Forum Fuoco e Legna
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- Oggetto: INFORMAZIONI SUSTUFA MONTEGRAPPA 1000 di BORGATTA ENRICO del 02/06/2007, 17:51
Messaggio: HO AQUISTATO NEL 2003UNA STUFA A PELLET MONTEGRAPPA MOD.1000,E'SEMPRE ANDATA MOLTO BENE, PERO',HA SEMPRE AVUTO UN DIFETTO,ALCUNE VOLTE MANCA L'ACCENSIONE.
VORREI SAPERE SE QUALCUNO HA IL MIO STESSO PROBLEMA E COME LO HA RISOLTO.VI RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE E ASPETTO UNA VOSTRA RISPOSTA.GRAZIE - Oggetto: nuovo impianto di Silvia del 30/05/2007, 11:11
Messaggio: Salve, vi scrivo xchè i miei genitori hanno deciso di tornare ad abitare in un paese del reatino ora che sono in pensione , la casa in questione (villetta di 2 piani) non ha un sistema di riscaldamento anche se nell'ultima ristrutturazione è stato predisposto il sistema di tubazioni . Pensavo di convincerli ad utilizzare una caldaia a legna poichè il metano non arriva al paesino ma parlando con qualche amico ho dei dubbi che voi potete chiarirmi:
-il primo è su dove posizionare la caldaia: pensavo di metterla in garage spostando gli attacchi di 4 m in verticale ma un signore che già possiede un'impianto analogo mi dice che a lui gli scalda tanto la cantina che gli va a male il vino . Perciò mi interessa sapere da voi se è vero e quindi mi convenga metterla in salotto x sfruttare il calore radiante.
-il secondo è sull'opportunità economica della scelta. Mi sembra che il trend del prezzo del pellet avvalori la mia scelta ma ho un amico che mi dice che se non ho possedimenti in cui tagliarmela da me la differenza alla fine non è tanta. E' vero?
mille grazie
- Re: nuovo impianto di giancarlo del 30/05/2007, 15:22
Buongiorno
innanzitutto vorrei sapere cosa intende per caldaia, non è che si riferisce ad una termostufa? Se è la classica caldaia a legna allora metterla in salotto mi sembra un po' esagerato. Ci sono caldaie molto belle nell'estetica che assomigliano ad elettrodomestici, ma usarle come mobile mi pare un po' troppo.
Per quel che riguarda la caldaia del Suo "amico" che le fa andare a male il vino perchè scalda il locale è un problema della macchina che non è sufficientemente isolata e quindi disperde il calore nell'ambiente di dove si trova invece di convogliarlo ai radiatori. Non oso pensare al suo rendimento e di conseguenza ai costi di gestione! Le caldaie di qualità, mi riferisco a quelle austriache o tedesche, innalzano la temperatura al massimo di 1°C nei locali ove sono ubicate. Per esempio prenda un buon accumulatore che se ben isolato con acqua calda statica ha una dispersione di cirva 0,5°C al giorno.
Per quel che riguarda i costi di gestione tra una caldaia a legna ed una a pellets, si deve sapere che 2,5Kg di legna sono paragonabili a 2 Kg di pellets di qualità svizzera e/o austriaca. Ora se pensiamo che 1 Tonn. di legna costa circa 13,00 € ed 1 Tonn. di pellets costa circa 300€ è facile farsi i conti.
Sono altre le ragioni che si devono fare per scegliere l'una o l'altra.
Saluti
Giancarlo
- Re: Re: nuovo impianto di pelletlegno del 30/05/2007, 18:38
Sono molto interessato all'acquisto della legna che con 2,5 kg scalda quanto 2 kg di pellet e costa 13,00 euro alla tonnellata. Ne acquisterei qualche decina di bilici, o c'è qualche piccolo errore?
Dimenticavo, il pellet a 300,00 euro alla tonnellata non mi interessa proprio
- Re: Re: nuovo impianto di Iris del 31/05/2007, 11:26
Rivedendo quando ha scritto Giancarlo però a questo punto se una tonnellata di legna cosa 13 euro cabio anch'io il mio sistema di riscaldamento!!!!
Dimmi dove vai che anche se il trasporto viene tanto mi conviene sempre!!!!
