Forum Fuoco e Legna

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  • Oggetto: tubo stufa per canna fumaria di claudio del 28/04/2007, 11:16
    Messaggio: Vorrei installare una stufa a legna con tubo da 12 mm.
    (diametro previsto dalla stufa).
    Non avendo canna fumaria vorrei uscire direttamente con il tubo dal tetto andando oltre il suo colmo di circa 1 metro e inserendo in cima il comignolo. La lunghezza totale e' di circa 5 metri fatti quindi con il tubo diritto di 12 mm.
    E' corretto quello che voglio fare o potrei avere problemi ?
    Grazie
    • Re: tubo stufa per canna fumaria di antonio del 04/05/2007, 12:45
      No, devi però far montare un sistema a baionetta per smontale la canna per la sua manutanzione. Ed anche una serranda sopra la stufa per ottimizzare il tiraggio. Ciao

  • Oggetto: Caminetto combinato o no? di Luca P del 02/05/2007, 00:44
    Messaggio: Salve, chiedo a voi perchè per avere una voce fuori dal coro, oltre ai vari rivenditori interpellati e perchè mi sembra un sito frequentato da appassionati.

    Dovrei acquistare un caminetto da incasso con relative tubazioni (aria) per riscaldare una casa ad un piano di circa 110 mq.

    Tutti i rivenditori interpellati (Palazzetti,Edilkamin,Piazzetta,L'artistico) mi sconsigliano il camino combinato legna /pellet asserendo che non funziona bene ne a legna ne a pellet, meglio preferire una sola tipologia di combustibile. Non è che lo sconsigliano forse perchè non presente nei loro cataloghi? Ora vedo che Jolly-mec ne ha uno combinato in catalogo.

    -C'è qualcuno che lo possiede? O che magari può dare qualche parere sui combinati?

    -Mi è stato proposto anche come tubazioni per scaldare le varie stanze in modo valido il sistema "AIRCHAUFF" prodotto da lartistico.com è una cosa in più o per 110 Mq. possono bastare i sistemi tradizionali con il solo ventilatore che spinge l'aria calda?

    Grazie già da ora per eventuali risposte.

    Luca
    • Re: Caminetto combinato o no? di Piero Fuocoelegna del 02/05/2007, 10:03
      Non possiedo caminetti Jolly-mec. Ci vorrebbe il povero Felice per darti una risposta precisa. Io ti posso dire che la progettazione di caldaie policombustibili è sempre frutto di un compromesso dovuto al fatto che occorre ottimizzare i parametri di costruzione della caldaia in modo che vadano bene per i combustibili previsti.

      E' una questione di ottimizzazione della combustione e in particolare della quantità di aria teorica o stechiometrica indispensabile perché la combustione sia perfetta. Se sai che una caldaia la alimenti solo a legna, ottimizzi i parametri di combustione per la legna in modo da ottenere la massima resa con la legna.

      Se invece la alimenti a pellets, devi modificare i parametri di combustione in modo da ottimizzare la combustione con il pellets. Se prevedi di alimentare la caldaia con entrambi i combustibili, devi arrivare ad un compromesso che non sarà l'ottimo nè con l'uno, nè con l'altro combustibile.

      Il problema è dovuto al fatto che la legna e il pellets hanno composizione chimica con potere calorifico superiore e inferiore diversi, per cui necessitano di quantità di aria comburente diversa. Se la caldaia riesce a modificare i parametri di combustione, come la quantità di aria comburente e il rapporto stechiometrico , in modo da adattarla al tipo di combustibile, tramite un selettore manuale, la sostituzione della griglia o in modo automatico, tramite l'analisi dei fumi, non ci sono grossi problemi.

      Se invece la caldaia policombustibile non prevede meccanismi automatici o modifiche manuali alla camera di combustione in modo da adattarla al tipo di combustibile che si usa, la combustione non sarà mai perfetta, per cui è meglio preferire una caldaia appositamente progettata per un solo combustibile.

