Forum Fuoco e Legna
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- Oggetto: CANNA FUMARIA di GIANCARLO del 12/11/2007, 06:40
Messaggio: SALVE HO UN TERMOCAMINO NORDICA CHE PRODUCE ACQUA SANITARIA TRAMITE SCAMBIATORE
VORREI SAPERE SE ESISTE UN SISTEMA CHE USA I FUMI E IL CALORE DELLA CANNA FUMARIA PER PRODURRE ACQUA CALDA .CIAO FATEMI SAPERE - Oggetto: Stufa Jessica di Pier del 11/11/2007, 21:21
Messaggio: Con la stufa mod. Jessica della ditta A.R.CO mi trovo diversi problemi, spesso accensioni fallite e se la utilizzo con potenza 4 o 5 allo spegnimento mi riempie la stanza di fumo. I tecnici che dicono che è tutto a posto ma i problemi sono rimasti.Qualcuno mi sà dare qualche informazione. Grazie - Oggetto: camino a pellet di cesare del 11/11/2007, 20:44
Messaggio: salve la mia domanda è questa , io posseggo un bel camino in sala con una bocca da 90 cm , sarebbe possibile trasformarlo(anche artigianalmente ) in una stufa a pellet, esistono progetti anche da autocostruirsi .la domanda è dettata dal fatto che lavorando , il camino si accende alcune ore la sera , ci vorrebbe un sstema come le stufe a pellet con una vite senza fine che rifornisse il fuoco?
grazie a tutti
ciao cesare - Oggetto: CANNA FUMARIA di Giovanni del 11/11/2007, 19:29
Messaggio: Salve a tutti spero che qualcuno mi possa aiutare,
c'è la canna fumaria in acciaio del mio camino (MCZ a ventilazione forzata)che in base alla potenza di fuoco subisce variazione cioe si allunga e accorcia,
fin qua posso capire,il problema è che quando la canna fumaria si raffredda e come se si accorciasse
ogni volta che accendo e spengo il camino,me ne sono accorto che mi stava sboccolando dal monoblocco cioe dal camino,e allora lo fissata con dei bulloni ma purtroppo non ho risolto il problema perche adesso mi sposta il monoblocco cioe il camino.
La canna fumaria al tetto è murata e all'esterno l'ho coibendata con dei blocchetti in cemento e tra loro ho messo dell'isolante,credo d'averla fatta a regola d'arte. Spero di essere stato chiaro nell'esporre il mio problema e che qualcuno mi possa aiutare. - Oggetto: rumore inserto di benito del 11/11/2007, 14:29
Messaggio: ho installato un inserto ad aria calda della jolly mec-qualcuno sa dirmi come attutire il fastidioso rumore emesso dal motore della ventola? se comando la centralina in manuale abbassando la velocità il rendimento e il funzionamento ne risentono negativamente e il vetro si sporca di più - ringrazio chi vorrà rispondermi - Oggetto: legna o pellet di bruno del 11/11/2007, 12:52
Messaggio: Buongiorno,
Sono Bruno, chi mi sa dire se gli stessi quintali di pellet equivalgono alla stessa quantità di legna per scaldare?Dovrei cambiare stufa e non so che prendere (attualmente ho una stufa a pellet). Vorrei quasi prenderne 1 a legna, di ultima generazione, ma purtroppo non hanno la comodita di accensione automatica. Che mi suggerite?? Grazie - Oggetto: Monoblocco ventilato di Gianni il falegname del 23/10/2007, 18:42
Messaggio: Salve a tutti.. sono nuovo per voi (non per me)..
Sono dietro a comprare un monoblocco ventilato per la mia casa nuova.. ho visto tutti i prodotti Clam, Montegrappa, Nordica, Palazzetti ecc... Ma a parte essere tutti belli mi PREOCCUPA molto la rumorosità dei ventilatori alla base del monoblocco!
Chi è in possesso di uno degli oggetti in questione saprebbe dirmi come si trova??
Chi ha un Clam favilla Pivot??
Dai, aiutatemi a fare una scelta sensata..
Per essere più preciso aggiungo che il monoblocco che comprerò sarà di medie-piccole dimensioni.. (clam pivot, montegrappa A1, per esempio..)
Grazie a tutti.
- Re: Monoblocco ventilato di LUCA del 24/10/2007, 07:50
Ti sconsiglio vivamente un ventilato monoblocco PALAZZETTI.
Lo sto provando da alcuni giorni ed è una vera delusione.
Secondo me chi scrive bene di questo prodotto ha interessi a farlo, io ce ce l'ho lo sconsiglio e sottolineo che l'ho installato con i controc......
Io non ce l'ho ma credo che un termocamino riesca a sfruttare di piu il calore rispetto ad un camino ventilato
ciao
- Re: Monoblocco ventilato di Pietro Artemio Nasi del 10/11/2007, 15:31
Salve a tutti,
possiedo da 4 anni il caminetto Montegrappa Compact fire 70 con due ventilatori. Il rendimento del caminetto è molto buono e scalda bene. Contro : rumorosità che dà fastidio, prezzi dei ricambi (mattonelle refrattarie) da strozzini. Ora prevedo di dover sostituire i due moto ventilatori,e prevedo una salassata. NB con refrattario sulla parete frontale (il più lungo, quello che si rompe facilmente) fratturato a metà verticamente, il caminetto può funzionare bene senza danni in quanto le temperature raggiunte con la legna non sono distruttive.