- Re: nuovo impianto di Iris del 30/05/2007, 17:06
"Per quel che riguarda i costi di gestione tra una caldaia a legna ed una a pellets, si deve sapere che 2,5Kg di legna sono paragonabili a 2 Kg di pellets di qualità svizzera e/o austriaca"
Dire che 2,5 kg di legna corrispondono a 2 kg di pellet mi sembra azzardata come affermazione tralasciando la resa calorica che il pellet riesce a dare che è ciò che rende il pellet più economico della legna...comunque Silvia le consiglio di acquistare una caldaia a pellet che oltre ad essere automaica e di semplice utilizzo, eviterà ai suoi genitori continue ricariche di legna e molta più autonomia di funzionamento, per non parlare della facile pulizia e manutenzione.
Il risparmio le assicuro che c'è e continuerà ad esserci rispetto alla legna.
- Re: Re: nuovo impianto di GIANCARLO del 30/05/2007, 19:24
Buongiorno
spiritosone!!! 13,00€/Tonn. è un refuso; giustamente sono 130,00€/Tonn.
Per quanto riguarda il rapporto calorico legna/pellets non mi sembra di aver detto un'eresia. Dalle tabelle che allego mi pare che se paragoniamo 2kg di pellet a 2,5Kg di legna stagionata il potere calorifico sviluppato è:
pellets um. <10% Kg. 2,00 x 4400Kcal/kg = 8800 Kcal
legna um. <15% Kg. 2,50 x 3490Kcal/kg = 8725 Kcal
Tabella allegata 1
Prodotto Resa Kcal/Kg.
Carbone (Antracite) 8.000
Carbone (Litantrace) 7.300
Lignite 4.500
Torba 4.000
Carbone di legna 8.000
Biocombustibile 6.120
Legna umida (40%) 2.300
Legna asciutta (15%) 3.490
Pellets 4.400
Cippato Pressato 4.000
Sansa 4.100
Gusci di noci 4.300
Tabella allegata 2
COMBUSTIBILE POTERE CALORIFICO
GRANOTURCO (um. max 5%) 6180 Kcal/Kg
METANO 8500 Kcal/mc
GASOLIO 10000 Kcal/l
GPL 9000 Kcal/mc
LEGNA DI FAGGIO um 15% 3500 Kcal/Kg
PELLETS 4500 Kcal/Kg
DOVE SBAGLIO????
Per quanto riguarda le continue cariche forse c'è stata un'evoluzione nel settore, mentre se mi dici che una caldaia apellets è più comoda, questa è una altra considerazione.
Saluti
Giancarlo
- Re: nuovo impianto di LIVIO del 30/05/2007, 19:03
°°°Per quel che riguarda i costi di gestione tra una caldaia a legna ed una a pellets, si deve sapere che 2,5Kg di legna sono paragonabili a 2 Kg di pellets di qualità svizzera e/o austriaca. Ora se pensiamo che 1 Tonn. di legna costa circa 13,00 € ed 1 Tonn. di pellets costa circa 300€ è facile farsi i conti.°°°
Questa effettivamente mi mancava ancora per la prossima pubblicazione nel bestiario-stupidario sul pellet...se ne sentono di cotte e di crude!!
A parte gli scherzi sicuramente per i prezzi sarà una svista: se la legna costa 13 euro/quintale (e non tonnellata), attualmente il pellet si può trovare a 20-22 euro al quintale......la grossa differenza la fa la resa effettiva in combustione (e qui ha toppato alla grande) e senza contare tutti gli altri vantaggi: in primis il fatto di arrivare a casa con il riscaldamento acceso come programmato dall'orario e senza i problemi di stoccaggio e di pulizia che comporta la legna...suvvia: siamo seri!
Saluti....Livio/Livton/Biomassoso
http://www.flickr.com/photos/livton/
P.S. a chi interessa a questo link può trovare una tabella alle norme Din Plus ed europee ed alla faccia del pellet di qualità svizzera e/o austriaca! :-DD
- Re: nuovo impianto di tekneri del 30/05/2007, 21:56
Se i tuoi genitori sono in pensione, deduco che non siano giovani. E col passar del tempo lo saranno sempre meno, come tutti del resto :D
Quando ho proposto a mio padre (pensionato) di installare una caldaia a combustibili solidi, mi ha lanciato contro oggetti di varia natura (i miei però il metano ce l'hanno).
Scherzi a parte, se devi riscaldarti con poca spesa, dirigiti pure sulle biomasse, ma su articoli comodi ed automatici.
La caldaia/termocamino a legna non è proprio il massimo per dei pensionati.
