Forum Fuoco e Legna

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  • Oggetto: caminetto termopalex da riscaldamento di luigi del 02/03/2006, 10:55
    Messaggio: ho un camino termopalex da riscaldamento ad acqua camera aperta.... ho dei problemi con i depositi carboniosi che esso produce.....non conoscete prodotti per sciolere questi depositi saluti

  • Oggetto: Consigli di pg del 22/02/2006, 09:24
    Messaggio: Ho ristrutturato casa l'anno scorso e, come temevo, il riscaldamento a metano presente non risulta sufficiente per vivere in modo confortevole. Sono orientato a integrare e, in alcuni periodi, sostituire questo impianto con una stufa a pellet con potenze di 10kW. Ho incominciato a valutare queste stufe e più ne vedo più sono confuso. Ho visto: Montegrappa, Piazzetta, Edilkamin, Extraflame, Enviro Fire. Al di là dell'estetica, le caratteristiche sembrano abbastanza vicine. Qualcuno può darmi consigli su pro e contro e su quali aspetti devono esser valutati con attenzione?
    Grazie in anticipo
    • Re: Consigli di Piero del 22/02/2006, 22:43
      Secondo me devi valutare la potenza della stufa a pellets e il suo rendimento e sceglierla sulla base di un progettino fatto da un termotecnico che tenga conto della volumetria riscaldabile e delle condizioni climatiche in cui è posta la tua casa.
      • Re: Re: Consigli di pg del 23/02/2006, 09:25
        Grazie Piero.
        La mia casa è nelle colline del Monferrato, è una villetta isolata degli anni 70, quindi coibentata abbastanza male (il gasolio costava 16 Lit/lt), su 2 piani di 132 mq. Ma la volumetria da scaldare con la stufa sarebbe solo una cucina grande e parte del corridoio per un totale di 120 mc circa.
        • Re: Re: Re: Consigli di Antonio del 26/02/2006, 02:14
          Perchè anzichè la stufa non pensi ad una caldaia a mais, cippato , nocciolino di sansa etc (non solo pellet)?
          Anche il metano risulta costoso rispetto a queste fonti energetiche... una spesa consistente iniziale che ammortizzerai ampiamente nel giro di 3-4 anni (dicono 5 ma con l'escalation delle risorse energetiche c'è poco da crederci).... in più potrai approfittare di probabili detrazioni. Credimi se hai una casa vecchia è la soluzione migliore !
          • Re: Re: Re: Re: Consigli di pg del 02/03/2006, 09:21
            Grazie del consiglio.
            Al momento però non vorrei cambiare la caldaia ma avere solo una fonte di riscaldamento integrativa e, magari in alcuni periodi, sostitutiva dell'impianto di riscaldamento a termosifoni.
            Per cui sarei orientato per una stufa a pellet, essendo mia moglie ed io fuori casa tutto il giorno. Il problema è che ce ne sono tante di tante marche diverse con caratteristiche molto simili. L'ideale sarebbe avere delle informazioni pratiche su funzionamento ed affidabilità.

  • Oggetto: restauro stufa becchi di giosuè del 02/03/2006, 01:20
    Messaggio: in effetti i consigli di restauro che leggo sono corretti. mastice refrattario di buona qualità e cerchiatura metallica per gli elementi di raccordo. per il refrattario interno santa pazienza, malta refrattaria ed eventuali mattoncini. tanto tempo e fatica se lavorate attraverso la bocchetta. avere il fornello libero e ruotarlo di 360° è fondamentale.
    un'opera radicale si fa smontando il fondo e rifacendo tutto. ma se la stufa è pericolante si rischia di avere un bracere a pezzi.
    a chi chiedeva consigli in lombardia rispondo che io sono tra milano e l'oltrepo'. ciao!

  • Oggetto: bracere intasato di sandra del 24/02/2006, 13:27
    Messaggio: da alcuni giorni la mia stufa a pellet, sebbene il
    pellet usato sia sempre lo stesso, a meta'giornata si spegne per il bracere pieno di pellet bruciato e non.

    questo da quando l'ho comprata non l'aveva mai fatto e funzionava per 8/9 ore di seguito senza problemi.

    qualcuno sa dirmi da cosa potrebbe dipendere??
    • Re: bracere intasato di franco del 01/03/2006, 23:40
      guarda che probabilmente hai il motore fumi oppure il giro fumi intasato, questo comporta un soffocamento della fuamma e non brucia più a dovere, senti il centro assistenza o rivenditore se non è scritto sul manuale di istruzioni, te lo dice un tecnico.

