Forum Fuoco e Legna

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  • Oggetto: Offerte pre-stagionale di er sola del 27/04/2007, 19:10
    Messaggio: Invito i rivenditori e distributori ad inserire una loro offerta:
    http://stufapellet.forumcommunity.net/?t=6354627

    vi aspettiamo, un saluto dallo staff di stufapellet

  • Oggetto: Offerte pre-stagionale di er sola del 27/04/2007, 19:06
    Messaggio: Invito i rivenditori e distributori ad inserire una loro offerta:
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  • Oggetto: Cordoglio.........Addio Felice - R.I.P. di ER SOLA del 31/03/2007, 17:13
    Messaggio: Apprendo in questo momento da Livton (Biomassoso) la triste notizia...
    Il Sig. FELICE anche se avanti con l'età era un esempio di grande impegno sul lavoro, nel bene o nel male molti hanno potuto fruire dei suoi consigli.
    Ora che non lo leggeremo più... lascerà un grande vuoto, voglio esprimere a nome dell'intero forum "stufapellet" le più Sentite condoglianze alla famiglia.

    Addio Felice
    L'amministratore
    Er sola
    • Re: Cordoglio.........Addio Felice - R.I.P. di birbaxxx-idraulico-miso del 31/03/2007, 22:42
      Adios Felice, mantieni efficienti le stufe celesti e vigila su di noi poveri mortali ancora alle prese con il pellet terrestre.
    • Re: Cordoglio.........Addio Felice - R.I.P. di krovit del 26/04/2007, 13:35
      Leggo che il Sig. Felice ci ha lasciato.

      Ho molto apprezzato, in questi mesi, lo stile pacato e determinato con cui portava avanti le sue idee. Idee segnate dalla prudenza perchè, ora ne abbiamo avuto conferma, di esperienza ne aveva tanta. E l'esperienza che serve, nella vita, non è solo quella tecnica della regolazione di una stufa a pellet ma anche la saggezza che deriva dall'età.

      Una preghiera per lui, perchè sia accolto in Cielo.

      Ed una riflessione per noi: sulla rete tutto sembra eterno ed immutabile. Oppure etereo e impalpabile. Oppure irreale e finto... Ed invece la morte che si abbatte imrovvisa c'insegna che dietro ad un userID c'è una persona in carne ed ossa, che vive, soffre, ama, lavora. E muore.

      Tanti auguri a tutti.

  • Oggetto: Stufe in pietra ollare di Stefania del 23/04/2007, 17:47
    Messaggio: Buonasera a tutti,siamo interessati ad acquistare una stufa in pietra ollare perchè pensiamo possa soddisfare meglio le nostre esigenze (siamo fuori casa tutto il giorno e pensavamo a qualche cosa che ci garantisse quantomeno un tepore fino a sera).
    Un rivenditore Nunnauunni ci parlava di una nuova generazione di stufe con un peso minore (ma stesso prezzo)semplicemente per ovviare al problema di dover rinforzare la solletta;si tratta di stufe comunque qualitativamente ottime,nonostante il peso ridotto?(pensavo il peso fosse proporzionale al calore emesso,quindi una stufa più leggere riscalda una superficie minore).
    Ultima domanda,riguardo alle stufe Odin?sono anche queste ottime stufe?
    Ringrazio anticipatamente per le eventuali risposte.
    Saluti,Stefania.
    • Re: Stufe in pietra ollare di roberto del 26/04/2007, 13:37
      stai cercando esclusivamenta una stufa ad accumulo in pietra ollare o ti basta avere il rivestimento esterno e la tecnologia con altri materiali sempre ad accumulo ?
      che superfice devi riscaldare ?