Se hai paura dell'inflazione del Pellet (esperti cmq danno il prezzo del pellet stabile per i prossimi tre anni) ci sono caldaie/idrostufe/stufe che funzionano con diversi tipi di biomassa.
tagliar legna costa minimo 10 € al q.le.
ciao
massimo
- Re: nuovo impianto di LIVIO del 30/05/2007, 22:27
°°°°DOVE SBAGLIO????°°°°
Sbagli nel citare dei dati senza specificarne la provenienza: un conto sono calcoli empirici magari di qualche sito pubblicitario e quindi con qualche interesse di bottega dietro, altri sono di ricercatori e studiosi che passan la loro vita lavorativa nello specifico del mondo del legno e loro derivati con specificazioni tecniche scientifiche d'appoggio dimostrabili.
Legna 15% d'umidità?? e chi l'ha mai vista? secondo te esiste?...certo, se la passi al microonde!! :-DD ... ben ben che vada avrai un 25% d'umidità.
Poi visto che i TUOI dati danno anche la resa calorica del mais a 6180 Kcal/kg...beh...lasciamo perdere.
Dulcis in fundus cosa sviluppa il combustibile è una cosa, in che macchina lo usi, cioè la resa della stufa/caldaia è tutt'altro.
Saluti..Livio/Livton/Biomassoso
- Re: Re: nuovo impianto di Iris del 31/05/2007, 10:35
Menomale che qualcuno qui ne sa qualcosa e non spara solo numeri a caso!!!!
Evidentemente il sig Giancarlo non ha mai visto ne una stufa a pellet ne il pellet...
Direi che chi non conosce può lasciare la risposta a chi invece le cose le sa e non le dice per sentito dire compiando su vari siti di dubbia provenienza.
- Re: Re: nuovo impianto di giancarlo del 01/06/2007, 12:16
Buongiorno
Lo sbaglio è nel non citare le Tue fonti e nel “...beh...lasciamo perdere”. Non lasciamo perdere, posso sbagliare “errare humanum est, ….”, ma sempre in buona fede.
Quest’ultima tabella che allego in fondo è dell’AIEL, a me come riferimento basta ed avanza.
Non sono così ingenuo di prendere per buoni dei dati riportati su depliant commerciali, prima li verifico con “studiosi che passano la loro vita lavorativa nello specifico del mondo del legno” o meglio del riscaldamento e che devono far certificare le loro caldaie dal TUV.
I valori del potere calorifico sono giusti, poi se Tu hai una caldaia che rende il 50 o il 90% questo è un altro problema. Prova a metterTi in tasca un pezzo di legno o una manciata di mais e poi vedi quanto Ti scalda.
Se vogliamo parlare di mais, visto che fai un riferimento specifico, il suo potere calorifico è all’incirca giusto, mentre se parliamo del rendimento di una caldaia a mais è un’altra cosa. Tante volte se ne parla più per sentito dire che visto; andiamo a vedere cosa c’è nel cassetto dopo la combustione e come sono pulite le superfici ove avviene. L’ultima che ho visto in funzione in fiera, di una nota ditta, dopo che l’omino aveva pontificato sull’efficienza del sistema ha aperto la sportello inferiore ed i residui della”combustione”, se mi passi questo termine eufemistico, era piena di granelli neri che avevano ancora quasi la forma originale. In questo caso il potere calorifico iniziale era ancora quello citato nelle tabelle, ma con un rendimento così il suo ” potere “ era diciamo sceso a 1000-2000-3000Kcal/kg. E questo vale per tutti i combustibili.
Umidità nel legno, questo dipende da quanto l’hai stagionata. Quando si danno dei dati si devono avere dei parametri certi e questi sono del 15% per il legno e < 10% per il pellets e con questi si fanno le prove.
Fonte AIEL sul grado di umidità del legno.
Legno fresco 50÷60% di H2O PCI = 2,0 KWh/kg = 7,20 MJ/kg
Legno dopo 1 anno 25÷35% di H2O PCI = 3,4 KWh/kg = 12,24 MJ/kg
Legno dopo + anni 15÷25% di H2O PCI = 4,0 KWh/kg = 14,40 MJ/kg
Problemi per la legna, come dice un altro partecipante del forum, ce ne sono sicuramente.
• Stoccaggio: 5-6 bancali di pellet, sono circa 7-8m² di superficie occupata, dove li metti, a meno di comprarne uno per volta. Una stazione di stoccaggio fissa per essere autonomi con 5-8m³ di volume per essere autonomi per una stagione quanto costa comprarla e quanto costa installarla e se non interrata quanto spazio occupa.
• Pulizia: la legna sporca, questo è vero, è un bel consiglio da dare in un forum specializzato.
