Forum Fuoco e Legna

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  • Oggetto: legna e inquinamento di Max Bysco del 13/02/2006, 22:13
    Messaggio: Sembra che il Comune di Milano voglia proibire il riscaldamento a combustione di legna (riscaldamento integrativo di stufe o camini). Nei giornali si legge che la combustione di legna "inquina" 100 volte più del diesel e 500 volte più del metano. Qualcuno ha qualche notizia più precisa??? A parte l'amore per la fiamma, sarebbe prioprio tragico avere meno gas (e caro!!) a disposizione e non poter usare la legna
    • Re: legna e inquinamento di Piero del 13/02/2006, 22:44
      Rispetto al gas naurale, la legna ha una emissione di polveri maggiore e sotto quel punto di vista inquina di più. Per quano riguarda l'emissione degli ossidi di azoto e nitrati, la quantità emessa dalla legna è più o meno la stessa. Invece l'emissione di anidride carbonica della legna è decisamente più bassa rispetto al gas e agli olii combustibili e anche l'emissione di CO è più bassa.

      Ora bisogna vedere se vogliamo eliminare o ridurre le emissioni di anidride carbonica e rispettare i protocolli di Kyoto per la salvaguardia dell'ambiente o se preferiamo fare l'interesse delle compagnie petrolifere e del gas.

      Comunque su sto sito al link:
      www.bioheat.info/pdf/riscaldamento_biomasse.pdf
      trovi un documento da scaricare dove vengono messi a confronto le emissioni dei vari gas tra i vari combustibili.
      • Re: Re: legna e inquinamento di Max Bysco del 15/02/2006, 18:14
        Ottimo il documento dell'EMEA segnalato al sito
        www.bioheat.info/pdf/riscaldamento_biomasse.pdf. Tuttavia non mi pare che ci sia un chiaro discorso su QUALI polveri siano emesse. Anche le marmitte catalitiche sembravano la soluzione dei problemi e poi comunque sono comparsi i PM10. I quali, se ben ricordo, ci sono stabilmente anche in estate, dove l'unica cosa che brucia, se Dio vuole, è solo il sole e non certo gli impianti di riscaldamento.

