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19 December 2006




Forum sul riscaldamento a legna
caminetti stufe e caldaie a legna e a pellets


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  • Oggetto: Caminetto ventilazione forzata di Luisa del 09/01/2006, 12:44
    Messaggio: Vorrei acquistare un caminetto a ventilazione forzata tipo Palazzetti, Montegrappa, Piros, Edilkamin, Clam.
    Vorrei sapere vostre esperienze, pregi e difetti e marche piu' affidabili. Come si puo' risparmiare dato che costano moltissimo? grazie Ciao



  • Oggetto: trasformare caminetto in caminetto a aria di Luca Tottoli del 05/01/2006, 14:52
    Messaggio: Ciao a tutti, mi chiamo Luca e questo è il mio primo messaggio, ho scoperto da poco questo sito e vorrei chiedere a voi esperti se è possibile trasformare o aggiungere qualche cosa per far si che il mio caminetto, è un inserto chiuso normalissimo di marca Fondis, possa beneficiare di un impianto di areazione che possa tenere viva la fiamma e diffondere il calore nella casa.
    Grazie a tutti
    Luca.

  • Oggetto: Utilizzo Canne Furmarie in LOcale Antico di Gigi del 08/01/2006, 19:43
    Messaggio: Ho acquistato un antico immobile nel cuore del centro storico di una piccola cittadina. Essendo servito dal gas abbiamo montato un impianot di riscaldamento con termosifoni in ghisa nel locale a piano terra. questo impianto non sta' rendendo ed il locale (un locale antico con arhi portanti in pietra dove attualmente abbiamo un ufficio) non e' caldo abbastanza. Il locale in oggeto ha due nicchie ai due angoli estremi con la canna fumaria. allora stavo pensando di inserire una forma alternativa di riscaldamento che sia comunque funzionale ed in sintonia sia con le esigenze di un ufficio di consulenza che con il locale. Avevamo pensato alle stufe a pallets, volavamo avere un opinione in merito

    grazie
    • Re: Utilizzo Canne Furmarie in LOcale Antico di Piero del 09/01/2006, 12:07
      Se l'impianto di riscaldamento esistente non rende, probabilmente è sottodimensionato rispetto alla volumetria da riscaldare. Le stufe a pellets possono essere una soluzione per migliorare il riscaldamento, ma detta così, serve a poco, se prima non si fa un calcolo dimensionale della potenza termica richiesta che tenga conto della volumetria da riscaldare e della temperatura desiderata.

  • Oggetto: riscaldamento a pavimento e sistema di raffrescamento di mariapia del 08/01/2006, 22:58
    Messaggio: sto per ristrutturare la mia casa e vorrei installare il riscaldamento a pavimento con sistema di utilizzo raffrescamento per l'estate. C'è qualcuno che mi può dare delle informazioni sul funzionamento e sull'affidabilità di tale sistema?
    Grazie
    • Re: riscaldamento a pavimento e sistema di raffrescamento di Piero del 09/01/2006, 11:59
      Il riscaldamento a pavimento funziona posando una serpentina di tubi isolati sotto ill pavimento, percorsa da acqua calda a bassa temperatura (35-40 °C). In questo modo si ha una maggiore uniformità di calore e meno movimento di polvere per la stanza essendo un riscaldamento di tipo radiante. Essendo poi la temperatura dell'acqua più bassa rispetto a quella dei termosifoni, si ha anche un risparmio energetico, pagato però con una maggiore inerzia termica necessaria per portare alla temperatura desiderata l'ambiente domestico.