      ciao roberto
      • Re: Re: Stufe in pietra ollare di Stefania Alessi del 26/04/2007, 14:34
        Ciao Roberto,io cerco una stufa che mi mantenga un certo tepore fino a sera caricando la stufa al mattino o addirittura la sera precedente;mi sono documentata e mi sono fatta una buona idea sulle stufe ad accumulo (tipo Nunnaunni e Tulikivi)completamente in pietra ollare perchè penso sia quella che rilascia il calore per un tempo più lungo.
        Purtroppo non ho mai posseduto una stufa ed è molto difficile fare la scelta migliore.
        Ho preso in considerazione anche le stufe in maiolica ma un rivenditore mi spiegava che,rispetto a quelle in pietra ollare dove è necessario anche una carica ogni 12 ore,quelle in maiolica necessitano di due cariche al giorno (con un tempo di accensione più lungo,e dato che al mattino i tempi sono sempre ristretti...).
        Io devo scaldare una zona giorno di 70mq circa con soffitto di 3mt(da considerare che ho una scala a vista).Ho scartato la soluzione del pellets.Attendo commenti e consigli.Ringrazio anticipatamente.Ciao,Stefania.
        • Re: Re: Re: Stufe in pietra ollare di roberto del 26/04/2007, 15:00
          ciao, stefania il totale della casa e' mq 70 oppure
          solo il reparto giorno ?
          ti conviene considerare tutta la metratura dell'appartamento.
          la definizione stufa in maiolica non vuol dire niente poiche' la maiolica e' un rivestimento esterno
          bisogna approfondire come e' costruita la camera di combustione e come sono fatti i giri fumi.
          le stufe che noi posiamo sono fatte con materiali moderni pur contenendo gli spazi e i pesi i lavori si possono fare anche con un disegno moderno per poter abbinare il tutto con armonia.
          per quanto riguarda l'utilizzo non abbiamo limite di carico ( quando fa' freddo puoi caricare senza timore ) carichi poi vai la stufa si regola automaticamente sia con una centralina oppure con i sistemi meccanici ma fa' tutto da sola...
          vedi il mio sito www.giocofuoco.it
          ciao roberto

  • Oggetto: AIUTO di FAUSTO ZUDDAS del 30/12/2005, 10:41
    Messaggio: VORREI REALIZZARE UN CAMINETTO BIFACCIALE IN MURATURA CON LA "STUFA" AL SUO INTERNO, (UN LATO APERTO (O CHIUDIBILE) NELLA CUCINA UN LATO CHIUSO O CHIUDIBILE NEL SOGGIORNO) NON SO NIENTE IN MERITO E IN SARDEGNA GLI ESPERTI DEL SETTORE LATITANO....SE FOSSE POSSIBILE (SENZA SPENDERE TROPPO) MI PIACEREBBE CHE ALMENO IL LATO APERTO IN CUCINA FOSSE AMPIO, CHE IL TUTTO POTESSE SERVIRE A PRODURRE ACQUA CALDA USO SANITARIO E/O ANCHE PER IL RISCALDAMENTO CON TERMOSIFONI DELLA CUCINA(17 MQ.) DEL SOGGIORNO (34MQ.) ED EVENTUALMENTE DI ALTRE 4 CAMERE (DA 15 MQ.). OTTENERE UNA RISPOSTA SAREBBE PER ME MOLTO UTILE...GRAZIE
    • Re: AIUTO di marco del 31/12/2005, 15:31
      le consiglio di consultare il sito www.termocaminomercury.it. il costruttore realizza da catalogo il Mercury 35DF che è proprio un termocamino bifacciale per riascaldamento ambienti e produzione acqua calda sanitaria
      • Re: Re: AIUTO di Gianluca del 24/02/2006, 20:04
        Salve, ho lo stessa necessità anch'io e, come da suo consiglio ho consultato il sito www.termocaminomercury.it ed ho trovato un modello, il MERCURY 35 SV bifacciale. Volevo sapere se qualcuno tra i frequentatori del forum lo ha installato e cosa ne pensa, se lo consiglia o meno e se conosce altre alternative (sempre bifacciali e sempre per riscaldameto di acqua per sanitari e riscaldamento
        Grazie a tutti per la collaborazione
        • Re: Re: Re: AIUTO di fabio del 26/04/2007, 12:47
          devo decidere come eseguire l'impianto di riscaldameto della mia nuova casa , pensavo al tipo a pavimento aquipaggiato con una caldaia a gpl , ma volevo integrarlo con una termostufa a legna .
          Sapreste indicarmi una tipologia di caldaie da usare e una indicazione di prezzo comparato con un sistema tradizionale a termosifoni?
          Grazie a tutti
    • Re: AIUTO di CRISTHO_80 del 26/02/2006, 00:09
      VADA A VEDERE IL CATALOGO SUPRA ED IL SITO WWW.SUPRA.IT