  • Oggetto: taglio legna di roberto siccoli del 14/02/2006, 21:18
    Messaggio: Vorrei sapere quale sia il miglior periodo dell'anno per il taglio della legna da ardere (autunno inoltrato o inverno) e se siete daccordo sul consiglio degli anziani riguardo al taglio in luna crescente.
    • Re: taglio legna di Iorio del 15/02/2006, 01:28
      Il periodo migliore dovrebbe essere quando le piante sono in riposo (inverno )A dire il vero mi sembra di aver letto da qualche parte che si deve tagliare in luna calante !Mi vengono dei dubbi e quindi anch'io chiedo lumi,ricordo di aver letto che comunque se ne è costatata la differenza nella qualità( presenza di tarli ecc )Chi fà questo lavoro a tempo pieno non credo ci badi molto.Chiedo se questo vale solo per l'abbattimento delle piante o anche per la successiva depezzatura ? Avendo realizzato un " sistema " ( boschetti e sciepi )per rendermi autonomo in una zona dove non c'è la cultura del bosco suscitando ilarità ed altre situazioni simpatiche ora comincio ad avere grosse soddisfazioni ( il proverbio dice : ride bene chi ride ultimo )Ho cominciato in gennaio ad usare la mia legna tagliata due anni fa'e sono veramente contento. Sono convinto di aver tagliato le piante in luna calante ma sono sicuro di non aver badato alla luna per la succesiva lavorazione,qual'è la metodologia migliore per chi può seguire le fasi lunari ?
    • Re: taglio legna di piero del 15/02/2006, 17:01
      caro amico il taglio va fatto sempre in luna vecchia,mai crescente.
    • Re: taglio legna di Valter Comaschi del 15/02/2006, 17:11
      Ciao Roberto, effettivamente il consiglio degli anziani dovrebbe essere esatto, solitamente dicono che la legna da ardere debba essere tagliata in luna crescente o ascendente,invece quella da opera o da costruzione in luna calante.
      Luna Crescente o Ascendente - Favorisce la salita della linfa verso gli apici delle piante ed è quindi il momento favorevole per: Semine: generalmente tutte le piante Piantagione o traPianto: alberi ed arbusti (le conifere tra fine marzo e inizio aprile). Il trapianto in fase di luna crescente è considerato come momento topico per l'attecchimento, ma se si dovesse procedere a un trapianto in luna calante è preferibile mantenere la pianta con la sua zolla (umida) per un periodo che può andare da pochi giorni a un paio di settimane, in attesa del momento più favorevole. Una pianta che subisce il trapianto in luna calante, pur riuscendo a sopravvivere avrebbe comunque difficoltà di ripresa. Questo per la diversa esposizione alla luce, le modificate "maree biologiche" (riguardano l'intensità dello scorrimento della linfa) e le impercettibili ma importanti variazioni tra il vecchio e il nuovo campo magnetico. ( Queste variazioni non sono più bilanciate dalla forza della luna crescente, pertanto la pianta subirà totalmente gli stress da trapianto). Per avere il massimo dei benefici dalla luna si dovrebbe effettuare il trapianto di sera o addirittura di notte per beneficiare dei bagni di luna che consentiranno una ripresa più facile e veloce. Potature: solo alberi o arbusti a debole vigoria Riproduzione per talea, margotta, propaggine: le piante a foglia caduca a primavera, i sempreverdi a settembre; divisione delle rizomatose (Iris) a giugno.Antiparassitari: i trattamenti sono più efficaci se fatti nel Primo Quarto di Luna.Taglio: legna da ardere Luna Calante - Riduce l'afflusso della linfa verso gli apici vegetativi ed è quindi il momento favorevole per: Innesti: raccolta delle marze ed esecuzione Trapianto: Azalee Potature: alberi ed arbusti vigorosi (se fatte in Luna Crescente i succhi linfatici possono fuoriuscire copiosamente dai tagli indebolendo la pianta che sarà preda degli afidi, inoltre ritarderà la cicatrizzazione delle ferite). Sfrondatura estiva Taglio: legname da costruzione (tra il 20° e il 29° giorno di lunazione). Se tagliato in periodo di luna calante si conserva più a lungo mentre, se abbattuto in Luna Crescente, è più facilmente attaccato da microrganismi che lo indeboliscono, riducendolo, talvolta, addirittura in polvere. Le decine di migliaia di pali conficcati da centinaia di anni nella laguna, per sostenere gli edifici di Venezia, vengono tutti da alberi abbattuti in periodi di Luna Calante.

  • Oggetto: RIVESTIMENTO MCZ F70 di PAOLO MINERO RE del 15/02/2006, 13:54
    Messaggio: QUALCUNO HA REALIZZATO LA FINITURA DI UN CAMINO MCZ AIRSYSTEM F70 UTILIZZANDO UN RIVESTIMENTO PREFABBRICATO PROPOSTO DALLA DITTA ?
    QUALE MODELLO AVETE SCELTO E COM'E' IL RISULTATO ESTETICO ?
    GRAZIE

  • Oggetto: Canna fumaria di Charly del 15/02/2006, 10:30
    Messaggio: Buongiorno a tutti.In un prossimo futuro avrei intenzione di acquistare una stufa a legna -pellet collegabile ad un impianto di riscaldamento e acqua sanitaria.Il mio problema è la canna fumaria,dove vorrei installare la stufa(monoblocco rivestito) nn ho una canna fumaria,che invece è presente in cucina che però dista dal luogo di installazione di 8mt.Al piano superiore ho una soffitta spaziosa,volevo sapere se è realizzabile una nuova canna fumaria funzionante che inclinandosi va a collegarsi a quella esistente,se per favore potete aiutarmi con qualche consiglio ve ne sarei grato,grazie infinite.

