Forum Fuoco e Legna

Cerca nel forum:
or and

Pagina:
  • Oggetto: Manuale termocucina Thermorossi Bosky F 90 di Danilo del 17/09/2012, 16:24
    Messaggio: Salve,essendo andato ad abitare in una casa dove è presente una thermocucina Bosky e dovendo collegare il circolatore e la valvola anticondensa alla morsettiera presente in basso nella termocucina, ho il problema di non avere il manuale di uso e manutenzione; qualcuno saprebbe dirmi dove reperirlo oppure se già in possesso potrebbe gentilmente farmene avere una copia? Dovrebbe andare bene il manuale di tutte le Bosky.
    Grazie a tutti.

  • Oggetto: Canna fumaria per stufe a pellet di Glauco del 16/09/2012, 15:25
    Messaggio: Due anni fa ho installato una stufa a pellet nella mia casa a due piani. Il primo è abitato da me ed il secondo da un altro inquilino.
    Ho quindi effettuato un buco nella mia parete ed ho semplicemente rigirato verso l'esterno il tubo di scarico della stufa (altezza circa di 2,20 metri dal suolo).

    Dopo il primo anno di utilizzo l'inquilino del piano di sopra mi ha obbligato ad installare una cassetta ad acqua per l'abbattimento dei fumi. Il risultato è stato che non ha più sporcato di pallini neri la mie finestre ma a dire dell'inquilino di sopra gli ho sporcato di nero le sue tapparelle. A parte che delle tre finestre sopra l'abbattitore molto stranamente solo 2 sono leggermente più scure e stranamente sono più scure le due del suo terrazzo quasi come se avesse lui su quelle spruzzato un solvente o qualche cosa di simile. Inoltre l'abbattitore di fumi si trova quasi sotto il terrazzo quindi doveva diventare nero prima il sotto di questo... Al di la di questa osservazione, comunque, quest'anno mi sta obbligando a rimuovere l'abbattitore e ad effettuare le opere murarie per allungare il tubo per poi farlo finire sopra il tetto.

    Ha detto che da quest'anno è obbligatorio che le canne fumarie delle stufe a pellet sfoghino il fumo sopra il tetto e non più nel muro come una volta.

    Vi risulta questa normativa?
    • Re: Canna fumaria per stufe a pellet di Luigi Biagini del 16/09/2012, 21:52
      Non quest'anno ma dal 1970 e non si parla di norma ma di legge.
      Poi a seguire le varie norme l'ultima delle quali (UNI 10683) è diventata legge.
      Lo scarico fumi delle biomasse, deve andare a tetto (da sempre).

  • Oggetto: stufa a legna di PAOLA Gaggiani del 15/09/2012, 14:11
    Messaggio: Vorrei sostituire il mio attuale camino aperto centrale con una stufa a legna. dovrei pero' cambiare il posizionamento della stufa perche' mi servirebbe per scaldare la parte della sala posta a nord. abito in una villa ma non posso per varie questioni far scorrere la canna fumaria esternamente. Posso quindi collegarmi all'attuale canna fumaria? Mi sembra di aver letto che esistono appositi tubi ma la distanza non deve essere troppa? puo' scorrere in orizzontale per arrivare alla canna fumaria? C'e una distanza massima? eventualmente mi adeguo. Spero di essermi spiegata. Grazie. Paola
    • Re: stufa a legna di Giovanni Iemmi del 15/09/2012, 17:05
      in base alle normative, puoi fare al massimo 3m in orizzontale (ovviamente sempre con un po' di pendenza) se ne hai almeno 9m in verticale. Altrimenti al massimo un terzo della verticale (es. altezza 6m = max 2m in orizzontale)

