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- Oggetto: "Re: la non modulabilità del fuoco a legna" di psq del 01/09/2006, 23:45
In realtà il nodo della discussione è come rendere il fuoco a legna comodo come il costoso pellets.
Angelo ed alcuni altri impiantisti italiani da me consultati, sostiengono l'inutilità dell'accumulo termico. Io mi sono documentato leggendo documentazione tecnica internazionale e all'unanimità le relazioni tecniche sugli impianti a legna prevedono un accumulo proporzionato secondo la regola V [l] = P[kW] · 40
In effetti l'accumulo ti permette di avere una scorta di h2o calda da preevare alla temperatura desiderata con una valvola miscelatrice, e quando necessario.
Non capisco perchè in Germania Austria viene istalato, qui da noi viene considerato una grana in più nell'impianto.
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