Forum Fuoco e Legna

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  • Oggetto: consiglio di Tinto del 21/09/2008, 09:25
    Messaggio: Ciao a tutti e complimenti per il forum, sono anni che vi seguo. Ho una casa indipendente di circa 100mq che oggi scaldo con un inserto con impianto di aspirazione dell'aria calda, purtroppo quando ho ristrutturato la casa avevo un cane di idraulico e non mi sono fidato di fargli installare un termo camino (per fortuna ), il mio problema è quello dell'acqua sanitaria che ad oggi viene scaldata da una caldaia a GPL con elevato consumo di gas, vorrei sapere da voi se con qualche accorgimento posso sfruttare l'inserto che ho e scaldare l'acqua, magari anche solo come ausilio alla caldaia, sto prendendo anche in considerazione i collettori solari ma solo per 6 o 8 mesi all'anno.
    Grazie dell'aiuto.

  • Oggetto: stufa o inserto ventilato? di Ruggero del 12/09/2008, 23:51
    Messaggio: Ciao a tutti, necessito di consiglio:
    ho una nicchia con la canna fumaria al centro dove anticamente, credo, c'era un caminetto. poi murata, l'ho riportata alla luce.
    Ora vorrei inserire qualcosa che faccia calore e "tappi" il buco.
    Le dimensioni non sono standard ma sono 60 larghezza, 40 profondità, 85 altezza.
    Stavo pensando a un inserto ventilato verticale, ma costano per me molto...
    Ha senso mettere una stufa, eventualmente lasciando un minimo spazio d'aria all'interno della nicchia tra il cemento di cui è fatta e la stufa stessa?
    Vi chiedo supporto e consigli....
    Grazie da un nuovo!!!
    • Re: stufa o inserto ventilato? di giangi del 19/09/2008, 23:08
      prova a chiedere qui: forum.palazzetti.it
      se non ti sanno rispondere loro....
      • Re: Re: stufa o inserto ventilato? di antonio del 20/09/2008, 10:03
        Non ho capito perchè quelli che comprano palazzetti ne debbano sapere più di noi ? Sono forse i depositari dell'unica verita?
        Comunque non bisogna per forza avere a che fare con la Palazzetti , che per la verità vende prodotti di discreta(modesta) qualità a prezzi alti.
        Credo che la domanda sia pertinente e ritengo al di la dell'impatto estetico sicuramente poco attraente, la soluzione sia fattibile. Certo un inserto verticale è più indicato. Un inserto ventilato verticale 80x 50 lo puoi trovare a intorno ai € 1800 ca. sicuramente più di una stufa da 5/6 kw ma con un risultato estetico assai differente.
        Ciao
        • Re: Re: Re: stufa o inserto ventilato? di giangi del 20/09/2008, 15:49
          credo di essermi espresso male. Non volevo certo dire che ne sanno più di noi... Beh, più di me credo di si dato che non sono un tecnico, ma comunque non volevo assolutamente dire questo, né offendere nessuno.
          Ho solo pensato che, dato che da quello che mi risulta sono gli unici produttori di camini e stufe ad avere un forum, tanto vale che noi utenti lo sfruttiamo per quanto possibile. Tutto qui.
          Se poi parliamo di qualità, da utilizzatore io sono più che soddisfatto della mia Freddy Palazzetti, ma come ho detto non sono un tecnico e il mio è solo un parere da utilizzatore
    • Re: stufa o inserto ventilato? di DARIO del 20/09/2008, 23:58
      Ciao Roberto, se opterai per il camino o inserto ventilato, ti consiglio di visionarlo acceso perchè nessun produttore (tranne la Thermorossi) dichiara la rumorosità del prodotto. Te lo dice uno che l'anno scorso ha acquistato un Ecopalex 64 della Palazzetti, la cui rumorosità lo rende insopportabile. Solo se la velocità delle ventole è bassa, il rumore è tollerabile(ma il calore non viene irraggiato a distanza).Ciao.
      Dario
    • Re: stufa o inserto ventilato? di valerio del 21/09/2008, 09:19
      io ti consiglio di mettere un inserto a pellet .Ho fatto fare nel 2006 un caminetto mettendo un inserto dela thermorossi e ho avuto ottimi risultati , e vero che spendi di piu rispetto alla stufa ma... nel tempo sei ripagato ciao

