Forum Fuoco e Legna
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- Oggetto: Flexifuel di Massimo del 27/02/2008, 11:14
Messaggio: Qualcuno conosce il termocamino legna/pellet Flexifuel della ditta Anastasi?
- risposta a Flexifuel di emanuele del 27/02/2008, 11:36
Lo conosco !! Secondo me non sono dei buoni prodotti in genere i termocamini legno pellet. in quanto sicuramente hanno consumi eccessivi quando funzionano a pellett , cioè che la quantita' di acqua di un termocamino è superiore rispetto ad una stufa a pellett quindi ha bisogna di piu' combustibile per arrivare alle temperature desiderate ! comunque se vuoi un buon prodotto legna-pellet devi prendere la bico-fire 35 della ungaro
- Re: risposta a Flexifuel di giuseppe del 28/02/2008, 09:41
Ripeto la mia esperienza personale, la quale si basa su dati personalmente verificati. il termocamino funziona benissimo, non ho avuto nessun problema, lo faccio andare tutto il giorno e i consumi sono ridottissimi.
- Re: Flexifuel di Mary del 06/03/2008, 15:33
Io e mio marito l'abbiamo acquistato su seggerimento del nostro installatore di fiducia, all'inizio eravamo un pò titubanti ma alla fine credo che la scelta è stata ottima sia perchè riscalda in poco tempo tutta la casa circa 160 mq sia per consumo, in media lo teniamo acceso circa 10 ore al giorno con un consumo che varia dai 15 ai 20 kg di pellet.
- Re: Re: Flexifuel di calogero del 10/03/2017, 17:10
Posso avere un suo contatto telefonico?
ho acquistato pure io lo stesso prodotto e vorrei dei consigli
Grazie
- risposta a Flexifuel di emanuele del 27/02/2008, 11:36
- Oggetto: Filtro antiparticolato per stufe/camini a legna di dariolive del 18/10/2009, 21:25
Messaggio: Superesperti e operatori del settore ho un atroce dubbio che mi ha fatto venire una trasmissione sul canale LEONARDO di SKY, si parlava di camini e stufe e c'era in stidio un venditore della Celsius, se non erro e un piazzista di caminetti antichi. Ebbene, dopo aver presentato i prodotti e le potenzialita' di stufe, camini, dei vari combustibile ecc... il venditore ha detto che la combustione della legna/pllet disperde nell'aria micorparticelle che uno studio ha rilevato essere cancerogene. Ho poi continuato dicendo che la sua azienda ha messo in vendita un filtro particolato da mettere all'inizio della canna funaria che raccoglie queste micropartcelle sfruttando un meccanismo elettrostatico. Il problema e' che ha detto anche che questo filtro costa circa MILLE EURO, mica una sciocchezza!!!
Qualcuno ne sa di piu' rigaurdo la cancerosita'di queste microparticelle e di sto benedetto filtro?
- Re: Filtro antiparticolato per stufe/camini a legna di Giovanni Iemmi del 21/10/2009, 17:36
io so che nelle analisi dei fumi, le particelle di cenere/fuliggine, per la loro piccolezza, risultano come "polveri sottili" e infatti in alcune zone sono state emanate leggi e regolamenti per limitare l'uso delle stufe e caminetti (anche se si dovrebbe differenziare in base al rendimento)
- Re: Filtro antiparticolato per stufe/camini a legna di colombi alberto del 21/12/2014, 12:38
Signori buon giorno.
Ecco il mio problema.
Devo montare un filtro antiparticolato sul mio camino a legna per evitare di sporcare i pannelli fotovoltaici montati in prossimità dello stesso.
La bocca in cima al camino (sul camignolo) camino è di circa 40x40cm.
Desidero ricevere informazioni in merito.
Buona giornata
Alberto Volombi
- "Filtro antiparticolato per stufe/camini di Ubaldo del 08/03/2017, 15:07
Il filtro antiparticolato specifico per le canne fumarie è uno strumento davvero importante se vogliamo costruire un ambiente più pulito. Dalle canne fumarie fuoriescono microparticelle che di certo non fanno bene alla salute dell'uomo. Grazie al filtro si riducono fino al 90% e visti i bonus è possibile anche farsi detrarre una parte dei costi per tale prodotto che ha un costo di poco superiore a 1000,00 euro. Io l'ho acquistato a questo indirizzo e devo dire che funziona benissimo e mi fa vivere in modo più sereno: https://caminoteca.it/filtro-antiparticolato/
Saluti a tutti e sempre complimenti per questo forum.
