Forum Fuoco e Legna
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- Oggetto: rumore inserto di benito del 11/11/2007, 15:29
Messaggio: ho installato un inserto ad aria calda della jolly mec-qualcuno sa dirmi come attutire il fastidioso rumore emesso dal motore della ventola? se comando la centralina in manuale abbassando la velocità il rendimento e il funzionamento ne risentono negativamente e il vetro si sporca di più - ringrazio chi vorrà rispondermi - Oggetto: legna o pellet di bruno del 11/11/2007, 13:52
Messaggio: Buongiorno,
Sono Bruno, chi mi sa dire se gli stessi quintali di pellet equivalgono alla stessa quantità di legna per scaldare?Dovrei cambiare stufa e non so che prendere (attualmente ho una stufa a pellet). Vorrei quasi prenderne 1 a legna, di ultima generazione, ma purtroppo non hanno la comodita di accensione automatica. Che mi suggerite?? Grazie - Oggetto: Monoblocco ventilato di Gianni il falegname del 23/10/2007, 20:42
Messaggio: Salve a tutti.. sono nuovo per voi (non per me)..
Sono dietro a comprare un monoblocco ventilato per la mia casa nuova.. ho visto tutti i prodotti Clam, Montegrappa, Nordica, Palazzetti ecc... Ma a parte essere tutti belli mi PREOCCUPA molto la rumorosità dei ventilatori alla base del monoblocco!
Chi è in possesso di uno degli oggetti in questione saprebbe dirmi come si trova??
Chi ha un Clam favilla Pivot??
Dai, aiutatemi a fare una scelta sensata..
Per essere più preciso aggiungo che il monoblocco che comprerò sarà di medie-piccole dimensioni.. (clam pivot, montegrappa A1, per esempio..)
Grazie a tutti.
- Re: Monoblocco ventilato di LUCA del 24/10/2007, 09:50
Ti sconsiglio vivamente un ventilato monoblocco PALAZZETTI.
Lo sto provando da alcuni giorni ed è una vera delusione.
Secondo me chi scrive bene di questo prodotto ha interessi a farlo, io ce ce l'ho lo sconsiglio e sottolineo che l'ho installato con i controc......
Io non ce l'ho ma credo che un termocamino riesca a sfruttare di piu il calore rispetto ad un camino ventilato
ciao
- Re: Monoblocco ventilato di Pietro Artemio Nasi del 10/11/2007, 16:31
Salve a tutti,
possiedo da 4 anni il caminetto Montegrappa Compact fire 70 con due ventilatori. Il rendimento del caminetto è molto buono e scalda bene. Contro : rumorosità che dà fastidio, prezzi dei ricambi (mattonelle refrattarie) da strozzini. Ora prevedo di dover sostituire i due moto ventilatori,e prevedo una salassata. NB con refrattario sulla parete frontale (il più lungo, quello che si rompe facilmente) fratturato a metà verticamente, il caminetto può funzionare bene senza danni in quanto le temperature raggiunte con la legna non sono distruttive.
C'è qualcuno che mi può indicare la marca ed il tipo di ventilatorino che va bene per il mio caminetto, senza essere strozzato ?
Cordiali saluti.
- Re: Monoblocco ventilato di LUCA del 24/10/2007, 09:50
- Oggetto: camini con diffusione aria calda di gianfranco del 10/11/2007, 11:34
Messaggio: Ho sentito parlare di focolari installabili in vecchi camini che consentono di trasportare poi arai calda anche in locali attigui o a piani diversi. Vorrei avere informazioni su questi sistemi per potrene verificare l'uso in una piccola casa di campagna su due piani ove è presente al piano terreno un camino il cui vano è di circa Larg 100 x Alte70 x Prof50. Dato che i muri sono di pietra voorei sapere se esiste la possibilità di convogliare l'arai calda con tubi piatti da montare a mo di battiscopa.
Saluto e Ringrazio - Oggetto: Airchauff di Elena del 10/11/2007, 03:28
Messaggio: Salve a tutti. Vorrei sapere qualcosa in più del sistema di canalizzazione chiamato airchauff. Dicono che sia molto efficace e silenzioso perchè si può montare sopra il soffitto. Ma i venditori me lo propongono solo sui modelli francesi.. Non è possibile montarlo su un monoblocco ventilato al posto del ventilatore (rumoroso)?
Qualche consiglio? - Oggetto: consiglio sulle stufe a pellet di boli del 09/11/2007, 23:18
Messaggio: Ciao a tutti, sto facendo un albergo di 10 stanze in montagna e mi piacerebbe usare per il riscaldamento le stufe a pellets. La scelta viene dal fatto che è un sistema ecologico ed inoltre gradevole alla vista per i clienti. Ho intenzione infatti di mettere una stufa in ogni abitazione e, al piano terra, dove ci sono salone e ristorante, mettere due più potenti. Ho visto della ditta Extraflame i modelli Isabella (per le stanze) e Carolina (per il piano terra). Partendo dal fatto che il modello Iris di Edilkamin è già stato presentado su vari forum come molto rumoroso (e già non farebbe al caso mio), sapete se i due modelli sopracitati presentano lo stesso problema o altri che ancora non conosco? Che ne pensate? Grazie in anticipo. saluti.
