Forum Fuoco e Legna

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  • Oggetto: COSTI PELLET. ECCO I PRIMI AUMENTI !!! di Sergio del 15/03/2006, 14:39
    Messaggio: Avete visto come hanno aumentato il costo del pellet svizzero su www.naturpellet.it ?
    Un aumento di ben il 25% circa. Ora un bancale costa 4,5€ a sacco, due bancali 3,84€ a sacco, 3 bancali 3,62€ a sacco !!
    Stanno affossando il pellet ed i produttori. NON comprate più stufe a pellet…anche se io purtroppo l’ho appena fatto
    Ciao a tutti
    • Re: COSTI PELLET. ECCO I PRIMI AUMENTI !!! di eugenio del 15/03/2006, 22:13
      Ciao, ma avete tutti lo stesso problema. Prova ad utilizzare il nocciolino di sansa pulito privo di polvere e vedrai il risparmio, se vuoi informazioni scrivimi: genio75@tim.it
    • Re: COSTI PELLET. ECCO I PRIMI AUMENTI !!! di Antonio del 19/03/2006, 02:41
      Le stufe a puro pellet che che ne dicano i tecnici vanno bene anche con altri materiali quali gran Turco , eccellente il nocciolino di Eugenio (che ne è produttore) , gusci di noce e altri non ancora provati.L'importante è regolare la clochea di carico e la ventilazione !
      • Re: Re: COSTI PELLET. ECCO I PRIMI AUMENTI !!! di marco m. del 20/03/2006, 09:51
        Ciao antonio volevo sapere chi è che regola la cocle di carico e la ventilazione?
        Il mais non sporca?
        • Re: Re: Re: COSTI PELLET. ECCO I PRIMI AUMENTI !!! di Antonio del 21/03/2006, 03:38
          Per quel che riguarda la ventilazione non è un problema... se prima puntavi sul 5 ora metti la stufa sul 3- 4 .
          La clochea diminuisce il carico già con questo intervento ma per una regolazione migliore ti consiglio di contattare il tuo tecnico il quale dalle impostazioni elettroniche può ottenere il meglio dalla tua stufa!
      • Re: Re: COSTI PELLET. ECCO I PRIMI AUMENTI !!! di Felice del 08/04/2006, 15:34
        Buongiorno, ben detto Antonio, ci sono ben 48 tipi di altre biomasse oltre al pellets ,che possono essere usate, e più convegnienti,per saperne di più www.casafelice.it saluti Felice.
    • Re: COSTI PELLET. ECCO I PRIMI AUMENTI !!! di Mario del 20/03/2006, 17:35
      Personalmente da quando utilizzo il nocciolino di sansa puro al posto del pellet, penso di avere trovato il combustibile ideale. Lo compro presso un'azienda siciliana che effettua consegne in tutto il territorio nazionale e devo dire che ha un ottimo potere calorifico circa 4800 K/cal. per Kg., un prezzo vantaggioso e soprattutto non rischio di restare senza. Se vi interessa l'indirizzo l'indirizzo internet dell'azienda dove lo acquisto è www.oleificiogulino.com
      Ciao
      • Re: Re: COSTI PELLET. ECCO I PRIMI AUMENTI !!! di mino del 21/03/2006, 08:53
        Il costo del nocciolino di sansa dell'azienda siciliana è buono (circa 2.25 il costo paragonato ai 15 kg. del pellet). Il problema è il trasporto. Per 2 bancali consegnati in Piemonte, si pagano circa 2.55€ sempre rapportato al sacchetto da 15 kg.
        2.25 + 2.55 = 4.80 ogni 15 kg.
        Decisamente troppo, considerato che il trasporto incide più della materia prima.
        Non esiste qualche oleificio più vicino, magari in Liguria ?
    • Re: COSTI PELLET. ECCO I PRIMI AUMENTI !!! di Enrico del 21/03/2006, 21:51
      Perchè non fate come me..??? Io ed altri miei conoscenti ordiniamo insieme il nocciolino di sansa dalla Sicilia, poi appoggiamo lo scarico delle pedane di nocciolino presso un mio amico che dispone di un carrello elevatore e così riusciamo ad abbattere le spese di trasporto..!! Una bella idea....non credete...??? Ancora una volta...L'UNIONE FA LA FORZA...!!!
