Forum Fuoco e Legna

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  • Oggetto: Jotul f 250 cb di simone del 30/09/2008, 21:29
    Messaggio: Salve a tutti,sono in procinto di acquistare una Jotul f250 cb,il venditore mi ha elencato soltanto i pregi e quindi vorrei sapere se qualcuno di voi ne conosce anche i difetti.

  • Oggetto: consigli... di sabrina del 30/09/2008, 21:07
    Messaggio: vorrei un vostro consiglio o meglio delucidazione in merito a riscaldamento! viviamo in un appartamento esposto al nord primo piano 100mq circa e l'inverno è alle porte.Fatichiamo ad avere calore in casa per i motivi detti!adesso vorrei capire,noi avendo caldaia cosa si può mettere in aggiunta a risparmio energetico e econimico? senza stravolgere una casa costruita 30 anni fa circa? ho sentito parlare dei termosifoni ad olio,come si fa a scegliere senza sbagliare?! GRAZIE.

  • Oggetto: canna fumaria ristorante di pitstop del 30/09/2008, 19:34
    Messaggio: Ho appena locato un locale uso commerciale per aprire una pizzeria ristorante,ho chiesto all'amministratore di condominio l'autorizzazione che prontamente mi ha firmato autorizzandomi all'apposizione della canna fumaria,dopo aver presentato regolare DIA ho iniziato i lavori ma alcuni condomini si stanno opponendo all'apposizione della canna,all'interno dell'atrio ci sono altre canne fumarie di altre attività commerciali apposte anch'esse con autorizzazione dell'amministratore senza convocazione dell'assemblea dei condomini anche se il regolamento di condominio vieta l'apposizione delle canne fumarie,come mi devo comportare?

  • Oggetto: chiarimenti di ROBERTO del 29/09/2008, 14:18
    Messaggio: buongiorno a tutti,

    necessito di informazioni in merito a possibile sostituzione di una caldaia a gasolio con una caldaia a legna. Casa indipendente su 2 piani 130/140 mq totali

    quanto potrebbe aggirarsi il preventivo di installazione e chi è pratico conoscendo il prodotto, può consigliarmi una determinata casa fornitrice?

    ringrazio in anticipo della gentile collaborazione
    un saluto
    Roberto

  • Oggetto: Detrazione 55% e... di Luca P. del 25/08/2008, 01:03
    Messaggio: Salve a tutti, chiedo a voi che sicuramente ne saprete qualcosa, la detrazione del 55% (risparmio enegetico) è prevista anche per installazioni di camini effettuate nel 2009?

    Grazie
    Luca
    • Re: Detrazione 55% e... di Giovanni Iemmi del 25/08/2008, 09:40
      per quanto ne so io, i caminetti rientrano nelle detrazioni del 36%, non del 55, e la legge per il 36% è già stato confermata fino al 2010 compreso
      • Re: Re: Detrazione 55% e... di Lca del 26/08/2008, 22:20
        Ciao grazie per la risposta.
        Confermo quanto scritto, per l'installazzione nel 2008 di caminetti a legna e pellet è prevista la detrazione fiscale del 55% in 3 anni.


        Ciao
        Luca
        • Re: Re: Re: Detrazione 55% e... di gianca51 del 27/08/2008, 10:10
          I caminetti a legna e pellet possono usufruire solo della detrazione del 36%, in quanto non conformi alla norma UNI EN 303-5 classe 3 riguardo al rendimento.
          La suddetta clausola è indispensabile per ottenere la detrazione del 55%, come previsto dal Decreto 11/3/2008, comma 2.a art.1.
          Per poter usufruire della detrazione la caldaia a biomassa deve sostituire "impianto termico" esistente, art.1 secondo comma.
          • Re: Re: Re: Re: Detrazione 55% e... di Luca del 28/08/2008, 23:56
            Ciao gianca51, grazie per la precisazione...
            Io leggevo qui: http://tcservices.myterralink.net/companies/5/File/Circolare_55_percento_web.pdf

