Forum Fuoco e Legna
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- Oggetto: MA CHE BELLA PULIZIA IA IA OH di Antonio del 25/03/2006, 02:03
Messaggio: Signori non so per quanti di voi sia una novità ma vi assicuro che per me è stato uno shock:
Era ormai un mese che mi lamentavo dei continui eccessivi residui di pellet che si fermavano nel cestello impedendo a volte la partenza programmata o annerendomi il vetro . Il tecnico continuava a chiedermi se avevo pulito la stufa come da istruzioni e a ogni mia risposta affermativa al camino che secondo lui non tirava o al tipo di pellet.
Oggi per curiosità ho smontato pezzo per pezzo il focolaio e sorpresa delle sorprese : quintali di cenere ultrasottile si erano annidiati impedendo lo scarico dell'aria e il ricircolo dei fumi. ci ho messo circa mezz'ora ad eliminare ogni tipo di residui .... risultato La stufa è tornata ad essere nuova! LA COSA CHE MI SCANDALIZZA è CHE SUL LIBRETTO TALE OPERAZIONE NON E' NEMMENO MENZIONATA
- Re: MA CHE BELLA PULIZIA IA IA OH di Nico Sollai del 25/03/2006, 16:41
E' vero, non c'è scritto, ma è fondamentale fare la pulizia sia dello scambiatore che del cielo della stufa.Inoltre la differenza nel residuo la determina anche e soprattutto la qualità del pellet.Se usi pellet scadente o pagliativi come mais, nocciolino e via dicendo... la stufa ne risente!!!
- Re: Re: MA CHE BELLA PULIZIA IA IA OH di Antonio del 26/03/2006, 03:38
Solo per la cronaca ho usato Pellet Austriaco di prima qualità tutto l'inverno!
Binder -Holz !
Per quel che riguarda il nocciolino e altri esperimenti non possono ancora aver influito su quell'accumolo enorme di polveri ,poichè in quantitativi minimi ! C'è da dire che vivo in alta montagna e col freddo cane che c'è stato quest'inverno la stufa ha lavorato quasi 24 ore al giorno !
- Re: Re: Re: MA CHE BELLA PULIZIA IA IA OH di Nico Sollai del 26/03/2006, 16:27
Ecco, vedi, ti sei dato la risposta da solo!
- Re: MA CHE BELLA PULIZIA IA IA OH di Nico Sollai del 25/03/2006, 16:41
- Oggetto: motore coclea stufa a pellet Palazzetti Ecofire Polly di Laura del 15/03/2006, 18:27
Messaggio: La coclea della mia stufa non gira più! Nei giorni addietro in concomitanza della discesa del pellet nel braciere sentivo una sorta di fischio. Qual'è il prezzo del motore della coclea? Il problema potrebbe essere dovuto a pellet di scarsa qualità?
- Re: motore coclea stufa a pellet Palazzetti Ecofire Polly di franco tecnico del 15/03/2006, 20:54
prova a controllare i riarmi termici dietro la stufa, sono uno o due cappucci con all'interno due pulsantini, bisogna svitare i cappucci e schiacchiare i pulsantini, naturalmente con la stufa in off, se un pulsante fa un clik falla partire che funziona, se cosi non fosse, contatta il tecnico dell'assistenza, il costo sarà circa € 120,00, ciao!!
- Re: motore coclea stufa a pellet Palazzetti Ecofire Polly di Nick del 18/03/2006, 11:38
ciao la stufa non e' piu' in garanzia?
ti ricordo che la garanzia vale due anni a meno che il motore si sia danneggiato perche' qualcosa ne impediva il movimento, per es. un piccolo oggetto nel serbatoio del pellets. (solo il motore costa circa 90€ credo)
- Re: motore coclea stufa a pellet Palazzetti Ecofire Polly di Stefano del 26/03/2006, 10:58
Io possiedo una Edilkamin ed ho avuto più di una volta lo stesso problema.
Prima di tutto verificare se vi sono pellets incastrati o segatura compattata sul fondo che possono bloccare a coclea; esclusi tali inconvenienti potrebbe invece essersi rotto un ingranaggio.
Nella mia stufa vi è infatti una scatola di ingranaggi ed uno di questi è di plastica (proprio per impedire, in caso di ostruzione, che si sciupi il motoriduttore); l'ultima volta mi sono fatto dare tale ingranaggio dall'assistenza ed l'ho sostituito da solo a costo 0, aprendo la scatoletta svitando 4 o 5 viti.