    • Re: COSTI PELLET. ECCO I PRIMI AUMENTI !!! di giocofuoco del 25/03/2006, 16:55
      ci sono le stufe a pellet legna con accumulo di calore senza corrente puoi limitare il consumo facendola funzionare a pellet di notte o durante la tua assenza....senza tribulare.
      e senza mettere le mani cambiando i pezzi di stufa..
      ciao roberto
      • Re: Re: COSTI PELLET. ECCO I PRIMI AUMENTI !!! di Felice del 16/08/2006, 08:22
        Buongiorno, che esistano certi tipi di stufe da lei citate non lo metto in dubbio, ma la cosa strana ,è che io pur essendo del settore non le ho mai viste, e se anche ci fossero avrei dei seri dubbi sul loro funzionamento,saluti,Felice.
    • Re: COSTI PELLET. ECCO I PRIMI AUMENTI !!! di tony del 27/03/2006, 12:30
      Comunque credo proprio che rimanga il migliore sul mercato. Avendo spazio per lo stoccaggio non avrei dubbi. Purtroppo potrei tenere solo un bancale alla volta, ma l'acquisto di un solo bancale non è per nulla conveniente. Il minimo accettabile, per il prezzo, è di almeno 3 bancali.
      Qualcuno ha notizie su oleifici che possano rifornire di nocciolino di sansa il Piemonte ?
    • Re: COSTI PELLET. ECCO I PRIMI AUMENTI !!! di ygor del 27/03/2006, 13:30
      ciao,io ammortizzo il costo del pellets acquistando un bancale ad agosto dal negozio che mi ha venduto la stufa,in questo modo ammortizzo i costi,cosa che faro' anche quest'anno,tra l'altro ho risparmiato molto con la mia stufa a pellets
    • Re: COSTI PELLET. ECCO I PRIMI AUMENTI !!! di Simone del 01/04/2006, 10:58
      E' proprio vero....il pellet ha un costo decisamente troppo alto rispetto al suo rendimento...!! Ho provato a contattare l'azienda siciliana che produce nocciolino di sansa e mi sono fatto spedire un campione prova....devo dire che il combustibile è davvero ottimo...Considerate che il prezzo franco magazzino dell'azienda è anche molto conveniente, ma bisognerebbe associarsi per fare un acquisto collettivo in modo da spuntare delle spese di trasporto molto più convenienti. Il sito dell'azienda è www.oleificiogulino.com - Salve..!!
      • Re: Re: COSTI PELLET. ECCO I PRIMI AUMENTI !!! di paolo del 01/04/2006, 11:35
        Felice di constatare che il prodotto è valido.
        Per acquisto collettivo, io ci sono per 1 bancale, visto che immagino sia da miscelare col pellet. Zona Torino.
        ciao a tutti
        • Re: Re: Re: COSTI PELLET. ECCO I PRIMI AUMENTI !!! di Antonio(so) del 02/04/2006, 02:51
          Ti rispondo io come 1 utilizzatore in stufe domestiche : non va miscelato a niente, anzi rischi di perderne il potere calorico mischiandolo ad un pellet che brucia meno .
          2 minuti in più all'accensione a causa del suo tasso di umidità e una regolazione inferiore a quella abituale del carico altrimenti fondi la stufa !
          più vicino a Torino c'è il www.ilfrantoio-bo.it che produce lo stesso prodotto in quantità minime 100 ton annue (nel caso in cui non riuscissi a trovare un gruppo conveniente ).Ps Eugenio mi rispondi ?
    • Re: COSTI PELLET. ECCO I PRIMI AUMENTI !!! di sandro facchin del 14/08/2006, 14:05
      vorrei sapere cuanto costa una borsa (15 kg)di pellet in Italia, presso dove si compra normalmente, non so se ci sia una distribuzione casa a casa oppure si compra nel supermercato o tende particolari.