  • Oggetto: Info importante canna fumaria di Aldo del 14/09/2012, 10:53
    Messaggio: Buongiorno.
    Ho acquistato un camino Ht810 della piazzetta.
    Devo fare la canna fumaria per motivi di rivestimento dovrei fare la prima parte della canna stessa all'interno dell'appartamento con tubo inox diametro 20 e poi una volta uscito nel solaio (abito all'ultimo piano) allargarmi a 25 di diametro.
    La parte interna con diametro 20 è lunga circa un metro composta da un primo tratto rettilineo sopra al camino di 60cm poi curva a 45° altri 30 cm rettilinei e contro curva a 45° che esce nel solaio. Dopo tale curva potrei mettere l'aumento e passare a canna da 25 di diametro.
    Volevo chiedere se questa installazione va bene o se comporta aspetti negativi.
    Il motivi per il quale vorrei aumentare la sezione passato il solaio o nel solaio stesso sono due:
    1)Il buco nel solaio è da 30 2) Vorrei tenere la canna il più basso possibile ed ho letto da scheda tecnica del camino che con una sezione da 25 la canna può essere piu bassa di 4 metri. Oltre i 4 metri deve essere da 20 cm.

    Spero di avere al più presto una vostra soluzione sto impazzendo per questa canna fumaria.
    Grazie a chiunque mi aiuti.

  • Oggetto: ravelli hrv 120 oppure ungaro maia blend? di maurizio del 15/09/2012, 08:53
    Messaggio: vorrei fare un investimento speso bene in una stufa che mi duri.. che' mi consigliate ungaro e' l'unica che fa anche il vetro che non brucia per i bambini?
    grazie

  • Oggetto: info di topline del 14/09/2012, 12:54
    Messaggio: ciao a tutti , chiedo cortesemente se qualcuno mi può dare o inviare la password e i parametri tecnici di una stufa della Extraflame mod. DORINA 6 Kw circa , ciao e grazie.

  • Oggetto: riguardo le stufe in pietra di mori del 12/09/2012, 20:09
    Messaggio: Salve a tutti,leggendo come muoversi per l'acquisto di una stufa a legna,che consumi poco e che scaldi tanto,senza che sia norvegese!!Visto che in Italia abbiamo fior di aziende che lavorano bene!!
    IO ho in casa 2stufe in terracotta Felici nuove
    che scaldano tanto,consumano poca legna,e non pesano
    eccessivamente.Non sono mai roventi,a parte la portina in ghisa del focolare,per cui da qualsiasi parte la si tocca non ci si scotta,poi sono belle delle opere d'arte fatte ancora a mano come 100anni fa.E credetemi non hanno niente da invidiare a qui monoliti senza forma norvegesi.A dimenticavo che quelle in terracotta costano molto meno!!

  • Oggetto: stufe e refrattari di luciano del 12/09/2012, 07:36
    Messaggio: Ciao a Tutti sono nuovo del forum
    Ho una stufa a legna della SCAN e per risolvere il problema dei refrattari che si rompono mi hanno consigliato di mettere una seconda mattonnella,diminuendo un poco di conseguenza lo spazio del focolare
    Bisogna dire anche che di spazio ne rimane ancora parecchio vista l'ampiezza del medesimo
    Come consiglio è valido o rischio di avere poca resa calorica?
    Un grazie a Tutti chi mi potrà rispondere

  • Oggetto: coibentazione tubi distribuzione aria di Andrea del 11/09/2012, 21:40
    Messaggio: Buongiorno,

    ho installato da me stesso un camino con distribuzione d'aria a convezione naturale. Sebbene provato nel periodo estivo mi pare che il tutto funzioni abbastanza bene, vorrei tuttavia fare un miglioramento.

    Ho già postato un'altra volta domande in questo forum e le risposte mi sono state molto utili, quindi ci riprovo...

    Due fra i tubi che distribuiscono l'aria (tra l'altro i due più lunghi e quindi più critici) passano, per circa 2,5 m, in un locale di servizio che non intendo riscaldare. Per minimizzare la dispersione di calore in tale locale vorrei coibentarli.
    I tubi di alluminio sono di diametro nominale 12 cm e ho dovuto "allungarli" quasi completamente per metterli in opera.
    Per coibentarli, avrei trovato in un negozio vicino a casa delle coppelle in lana di roccia rivestite di alluminio di spessore 3 cm.