- Re: Re: motore coclea stufa a pellet Palazzetti Ecofire Polly di Nico Sollai del 26/03/2006, 16:25
I motoriduttori delle stufe, spesso, hanno i denti in plastica e di conseguenza possono rompersi, è normale.
La rottura del pezzo potrebbe essere anche stata causata da un pellet eccessivamente duro!
- Re: motore coclea stufa a pellet Palazzetti Ecofire Polly di franco tecnico del 15/03/2006, 20:54
- Oggetto: Luca di Luca del 26/03/2006, 10:59
Messaggio: Salve a tutti ho già scritto un messaggio ma ho visto che non mi è stato inserito nel forum , comunque ho un'appartamento su due livelli complessivamente sono 120 mq, vorrei istallare una termostufa a pellet, sono indeciso se comprare una edilkamin mod.idrofox o una extra-flame mod. lucrezia
Datemi un consiglio grazie
- Re: Luca di Nico Sollai del 26/03/2006, 16:19
Come potenza potresti accontentarti di una Extraflame Ecologica Idro, prodotto di vecchia generazione ma sempre efficiente.Informati bene sulla rumorosità delle due stufe, è una comparazione indispensabile ai fini della tua scelta finale.
- Re: Luca di Nico Sollai del 26/03/2006, 16:19
- Oggetto: thermorossi di emanuele del 26/03/2006, 11:36
Messaggio: ho una stufa a fiamma rovescia da sette anni.
funziona benissimo. necessita però di legna ben stagionata.
- Re: thermorossi di Nico Sollai del 26/03/2006, 16:15
Stufa o caldaia?
- Re: thermorossi di Nico Sollai del 26/03/2006, 16:15
- Oggetto: stufa tirolese di ugo del 26/03/2006, 11:50
Messaggio: gradirei informazioni per costruire una stufa tirolese. il mio indirizzo è ugo.molise@email.it grazie - Oggetto: Termostufa Idrofox, extra-flame lucrezia di Luca del 26/03/2006, 10:46
Messaggio: Salve devo riscaldare i termosifoni in due livelli;complessivamente sono 120mq, non so quale stufa termica a pellet comprare.
Sono indeciso tra la "idrofox" della edilkamin e la "lucrezia" della extra-flame
Attendo risposte grazie - Oggetto: risposta di francesco del 21/03/2006, 15:00
Messaggio: ho acquistato una caldaia kalorina 2202 la piccola,e vi posso garantire che vanno veramente bene e consumano poco .io ho una casa di 130 mt in campagna,evi posso dire che quando e venuto il freddo, meno 4, gradi 5 ,io in casa avevo 20 gradi,con il consumoditre sacchi di pellets al giorno al costo di 2.50 a sacco mi ero dimenticato di dirvi che o installato un boiler da 100 litri per il sanitario ed ho acqua calda da vendere.ps .un consiglio da installatore se voleste comprare qualsiasi caldaiaa biomasse prendete quelle che anno meno elettronica epiu semplici perche e difficile che vi diano problemi , e non si fermano mai saluti ha tutti
- Re: risposta di Paolo del 21/03/2006, 18:05
Ciao Francesco, sono intenzionato anch'io ad installare una caldaia a pellets e ti sarei grato se puoi darmi maggiori informazioni sulla caldaia da te piazzata e che tipo di pellets utilizzi. Ho notato che in commercio ci sono tanti tipi di caldaie con differenze di prezzo spropositate al punto che oggi non so piu' in che direzione orientarmi. Discorso uguale per il pellets (faggio, resinoso, con corteccia o senza corteccia ecc...). Ti ringrazio se con l'esperienza maturata puoi darmi qualche consiglio. Un saluto.