      Grazie.

      Sandro Facchin dal Uruguay.
      • Re: Re: COSTI PELLET. ECCO I PRIMI AUMENTI !!! di ivo del 14/08/2006, 15:32
        Salve, si può comperare in lattina ,come quelle dei pomodori dei pelati!!! ma battuta a parte ma dove vivi? se sei così sprovveduto ti auguro allora buona fortuna, ne hai proprio bisogno per l'acquisto del pellet per il prossimo inverno,sei un bel "boccone"
        per i venditori , ciao auguri.
      • Re: Re: COSTI PELLET. ECCO I PRIMI AUMENTI !!! di ivo del 14/08/2006, 16:20
        Salve, una curiosità vedo che ti chiami Facchin ,risiedi in Uruguay sei di origini italiane ? per caso friulano / carnico ?? Ciao.
        • Re: Re: Re: COSTI PELLET. ECCO I PRIMI AUMENTI !!! di Geppy del 17/08/2006, 08:33
          Io ho comprato 48 quintali di pellet di faggio pagandoli € 18,44 al quintale (€ 2,77/al sacco da 15kg)!Il trasporto me lo son fatto io con il furgone di mio suocero (il magazzino si trova a meno di 10km da casa mia)!Il rivenditore è un mio AMICO!!!
          Dove mi trovo?Provincia di Chieti!
          • Re: Re: Re: Re: COSTI PELLET. ECCO I PRIMI AUMENTI !!! di Bruno del 17/08/2006, 13:32
            Carissimo Sig. Geppy, messaggi di questo tipo, a mio avviso, creano solo una grande confusione tra gli acquirenti di pellet. Io sono un modesto rivenditore e Le posso dire che attualmente il prezzo del pellet di qualità e produzione italiana è di Circa 22 euro al q.le a cammionate, prezzo per merce partenza + trasporto + Iva 10%, pagamento al ritiro. A questi costi aggiunga il (penso giusto) guadagno del rivenditore e troverà il reale costo del pellet, che vedrà essere ben diverso da quello che Lei ha avuto la fortuna di pagare. Al suo prezzo, per quanto ne sò io, si può trovare solo del prodotto scadente oppure un rivenditore non aggiornato sui prezzi, che magari stà vendendo le rimanenze dello scorso inverno salvo poi doverlo ricomprare ad un prezzo superiore. Forse sarebbe utile a tutti che venissero pubblicati sul Forum i prezzi che realmente vengono pagati nelle varie zone e non le eccezioni che come Le ripeto creano solo grande confusione e inducono molti acquirenti alla continua ricerca del prezzo più basso con il rischio di rimanere senza pellet e di doverlo poi acquistare a dei prezzi esorbitanti. Saluti Bruno
            • Re: Re: Re: Re: Re: COSTI PELLET. ECCO I PRIMI AUMENTI !!! di Geppy del 17/08/2006, 16:35
              Forse ha ragione Lei Sig. Bruno.
              Forse, anzi sicuramente, il mio AMICO mi ha fatto un prezzo da AMICO, appunto.
              Forse mi ha mollato una "sola", ma non credo perchè mi conosce benissimo e sà quali sarebbero le conseguenze, e poi non è prorprio il tipo.
              In ogni caso si tratta di un rivenditore di conbustibili solidi con un certo volume di affari il quale ha venduto pellet a mezzo abruzzo e regioni limitrofe.
              NON FA TRASPORTO!
              E, comunque, nei miei post ho sempre precisato che si trattava di un prezzo di favore!
              Ovviamente non penso che sia tanto amico da vendermelo alla metà di quanto lo vende solitamente, credo che mi abbia fatto un bel 20 massimo 30% il che porta il prezzo a 23-26€/quintale!
              Le aggiungo che facendo ricerche su internet nella mia zona ho trovato anche altri rivenditori del "preziosissimo pellet austriaco di puro abete bianco come il latte" a "soli" €26/quintale, meno di quanto viene fatto pagare un pellet italiano scadente!
