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  • Oggetto: "INSTALLAZIONE STUFE PELLETS" di SARA del 24/03/2006, 10:44
    Ho acquistato ed installato una stufa a pellets con scarico in parete e apposita cassetta per raccolta fuliggine. Sono in un condominio e l'inquilino del piano superiore vuole farmi togliere la stufa perchè
    è infastidito dall'odore dello scarico. Mi ha riferito
    che se non lo faccio mi manderà multa da parte dell'ASL.
    Dice che la normativa UNI 10683 mi obbliga a portare al tetto lo scarico. Le normative Uni sono leggi a
    tutti gli effetti?
    Se porto lo scarico al tetto può ancora contestarmi?
    Grazie per l'aiuto,non vorrei rinunciare alla stufa.

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Messaggi di risposta:

Re: INSTALLAZIONE STUFE PELLETS di ROBERTO del 24/03/2006, 15:13
ciao sono Roberto purtoppo i vicini sono una brutta specie. Devo putroppo darti un brutta notizia; se ha deciso di farti girare le..... lo può fare. Se leggi un po' di post con <canna fumaria> vedrai. Anch'io ho da chiederti una cosa. la cassetta raccogli fuliggine è quella dell'APROS? Ciao.
Re: INSTALLAZIONE STUFE PELLETS di Gabriele del 20/10/2006, 20:00
La normativa a cui puoi fare riferimento è il DPR 26 agosto 1993, n. 412 (rettificato in base al contenuto del DPR 21/12/1999 n° 551) e il Testo Unico per l'edilizia DPR 380/01 con successive modifiche. In realtà le stufe a pellet non ricadono nella definizione di "impianto termico" a cui si riferisce la legge, pertanto non sussiste alcun divieto per lo scarico a parete. Certamente se i tuoi fumi vanno in faccia a qualche vicino è possibile di avere problemi da altre norme del codice civile. Non valgono al riguardo nemmeno le c.d. norme UNI in quanto queste, se non citate espressamente in un provvedimento legislativo, non costituiscono un obbligo ma un mero consiglio ovvero titolo di certificazione per quelle aziende che a tali norme si assoggettano spontaneamente. L'UNI infatti pur essendo un ente non ha potere legislativo.
L'ultimo consiglio è controllare i regolamenti comunali e quelli della tua asl di competenza: tali organi potrebbero infatti imporre delle norme (questa volta obbligatorie) nell'ambito di cui ci siamo occupati.