Forum Fuoco e Legna

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  • Oggetto: intervista di Simone Antinucci del 20/02/2008, 20:36
    Messaggio: Salve a tutti sto facendo per conto di Progetto Europeo delle brevi interviste per verificare il livello di gradimento del 55% come incentivo per le caldaie a biomassa. Se foste interessati contattatemi, ve ne sarei grato.
    Cordialmente
    Simone

  • Oggetto: Braciere danneggiato su ecologica idro extraflame di igor del 19/02/2008, 11:45
    Messaggio: Salve a tutti,
    ho un ecologica idro della extraflame ormai da 4 anni e ho già sostituito una volta il braciere che pian piano ha iniziato a sfogliarsi sulle pareti laterali e poi si è forato sul fondo, divetando inutilizzabile. Ora il nuovo braciere, dopo 2 anni, sta cominciando a deteriorarsi allo stesso modo. Vuolevo sapere se è normale tutto ciò oppure se c'è qualche problema nella stufa che crea il danno.
    Grazie mille per l'attenzione.

  • Oggetto: nordica carillon di giovanna del 20/02/2008, 11:46
    Messaggio: Buongiorno,
    qualquno possiede una stufa Nordica Mod. Carillon 16:9 ? mi sapete dire come funziona e se avete un'idea dei costi?
    grazie.

  • Oggetto: Confron tra stufe Castellamonte di Diego del 19/02/2008, 20:07
    Messaggio: Ciao a tutti.

    Sto dando un'occhiata in giro alle varie stufe a legna in ceramica disponibili.
    Tra le varie mi sono soffermato sui modelli della www.lacastellamonte.it e quelli della www.ceramichecastellamonte.it .
    Le prime sono corredate di molti valori tecnici, le seconde invece un po' meno.
    Vorrei sapere se le stufe sono confrontabili, cioè se scaldano in egual misura a parità di metri cubi dichiarati.

    Vi faccio un esempio riportando i dati:

    "La Castellamonte" Modello Liberty
    mc riscaldati 260
    temperatura fumi 224 °C
    Potenza spesa 11.76 kw
    Potenza resa 9 kw
    Consumo legna 2.7 kg/h

    "Ceramiche Castellamonte" Modello Corinna 270
    mc riscaldati 270
    temperatura fumi circa 300 °C a detta del produttore, diametro uscita fumi 12 cm
    Dal deplian consegnatomi ricavo che il coefficiente K*P = 405
    Questo è il coefficiente della stufa utilizzato per dimensionare la canna fumaria secondo la formula:

    K*P
    S= --------------------------------------
    radice quadrata di(h-(L+(c/2)+p))

    Dove S è la sezione del camino, h è l'altezza del camino, L la lunghezza dei tratti sub-orizzontali, c il numero di curve, p una costante che esprime le perdite di carico del dispositivo che è = 1, K è la costante caratteristica del tipo di combustibile (0,03 per il legno), P potenza al focolare in Kcal/h

    Quindi sono 13500 Kcal/h = 15.697 Kw
    Consumo di legna 25/30 Kg al giorno

    Le due stufe hanno un funzionamento diverso: la prime lavora a fuoco vivace in quanto possedendo un vetro è bello vedere il fuoco vivo e non un pezzo di legno appena appena acceso, la seconda invece non ha un sportello in vetro e ha un funzionamento a fuoco lento quindi questo è il motivo per il quale consuma meno legna.

    La cosa che non riesco a capire è:
    come mai la stufa del secondo produttore consuma meno legna pur avendo dei fumi che escono alla stessa temperatura di quelli del primo produttore?
    In teoria, a parità di calore disperso (temperatura di uscita dei fumi), non doveri scaldare di + se brucio + legna?
    Come fa la stufa del secondo produttore a generare una quantità di KW, al focolare, maggiori rispetto al primo pur consumando meno legna?
    Posso dire che le 2 stufe mi scalderanno lo stesso ambiente nello stesso modo, ma la seconda mi consuma meno legna?

    Che cosa mi sfugge?


    Scusate per la lunga serie di domande.
    Se avete altre domande chiedete pure eventualmente proverò a rivolgere le vostre domande al produttore.