            • Re: Re: Re: Re: Re: COSTI PELLET. ECCO I PRIMI AUMENTI !!! di Maurizio del 16/01/2008, 10:40
              Buongiorno sono un rivenditore di pellet che vi può aggiornare su alcuni punti riguardanti il pellet austriaco famoso mi spiace informarvi che è il meno calorico e naturalmente vi consiglio di cercare pellet di legno di latifoglia quercia, faggio, acero, acacia, ecc.
              La differenza è almeno di un 30% di caloria in meno e fra un pò ne sentirete parlare e cadrà questa logica dell'austriaco che è soltanto una pubblicità perchè se ne consuma molto di più e chi lo commercia questo vuole che costi di più per far guadagnare di più chi lo vende e che se ne consumi di più sempre per lo stesso motivo è vero che non sporca il vetro della stufa ma è anche vero che non scalda niente e la sua necesità è di scaldare
              • Re: Re: Re: Re: Re: Re: COSTI PELLET. ECCO I PRIMI AUMENTI !!! di livio del 17/01/2008, 01:22
                MAURIZIO, il tuo post è da considerare di una grande scorrettezza e disinformazione che va contro ogni studio serio fatto fino ad oggi sul pellet di segatura.....perchè?
                Differenze del 30% di calorie??...scusa, ma sai di cosa stai parlando?
                Da chi o che cosa ti derivano queste affermazioni? Se hai queste certezze pubblica qualche studio ed analisi di laboratorio su rese e valori calorici....altrimenti sono solo chiacchere fine a se stesse che non aiutano nessuno nella comprensione e valutazione....saluti
              • Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: COSTI PELLET. ECCO I PRIMI AUMENTI !!! di Maxou del 17/05/2008, 12:55
    • Re: COSTI PELLET. ECCO I PRIMI AUMENTI !!! di francesco del 28/08/2006, 08:05
      sono un istalattore delle sicilia o letto che ce pellet a 22€ al quintale mi sapete dire dove rivolgermi ciao
    • Re: COSTI PELLET. ECCO I PRIMI AUMENTI !!! di francesco del 28/08/2006, 08:07
      scusate ce qualcuno che a usato il nocciolo di sansa per le termostufe?
      • Re: Re: COSTI PELLET. ECCO I PRIMI AUMENTI !!! di er sola del 28/08/2006, 16:54
        teoricamente sarebbe possibile ma si rischia di compromettere la funzionalità della clochea nonchè la perdita della garanzia.
        C'è già chi ha rotto l'ingranaggio che fa muovere la clochea utilizzando mais (si può incastrare blokkando la clochea)
        Io ti consiglio di utilizzare pellet realizzato con la sansa....rischi di meno, spero di essere stato utile
    • Re: COSTI PELLET. ECCO I PRIMI AUMENTI !!! di matteo del 29/08/2006, 02:01
      in austria vedi sito della baumax un bancale viene 3,29 euri al sacco di 15 kg pellets di prima qualità
      • Re: Re: COSTI PELLET. ECCO I PRIMI AUMENTI !!! di Bruno del 29/08/2006, 08:11
        Aggiungi trasporto, IVA 10 %, pagamento in contanti,utile del rivenditore ecc. e trovi il prezzo di vendita in Italia. Il prezzo è comunque riferito ad un carico completo di 24 bancali.
    • Re: COSTI PELLET. ECCO I PRIMI AUMENTI !!! di stefano del 30/10/2006, 15:50
      volevo sapere informazioni sul nocciolino. costi e dove si trova io abito in friuli
    • Re: COSTI PELLET. ECCO I PRIMI AUMENTI !!! di luigi del 02/12/2006, 08:07
      Vorrei sapere se ci sono dei prezzi convenienti per il nocciolino di sansa pulito,perchè quest'anno sembrano schizzati verso l'alto. Grazie
    • Re: Costi sansa di giò del 09/12/2008, 18:13
      Cerco qualcuno che sappia se ci sono degli oleifici di sansa vicini al frusinate a prezzi più convenienti. Per caldaia ad uso domestico

