Forum Fuoco e Legna

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  • Oggetto: caldaia Faci di bianca spezzano del 07/01/2007, 12:06
    Messaggio: il 27 maggio 2005 ho acquistato una caldaia Faci, policombustibile modello 2539 a 57/77 kcal, per la somma di 8800 euro! da allora ha funzionato fino ad oggi un totale di 10 mesi, fra guasti (rottura per esempio della scheda elettronica con attesa di circa tre settimane per la sostituzione) e impossibilità di reperire il pellet, cosa che tra l'altro un rivenditore di caldaie serio dovrebbe assicurare.
    il 27 dicembre 2006 la caldaia non funzionava, ho scoperto che si era spezzato nettamente in due parti la coclea con delle evidenti scanalature ed abrasioni;
    il problema, che ho fatto presente al Signor Matteo, titolare dell'Energy Shop di Orvieto, già all'installazione, era che la caldaia al momento del carico del combustibile faceva dei forti cigolii, ma mi è stato assicurato che era assolutamente normale. ho fatto loro notare come fra la parete della caldaia e la piastra, dentro la quale gira la coclea, nella parte superiore ci fosse uno spazio di circa 1 o 2 mm di distanza che portava ad una non perfetta aderenza rispetto alla parte inferiore, che combaciava perfettamente. la risposta è stata "...eh, sono fatte così...".
    due giorni fa (5 gennaio 2007) è stato risolto il problema del rumore, la caldaia ha funzionato per 24 ore e si è bloccata nuovamente; qualcun'altro ha avuto problemi simili con la caldaie Faci o si tratta di un problema di rivenditore e dell'installatore locale entrambi incompetenti?
    saluti
    bianca
    www.collevento.com
    • Re: caldaia Faci di LIVIO del 07/01/2007, 13:45
      BIANCA....sarai sfortunata!..Io uso una FACI da 50/60.000 kcal da ben 4 anni e non ho riscontrato fin'ora nessun inconveniente se non una rumorosità accentuata della coclea quando doveva spaccare i gusci di mandorla. L'ho usata a pellet di legno, nocciolino di oliva, sansa e perfino a legna..nessun problema. Attualmente utilizzo gusci di nocciola e va alla grande. Non capisco a cosa ti riferisci con le distanze millimetriche per meccanica non certo fine e crogiolo in fusione...boh, forse la tua essendo più evoluta, (anche come prezzo, la mia costava la metà!), avrà accorgimenti e lavorazioni migliorati...ciao

  • Oggetto: Foro stufa a pellets di Massimiliano del 06/01/2007, 13:02
    Messaggio: Vorrei sapere se è possibile installare una stufa a pellets al primo piano di un condominio di cinque piani con un foro sulla parete esterna per lo scarico dei fumi visto che il condominio è privo di indonea canna fumaria.
    Grzzie
    • Re: Foro stufa a pellets di edella del 07/01/2007, 13:36
      ciao massimiliano. tutto è possibile ma non necessariamente una buona cosa. nel tuo caso è anche proibito. non è consentito scaricare i fumi a parete. cerca nel forum che l'argomento è già stato trattato più volte. ciao

      www.mypage.bluewin.ch/edella/

  • Oggetto: limite 35 kw di tekneri del 06/01/2007, 09:41
    Messaggio: chiedo consiglio al forum: non riuscendo ad interpretare la legge ISPSEL, vi chiedo quale sia la retta via per la coesistenza all'interno di una stessa unità abitativa di due caldaie (caldaia a gas+ termocamino/termostufa...):
    i dispositivi di commutazione automatica sono sufficenti?

    Ringrazio in anticipo, e mi scuso se l'argomento è già stato trattato (non l'ho trovato sul forum, se c'è vi chiedo di esservi reindirizzato).