  • Oggetto: canna fumaria di fanagiov@yahoo.it del 15/02/2006, 10:07
    Messaggio: Oggetto: canna fumaria diGIOVANNI del 15/02/2006, 22:32
    Messaggio: abito al piano RIALZATO di un condominio di 7 piani e non dispongo di una canna fumaria.
    ho visto che le stufe a pellet non richiedono installazioni di canne fumarie in quanto possono scaricare i fumi tramite uno scarico a parete.
    vorrei sapere se posso installarla senza avere problemi con i coinquilini che abitano sopra di me e se ci sono delle normative che mi permettono di installarla.Grazie

  • Oggetto: pellet di graziano lucca del 15/02/2006, 08:47
    Messaggio: Sono in difficoltà per l'approvvigionamento di pellet;
    sapreste indicarti, per favore, produttori o distributori presenti in toscana?
    grazie.

  • Oggetto: richiesta consiglio di Augusta del 15/02/2006, 06:34
    Messaggio: Vorrei installare un nuovo termocamino, che sia valido e soprattutto che mi riscaldi tutta la casa, che si aggira sui 200\250 m2. Ho già un camino con una caldaia a serpertina che riscalda i termosifoni, ma in casa è freddo, non riesce a scaldare bene. Qualcuno mi può consigliare un valido termocamino che riesca a scaldarmi tutta la casa? Vi ringrazio. la mia email: michela.gridelli@virgilio.it

  • Oggetto: canna fumaria interna in muratura danneggiata, che fare? di Alberto del 14/02/2006, 22:27
    Messaggio: la canna fumaria in muratura della mia abitazione(diametro 200mm), che serviva un caminetto a legna, a seguito di una cattiva manutenzione, si è lesionata longitudinalmente per quasi tutta la sua lunghezza (6mt.) Ho fatto ripristinare le crepe ma non sò più che fare. Ho il terrore che esca del fumo. Alcuni mi hanno consigliato di intubarla con elementi in acciaio inox (diametro 180) e di riempire lo spazio tra la vecchia canna e quella nuova con materiale coibentante. Mi chiedo se con la posa in opera della canna fumaria inox di diametro inferiore potrò avere problemi di tiraggio.
    • Re: canna fumaria interna in muratura danneggiata, che fare? di Iorio del 15/02/2006, 00:50
      Ciao,non sono un tecnico ma provo a stimolare gli esperti.Probabilmente il tiraggio sarà migliore e più sicuro.Puoi usare anche una canna già coibentata,bisogna valutare i costi,chiedi e verifica che siano di qualità.

  • Oggetto: Vietato usare stufe e camini in Lombardia?? di cinzia del 14/02/2006, 20:50
    Messaggio: Ho letto su un quotidiano che in Lombardia è (o sarà tra breve) vietato utilizzare stufe e camini senza appositi filtri per l'abbattimento delle polvei fini prodotte dalla combustine della legna. E' una bufala? Qualcuno ha notizie in merito?

  • Oggetto: sto facendo bene di evandro del 11/01/2006, 15:51
    Messaggio: Ho chiesto un preventivo per montarmi gli allacci di un pannello solare(produzione acqua calda), un termocamino ad acqua (con produzione di acqua sanitaria + riscaldamento)ed una caldaia a condensazione.
    Premetto che lo sviluppo della casa è circa 55 mq piano inferiore (dove è situato il termocamino) e 55 mq piano primo, sopra è stipato il tetto dove dovrebbero essere installati i pannelli solari.
    Tutto questo al posto di un camino normale, una caldaia normale e senza pannelli solari.
    Costruzione (porzione di bi famigliare) vicino al litorale romano.
    Vorrei sia rispettare l'ambiente che risparmiare sui costi d'esercizio.
    Sapreste anche dirmi il costo per l'installazione nell'uno e dell'altro caso?
    GRAZIE
    • Re: sto facendo bene di Piero del 14/02/2006, 18:33
      Non ti so dire sui costi, perché non sono un installatore. Tuttavia io ti consiglierei di abbinare un boiler da accumulo al termocamino, ai pannelli solari e alla caldaia a condensazione, da dimensionare opportunamente. Quindi prima di chiedere i prezzi, fatti fare un progettino da un termotecnico e con quello in mano chiedi dei preventivi a degli installatori.