- Re: Filtro antiparticolato per stufe/camini a legna di Giovanni Iemmi del 21/10/2009, 17:36
- Oggetto: Termocucina Rizzoli STP di Alessandra del 05/03/2017, 15:43
Messaggio: Buonasera a tutti,
sto ristrutturando casa e ho rifatto l'impianto idraulico, lasciando i termosifoni, ma prevedendo l'installazione di una termocucina a legna. Ormai i lavori sono a buon punto ed è arrivato il momento di scegliere la termocucina.Sono intenzionata ad acquistare una Rizzoli STP, perchè è una delle poche ad avere il vaso aperto integrato. Essendo una spesa importante, avevo bisogno di qualche opinione a riguardo. Qualcuno di voi la possiede? Avete dei consigli da darmi?
RIngrazio in anticipo chi risponderà. - Oggetto: seri problemi col camino cpc aiutatemi oppure leggete prima di pensare di acquistarlo. di salvatore del 26/12/2009, 20:02
Messaggio: Salve a tutti. io ho purtroppo acquistato un termocamino Cpc. precisamente l’ H2o Multiflex, che viene spacciato per la versione più potente del “Campione idro”. Da quando ha iniziato a fare freddo ed ho iniziato ad usarlo sono disperato! Miriade di problemi ai quali temo non ci sia rimedio. Li elencherò di seguito:
1 Ha dei consumi medi almeno quadrupli a quanto dichiarato (es 30kg di pellet per 4 ore di funzionamento! oppure oltre 100 kg di legna per 10 ore senza mai arrivare in modulazione e con la casa fredda 12/13° in (giornate fredde)
2 non riesce a scaldarmi casa (140 mq lordi, pianura Padana) tanto meno riesce a scaldare l'acqua calda sanitaria.
3 Non riesce ad andare in modulazione ossia, modulazione per chi non lo sapesse, significa che una volta raggiunta la temperatura di esercizio impostata all’interno del circuito idraulico e dei condotti di scambio del camino stesso (circa 65° dell’acqua del circuito), il camino emette un segnale nel quale indica di non alimentarlo più momentaneamente, diminuisce la ventilazione, allo scopo di ridurre la temperatura e rallentare la combustione con l’intento tra l’altro di consumare meno (se usato a legna) oppure, se usato a pellet, dovrebbe ridurre automaticamente l’alimentazione. (cosa che non avviene per il semplice motivo che se si sospendesse l’alimentazione, nel giro di 2 minuti al massimo la temperatura del circuito precipiterebbe di molti gradi e ci vorrebbe circa 15 volte di tempo in più per recuperarli)
4 Puzza di fumo per tutta la casa dopo meno di un ora di funzionamento.
5 Continue perdite di pellet anche durante il funzionamento a legna,
6 Continui inceppamenti del canale di alimentazione del pellet
7 Inpossibilità di sfruttare il funzionamento continuo, (promesso dal costruttore). Mi spiego meglio. Il camino sarebbe progettato per partire in automatico a pellet, anche senza assistenza manuale, anche se lo si stava usando a legna fino a poco prima. Un esempio pratico? La sera magari lo si usa a legna fino a che si va a letto. Magari prima di andare a letto gli si fa una bella carica di legna che brucerà in mostra assenza, con la speranza che questa ci tenga per più tempo possibile calda la casa, limitando almeno un po’ l’uso del costoso pellet. Magari si è impostata l’accensione del camino almeno mezz’ora prima del nostro risveglio. State sicuri che vi sprecherà un casino di pellet il mattino successivo e non troverete nessun fuoco al vostro risveglio. Tutto questo perché è sprovvisto di un sistema automatico di pulizia. E per questo le ceneri della combustione precedente coprono la candeletta d’innesco e ostruiscono i condotti della ventilazione forzata. Risultato niente fuoco e tanto freddo.