    Auguri di un prosperoso 2007 a tutti.
    Saluti
    • Re: limite 35 kw di Felice del 06/01/2007, 13:13
      Buongiorno,sig Tekneri la legge non vede di buon occhio la coesistenza di più caldaie nello stesso locale, vieta i cumuli di potenza, pertanto basta automatizzare il servizio (quando è accesa l'una non deve funzionare l'altra) saluti,Felice.
      info@casafelice.com
      • Re: Re: limite 35 kw di tekneri del 06/01/2007, 16:54
        la ringrazio Felice per la tempestiva e puntuale risposta.
        Con ammirazione per la sua preparazione, distinti saluti
        www.tekneri.it

        Massimo
      • Re: Re: limite 35 kw di miky del 06/01/2007, 19:21
        Non é sufficiente 'automatizzare' ma si devono separare con degli scambiatori di calore i due impianti. La legge dei 35 Kw si riferisce alla potenza applicata ad un singolo impianto. Collegando le fonti di calore separatamente con uno scambiatore di calore ai terminali d'impianto si ha l'effetto di avere due impianti distinti e non cumulabili.

  • Oggetto: chiedo di antonio del 22/11/2006, 18:39
    Messaggio: volevo sapere tra clam e palazzetti quale sia il termocamino migliore vedendo i prezzi clam e meno costoso ma chiedendo in giro tutti dicono palazzetti sicuro ke nn e solo perche' fa piu' pubblicita.

    distinti saluti
    • Re: chiedo di benel del 23/11/2006, 00:21
      da quanto ne so io le palazzetti hanno una speciale tecnologia di ricircolo dei fumi che permette di bruciare più volte i gas del legno e quindi rendimenti + alti rispetto a tutti i concorrenti poichè tale innovazione è stata brevettata e monopolizzata dali ingenieri palazzetti, e non credo che possano essere paragonate con gli stessi modelli di altre ditte.c'è però da dire che costano uno sproposito e quindi devi cercare un buon rapporto qualità prezzo.
    • Re: chiedo di davide del 23/11/2006, 12:48
      Io ho un Termopalex della Palazzetti ad acqua, funziona benissimo e senza grossi consumi di legna. La Clam non so se funziona come il mio. Ciao
    • Re: chiedo di Andrea del 06/01/2007, 13:36
      Il discorso della doppia combustione palazzetti è valido, ma attenzione... è presente solamente sul Termopalex 86, non 78 o altri.
      Stò valutando anch'io l'acquisto di un termocamino ad acqua, e dopo tante ricerche e valutazioni penso di orientarmi sul palazzetti 78, anche se non ha la doppia combustione. Sono molti anni che lo producono, e questo dovrebbe essere una garanzia.
      Ho valutato anche CLAM, anche qui c'è la doppia combustione, ma non ne so molto; mi è piaciuto moltissimo a livello estetico e sembra più massiccio della palazzetti, ma a livello di caratteristiche tecniche penso sia meglio la palazzetti (che qui da noi -zona modena/mantova- costa anche meno). Magari sbaglio e CLAM è superiore perchè è una tecnologia più recente, ma penso di comprare Palazzetti.

  • Oggetto: canna fumaria con problemi di Giovanna del 05/01/2007, 18:30
    Messaggio: Qualcuno può aiutarmi?Ho una stufa Becchi a 4 piani con la quale mi scaldo dal 1998.L'anno scorso verso la fine della stagione ho cominciato ad avere dei problemi in quanto dalla canna fumaria colava un liquido nero.Ho chiamato lo spazzacamino che mi ha pulito la canna fumaria(era ostruita).Il problema non si è risolto.Lo spazzacamino è tornato e mi ha detto che la canna fumaria è libera,ma se accendo la stufa il liquido(non più nero)ricomincia a colare abbondantemente(fino a terra) e devo lasciare spegnere la stufa. Non ho cambiato nulla rispetto agli altri anni.Perchè quest'anno non riesco ad utilizzare la mia stufa?Grazie a chi potrà aiutarmi
    • Re: canna fumaria con problemi di Piero - fuocoelegna del 06/01/2007, 11:57
      Il liquido nero o marrone scuro che cola è dovuto alla condensa dei fumi caldi e umidi sulle pareti della canna fumaria sporca di fuliggine, in genere quando la stufa è in fase di raffreddamento. Dipende da come hai montato i tubi: se ad acqua o a fumo. Cerca di montare i tubi del canale fumi in modo da fare cadere la condensa all'interno della stufa e poi li sigilli con fascette termoresistenti e con silicone rosso per alte temperature. Se ti è possibile, falli coibentare in modo che possano trattenere maggiormente il calore e raffreddarsi più lentamente e tieni calda la canna fumaria alimentando costantemente la stufa, evitando frequenti raffreddamenti.

