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25 April 2009

Forum sul riscaldamento a legna
caminetti stufe e caldaie a legna e a pellets

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  • Oggetto: "Stufe Jotul e Nestor Martin" di Andrea del 17/09/2008, 23:31
    Buonasera a tutti,

    Sto pensando di mettere un inserto a ventilazione forzata a legna (monoblocco).
    La prima bocchetta servirebbe per scaldare un locale con annessa camera e bagno, l'altra uscita andrebbe all'inizio del corridoio dal quale si diramano altre due camere da letto (casa congeniata malino).
    Ho visto svariate marche.
    Mi pare che i prezzi siano abbastanza simili per molti produttori, tipo Edilkamin, mentre altri hanno prezzi decisamente più alti.
    Mi riferisco a Jotul e Nestor Martin.
    Jotul mod.c 21 e c 31
    Nestor Martin mod. IT33 e IT43.
    Mi hanno spiegato che queste ultime hanno un sistema completamente diverso di combustione (Woodbox) il quale permette, mediante la post-combustione di poter usare solo 1-1,5 kg all'ora, e portare la durata massima della carica anche a 10 ore.
    Queste necessiterebbero anche la coibentazione della canna fumaria.
    Mi chiedo questo: veramente queste due marche valgono la differenza di prezzo o alla fine si tratta più che altro di voler avere qualcosa di "strafico" ???

    A me non interessa la fiamma che danza, men che meno avere qualcosa di esclusivo o "trendy".
    Mi interessa solo avere una macchina che riscaldi bene e che non necessiti di manutenzione (o il meno possibile).

    Andrea


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    Messaggi di risposta:

    Re: Stufe Jotul e Nestor Martin di EBK del 19/09/2008, 14:09
    Sicuramente la differenza di prezzo è più che giustificabile. Non perché abbiamo una fiamma che danza, ma perché abbiamo una combustione lentissima che riduce notevolmente i consumi.
    Jotul e Nestor Martin sono ottime marche. L'ultima ha un sistema di controllo della combustione (regolazione della combustione tramite telecomando).
    Entrambe le marche dispongono della post combustione (modelli CB per Jotul).
    Re: Stufe Jotul e Nestor Martin di giangi del 20/09/2008, 15:29
    Ciao Andrea, mi intrometto per dire la mia.
    Senza alcuna polemica, mi sembra che il sistema woodbox di nestor martin non sia niente di particolare, dato che ogni focolare che si rispetti permette la regolazione della post-combustione. Ma per quindi la scoperta dell'acqua calda, che per quanto l'abbiano facilitata, sempre di acqua calda si tratta.
    Poi, certo, è possibile tranquillamente far consumare meno di 2kg/ora di legna ad un focolare degno di tale nome, ma c'è sempre il rovescio della medaglia: con meno di 2 Kg/ora il calore prodotto, con la migliore legna in circolazione, non supererebbe le 7000/8000 Kcal (circa 8/9 Kw). Se poi tieni conto del rendimento del focolare, beh sicuramente scendiamo sotto le 7000 Kcal/h...
    Su qualsiasi inserto a legna è possibile ridurre il consumo anche a meno di due Kg/ora volendo, dipende da quanto calore si desidera ottenere. La differenza la fa il rendimento del focolare...
    comunque, se vuoi approfondire, qui c'è un sito dove ne parlano: http://forum.palazzetti.it/Default.aspx?g=posts&m=380#380




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