  • Oggetto: problemi canna fumaria di Mariella congiu del 09/12/2008, 08:23
    Messaggio: Abito da poco in questa casa e da quando ho acceso il riscaldamento noto che le pareti hanno assunto un colore rossastro, sento odore di fuliggine in casa e mi sono accorta che la canna fumaria della caldaia passa dove prima c'era un camino ora murato. Il muro interno adiacente alla canna fumaria si sta sfaldando tutto. Che devo fare?

  • Oggetto: Come pulire il vetro ceramica degli inserti per caminetti di Valentina del 07/12/2008, 14:56
    Messaggio: Il vetro ceramica degli inserti per caminetti,si può facilmente pulire con una spugnetta umida e la cenere.
    Io lo pulisco tutte le mattine prima di riaccendere il fuoco.

  • Oggetto: Stufe a legna di Chiara del 10/02/2006, 22:48
    Messaggio: Ciao,vorrei acquistare una stufa a legna e ne ho viste alcune che mi sembrano interessanti. In effetti sono indecisa fra: mod. MONET marca HWAM, mod.660T marca CONTURA e mod. PASHA marca AUSTROFLAMM. Chi mi può aiutare nella scelta scrivendomi esperienze, impressioni o consigli al riguardo? Ve ne sarei davvero molto grata! Grazie!!!!
    • Re: Stufe a legna di davide del 08/12/2008, 20:43
      io ho una 660t: eccezionale. Poi cosa hai comprato? ciao

  • Oggetto: potenza termostufa pellets di federico del 13/04/2008, 19:57
    Messaggio: Se metto una stufa sovrapotenziata quale è il rischio??
    Ho trovato una stufa della Laminox da un amico da 28kw cn produz acqua calda(a pellets)ad ottimo prezzo, per una superficie di 120metri quadrati su due piani cn soffitti da 2,70-2,80 metri. Che pensate?
    • Re: potenza termostufa pellets di Miky del 18/04/2008, 16:54
      Sei sicuro che siano 28 Kw?
      Qual'è il consumo orario di pellet dichiarato?
      Se fosse veritiera la potenza, il rischio sarebbe quello di avere la stufa costantemente in blocco per over temperatura acqua in quanto un normale impianto di riscaldamento non riuscirebbe a smaltirne il calore, nemmeno il tuo su 120 mq.
      Ripeto... secondo me la potenza dichiarata è di molto falsata.
      Saluti.
    • Re: potenza termostufa pellets di Diego del 07/12/2008, 23:09
      com'è andata poi con la stufa? sono intenzionato pure io a prenderla.

  • Oggetto: Biomassa legnosa di Silvan del 05/12/2008, 08:57
    Messaggio: Il D.G.R. 7635 del 11/07/2008 emanato dalla Regione Lombardia vieta l'utilzzo della biomassa legnosa, perchè considerato combustibile inquinante, nelle aree critiche della regione Lombardia. Per cortesia, potrebbe dirmi quali sono queste aree critiche?

    Grazie
    • Re: Biomassa legnosa di zeila del 05/12/2008, 20:57
      Ciao Silvan,
      ecco il testo della delibera; spero possa esserti utile.


      RISCALDAMENTO: DIVIETO DI UTILIZZO DI BIOMASSA LEGNOSA

      La Giunta della Regione Lombardia ha deliberato un piano di azione per il contenimento e la prevenzione di episodi acuti di inquinamento atmosferico.