• Comodità del generatore: e chi confuta la comodità di avere una macchina automatica, e quanto costa? Una caldaia a legna di qualità oggi ha raggiunto coefficienti di confort elevati, certo che se non la carichi a mano …………. , ma questo lo sanno tutti.
“Dulcis in fundo” e non in “fundus”, oggi la tendenza delle istituzioni per considerare moderna una caldaia e poter accedere ai contributi, deve avere rendimenti minimi dell’ 85-90% e deve rispondere a valori massimi di Co e polveri emesse, che finalmente selezioneranno il mercato, si spera.
Vedi il divieto in Lombardia di quest’anno di accendere i generatori di calore a legna.
Forse smetteremo di avere i problemi di capire se stiamo interloquendo di caldaie a legna o di cos’altro.
Saluti
Giancarlo
Fonte AIEL sul costo comparativo dell’energia primaria di alcuni combustibili
Q,tà COMBUSTIBILE %
Um. H2O MWh € Prezzo Rapporto
1 t Cippato 30 3,4 72,6 21,35 1,00
1 t Legna 25 3,69 130 35,23 1,65
1 t Pellet sfuso 8 4,7 200 42,55 1,99
1 t Pellet in sacchi da 15Kg. 8 4,7 300 63,83 2,99
100m³ metano 1,00 62 62,00 2,90
1 t Gasolio da riscaldamento 10,7 896 83,74 3,92
1000lt GPL (bombola in comodato) 6,39 834 130,42 6,11
- Re: Re: Re: nuovo impianto di giancarlo del 01/06/2007, 15:25
Riinvio la tabella comparativa dell'energia primaria di alcuni combustibili.
Q,tà COMBUSTIBILE %H2O MWh € Prezzo Rapporto
1 t Cippato 30 3,4 72,6 21,35 1,00
1 t Legna 25 3,69 130 35,23 1,65
1 t Pellet sfuso 8 4,7 200 42,55 1,99
1 t Pellet sacchi
da 15Kg. 8 4,7 300 63,83 2,99
1 t Gasolio da
riscaldamento 10,7 896 83,74 3,92
100m³ metano 1,00 62 62,00 2,90
1000 GPL 6,39 834 130,42 6,11
lt
- Re: nuovo impianto di giancarlo del 30/05/2007, 15:22
- Oggetto: Inserti per camini con "fiamme danzanti" di pietro del 30/05/2007, 19:18
Messaggio: Ho recentemente visto un video sul sito della Nestor Martin che mostra come si può variare la combustione nei lori inserti e/o stufe con sistema Woodbox. Quando la combusstione è impostata al minimo le fiamme "danzano" a meta della camera di combustione. L'effetto è veramente bello. Questo avviene grazie alla combustione secondaria creata dall'immissione di aria calda dalla parte superiore della camera di combustione.
Quasi tutte le marche di inserti utilizzano la post-combustione (combustione secondaria), però non so quanti di questi riescono ad avere questo bellissimo effetto quasi ipnotico delle "fiamme danzanti".
Qualcuno ha un inserto per camino a legna, di altra marca, che da l'effetto di "fiamme danzanti" ( che costi possibilmente meno di un Nestor Martin)?
Grazie
Saluti
Pietro
- Re: Inserti per camini con "fiamme danzanti" di Mauro del 31/05/2007, 17:09
Io possiedo un inserto per caminetto dela ABC(ora Hwam) mod 10-50 e ti posso dire che le fiamme danzanti si ottengono chiudendo progressivamente l'aria comburente, tra l'altro diventano un pò più scure e non gialle come quando c'è fiamma viva,ciao.
- Re: Re: Inserti per camini con "fiamme danzanti" di lisa del 31/05/2007, 20:23
concordo con Mauro, io ho un'iserto 80 Nordica e le fiamme quando chiudo la primaria e tengo l'aria secondaria appena aperta fanno di quelle danze... tutto questo senza il rischio di chiudere per errore con il telecomando tutta l'aria comburente per poi fare il classico "botto" di gasificazione
- Re: Inserti per camini con "fiamme danzanti" di luca del 01/06/2007, 08:02
Io ho un inserto della Deville, abbastanza economico, del quale sono soddisfatto. Anche con il mio inserto, soprattutto chiusendo tutta l'aria primaria, si sviluppano delle fiammelle blu "a mezz'aria", che sono il risultato della combustione secondaria. La macchina in questione controlla molto bene la combustione, a volte anche troppo perchè per ravvivare la fiamma capita talvolta di dover aprire per qualche istante il vetro frontale, anche con l'aria tutta aperta. Credo che dipenda in parte anche dal tiraggio non eccessivo della canna fumaria.