  • Oggetto: x Felice: Crash di cocco da bruciare di Frank del 04/01/2007, 17:35
    Messaggio: cosa ne pensa di utilizzare derivati del cocco per bruciare nelle caldaie ? ( purtroppo realizzare i pellet tradizionali non è facile, ci si sta lavorando).
    E che dimensioni massime potrebbero avere i pezzetti di corteccia ?
    • Re: x Felice: Crash di cocco da bruciare di Felice del 04/01/2007, 17:49
      Buongiorno sig. Frank non occorre pellettizzarli costerebbe troppo io li uso da quindici anni sminuzzati, per le caldaie i pezzetti non devono superare i 3 cm, trattasi di ottimo combustibile, saluti,Felice.
      info@casafelice.com
      • Re: Re: x Felice: Crash di cocco da bruciare di Frank del 04/01/2007, 18:47
        ma ci sarebbe mercato ? noi trattiamo tra l'altro tutti i derivati del cocco, non sarebbe un problema averne, nessun limite di quantità . Credo che il prezzo sarebbe anche conveniente
        • Re: Re: Re: x Felice: Crash di cocco da bruciare di LIVIO del 04/01/2007, 19:46
          FRANK, il mercato c'è, ma dovresti anche fornirlo insacchettato da 20/25 kg.... non tutti i possessori di caldaia possono gestire lo sfuso come logistica...FELICE, non sapevo che avessi anche le termocucine policombustibile!!86....saluti LIVIO

          www.pelletpiemonte.com
          • Re: Re: Re: Re: x Felice: Crash di cocco da bruciare di Frank del 05/01/2007, 10:21
            ciao Livio
            non sarebbe certo un problema fornirlo in sacchetti da 20 25 kg. Si tratta di capire bene come dev'essere preparato il materiale ( dimensioni min / max ).
            • per Frank: Crash di cocco da bruciare di edella del 05/01/2007, 10:45
              ciao frank. tu che ti ergi a censore altrui (per EDELLA e FELICE: piantatela !!) e definisci quando questo forum è serio o intelligente oppure no, la conosci la storiella della pagliuzza e della trave? abbi quindi la cortesia di farti i tuoi affari privatamente, fuori forum, come giustamente ti ha consigliato il sig. Felice. grazie.

              www.mypage.bluewin.ch/edella/
              • Re: per Frank: Crash di cocco da bruciare di Felice del 06/01/2007, 02:49
                Gentil.sig. Edella, sono pienamente d'accordo con lei per quanto riguarda il sig. Frank ,saluti ottimo anno,Felice.
                info@casafelice.it
        • Re: Re: Re: x Felice: Crash di cocco da bruciare di Felice del 04/01/2007, 23:42
          Sig. Frank quante tonnellate potrebbe fornirmene durante l'anno?? mi contatti,saluti buon anno,Felice.
          info@casafelice.com

  • Oggetto: Condotti Per Aria Calda di Giovanni del 05/01/2007, 22:42
    Messaggio: Salve a tutti!
    Possiedo un monoblocco ad aria con il quale intendo riscaldare 3 ambienti per un totale di circa 60m2.
    L'aria calda viene spinta da un ventilatore posto al di sotto del piano di combustione.
    E' consigliabile ricoprire con del materiale fonoasorbente i tubi in alluminio corrugati per diminuire la rumorosità che viene causata dal passaggio dell'aria?

