Forum Fuoco e Legna

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  • Oggetto: isolamento per la casa di massimo del 03/03/2006, 14:41
    Messaggio: Ciao a tutti, vorrei un consiglio... ho intenzione di rivestire esternamente la mia casa con dei pannelli di polistirene allo scopo di avere un isolamento termico migliore di quello attuale: costituito da pannelli di polieretano dello spessore di 3 cm interposti tra i muri perimetrali.

    Ho trovato dei pannelli in polistirene dello spessore di 4 cm che possono essere attaccati ai muri perimetrali esterni ma che necessitano di una finitura (intonaco) e di essere dipinti... esistono dei pannelli già rifiniti da un lato?

    grazie!
    • Re: isolamento per la casa di alessandro del 03/03/2006, 15:53
      ho sentito dire da un rappresentante anche di questi prodotti che occorre prestare attenzione alla qualità.
      dopo un determinato periodo il prodotto si sbriciola, formando delle antiestetiche sacche sui muri. e poi attenzione per esempio alla grandine. giusto qualche spunto di riflessione. saluti.
    • Re: isolamento per la casa di Iorio del 04/03/2006, 00:32
      Ciao,tu affronti il vero " risparmio energetico " perchè la vera energia risparmiata è quella non consumata! Nel nostro paese non si affronta questo aspetto con la giusta attenzione.Finestre moderne e ben isolate così il tetto, sottotetto, le murature ecc.permettono risparmi consistenti sul riscaldamento.Bisogna fare attenzione , appunto ,alle tecnologie ed ai materiali già sperimentati e di provata efficacia per non "pagare" di persona la sperimentazione di altri.

  • Oggetto: STUFE A PELLET O MAIS COL RISCALDAMENTO A PAVIMENTO? di PAOLO del 01/03/2006, 14:30
    Messaggio: Salve a tutti,volevo sapere se è possibile installare una stufa a pellet o mais con l'impianto di riscaldamento a pavimento,visto che in tale impianto l'acqua che vi circola è intorno ai 40°gradi e la stufa raggiungerà temperature sicuramente più elevate.
    Grazie a chiunque possa darmi un chiarimento in merito.
    • Re: STUFE A PELLET O MAIS COL RISCALDAMENTO A PAVIMENTO? di livton del 01/03/2006, 22:40
      Sicuramente stai parlando di una caldaia (e non stufa) da collegare all'impianto di riscaldamento. Io personalmente uso una caldaia/biomassa
      per scaldare tre piani (1400m3). La suddetta é collegata ad un bollitore di 1000litri d'acqua con funzione di volano termico con all'interno un ulteriore bollitore (170 litri) per l'acqua sanitaria. La caldaia è impostata su 70 gradi
      e va a cedere il calore al bollitore fino a che raggiunge la temperatura impostata con un termostato sul bollitore (50 gradi). Raggiunta questa temperatura il termostato spegne la pompa/circolatore e la caldaia si rimette in funzione solo se la sua temperatura del liquido in circolo scende sotto i valori impostati. La cosa importante che dimenticavo di spiegare è che la caldaia ha un suo circuito poi tramite uno scambiatore a piastre cede il calore alla bisogna al circuito bollitore. Da detto bollitore parte il circuito per il riscaldamento a pavimento (35/40 gradi) e ai termoarredi/caloriferi nei bagni e dal bollitore interno che raggiunge i 55/60 gradi (stratificazione) parte il circuito acqua sanitaria. Faccio funzionare la caldaia a nocciolino di oliva /guscio di nocciola o di mandorle secondo la convenienza annuale. Il pellet l'ho usato un solo anno ma non ne vedo la convenienza: potendo disporre di un serbatoio interrato di 20 m3 tramite una coclea il combustibile viene tirato nella tramoggia della caldaia. Il tutto funziona alla perfezione (tolgo un secchio di cenere ogni 8/10 giorni) ed il bollitore è già predisposto per l'attacco dei pannelli solari che dovrei montare a breve (acquistati un anno fa) così che nel periodo primavera/autunno posso scaldare i 1000 litri d'acqua (riscaldamento) che scaldano i 170 litri del bollitore interno che se non hanno raggiunto la temperatura impostata con ulteriore termostato passano in una caldaia gas e poi all'utilizzazione. Non so se sono riuscito a spiegare il funzionamento del tutto (forse me lo sono scritto per me) ma spero di esserti stato utile.
      • Re: Re: STUFE A PELLET O MAIS COL RISCALDAMENTO A PAVIMENTO? di paolo del 02/03/2006, 11:40
        Grazie Livton per la risposta sei stato abbastanza chiaro sono io che ho poca esperienza in merito.
        Siccome casa mia è in costruzione volevo informarmi su soluzioni alternative visto i tempi!
        Sapresti indicarmi il tipo di caldaia che occorre per scaldare 200MQ di casa(piano terra e 1°piano)e il bollitore va sistemato sottotetto?
        Grazie.
    • Re: STUFE A PELLET O MAIS COL RISCALDAMENTO A PAVIMENTO? di livton del 03/03/2006, 21:25
      La mia caldaia è una Faci ( vedi www.facisas.com) da 50000 kcal a te basterà senz'altro quella da 29000 ma fatti consigliare da un buon termotecnico dal momento che dovrà redigere il documento da presentare in comune per l'abitabilità. Non fissarti sulla marca che ti ho suggerito perche sicuramente ci sarà anche di meglio ma per me era buono il rapporto qualità/prezzo (suli 3500 euro). Sicuramente non avrai bisogno di un deposito interrato se non userai il prodotto sfuso (io me lo faccio portare da un canion cisterna per trasporto mangimi che me lo scarica con la coclea) ma ti basterebbe un garage dove poter stoccare il pellet in sacchetti. Per il nocciolino d oliva che io sappia conosco solo un oleificio in sicilia che lo insacchetta altrimenti lo trovi sfuso come la nocciola e la mandorla. Sta a te valutare la convenienza dello scarico sfuso in cisterna interrata. A me conveniva essendo in collina e sfruttando le pendenze è stato relativamente poco dispendioso. Come impianto se è una casa in costruzione non hai problemi basta arrivare nel locale caldaia con andata/ritorno riscaldamento/termoarredo piano primo , stesso con altro piano.
      Nel locale avrai la caldaia collegata col bollitore (vicino) dal bollitore
      prelevi il riscaldamento e acqua sanitaria. In definitiva nel mio locale caldaia si trova caldaia/bollitore/caldaia a gas che serve per il periodo estivo acqua sanitaria se non basta la temperatura pannelli solari o in
      inverno se la caldaia pellet fosse in avaria mi va a scaldare il bollitore.
      L'unica cosa importante è avere una caldaia POLICOMBUSTIBILE (la mia funziona anche a legna) per non essere legati solo al pellet.
      Spero di essere stato esauriente! Ti invierei delle foto del mio locale caldaia ma non so come fare. Ciao e.... auguri per la nuova casa!