  • Oggetto: stufa di Ale del 20/09/2008, 22:29
    Messaggio: La situazione è questa: il piano terra di casa mia è circa 150 mq sostanzialmente un grande open space tranne la cucina ed un bagno. Nella sala ho un grande camino con vetro di cui sono molto contento tranne la canalizzazione non ventilata dell'aria calda che avremmo potuto fare meglio. Dalla parte opposta, una sorta di studio, stavo pensando di mettere una stufa, che andrebbe collegata ad una canna fumaria esterna da creare. Ho la disponibilità di un pò di legna quindi escluderei le stufe a pellets. Ho visto le Bullerjan che non mi dispiacciono anche come posssibile elemento di arredo, stavo valutendo le stufe ad accumulo ma non essedno a casa di giorno non penso sia la soluzione migliore, non so niente delle stufe parzialmente ad accumulo (tipo le doppio calore della Tulikivi). Avete dei suggerimenti?

  • Oggetto: Cenere di Marco del 20/09/2008, 20:24
    Messaggio: Salve a tutti, ho un problema inusuale da sottoporvi: sto organizzando uno spettacolo teatrale, la cui sceneggiatura (e scenografia) richiede grosse quantità di cenere. volevo sapere innanzitutto se può creare problemi di tossicità, e in caso contrario se sapete dirmi dove è possibile reperirla. Ossia dove viene raccolta solitamente la cenere naturale prima di essere smaltita, o se invece non venga venduta come fertilizzante. Ringrazio anticipatamente quanti potessero essemi d'aiuto. Grazie, Marco

  • Oggetto: parametri iris edilkamin di Antonio del 29/10/2007, 09:39
    Messaggio: Anch'io ho una Iris Edilkamin, ma non conosco i parametri per la regolazione interna. Spesso la stufa va in blocco h1 e, chiamando il tecnico, trovo il telefono staccato. Ho bisogno di capire come si imposta per risolvere il problema da solo.

    grazie.

  • Oggetto: anticondensa di gianni del 20/09/2008, 09:42
    Messaggio: Buongiorno a tutti, ho un termocamino Palazzetti che dopo solo 5 anni di funzionamento si è bucato. Ho sostituito lo scambiatore e mi è stato consigliato di installare una valvola 3 vie anticondensa. La Palazzetti non mi dice il tipo di valvola da installare, preferisce vendermi tutto il loro kit anticondensa (oltre 1.000 € !!!!!)che include anche il circolatore e altri accessori che a me non servono. Dalle informazioni che sono riuscito ad avere dovrebbe trattarsi di una valvola a 3 vie a bulbo remoto della Caleffi, ma nel catalogo non sono riuscito a trovarla. Se qualcuno potesse aitarmi indicandomi il modello ed eventualmente come installarla....grazie...anche perchè sta per arrivare il freddo.......
    • Re: anticondensa di giangi del 20/09/2008, 15:42
      prova a chiedere sul loro forum, sembra che lì siano più propensi a risolvere i problemi dei clienti, rispetto a quanto fanno al telefono.

