Forum Fuoco e Legna
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- Oggetto: giudizio di marco del 08/05/2011, 20:53
Messaggio: sono in procinto di acquistare un inserto per un camino a legna già esistente, e sono indeciso tra ecopalex 88 ed edilkamin luce plus 62. Ringrazio anticipatamente chi mi può aiutare
- Re: giudizio di Nadia del 27/09/2012, 11:31
Ciao anch'io sono in procinto di comprare Edilkamin Luce Plus 62 ventilato. Tu l'hai comprato? Come ti trovi? Grazie per qualsiasi informazione vorrai darmi.
Nadia
- Re: giudizio di Nadia del 27/09/2012, 11:31
- Oggetto: camino ventilato o no? di antonella del 23/09/2012, 16:40
Messaggio: ciao a tutti.
Sono alla mia prima esperienza con l'installazione di un camino. vorrei metterne uno, tutto in ghisa, marca cheminee philippe, il venditore mi ha presentato il prodotto come leader in europa ma in giro nei forum su internet non ne ho mai sentito parlare.
è un camino a convezione naturale canalizzabile, mi hanno anche detto che eventualmente si può mettere in una griglia una ventolina per migliorare la resa della canalizzazione. il camino ha una potenza nominale (se non ricordo male....) di 21 kw. Mi hanno detto che i camini francesi sono più potenti rispetto a quelli italiani perchè più in ghisa e meno in acciaio. Qualcuno di voi mi saprebbe dire qualcosa in merito??
P.S.: Il modello consigliatomi è un fovea.
- Re: camino ventilato o no? di Robby del 26/09/2012, 08:19
Io ho un inserto cheminee philippe da un paio di anni e, probabilmente grazie ad una maldestra installazione, non funziona benissimo
Stai attento alla serietà chi te lo installa
Io ho scoperto solo ora di avere la canna fumaria di 20,mentre l'uscita del mio camino è di 25 e gli installatori hanno addattato alla belle e meglio provocando il mal funzionamento dell'impianto.
- Re: Re: camino ventilato o no? di antonella del 26/09/2012, 13:36
quindi nel tuo caso il problema è stato l'installazione. ma allo stesso tempo non puoi dire con certezza se il camino renda bene, perchè ancora non hai risolto il problema della canna fumaria... sono troppo indecisa. compro un camino, tipo Clam, italiano e in quanto ad assistenza e garanzia vado sul sicuro, o compro cheminees philippe, che a detta del venditore dopo averlo caricato rimane caldo fino a 10 ore...???!!!
A me servirebbe per scaldare casa come unica fonte di riscaldamento (circa 100 mq di casa), usando solo il camino.
- Re: camino ventilato o no? di Robby del 26/09/2012, 08:19
- Oggetto: Canna fumaria problematica di Aldo del 21/09/2012, 19:35
Messaggio: Buonasera, sono nuovo del forum, ma con un vecchio problema; Ho una stufa a legna che fa fumo, quando il tempo è umido o piove ne fa poco, molto quando c'è vento, il fumo torna indietro e invade la cucina. La stufa è costruita sul posto, si trova al 1° piano, il tubo per l'uscita dei fumi è nascosto nella parte posteriore e corre quasi in orrizontale per circa 140 cm per inserirsi nella canna fumaria.
La lunghezza della canna fumaria esposta ad est, è di circa 6 mt con una sezione interna di 25 x 20 cm, a elementi in cemento, è addossata ad un'altra canna fumaria non usata, quindi la torretta ha solo 3 lati liberi. Il tetto a 4 falde ha un colmo lungo circa 2 mt, e traguardando con l'occhio si nota che spunta oltre solo la punta della torretta non i fori di uscita del fumo. Dalla canna fumaria al colmo ci sono circa 4,5 mt di distanza, ed il colmo si vede solo di taglio, non in lunghezza perchè esposto a nord.
Secondo il vostro parere quale potrebbe essere il problema, e quale rimedio possibile?