      Se invece è possibile sostituire alcuni elementi della camera di combustione in modo da ottimizzare la combustione con il tipo di combustibile scelto tra quelli previsti, allora non ci sono problemi e la caldaia riuscirà a ottimizzare la combustione sia con la legna che con il pellets e gli altri combustibili eventualmente previsti.

      Devi comunque informarti presso la casa costruttrice per capire come avviene la combustione e quali metodologie hanno adottato per adattare la combustione ai vari tipi di combustibile.
      • Re: Re: Caminetto combinato o no? di bioterm del 02/05/2007, 19:14
        Caminetti combinati che funzionano ce ne sono veramente pochi, ed il buon Felice (mio Maestro nella Biomassa), aveva trovato il policombustibile dell CTP, che riporto di seguito:
        http://www.bioterm.it/termocamini_bruciatutto.htm
        un valido prodotto, e quindi se vuoi visionarlo puoi recarti da CASAFELICE (dove troverai sicuramente chi ti darà ottime delucidazioni, purtroppo non più Felice) oppure da me BIOTERM, dipende dove sei più comoda.
        Dispongono di tramoggia esterna oppure interna, la coclea è idonea a bruciare qualsiasi biomassa granulare o pellettata (nocciolino, mais+pellet, pellet di gusci, sansa ecc.)Il tutto controllato e gestito da un'ottima centralina elettronica.
        la panca per interni è facilmente mscherabile da panchetta porta legna
        Resto a tua disposizione
    • Re: Caminetto combinato o no? di antonio del 04/05/2007, 12:36
      Effettivamente caminetti combinati a legna e pellet sono ancora nella fase sperimentale, che purtroppo spesso viene fatta fare ai privati, aziende importanti per ora si astengono dal venderli soprattutto perchè magari ce li hanno in fase di prova e solamente quando il prodotto sara affidabile e duraturo, bisogna ricordarsi che le aziende serie danno una effettiva garanzia di 2 anni, li porteranno sul mercato.
      Occorre anche capire che su 110 mq. i risparmi sono importanti ma devono essere proporzionati al costo dell'impiano e della sua manutenzione , rispramiare 500 €uro all'anno su di un impianto che ne costa €5000 vule dire che se va tutto bene lo ammortizzi in 10 anni , ammesso che ci arrivi, vista la scarsa esperienza di tutti in proposito.
      Il sistema Airchauff in italia viene venduto solo da aziende che vendono prodotti francesi, sono ventilatori che a differenza di quelli montati a valle del termocamino, che lavorano a freddo, lavorano con aria ad alta temperatura e quindi anche i motori per quanto ben costruiti con il tempo e le situazioni ne possono risentire.
      Per riscaldare i 110mq. in modo uniforme è molto importante la collocazione della macchina e pertanto un sopralluogo da un esperto. ciao

  • Oggetto: Info su p961 e Stubotto di Lorenzo del 25/04/2007, 10:36
    Messaggio: Volevo avere informazioni su due prodotti Piazzetta: la p961 e lo Stubotto, entrambi a pellet. Ho già fatto la predisposizione per l'impianto a casa, ma volevo consigli da chi magari ha già avuto a che fare con questi due prodotti. Graditi anche consigli su come risparmiare in fase d'acquisto. Ho un preventivo in mano per le due di complessivi circa 7.700 euro. Grazie.
    Lorenzo
    • Re: Info su p961 e Stubotto di beppone del 26/04/2007, 18:07
      ciao. ho una piazzetta p961 da un anno e ne sono molto contento. ti dico i pro: bella, scalda molto, è capace di scaldarti altri due locali con una canalizzazione di 8-9 metri tra salita e corsa in piano, si accende sempre col programma automatico giornaliero o settimanale, facilissima da pulire ogni giorno e settimanalmente. di contro ha solo il rumore delle ventole: sulla posizione 1 non si sentono e non disturbano ma il rumore aumenta coll'aumentare della velocità che ti sarà obbligatoria se vuoi portare il caldo negli altri locali. penso non dipenda da piazzetta ma dalla struttura stessa di qualsiasi ventilatore che per spingere aria fa rumore e non ci sono rimedi. io comunque scaldo soggiorno, cucina grande staccata dal soggiorno con 3 metri di entrata, scaldo poi un bagno adiacente al soggiorno, ho fatto una ulteriore canalizzazione per scaldare un poco la zona notte ma secondo me non ce la fa se l'inverno è rigido, se è come quello appena passato invece si, considera che la bocca di discesa dell'aria nella zona notte ha un totale di 11,5 metri di tubo e pensare di avere aria in abbondanza a quella distanza è pretendere troppo perche è una stufa e non un impianto di riscaldamento. in una giornata consuma 10-12 kg di pellets su velocità uno, arriva a due sacchi su velocità 3 ma in 15-16 ore e scaldando parecchio.sono sempre lieto di darti altre notizie
      • grazie beppone di Lorenzo del 03/05/2007, 11:00
        Grazie di cuore Beppone! Rincuorato dalla potenza calore, un po' spaventato dal rumore ventole. Ma con cane e bimbo secondo me alla fine non me ne accorgo nemmeno!
        Lorenzo