C'è qualcuno che mi può indicare la marca ed il tipo di ventilatorino che va bene per il mio caminetto, senza essere strozzato ?
Cordiali saluti.
- Re: Monoblocco ventilato di LUCA del 24/10/2007, 07:50
- Oggetto: camini con diffusione aria calda di gianfranco del 10/11/2007, 10:34
Messaggio: Ho sentito parlare di focolari installabili in vecchi camini che consentono di trasportare poi arai calda anche in locali attigui o a piani diversi. Vorrei avere informazioni su questi sistemi per potrene verificare l'uso in una piccola casa di campagna su due piani ove è presente al piano terreno un camino il cui vano è di circa Larg 100 x Alte70 x Prof50. Dato che i muri sono di pietra voorei sapere se esiste la possibilità di convogliare l'arai calda con tubi piatti da montare a mo di battiscopa.
Saluto e Ringrazio - Oggetto: Airchauff di Elena del 10/11/2007, 02:28
Messaggio: Salve a tutti. Vorrei sapere qualcosa in più del sistema di canalizzazione chiamato airchauff. Dicono che sia molto efficace e silenzioso perchè si può montare sopra il soffitto. Ma i venditori me lo propongono solo sui modelli francesi.. Non è possibile montarlo su un monoblocco ventilato al posto del ventilatore (rumoroso)?
Qualche consiglio? - Oggetto: consiglio sulle stufe a pellet di boli del 09/11/2007, 22:18
Messaggio: Ciao a tutti, sto facendo un albergo di 10 stanze in montagna e mi piacerebbe usare per il riscaldamento le stufe a pellets. La scelta viene dal fatto che è un sistema ecologico ed inoltre gradevole alla vista per i clienti. Ho intenzione infatti di mettere una stufa in ogni abitazione e, al piano terra, dove ci sono salone e ristorante, mettere due più potenti. Ho visto della ditta Extraflame i modelli Isabella (per le stanze) e Carolina (per il piano terra). Partendo dal fatto che il modello Iris di Edilkamin è già stato presentado su vari forum come molto rumoroso (e già non farebbe al caso mio), sapete se i due modelli sopracitati presentano lo stesso problema o altri che ancora non conosco? Che ne pensate? Grazie in anticipo. saluti.
- Re: consiglio sulle stufe a pellet di LIVIO del 09/11/2007, 23:20
BOLI, sei sicuro che sia una scelta giusta? Lasciare una stufa in gestione al cliente in una camera dove si dorme mi sembra una scelta almeno azzardata dal punto di vista sicurezza. Personalmente non credo sia permesso ma devi comunque informarti per le autorizzazioni del caso.
Altra cosa è l'installazione in sala e ristorante sotto la tua diretta gestione e responsabilità. Poi i costi sarebbero alquanto altini.....non riesci a mettere una caldaia policombustibile in un locale apposito e fare una pavimentazione radiante almeno nelle camere? Sicuramente ti costerebbe meno poichè con un appropriato accumulo riesci anche a produrre tanta acqua sanitaria e se questo accumulo lo colleghi ad una caldaia-gas a condensazione aiutata forse da pannelli solari per il periodo estivo avrai un buon risparmio. Naturalmente informati per tutte le agevolazioni e detrazioni del caso...saluti
- Re: consiglio sulle stufe a pellet di boli del 10/11/2007, 00:23
Ciao Livio, grazie per la risposta. Avrei un paio di cose da dire.. ne ho parlato con l'architetto e dice che in quanto alle autorizzazioni, è permesso (l'albergo è in Spagna) ed è anche sembrato entusiasta della proposta. Comunque, visto che nel comune in questione non vi è rete di gas metano, le alternative sono il gasolio, la piventazione radiante (elettrica o con acqua) o i condizionatori. Questi ultimi non danno un calore abbastanza potente come per scaldare l'ambiente (la temperatura esteriore arriva a -15 gradi) e personalmente non è molto di mio gusto il tipo di calore che danno. In quanto al gasolio, a parte che inquina abbastanza, prevede un impianto costosissimo che ha bisogno di motore (rumoroso) e da cattivo odore. Anche questa idea l'ho scartata, partendo dal fatto che comunque qui il turismo è più da finesettimana e ciò comporterebbe una spesa enorme nel tenere acceso l'impianto intero se non ci sono clienti. La pavimentazione radiante sì era stata valutata con successo, però l'architetto dice che siccome non abbiamo abbastanza spazio per un accumulatore d'acqua calda, sarebbe un problema perchè non sappiamo dove potremmo mettere l'acqua calda in eccesso. A parte che anche qui l'impianto sarebbe costoso. Il pavimento radiante elettrico era ciò che avevamo scelto, visto che poi il mio fidanzato è elettricista e si sarebbe occupato di fare l'istallazione. Il prooblema ce l'ha presentato l'impresa della luce locale (tipo Enel) che non ci darebbe la quantità di Kw necessari per farlo funzionare, cioè dovremmo mettere un trasformatore e ancora problemi i più. Pensavo che con le stufe a pellet unisco l'utile a dilettevole. Per quanto riguarda la sicurezza poi...dicono che queste stufe hanno buoni sistemi di sicurezza e provvederò mettere in ogni camera quanto meno un detettore di fumo/incendio e uno di CO2. Solo sto informandomi prima dell'acquisto perchè credo che qualcuno possa sapere molto più di me sull'argomento e segnalarmi le eventuali "sorprese". Grazie mille ancora.
- Re: consiglio sulle stufe a pellet di LIVIO del 09/11/2007, 23:20