    Grazie mille a tutti
    Diego

  • Oggetto: Termocamino piccolo per angolo di Vittorio del 19/02/2008, 15:26
    Messaggio: Ciao a tutti.
    Mi presento.
    Sono Vittorio ed abito a Roma.
    Sto acquistando una casa su due livelli e nel soggiorno c'e' un camino. E' un camino con focolare aperto il cui rivestimento occupa molto spazio (oltre 100cm) mentre la bocca del camino è di appena 45cm.
    Vorrei sostituirlo con un focolare chiuso, sia per riscaldare casa (quando fa freddo a Roma) sia perchè vorrei sfruttare una delle due pareti dove è sistemato il camino per una libreria. Non voglio dover sistemare la libreria troppo distante dal camino, la parete è larga 330cm compreso il camino da inserire nell'angolo.
    Cosa mi consigliate?
    Ho visto un focolare della Jotul 150 (eventualmente con il suo rivestimento Larice) o Palazzetti EcoMBL 45 tondo con rivestimento Stoccolma.
    Cosa ne pensate? Qual'e' il migliore tenendo presente che l'inverno romano non è sicuramente freddo e che come altro obiettivo ho quello di poter posizionare il piu' vicino possibile una libreria?

    Ciao
    Vittorio

  • Oggetto: termostato DIVINA di Giancarlo del 18/02/2008, 17:51
    Messaggio: Ciao a tutti,
    ho da poco acquistato una DIVINA ed ho notato che se imposto il termostato a 18 gradi la tmperatura sale fino a 25/26 gradi.
    Il venditore mi ha detto che la causa è la dimensione della sala 7 mt x 8 mt per cui essendo piccola (la sala)la stufa al minimo si porta a quella temperatura. Chi mi sà dire qualcosa?
    Grazie.
    giafranz@alice.it

  • Oggetto: inserto Fondis di Giorgio del 18/02/2008, 17:38
    Messaggio: Salve a tutti, avrei bisogno di aiuto, ho un camino angolare e volevo chiuderlo con un inserto della FONDIS perchè mi hanno detto che hanno degli ottimi rendimenti e autonomie ( 12 ore ca). Abito in un appartamento di 80 mq ed il camino è al centro della casa, sfruttando solamente le "feritoie" dell'inserto potrei riuscire riscaldare tutte le stanze??
    P.s. conoscete per caso un rivenditore/istallatore in toscana?? magari vicino Siena??
    Grazie in anticipo per le risposte.

  • Oggetto: Consiglio caldaia a pellets di Marta del 17/02/2008, 15:03
    Messaggio: Ho una casa al mare con impianto di riscaldamento che può essere alimentato solo con GPL contenuto in un bombolone interrato in giardino. Dato il costo altissimo del combustibile e la resa molto scarsa pensavo di sostituire la cadaia con una a pellets. Mi può consigliare? La caldaia dovrebbe anche produrre l'acqua calda. Grazie Marta

  • Oggetto: acqua calda sanitaria dal caminetto di maurizio argenta del 13/02/2008, 19:27
    Messaggio: riusciendo finalmente a ristrutturare la vecchia casa della nonna mi trovo ora con il problema di riuscire a produrre acqua calda dal caminetto a legna.
    Disponendo di buone quantità di legna da ardere,vorrei poter usufruire di questa risorsa evitando onerose bollette di luce o gas.
    A questo punto avrei bisogno di qualche buon anima che mi illuminasse in riguardo.Le dimensioni della bocca camino sono 60/60/50.Dove è possibile inserire una serpentina al lato esterno o internamente, di quale diametro,lunghezza e materiale?Come vanno collocati tutti i necessari elementi quali pompa, bollitore,valvole,vaso espansione?Ringrazio di cuore chiunque potesse aiutarmi. maurizio argenta.
    • Re: acqua calda sanitaria dal caminetto di antonio del 17/02/2008, 10:37
      Se ci tieni alla tua vita vedi di non avventurarti in impianti improvvisati ma acquista un prodotto in commercio realizzato da una azienda di primaria importanza. Nel tuo caso comunque viste le ridotte dimensioni della bocca dovrai necessariamente rompere ed installare un termocamino la cui dimensioni dipenderà dalla casa che devi scaldare. Vai da un rivenditore specializzato e poi guarda sui cataloghi o i siti internet troverai quel che cerchi. Ciao

  • Oggetto: Termostufa a legna di dariolive del 13/02/2008, 16:48
    Messaggio: Delle termostufe a legna non ho capito una cosa.; e' possibile escludere la che gestisce il riscaldamento dell'acqua in qualche modo? Ad esembio se ho scaricato l'impianto dei termosifoni per l'inverno la posso unsa come una stufa a legna tradizionale?
    • Re: Termostufa a legna di antonio del 17/02/2008, 10:32
      No non puoi, in quanto la camera di combustione si danneggerebbe.Ciao