Forum Fuoco e Legna
Pagina:
- Oggetto: Sufa a legna:quanti kilowatt ? di giancarlo del 14/01/2007, 11:38
Messaggio: salve a tutti,gradirei una vostra opinione su questo argomento:devo installare una stufa a legna in sala da pranzo canalizzando l'aria in salotto,passando con il tubo attraverso il cucinino (2,5m di tubazione)e nel bagno sovrastante il cucinino (3,5m di tubazione).
Tenendo conto che direzionando la stufa verso il corridoio d'entrata potrei intiepidire quest'ultimo e che in totale quindi ho circa 60 metri quadri da riscaldare,con che potenza in kw devo prendere la stufa?
Alcuni mi consigliano lo stubotto della Piazzetta che ha 13 kw di potenza o anche il falo' della Nordica che ha la medesima potenza;altri invece sostengono che 10 kw sono piu' che sufficienti,andando quindi su stufe normali.
13 kw possono essere troppi in una stanza di 16 metri quadri? Grazie a tutti per l'attenzione!
- Re: Sufa a legna:quanti kilowatt ? di GIACOMO del 15/01/2007, 15:40
lo Stubotto è molto bello (non l'ho acqiustato per ragioni di spazio - mi mancavano 3 cm)
Tutto dipende da come lo vorrà utilizzare; mi spiego meglio: se intende programmarlo chieda garanzia di assistenza sulla parte elettronica al rivenditore o le costerà un occhio il semplice settaggio dei fumi
- Re: Re: Sufa a legna:quanti kilowatt ? di giancarlo del 15/01/2007, 20:29
Forse lei per "programmarlo"intende lo stubotto a pellet;a me interesserebbe quello a legna.
Il mio problema e'sapere se con 10 kilowatt posso riscaldare piu'ambienti per un totale di 60 metri quadri.
Grazie per la risposta.
- Re: Re: Re: Sufa a legna:quanti kilowatt ? di giacomo del 17/01/2007, 10:27
ho usato per 20 anni una meravigliosa stufa Piazzetta a legna - scusa la mia ignoranza: non sapevo esistesse uno stubotto a legna.
I prodotti Piazzetta a legna, per mia esperianza, sono ottimi: ho anche un caminetto Piazzetta dal 1986 che è un portento. Ovviamente la resa dipende dall'alimentazione e soprattutto dalla puntuale regolazione dell'aria sia della stufa/caminetto che del camino ove è collocata la serrandola, perciò ritengo che è in grado di riscaldare benissimo 180 mc.
Ciò che mi rende dubbioso è la parte elettronica della piazzetta sulle stufe a pellets perche mi ha dato parecchi problemi
- Re: Sufa a legna:quanti kilowatt ? di GIACOMO del 15/01/2007, 15:40
- Oggetto: Camino a llegna - recuperare il calore disperso di serturini del 16/01/2007, 16:02
Messaggio: Possiedo un grosso camino a legna aperto sui 4 lati: molto scenografico, ma purtroppo con una grande dispersione del calore dalla canna fumaria.
Avendo una grande cappa (110 cm x 80 cm. e alta 80 cm) , la mia idea e' di sfuttare il calore che sale verso la cappa e quindi sfugge via dalla canna fumaria, posizionando all'interno della canna fumaria, lungo le sue pareti, una spirale di tubo di alluminio di circa 8-10 cm. di diametro; ad una estremita' del tubo collegherei tramite un collettore una ventola che, pescando aria dall'ambiente, la immette all'interno del tubo; percorrendo la spirale, l'aria verrebbe riscaldata e uscirebbe calda all'altra estremita' e verrebbe immessa nell'ambiente. Ovviamente entrambe le estremita' della spirale dovranno essere posizionate all'esterno della cappa.
Oltre che domandarvi se l'idea puo' funzionare, il mio dubbio riguarda il tubo di alluminio spiralato: che temperatura dovrebbe sopportare il tubo per non danneggiarsi, considerando che la distanza minima dal tubo al piano di fuoco e' di circa 80 cm. ?
Grazie
- Re: Camino a llegna - recuperare il calore disperso di Felice del 16/01/2007, 16:38
Buongiorno,sig.Serturini, un tubo del genere posto in quel modo può anche durare cinque minuti ma non oltre, attenzione che certe manipolazioni possono rivelarsi molto pericolose,saluti,Felice.
info@casafelice.it
- Re: Re: Camino a llegna - recuperare il calore disperso di serturini del 17/01/2007, 01:07
Grazie per la riposta.