Grazie anticipatamente
Aldo
- Re: Canna fumaria problematica di Luigi Biagini del 23/09/2012, 10:41
Evidentemente il comignolo non solo non è di tipo antivento me è posto pure in zona di reflusso...
Non serve che il comigonolo oltrepassi il colmo del tetto (o almeno non sempre).
Potrebbe dipendere dalla velocità dei fumi. Una canna troppo grande fa si che si raffreddino, formino condensa e si appesantiscano.
Le cose da prendere in considerazione al momento sono:
1) La pendenza delle falde (in funzione della quale si calcola la zona di reflusso)
2) il fatto che il comignolo si trovi addosso ad un altro. Questo potrebbe fare da "specchio" al vento e raddoppiarne la resistenza.
Bisogna tenere conto anche di altri ostacoli tipo alberi o altre costruzioni nelle vicinanze.
- Re: Re: Canna fumaria problematica di Aldo del 23/09/2012, 17:28
Innanzitutto grazie per le risposte; la casa è a 2 piani ed è la più alta della zona, non ci sono ostacoli in giro il tetto dovrebbe essere sul 30% di pendenza, con falda di 13 mt da un lato e 11 mt dall'altro. Il locale cucina ha un foro di ventilazione diametro 12 cm, che però anche se lo chiudessi ermeticamente, come ho già provato, la stufa funzionerebbe alla perfezione solo nelle giornate di bel tempo anche se con molto freddo.
Con umidità o vento, anche se apro tutta la casa non funziona o funziona pochissimo.
La canna fumaria è appaiata ad un'altra che non è in funzione, quindi il comignolo è unico ma separato all'interno tra le due canne fumarie, e precisamente verso sud, sono liberi i lati nord est ovest Pensavo a qualche particolare che non mi convince: anche se mi è stato garantito il funzionamento, ma il tubo di scarico fumi della stufa nascosto dietro di essa e che corre in orrizontale funzionerà bene?
Pensando al vento che proviene da nord nord est, andando a battere nel divisorio posto tra le due canne fumarie potrebbe spingere il fumo all'indietro o impedirne l'uscita?
Infine che ne pensate sulla possibilità di posizionare un soffiatore eolico tipo nila?
Grazie Aldo
- Re: Canna fumaria problematica di Giovanni Iemmi del 23/09/2012, 10:50
nell'ambiente dove hai la stufa c'è una presa d'aria esterna?
- Re: Canna fumaria problematica di Luigi Biagini del 23/09/2012, 10:41
- Oggetto: Dimensioni dei tubi per convogliare aria calda di Lorenzo del 22/09/2012, 08:45
Messaggio: Buongiorno a tutti.Qualcuno di voi potrebbe gentilmente aiutarmi a risolvere questo dubbio ?Sto installando un camino ventilato a casa e, oltre a scaldare l'ambiente in cui verrá posto, devo portare l'aria calda in un'altra stanza con un tubo fissato al soffitto, di lunghezza di circa 3 mt. che poi verrá ricoperto con del cartongesso.
Le soluzioni che mi hanno proposto (due persone diverse,purtroppo) sono:
- usare un tubo di acciaio rotondo con diametro 12 , ma in questo caso per fare un controsoffitto, dovrei scendere col cartongesso (considerando anche la coibentazione) almeno fino a 20 cm minimo dal soffitto e sinceramente è una soluzione che non mi piace tanto esteticamente.
- usare un tubo rettangolare ( alto 5 cm. è largo 15/20 cm. ) in modo da fare un controsoffitto più alto e questa è la soluzione che mi piace di più .
Premetto che nel tragitto il tubo ha anche due raccordi (curve) di 30 gradi per girare intorno ad una colonna e che nella bocchetta di uscita nell'altro vano, verrà posto una ventolina per aspirare l'aria.
Mi é stato detto da una delle due persone che la soluzione che mi piace più (tubo basso e non rotondo) potrebbe non scaldare troppo il tubo e che quindi nella stanza secondaria andrebbe aria quasi fredda, mentre col tubo rotondo in acciaio da 1 mm. non ci sarebbero problemi del genere.
