Forum Fuoco e Legna
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- Oggetto: Consiglio canna fumaria di Gianfranco del 04/01/2007, 15:44
Messaggio: Salve a tutti,avrei bisogno di un consiglio per la canna fumaria a cui allacciare una stufa.Detta canna è utilizzata solo saltuariamente ed esclusivamente d'estate dal mio inquilino al piano sopra con un barbecue.Potrei utilizzarla considerando che la stufa si utilizza solo in inverno?O potrei avere problemi?Grazie.
- Re: Consiglio canna fumaria di roberto del 05/01/2007, 17:38
se chiudi la bocca del forno di cottura problemi non dovresti averne ma ricordati che sei fuori legge ogni focolare necessita di una canna fumaria.
e se il tuo vicino vende la casa e viene un altro ti fa togliere il tuo impianto
Poi chi la pulisce ?
non farlocosi' ma fatti una tua canna fumaria.
ciao roberto
- Re: Consiglio canna fumaria di roberto del 05/01/2007, 17:38
- Oggetto: Camino Aria Canalizzabile di assunta del 04/01/2007, 16:05
Messaggio: salve atutti
qualcuno sa darmi informazioni su un caminetto che consente di canalizzare l'aria in vari ambienti?
Mi chiedevo, avendo io 110 metri quadri e 3 metri di altezza e un totale di 5 camere e un bagno e un grosso corridoio da riscaldare. Secondo un camino risolve il problema? mi riscalderebbe tutta la casa uniformemente?
io non sono riuscito a trovare ancora una stufa che faccia la stessa cosa, infatti avremmo preferito la stufa non avendo canna fumeria.
ma le uniche sono montegrappa e plazzetti canalizzabile ma consento di riscadare solo 1 massimo 2 ambienti adiacenti alla stufa , infatti ci hanno detto che lA canalizzazione non deve superare i 3 metri.
grazie
assunta
- Re: Camino Aria Canalizzabile di Felice del 04/01/2007, 16:42
Buongiorno sig. Assunta, per riscaldare la sua casa in modo confortevole il meglio sarebbe un caminetto a pellets e legna automatico, accensione elettronica e con umidificatore incorporato,può spingere l'aria anche a 15 metri purchè il lavoro sia ben eseguito, una cosa molto MOLTO,importante le stufe ed i camini devono essere allacciate ad una canna funaria a norme è obligatorio non dia retta a coloro i quali asseriscono che le stufe a pellets o di altro genere, possono funzionare anche senza; NULLA DI PIù FALSO.
BUON ANNO saluti,Felice.
info@casafelice.com
- Re: Camino Aria Canalizzabile di roberto del 05/01/2007, 17:32
la canna fumaria serve ed evaquare i fumi.
come potresti fare altrimenti.
per quanto riguarda il riscaldamento della tua superfice con il sistema a ippocausto e con un impianto
adeguato non avresti problemi.
te lo assicuro.
prima la canna fumaria .
ciao roberto
www.giocofuoco.it
- Re: Camino Aria Canalizzabile di Felice del 04/01/2007, 16:42
- Oggetto: che tipo di riscaldamento scegliere.. di giuseppina F del 04/01/2007, 09:02
Messaggio: Abbiamo una casetta in campagna di c.a 75 m2 su tre livelli nell'entroterra ligure a c.a 850 mt di altezza. L'inverno può essere molto rigido e spesso nevica. La stiamo ristrutturando e si pone il problema del riscaldamento più adatto ed economico. Abbiamo optato per un boiler elettrico per l'acqua calda. Abbiamo già una stufa a legna che però non è sufficiente a mantenere caldi i tre ambienti.Vorremo mettere in futuro anche un caminetto nella stanza più in basso con canna fumaria che nel suo decorso porti aria calda mentre sale al tetto.Sarà sufficiente? Conviene prendere una stufa a pellets? Una termo-cucina? Oppure tenerci quello che abbiamo ed integrare con stufette elettriche o quelle ad alcool? Grazie
- Re: che tipo di riscaldamento scegliere.. di Felice del 04/01/2007, 10:03
Buongiorno, sig. Giuseppina se f'à ciò che ha illustrato la sua casa non le recherà confort ma solo disagi per ciò che concerne il riscaldamento, impianti un riscaldamento ottimale "consultandosi con termotecnico" collegato ad una termostufa o caldaia onnivora, lasci perdere le stufe ad alcool altamente pericolose e le termocucine perche ampiamente superate,saluti buon anno,Felice.