Che temperatura raggiunge il calore emanato dalla fiamma in un caminetto all'interno della cappa ?
- Re: Re: Re: Camino a llegna - recuperare il calore disperso di Felice del 17/01/2007, 07:47
Buongiorno, non esiste una regola fissa anche perchè in un camino la fiamma non è costante ma la temperatura è sufficente a fondere i tubi di alluminio in pochissimo tempo,saluti,Felice.
info@casafelice.com
- Re: Camino a llegna - recuperare il calore disperso di Felice del 16/01/2007, 16:38
- Oggetto: Nuova installazione su esistente a gas di Gian Marco Tedaldi del 16/01/2007, 14:22
Messaggio: Scusate se il tema è trito e ritrito ma la mia ignoranza in merito non è riuscita a capire una cosa di preciso sull'installazione di una caldaia a legna su un sistema a gas esistente. Mi spiego meglio:
vorrei installare una caldaia a legna ma vorrei realizzare il meno possibile nuove opere murarie.
Ho una casa su 3 livelli e circa 300Mq da scaldare.
al rimo livello installerei la caldaia a legna agganciandola all'impianto dei termosifoni esistente.
Mi è stato detto di lasciare perdere perchè dovrei installare, nel solaio (sopra il terzo livello) un "serbatoio" di aqua. Posso farne a meno o realizzarlo al primo livello (quello della caldaia) dove ho comunque spazio? Scusate ancora la semplicità dei miei termini.
- Re: Nuova installazione su esistente a gas di Felice del 16/01/2007, 16:45
Buongiorno sig, Marco per quel tipo di lavoro si affidi ad un bravo termotecnico, e eviti le caldaie solo a legna ora esistono macchine da caldo infinitamente migliori,saluti,Felice.
info@casafelice.it
- Re: Re: Nuova installazione su esistente a gas di Gian Marco Tedaldi del 16/01/2007, 19:09
Mi scusa ma tipo?
Il pellets non mi interessa e, a parte tutto, con la legna avrei un risparmio notevole.
In oltre l'abitudine (attualmente utilizzo per lo più 3 stufe a legna) mi porta a preferire quel combustibile.
- Re: Re: Re: Nuova installazione su esistente a gas di Felice del 17/01/2007, 00:05
Buongiorno,sig. Gian Marco, io non ho parlato di caldaie a pellets.Saluti,Felice.
info@casafelice.com
- Re: Nuova installazione su esistente a gas di diego VE del 17/01/2007, 00:28
Il serbatoio (vaso aperto) lo puoi realizzare al primo livello solo se installi la caldaia a legna a vaso aperto e la caldaia a gas con i termosifoni a vaso chiuso con l'utilizzo di scambiatori a piastre o accumulatore a serpantina che divida le due linee. Questo sistema te lo sconsiglio perchè hai delle perdite di trasmissione .L'ideale sarebbe installare tutto(caldaia a legna,caldaia a gas termosifoni)a vaso chiuso con accumulatore.Premetto che la legge italiana vieta l'installazione a vaso chiuso di caldaie a combustione solida(legna),un mio amico però l'ha installata con il consenso della ditta costruttrice (austriaca).Devi girare e informarti da vari termotecnici fino a che trovi quelli che fanno al caso tuo.
- Re: Nuova installazione su esistente a gas di Felice del 16/01/2007, 16:45
- Oggetto: problemi di tiraggio camino di paolo del 15/01/2007, 19:25
Messaggio: Ciao a tutti. Ho un grosso problema di tiraggio nella taverna (dimensione di circa 22 metri quadrati) della villetta nuova che ho appena acquistato. Il camino installato è un tradizionale Palazzetti in ghisa, aperto, con bocca di 64x64 circa. La canna fumaria ha un diametro di 18 cm, è lunga circa 8 metri ed è perfettamente diritta. In fase di accensione mi fa molto fumo nella taverna, ed in funzionamento, anche se il problema diminuisce, ogni tanto mi fa qualche sbruffo di fumo nella stanza. Da una verifica che ho fatto qualche giorno fa, ho visto che per innestarsi nel comignolo, l'impresa edile ha utilizzato una riduzione che porta il diametro della canna da 18 a 14 centimetri. Quindi degli 8 metri di canna, i primi 7 hannno diametro 18 cm e l'utimo ha diametro 14. Credete che possa essere tutta colpa di questa "strozzatura"?? Se così fosse, dovrei affrontare dei seri lavori di muratura in una casa che praticamente non ho ancora abitato...