8 Poca chiarezza in merito al metodo d'installazione e assenza di schemi specifici.
In fine per chi volesse acquistarlo, state attenti! Al costo del camino dovrete aggiungere il costo di carissimi componenti non forniti : valvola sucurezza termica caleffi, valvola jolly, valvola sicurezza pressione, manometro, circolatore, almeno 3 valvole manuali, svariati pezzi di raccorderia ed il progetto di un termotecnico autorizzato. Costo almeno 400 euro escluso progetto. Progetto a discrezione del tecnico: non meno di 150 euro. A me uno ha provato a chiederne anche 1500!!!!!
Se qualcuno sapesse dirmi come risolvere anche solouno di questi problemi, per favore mi contatti subito!
Invece per qualsiasi chiarimento sia tecnico che di altra natura sono disponibilissimo a parlare con chiunque. Non faccio l’idraulico ma me ne intendo bene e poi parlo per esperienza personale di questo prodotto. Lo conosco molto bene.
E mail: Coronav6@libero.it.
- Re: seri problemi col camino cpc aiutatemi oppure leggete prima di pensare di acquistarlo. di paolo del 28/12/2009, 09:58
Personalmente sono sempre stato contrario a prodotti "ibridi" pellet/legna, molto meglio l'uno o l'altro per i motivi che tu hai descritto.
Riguardo alla tua lamentela hai posto questi problemi a chi te l'ha venduto? Credo sia lui a dovertili risolvere, oppure l'hai comprato direttamente dal produttore? In questo caso rivolgiti all'azienda. Darti un consiglio non è facile, io, come ti ho detto, non li avrei comprati.
- Re: seri problemi col camino cpc aiutatemi oppure leggete prima di pensare di acquistarlo. di Roberto del 07/01/2010, 15:27
Ciao Salvatore,
sono circa tre anni che ho acquistato il termocamino "Il Campione" della C.P.C., (puoi trovare traccia di quanto dico in questo forum facendo una ricerca sul campione e/o sul mio nome verso novembre 2006)in un primo momento ho avuto dei piccoli problemi ma erano dovuti ad un'errato montaggio della pompa di circolazione.
In seguito non ho più avuto problemi di sorta (ho fatto acqistare il Campione anche a due miei amici e si trovano bene)
Quests mattina, come tutte le mattine invernali, ho fatto accendere il camino dalle ore 5,30 fino alle ore 9,30 (4 ore)ed ho consumato un sacchetto di Kg.15 di pellet, quindi la metà di quello che consuma il tuo.
A pellet ho messo la modulazione a 60° ed il camino mi raggiunge temperature di oltre 75°( a volte aiuto con un pezzetto di legna)la casa è di 120 Mq.
Quando va in modulazione (ho tarato la centralina) di pellet ne scende pochissimo per mantenere costante la temperatura raggiunta.
Puzza di fumo non ne ho assolutamente, altrimenti avrei preso anche drastici provvedimenti.
Tu parli di perdite di pellet durante il funzionamento a legna, questo non mi è mai successo, non è forse che la centralina è settata che se cala la temperatura a legna riparte a pellet? io ho tolto questa funzione.
Il canale di alimentazione del pellet mi si inceppa molto raramente e putroppo sempre quando non uso pellet di buona qualità (senza segatura nei sacchetti), è la segatura che inceppa il canale, ma basta una passata di spazzola ed è tutto a posto.
Per quanto riguarda l'accensione della mattina, in questi tre anni non è partito soltanto una mattina perchè purtroppo si era bruciata la candeletta di accensione del pellet, io la sera lo mando spesso a legna facendo solo attenzione di non mandare molti residui sulla candeletta (se ci sono pezzi grossi di legno li metto di lato) per il resto provvede il camino a mandare un grosso getto d'aria per la pulizia del bracere sia al momento dello spegnimento e sia al momneto dell'accensione a pellet in modo da tenere la candeletta libera da impedimenti.