info@casafelice.it
- Re: che tipo di riscaldamento scegliere.. di LIVIO del 04/01/2007, 12:57
Non capisco se è una casa di vacanze o per viverci stabilmente, ma stavolta concordo con FELICE solo al 99%!! Per una casetta così forse una termocucina di nuova concezione collegata ai termosifoni può essere una valida alternativa...naturalmente funzionante a nocciolino, sansa, pellet, gusci di nocciola e/o mandorla. La comodità è di usarla anche per cottura e riscaldamento cucina, la scomodità è che non puoi tenerla accesa se volessi solo acqua sanitaria nel periodo estivo...in cucina continua a scaldare!. Proprio nell'entroterra Imperiese c'è un'officina che le costruisce..forse un pò care! Se la ristrutturazione dovesse essere più "radicale" e avessi diponibilità, ti suggerisco il riscaldamento a pavimento (bassa temperatura) con la termocucina (se proprio volessi) o una caldaia policombustibile nell'apposito vano caldaia collegata ad un bollitore da 800 litri con al suo interno un bollitore più piccolo per l'acqua sanitaria....se a questo aggiungi anche qualche metro quadro di pannelli solari avrai un notevole risparmio. L'unica cosa certa è di lasciar perdere ALCOOL?? , l'elettrico e stufe a legna..dovresti metterne una in ogni piano...per le pompe di calore forse prematuro...obbligatorio come dice FELICE il rivolgersi ad un termotecnico, il vecchio idraulico per queste cose non basta!....saluti Livio
www.pelletpiemonte.com
- Re: Re: che tipo di riscaldamento scegliere.. di Felice del 04/01/2007, 16:53
Caro Livio, senza andare tanto lontano io dispongo di parecchi modelli di quel tipo di termocucina ma ho sentito il dovere di astenermi di consigliarle tali macchine da caldo data l'esiguità dei metri da riscaldare e l'alto costo delle stesse, ciao, Felice.
info@casafelice.com
- Re: che tipo di riscaldamento scegliere.. di roberto del 05/01/2007, 17:25
ciao,
giuseppina.
secondo me la cosa migliore da fare nel tuo caso e scegliere una stufa a legna ad accumulo di calore con sviluppo sui tre piani della canna fumaria per poter trarre beneficio da essa.
ho fatto parecchi impianti simili e ne ho in programma
uno in una baita a 2500 mt ( unica fonte di calore )
sul nostro sito voce tecnologie troverai uno schema
di un impianto su due piani.
a marzo sono in posa ad andorra con due stufe.
la qualita' del calore prodotto e altissima,il consumo
di legna irrisorio,manutenzione zero.
se vuoi ti mando foto lavori www.giocofuoco.it ciao
- Re: che tipo di riscaldamento scegliere.. di Felice del 04/01/2007, 10:03
- Oggetto: per Edella di Frank del 05/01/2007, 11:30
Messaggio: Hai visto per caso un mio messaggio con pubblicità al mio sito, prezzi, offerte varie o il mio indirizzo mail,
come invece fanno in molti ( te compreso), specialmente venditori di pellet ??? Era solo una disquisizione tecnica per capire che tipo di materiale si brucia in caldaia.
Ma si vede che lo spirito polemico fa parte del tuo DNA !!! Buon Anno )))))
- Re: per Edella di edella del 05/01/2007, 11:42
allora questo non sei tu! (frank@criand.it)... nel qual caso mi scuso :D
www.mypage.bluewin.ch/edella/
- Re: per Edella di edella del 05/01/2007, 11:42
- Oggetto: Fuliggine di alessandro del 04/01/2007, 13:44
Messaggio: Ho un grave problema di fuliggine nella mia stufa;la stufa ha una canna in eternit, all'interno della quale ho inserito una canna di acciaio inox (è posta su una parete esterna, soggetta quindi a sbalzi di t° gravi).Alla sera riempo la stufa per fare rimanere l'ambiente caldo....al mattino quasi ogni 3 giorni trovo la fuliggine colata dalla canna all'interno della casa, con conseguenti problemi di puzza e sporcizia econseguente pulizia della canna.Cosa posso fare??