  • Oggetto: differenze di Mirko del 23/02/2006, 10:03
    Messaggio: sinceramente, vendendo ed installando camini e stufe da 10 anni mi posso permettere di dire che ci sono grandi differenze tra un prodotto e l'altro... sicuramente se un inserto di tot dimensioni costa 700 euro.. e un altro di pari dimensioni ne costa 2000 di euro.... probabilmente c è differenza.... purtroppo la quasi totalita' dei rivenditori non è che ne capisce molto.. di conseguenza una persona che si affaccia all'acquisto di un prodotto.... si ritrova in una giungla di ignoranza.
    • Re: differenze di ANDREA del 01/03/2006, 20:12
      SALVE, VORREI APPROFITTARE DELLA SUA ESPERIENZA, PER AVERE UN CONSIGLIO.STO' ACQUISTANDO UN APPARTAMENTO DI 137 MQ AL GREZZO IN UNA ZONA DI BASSA MONTAGNA (600 MT SLM) AL PIANO TERRA DI UNA PALAZZINA NUOVA E BEN COSTRUITA PER L'ISOLAMENTO. IO VORREI ADOTTARE UNA SOLUZIONE DI CALDAIA A PELLETS E/O MAIS, PER IL RISCALDAMENTO E PER L'ACQUA CALDA MA HO ANCORA DEI TIMORI. E' CONSIGLIATO ABBINARCI UNA CALDAIA STANDARD A METANO ? LA CALDAIA A PELLETS MI FORNISCE SUBITO ACQUA CALDA ? ABITUALMENTE ACCENDO I TERMOSIFONI 5 / 6 ORE AL GIORNO , CON LA CALDAIA A PELLETS O MAIS AVREI UN RISPARMIO ECONOMICO DI ALMENO UN 40% , REALISTICAMENTE PARLANDO ?
      GRAZIE PER LA SUA CORTESIA

  • Oggetto: caminetto la nordica di Mario del 19/02/2006, 21:24
    Messaggio: verrei sapere da qualcuno che magari gia li possiede qualita' pregi e difetti dei caminetti monoblocco della Nordica
    • Re: caminetto la nordica di FOGATO FABRIZIO del 01/03/2006, 13:39
      HO ACQUISTATO UN CAMINETTO NORDICA VENTILATO, IL MIO DUBBIO CHE NON HO CAPITO BENE E': IL MOTORE ELETTRICO
      VA COLEGATO CON BOCHETTE CHE PRENDONO ARIA DALL'ESTERNO O DAL INTERNO DELLA CAMERA DOVE è SITUATO? GRAZIE
      • Re: Re: caminetto la nordica di C.G. del 01/03/2006, 14:34
        Le bocchette che portano aria al ventilatore, ovvero che acquisicono aria per essere poi ridata all'ambiente per norma dovrebbero essere collegate come segue:

        - una all'esterno in modo che ci sia un ricircolo di aria non viziata;
        - l'altra all'interno della stanza dove posto caminetto.

        Se hai un ambiente grande e hai bisogno di riscaldare bene , accetta questo consiglio:

        PREDISPONI ENTRAMBE I CONDOTTI ALL'INTERNO DELLA STANZA DA RISCALDARE e vedrai che otterrai un ottimo risultato

  • Oggetto: Informazioni per cambio stufa di Giuliano del 01/03/2006, 12:54
    Messaggio: Da oltre 22 anni utilizzo una stufa in cotto Becchi a quattro elementi (modificata a 3 elementi per problemi di condensa}ed aveva gia 30 anni quando l'ho ricevuta in regalo.Ora voglio sostituirla con una piu moderna.Mi sapete indicare su quale grandezza orientarmi per avere lo stesso riscaldamento (maiolica o ceramica}?.Stanza da riscaldare dia120 MQ ,tubo uscita canna fumaria di 12 cm.
    Ringrazio anticipatamente .
    E/mail chimigi@libero.it

  • Oggetto: informazione produzione pellet di vetroplastperugia @liberi.il del 01/03/2006, 10:10
    Messaggio: vorremmo avere ulteriori informazioni in merito alla produzione di pellet

  • Oggetto: caldaia a biomasse di Luigi del 28/02/2006, 12:45
    Messaggio: Sto valutando l'acquisto di una caldaia a biomasse della CMD di Lanciano il modello da 58 Kw.