- Re: risposta di mario del 26/03/2006, 00:50
caro francesco, ho visto il depliant della calorina ..pare interessante...tu a cosa l alimenti? dove trovi la biomassa?? grazie
- Re: risposta di Paolo del 21/03/2006, 18:05
- Oggetto: fiamma inversa di claudio del 25/03/2006, 23:21
Messaggio: Vorrei sapere se qualcuno ha esperienze con le caldaie a fiamma inversa della Nordica poichè sono interessato ad aquistarne una .Vorrei sapere se è vero che basta un carico giornaliero (come mi è stato detto ) per riscaldare un appartamento di 100 mq . - Oggetto: thermorossi h2o di claudio del 25/03/2006, 23:04
Messaggio: salve vorrei sapere da qualcuno di che possiede una h2o se per caso manca la corrente la centralina perde la memoria e non si accende piu'e devo inserie nuovamente tutti idati tutti i dati . grazie - Oggetto: crisi del pellet di simone g del 22/03/2006, 08:22
Messaggio: Vi trasmetto la mia esperienza. Fino a una settimana fà ero propenso per l'acquisto di una caldaia a pellet poi sono andato a Verona in fiera e mi sono ricreduto. Non voglio diventare schiavo di un combustibile destinato ad aumentare di anno in anno il suo prezzo e a essere oggetto di speculazioni. Non c'è + convenienza. L'unico combustibile che rimane conveniente è la legna o il cippato. Il mio calcolo sull'ammortizzamento della spesa della caldaia si basava su un costo al sacco di 2.5 euro. la spesa dell'investimento ritornava in 5-6 anni (confrontata col gas). ora con il prezzo a 3.5 - 4 euro si arriva a 10 anni. Direi troppo! vi sconsiglio perciò il pellet.
- Re: crisi del pellet di Antonio del 23/03/2006, 03:50
Caro Simone G ... la tua teoria non è sbagliata peccato che se non vuoi diventare schiavo di un combustibile che aumenta di anno in anno il suo prezzo devi limitarti a comprare una bella coperta di lana.
Se tutti quelli che oggi hanno intenzione di comprare il riscaldamento a pellet decidessero di comprare il cippato (a parte il fatto che tra stufa a pellet e caldaia a cippato c'è una notevole differenza di prezzo )anche quello aumenterebbe a sproposito. E' una legge del mercato.
Inoltre quest'anno , visto il mercato , apriranno altre ditte di produzione e si può sperare in un calo del costo!
- Re: Re: crisi del pellet di simone g del 23/03/2006, 15:20
speravo anch'io ad un calo del costo. Purtroppo sono andato in fiera e ho parlato a tu x tu con produttori e rivenditori. Il calo non ci sarà anczi tutti prevedono rialzi. Il problema è la materia prima. Siamo arrivati ad avere così tanta richiesta di pellet che la segatura dei mobilifici e ditte di infissi non basta +, si compra il legno e lo si macina! capirai anche tu dove stà la convenienza! sono d'accordo che tutti i combustibili crescono chi tanto chi poco ma se prendi la legna nonostante molti consumi il suo prezzo non è mai cresciuto in modo così esponenziale come il pellet. ciao
- Re: Re: Re: crisi del pellet di Nico Sollai del 23/03/2006, 21:56
Il Progetto Fuoco ha presentato nuovi bruciatori a pellet di grande interesse.A settembre, la Thermorossi, vi stupirà parecchio con due o tre nuovi pezzi, ma non vi voglio anticipare nulla.Per quanto riguarda il pellet potrà anche aumentare di prezzo ma rimarrà sempre e comunque il combustibile più vantaggioso sul mercato.
- Re: Re: Re: Re: crisi del pellet di Antonio del 25/03/2006, 02:14
Dubito di questa tua ultima affermazione ... attualmente come dice Simone il pellet è già passato troppo oltre , in alcune zone d'Italia (5 euro al sacco ) mi chiedo perchè lo abbiano adottato !
Personalmente ritengo che la grande convenienza delle stufe a pellet sia la polivalenza di combustibile .... basta che sia piccolo , con una buona densità e un buon potere calorico .
Praticamente una stufa non è altro se non la versione domestica della caldaia a pellet+mais+cippato+ nocciolino e quant'altro !
Inoltre un po' siamo sciocchi noi ... il mercato italiano quest'inverno è arrivato ad acquistare prodotti dall'est, imbustarli in Italia e rivenderli come propri (garantisco che è vero).Mentre se lo proponessero come prodotto dell'est ci si rizzerebbero i capelli . In termini economici : hanno speso 1,5 per venderli poi dai 3 ai 5 euro!
- Re: Re: Re: Re: Re: crisi del pellet di Nico Sollai del 25/03/2006, 18:10
Io appartengo a una di quelle zone d'Italia in cui il pellet è carissimo, e nonostante tutto continuo a dire che parliamo del combustibile migliore in assoluto, sia per prezzo che per praticità.Da noi, in Sardegna, ne arriva pochissimo e costa tra i 5,00 e i 6,00 euro al sacco, vedi un pò tu!
- Re: Re: Re: Re: crisi del pellet di giocofuoco del 25/03/2006, 17:44
non sono d'accordo e' una materia seconda !!! vedrai che la tassano.
- Re: crisi del pellet di Antonio del 23/03/2006, 03:50