  • Oggetto: canna fumaria di pamela del 03/03/2006, 12:35
    Messaggio: salve, vorrei cosruire un forno nel mio locale per farlo diventare anche pizzeria. Il locale fa parte di un condominio per cui non ho la possibilità di far passare la canna fumaria per tutta l'altezza dello stesso.Potrei far convogliare ugualmente i fumi all' esterno attraverso una tubazione orizzontale con aspirazione forzata?

  • Oggetto: Come costruire una stufa per pellet di Stefano del 03/03/2006, 12:07
    Messaggio: ciao a tutti,
    vorrei costruire una stufa per pellet.
    Qualcuno mi può dare qualche info in più ?
    magari qualche disegno circa le dimensioni.

    grazie

  • Oggetto: Installazione caminetto ad aria forzata di Gianni del 02/03/2006, 14:15
    Messaggio: Ho acquistato una casa nuova e vorrei installare un caminetto per poter riscaldare la taverna, circa 30 mq, ed il piano abitativo superiore, circa 80 mq. Vorrei, per cortesia, un aiuto per scegliere la tipologia del camino da installare ed anche come far predisporre gli attacchi all'impresa edile.
    Grazie
    • Re: Installazione caminetto ad aria forzata di Piero del 02/03/2006, 22:15
      Tu hai bisogno di un termocaminetto o di una termostufa. Il mio consiglio, come già sottolineato altre volte, è quello di rivolgersi ad un termotecnico e spiegargli cosa vuoi fare. Il termotecnico deve valutare alcuni parametri relativi alla tua casa nuova come stato della coibentazione, presenza o meno di doppi vetri, zona climatica, volumetria ricaldabile, temperatura desisderata, ecc. e mettere giù un piccolo progettino che dimensioni l'impianto termico e la potenza del termocaminetto da scegliere.
      • Re: Re: Installazione caminetto ad aria forzata di Piero del 02/03/2006, 22:20
        Nella risposta che ti ho dato sopra non ho fatto caso al fatto che ti riferivi ad un caminetto ad aria forzata. Comunque la procedura è la stessa, solo che bisogna dimensionare le bocchette del'aria invece dei radiatori termici. Personalmente preferisco i termocaminetti ad acqua rispetto a quelli ad aria, perché li trovo più sani, anche se la loro installazione è più impegnativa e meno economica.
    • Re: Installazione caminetto ad aria forzata di Gianluca del 03/03/2006, 07:25
      Lascia stare.
      Non riuscirai mai a riscaldare taverna e appartamento con un caminetto solo.
      Se la casa non è isolata bene non riuscirai a riscaldare neanche gli 80 mq.
      Inoltre se installi il caminetto in taverna non riuscirai a portare a sufficienza caldo negli 80 mq. a malapena si riesce a riscaldare un'altra stanza. Oppure devi tener acceso il caminetto 24/24 ore con cariche notevoli