  • Oggetto: Stufe Jotul e Nestor Martin di Andrea del 17/09/2008, 23:31
    Messaggio: Buonasera a tutti,

    Sto pensando di mettere un inserto a ventilazione forzata a legna (monoblocco).
    La prima bocchetta servirebbe per scaldare un locale con annessa camera e bagno, l'altra uscita andrebbe all'inizio del corridoio dal quale si diramano altre due camere da letto (casa congeniata malino).
    Ho visto svariate marche.
    Mi pare che i prezzi siano abbastanza simili per molti produttori, tipo Edilkamin, mentre altri hanno prezzi decisamente più alti.
    Mi riferisco a Jotul e Nestor Martin.
    Jotul mod.c 21 e c 31
    Nestor Martin mod. IT33 e IT43.
    Mi hanno spiegato che queste ultime hanno un sistema completamente diverso di combustione (Woodbox) il quale permette, mediante la post-combustione di poter usare solo 1-1,5 kg all'ora, e portare la durata massima della carica anche a 10 ore.
    Queste necessiterebbero anche la coibentazione della canna fumaria.
    Mi chiedo questo: veramente queste due marche valgono la differenza di prezzo o alla fine si tratta più che altro di voler avere qualcosa di "strafico" ???

    A me non interessa la fiamma che danza, men che meno avere qualcosa di esclusivo o "trendy".
    Mi interessa solo avere una macchina che riscaldi bene e che non necessiti di manutenzione (o il meno possibile).

    Andrea
    • Re: Stufe Jotul e Nestor Martin di EBK del 19/09/2008, 14:09
      Sicuramente la differenza di prezzo è più che giustificabile. Non perché abbiamo una fiamma che danza, ma perché abbiamo una combustione lentissima che riduce notevolmente i consumi.
      Jotul e Nestor Martin sono ottime marche. L'ultima ha un sistema di controllo della combustione (regolazione della combustione tramite telecomando).
      Entrambe le marche dispongono della post combustione (modelli CB per Jotul).
    • Re: Stufe Jotul e Nestor Martin di giangi del 20/09/2008, 15:29
      Ciao Andrea, mi intrometto per dire la mia.
      Senza alcuna polemica, mi sembra che il sistema woodbox di nestor martin non sia niente di particolare, dato che ogni focolare che si rispetti permette la regolazione della post-combustione. Ma per quindi la scoperta dell'acqua calda, che per quanto l'abbiano facilitata, sempre di acqua calda si tratta.
      Poi, certo, è possibile tranquillamente far consumare meno di 2kg/ora di legna ad un focolare degno di tale nome, ma c'è sempre il rovescio della medaglia: con meno di 2 Kg/ora il calore prodotto, con la migliore legna in circolazione, non supererebbe le 7000/8000 Kcal (circa 8/9 Kw). Se poi tieni conto del rendimento del focolare, beh sicuramente scendiamo sotto le 7000 Kcal/h...
      Su qualsiasi inserto a legna è possibile ridurre il consumo anche a meno di due Kg/ora volendo, dipende da quanto calore si desidera ottenere. La differenza la fa il rendimento del focolare...
      comunque, se vuoi approfondire, qui c'è un sito dove ne parlano: http://forum.palazzetti.it/Default.aspx?g=posts&m=380#380