            Ciao
            Luca
      • Re: Re: Detrazione 55% e... di Mamma del 11/09/2008, 09:19
        Scusate potete dirmi cosè questa riduzione del 36%
        Io ho già un camino tradizionale ma ad Ottebre vorrei sostituirlo con un termocaminetto. Se ho la fattura posso inserirla nel 730 è questo che intendete?? Il termocamino deve avere delle caratteristiche speciali per avere queste detrazioni???
        • Re: Re: Re: Detrazione 55% e... di Giovanni Iemmi del 11/09/2008, 21:25
          il termocamino deve avere una resa pari o superiore al 70% (il venditore deve fornirti un foglio che lo attesti). Dopodichè devi spedire un apposito modulo all'agenzia delle entrate con allegata un'autocertificazione. Ultima clausola, il pagamento dev'essere fatto mediante bonifico bancario DOPO la spedizione dei moduli.
          Io di solito fornisco la documentazione ai miei clienti. Chiedi al rivenditore dove acquisterai il caminetto, se è un professionista serio ti saprà fornire tutto il necessario
          • Re: Re: Re: Re: Detrazione 55% e... di mamma del 29/09/2008, 11:23
            ciao giovanni scusa se non ti ho risposto prima ma avevo il pc ko.
            se non ho capito male devo pagare il camino dopo che ho spedito i moduli, ma per farmi dare i moduli devo coprarlo il camino?? o no? e poi per l'installazione devo certificare qualcos'altro? ha una scadenza questa detrazione??

  • Oggetto: dimensionamento tubi impianto termocamino di flavio del 28/09/2008, 12:59
    Messaggio: sto realizzando l'impianto per il termocamino e vorrei saper le dimensioni dei vari tubi di mandata ritorno e acqua sanitaria e se ci vogliono eventuali valvole di sfiato.
    premetto che il termocamino verra' utilizzato come unica fonte di riscaldamento in sostituzione della caldaia a gas. gli attuali tubi di mandata e ritorno che arrivano al collettore sono di rame diametro 18.

    cordiali saluti

  • Oggetto: termocamini di Roberto del 27/09/2008, 22:16
    Messaggio: Salve, vai a vedere anche i siti dei termocamini Carinci e della Elios tecnologie sono uguali al Vulcano ma più rifiniti e con la possibilità di montare un bruciatore a pellet di lato.
    Tra VULCANO e EDILKAMIN c'è un abisso, il VULCANO è una Ferrari.
    Saluti
    Roberto

  • Oggetto: camino a ventilazione dannoso per salute di Antonio del 23/09/2008, 10:09
    Messaggio: Buongiorno signor Pratiffi Francesco.
    Vorrei da lei maggiori chiarimenti sulla sua affermazione inserita iin questo forum attraverso la quale lei afferma che i camini a ventilazione sono dannosi per la salute.
    Se per danno alla salute, lei intende che i camini a ventilazione tendono a seccare l'aria (come dal tronde in forma leggermente minore fanno anche i termosifoni convenzionali) è irrazionale parlare di danno alla salute.
    Se invece per danno alla salute lei intende fare riferimento ad altre ragioni, per correttezza deve chiarire meglio le sue affermazioni, corredate anche di dati tecnico/scientifici che avvalorano la sua tesi.
    • Re: camino a ventilazione dannoso per salute di Piero - fuocoelegna del 23/09/2008, 15:51
      Non so cosa intendeva Francesco nel dire che i caminetti ad aria sono pericolosi per la salute. Di per sè i caminetti ad aria non sono pericolosi per la salute, se ben gestiti e installati correttamente. Tuttavia ci possono essere dei rischi per la salute se non si tengono presenti alcune precauzioni. I rischi sono di tipo batteriologico come legionellosi per i caminetti che umidificano eccessivamente l'aria con umidità superiore al 65%, con rischi di asma per chi soffre di tale disturbo. Altri rischi possono essere allergie per quei caminetti che seccano eccessivamente l'aria.