Potete aiutarmi ?
Grazie mille.
- Re: Dimensioni dei tubi per convogliare aria calda di Giovanni Iemmi del 23/09/2012, 10:57
ti hanno detto una stupidaggine. Prima di tutto è inutile usare l'inox per l'aria calda, il tubo in alluminio costa molto meno e fa la stessa funzione. Piuttosto prendi un normale tubo flessibile in alluminio e lo "ovalizzi" tu schiacciandolo un po' (se lo schiacci tra due assi di legno e non a mano, ottieni un risultato migliore e una forma più regolare), cerca solo di avere la stessa sezione di passaggio e non metterlo troppo grande. l'importante è che lo isoli un po' (anche se visto il breve percorso, non è così fondamentale). Un consiglio: spendi qualcosa in più ma usa una ventola a velocità regolabile, se gira più lentamente fa meno rumore e ti porta il calore in maniera più costante
- Re: Dimensioni dei tubi per convogliare aria calda di Giovanni Iemmi del 23/09/2012, 10:57
- Oggetto: Scelta termocamini ventilazione forzata di Tommaso del 22/09/2012, 22:30
Messaggio: Salve a tutti, devo comprare un termocamino a ventilazione forzata, potreste aiutarmi a scegliere la marca giusta fra: CLAM, ITALIANA CAMINI e GIROLAMI?
Inoltre cosa mi consigliereste di prendere, un termocamino a focolare in ghisa o in refrattario?
Vi riporto i modelli che ho individuato:
CLAM: Favilla 5.84 F.R. XL
ITALIANA CAMINI: Tekno1 VF
GIROLAMI: Mod. 945 o Mod.ALFA
Vi ringrazio anticipatamente e buona serata.
Tommaso - Oggetto: termocamino con impianto radiante di andrea del 18/09/2012, 09:03
Messaggio: Salve volevo affiancare al mio impianto di cas aun termocamino ma non riesco a decidermi.
In casa ho la seguente situazione:
- impianto a pavimento
- pannelli solari per acs rotex
- accumolo da 500 l per il solare termico
- caldaia a condensazione rotex GPL
- casa 300 mq circa
costo del gpl del 2011 2800 €
Vorrei installare un termocamino ho visto i volcano e edilkamin, ma sarei più propenso per il secondo che ha la possibilità di gestire la combustione della legna mentre vulcano la combustione avviene in automatico.
Che termocamino mi consigliate?
E' possibile usare un termocamino con il riscaldamenteo a pavimento?
Come deve essere fatto un impianto?
Ho letto in giro che devo usare un puffer , maquanto deve essere grande , posso far scaldare acneh l'acs dal termocamo?
Ho provato a cercare qualcuno in zona per fargli fare i lavori ma mi sembra che qui non ci capisca nulla nessuno.
Io abito a Colonna (Roma sud) qualcuno può consigliarmi un tecnico?
Grazie per l'attenzione.
Saluti Andrea
- Re: termocamino con impianto radiante di davide del 22/09/2012, 08:03
Non sono un tecnico, ma tempo fa mi ero informato per una situazione del genere, se l'accumulo da 500 l è comune sia per i pannelli che per la caldaia, basta aggiungere anche il tmc, se sono separati i due impianti ti conviene fare un impianto unico dove caldaia, pannelli e tmc scaldano un accumulo unico (puffer) e da qui ti scalda sia la casa che acs.
Ciao
- Re: termocamino con impianto radiante di davide del 22/09/2012, 08:03
- Oggetto: Quale tipo/modello di termostato devo acquistare? di Paolo del 20/09/2012, 09:59
Messaggio: Ciao a tutti
ho installato questa caldaia
ftp://ftp.edilkamin.com/download-pdf/schede/sk_ENERGY_ITALIANO_cod_603160.pdf
L'avviamento della pompa di circolazione dell'acqua nei termosifoni avviene manualmente e vorrei automatizzarla in base alla temperatura dell'acqua di mabndata.