- Re: Fuliggine di Felice del 04/01/2007, 17:38
Buongiorno,sig Alessandro con una canna del genere il problema minore che lei ha e proprio la sporcizia il problema maggiore è quello dela salute sua e dei suoi famigliari faccia installare una canna a norme di legge e di buonsenso,saluti buon anno,Felice.
info@casafelice.it
- Re: Fuliggine di Felice del 04/01/2007, 17:38
- Oggetto: se cambio tipo di pellet? di ZIANOVIZIA del 04/01/2007, 16:21
Messaggio: salve a tutti.la mia stufa è tarata per bruciare pellet di faggio,la camera di combustione mi rimane abbastanza pulita,senza fumo e il vetro si sporca poco.oltre al faggio ho acquistato anche diversi sacchi di abete rosso (austria)e con quello che costano non posso che usarli a questo punto.ho la possibilita' di variare i parametri di setup;cosa devo modificare se voglio bruciare bene il pellet di abete rispetto a quello di faggio?aspetto i vostri preziosi consigli.grazie. - Oggetto: Che alberi piantare? di Valerio del 04/01/2007, 15:32
Messaggio: Ciao a tutti,
chiedo un consiglio. Ho un terreno di 1.5 ettari Totali in prov di Torino: 0.25 sono di alberi di castagno, 0.25 sono di acacie e 1 ettaro attualmente é coltivato a vigna. Non avendo più tempo di lavorare le viti avrei deciso di piantare degli alberi per farne poi legna da ardere per mio consumo personale.
Che cosa mi conviene piantare?
Grazie a quanti vorranno rispondermi.
Valerio.
- Re: Che alberi piantare? di Felice del 04/01/2007, 16:20
Buongiorno sig. Valerio, robinia "gaggia" saluti,Felice.
info@casafelice.it
- Re: Che alberi piantare? di Felice del 04/01/2007, 16:20
- Oggetto: Casseta Fondis F50 di filippo del 04/01/2007, 16:03
Messaggio: Vorrei montare un caminetto con inserto una cassetta Fondis F50. Qualcuno puo' darmi uno schema per costruire il prefabbricato in cui andro' ad inserire il forno, non avendo molta esperienza gradirei dare maggiori dettagli possibili al mio muratore che dovra' costruire il tutto. Grazie - Oggetto: Normative qualità pellets di Daniele del 04/01/2007, 12:35
Messaggio: Ciao a tutti.
Oggi mi sono fatto un giretto ed ho preso
3 sacchi di pellet di due marche che ovviamente non cito.
La prima marca segue la norma DIN 51731,la seconda quella UNI CEI EN 45001.
Qualche anima pia,potrebbe in sintesi dirmi se sono normative,attuali,o risalgono a qualche annetto fa,ergo il pellets che mi è stato venduto è..."sorpassato2 dal punto di vista qualitativo?
Grazie,come sempre.
Ciao.
Daniele
- Re: Normative qualità pellets di LIVIO del 04/01/2007, 13:10
DANIELE, e perchè non dovresti citarle?? Comunque se vai sul mio sito:
www.pelletpiemonte.com
ci sono dei links che le hanno complete, per un'occhiata più veloce sulle morme ho una foto qui:
http://www.flickr.com/photos/livton/
Ciao Livio
- Re: Normative qualità pellets di Bruno del 04/01/2007, 14:07
Sono un rivenditore di pellet, ne ho viste e ne sto' vedendo di tutti i colori (anche inteso come colore di pellet), quello che ti posso dire è di non guardare solo la certificazione, con quella non ti scaldi, ma trovati un rivenditore di fiducia (ne esistono anche di onesti), compera alcuni sacchetti di pellet, provalo e la certificazione fattela da solo. Ricordiamoci che il pellet viene fatto con lo scarto della lavorazione del legno e quindi la certificazione che vedi sul sacco non conta un fico secco. Qualunque produttore puo' prendere un pezzo di legno purissimo, macinarlo, portare la segatura alla certificazione e scrivere i risultati su tutti i suoi sacchetti, nessuno gli potra' mai contestare niente essendo un prodotto derivato da scarti di lavorazione e quindi soggetto a grosse variazioni di qualita'. L'importante sarebbe trovare un buon rivenditore, acquistare sempre da quello e che il rivenditore acquistasse il pellet sempre dalla stessa segheria (cosa che io sto facendo e mi trovo bene sia io che i miei clienti). E sopratutto non aspettiamo il mese di novembre per l'acquisto, facciamo come si fa' con la legna, cominciamo ad acquistare o a prenotare gia' dal mese di aprile.