  • Oggetto: Focolare in pietra di Andrea del 26/04/2007, 11:48
    Messaggio: Buon giorno a tutti,
    sono in procinto di realizzare un barbecue in muratura e come materiale vorrei utilizzare la pietra.
    Sapete dirmi se una piana in pietra sp. 4 cm è sufficiente per il "focolare"?
    Quale pietra è piu adatta a questa funzione e quale mi sconsigliate?
    Voci di corridoio mi dicono che la pietra spacca con il calore...

    Andrea

  • Oggetto: Termocamino in mansarda: quale? di Massimo del 12/04/2007, 11:23
    Messaggio: Ciao a tutti, è un po' di tempo che seguo le discussioni di questo forum. Scrivo perchè mi trovo di fronte ad un indugio: devo comprare un termocamino da poter abbinare ad una caldaia murale per esterno per una mansarda di circa 90 mq. Mi hanno consigliato, per problemi di pressione che potrei avere con la caldaia, di installare un termocamino a vaso chiuso tipo KLOVER. Ho visto inoltre che nel forum si è parlato molto della vulcano. Ora vorrei chiedere: è così dispendioso e complicato fare un impianto termocamino-caldaia? E' l' unica soluzione? Considerate che per un termocamino a vaso aperto mi hanno chiesto tra i 1500 e i 1800€. Per il KLOVER a vaso chiuso 2600€.
    Grazie in anticipo
    • Re: Termocamino in mansarda: quale? di anto del 12/04/2007, 15:54
      si la soluzione del vaso chiuso è sicuramente quella più facile per la tua installazione.
      se scrivi in un motore di ricerca (tipo google) "termocamino a vaso chiuso" oppure "termocamino" "vaso chiuso" ,trovi anche altri costruttori a prezzi molto più bassi

      Antonello Masci
    • Re: Termocamino in mansarda: quale? di tekneri del 12/04/2007, 16:50
      se hai la possibilità di installare il vaso aperto per tutto l'impianto, e se la caldaietta a gas non l'hai ancora comprata, puoi risolvere i problemi di pressione installando una caldaia della Cosmogas oppure della MCN, caldaie col cuore in rame che funzionano con pressioni minime, fino a 0,02 atmosfere.
      Costano come le altre istantanee più blasonate, anzi forse qualcosa in meno (a seconda della marca con cui vengono paragonate).


      Preciso che non sono rivenditore di nessuno dei due marchi, però è un tipo di impianto che ho già montato e non ho avuto nessun problema.
      Ed è un impianto che costa meno di tutte le altre configurazioni.

      Termocamino e caldaia a gas montati in parallelo, con commutazione elettrica monostatica (se circolatore termocamino ON allora caldaia a gas in funzione solo acs oppure OFF, valvole di non ritorno tipo Europa sulle rispettive mandate)

      Il costo di un termocamino, spannometrico:
      1. costo termocamino
      2. costo impianto termocamino (decdente, con sistema anticondensa) = almeno come il termocamino
      3. costo rivestimento termocamino = almeno come il termocamino (molto, ma molto variabile...)

      ovviamente possono esserci oscillazioni notevoli, però vorrei farti rendere solo conto di tutto quello che viene OLTRE il termocamino: non farti abbindolare da sedicenti venditori che ti sparano cifre inferiori a quelle che ti ho scritto.



      ciao

      massimo
      • Re: Re: Termocamino in mansarda: quale? di Massimo del 13/04/2007, 09:28
        Grazie per le risposte. Ho letto che anche la mercury ha usa il vaso chiuso: tra la mercury e la klover quale ha una resa migliore? E il prezzo?