      Sono problemi questi che non riguardano solo i caminetti ad aria, ma tutti i sistemi di trattamento dell'aria e dell'acqua, come anche i condizionatori e i boiler ad acqua.
    • Re: camino a ventilazione dannoso per salute di rex del 27/09/2008, 19:08
      Presumo che i danni alla salute a cui si riferisce il sig. Prafitti siano quelli causati dal sollevamento delle polveri e dei residui di combustione da parte delle elettroventole,tuttavia da buon abitante della pianura padana quale io sono penso che mi possa arrecare molto più danno alla salute aprire la finestra di casa

  • Oggetto: quale legna per termocamino ad acqua di simo74 del 25/09/2008, 10:46
    Messaggio: Ciao a tutti, vorrei da voi un consiglio su quale legna da ardere devo acquistare per un termocamino ad acqua.
    L'accensione sarebbe dal lunedi al venerdi dal tardo pomeriggio alla sera e in questo caso c'è chi mi ha consigliato il faggio, mentre per il weekend in cui il camino sarebbe acceso tutto il giorno mi hanno consigliato la quercia.
    Però altri rivenditori mi hanno sconsigliato il faggio a favore del castagno perciò ho le idee davvero confuse.
    Voi che m idite

    Grazie mille
    Simona
    • Re: quale legna per termocamino ad acqua di Luca del 25/09/2008, 15:02
      Beh, non ci perdere il sonno su questo dilemma. Io direi che vanno più che bene tutti e due i tipi di legna; pretendi invece che sia secca(almeno due anni) e tienila a tua volta al coperto ad evitare che si inumidisca.
      Normalmente si ritiene che il faggio sia più "da fiamma" contro la quercia che sarebbe più "da brace" ma, ripeto, per l'uso che ne devi fare tu sono perfettamente intercambiabili.
      Se proprio vuoi, fatti portare un po' di questa e un po' di quella e usala mescolata.
    • Re: quale legna per termocamino ad acqua di Luca del 26/09/2008, 22:49
      Ciao,legna di quercia e robinia secondo me alla fine equivalgono.Con il faggio mi sembra che ci fanno i test riportati sui depliant e quindi abbia un + alto potere calorifico...Infatti dalle mie parti il faggio costa il 50% in + della legna 'mista'.
      Ciao
    • Re: quale legna per termocamino ad acqua di enrico del 27/09/2008, 14:20
      Ciao,
      io ho un termocamino ormai da 4 anni su impianto di mia concezione ed ho provato a cambiare diversi tipi di legna.
      Sinceramente devo ammettere che ho notato poca differenza tra i vari tipi, l'importante è che sia legna stagionata.
      Mi spiego meglio:
      prima di tutto i legni ad alta densita' quali rovere,quercia,olivo
      necessitano di una stagionatura maggiore rispetto a quelli di medio-bassa densità (robinia,abete,etc.)
      a causa della maggior compattezza delle fibre che intrappolano l'umidita' pertanto ci vogliono almeno un paio d'anni prima di poterli utilizzare.
      In secondo luogo la miglior resa termica dei legni ad alta densità (sempre parlando di stagionatura ideale)è piuttosto relativa,in quanto a parita' di quantita' visiva (ad ex. un trochetto da 35 cm ) il peso e' maggiore rispetto a quello di un legno a bassa densità percui la resa termica e' pressochè identica.
      Le uniche differenze sono una maggior durata dei legni "duri" (formazione di brace) che implicano il fatto di dover caricare il camino meno spesso che con un tipo di legna più morbida, e del minore ingobro in fase di stockaggio. Personalmente preferisco i legni "morbidi" a causa della notevole differenza di prezzo a parita' di peso(c.a. 5-6 eur/qt).
      Spero di essere stato abbastanza esaudiente.

      ciao
    • Re: quale legna per termocamino ad acqua di Giangi del 27/09/2008, 17:48
      Ciao,
      in realtà sarebbe preferibile usare faggio per riscaldare.
      La quercia, anche se secca e con potere calorifico superiore non è molto adatta, perchè è un legno molto duro ad elevato contenuto tannico che non brucia ma carbonizza e quindi sviluppa poche fiamme che aiutano il resto della combustione e lo sviluppo di calore

  • Oggetto: camino della stufa di daniele del 14/09/2008, 21:30
    Messaggio: secondo voi e fattibile riscaldare una casa di tre piani di circa 30mq ciascuno faccendo salire il tubo della stufa esterno alla canna fumaria che attraversi tutti i piani?grazie per le risposte
    • Re: camino della stufa di enrico del 27/09/2008, 15:39
      nelle antiche dimore era il metodo più usato,ora si può integrarlo con delle elettroventole