Forum Fuoco e Legna

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  • Oggetto: piccola produzione pane casalingo di paola garavaldi del 13/02/2006, 22:50
    Messaggio: Siamo una associazione culturale e vorremmo
    attivare una produzione di pane e semplici
    prodotti da forno per gli associati. Creare una piccola rete di distribuzione di prodotti genuini.
    Dovremmo acquistare una impastatrice e un forno alegna.Ancora non possiamo fare una previsione sulla produzione ma considerando che l'attività deve partire con calma che tipo di forno e che tipo di impastatrice consigliereste?

    Grazie
    Paola

  • Oggetto: Domanda per trasformazione di Claudio 1963 del 13/02/2006, 22:33
    Messaggio: Ciao , io ho un caminetto Ecopalet 97 della Palazzetti ad aria che funziona benissimo , ma per mie esigenze vorrei trasformarlo ad acqua . C'è qualcuno che mi sa dire se in commercio ci sono delle serpentine o piastre scambiatrici di calore per effettuare questo tipo di trasformazione . Ciao e grazie .

  • Oggetto: ricerca informazioni di pierpaolo zagni del 13/02/2006, 19:19
    Messaggio: Voglio sostituire il mio vecchio e dispersivo caminetto con uno da integrare all'impianto di riscaldamento a metano della casa. Sono orientato su un termocamino thermojolly 80, anche se ogni idraulico da me consultato ha il " proprio "fornitore di fiducia, e ognuno dichiara che il proprio è il migliore o costa meno.Come posso capire qual'è l'impianto più affidabile ed adatto alle mie esigenze, considerato che devo installarlo in una casa di circa 200mq?

  • Oggetto: stufa a legna e canna fumaria di alberto del 13/02/2006, 18:25
    Messaggio: Buongiorno, vorrei avere una delucidazione riguardo alla possibilità di usare la stessa canna fumaria sia per la stufa a legna sia per i fumi della caldaia a gasolio.

  • Oggetto: infiltrazioni canna fumaria di elisa del 13/02/2006, 17:32
    Messaggio: Abito al primo piano di in un palazzo del 1800 a pisa composto da piano terra, primo piano, secondo piano e mansarda sfitta. ho sempre acceso regolarmente il caminetto che ha un buon tiraggio con canna fumaria all'interno del muro perimetrale del palazzo.non appena la mansarda è stata occupata i nuovi inquilini si sono lamentati di odore di fumo molto forte nella loro camera da letto nella quale passa la camera fumaria. si nota una macchia nerastra di piccole dimensioni lungo il muro della loro camera in corrispondenza della canna fumaria. il tetto è a travicelli e mezzane. da dove proviene l'odore di fumo: dal muro della canna fumaria o dal tetto?come si può intervenire? hanno il diritto di chiamare i vigili del fuoco e far sigillare la canna fumaria? grazie.

  • Oggetto: Consigli per riscaldare casa campagna di simone del 04/01/2006, 15:51
    Messaggio: Ho una casa di campagna su 3 piani. Non esiste un impianto di riscaldamento e non arriva l'allaciamento del metano. Abbiamo di recente acquistato una stufa pellet Piazzetta canalizzabile che dalla cucina (1 pino) scalda con un motore la camera superiore e con l'altro il corridoio sempre a lsecondo piano. Purtroppo non risolve il problema perchè oltre a scaldare minimamente il piano in cui si trova visto che convoglia il calore di sopra non riesce a scaldare l'ambiente. Cosa mi consilgiatE?Per ottimizzare il rendimento e per riuscire a trovare una soluzione per scaldare la casa almeno per i primi 2 livelli.
    Precisazioni: piano terra 1 salotto (con stufa di ghisa modello tipo KUCHER con caricamento a sportello nella parte superiore/frontale a legna) + grata della stufa a pellets condivisa col piano superiore al corridoio. 1 cucina dove si trova la stufa a pellet (+ 1 camino chiudibile). Scale centrali che conducono al secondo piano con 1 camera (con grata diretta e dedicata della stufa a pellet) + corrifdoioi con grata pellet condivisa con bagno accanto e ulteriore camera alla finedel corridoio. Il secondo piano non ha altre fonti di calore. CONSIGLI?voi come fareste? Grazie a tutti ;)
    • Re: Consigli per riscaldare casa campagna di Piero del 04/01/2006, 19:02
      Non conoscendo con precisione volumetria e geometria degli spazi cosa consigliarti? Impianto termico a termosifoni in tutte le stanze con progetto fatto da un ingegnere termotecnico professionista con collettore centrale o a zone a cui collegare una caldaia da 35 KW (ad esempio) a legna/pellets o a gas con bombolone esterno interrato, con abbinamento di un boiler ad accumolo acqua calda ad uso sanitario.
    • Re: Consigli per riscaldare casa campagna di simone del 13/02/2006, 13:18
      ma ci vuole una stufa a pellets particolare (che modello) per poterla usare come caldaia?io ho già una a pelletts della piazzetta canalizzabil...si pùò riadattare?