  • Oggetto: riscaldamento integrato di adalberto del 01/03/2006, 23:55
    Messaggio: ho comperato una casa rurale a Cortemilia Piemonte Alta Langa e vorrei riscaldarla con bombolone + caldaia a pellets. Non so a chi rivolgermi, conoscete un tecnico nella zona?
    grazie adalberto
    • Re: riscaldamento integrato di fabio del 02/03/2006, 23:37
      Ho anch'io un rustico,che sto cercando di sistemare , dalle tue parti ;mi viene in mente un rivenditore a Bistagno piuttosto fornito e uno lungo la strada per Cairo M ma non rieco ad essere piu' preciso.
      Ciao

  • Oggetto: consiglio sul pellet di Vito del 02/03/2006, 22:52
    Messaggio: Salve a tutta la lista di Forum.
    Chiedo un consiglio, io devo sostituire la mia caldaia
    a legna e a gas o gasolio della Unical,con una caldaia a pellet per la sua versatilità nel governarsi da sola e con un silos molto capiente avrei più tempo libero per altre cose.Il mio problema è la fornitura del pellet e poi il prezzo lievita con facilità,visto che in provincia di Torino non se ne trova più e quello che si trova il prezzo e salito da € 3.10 a € 4,00 x kg.15, con questi prezzi tutta questa innovazione e tecnologia diventa inservibile, per il mio baget.
    Convincetemi che sto sbagliando perchè in primavera vorrei sostituire la caldaia,grazie Vito.

  • Oggetto: isolamento di alessandro del 02/03/2006, 14:31
    Messaggio: finalmente, grazie anche agli utili consigli di questo forum, posseggo anch'io una stufa a pellets :
    palazzetti modello lara con la quale riscaldo una parte
    di un appartamento di circa 65 mq (sono stato infatti costretto a posizionarla in un punto poco adatto).
    ora vorrei tenermi il caldo che la stufa produce (in circa un'ora di stufa spenta perdo circa due gradi):
    mi è stato infatti consigliato di isolare la soffitta, non utilizzata, con della lana di vetro spessore
    10 cm, che andrebbe ad aggiungersi ai circa 25 cm di solaio e ai 15 cm di tetto. qualcuno ha già utilizzato
    questo materiale ? potrebbe portare alla formazione di muffa in casa ? avete altri suggerimenti ? grazie fin d'ora e saluti.
    • Re: isolamento di Piero del 02/03/2006, 22:31
      Valuta anche la possibilità di una controsoffittatura. Comunque la lana di vetro, secondo me, è un buon isolante se stesa correttamente e uniformemente sul pavimento della soffita non abitabile. Ci può essere rischio di muffa se il soffitto della stanza presenta ponti termici di cemento freddo, indipendentemente dalla lana di vetro.

  • Oggetto: Isolamento canna fumaria di Stefania del 02/03/2006, 09:01
    Messaggio: Buongiorno,dovrei installare una stufa a legna o pellets (sono ancora indecisa);ho un dubbio:dato che ho il tetto a vista in legno vorrei sapere come devo far isolare il tetto per evitare incendi,infatti mi spiegavano che quando sentiamo di tetti che prendono fuoco spesso la causa è una cattiva isolazione della canna fumaria.L'idraulico mi dice che è sufficiente rivestire la canna fumaria con lana di roccia,è veramente così o è meglio inserire,nella zona del legname del tetto,dei mattoni refrattari?
    Da quello che ho capito ogni idraulico ha una propria idea,ma per stare tranquilla qual'è la suluzione migliore?
    • Re: Isolamento canna fumaria di pietro del 02/03/2006, 20:51
      spesso il cattivo funzionamento di qualsiasi stufa caldaia o altro è una scorretta coibentazione della stessa.in più poi se il tetto o soffitto sono in legno o resine varie, il pericolo di imcendio è reale. per mè la lana di roccia và benissimo purchè sia inserita in altra canna di dimensioni più grande,così da ottenere una controintubazione della canna stessa.se poi la canna esterna avesse una flangia saldata al bordo inferiore con un bordo di circa 3 cm in modo da ottenere un appoggio al soffitto ideale ad essere tassellata senza problemi
      le misure ideali sono per una canna fumaria di 100 una esterna di 180 così da avere un intercapedine di 4 cm auguri

  • Oggetto: comignolo e velux troppo vicini di Stefano del 02/03/2006, 17:57
    Messaggio: Devo far sopraelevare la canna fumaria del caminetto di un vicino posta sul tetto condominiale perchè il comignolo è alla stessa altezza del mio velux e a soli 2 metri di distanza, con conseguenti pericolose emissioni. Dove posso trovare documentazione o siti che possano darmi info (leggi, UNI ecc.) su altezze, distanze dalle aperture sul tetto e altri dati tecnici? Grazie anticipate. S. Canuto - dsc.canuto@libero.it