  • Oggetto: In Cerca di Consigli di Luigi del 08/01/2006, 19:29
    Messaggio: Gentili Signori,

    Vi scrivo perche' sono interessato a diversificare le fonti di riscaldamento di casa e vorrei farlo in modo ecologico ed economico. Per questa ragione ero interessato a sapere quali fossero vantaggi e svantaggi delle stufe a pallets. Insomma sarei interessato a ricevere consigli disinteressati che mi aiutino a fare la scelta giusta. Vado ad elencare brevemente le problematiche che mi interesserebbe approfondire:
    1)Reperebilita del materiale di consumo
    2)Le problematiche della manutenzione
    3)ci sono particolari caratteristiche per la canna fumaria da utilizzare?
    4)La stufa a pallets e' veramente la forma piu economica ed efficace di riscaldamento nel mondo delle stufe? Se ci sono altre quali sono?
    5)c'e' una reale ecologicita' di questo strumento?
    6)come organizzarsi per lo spazio da riscaldare (potenza di riscaldamento della stufa verso metri quadri)
    7) quali sono le marche piu' affidabili o i modelli con un consolidato successo?
    8) quali sono gli svantaggi e le problematihe di avere una stufa a Pallet?

    grazie tante per la cordiale disponibilita'.
    • Re: In Cerca di Consigli di Piero del 09/01/2006, 11:40
      Guarda Luigi, la stufa a pellets ha il grande vantaggio di poter dosare il combustibile e permette la programmabilità dell'accensione e la sua regolazione come se si trattasse di una caldaia a gas o a gasolio. Lo svantaggio principale è il suo costo più elevato e il maggior ingombro per lo spazio occupato dal serbatoio. La stufa a legna non la puoi programmare per accendersi e spegnersi quando vuoi e non puoi dosare il combustibile per avere più o meno caldo. La scelta tra l'una o l'altra dipende dalle tue esigenze e stile di vita.

  • Oggetto: STUFE A PELLETS CANALIZZABILI di Fabrizio del 09/01/2006, 11:37
    Messaggio: Ciao a tutti,
    volevo chiedere se qualcuno ha provato una stufa a pellets canalizzabile tipo Piazzetta o Extraflame Divina. Pensavo di utilizzarla per scaldare una casa di montagna (2 piani per un totale di circa 60mq).
    Grazie / Fabrizio

  • Oggetto: impianto riscaldamento con termocamino di pippo del 09/01/2006, 11:16
    Messaggio: desidererei alcuni chiarimenti per decidere se adottare un termocamino come base per l'impianto di riscaldamento in un a casa che devo ristrutturare.

    la casa misura 100mq ed ha soffitti alti 4,5m, vecchie mura da 60, infissi nuovi con vetri termici e si trova in sicilia, in una località dove la temperatura minima d'inverno non scende sotto i 5-6 gradi. posso reperire con facilità legna ma non pellets. non c'è gas.

    il termocamino sarebbe collocato esattamente al centro di 4 stanze, con un svilupo delle condutture di pochissimi metri.

    il tiraggio sarebbe tra 5 e 6 mt.

    tutto questo premesso, domando:

    quale potenza ideale (più o meno)per questo impianto?
    quale conseguente consumo orario (più o meno)di legna, considerato che le efficienze medie dichiarate sono tra il 75 e l'80%?
    come ovviare ai rischi di combustione imperfetta, annerimento del vetro?
    termoventilazione della fiamma oppure no?
    interno in refrattario oppure no?
    oltre a queste caratteristiche specifiche, quali requsiti 'irrinunciabili' deve possedere, a vostro avviso, un termocaminoche non dia problemi?

    la casa è esposta a sud e potrei mettere l'impianto in parallelo ad un impoianto solare per la prodzione di acqua calda sanitaria. aiuterebbe?

  • Oggetto: stufa a pellet di mariapia del 08/01/2006, 23:04
    Messaggio: vorrei acquistare una stufa a pellet per riscaldare un appartamento di circa 80 mq. Sono tutte abbastanza costose, mi potreste indicare le marche che più corrispondono alle condizioni qualità-prezzo. Grazie

  • Oggetto: jolly-mec foghet di daniele di Aosta del 08/01/2006, 19:46
    Messaggio: buonasera a tutti. qualcuno potrebbe comunicarmi la capacità calorica e i relativii consumi di pellet in modalità di minimo del caminetto foghet III della Jolly-mec? Tanto chiedo poiché la resa calorica dichiarata sul sito ovvero 7000 Kcal sarebbe eccessiva per la mia abitazione, una villetta di 120 mq. realizzata con tecnologia a risparmio energetico che richiede, secondo la relazione di cui alla L10/91 6370 kcal. con temperatura esterna pari a -1°. grazie.

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