    Tuttavia penso che la caldaia è sovradimensionata rispetto alla
    casa (circa 100 mq con un fabbisogno stimato di 13520 watt), e quindi credo che questo possa portare ad un funzionamento non
    ottimale della caldaia, a causa delle frequenti interruzioni della
    combustione a cui andrebbe incontro. Infatti le interruzioni forzate della
    combustione ottenute con l'arresto brutale del flusso d'aria comburente
    producono oltre che una magggiore fumosità anche un minore rendimento medio
    stagionale dell'impianto.
    Oltre al fatto che essendo un impianto di potenza maggiore di 35 Kw occorre
    depositare il progetto della centrale termica ai vigili del fuoco ed
    effettuare comunicazione all'ISPESL.

    Cosa ne pensate?

    Quali altre possibili controindicazioni della 58 Kw contro la 35
    Kw?

    Per quanto riguarda i consumi nel depliant parla di un consumo medio di 2,9
    Kg/h per il modello da quasi 60 Kw e 2,6 per il modello da 35 Kw, per cui
    credo che il modello da 60 Kw ha un consumo maggiore di quello a 35 Kw?

    Quali accorgimenti si devono tenere in conto per la canna fumaria?

    Grazie
    • Re: caldaia a biomasse di iorio del 01/03/2006, 01:03
      Ciao,non sono un tecnico ma non capisco perchè o chi ti ha consigliato una caldaia così potente.

  • Oggetto: Semplice consiglio su riscaldamento di Rino del 27/02/2006, 13:22
    Messaggio: Buongiorno a tutti,

    cercasi consiglio sulla soluzione da adottare per il riscaldamento.

    Abbiamo acquistato una casa indipendente da ristrutturare (tetto e pavimentazione al piano terra compresi) e, pensando all'impianto di riscaldamento, mi sto orientando verso la legna per ovvie e non poche ragioni.

    In breve: si tratta di un'abitazione in Abruzzo a circa 900m s.l.m. di circa 75mq (e di circa 200mc) suddivisi su due livelli:

    - zona "giorno" al piano terra di 70mc (due locali divisi da un ampio arco)
    - zona "notte" + bagno al primo piano (125mc circa).

    La zona è soggeta a gelate, anche se poco frequenti.

    Ad oggi non è presente alcuna caldaia o canna fumaria di nessun tipo: il vecchio proprietario ha solo predisposto dei tubi in rame da 12mm a cui avrebbe collegato i termosifonmi (che non ci sono). Anche il metano sarebbe da allacciare con relativo costo (circa 500 allaccio, oltre il costo della stessa caldaia).

    Premesso che ci piacerebbe comunque il piacere della vista di una fiamma di un caminetto (o termocaminetto) al piano terra, non siamo sicuri che cio' basti a riscaldare efficacemente l'intera casa che, tra l'altro, rimarrebbe intere giornate al freddo volendola noi utilizzare solo per i fine settimana o poco piu'.

    Ho visto che ci sono delle soluzioni combinate (es. pellet e legna) che consentono di programmare l'accensione: funzione utilissima e da noi apprezzatissima quando si arriva d'inverno avendo lasciato la casa chiusa per giorni.

    Un'ulteriore valutazione è data dal fatto di avere un bimbo piccolo e, quindi, sicurezza e qualità dell'aria rivestono particolare importanza.

    Poiché affronteremo dei lavori di ristrutturazione in casa abbiamo la possibilità di pensare da "zero" alla soluzione migliore: mi date un consiglio?

    Grazie in anticipo, Rino (Roma)
    • Re: Semplice consiglio su riscaldamento di iorio del 01/03/2006, 00:55
      Probabilmente nel tuo caso la soluzione migliore per riscaldare tutta la casa è quella del metano.Se userai la casa solo nei fine settimana la legna è da scartare anche perchè presumo che vorrai riposarti e non trovarti con un lavoro supplementare in particolare se non ci hai mai avuto a che fare.Se vuoi vedere il fuoco ti può bastare un camino normale che ti scalderà la sola stanza dov'è presente con poca legna.Ogni altra soluzione secondo me sarebbe antieconomica a meno che tu in prospettiva non pensi di abitarci sta bilmente.Per la qualità dell'aria ho espresso la mia opinione già molti mesi fà :dove si vive non ci devono essere sistemi a combustione di qualsiasi tipo se non a completa tenuta stagna ( io vieterei anche quelli! )I generatori di calore devono avere un locale apposito !