- Re: consiglio sulle stufe a pellet di LIVIO del 10/11/2007, 00:20
BOLI, sei sicuro che sia una scelta giusta? Lasciare una stufa in gestione al cliente in una camera dove si dorme mi sembra una scelta almeno azzardata dal punto di vista sicurezza. Personalmente non credo sia permesso ma devi comunque informarti per le autorizzazioni del caso.
Altra cosa è l'installazione in sala e ristorante sotto la tua diretta gestione e responsabilità. Poi i costi sarebbero alquanto altini.....non riesci a mettere una caldaia policombustibile in un locale apposito e fare una pavimentazione radiante almeno nelle camere? Sicuramente ti costerebbe meno poichè con un appropriato accumulo riesci anche a produrre tanta acqua sanitaria e se questo accumulo lo colleghi ad una caldaia-gas a condensazione aiutata forse da pannelli solari per il periodo estivo avrai un buon risparmio. Naturalmente informati per tutte le agevolazioni e detrazioni del caso...saluti
- Re: consiglio sulle stufe a pellet di boli del 10/11/2007, 01:23
Ciao Livio, grazie per la risposta. Avrei un paio di cose da dire.. ne ho parlato con l'architetto e dice che in quanto alle autorizzazioni, è permesso (l'albergo è in Spagna) ed è anche sembrato entusiasta della proposta. Comunque, visto che nel comune in questione non vi è rete di gas metano, le alternative sono il gasolio, la piventazione radiante (elettrica o con acqua) o i condizionatori. Questi ultimi non danno un calore abbastanza potente come per scaldare l'ambiente (la temperatura esteriore arriva a -15 gradi) e personalmente non è molto di mio gusto il tipo di calore che danno. In quanto al gasolio, a parte che inquina abbastanza, prevede un impianto costosissimo che ha bisogno di motore (rumoroso) e da cattivo odore. Anche questa idea l'ho scartata, partendo dal fatto che comunque qui il turismo è più da finesettimana e ciò comporterebbe una spesa enorme nel tenere acceso l'impianto intero se non ci sono clienti. La pavimentazione radiante sì era stata valutata con successo, però l'architetto dice che siccome non abbiamo abbastanza spazio per un accumulatore d'acqua calda, sarebbe un problema perchè non sappiamo dove potremmo mettere l'acqua calda in eccesso. A parte che anche qui l'impianto sarebbe costoso. Il pavimento radiante elettrico era ciò che avevamo scelto, visto che poi il mio fidanzato è elettricista e si sarebbe occupato di fare l'istallazione. Il prooblema ce l'ha presentato l'impresa della luce locale (tipo Enel) che non ci darebbe la quantità di Kw necessari per farlo funzionare, cioè dovremmo mettere un trasformatore e ancora problemi i più. Pensavo che con le stufe a pellet unisco l'utile a dilettevole. Per quanto riguarda la sicurezza poi...dicono che queste stufe hanno buoni sistemi di sicurezza e provvederò mettere in ogni camera quanto meno un detettore di fumo/incendio e uno di CO2. Solo sto informandomi prima dell'acquisto perchè credo che qualcuno possa sapere molto più di me sull'argomento e segnalarmi le eventuali "sorprese". Grazie mille ancora.
- Re: consiglio sulle stufe a pellet di LIVIO del 10/11/2007, 00:20
- Oggetto: Austrian Pellets di Michela del 09/11/2007, 17:07
Messaggio: Ho sentito dire che il pellets austriaco è il migliore. Mi hanno parlato molto bene nello specifico di quello di marca "Austrian pellets". Sembra abbia diverse certificazioni: Din+, M7135, EN ISO 9001:2000, UW 679. Io non sono molto preparata tecnicamente in merito. Qualcuno tra di voi mi sa dire qualcosa in merito a questo prodotto nello specifico? - Oggetto: distanza canna fumaria con abitazioni vicine di Di Bernardo Arturo del 09/11/2007, 14:10
Messaggio: Salve, vi scrivo perchè ho un problema con un vicino; abito in una villetta unifamiliare, e ambo i lati sono affiancato da due condomini. Da qualche giorno ho installato esternamnente all'abitazione, una canna fumaria, che si sopraeleva rispetto alla gronda di circa 250cm.
Ho ricevuto da un vicino un reclamo riguardante il fuma che a lui provoca fastidio; da premettere però che ad oggi il camino non è mai stato acceso. La distanza in linea d'aria che intercorre dall'estremità della canna fumaria al palazzo limitrofo è 10 m. Sarò costretto a rimuovere la canna o ad apportare delle modifiche, tipo aumentare l'altezza o altro? Atendo vostre notizie, ne sarei molto grato. Grazie. - Oggetto: Pellet AGRIFIRE di Gigi83 del 09/11/2007, 11:26
Messaggio: Per chi può interessare a questo indirizzo:
http://stufapellet.forumcommunity.net/?t=10503604
ho postato una foto del crogiolo dopo lo spegnimento e un video durante lo spegnimento a conferma che il pellet che producono quest’anno non da alcun tipo di problema.
Ciao. - Oggetto: problema impianto di mario del 08/11/2007, 22:16
Messaggio: salve a tutti gli esperti,ho una domanda x voi.. si deve fare un impianto termico in una casa da ristrutturare... cercando di non fare troppe opere murarie... chi mi dà un consiglio da dove far passare le tubazioni? un idraulico mi ha consigliato di far salire i tubi in soffitta ,mettere un collettore lì. e poi far scendere i tubi x ogni stanza.. che ne dite? grazie in anticipo