Vorrei sapere che tipo di termostato acquaistare e come collegarlo sapendo che voglio che faccia partire la pompa solo se la temperatura dell'acqua è superiore a 40°
Grazie - Oggetto: consigli fra termocamini CLAM e Palazzetti di Tommaso del 19/09/2012, 16:44
Messaggio: Salve, devo acqauistare un termocamino e sono indeciso se acquistare CLAM modello FAVILLA 5.84F.R.XL o PALAZZETTI mod. Ecomonoblocco 78 CX.
Come potenzialità e prezzo si evivalgono, entrambi hanno la doppia combustione.Ho visto che palazzetti rispetto a CLAM ha la regolazione fumi manuale mentre CLAM l'ha solamente automatica. Dato che ho dei problemi sull'uscita dei fumi chiedo quale delle due marche è consigliata per questa problematica. Chiedo se potete aiutarmi nela scelta perchè sono molto indeciso???grazie tante Tommaso
- Re: consigli fra termocamini CLAM e Palazzetti di Luigi Biagini del 19/09/2012, 19:26
Sta a vedere cosa significa "problemi sull'uscita dei fumi"....
La regolazione automatica fa si che un prodotto ben installato funzioni al meglio. Diciamo che il primo è un po più complesso nella manutenzione (pulizia) ma ha un gran bel rendimento.
- Re: consigli fra termocamini CLAM e Palazzetti di Luigi Biagini del 19/09/2012, 19:26
- Oggetto: STUFA WARM MORNING 1.11 di Caterina del 19/09/2012, 08:49
Messaggio: Buongiorno, vorrei sapere se possibile quanti mq si riesce a scaldare con una stufa WARM MORNING 1.11
Grazie - Oggetto: Valore di resistenza termica di marco del 17/09/2012, 13:25
Messaggio: A cosa serve sapere la resistenza termica di una canna fumaria? tale valore serve per fare qualche calcolo?
Grazie
- Re: Valore di resistenza termica di Giovanni Iemmi del 17/09/2012, 20:49
ciao Marco, se per resistenza termica intendi la temperatura alla quale può resistere, è fondamentale. Ovviamente deve essere superiore alla temperatura massima dei fumi dell'apparecchio che ci vuoi collegare per garantirti la sicurezza. Ti faccio un esempio, il vecchio eternit (anche la versione post '91 senza amianto) resiste fino a 80-90°, questo è il motivo per cui è obbligatorio intubarlo con l'inox se ci vuoi collegare un apparecchio a pellet (temperatura max dei fumi 180-200°) o a legna (temperatura max dei fumi dai 450° ai 600°).
- Re: Re: Valore di resistenza termica di marco del 18/09/2012, 06:01
Giovanni, non è il valore max, è un valore (0.53 nel mio caso) che ho trovato in realta cercando di capire un altra cosa. Ti spiego:
ho una stufa sul cui libretto è indicato come temperatura di uscita fumi 300°, stavo cercando di decifrare (con scarso risultato soprattutto per i valori T450/T250 PERCHE' DUE VALORI???)le due righe che eallego stampate sulla terghetta della canna fumaria
T450 N1 W V2 L50040 G50
T250 N1 W V2 L50040 020
dato un valore così strano mi è venuto in mente che servisse appunto per fare qualche calcolo.
- Re: Re: Re: Valore di resistenza termica di Giovanni Iemmi del 18/09/2012, 10:59
ok, allora in questo caso la "resistenza termica" è un valore fisico. Io non ne capisco un gran che di fisica, ma puoi provare a leggere qui:
http://it.wikipedia.org/wiki/Resistenza_termica
per il resto, le due temperature diverse potrebbero indicare le diverse caratteristiche se montata con o senza guarnizioni (a volte c'è scritto davanti), ma in quel caso la seconda dovrebbe essere T250 P1.....
- Re: Valore di resistenza termica di Giovanni Iemmi del 17/09/2012, 20:49