    Grazie a presto Giovanni

  • Oggetto: caminetto palazzetti di fabio del 05/01/2007, 21:51
    Messaggio: Buonasera a tutti.
    Non mi sembra, dovrei leggermi tutti i messaggi,si parli di eventuali problemi all'ambiente e/o alle persone nell'ambiente domestico in cui si vive.
    Avrei da porre un quesito a tutti.
    Si parla di eventuale pericolo .....c'è qualcuno
    che possa darmi indicazioni circa l'eventuale pericolosità dovuto a legna acquistata proveniente da paesi balcanici (Bosnia,croazia, serbia ecc) e Ucraina.
    Come noto questi paesi hanno subito bombardamenti, sembra da uranio impoverito,nei primi,e al famoso disastro di chernobil per quanto riguarda l'Ucraina.
    grazie fabio
    • Re: caminetto palazzetti di Pelletlegno del 05/01/2007, 22:33
      Purtroppo la certezza che non sia inquinata è molto difficile da avere, anche acquistando da altri stati, spesso vengono fatti dei giri strani per confondere la vera origine, ricordiamoci di tutto il grano di Chernobil finito in Italia e poi sequestrato, e non proveniva dall'ucraina. L'ideale sarebbe acquistare prodotti italiani anche se non è sempre facile, si è infatti spesso giustamente allettati dai prezzi inferiori dei prodotti esteri, penso che una buona regola sarebbe di non acquistare prodotti dal prezzo esageratamente più basso della concorrenza.

  • Oggetto: Finanziaria 2007 di Riccardo del 05/01/2007, 19:56
    Messaggio: Buongiorno, volevo informare tutti gli amici del forum, che sul ns sito www.bioterm.it, abiamo pubblicato le novità riguardanti la finanziaria 2007, relative agli incentivi sull'energia alternativa.
    http://www.bioterm.it/finanziaria.htm
    Alcune informazioni possono esere riviste.
    Saluti

  • Oggetto: palazzetti multifire 45 aria di marco schiavon del 10/02/2006, 20:03
    Messaggio: buonasera a tutti. sono un installatore, ed ho avuto un grosso problema con un multifire 45 aria della palazzetti, che di seguito descrivo. volevo sapere se a qualcuno è accaduto qualcosa di simile, grazie.
    il camino è stato passato da legna a pellets alle 21, con il serbatoio pieno. i clienti sono usciti e sono rientrati alle 5 del mattino trovando la casa piena di fumo e cane e gatto mezzi soffocati. è accaduto che il serbatoio del pellets si è surriscaldato, e, sebbene siano intervenute tutte le sicurezze che hanno spento la macchina, il pellet si è incendiato ed ha continuato a bruciare senza fiamma producendo fumo bianco. la palazzetti, che ha già ripristinato gratuitamente la macchina sostituendo tutti i pezzi minimamente danneggiati, ha detto che la causa va ricercata nello scarso approvvigionamento di aria comburente dovuto al diametro del condotto: 108 mm in acciaio sez. tonda lungo 4 metri. il camino aveva anche una presa d'aria nella stanza. ci sono altri particolari,e non voglio dilungarmi troppo. cmq, se qualcuno può aiutarmi mi scriva. grazie, marco
    • Re: palazzetti multifire 45 aria di incass del 10/02/2006, 21:50
      ciao marco
      mi dispiace molto per quello che ti è successo..anche se si è coperti e se l'azienda collabora alla fine il danno alla propria immagine nessuno lo paga.
      e soprattutto nessuno paga tutte le parole che prendi dai clienti!
      comunque è la prima volta che sento qualcosa del genere, è incredibile!
      ciò dimostra che in questo campo le variabili sono veramente infinite..
      ti dico cos'è successo a me in passato..
      ho piazzato un inserto al piano terra di una casa, nell'appartamento del primo piano hanno pensato bene di piazzare una rosetta quando hanno costruito la canna fumaria con il solo difetto che hanno montato la cucina a diretto contatto con la rosetta!!!
      Risultato? Quando quello sotto usava beatamente il suo nuovo inserto quello sopra in piena notte si è reso conto che la cucina gli stava prendendo fuoco...
      tornando al tuo problema ho capito bene? presa d'aria comburente d.108 lunga 4 metri? e uscita fumi? a parete? Comunque questi inserti ibridi non mi hanno mai entusiasmato...
      • Re: Re: palazzetti multifire 45 aria di marco del 12/02/2006, 07:39
        no, l'uscita fumi è in camino da 200 sul tetto. cmq, ieri ho voluto togliermi una curiosità, ed ho fatto andare l'inserto al massimo con le prese d'aria posteriori completamente chiuse. dopo tre ore, la macchina continuava a funzionare regolarmente. la spiegazione della palazzetti non mi convince. un sistema in depressione tira l'aria da dove può, dalla via più facile; ma non mi dicano che la via più facile è attraverso il canale di scarico da 30 cm, la coclea, e 15 kg di pellets! tant'è che otturando la presa d'aria della macchina cambia poco o nulla. l'ipotesi che credo più probabile è che il pellet si sia ammucchiato senza riuscire a scendere, ostruendo il canale, incendiandosi e portando la brace in risalita attraverso la coclea fino al pellet contenuto nel serbatoio. ah, mi è giunta notizia di un inserto normale che ha preso fuoco qui vicino, dovrò verificare. grazie, marco
    • Re: palazzetti multifire 45 aria di Davide C del 04/01/2007, 21:05
      Ciao, io ho da pochi giorni la MULTIFIRE ad ACQUA e secondo me è successo che passando da legna a pellet non si è pulito bene la'accesso alla bacinella dove bruciano i pellet e quindi si sono ammassati fino a riempire il condotto di scarico dei pellet.Poi si sono accesi e in mancanza di aria è continuata la combustione nel serbatoio di pellet senza fare fiamme.
      E' capitato anche a me che passando da legna a pellet i pellet non riuscivano a scendere dal condotto e si ammassavano riempendo il condotto... tutto causato da cenere e altro nella bacinella dove dovrebbero bruciare i pellet... PRE FORTUNA CHE ERO PRESENTE E HO RIPULITO LA ZONA facendo scendere i pellet.
      UN CONSIGLIO... DOPO AVER USATO LA LEGNA PULIRE BENE LA BACINELLA DOVE BRUCIANO I PELLET E IL CONDOTTO!!!