  • Oggetto: caldaia pellet o gasolio ? di Massimo del 16/09/2008, 11:07
    Messaggio: Ciao, ho attualmente una caldaia a gpl, da 35 kw,viessmann che ha 8 anni, una casa singla da 300 m2 a due piani e consuma come una pazza con il gpl. vorrei risparmiare e ho due alternative: convertire la caldaia in gasolio ( dicono che le viesmann sono nate per il gasolio ) oppure comprare una caldaia CPU a pellet. ma non so se con il pellet risparmio.
    con il gpl a volte spendo anche 1000 euro al mese ! aiutooooooooooooooo
    • Re: caldaia pellet o gasolio ? di Massimo del 16/09/2008, 12:59
      Ciao con il pellet risparmi sicuramente, considera che io la faccio andare 10 ore al giorno e consumo mediamente dai 10 ai 15 kg di pellet.
    • Re: caldaia pellet o gasolio ? di giancarlo del 16/09/2008, 17:09
      Salve
      il solo pensiero di andare a GPL crea ansia oggi e ancora di più negli anni, se non mesi, futuri.
      Il risparmio sicuramente potrebbe essere nell'ordine di almeno il 50% (non voglio esagerare).
      Se si considera che 2kg di pellet equivalgono più o meno ad un litro di GPL come potere calorifico si fa presto a fare i conti, sapendo che 1kg di pellet costa sui €/kg 0,20-0,25.
      Naturalmente è sottinteso che ci vuole una signora caldaia che nel tempo non tradisca e questa ha sicuramente un costo che al momento dell'acquisto può far ripensare, ma poi ...........
    • Re: caldaia pellet o gasolio ? di massimo del 16/09/2008, 21:45
      quindi il pellet è piu economico del gasolio ?
      • Re: Re: caldaia pellet o gasolio ? di gianca51 del 17/09/2008, 07:28
        Dipende da quanto paghi il pellet ed il gasolio.
        Un foglio elettronico aperto che ti può aiutare:
        http://cercaenergia.forumcommunity.net/?t=19231161
        • Re: Re: Re: caldaia pellet o gasolio ? di giancarlo del 17/09/2008, 09:52
          Salve
          per tanto che paghi il pellet mai costerà come il gasolio. Ci sono forse zone dove il gasolio costa meno o Si riferisce a quello agricolo o similare?
      • Re: Re: caldaia pellet o gasolio ? di massimo del 17/09/2008, 11:31
        mi sto convincendo che il pellet è piu economico. ascoltando varie fonti, c'è chi col pellet per un appartamento di 150 m2 spende 10-12 euro al giorno di pellet, quindi il mio che è di 300 abbondanti, spenderei 20-25 ?

        grazie per chi mi sta rispondendo, molto gentili.
        • Re: Re: Re: caldaia pellet o gasolio ? di giancarlo del 18/09/2008, 20:51
          Ti porto un esempio di un mio amico con casa di ca 300mq e 5 persone.
          Caldaia a pellet di 14,9 KW con accumulatore da 650lt in riscaldamento + 200lt per acqua sanitaria (tank in tank) senza uso di pannelli solari, con serbatoio per il pellet di ca 400 litri che corrisponde a ca 22 sacchi di pellets (un sacco 15 KG).
          Durata in inverno ca. 2 settimane per riscaldamento ed acqua sanitaria.
          Durata estiva solo acqua sanitaria (x 5 persone) ca.4-5 settimane.
          Penso che basti a rompere gli indugi.

          Calcolo indicativo:
          33 x 15 = 330kg ogni 15gg x 2 = 660kg al mese
          660 kg x 6 mesi = 3960kg a stagione
          2960 x 0,27 E/kg = 1070 Euro

          NB: ho calcolato per difetto 6 mesi la stagione invernale ad un prezzo per il pellet di 0,27 Euro/kg yanto per stare dalla parte della ragione.
          • Re: Re: Re: Re: caldaia pellet o gasolio ? di giancarlo del 18/09/2008, 20:58
            Scusate correggo.

            Calcolo indicativo:
            22 x 15 = 330kg ogni 15gg x 2 = 660kg al mese
            660 kg x 6 mesi = 3960kg a stagione
            3960 x 0,27 E/kg = 1069 Euro
          • Re: Re: Re: Re: caldaia pellet o gasolio ? di EBK del 19/09/2008, 14:03
            Sicuramente, convertire la caldaia da GPL a gasolio sarebbe un'assurdità! In costi sono pressoché identici e con quello che sta accadendo con il petrolio....
            Ok per una funzionante a pellet, ancora meglio per una onnivora!
            1 lt di gasolio sviluppa 8500 kcal/h e mi costa ca 1,30 euro.
            1 kg di pellet sviluppa ca 4400 kcal/kg e mi costa 0,24 euro.
            Per produrre quindi la stessa quantità di calore di un litro di gasolio, ho bisogno di 1,93 kg di pellet (8500/4400) che mi costano 0,46 euro (1,93x0,24): tre volte meno.
            E abbiamo fatto il paragone con il pellet, senza considerare che ci sono caldaie in grado di bruciare anche gusci triti e altri residui di frutta secca a costi impensabili. In questa maniera, decido IO ogni anno il combustibile più conveniente.
            Saluti.
            • Re: Re: Re: Re: Re: caldaia pellet o gasolio ? di giancarlo del 19/09/2008, 20:49
              Salve
              se vogliamo restare sul "bucolico" e vogliamo credere che con i materiali triti scelgo io il combustibile da utilizzare va bene, ma la mia esperienza è diversa riferendomi ai gusci di nocciola.