Per quanto riguarda la poca chiarezza e come dici tu l'assenza di schemi specifici, posso solo dirti che io non sono un'idraulico ma un'impiegato che lavora in ufficio, eppure ti garantisco che mi sono montato tutto da solo, senza nessun progetto da parte di un tecnico, facendo anche il collegamento con la caldaia già esistente, facendo in modo che se per caso il camino non dovesse accendersi, automaticamnte parte la caldaia (è successo una sola volta)quindi non vedo grosse compllicazioni di sorta.
Posso chiederti dove hai acquistato il camino?
E perchè non ti rivolgi per questi problemi al titolare della C.P.C. Sig. Pino Campagnacci (dove ho acquistato il camino io)che è una persona molto gentile e disponibile.
Da aprte mia posso dirti che se capiti a Capena (RM) posso farti vedere il mio camino con delle piccole migliorie da me fatte, luce interna, spia sportello aperto ecc.
Se vuoi altre notizie sono a disposizione.
Roberto.
robertoserafini@tiscali.it
- Re: seri problemi col camino cpc aiutatemi oppure leggete prima di pensare di acquistarlo. di Mario del 08/01/2010, 08:26
Ciao Salvatore, ho letto i tuoi svariati problemi. Questo è il primo inverno che faccio con l'H20 e per ora non posso che parlarne bene. Vivo in una casa di 160mq con undici radiatori di ghisa di grandi dimensioni(quelli di una volta per intenderci)e ho una temperatura di circa 20/21 gradi costanti, consumando 30kg di pellet e 50kg di legna ogni giorno. Forse si all'inizio ci sono alcune regolazioni da aggiustare, ma questo credo sia più che normale. Dipende molto anche da il tipo di pellet usato e posso assicurarti che tra un tipo e un'altro c'è un mare di differenza. Ti dico le impostazioni che uso io: ho settato la modulazione a 55 gradi( che a legna supera abbondantemente) la scesa del pellet varia dal tipo dello stesso. La pompa parte da 40 gradi in su e in 40 minuti raggiungo la modulazione e acqua calda per sanitari disponibile. I tuoi problemi sono tantissimi e credo che non si possano attribuire solo al camino visto che la parte dell'istallazione idraulica è la più importante per una buona resa. Per qualsiasi cosa non devi far altro che chiedere sono ben lieto di aiutarti.
- Re: Re: seri problemi col camino cpc aiutatemi oppure leggete prima di pensare di acquistarlo. di alessandro del 08/01/2010, 11:14
Ciao a tutti, ho letto il messaggio di Salvatore. Io ho acquistato il camino 4 anni fa, sono stato uno dei primi clienti. Vivo in una casa in campagna di circa 180 mq, carente di coibentazioni moderne, con un impianto termoidraluico vecchio di circa 20 anni. Riesco con il solo camino a scaldare la casa a 20 gradi sia con il pellet che a legna. Sono soddisfatto sia del funziamento che dell'assistenza, che per noi è stata preziosa soprattutto in fase iniziale, in quanto ci hanno aiutato a regolare la parte elettronica, idraulica e ci hanno fornito i consigli per gestirne il funzionamento in base alle nostre esigenze. Inoltre sono intervenuti sempre in modo rapido e gentile nelle nostre richieste di assistenza. Nei diversi inverni abbiamo provato diversi tipi di pellet e, sia per quanto riguarda il consumo che i residui, abbiamo constatato che è importante usare un buon pellet. Noi con questa soluzione abbiamo dimezzato i costi del riscaldamento, in quanto prima utilizzavamo il gas. A chi mi dovesse chiedere un parere sull'acquisto lo consiglio sinceramente per il rapporto tra qualità, prezzo e resa.
- Re: Re: seri problemi col camino cpc aiutatemi oppure leggete prima di pensare di acquistarlo. di pietro del 09/01/2010, 11:47
Salve sig. Mario, non ho capito i consumi giornalieri che hai. Cioè: 30kg di pellet + 50 kg di legna oppure 30 kg di pellet in alternativa a 50 kg di legna?
Grazie per la risposta e ti saluto.
