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- Oggetto: "Re: per Vittorio" di Enea del 01/02/2008, 23:07
Ciao, il metodo di cui parli, è quello comunemente usato nelle macchine proffessionali, ma molto difficile da relalizzare ( almeno per me...)
Invece, il metodo che ho usato io, con un "tubolare" di grosso spessore, nn presenta strozzature, ma un semplice cassetto all'estremità che quando il ciclo di pressatura è terminato si apre e con una corsa a vuoto del maglio pressore espelle il mattoncino...
Forse mi ero spiegato male, il canale di trafila, nn l'ho utilizzato come un estrusore, ma opportunamente modificato come stampo in continuo.
Il portello(culatta) e il maglio sono leggermente a V.
Il mattoncino che si forma, nn ha le spaccature del tronchetto, e si può utilizzare segatura con umidità superiore al 12%!!
Ho provato a pressare anche qualche quintale di scarti della lavorazione del vino (vinaccia)opportunamente seccati al sole....
Tornando alla tua domanda, puoi utilizzare qualsiasi forma, la cosa più importante sono la qualità dell'acciaio e la potenza della pressa... piu sottile è la sezione da pressare e migliore è il risultato.
Il resto è tutta automazione
Per qualsiasi altra info io sono qui
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