              in un primo tempo erano rifiuti speciali e si dovevano portare in discarica ed il produttore doveva pagare per smaltirli, quando sono stati "liberazzati" te li regalavano, bastava portarli via (anzi in un primo tempo te li portavano pure gratis a casa).
              Qualche anno addietro costavano 5-6 €/q, oggi non so perchè ho abbandonato l'idea e mi sono rivolto alla legna.

              L'altra strada che avevo battuto era quella dei noccioli d'oliva, tutto bene il primo anno quando incominciavo a informarmi, l'anno dopo i costi erano già radoppiati, quindi meglio ripensarci.

              La mia domanda è: quando ci saranno ancora più caldaie a materiali triti e la produzione di scarti si sarà stabilizzata cosa succederà sul mercato?
              Il mercato della domanda e dell'offerta insegna.
            • Re: Re: Re: Re: Re: caldaia pellet o gasolio ? di giancarlo del 19/09/2008, 20:51
              Salve
              se vogliamo restare sul "bucolico" e vogliamo credere che con i materiali triti scelgo io il combustibile da utilizzare va bene, ma la mia esperienza è diversa riferendomi ai gusci di nocciola.

              in un primo tempo erano rifiuti speciali e si dovevano portare in discarica ed il produttore doveva pagare per smaltirli, quando sono stati "liberazzati" te li regalavano, bastava portarli via (anzi in un primo tempo te li portavano pure gratis a casa).
              Qualche anno addietro costavano 5-6 €/q, oggi non so perchè ho abbandonato l'idea e mi sono rivolto alla legna.

              L'altra strada che avevo battuto era quella dei noccioli d'oliva, tutto bene il primo anno quando incominciavo a informarmi, l'anno dopo i costi erano già radoppiati, quindi meglio ripensarci.

              La mia domanda è: quando ci saranno ancora più caldaie a materiali triti e la produzione di scarti si sarà stabilizzata cosa succederà sul mercato?
              Il mercato della domanda e dell'offerta insegna.
              • Re: Re: Re: Re: Re: Re: caldaia pellet o gasolio ? di EBK del 20/09/2008, 14:33
                Sono d'accordo con Lei in parte. Se è vero che la domanda fa aumentare il prezzo, è anche vero che "legarsi" ad un solo tipo di combustibile è molto più pericoloso. No?

  • Oggetto: problemi con stufa sideros di cinzia del 19/09/2008, 23:06
    Messaggio: la mia stufa a legna mi da questo tipo di problemi:non posso aprire lo sportello per ricaricarla se c'e' ancora un piccolo legnetto in combustione perche' tutto il fumo fuoriesce; ho avuto un'altra stufa prima e la canna fumaria ha sempre avuto ottimo tiraggio, adesso debbo pulire i tubi spessissimo perche' sono sporchi di un "catrame" che impedisce il tiraggio.Il vetro del focolare e' praticamente costantemente annerito.Insomma piu' che una stufa e' una disgrazia.Saluti

  • Oggetto: inserto legna di max del 19/09/2008, 15:11
    Messaggio: Ciao a tutti,
    volevo chiedere se qualcuno conosce qualche inserto a legna che abbia un altezza inferiore a 49cm (questa è il minimo che ho trovato).
    Grazie a tutti
    Ciao
    Massimiliano