- Re: Re: seri problemi col camino cpc aiutatemi oppure leggete prima di pensare di acquistarlo. di Electro Biokalor del 09/01/2010, 18:09
Attenzione! Far girare il circolatore a 40° significa creare condensa. Così, il termocamino si bucherà prima. Aumenta la partenza del circolatore a 55°, l'arresto combustibile a 70 e la modulazione a 66°.
- Re: Re: Re: seri problemi col camino cpc aiutatemi oppure leggete prima di pensare di acquistarlo. di Roberto del 13/01/2010, 15:21
Ciao Salvatore,
hai risolto i tuoi problemi con il camino C.P.C.?
Credo di si poichè non mi hai scritto nessuna mail, comunque sono sempre a disposizione per eventuali consigli.
Roberto.
- Re: Re: Re: Re: seri problemi col camino cpc aiutatemi oppure leggete prima di pensare di acquistarlo. di salvatore del 17/01/2010, 20:21
Ciao roberto,
i problemi sono tutt'altro che risolti e non credo nemmeno che sia molto facile farlo. ho già contattato diversi termotecnici e 2 idraulici di mia fiducia, ma niente di fatto. abbiamo per fino già apportato alcune modifiche all'impianto ma senza il minimo risultato. sono sempre più convito che sia colpa dela macchina.
l'unica soluzione che vedo al momento sarebbe quella di saldargli a tig delle serpentine e condotti aggiuntivi dove far passare l'acqua del ritorno vicino al fuoco e al braciere, in maniera da preriscaldarla. in questo modo si dovrebbe ottenere energia, ma non so in che misura. l'ostacolo sarebbe che ne decadrebbe la garanzia dunque bisognerebbe aspettare i 2 anni. se no la soluzione migliore sarebbe sostituirlo con un Jollymec!!!
P.S. è questa la tua mail? robertoserafini@tiscali.it
grazie, ciao!
- Re: Re: Re: Re: Re: seri problemi col camino cpc aiutatemi oppure leggete prima di pensare di acquistarlo. di Roberto Serafini del 29/01/2010, 16:20
Si Salvatore, la mia mail è quella se vuoi contattarmi.
Non credo che la soluzione dei tuoi problemi sia cambiare il camino, secondo me i problemi si risolvono.
Tieni presente che ci sono molte altre marche che hanno gli stessi problemi.
Ciao.
Roberto.
- problemi camino c.p.c di alfredo del 20/11/2015, 15:13
salve a tutti 8 mesi fa ho comprato un camino modello campione aria della c.p.c ora ho un problema appena accendo il camino mettendolo a pellet dopo 10 minuti che parte mi va in corto e fa saltare la corrente qualcuno mi sa aiutare a capire il guasto ringrazio tutti
- Re: seri problemi col camino cpc aiutatemi oppure leggete prima di pensare di acquistarlo. di Alfonso del 23/01/2010, 21:13
Ciao Salvatore, questa è la quarta stagione invernale che utilizzo "Il Campione", anche io inizialmente ho avuto diversi inconvenienti ma dovuti un pò alla mia imperizia e un pò all'incopetenza del rivenditore di zona presso il quale ho acquistato il mio termocamino e comunque ho risolto tutti i probemi contattando direttamente la ditta che mi hanno assistito con serietà e professionalità, consigliandomi e sostituendomi tempestivamente alcuni pezzi della macchina (anche dopo la scadenza della garanzia in quanto riconosciuti difettosi); per questo mi permetto di consigliarti di fare altrettanto.
Riguardo al consumo penso sia relativo alle diverse casistiche (numero e tipo dei radiatori collegati, ubicazione e coibentazione della casa, ecc.); io personalmente lascio aperto solo i 7 radiatori dei locali che utilizzo e per economizzare ho preferito inoltre non collegare i sanitari all'impianto.
Il mio consumo è di 15 kg di pellet + 100 kg circa di legna al giorno, programmando l'auto accensione alle 5,30 del mattino fino alle 8,15 (lo sò che non è poco ma va considerato che durante il processo di accensione la macchina consuma molto di più) e poi vado a legna fino alla sera ore 22/23 circa, con una temperatura oscillante tra i 18 e i 20 gradi, relativamente alla temperatura esterna. Ciao.
