Forum Fuoco e Legna

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  • Oggetto: ricerca di camino a legna di Licia Caggiano del 29/10/2008, 21:16
    Messaggio: Ho letto che esistono dei caminetti a legna per civile abitazione che non necessitano di canna fumaria in quanto sono provvisti di impianto di depurazione dei fumi.
    Gradirei avere informazioni in merito.

  • Oggetto: scarico stufa a legna di stefano del 29/10/2008, 13:39
    Messaggio: ho una mansarda in un condominio di montagna.
    è possibile inserire il tubo di scarico di una stufa a legna nella canna fumaria condominiale dove sono collegate le cappe delle cucine?
    grazie
    • Re: scarico stufa a legna di giorgio del 29/10/2008, 14:07
      Ciao quasi di certo non puoi... io avevo lo stesso problema solo che nel mio caso ho interrotto la canna fumaria al secondo piano cioè dove sono io e sopra non la usa nessuno ma questo solo perchè la casa è mia, ricordo bene che nel libretto della stufa a legna raccomandavano proprio di non condividere con nessun altro scarico la canna fumaria, però tecnicamente non ti so spiegare il motivo, io l'ho "privatizzata" e la stufa va che è una meraviglia. Ciao Giorgio
    • Re: scarico stufa a legna di gianca51 del 29/10/2008, 14:20
      Norma UNI 10683 3.2 Riporto integralmente:
      "E’ vietato convogliare nello stesso canale da fumo lo scarico proveniente da cappe sovrastanti gli apparecchi di cottura."

  • Oggetto: impostazione stufa freddy idro di MARIO del 28/10/2008, 15:18
    Messaggio: ho installato una freddy idro a casa 100mq.
    non riesco mai a scaldare i radiatori completamente, cioè rimangono caldi sopra e freddi sotto. la velocita della pompa è fissata a 2. qualcuno può darmi qualche consiglio?
    mi hanno detto che montare un apparecchio che divide gli ambienti (lato giorno e lato notte), porterebbe ad ottimi risultai.
    infine ho visto dei tecnici manovrare con dei codici sulla mia stufa, ma non sono riuscito a capire cosa facevano. qualcuno sa spiegarmi qualcosa?
    • Re: impostazione stufa freddy idro di LUIGI del 28/10/2008, 15:48
      SFIATA BENE I RADIATORI E POI APRI I DETENTORI IN MODO PROPORZIONALE (MEZZO GIRO X IL PIU'VICINO AL COLLETTORE E COSì VIA)
      • Re: Re: impostazione stufa freddy idro di MARIO del 28/10/2008, 17:02
        MI PUOI SPIEGARE COSA è IL COLLETTORE E DOVE DEVO FARE I MEZZI GIRI?
      • Re: Re: impostazione stufa freddy idro di LUIGI del 29/10/2008, 09:21
        Ilcollettore è praticamente in punto da cui partono tutte le tubazioni in rame che trasportano l'acqua ai radiatori.

        Per ogni radiatore parte un tubo in mandata ed uno in ritorno.

        Devi catalogare i radiatori a seconda delle varie lunghezze dei tubi.

        Ovvero
        rad. 1 L= 5.00
        rad. 2 l= 5.50
        e così via

        I radiatori hanno 2 valvole, una sulla mandata (che può essere termostatica ed una sul ritorno (detentore)

        Dovrai agire sul detentore.
        Chiudi tutti i detentori dei vari radiatori e poi li riapri uno la volta partendo dal radiatore con la tubazione più corta, cioè quello con il tragitto di tubo + vicino al collettore.

        A quello + vicino farai 1/2 giro di riapertura ed in ordine alla catalogazione agirai di conseguenza (1 giro al 2°, 1,5 al terzo sino all'ultimo)

        Vedrai che il calore si uniformerà all'intea piastra radiante.