- Re: Inserti per camini con "fiamme danzanti" di Mauro del 31/05/2007, 17:09
- Oggetto: Tronchetti di Filippo del 31/05/2007, 16:55
Messaggio: Salve a tutti, ho acquistato un termocamino ad aria e per problemi con il vicinato sono impossibilitato a costrutire una casettina o baracchetta ove riporre la legna da ardere...la mia domanda è la seguente...i tronchetti di pellets sono indicati per tale scopo? Guadagno in calorie ma perdo altrove? Sono proprio nelle vs mani...grazie in anticipo....Filippo
- Re: Tronchetti di Mauro del 31/05/2007, 17:17
I tronchetti di segatura pressata di solito sviluppano a parità di peso con il legno più calorie.
Il problema è che quando prendono fuoco durano poco, mi spiego, con la legna finito il fuoco comunque puoi aspettare a caricare perchè hai le braci che scaldano e quindi la carica la diluisci nel tempo.
Con i tronchetti a parità di combustibile hai più potere calorico(quindi occhio al carico)ma per meno tempo in quanto bruciano velocemente.
Conclusione i tronchetti sono ottimi per le stufe ad accumulo ma meno adatti a stufe e camini che hanno bisogno del fuoco continuo,ciuao.
- Re: Tronchetti di pelletlegno del 31/05/2007, 20:36
Perchè non provi a cercare le mattonelle di vinacciolo?, rendono molto di più dei tronchetti, scaldano molto, non sporcano, fanno poca fiamma e tanta brace che dura molto tempo, a volte dalla sera alla mattina e sopratutto non costano molto.
- Re: Tronchetti di Mauro del 31/05/2007, 17:17
- Oggetto: pellets di canapa industriale di per. agr. Claudio Losi del 31/05/2007, 20:14
Messaggio: chiedo se vi sia qualcuno a conoscenza dell'uso di tale prodotto e quali riscontri avesse avuto, un potenziale produttore. - Oggetto: temperatura tubi stufa di Gianremo del 23/05/2007, 14:46
Messaggio: Salve a tutti la mia domanda e' la seguente;
il tubo di scarico della mia stufa passa in un controsoffitto fatto con cartongesso c'e' pericolo di surriscaldamento?
Il primo tratto di tubo e' di 2metri ed e' esterno mentre gli altri 2 metri passano in questo controsoffitto.Premetto che il controsoffitto e' alto 40cm e il tubo e' di 12cm di diametro.
Quanto sara' la temperatura in quel tratto?
In attesa di una risposta porgo i miei saluti.
grazie Gianremo
- Re: temperatura tubi stufa di Miky del 26/05/2007, 09:41
E' stato utilizzato cartongesso ignifugo? Come fai a pulire i tubi? Io creerei delle griglie di aerazione per smaltire il calore all'interno del controsoffitto. Ciao.
- Re: Re: temperatura tubi stufa di Gianremo del 28/05/2007, 09:17
Io non ho utilizzato cartongesso ignifigo perche' chi me l'ha montato non mi ha detto dell'esistenza di quello ignifugo...
Per pulire i tubi ho creato due botole grandi in modo da poter togliere i tubi.
Per quanto riguarda le griglie faro' due fori esterni a casa, che andranno a scambiare aria nel controsoffitto.
Secondo te il cartongesso normale puo' darmi problemi?
Grazie per avermi risposto!!! a presto Gianremo
- Re: Re: Re: temperatura tubi stufa di Miky del 28/05/2007, 14:57
Le griglie puoi farle anche all'interno, così il calore rimane all'interno della abitazione. Comunque il cartongesso sarebbe meglio ignifugo perchè è l'unico che può sopportare le alte temperature senza danneggiarsi. Ciao.
- Re: Re: Re: Re: temperatura tubi stufa di gianremo del 30/05/2007, 14:02
grazie miki...a presto.
- Re: temperatura tubi stufa di Miky del 26/05/2007, 09:41
- Oggetto: regime fiscale di mario monzini del 29/05/2007, 11:44
Messaggio: Nel 2006 ho acquistato un termocamino da inserto da installare in una casa di campagna sprovvisca di riscaldamento. Ho provveduto da solo all'instalazione non dovendo eseguire opere murarie ed ho pertanto provveduto ad acquistare anche la canna fumaria. Desidererei sapere se il costo del termocamino e della canna fumaria é detraibile dall' irpef ed in quale misura. Naturalmente sono in possesso della fattura sia del termocamino sia della canna fumaria.
