Forum Fuoco e Legna

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  • Oggetto: CAMINETTI ALIMENTATI A PELLETS E LEGNA di FEDERICO del 13/02/2006, 21:49
    Messaggio: Abito nella provincia di Vicenza e vorrei avere delle informazioni sulle stufe o caminetti alimentati a pellets e a legna.
    Ogni anno ho a disposizione nella legnaia 100 ql di legna da consumare, attualmente ho una termocucina della ditta BERTON da ormai 15 anni.
    Riesco a riscaldare un appartamento di 150 mq ma sono convinto che oggigiorno ci sono sul mercato termocucine che hanno un rendimento migliore e magari versatili con l'ausilio di mais o del pellets.
    Ho gia' avuto modo di vedere in fiera un caminetto della Foghet alimentato a legna e a pellets che riscalda l'acqua.

    Conoscete qualche altro produttore di questi tipi di stufe o caminetti?
    C'e' qualcuno che gia' sta utilizzando queste stufe della Foghet e come si stanno trovando?
    Ci sono problemi nella doppia alimentazione per quanto riguarda la combustione?
    Ci sono problemi di rumorosita'?

    Grazie per l'attenzione.
    • Re: CAMINETTI ALIMENTATI A PELLETS E LEGNA di Geppino del 14/02/2006, 12:51
      Anche io sto pensando ad una termostufa a pellet o a legna o combinata pellet-legna ma dalle informazioni che ho avuto quelle a pellet-legna sono da escludere perchè:
      1)scaldano bene con la legna ma richiedono tronchetti piccoli ed un continuo rifornimento;
      2)scaldano male con il pellet e consumano molto perchè la combustione avviene lontano dai tubi.
      saluti a tutti
    • Re: CAMINETTI ALIMENTATI A PELLETS E LEGNA di pasquale del 14/02/2006, 14:41
      Anch'io ho una termocucina e penso che a breve la sostituirò con una caldaia a fiamma rovesciata. Le termocucine i termocamini e via dicendo vanno bene se uno è sempre in casa e li alimenta ogni ora.

  • Oggetto: richiesta informazioni di roberto del 14/02/2006, 14:30
    Messaggio: Devo acquistare una termostufa idro e' sono orientato su una Stufa Vulcania 29kw pellet, c'e' qualcuno che puo' darmi eventuali informazioni rassicuranti in merito al prodotto scelto e/o chi gia' la usa puo' dirmi come va e quanto consuma - la mia abitazione e disposta su tre livelli e misura circa 180 m2

  • Oggetto: caminetto bifacciale di Silvio del 14/02/2006, 06:54
    Messaggio: Sto ristrutturando un'abitazione, siccome intendo installare un caminetto bifacciale chiuso, vorrei un consiglio se installare le bocchette di ventilazione (che a detta di molti sporcano le pareti), oppure è sufficiente il calore irradiato dai cristalli per ottenere una buona temperatura ?

    Ringrazio chiunque sia in grado di darmi informazioni.

    Grazie
    • Re: caminetto bifacciale di Piero del 14/02/2006, 10:33
      Penso che le bocchette di ventilazione migliorino il rendimento del caminetto, perché indirettamente contribuiscono a sottrarre calore ai fumi e a immetterlo nell'ambiente. La contropartita è che possono lasciare i baffi alle pareti per via del movimento d'aria che provocano.

  • Oggetto: un consiglio: di marco del 13/02/2006, 21:19
    Messaggio: ciao a tutti, probabilmente comprerò una casa di circa 120 m2 che tra i vari lavori da fare avrà bisogno del riscaldamento di cui è totalmente sprovvista.
    non arrivano le condutture del gas ma c'è il bombolone in giardino, però pensavamo ad una soluzione diversa,tipo una caldaia a legna, a pallet o a mais/pallet.la casa è disposta tutta su un piano, tranne una stanza che si trova un mezzo piano più alta,quali possono essere le soluzioni? aiuto!
    grazie,Marco
    • Re: un consiglio: di iorio del 14/02/2006, 01:02
      Con il gpl il risparmio è molto limitato,bisogna vedere nel tuo caso se c'è sempre una persona in casa può andare bene una moderna termocucina a legna che se hai a disposizione è molto conveniente se la devi comperare un pò meno.Se non hai tempo ti conviene il pellet sia per un'eventuale stufa o per una caldaia di ultima generazione con la quale risolvi il problema senza bisogno di altri generatori.La caldaia se a pellet dovrebbe portarti via poco tempo se a legna ti porta via un tempo contenuto ma questo dipende dai punti di vista .Il mais,io lo uso da 4 anni ma me lo produco nella azienda agricola e mi conviene alla grande, se lo devi comperare... è megli pensarci bene ed informarsi bene sul suo costo.Se non hai mai avuto a che fare con la legna e derivati fai molta attenzione e contatta magari amici e parenti per raccogliere consigli e pareri prima di prendere una decisione, non dopo.Personalmente,ho sostituito la termocucina con una caldaia a fiamma inversa e sono molto contento dell'investimento fatto,uso la legna ed il mais ed ho i classici radiatori ad acqua.Non sono un tecnico,quindi confronta ciò con altre opinioni !Io ho scartato camini e termocamini ad acqua o ad aria e non voglio più pensare a centrali termiche in casa !