        Saluti
        • Re: Re: Re: impostazione stufa freddy idro di MARIO del 29/10/2008, 10:09
          ok, grazie per la precisa risposta.
          l'unica cosa che non ho capito bene è se devo agire sulla vite che è protetta da un tappo e che si trova in basso.
          quindi ricapitolando:
          - chiudo i detentori
          - li riapro partendo da quello + vicino al collettore
          - faccio mezzo giro per ogni radiatore tenendo presente la distanza, e cioè più mi allontano e più deve essere aperto
          • Re: Re: Re: Re: impostazione stufa freddy idro di Luigi del 29/10/2008, 10:19
            OK proprio qullo con il tappo in basso è il detentore.
            Svita il tappo e usa la manopola della valvola posta in alto al radiatore, cioè quella che adoperi per dare + /- caldo al radiatore (però che non sia termostatica altrimenti usa chia inglese)

            Ciao

  • Oggetto: COLLEGAMENTO ALLA CANNA FUMARIA di martina del 29/10/2008, 10:08
    Messaggio: E' possibile secondo voi collegare alla stessa canna fumaria stufa a legna ad irragiamento e cucina economica sempre a legna. Se sì esiste una normativa che regola il tutto. Grazie. Martina.

  • Oggetto: CUCINA A LEGNA CON SFIATO A SX di MARTINA del 29/10/2008, 09:59
    Messaggio: Buongiorno a tutti è possibile che non esista una ditta che fa cucine economiche con lo scarico fumi posteriore a sx per una cucina classica a legna che abbia un valido forno e non costi molto. La nordica vende la romantica a un prezzo davvero formidabile ma non fà l'uscita fumi postariore a sx. Cosa mi consigliate ?

  • Oggetto: rivenditori fondis di massimiliano del 28/10/2008, 10:10
    Messaggio: Ciao a tutti,
    qualcuno conosce i rivenditori di cassette Fondis in provincia di L'Aquila (o sa dove trovare i nominativi).
    Ho provato a chiedere alla Fondis, sul sito, ma non ho avuto risposta.
    Grazie
    Ciao
    Massimiliano
    • Re: rivenditori fondis di Anna B. del 28/10/2008, 20:49
      Prova a cercare "caminetti Eramo". Mi sono imbattuta per caso nel sito; purtroppo, però, non so dirti nulla su questa ditta.