Ciao a tutti (spero di non tirarmi addosso le ire dei soliti scalmanati), resto comunque a disposizione di tutti per eventuali chiarimenti su come funziona il mercato del pellet.
- Re: Re: Normative qualità pellets di LIVIO del 04/01/2007, 14:17
BRUNO, io non sono uno scalmanato ma non sono assolutamente d'accordo con te, anche se in linea di principio hai ragione.
Io cosa scrivo sul sacchetto deve essere veritiero..SEMPRE!! O almeno corrispondere ai parametri elencati con piccolissime variazioni percentuali....ma c'è perfino chi vende 13,5 kg per 15 kg,,,quindi c'è di tutto..ASPETTIAMO UNA NORMATIVA SERIA, OBBLIGATORIA E SANZIONATORIA per chi fa il furbo!!
Sono d'accordissimo sul fatto di trovarsi un rivenditore serio ed onesto, i supermercati ed i grandi BRICO hanno altre logiche....ciao
- Re: Re: Re: Normative qualità pellets di Bruno del 04/01/2007, 14:38
Forse non mi sono spiegato bene ma era proprio quello che volevo dire anch'io, c'è troppa gente che si fida solo della certificazione, giustissimo, ma prima vediamo con chi abbiamo a che fare. La tua contrarieta' è proprio dovuta al caos che regna in questo settore, ti senti infatti giustamente offeso per quanto ho scritto sulla certificazione fatta da certi produttori,(NON SONO TUTTI UGUALI) come io mi sento spesso offeso su certe considerazioni che vengono fatte sui rivenditori (NON SIAMO TUTTI UGUALI). Pienamente d'accordo per una normativa seria, lavoreremmo tutti meglio, io come rivenditore, tu come produttore e Daniele come utilizzatore. Ciao
- Re: Re: Normative qualità pellets di Daniele del 04/01/2007, 15:50
Bruno,scusami:io che sono il consumatore,l'anello finale della filiera,già sensibile alle tematiche ambientali,altrimenti non sarei un acquirente di un inserto a pellet,tu dici che Daniele e come me tutti i consumatori di pellet,non guardino se quel pellet è a norma?
Tu mi stai dicendo che debbo chiudere un occhio se il sacchetto da 15 kg finale,che ho in mano come consumatore,non ha a chiare lettere stampato in maniera univoca l'ultima normativa europea vigente in materia?
Diamine,questa europa che ci ha dato l'euro e che ci ordina di produrre banane e mandarini di una certa forma e peso,bla bla,questa europa ancora non ha fatto una normativa chiara vigente in tutti i paesi su come produrre pellets?
E già,poi al consumatore gli si rifila il sacchetto di segatura,perchè ricordiamocelo si sta parlando di segatura,non di oro,a 6 euro,senza magari impresso nè il potere calorifico,nè il contenuto di umidità... Già,il consumatore deve solo pagare e riscaldarsi...il come è un altro paio di maniche.
Senza nulla togliere a chi invece si impegna a dare al consumatore un prodotto che oltre a scaldare,PARLA chiaro come etichettatura/norma/
Senza polemica,ma questo è ciò che un consumatore pensa.
- Re: Normative qualità pellets di LIVIO del 04/01/2007, 13:10
- Oggetto: A I U T O di Gianluigi del 04/01/2007, 14:37
Messaggio: nb. qualcuno conosce i parametri della stufa palazzetti ecofire idro? i parametri di settaggio parlano di pausa max e pausa min, come vanno impostati? Inoltre la velocita della coclea è automatica come pure la pulizia del braciere che viene effettuata ogni 180 minuti, si possono variare questi parametri?
GRAZIE Gianluigi