    A parte qualunque altro suggerimento che sarà ben accetto, vorrei chiedere:

    le coppelle vengono vendute in base al diametro interno che quindi potrebbe essere come i tubi, cioè 12 cm; mi è venuto però il dubbio che 12 cm sia poco e a causa magari della rugosità o di deformazioni del tubo dovute alla posa in opera, possa essere difficile usarle per rivestire i tubi.

    D'altra parte, di diametro più grande lascerebbero un'intercapedine d'aria che forse non è consigliabile.
    Il problema è che non ho mai utilizzato la lana di roccia e non ho idea di quanto si riesca ad adattarla ed eventualmente "tirarla" un po' per farla arrivare nel punto desiderato. (Le coppelle che avrei scelto hanno un taglio longitudinale; andrebbero messe intorno al tubo e nastrate per sigillarle).

    Ogni suggerimento sarà estremamente gradito.

    Ringrazio in anticipo

    Andrea

  • Oggetto: richiesta informazioni di mori del 05/09/2012, 19:45
    Messaggio: Salve chiedevo ad un esperto se quando si costruiscono
    stufe in opera,tipo quelle austriache,che pesano anche
    15q,si possono montare senza calcoli di ing.e geometra
    in condominio a più piani,rispettando come posizione
    la vicinanza ad un muro perimetrale,cioè non al centro
    stanza?
    • Re: richiesta informazioni di Giovanni Iemmi del 06/09/2012, 18:20
      la tenuta del peso di una soletta è variabile e dipende da spessore, materiale, numero dei ferri... ma mediamente la tenuta è di 700-800kg a mq quindi un calcolo per un peso del genere è assolutamente d'obbligo
      • Re: Re: richiesta informazioni di mori del 06/09/2012, 20:07
        Grazie per la risposta ma ho ancora un dubbio,c'è un
        fumista nella mia zona che monta questo genere di stufe senza porsi il problema di fare un minimo di calcolo,fa canne fumarie,e come in questo caso,opere
        murali di questa portata,avvalendosi soltanto di un
        titolo di fumista,acquisito soltando frequentando
        corsi in varie aziende che gli forniscono la materia
        prima per la loro costruzione.Quanto di serio c'è
        in tutto questo?Come fa questa gente a lavorare senza
        un minimo di apprendistato,ed esperienza da dipendente
        per qualche azienda del settore?Chiudo il mio intervento dicendo che questo signore faceva tutt'altro lavoro,come possa certificare il proprio
        lavoro di fumista con tutte le normative attuali??
        • Re: Re: Re: richiesta informazioni di Giovanni Iemmi del 07/09/2012, 18:16
          sarebbe interessante verificare se ha l'abilitazione per il rilascio delle certificazioni, è diritto di un cliente chiedergli di dimostrare tale abilitazione prima di affidargli un lavoro, o magari facendo una semplice visura camerale (5euro in qualsiasi ufficio della camera di commercio locale). Le alternative sono semplici: se non ha l'abilitazione non può fare quel lavoro, nè con nè senza calcoli, se ha l'abilitazione e fa un lavoro del genere senza un calcolo strutturale, sulla dichiarazione di conformità è costretto a dichiarare il falso e ciò diventa reato PENALE non solo amministrativo.
          • Re: Re: Re: Re: richiesta informazioni di Giovanni Iemmi del 07/09/2012, 18:20
            ho dimenticato una terza opzione: se ha l'abilitazione, ma non rilascia la certificazione per non dichiarare il falso, si può fare una segnalazione alla camera di commercio che dopo le opportune verifiche (e dopo più segnalazioni) gli può togliere l'abilitazione
    • Re: richiesta informazioni di Luigi Biagini del 08/09/2012, 16:41
      Al punto 4 (requisiti) e nello specifico 4.1 della 10683/05: Il piano d'appoggio a pavimento deve avere una capacità portante idonea a sopportare il peso del generatore di calore.
      Ad occhio non si puo fare!
      • Re: Re: richiesta informazioni di mori del 09/09/2012, 19:52
        Grazie per le risposte,ma ho un altra domanda da fare,
        i fumisti in quale categoria si collocano?Sono termoidraulici,sono spazzacamino,sono muratori?????