  • Oggetto: Perchè non scalda di Emiliano del 27/10/2008, 08:41
    Messaggio: Riscrivo nuovamente il mio problema perchè ancora nessuno mi ha dato un aiuto. Ho un caminetto montegrappa CMP02 ventilato (480m3/h) montato nella zona giorno di 70 mq e con una bocchetta canalizzata per 5 metri ben coibentati nel corridoio della zona notte (70 mq altri con 3 stranze e un bagno). Riesco a scaldare bene la zona giorno ma nella zona notte arriva ben poco nonostante il rivenditore mi aveva assicurato che avrei riscaldato tutto. L'aria da scaldare la prelevo dietro il camino dal vano scala areato. Per ulteriori informazioni potete rileggere i miei precendenti messaggi. Come posso migliorare la situazione? Aiutatemi. Gianni rispondimi anche tu. Grazie.
    • Re: Perchè non scalda di gianca51 del 27/10/2008, 12:04
      E non scalderà mai (70 mq altri con 3 stranze e un bagno), mai fidarsi delle assicurazioni di un venditore.
    • Re: Perchè non scalda di beppone del 27/10/2008, 12:23
      io con la mia p961 da 11kw ho canalizzato in cucina ed in bagno e tutto va più che bene, la stufa è in soggiorno che risulta ben caldo, ma ho dovuto chiudere la bocchetta dell'aria canalizzata che avevo predisposto nelle 2 camere perchè non era sufficiente; se ci penso bene è logico: ho acquistato una stufa Non un impianto di riscaldamento! ciò che scalda sono i KW non la letteratura che mi aveva a suo tempo presentato il venditore. ciao e grazie a tutti
      • Re: Re: Perchè non scalda di Emiliano del 27/10/2008, 14:59
        Ok. Il termocamino sembra essere piccolo per le dimensioni della mia casa. Ma ci sono delle soluzioni per migliorare la situazione? Praticando dei fori sulle porte della zona notte risolverei qualcosa? Mi piacerebbe avere dei consigli. Ho speso una cifra e non mi va di cambiarlo. Gianni aspetto anche il tuo parere.
        • Re: Re: Re: Perchè non scalda di Gianni del 27/10/2008, 17:55
          Non ti azzardare a forare le porte!!
          Dunque, se il camino e la canalizzazione funziona come dovrebbe, dovresti avere caldo da vendere nel corridoio (l'aria arriva li..), ma non riesce a superare l'ostacolo porte aperte e le stanze non si scaldano.
          Se così fosse, la soluzione migliore sarebbe mettere un ripartitore isolato con un entrata (la tua aria calda) e tre uscite magari di diametro più piccolo, 80 o 100, effettuare il foro nel muro sopra le porte per il tubo e applicare la griglia dentro le stanze. In questo modo l'aria arriverebbe direttamente nei locali e non nel coridoio. Oppure se ci fosse la possibilità di mettere delle Y per arrivare ai vari locali. Sempre riducendo un pò il diametro per non perdere in portata d'aria. Considera che dal corridoio c'è comunque un richiamo di aria verso il camino e questo impedisce all'aria calda di entrare nelle stanze, anzi, viene portata via. Credo che il modo migliore comunque sia raggiungere le stanze diretamente, non avrai tanta portata d'aria ma sicuramente un aiuto in più.
          Come la vedi??
          • Re: Re: Re: Re: Perchè non scalda di Emiliano del 28/10/2008, 07:38
            E' una soluzione che potrei adottare anche se dovrei modificare un po' di cose con le conseguenti lamentele di mia moglie. Comunque ieri sera ho provato a chiudere dopo un'ora dall'accensione la bocchetta di destra che è nella zona giorno (anche se non è ermetica). Risultato: arrivando più flusso d'aria nella zona notte la situazione è un po' migliorata. Ho intenzione di comprare un misuratore di temperatura portatile per controllare il reale aumento di ogni stanza. Ma secondo te la soluzione di prelevare aria come ho fatto io (un tubo da 12 cm. direttamente nel vano scala areato e un tubo collegato ad una T per prelevare metà aria dal vano scala e metà dalla zona giorno) è giusto??? E poi sapresti dirmi se Kw nominali e Kw globali max è la stessa cosa??? Grazie.
            • Re: Re: Re: Re: Re: Perchè non scalda di Gianni del 28/10/2008, 18:51
              Guarda, secondo me un tubo di richiamo aria potresti evitare di deviarlo nel vano scale.. guadagneresti qualche grado.. e magari controlla che le griglie di entrata aria siano molto aperte e non a griglia fitta, ne guadagneresti in portata..
              Kw globali è la potenza bruciata totale, kw nominali è la potenza massima al massimo rendimento, cioè se il camino sviluppa 10 kw con un rendimento all'80% non è detto che non ne sviluppi 12, ma il rendimento cala e molto calore va disperso.
              Quindi i kw nominali sono quelli che ti danno "garanzia" di massimo rendimento.
              Il tuo camino montegrappa è molto molto bello, ed è un peccato che tu non sia soddisfatto delle prestazioni ma i kw sono quelli.. Ti aiuta ma in caso di freddo polare non ti può riscaldare tutto..
              Un ottimo consiglio è quello di mettere valvole termostatiche nei radiatori (costano poco.. lavoro di 3 minuti) così dove non arrivi a scaldare bene col camino ci sarà più richiamo di acqua calda e viceversa con notevole risparmio di gas.
              Prova a far funzionare il camino con la bocchetta in sala parzialmente chiusa (aperta per quel che ti basta) e fai andare maggior parte del calore nel corridoio.. vediamo come andrà...
              Ciao!!
    • Re: Perchè non scalda di giorgio del 28/10/2008, 19:55
      Ciao Emiliano, prova ad eliminare la presa d'aria esterna del vano scale e creare quindi un ricircolo interno anche se tutti dicono che non si può... io l'ho fatto e funziona benissimo! Bisogna però tener presente che i miei serramenti sono vecchi e lasciano passare aria, comunque puoi sempre aprire le finestre ogni tanto per areare. Evitando di prendere l'aria fredda dall'esterno, si riscalda qualla già calda e il rendimento aumenta... Non so se nel tuo caso può esserti di aiuto ma puoi provare. Ciao Giorgio

