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- Oggetto: "Re: la non modulabilità del fuoco a legna" di antonio del 02/09/2006, 23:40
caro PSQ ovviamente sono d'accordo con te o dove fa freddo sono tutti cretini? Io non lo credo. Il sig. Angelo l'impiantista probabilmente opera in zone climatiche diverse e ovviamente più temperate, e quindi non si può rendere conto che accendere il camino alle 6 di sera se fa freddo dopo tre ore sei ancora a li a battere i denti, ma visto che lui pensa che le sue tecniche siano universalmente applicabili, non voglio disilluderlo.
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Messaggi di risposta:
Re: Re: la non modulabilità del fuoco a legna di psq del 03/09/2006, 10:56Però riflettendoci bene, dove il clime è più mite la casa si riscalda con maggior facilità, quindi caricando il termocamino com 40kg di legna è più probabile che si abbiano dei picchi di temperatura che invece un accumulo potrebbe assorbire per cederla a fuoco spento!
Secondo me l'accumulo è sempre necessario.
In ogni caso vi sarò dire dato che ho ordinato un puffer da 1500L che mi dovrebbe essere consegnato tra qualche settimana.
- Come funziona il puffer di Pasquale del 07/09/2006, 10:51
Buongiorno a tutti. Il puffer è un deposito di acqua che fa da volano termico. Per poter svolgere la sua funzione deve essere mantenuto ad una teperatura da 60° a 80°. Pertanto un puffer di 1.500 litri è in grado di immagazzinare 30.000 calorie. Questo significa che in mancanza di alimentazione è in grado di garantire ad un'abitazione di 150 mq un'autonomia di 2 ore e significa anche che il generatore ha bisogno di 2 ore per riportarlo alla massima temperatura. Se lo si adopera da 50° a 80° la sua autonomia passa a 3 ore e cosi pure il tempo del generatore per riportarlo al massimo. Se ipotizziamo un generatore proporzionato alle esigenze termiche dell'abitazione, significa che non riuscirà ad alimentare contemporaneamete sia il puffer che l'impianto e quindi per poterlo fare bisogna installare un generatore circa doppio di quello occorrente. In questo caso per ogni ora di funzionamento produrrà il doppio del calore e quindi potrà sia alimentare l'impianto che il puffer ma naturalmente consumera anche il doppio. Pasquale
- Re: Come funziona il puffer di psq del 08/09/2006, 07:54
In effetti non è proprio così, durante l'arco delle 24h il fabbisogno termico cambia, al diminuire del fabbisogno, il generatore a legna (che non si può spegnere) cntinua ad andare a pieno regime ed a cedere il calore prodotto al puffer.