      SEGUE L'AVVISO INTERGRALE DEL SINDACO
      La Giunta della Regione Lombardia ha deliberato (del. n° 3398 del 27 ottobre 2006) un piano di azione per il contenimento e la prevenzione di episodi acuti di inquinamento atmosferico.

      Alcune di queste disposizioni valgono per tutti i comuni lombardi la cui quota altimetrica sia uguale o inferiore a 300 metri sul livello del mare, quindi anche per Treviglio che si trova a m. 125 s.l.m.
      Esse prevedono IL DIVIETO DI UTILIZZO DI BIOMASSA LEGNOSA in apparecchi per il riscaldamento domestico degli edifici NEL CASO SIANO PRESENTI ALTRI IMPIANTI PER IL RISCALDAMENTO ALIMENTATI CON ALTRI COMBUSTIBILI AMMESSI.

      NON È CONSENTITO
      su tutto il territorio comunale, dal 1 novembre 2006 al 31 marzo 2007, l’uso di biomassa legnosa nei seguenti apparecchi:

      a) camini aperti;
      b) camini chiusi, stufe e qualunque altro tipo di apparecchio domestico alimentato a biomassa legnosa, acquistati precedentemente al 1990, laddove non sia dimostrato che tali apparecchi posseggono i requisiti specificati alla seguente lettera c);
      c) camini chiusi, stufe e qualunque altro tipo di apparecchio domestico alimentato a biomassa legnosa, acquistati successivamente al 1990, che non garantiscono un rendimento energetico (indicato dal simbolo ?) uguale o maggiore al 63% e basse emissioni di carbonio (CO).

      Il valore di rendimento energetico della stufa o del camino si trova normalmente sul libretto di istruzioni fornito dal venditore. In mancanza del libretto, sarà ritenuta valida la certificazione rilasciata dal venditore o dalla casa costruttrice. La certificazione potrà essere oggetto di verifica. Si precisa che tale rendimento non riguarda la qualità o il tipo di legna, ma il processo di combustione e di ricircolo dei fumi nell’apparecchio installato.
      La data di acquisto è attestata dalla ricevuta fiscale. In mancanza di essa, sarà valida l’autocertificazione resa dal proprietario dell’edificio in cui il camino e/o la stufa sono installati.
      In caso di violazioni delle suddette disposizioni si applicheranno le sanzioni previste dalla vigente normativa regionale.

      Il testo della deliberazione della Giunta Regionale n. 3398 del 27.10.2006, contenente anche consigli per l’utilizzo di biomassa legnosa nelle abitazioni, potrà essere consultato sul sito della Regione Lombardia www.ambiente.regione.lombardia.it oppure essere richiesto presso l’Ufficio Ambiente o la Portineria del Comune previo pagamento del costo di fotocopia.

      La stessa delibera della Regione Lombardia contiene anche i seguenti provvedimenti:

      • obbligo di spegnimento dei motori degli autobus nella fase di fermo al capolinea:
      • obbligo di spegnimento dei motori dei veicoli merci durante la fase di carico/scarico
      • divieto di combustione all’aperto di materiale di origine vegetale
      • divieto di incenerimento a terra di rifiuti speciali di origine vegetale (es. legno verniciato o
      impiallacciato, il tetrapak ecc.)
      • divieto di climatizzazione di cantine, ripostigli, box, garage, depositi, scale che collegano
      spazi di abitazione con cantine e box.
      In caso di violazione delle disposizioni contenuti nella delibera regionale citata saranno applicate le
      sanzioni previste dalla vigente normativa.

      Treviglio, 31 ottobre 2006 Il Sindaco (Ariella Borghi)

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      Poichè brucio abitualmete bancali (quelli belli e puliti usati una sola volta e raccolti nei centri commerciali e supermercati)vorrei sapere se qualcuno di Voi può dirmi che il legname uilizzato è trattato con sostanze nocive. Alla vista si direbbe di no e quando li taglio non sento odori strani.