  • Oggetto: Quale inserto per una taverna? di Anna B. del 14/10/2008, 20:00
    Messaggio: Buonasera,
    mi affido alla vostra esperienza per risolvere il mio dilemma: ho una taverna di 22 mq con un grande camino in cui vorrei inserire un inserto non ventilato e mi sono rivolta ad un rivenditore della Fondis, ma il suo ragionamento mi pare un poco illogico; infatti io sarei orientata sul modello più piccolo, F2 (e temo sia già troppo per il mio locale), mentre lui mi consiglia quello più grande, F6, per via delle dimensioni del camino. Ho chiesto anche alla casa madre informazioni sui volumi riscaldabili dai due inserti, ma, a distanza di un mese non ho ancora ricevuto una risposta. Nel frattempo ho anche addocchiato un Deville (C07849.PT09) che costa la metà dell'F2, però non so se sia altrettanto valido. Vi chiedo, quindi, quale riteniate sia il più adatto, tenendo conto del fatto che funzionerebbe prevalentemente con l'aria chiusa (sono fuori casa tutto il giorno). Grazie.
    • Re: Quale inserto per una taverna? di Gianni del 15/10/2008, 16:31
      Un mio parere è quello di inserire l'inserto più grande che puoi..
      Devi anche considerare lo stile di vita che fai. Se pensi di accenderlo quattro ore la sera prima di andare a letto per scaldare velocemente valuta un inserto che renda subito calore, magari in acciaio e anche piccolo e che funzioni sia ventilato che non.
      Ma l'inserto più grande permetterà di fare grosse cariche e di triplicare i tempi di carica e di raffreddamento. Così prima di andare a letto o di uscire lo riempi e lo fai andare al minimo. Magari al tuo rientro o la mattina ci saranno ancora le braci e non dovrai ripetere l'accensione. In più la ghisa o il refrattario, in mole maggiore, si sarà mantenuto caldo!
      La cosa più importante e che ci sia un buon tiraggio della canna e che ci sia possibilità VERA di regolare la combustione così anche al minimo non ti si sporcherà il vetro.
      Pensa però a come lo userai e a che stile di vita si deve adattare!
      Spero di essere stato utile. Ciao!
    • Re: Quale inserto per una taverna? di Alberto del 26/10/2008, 09:55
      Mi dispiace ma personalmente non sono assolutamente d'accordo con il concetto "metti il più grande che ci sta". Anche io, ormai 3 anni fa, ho montato un Fondis (l'F50) ed il rappresentante che fce il sopralluogo, viste le dimensioni della casa (circa 90 mq su due piani) mi sconsigliò di montare il modello più grande, per questi due motivi:
      1. Quello più piccolo era sufficiente per la cubatura da scaldare
      2. Con il modello più grande non sarei riuscito a stare nel locale in cui si trova il camino (soggiorno di circa 20 mq) dal troppo calore che si sarebbe generato.
      Io ero molto scettico, ma seguii comunque le indicazioni del rappresentante e ad oggi, dopo 2 inverni che non accendo la caldaia a gas... posso dire che aveva ragione e che sono CONTENTISSIMO!

      Altre considerazioni:
      - Rapidità nel riscaldamento: per quanto mi riguarda queste cassette sono impressionanti... La mia nel giro di un'ora porta la temperatura del locale in cui si trova da 19 a 22 gradi...
      - Durata della carica di legna: con il meccanismo (in realtà banalissimo...) di chiusura dell'aria di combustione riesci a portare le braci tranquillamente dalla sera fino all'ora di pranzo del giorno dopo... ed oltre... E' ovvio che questo tempo dipende dal tipo e sopratutto dalla pezzatura della legna che bruci: più grossa è più "resa" in termini di durata ottieni...

      Per esperienza personale posso dirti che in 22 mq con la cassetta più grande finisce che non riesci a stare in taverna dal caldo e ti tocca di tenere spento il camino o di aprire la porta...
      Ci tengo a precisare che non sono un rappresentate Fondis... ma solo un "felice possessore"... tant'è che che ti dico che dal mio punto di vista un difetto la mia cassetta ce l'ha: il vetro non è affatto autopulente (quantomeno il mio...), visto che nel momento in cui riduci l'aria di combustione (quando esci di casa o vai a letto) comincia a sporcarsi moltissimo e la successiva pulizia a volte è piuttosto problematica... Ho chiesto info a chi me lo ha venduto ma non c'ho ricavato un granchè...