Grazie
Mario Monzini
- Re: regime fiscale di Gianfranco del 29/05/2007, 16:47
Che io sappia, la canna fumaria non è detraibile perchè considerata opera di manutenzione. Il termocamino sarebbe detraibile in ragione del 36% in 10 anni ma:
1)Devi avere la certificazione del produttore che attesti che l'efficienza del prodotto è superiore al 70%
2)Devi dare comunicazione all'agenzia delle entrate e alla a.s.l. locale della data di inizio lavori tramite apposito modulo
3)Se non vado errato (magari chiedi a chi ne sa di più, il tuo rivenditore dovrebbe essere in grado di darti queste informazioni, anzi veramente era lui che doveva spiegarti tutta la procedura..) la data della della fattura di aquisto del termocamino dovrebbe essere posteriore alle comunicazioni a.s.l. e ag. delle entrate. Saluti..
- Re: regime fiscale di Iris del 30/05/2007, 09:36
Tutte le procedure per la detrazione del 36% vanno fatte PRIMA dell'acquisto del prodotto. Quindi anche se hai la fattura ormai non puoi più chiedere nessuna detrazione.
La procedura è semplice puoi leggere direttamente dal sito delle entrate www.agenziaentrate.it
l'indirizzo diretto è questo:
http://www.agenziaentrate.it/ilwwcm/connect/Nsi/Documentazione/Pubblicazioni/Le+guide+dell'Agenzia/Guide+anni+precedenti/2004/Ristrutturazioni/La+detrazione+Irpef+per+le+spese+di+ristrutturazione/
- Re: regime fiscale di Gianfranco del 29/05/2007, 16:47
- Oggetto: DOMANDA di MIMMO del 29/05/2007, 19:07
Messaggio: PER EOLO CI DICI CHI E QUESTO RIVENDITORE CHE TRATTA QUESTO PREZZO FINO A CASA? - Oggetto: Diametro canna fumaria di Davide del 29/05/2007, 09:53
Messaggio: Buongiorno a tutti, avrei 2 quesiti da farVi :
1-Ho una canna fumaria diametro 10 e vorrei installare una stufa a legna diametro 13 (preciso che la vecchia canna fumaria era per una stufa a pellet e che ha un angolo di 90° per uscire all’esterno della casa e poi sale per circa 7 metri con un tubo coibentato interno in acciaio esterno in rame) vorrei sapere se devo sostituire la canna fumaria.
2- La stufa va in taverna e vorrei riscaldare oltre alla taverna stessa di circa 40 mq e alta 2,60 anche il piano superiore di 40 mq e alto 2,80. Vorrei sapere quanti kw mi occorrono e se meglio acquistare una nordica modello Rossella r1 petra o se una austro flamm modello solo.
Grazie
- Re: Diametro canna fumaria di Gianfranco del 29/05/2007, 17:14
Come consiglierebbe il buon senso e soprattutto come indicato e prescritto per legge è VIETATO utilizzare riduzioni tra il canale da fumo e la canna fumaria. Ciò non significa necessariamente che non funzionerebbe, ma io te lo sconsiglio. Quindi se vuoi utilizzare una stufa con uscita fumi 130mm per me dovresti sostituire la canna fumaria con una di misura adeguata. Con una stufa ad irraggiamento o a convezione, sia essa naturale o forzata, non è facile scaldare adeguatamente 2 livelli,molto dipende anche dalla collocazione della stufa,dalla divisione delle stanze,dalla dispersione termica..Io nelle tue condizioni mi orienterei verso una 9-10kw e studierei bene un sistema di grate-feritoie o simili da praticare tra un piano e l'altro per favorire la diffusione del calore.Saluti.
- Re: Diametro canna fumaria di Gianfranco del 29/05/2007, 17:14
- Oggetto: Vendita Pellets di Stefano del 29/05/2007, 11:33
Messaggio: Buongiorno, vendo pellets Austriaco Pfeifer di abete bianco certificato DIN PLUS, in sacchi da 15 kg.
3,60 iva compresa fino a esaurimento scorte + spese di trasporto da concordare per eventuale consegna a domicilio. Zona basso lago di Garda ( Valeggio sul Mincio, Mozzecane, Roverbella,Volta Mantovana ecc.ecc.).Per informazioni chiamate 3295920948
oppure scrivete: stefanodarra@yahoo.it.