      Grazie, ciao a tutti

  • Oggetto: RE:VETRO CAMINI di Borsy-Gian del 05/12/2008, 20:21
    Messaggio: salve a tutti , sapete mica quanto costa un vetro termico o come si chiama per camini di questa misura vetro 63 x 38 cm spessore 6mm ..... grazie ciao a tutti

  • Oggetto: tubo stufa di andrea del 05/12/2008, 19:06
    Messaggio: salve.. circa tre anni fa ho comprato una stufa morso 3640 con usita del tubo di 15 che si infila in un'altro di 18 in acciaio lungo circa 5 mt che è dentro il muro in sasso e finisce con un comignolo di quelli che dovrebbero girare ma il mio non gira. la stufa funziona bene ma già due volte ho trovato il tubo sparato fuori dal muro con le conseguenze che immaginate.Ora lo tengo fermo alla parete con un filo di ferro che va dal tubo a un tassello nel muro.
    Vi chiedo, che cosa potrebbe provocare questa cosa?

  • Oggetto: centralina vulcano di Fabio del 04/12/2008, 21:36
    Messaggio: E' la prima volta che scrivo su questo forum, anche se l'ho + volte consultato prima di prendere una decisione e comprare un termocamino vulcano25 x la mia abitazione di 100mq su 2 piani. mi rivolgo ai possessori dei termo vulcano, ma a voi non è mai passata per la testa l'idea di "abbassare" la temperatura della centralina fino a 45 gradi e solo dopo interrompere il funzionamento della pompa per i radiatori? credo sia uno spreco che i termosifoni si spengano a 54 gradi. una signora del call center della vulcano mi ha detto che sotto i 54 gradi si crea condensa nei tubi. Bho? mi rivolgo anche al sig. Savino per avere una risposta o soluzione. Ringrazio anticipatamente. ciao
    • Re: centralina vulcano di Luigi Savino del 05/12/2008, 08:53
      Buon giorno signor Fabio. Come vulcano siamo costruttori puri, nel senso che costruiamo un solo prodotto e non commercializziamo prodotti non costruiti da noi. Abbiamo deciso di farci costruire una centralina su nostro progetto in quanto quelle esistenti sul mercato non funzionano come noi riteniamo debbano funzionare. Le temperature di intervento e i loro differenziali sono importanti per ottenere le prestazioni e per salvaguardare la durata nel tempo del termocamino e pertanto a nostro avviso non possono essere facoltative. Infatti se le temperature di intervento fossero più basse o il loro differenziale più esteso, le pareti del termocamino sarebbero soggette a condensa con il relativo accorciarsi della vita utile. Come può immagginare sarebbe facile costruire centraline regolabili e demandare la loro regolazione all'utente o al suo installatore senza preoccuparsi del risultato. Ma in questo modo andremmo contro i nostri principi aziendali che sono quelli di tutelelare gli utilizzatori anche contro la loro volontà.
      Un cordiale saluto a tutti. Luigi Savino
      • Re: Re: centralina vulcano di Fabio del 05/12/2008, 18:30
        Ringrazio molto il Sig. Savino per la pronta risposta e delucidazione, che più o meno mi avevano dato anche al call center, quindi va bene così, io c'ho provato! meglio sentire 2 campane! Grazie ancora a presto. Fabio.

  • Oggetto: Argo super sl di Riccardo del 04/12/2008, 21:51
    Messaggio: Ciao a tutti, sono in procinto di acquistare una stufa a legna e mi hanno un po stupito le caratteristiche tecniche della argo super sl, che scalda secondo la scheda tecnica da 180 a 250 metri cubi.... visto il prezzo non eccessivo mi sembra parecchio... qualcuno può darmi un parere su questo tipo di stufa? grazie!!!!!