- Re: Re: seri problemi col camino cpc aiutatemi oppure leggete prima di pensare di acquistarlo. di Lele del 26/01/2010, 12:22
Ciao a tutti,
leggo questo forum con un'interesse in piu' rivolto ai consumi e il mio vuole essere un intervento costruttivo e non provocatorio
Con 1 sacco di pellet a € 3.5 e un quintale di legna a 13 € al giorno...ma e' cosi' tanto conveniente rispetto al metano?? Mettendo 5 mesi di freddo sono comunque piu' o meno 2500 euro di spesa o sbaglio? Senza contare manutenzioni e cosa piu' importante che comunque una bolletta gas con i suoi costi fissi anche solo per cucinare arriva. E la comodita' e praticita' del gas poi?
Non sarebbe meglio SOLO affiancare all'impianto principale un semplice caminetto a legna o a pellet che sia, consumare 1 sacco di pellet al giorno o qualche decina di chili di legna...cosi' trovo abbia un senso. Scaldare tanto magari cucina e soggiorno e nelle altre stanze lasciare un leggero tepore, stando attenti all'isolamento.
Questa e' la mia idea e per esperienza personale posso dire che non la cambierei se non con l'integrazione di pannelli solari...ma anche li ci sarebbe da discutere.
Certo lo so ognuno ha casi e situazioni diverse, ma i dubbi restano.
Mi aiutate a capire?
- Re: Re: Re: seri problemi col camino cpc aiutatemi oppure leggete prima di pensare di acquistarlo. di Paolo del 26/01/2010, 16:39
Per Lele. Non screditiamo i termocamini. I tuoi conti non peccano, ma non condivido il fatto di dover rinunciare a scaldare tutta casa economicamente con la solo legna, come nel mio caso. Ho un termocamino ad acqua che va solo a legna, acceso dalle 7 di mattina fino alle 11 di sera, scaldo 220 mq (casa discretamente isolata costruita nel 1988). Il consumo giornaliero è di circa 45-50 kg, a fine anno consumo circa 75-80 q.li di legna. Utilizzo questo termocamino dal 2001, contiene 41 litri di acqua ed è completamente coibentato. Il gas lo uso per il sanitario. Ciao
- Re: Re: Re: Re: seri problemi col camino cpc aiutatemi oppure leggete prima di pensare di acquistarlo. di Lele del 26/01/2010, 18:43
Ciao Paolo!
Ma anche io sono per scaldare tutta la casa con la legna a patto che convenga pero'!
Il tuo caso e' perfetto, consumi 3/4 kg l'ora e scaldi tutta la casa, cosi' ha senso anzi complimenti e continua cosi'!!
Ma leggo di continuo consumi troppo alti che secondo me se si andasse a gas sarebbe lo stesso o quasi oppure come ho suggerito trovare un compromesso tra l'uno e l'altra e guadagnare anche in confort.
Ripeto so che e' soggettivo, dipende dall'uso, dal freddo, dalla casa ecc...ma 2500 euro sono tanti se si ha idea di risparmiare!!
- Re: seri problemi col camino cpc aiutatemi oppure leggete prima di pensare di acquistarlo. di valerio del 19/12/2012, 17:07
LASCIATE STARE STA ROBA ! che è una vera schifezza ! ne ho uno pure io
ha solo problemi la programmazione farebbe bestemmiare un santo , l'affidabilità è legata ad una ventolina da pc senza istruzioni non c'è modo di venirne fuori !!! una vergogna di prodotto ... poi in ditta li chiami e non vedono l'ora di agganciare. DEVONO CHIUDERE !
- Re: seri problemi col camino cpc aiutatemi oppure leggete prima di pensare di acquistarlo. di valerio del 19/12/2012, 17:08
LASCIATE STARE STA ROBA ! che è una vera schifezza ! ne ho uno pure io
ha solo problemi la programmazione farebbe bestemmiare un santo , l'affidabilità è legata ad una ventolina da pc senza istruzioni non c'è modo di venirne fuori !!! una vergogna di prodotto ... poi in ditta li chiami e non vedono l'ora di agganciare. DEVONO CHIUDERE !