Grazie per i vostri consigli
- Re: problemi di tiraggio camino di Felice del 15/01/2007, 22:48
Buongiorno,sig. Paolo elimini la strozzatura e fino a quando non avrà eseguito il lavoro eviti l'accensione,saluti,Felice.
info@casafelice.it
- Re: problemi di tiraggio camino di Bagnolini geom. Giulio del 16/01/2007, 09:52
Guardi già per un caminetto aperto delle sue dimensioni la canna con diametro di 18 cm. che le è stata montata è scarsa almeno del 40%.
Il fatto poi che il condotto in alto si riduca a 14 cm. è altro grave difetto: se fa il calcolo dell'area netta vedrà che i fumi riducono la sezione di passaggio di un ulteriore 40%.
Va detto che sarebbe anche positivo rimpicciolire la parte più alta del condotto fumario (infatti se osserva i camini delle vecchie cartiere si restringono parecchio man mano che si giunge verso la sommittà) perchè la cosa favorisce il "tiraggio"; ma per un'altezza di soli 8 metri una simile restrizione è più dannosa che favorevole.
Come detto prima dubito comunque che anche portando tutta la canna a 254 cmq di sezione il caminetto le possa mai funzionare alla perfezione.
www.geocities.com/caminisenzafumo
Bagnolini geom. Giulio
- Re: Re: problemi di tiraggio camino di paolo del 16/01/2007, 10:29
Grazie dei Vostri preziosi consigli. Ora, visto che il danno è stato fatto, non pretendo che il camino mi funzioni alla perfezione (dovrei sventrare mezza casa per rifare completamente la canna...), ma gradirei almeno di poter utilizzare il camino, magari prestando un po' di attenzione alla quantità e qualità di legna inserita. Allo stato attuale è completamente inutilizzabile. Speravo che eliminando la strozzatura potevo migliorare molto la situazione. Oppure cosa ne pensate dell'editoriale inserito in questo sito riguardante un estrattore di fumi meccanico??? Allego il link.
http://www.fuocoelegna.it/editoriali/000044.php
Grazie ancora delle Vostre risposte e scusate l'insistenza, ma avendo appena comprato una casa nuova con mille sacrifici ed essere stato fregato in questo modo da muratori totalmente incompetenti mi dà una grossa rabbia e tristezza, oltre oviamente al danno economico...
- Re: Re: Re: problemi di tiraggio camino di Felice del 16/01/2007, 16:58
Buongiorno,sig.Paolo installi un inserto non avrà più fumi ma sopratutto meno pericoli, tenga presente che i caminetti aperti sono molto PERICOLOSI,saluti,Felice.
info@casafelice.com
N.B. tolga comunque la strozzatura.
- Re: problemi di tiraggio camino di Felice del 15/01/2007, 22:48
- Oggetto: vendita tronchetti e pellet di infopellet del 11/01/2007, 15:23
Messaggio: Si offrono tronchetti di rovere prezzo 180 e/t + IVA franco magazzino compratore (scatole da 20 kg).
Pellet da 6 mm di rovere certificato origine francia prezzo 230 e/t + IVA franco magazzino nord italia.
infopellet@yahoo.it
- Re: vendita tronchetti e pellet di manuela68 del 16/01/2007, 16:29
Ciao,
hai per caso un sito internet ?
Fco magazzino Nord Italia dove ?
Riesci anche a consegna DDP ?
Quantitativi minimi ? 1 mt ?
grazie, ciao
manu
- Re: vendita tronchetti e pellet di manuela68 del 16/01/2007, 16:29
- Oggetto: Stufa a legna o a pellet? di Piera del 16/01/2007, 11:40
Messaggio: ciao a tutti.
ho un appartamento di 155 mq e attualmente lo scaldo a gasolio.
vorrei passare o a metano o meglio ancora a stufa a legna o pellet.
secondo voi riesco a scaldare uno spazio così grande?
ceh mi consigliate? pellet o legna?
che abbattimento di costi avro'? io attualemnte spendo in un anno 2250 euro di gasolio - Oggetto: NO centralina! E' possibile? di Mario Di Giovanni del 01/01/2007, 19:57
Messaggio: Salve!
