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  • Oggetto: "Re: Re: consiglio" di Angela del 05/04/2008, 18:38
    Nessun regolamento, altri l'hanno istallata ma i vicini si lamentano perchè si sente cattivo odore (hanno la caldaia a sansa)e quindi non possono utilizzarla. Sulla terrazza ci sono dei "gabbiotti" di cemento simili a torrette dentro ad uno di questi ci sono resti di una vecchia caldaia. Si potrebbe sostituire la vecchia con la nuova ma esiste una stufa a legna abbastanza grande?
    Grazie

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Messaggi di risposta:

Re: Re: Re: consiglio di gianca51 del 05/04/2008, 18:56
La sansa è puzzolente al massimo.
Se l'impianto a termosifoni è riutilizzabile, al posto della vecchia caldaia puoi mettere una caldaia a pellets, di potenza simile a quella esistente.
Quest'anno poi con l'ultimo decreto attuativo uscito a marzo se sostituisci la vecchia caldaia con una a biomassa certificata 303-5 puoi beneficiare della detrazione del 55% sul costo e sulle pratiche per la ristrutturazione di tutto l'impianto.
Devi aggiungere delle valvole termostatiche in tutti i termosifoni.
Ti consiglio comunque di rivolgerti ad un termotecnico nella tua zona.
Re: Re: Re: consiglio di Giovanni Iemmi del 05/04/2008, 19:06
onde evitare confusione, forse vi conviene precisare che anche la legna è considerata biomassa, quindi sicuramente conviene differenziare.
Le uniche restrizioni che il comune puo' fare per la stufa a legna, oltre che le distanze minimie di legge dei comignoli da altri edifici, riguardano, come ha fatto l'anno scorso la lombardia, il fatto che gli impianti a legna producono polveri sottili (purtroppo alcuni residuui di cenere presenti nel fumo della legna vengono considerati tali)
per il resto, le termostufe e i termocamini non sono caldaie, quindi rientrano nelle agevolazioni del 36% e non del 55%.
Per quanto riguarda la domanda tecnica, con le termostufe, in quanto apparecchi "civili" si arriva fino a 34Kw di potenza, che per la metratura descritta dovrebbero bastare eccome