- Re: seri problemi col camino cpc aiutatemi oppure leggete prima di pensare di acquistarlo. di davide del 03/03/2017, 18:22
Risolto tutti i miei problemi con camino CPC..... pure io oramai mi ero rassegnato a tenermi un camino da 3500 euro mal funzionante, ma non mi sono dato per vinto e infine sono risalito al proprietario Pino e devo dire che dal momento che l'ho contattato si è dimostrato più che disponibile a risolvere il mio problema (premetto che il mio camino consumava tantissimo pellet e non scaldava nulla) Oggi è venuto a casa mia di persona spiegato il problema si è messo subito in oprera e riprogrammando tutto il camino in maniera seria ,professionale e più che competente, ha praticamente trasformato un camino da buttare in un vero e proprio camino a pellet con un potere di riscaldamento inimmaginabile.... sono rimasto veramente sbalordito dalle potenzialità nascoste del mio camino. Ora posso dire con certezza che i camini CPC non sono una fregatura come mi ero rassegnato a pensare! ma la vera fregatura è l'aver comprato questo camino da persone incompetenti. Dopo aver scambiato 4 chiacchiere con il signor pino e spiegandogli che in giro ci sono molti clienti scontenti come lo ero io mi ha gentilmente detto che lui è a disposizione di tutti coloro che hanno avuto la mia stessa problematica per risolvere loro il problema e quindi vi lascio il suo contatto telefonico e consiglio a tutti di chiamarlo!!! a me ha risolto tutti i problemi in pochissimo tempo e oltretutto è una persona piacevole e simpatica :) CHIAMATELO CELL.3397021243
- Re: seri problemi col camino cpc aiutatemi oppure leggete prima di pensare di acquistarlo. di paolo del 28/12/2009, 09:58
- Oggetto: camno montegrappa duo plus di stefano del 01/03/2017, 10:47
Messaggio: buongiorno a tutti ho un problema con un caminetto a legna montegrappa duo plus.da ieri le ventole per le bocchette riscaldamento girano sempre alla stessa velocità non aumentano o diminuiscono in base alla fiamma della legna mentre prima aumentavano e diminuivano.prima di chiamare assistenza cè percaso qualche controllo che posso fare io grazie
- Re: camno montegrappa duo plus di Luigi Biagini del 01/03/2017, 15:12
Potrebbe essere la sonda che rileva una errata temperatura...
Se ti intendi di elettronica...
- Re: camno montegrappa duo plus di Luigi Biagini del 01/03/2017, 15:12
- Oggetto: ventilazione fai da te camino palazzetti di niteo del 28/02/2017, 12:47
Messaggio: ciao a tutti ho acquistato un termocamino palazzetti ecomonoblocco 86sx, volevo evitare di spendere altri 500 euro per il kit di ventilazione ufficiale da 850 mq/h , per quanto riguarda la centralina con la sonda non è un problema, il problema è trovare una ventola adatta, qualcuno saprebbe aiutarmi e magari conosce il produttore delle ventole ufficiali palazzetti?
grazie a tutti
ciao
- Re: ventilazione fai da te camino palazzetti di Luigi Biagini del 01/03/2017, 15:04
Se hai un rivenditore amico ok...
Non è un semplice ventilatore, è un box con sportello ispezionabile per le manutenzioni...
- Re: ventilazione fai da te camino palazzetti di Luigi Biagini del 01/03/2017, 15:04
- Oggetto: Consiglio acciaio inox per canna fumaria di . del 21/02/2017, 16:27
Messaggio: Salve, ho notato che per la costruzione delle canne fumarie vengono impiegati diversi tipi di leghe contraddistinte dalle seguenti sigle
AISI 304
AISI 316L
AISI 444L
ma non so quale scegliere perché non mie è chiara l’effettiva differenza (quale dei tre e migliore) ed in quale ambito è più indicato un tipo piuttosto di un altro.
Grazie per il consiglio, ciao :-)
- Re: Consiglio acciaio inox per canna fumaria di Luigi Biagini del 23/02/2017, 18:56
Biomassa è sufficiente un 304 che dovrebbe avere uno spessore maggiore (6/10) rispetto il 316. Non c'è tutta questa differenza di prezzo per cui 316 soprattutto se si tratta di pellet. Oltre lascia stare... A parte che solo alcuni producono elementi in 444, io dico: potessi vivere come un 304 ben installato!
