprare un altra????

  • Oggetto: installazione inserto per camino di fausto del 11/11/2010, 11:47
    Messaggio: buongiorno,
    volevo un info, ho acquistato un inserto per camino e mi stò apprestando a farlo installare, ho un dubbio: l'installatore mi vuole far scegliere fra due tipi di tubo in inox da inserire nella canna fumaria già esistente, uno è intero ( h 13 mt) e flessibile in inox aisi 316. il secondo è fatto in inox 316 e sono pezzi da 1 mt da montare , volevo capire cosa è meglio e siccome l'installatore non mi sembra eccezzionale volevo capire se basta solo inserire il tubo senza altri interventi

    grazie
    • Re: installazione inserto per camino di Marco del 11/11/2010, 21:11
      Ciao, decisamente meglio rigido, non c'è paragone per qualità e miglior pulizia dopo, ricordati le fascette di montaggio tra un tubo e l'altro e se ci stà fallo rivestire con della fibroceramica avvolta da una rete metallica che la sostiene, se poi vuoi fare bingo fallo fare ad un installatore qualificato che ti rilascierà la dichiarazione di conformità a fine lavori....
      ciao ciao

  • Oggetto: acquisto stufa a pellet di sandro 75 del 11/11/2010, 21:07
    Messaggio: Salve sono intenzionato ad acquistare una termostufa a pellet, mi hanno consigliato una termostufa della Raveli modello Venezia, costo totale iva inclusa 2300.00, cosa ne pensate? è un ottima stufa?
    L'appartamento è di 75Mq.
    Certo delle Vostre risposte esaustive Vi saluto.

  • Oggetto: problemi di tiraggio di sal del 09/11/2010, 18:13
    Messaggio: salve, il mio camino, costruito artigianalmente qualche decina di anni fa, ha problemi di tiraggio. come informazione posso dirvi che la bocca è molto grande e che la canna fumaria, costruita in mattoni, è stata successivamente "aumentata" di altezza dal precedente locatore della casa. l'innalzamento della canna è stato effettuato con un tubo quadrato di materiale metallico. la sezione di tale "innesto" è minore rispetto a quella della canna originaria, ovviamente, ancora presente come prima sezione. per evitare che il camino produca fumo devo tenere costantemente una finestra aperta (o almeno aprirne uno spiraglio) altrimenti, dopo pochissimi minuti, inizia a uscire fumo dalla bocca. ho pensato che il problema sia legato all'innesto fatto sulla canna fumaria che, essendo di dimensione minore, crea problemi nel flusso del fumo verso l'esterno. prima di procedere alla sua rimozione, vorrei avere delle vostre opinioni al riguardo ed, eventualemente, dei consigli su come procedere.

    vi ringrazio anticipatamente

    p.s.
    vi dico anche che il camino in se non dovrebbe avere problemi di tiraggio perché se avvicino una segaretta accesa alla sua bocca, il fumo viene prontamente risucchiato verso l'interno.
    • Re: problemi di tiraggio di Giovanni Iemmi del 09/11/2010, 19:05
      se il problema fumo si risolve aprendo una finestra, potrebbe mancare una presa d'aria esterna. C'è? Magari sono stati sostituiti i serramenti? (spesso questi due fatti coincidono a causa del venir meno degli spifferi che sopperivano alla mancanza di presa d'aria esterna)
      • Re: Re: problemi di tiraggio di sal del 09/11/2010, 19:37
        no, in effetti la presa d'aria esterna non c'è e le finestre chiuse non producono spifferi. ma è possibile che appena vengono chiuse le finestre, nel giro di un minuto, si produce fumo? eppure la camera dov'è situato il camino è molto ampia.
    • Re: problemi di tiraggio di Bagnolini geom. Giulio del 10/11/2010, 08:58
      Gentilissimo signor Sal,
      purtroppo anche il suo camino è afflitto da uno dei problemi più frequenti (la mancanza di "aria di compenso") errore che è dovuto alla mancata conoscenza della tecnica di costruzione dei camini tradizionali da parte di chi realizzò il suo manufatto.
      Deve pensare che il 99% del fumo che fuoriesce dal comignolo è composto da aria (il residuo è cenere e legna combusta); dovrebbe sorgere spontaneo capire che se dal comignolo -e quindi dalla stanza ove è allocato il medesimo- escono diciamo 100 metri cubi di aria in un'ora, da qualche altra parte dovrà entrare nella stanza altrettanta aria. Altrimenti, osservazione parimenti ovvia, la stanza va in 'depressione' ed il camino smette di funzionare regolarmente.
      La soluzione più frequente ed improvvisata è chiaramente di fare un foro nel muro (il problema lo risolve all'istante) ma, a meno di non abitare in Sicilia o zone limitrofe, questo significa d'inverno congelare la stanza per il continuo afflusso di aria fredda. La buona tecnica tradizionale imporrebbe invece di preriscaldare l'aria prima di farla entrare nella stanza, però occorre un tragitto più complesso e talvolta non sempre realizzabile

      Cordialità

      www.caminisenzafumo.it
      Bagnolini geom. Giulio
      • Re: Re: problemi di tiraggio di sal del 11/11/2010, 20:38
        Gentile Geometra Bagnolini, la ringrazio per la sua risposta tecnica.
        Quindi la mia ipotesi sull'aggiunta della canna fumaria di sezione minore è errata e non serve perdere tempo a toglierla?
        Allora a questo punto credo che non ci sia altro da fare che lascire un po' di finestra aperta, per far si che si crei ventilazione ed "aria di compenso".