  • Oggetto: Chiedo aiuto non trovo + il PELLET!!!! di David del 13/02/2006, 12:56
    Messaggio: Un saluto a tutti.Nella mia zona Avezzano provincia de L'Aquila non si trovano + sacchi di pellet.I negozianti sono tutti sprovvisti ,mi rispondono tutti la stessa cosa.Non consegnano .Tra l'altro stanno notevolmente aumentando anche i prezzi.Chiedo se qualcuno conosce qualche fornitore che magari faccia consegne anche a domicilio per grossi quantitativi.
    Grazie saluti

  • Oggetto: cerco fornitori di franco del 13/02/2006, 10:07
    Messaggio: cerco fornitori pellet in zona vercelli questa e l'email frenk_62@hotmail.com

    graziemille

  • Oggetto: Inserti ventilati per camini : Deville?? di Roberto T. del 13/02/2006, 09:38
    Messaggio: In questi giorni stiamo valutando l'ipotesi di inserire in un camino a legna un inserto della Deville (o EdilKamin?)con la possibilita` di portare aria calda in tre zone della casa (la casa e` piccola 80 metri quadri e disoposta su due livelli)con una lunghezza massima della tubazione di circa 6 metri.
    Qualcuno mi puo` dare dei pareri su questi inserti della Deville?
    Qualcuno ha fatto impianti analoghi?
    Grazie 1000

  • Oggetto: cOME SI REGOLANO I PARAMETRI DELLA STUFA A PELLET? di Gianni Marchi del 13/02/2006, 01:56
    Messaggio: Ho trovato casualmente questo sito, cercando istruzioni fai da te per la regolazione dei parametri delle stufe a pellet. Il mio calvario è iniziato a novembre 2005 quando ho acquistato presso il negozio Mo--go di Sedico (BL) una stufa a pellet dell’azienda veneta CSTHERMOS; trattasi del modello Lady con potenza termica massima di 13000 Kcal e uscita aria calda anche posteriore per collegare due tubazioni diametro 100 mm per riscaldare tramite canalizzazione altre stanze. La stufa è stata installata nel soggiorno, da un tecnico specializzato, inviato dallo stesso negozio dove ho effettuato l’acquisto.
    Ad una delle due uscite posteriori ho collegato un tubo diametro 100 mm della lunghezza di 3 metri raggiungendo così la cucina, ma di aria calda in questo locale ne arriva pochissima nonostante le serrande frontali della stufa siano tutte abbassate per incanalare nel tubo quasi tutta l’aria del ventilatore. Dopo due ore di funzionamento a pieno regime intervengono le sicurezze che la spengono per surriscaldamento e nel display appare la scritta “Allarme Sic”, nel manuale molto striminzito dicono di rivolgersi ad un tecnico per il ripristino, quando basta semplicemente lasciarla raffreddare e verificare eventuali ostruzioni e intasamenti e ripristinare l’interruttore termico posto in prossimità dei cablaggi elettrici. Perché ciò non accada sono costrètto a far funzionare la stufa a metà delle sue potenzialità; tanto valeva acquistare un modello più piccolo e meno ingombrante.
    Secondo il mio modesto parere, il problema è dovuto ai parametri (forse si modificano dal tastierino di comando, ma non so come intervenire) di regolazione del ventilatore interno che dovrebbe avere un numero di giri più elevato, in tal modo si aumenta la portata d’aria così da abbassare la temperatura dello scambiatore (da questo l’aria che esce raggiunge anche i 77 gradi centigradi) e la prevalenza per vincere le perdite di carico della canalizzazione. Per i consumi, in 24 ore bruciano 45 Kg di pellet equivalenti a tre sacchi, mi sembrano un po’ troppi. Se qualcuno di voi ha qualche consiglio lo accetto molto volentieri.