Ho una particolare antipatia per gli automatismi. Li trovo spesso inutili, inaffidabili, e costosi (sono i primi a rompersi).
Una stufa a pellet viene oggi offerta con una centralina con tanto di microprocessore.
Questa centralina ha degli ingressi (i vari sensori) e delle uscite, che se non sbaglio si limitano a due:
- l'alimentazione intermittente per la coclea del pellet
- l'alimentazione variabile della ventola scarico fumi
A vostro avviso, potrebbe una stufa a pellet funzionare impostando manualmente due potenziometri pilotanti queste due alimentazioni (220 v se non sbaglio)?
O necessiterebbe di un continuo ritocco da parte dell'"operatore"?
Ringrazio chiunque vorrà illuminarmi! :)
mario
vi ringrazio se vorrete rispondermi anche per email:
MarioDiGiovanni -at- HotPOP.com
- Re: NO centralina! E' possibile? di roberto del 02/01/2007, 17:32
e' possibnile con la stufa cano spartherm,funziona anche a legna.
sono d'accordo con te su gli automatismi che si rompono basta leggere il forum.
non riesco a capire come la gente sia cosi ingenua da affidarsi a certe tecnologie ormai superate.
nessuno chiede un calore di alta qualita' ma si accontenta di avere un caldo secco e fastidioso che oltre ad essere dannoso per la loro salute rompe le scatole con quel rumore fastidioso.
ciao roberto
www.giocofuoco.it
- Re: NO centralina! E' possibile? di tomton del 02/01/2007, 22:42
ciao certo che è possibile la coclea può essere azionata da un temporizzatore ciclico in pratica tramite un potenziometro viene regolato il tempo di funzionamento del motore della coclea e quindi il combustibile che cade nel bracere per le altre ventole la velocità si regolano con dei variatori di tensione in pratica ti ritrovi con 3 potenziometri 1 per il pellet 1 per la ventola che crea la depressione per alimentare la fiamma e manda fuori i fumi con il terzo mandi fuori aria calda se hai pratica di montaggi elettronici in internet trovi gli schemi altrinenti li trovi in scatola di montaggio per pochi euro poi ci sono le sicurezze ma ninte di particolarmente complicato con questa centralina autocostruita stò già provando la combustione del mais in una sicalor alla quale ho tolto la centralina saluti a tutti.
- Re: Re: NO centralina! E' possibile? di Mario Di Giovanni del 03/01/2007, 10:54
Ciao tomtom!
Mi restituisci fiducia e simpatia nel genere umano :)
Trovo che ogni cosa che si acquista oggi ha un surplus di materiale e funzioni inutili e per contro ha delle gravi carenze di cose essenziali.
Temo che vi siano troppi economisti ed ingegneri in giro, e troppo poche persone semplici.
Un'altra cosa: tu mi parli di sicurezze. Cosa sono? Dove le trovo? A che servono? Ti sarò grato per ogni informazioni vorrai fornirmi, e poi ti prego di tenerci aggiornati sui tuoi esperimenti.
Ciao, mario
MarioDiGiovanni-at-HotPOP.com
- Re: Re: NO centralina! E' possibile? di Mario Di Giovanni del 03/01/2007, 11:12
saluto e ringrazio roberto per la sua segnalazione!
tomtom, gentilmente vorrei ancora chiederti: si riesce ad avere un funzionamento buono senza dover stare di continuo coi due potenziometri in mano? :)
la mia stufa ha solo la ventola di scarico dei fumi, senza ventola distributrice del calore, per cui andrebbe già meglio
ma tu riesci ad ottenere un funzionamento sufficientemente regolare senza dover girare di continuo i potenziometri?
ciao, mario
- Re: Re: Re: NO centralina! E' possibile? di tomton del 03/01/2007, 21:14
ciao il funzionamento è preciso del resto il temporizzatore è regolato da processori ad esempio con il primo potenziometro mezzo secondo scatta un relè la coclea avanza con laltro potenziometro un secondo scatta un secondo relè la coclea avanza il doppio totale un secondo e mezzo poi ricomincia il ciclo con pasienza si trova il giusto bilanciamento di solito le protezioni sono 2 la prima è un sensore di pressione sullo scarico la secona e termica se lo scarico si ostuisce o la temperatura sale oltre una certa soglia regolabile viene tolta la tensione al motore della coclea ho appena iniziato le mie prove non penso sia impossibile bruciare mais vi terrò informati intanto provate quà www.iburncorn.com a quando quì da noi un sito così? ciao a tutti
- Re: NO centralina! E' possibile? di Felice del 03/01/2007, 11:53
Buongiorno sig Giovanni quando 28 anni fà vendetti le prime stufe a pellets erano senza microprocessori, ma anche allora avevano le stesse luci ed ombre come quelle attuali,saluti buon anno Felice.