        Grazie ancora
        • Re: Re: Re: Termocamino in mansarda: quale? di anto del 13/04/2007, 11:19
          per fare paragoni ti conviene consultare i siti di entrambe le aziende (del mercury il prezzo dovrebbe essere pubblicato sul sito) e vedere e paragonare: rendimento globale, rendimento termico all'acqua ecc oppure in alternativa scrivigli una mail e vedi cosa dicono.
          Non credo che ci sia uno migliore o più funzionante dell'altro ma credo che ognuno a qualche vantaggio o caratteristica che meglio risponde alle tue esigenze (ad esempio tanto per dirne una: il sistema del vaso aperto dei due: uno c'è la incorporato e quindi ti obbliga a fare la cappa ispezionabile mentre nell'altro lo puoi spostare dove non ti da fastidio) vedi tu poi se lo vuoi usare anche aperto o per cucinare, insomma devi capire bene cosa stai cercando così riconosci subito il prodotto verso il quale è meglio che ti orienti.
          Poi facci sapere

          Antonello Masci
          • Re: Re: Re: Re: Termocamino in mansarda: quale? di tekneri del 13/04/2007, 16:07
            concordo pienamente tutto ciò che ha scritto il sig. Masci.
            I prezzi del Mercury sono online sul loro sito, segnalo la cortesia del titolare ing. Marco Cinalli.
            Klover non la conosco, ho letto che hanno un prodotto innovativo. Sul loro sito ci sono degli esempi di installazione belli e dettagliati.

            Visto il comportamento della combustione della legna, io sono per il vaso aperto.
            Se lo monti a vaso chiuso, ti consiglio di montare un gruppo di soccorso di almeno 3 ore autonomia circolatore, perchè in caso di black-out sono dolori.
            Ce ne sono ben rappresentati sul sito www.atmos.cz

            Un particolare che mi ero scordato: confronta la misura minima della pianta del termocamino, che sia inferiore a quella della porta dove devi metterlo, altrimenti rischi di dover demolire la spalletta di una portra per far entrare il termocamino!

            Cento misure, un solo taglio!

            ciao
            • Re: Re: Re: Re: Re: Termocamino in mansarda: quale? di Massimo del 13/04/2007, 16:59
              Mi complimento per la vostra preparazione. Vorrei una conferma e magari una spiegazione: nel mio caso( devo installate il termocamino in mansarda) la scelta del termocamino (klover o mercury) a vaso chiuso è migliore e conveniente rispetto a quella a vaso aperto? Per laspiegazione: perchè la caldaia a gas dovrebbe andare in blocco con un termo a vaso aperto?

              Ciao e grazie
              • Re: Re: Re: Re: Re: Re: Termocamino in mansarda: quale? di tekneri del 13/04/2007, 18:02
                "Per la spiegazione: perchè la caldaia a gas dovrebbe andare in blocco con un termo a vaso aperto?"

                Non conosco il dettaglio tecnico, il sig. Masci che è un termotecnico di professione potrà spiegartelo; io potrei solo cercare sul web e farti un "copia-e-incolla". Di certo le caldaie a gas tradizionali con poca pressione vanno in blocco.

                Però sò con certezza (perchè l'ho fatto e perchè sta ancora funzionando, con sommo piacere delle parti) che la caldaia Cosmogas (ed anche la MCN perchè sono quasi identiche) funziona con pressione prossima allo zero.