  • Oggetto: piccola produzione pane casalingo di paola garavaldi del 13/02/2006, 22:50
    Messaggio: Siamo una associazione culturale e vorremmo
    attivare una produzione di pane e semplici
    prodotti da forno per gli associati. Creare una piccola rete di distribuzione di prodotti genuini.
    Dovremmo acquistare una impastatrice e un forno alegna.Ancora non possiamo fare una previsione sulla produzione ma considerando che l'attività deve partire con calma che tipo di forno e che tipo di impastatrice consigliereste?

    Grazie
    Paola

  • Oggetto: Domanda per trasformazione di Claudio 1963 del 13/02/2006, 22:33
    Messaggio: Ciao , io ho un caminetto Ecopalet 97 della Palazzetti ad aria che funziona benissimo , ma per mie esigenze vorrei trasformarlo ad acqua . C'è qualcuno che mi sa dire se in commercio ci sono delle serpentine o piastre scambiatrici di calore per effettuare questo tipo di trasformazione . Ciao e grazie .

  • Oggetto: ricerca informazioni di pierpaolo zagni del 13/02/2006, 19:19
    Messaggio: Voglio sostituire il mio vecchio e dispersivo caminetto con uno da integrare all'impianto di riscaldamento a metano della casa. Sono orientato su un termocamino thermojolly 80, anche se ogni idraulico da me consultato ha il " proprio "fornitore di fiducia, e ognuno dichiara che il proprio è il migliore o costa meno.Come posso capire qual'è l'impianto più affidabile ed adatto alle mie esigenze, considerato che devo installarlo in una casa di circa 200mq?

  • Oggetto: stufa a legna e canna fumaria di alberto del 13/02/2006, 18:25
    Messaggio: Buongiorno, vorrei avere una delucidazione riguardo alla possibilità di usare la stessa canna fumaria sia per la stufa a legna sia per i fumi della caldaia a gasolio.

  • Oggetto: infiltrazioni canna fumaria di elisa del 13/02/2006, 17:32
    Messaggio: Abito al primo piano di in un palazzo del 1800 a pisa composto da piano terra, primo piano, secondo piano e mansarda sfitta. ho sempre acceso regolarmente il caminetto che ha un buon tiraggio con canna fumaria all'interno del muro perimetrale del palazzo.non appena la mansarda è stata occupata i nuovi inquilini si sono lamentati di odore di fumo molto forte nella loro camera da letto nella quale passa la camera fumaria. si nota una macchia nerastra di piccole dimensioni lungo il muro della loro camera in corrispondenza della canna fumaria. il tetto è a travicelli e mezzane. da dove proviene l'odore di fumo: dal muro della canna fumaria o dal tetto?come si può intervenire? hanno il diritto di chiamare i vigili del fuoco e far sigillare la canna fumaria? grazie.

  • Oggetto: Consigli per riscaldare casa campagna di simone del 04/01/2006, 15:51
    Messaggio: Ho una casa di campagna su 3 piani. Non esiste un impianto di riscaldamento e non arriva l'allaciamento del metano. Abbiamo di recente acquistato una stufa pellet Piazzetta canalizzabile che dalla cucina (1 pino) scalda con un motore la camera superiore e con l'altro il corridoio sempre a lsecondo piano. Purtroppo non risolve il problema perchè oltre a scaldare minimamente il piano in cui si trova visto che convoglia il calore di sopra non riesce a scaldare l'ambiente. Cosa mi consilgiatE?Per ottimizzare il rendimento e per riuscire a trovare una soluzione per scaldare la casa almeno per i primi 2 livelli.
    Precisazioni: piano terra 1 salotto (con stufa di ghisa modello tipo KUCHER con caricamento a sportello nella parte superiore/frontale a legna) + grata della stufa a pellets condivisa col piano superiore al corridoio. 1 cucina dove si trova la stufa a pellet (+ 1 camino chiudibile). Scale centrali che conducono al secondo piano con 1 camera (con grata diretta e dedicata della stufa a pellet) + corrifdoioi con grata pellet condivisa con bagno accanto e ulteriore camera alla finedel corridoio. Il secondo piano non ha altre fonti di calore. CONSIGLI?voi come fareste? Grazie a tutti ;)
    • Re: Consigli per riscaldare casa campagna di Piero del 04/01/2006, 19:02
      Non conoscendo con precisione volumetria e geometria degli spazi cosa consigliarti? Impianto termico a termosifoni in tutte le stanze con progetto fatto da un ingegnere termotecnico professionista con collettore centrale o a zone a cui collegare una caldaia da 35 KW (ad esempio) a legna/pellets o a gas con bombolone esterno interrato, con abbinamento di un boiler ad accumolo acqua calda ad uso sanitario.
    • Re: Consigli per riscaldare casa campagna di simone del 13/02/2006, 13:18
      ma ci vuole una stufa a pellets particolare (che modello) per poterla usare come caldaia?io ho già una a pelletts della piazzetta canalizzabil...si pùò riadattare?