info@casafelice.com
- Re: Re: NO centralina! E' possibile? di Mario Di Giovanni del 03/01/2007, 13:00
Ciao Felice!
Mi toglieresti una curiosità?
So che in Canada la stufa a pellet si usa da vari decenni. Probabilmente andava senza elettricità quindi senza ventola e senza coclea a motore per il pellet.
Certamente non aveva la resa, l'efficienza delle stufe a microprocessore. Tuttavia ci si poteva fare affidamento. Invece oggi ti tocca dipendere da un "tecnico"!
Quali sono le luci ed ombre di cui parli tu?
ciao, mario
p.s.: la ventola della mia stufa ha due coppie di fili elettrici. Qualcuno mi sa dire a che servono i fili in più? Come la collego? Aiuto!!! :|
Ma dico: si può avere dentro casa una stufa con una ventola con due coppie di fili?
Ma non si poteva usare 'na cosa più semplice?
Una stufa ci deve scaldare senza dare fastidio.
E' la stufa che deve servire a noi, non noi la stufa. Altrimenti si torna indietro nel passato, quando occorreva un sacco di tempo per fare ogni cosa.
Si parla tanto di eolico e solare e qua mettiamo ancora i processori dove se ne può fare a meno!
- Re: Re: Re: NO centralina! E' possibile? di Frank del 03/01/2007, 16:35
Non ho mai letto tante c..... in una volta !
La sua macchina ha le gomme ? Peccato.... si bucano sempre !
Tanto tempo fa le macchine avevano le ruote di legno
e non si bucavano mai !
- Re: Re: Re: Re: NO centralina! E' possibile? di Mario Di Giovanni del 03/01/2007, 21:35
Ciao Frank! :)
In verità sono venti, forse venticinque anni che non buco una gomma. Magari troviamo un altro esempio ...
Ciò che cercavo di dire è che chi costruisce stufe lo fa con approssimazione e/o senza tenere presenti le giuste esigenze.
Tanto per dirne una: le ditte predispongono le centraline a colloquiare col telefono, ma non s'interessano al fatto che servirebbe poter far andare in manuale una stufa a pellet i cui sensori si sentono un po' giù.
Invece ti tocca far correre il tecnico e scorrere i soldi.
Considera poi che 'ste stufe vengono definite "ecologiche" mentre dentro ci mettono mezzo chilo di fibroceramica (digita 'sta parola nel campo di ricerca di questo forum e vedrai cosa intendo).
Basterebbe invece che si impegnassero a progettare delle chiusure stagne senza dover ricorrere a guarnizioni di quel tipo. La tecnologia lo permette. Perché non lo si fa? Mica possiamo farlo noi clienti.
Queste sono stufe che costano migliaia di euro: non si possono accettare queste imperfezioni ed errori di progettazione.
Non si tratta di fare grandi investimenti ma di usare un po' di buon senso.
Ecco tutto. Ciao, mario
- Re: Re: Re: Re: Re: NO centralina! E' possibile? di Frank del 04/01/2007, 10:18
Ohhhhhh.... adesso ti sento ragionare !
Per ottenere quello che intendi serve progredire, ricercare, modificare etc. Io faccio assistenza per alcuni marchi famosi e spesso cerco di suggerire loro alcune modifiche per rendere le stufe più veloci da assistere e più funzionali. A volte ascoltano, altre no.
Ma non possiamo parlare nel 2007 di eliminare l'elettronica e tornae indietro 30 anni !
E credimi, la parte che meno dà problemi è proprio la centralina ( cambiate 2 in 3 anni....).