                Ho visto anche degli errori: uno per tutti, una deviatrice tre vie mal cablata da un elettricista.
                Nel caso specifico, causa mancata commutazione del circuito, ho visto un termocamino andare in ebollizione in un tempo rapidissimo. Ma veramente in fretta.

                Ho visto una caldaia policombustibili andare in "scarico termico" per manomissioni maldestre dei padroni di casa (es: cambiare combustibile con uno a più alta potenzialità calorica=aumento della temperatura e contemporaneamente, per panico, chiudere gli sfiati automatici degli equilibratori (?)).
                Un'altra volta poi aveva preso l'abitudine serale di inserire legna prima di andare a letto: così, quando i termostati toglievano il consenso ai circolatori, ma il fuoco c'era ancora, avvenne un altro "scarico termico".

                Questo per dirti che col vaso aperto tutto si risolve in maniera indolore, col vaso chiuso un pò meno.
                Poi capisco che magari non si possa fare dappertutto, volevo solo spiegarti il perchè della mia posizione.


                Secondo il mio modesto parere, una generatore di calore alimentato a legna installato a vaso chiuso, ha bisogno di un gruppo di continuità di soccorso e di un accumulatore termico inerziale: il calore va assolutamente smaltito.
                E tutta questa robina (bella, funzionale, che ti fa aumentare anche il rendimento=consumare meno legna) costa un pacco di soldi.


                ciao

                massimo
              • Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Termocamino in mansarda: quale? di anto del 13/04/2007, 18:29
              • Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Termocamino in mansarda: quale? di mssimo del 24/04/2007, 15:41
              • Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Termocamino in mansarda: quale? di anto del 26/04/2007, 07:59

  • Oggetto: pellets di jarka del 23/04/2007, 11:25
    Messaggio: Ciao. Offro pellets di legno per riscaldamento a buon prezo.
    • Re: pellets di clemi del 25/04/2007, 20:31
      Dicci anche che tipo e soprattutto la zona di vendita.

  • Oggetto: pellet di abete rosso di Claudio del 12/04/2007, 20:30
    Messaggio: Vorrei sapere se qualcuno ha mai utilizzato o conosce il pellet di abete rosso.elenco alcune caratteristiche.Certificato Din Plus 7135,EnergiaKWh 5300 umidità 3% ceneri 0,2% P.S Kg/m3 650 - provenienza Slovacchia. cosa ne pensate?
    • Re: pellet di abete rosso di succhiello arturo del 24/04/2007, 10:13
      salve Claudio, puoi mandarmi un´offerta? prezzi e quantitá disponibili. Grazie

  • Oggetto: pellet di vinacce...lo sapevate? di federico del 31/01/2007, 16:53
    Messaggio: ciao, sapete che in commercio si trova il pellet di vinacce, ha un colore viola scuro ed è molto calorico, infatti mi hanno detto di miscelarlo all'altro perchè tarda di piu' a consumarsi. bella idea vero? oggi lo provero'
    • Re: pellet di vinacce...lo sapevate? di chiara del 23/04/2007, 10:20
      ciao federico, sono interessata a quel tipo di pellet. Sto facendo una tesi riguardo l'essiccazione delle vinacce, ma non riesco a trovarlo in commercio!!!Se puoi dirmi dove l'hai comprato mi faresti un gran piacere.
      • Re: Re: pellet di vinacce...lo sapevate? di Pelletlegno del 23/04/2007, 12:50
        Ciao Chiara, chi lavora molte vinacce e vinaccioli è la ditta Tampieri spa di Faenza (FC). Io acquistavo da loro e rivendevo le mattonelle di vinaccioli dai quali era stato tolto l'alcool e l'olio e successivamente pressati in mattonelle simili a quelle del carbone, molto valide come riscaldamento, non so' se fanno anche il pellet non credo, se vogliono sono in grado di darti tutte le informazioni che vuoi per la tua ricerca, è un'azienda molto grossa e seria.
        Ciao e auguri per la tua tesi, se hai bisogno contattami pure via mail - pelletlegno(at)katamail.it