      In ogni caso, questo è ovviamente un parere personale... poi decidi tu...

      Ciao
      • Re: Re: Quale inserto per una taverna? di Gianni del 27/10/2008, 18:15
        Certamente se stai usando quel tipo di cassetta ne saprai sicuramente più di me! E quindi con quei rendimenti e tempi di brace mi sembra di capire che il tuo è un ottimo prodotto (peccato per i vetri...).
        Il mio era solo un parere basato sul buon senso: Più carica e meno combustione = più durata, meno combustione = meno calore per non scoppiare di caldo e magari usare una uscita di aria calda per raggiungere il piano di sopra. Su due piani sarebbe comodo..
        Ma la tua esperienza sicuramente è molto positiva e la tua esposizione molto esauriente, grazie e ciao!
      • Re: Re: Quale inserto per una taverna? di Anna B. del 28/10/2008, 20:41
        A dire il vero, nemmeno io sono d'accordo con il concetto "metti il più grande che ci sta" indipendentemente dalle dimensioni del locale, ma quando ho letto che la risposta di Gianni coincideva con quella del tecnico che avevo interpellato, ho creduto di sbagliarmi; inoltre pensavo che il consiglio fosse dettato dal fatto che, col funzionamento al minimo, il KW prodotti dall'F6 sono inferiori a quelli prodotti dall'F2. Quindi ti ringrazio perché, portandomi la tua esperienza, mi hai fatto capire che avevo ragione. Per quanto riguarda il tuo inserto, conosco bene i pregi di questo tipo di cassetta e devo dirti che il tuo vetro non è difettato: quando i miei genitori hanno acquistato il loro F6, il fornitore ha spiegato chiaramente che solo la fiamma viva ne avrebbe pulito il vetro, risparmiando a loro la regolare operazione di pulizia con olio di gomito.
        Ciao.

  • Oggetto: canna fumaria di alfio rigano del 28/10/2008, 13:45
    Messaggio: Salve a tutti.
    Il mio quesito riguarda la possibilità di utilizzare la canna fumaria circolare in acciaio (25 cm) già collocata in casa per la futura installazione del termo camino, per sfruttare da subito una vecchia stufa a legna che ha la canna fumaria nettamente inferiore come sezione a quella esistente.
    Occorre un riduttore, un adattatore o si può infilare semplicemente dentro ?
    Ci saranno problemi di fumo o cosa altro ?
    Grazie per l’aiuto.
    • Re: canna fumaria di Gianni del 28/10/2008, 18:30
      Puoi usare benissimo quella raccordandoti e non infilando e basta.. se fosse sovradimensionata e dovesse creare problemi la cosa migliore sarebbe intubarla fino al comignolo. Se la tua canna fumaria dovesse essere già coibentata non dovresti avere alcun riscontro negativo.
      Per provare esistono raccordi: 250-200 200-150 150-100 e così via, ma forse se vai da un lattoniere te ne fa uno su misura (250-x x=diametro scarico fumi), spendi meno e fai la prova...
      Ciao.

  • Oggetto: spiegazione di MARIO del 28/10/2008, 16:24
    Messaggio: grazie per la risposta, luigi, ma puoi spiegarmi in parole semplice (non sono un tecnico...) cosa devo fare'
    so solamente sfiatare i radiatori il resto non l'ho capito, collettori , ecc, dove sono?
    • Re: spiegazione di Gianni del 28/10/2008, 18:18
      Il collettore è la centralina dalla quale partono tutti i tubi per i radiatori, di solito è in una cassetta incassata nel muro. I detentori sono le valvole che trovi montate nei radiatori per aprirli e chiuderli, se rimuovi il tappo noterai una vite che apre e chiude l'ingresso di acqua. Se chiudi leggermente i radiatori più vicini al collettore avrai più portata d'acqua per quelli più lontani.. Comunque l'intallazione più efficente per i radiatori è entrata acqua calda in basso, uscita fredda in alto lato opposto, se non li hai così i radiatori non rendono al 100%
      Ciao.