- Re: Re: Consiglio acciaio inox per canna fumaria di . del 27/02/2017, 10:00
Quindi l aisi 444 è un materiale che da problemi ?
Purtroppo il negozio dal quale vorrei acquistare vende solo il 444 che non usa quasi nessuno.
Dalle ricerche fatte mi è sembrato di capire che ha una resistenza alla corrosione “uguale” al 316 ma cercavo conferme perché vorrei acquistare da loro.
grazie e ciao
- Re: Consiglio acciaio inox per canna fumaria di Luigi Biagini del 23/02/2017, 18:56
- Oggetto: Problema con la coclea di Domingo del 26/02/2017, 19:42
Messaggio: La coclea nn riesce a trasportare la sansa al bruciatore - Oggetto: Accensione superiore di Renzo del 26/02/2017, 18:12
Messaggio: Salve, come consiglia il ministero dell'ambiente svizzero per fare meno fumo, usare l'accensione superiore del camino.
http://www.energia-legno.ch/energia-del-legno/accensione-corretta.html
Io la uso da quest'anno nel mio termocamino Klover e funziona molto bene ma la sorpresa è stata lo stragrande aumento della resa calorica che non mi aspettavo.
La consiglio "caldamente" a tutti! - Oggetto: Ripristino caminetti antichi di Steve del 25/02/2017, 01:42
Messaggio: Buongiorno a tutti, vi scrivo per avere qualche consiglio in merito al restauro e ripristino dei diversi caminetti presenti nelle stanze della casa dei nonni, una costruzione su due livelli risalente al primissimo Ottocento.
Vi fornisco alcuni dati che credo siano utili per una valutazione più precisa:
- l'edificio è una costruzione in mattoni e pietrame e possiede un camino in ogni stanza, sia al pian terreno, sia al primo ed ultimo piano, come da tradizione costruttiva dell'epoca;
- le canne fumarie sono in mattoni, hanno sezione circa quadrata, ed attraversano verticalmente i diversi muri portanti che dividono le varie stanze;
- le canne fumarie dei camini presenti nelle stanze a pian terreno e quelle relative ai camini delle stanze al primo piano confluiscono in un unico comignolo sul tetto;
- essendo i camini dei due livelli perfettamente in pianta (trattandosi di muratura portante, le aperture dei camini devono coincidere tra pian terreno e primo piano), le canne fumarie che partono dal pian terreno non hanno un percorso rettilineo, ma assumono una curvatura ad "esse" per aggirare il varco nel muro soprastante.
Sarebbe nostra intenzione ripristinare il funzionamento dei camini sia al pian terreno sia al primo piano, ma più a scopo scenografico che di effettiva necessità di riscaldamento (a meno che dai vostri consigli non risulti effettivamente più interessante utilizzarli realmente come integrazione all’impianto di riscaldamento esistente).
Trattandosi di un restauro filologico ultra-conservativo, l’idea è soprattutto quella di mantenere l’aspetto estetico e funzionale dei camini aperti di due secoli fa, pur adattando le parti invisibili (cioè il sistema canna fumaria - cappa - comignolo) alle necessità di sicurezza attuali.
L’impiantista che abbiamo interpellato consiglia di non utilizzare più le canne fumarie esistenti ma inserirvi le canne coibentate in acciaio relative ai diversi focolari, separandole tra di loro. I primi dubbi riguardano quindi i seguenti aspetti:
- Essendo le canne attuali non rettilinee, come posso incamiciarle con canne in acciaio coibentate?
- Inoltre, posso pensare di far coabitare due canne in acciaio all’interno della medesima cavità nel muro per evitare di farle confluire una nell’altra?
- Come posso adattare le cappe attuali a sezione rettangolare in muratura per far confluire i fumi in una canna in acciaio a sezione circolare?
- Come posso attuare una regolazione del tiraggio e come si può gestire lo scolo di eventuale condensa e la raccolta dei residui di combustione?
Grazie a tutti per ogni prezioso consiglio :-)