      P.S. L'assistenza Palazzetti a me è sembrata più che OTTIMA per richieste di manuali, spiegazioni di funzionamneto e invio parti mancanti!!!!!!!

      CIAùùù
    • Re: palazzetti multifire 45 aria di Felice del 04/01/2007, 23:32
      Buongiorno,la presa dell'aria è assolutamente insufficente,ma la causa e dovuta alla scarsa cura cioè la pulizia sommaria del bruciatore da parte dell'utente quando si passa dalla legna al pellet bisogna pulire minuziosamente l'inserto dalle ceneri e detriti vari rilasciati dalla legna,e attenzione perche al posto del cane e gatto potevano lasciarci le penne gli abitanti della casa magari sorpresi nel sonno, att. sig.Marco che può accadere ancora e se succedesse sarebbero cavoli amari anche x l'impiantista,saluti,buon anno, Felice.
      info@casafelice.com
    • Re: palazzetti multifire 45 aria di Felice del 05/01/2007, 07:32
      Buongiorno sig.Marco Schiavon mi dia retta in futuro eviti di installare inserti, stufe, caldaie,termostufe, caminetti a legna e a pellets con il sistema di alimentazione pellets per caduta prediliga i modelli con bruciatore orizzontali estremamente più sicuri tantè che il sistema che le ha recato quel grave problema è stato abbandonato da tutte le principali case, ma purtroppo si trovano ancora dei modelli vecchi di magazzino, stà all'impiantista il compito di evitarli accuratamente,per il motivo che se succedono dei guai la legge li ritiene correi quindi attento, molto ATTENTO,saluti,Felice.
      info@casafelice.it
      • Re: Re: palazzetti multifire 45 aria di gerri del 05/01/2007, 17:49
        ma il sistema "a caduta" non e' il sistema adottato da tutte le stufe a pellet?
        • Re: Re: Re: palazzetti multifire 45 aria di Frank del 05/01/2007, 18:22
          non piu' ora hanno tutte la coclea che trascina il pellet dal serbatoio al crogiolo ( è una specie di spirale tipo il tritacarne...), e che a sua volta è azionata da un motoriduttore, comandato dal microprocessore.
          Nelle stufe piu' moderne il motoriduttore ha la frizione, che in caso si blocchi la coclea non fa rompere la scatola ingranaggi e permette alla stufa di segnalare l'allarme. Vede che non è cosi' semplice ?
        • Re: Re: Re: palazzetti multifire 45 aria di Felice del 05/01/2007, 18:50
          Buongiorno sig Gerri,è un sistema adottato da molte stufe a pellets non da tutte, però il sistema a caduta funziona egregiamente nelle stufe, termostufe, caldaie, ma solo per quelle alimentate a pellets e non a pellets e a legna,saluti,Felice.
          info@casafelice.it