Spesso trovo problemi con cuscinetti rumorosi o silent-blocks da 20 centesimi che si rompono !
ciao
- Re: Re: Re: Re: Re: NO centralina! E' possibile? di roberto del 15/01/2007, 19:03
sono daccordo con te , prodotti tecnica non tecnica( come li definisce un mio espertissimo amico ) ci sono
basta cercare e stare attenti a non entrare in un giro vizioso delle manutenzioni costosissime.
il consumismo esagera sempre ed aspetta un utile anche dopo l'acquisto....le grosse aziende e chi lavora con esse fanno in informazione a loro favore.
per quanto riguarda il progresso non e' detto che sia sempre positivo per la massa.ti faccio per esempio come era l'uovo trentanni fa' nostrano e genuino ,oggi immangiabile e puzza,fortunatamente ci si rivolge al mercato del biologico.
preferisco una ole di vecchissima concezione che una modernissima stufa a pellet....ciao roberto
- Re: Re: Re: NO centralina! E' possibile? di Felice del 03/01/2007, 18:31
Caro Mario, una volta anche in Canada a badare alle stufe cerano i nonni ora purtroppo i nonni in qualsiasi parte del mondo li inviano o in ospedale parcheggiati per permettere ai figli e nipoti di andare a divertirsi, o li inviano alle case di riposo e cosi le stufe se non hanno i microprocessori essendo da sole si intristiscono,buon anno saluti, Felice.
info@casafelice.it
- Re: Re: Re: Re: NO centralina! E' possibile? di Mario Di Giovanni del 03/01/2007, 21:47
Caro Felice, visto che sei così gentile da rispondere alle mie domande, visto che hai una conoscenza niente male della materia riscaldamento, mi daresti un consiglio su una altra faccenda?
Ho un camino esposto al vento. Il comignolo è il solito in cemento. Ho timore che un forte vento (ultimamente col cambiamento climatico aumenta sempre più in intensità e velocità) possa far cadere 'sto benedetto comignolo.
Conosci un qualche comignolo super resistente al vento? Quelli in acciaio o rame temo si deformino o cedano pure. Sai se esiste un comignolo in cemento fatto apposta per resistere al vento?
Ciao, mario
- Re: Re: Re: Re: Re: NO centralina! E' possibile? di Felice del 03/01/2007, 23:39
Ciao Mario, ti consiglio quello in acciaio inox 316 coibentato a doppio ancoraggio non si deformano, ciao,Felice.
info@casafelice.it
- Re: NO centralina! E' possibile? di roberto del 02/01/2007, 17:32
- Oggetto: legna di quercia di giovanni del 13/01/2007, 10:44
Messaggio: vendo legna di quercia a 12euro zona toscana-lazio e campania tagliata e spaccata a qualsiasi misura(sconti su ordinazioni di grandi quantitativi)
- Re: legna di quercia di Cressi del 15/01/2007, 11:13
Qual'è il quantitativo minimo?
Cressi
- Re: Re: legna di quercia di giovanni del 15/01/2007, 18:14
il quantitativo minimo è di 150q
- Re: legna di quercia di Victor del 15/01/2007, 12:22
puoi inviarmi il tuo indirizzo e-mail ?
il mio e' halmv@yahoo.it
grz.
- Re: legna di quercia di Cressi del 15/01/2007, 11:13
- Oggetto: Italiana camini di Gianfranco del 12/01/2007, 18:14
Messaggio: Salve a tutti,qualcuno conosce le termostufe della italiana camini?Ne producono 3 modelli,Aqua Confort e Calidra.Qualcuno mi sa dire le caratteristiche tecniche,se sono a vaso chiuso o aperto,come vanno ecc..?Grazie.
- Re: Italiana camini di Gianfranco del 13/01/2007, 11:50
C'è qualche anima pia che mi aiuta?
- Re: Re: Italiana camini di giovanni del 13/01/2007, 12:04
a fare cosa?
- Re: Re: Re: Italiana camini di Gianfranco del 13/01/2007, 16:54
Hai ragione,forse mi sono espresso male..intendevo qualcuno che sa darmi qualche informazione sulle termostufe a legna della Italiana Camini.
- Re: Re: Re: Re: Italiana camini di Gianfranco del 14/01/2007, 19:37
Allora nessuno conosce le termostufe a legna di Italiana Camini?Neanche lei sig. Felice dall'alto della sua esperienza e competenza sa dirmi nulla su questi prodotti?Ringrazio ancora..
- : Re: Italiana camini di gigiagrigia del 15/01/2007, 17:38
italiana comini è un marchio di EDILKAMIN
- Re: Italiana camini di Gianfranco del 13/01/2007, 11:50