  • Oggetto: prezzi pellet legna vergine di bioterm del 30/04/2007, 11:09
    Messaggio: Al fine di dare informazioni al mercato eccomi:
    Buongiorno abbiamo finalmente equilibrato il prezzo del pellet di legna vergine....

    PELLET Provenienza Francia euro 3,5 al sacco da 15 kg IVA INCLUSA

    Pellet Austriaco bianco (Binder) euro 3,90 al sacco da 15kg IVA INCLUSA
    Trasporto escluso
    Prezzo per pedane complete

    I NS PELLET SONO CERTIFICATI A NORME EU

    Spero in questo caso di fare riflettere i miei colleghi rivenditori, che in alcune zone sono ancora a prezzi, a mio parere, troppo elevati.... La conseguenza è il ristagno del mercato, lutente finale si spaventa dei prezzi troppo alti, e di conseguenza non si vendono stufe e caldaie...............

    Meditate colleghi, meditate...................



    www.bioterm.it
    www.biocombustibili.it
    • Re: prezzi pellet legna vergine di er sola del 30/04/2007, 14:04
      Finalmente prezzi decenti...
      Cmq vista la vostra vicinanza con il confine potevate fare un'ulteriore sforzo....
      • Re: Re: prezzi pellet legna vergine di Enzo del 30/04/2007, 14:59
        Sarebbero decenti se fossimo a settembre.
        Oggi come oggi prezzo decente è Binder Holz:3,04 /15 Kg.
        • Re: Re: Re: prezzi pellet legna vergine di LIVIO del 30/04/2007, 18:22
          ENZO..e comprati il Binder Hltz a 3,04/15 kg (dove???)....dov'è il problema?? Si chiama concorrenza e mercato "signora mia".
          Vorrà dire che BIOTERM non venderà nulla.....un consiglio: BIO, cerca anche di ritoccare il prezzario ai valori che hai indicato perchè riporta dei prezzi di gran lunga superiori a cosa hai qui ed altrove scritto!!...Saluti

  • Oggetto: scelta stufa a legna di luciana del 02/05/2007, 17:48
    Messaggio: Sono indecisa tra due modelli di stufa a legna:
    ekos 200 plus Caminetti Montegrappa
    stuv 30in
    il prezzo è abbastanza simile
    i rendimenti dichiarati sono entrambi nell'ordine del 86/88%

  • Oggetto: dubbi sulla scelta del tipo di riscaldamento di corrado del 28/04/2007, 19:07
    Messaggio: Sto per ristruttura una vecchia cascina di circa 200 mq., e vorrei avere notizie sul metodo più economico e funzionale in merito.
    Il gas metano c'è, ma mi dicono essere molto più caro che in città.
    Sarà vero?
    Tendenzialmente vorrei evitare sistemi troppo macchinosi (caldaie da pulire continuamente) e la ventilazione ad aria calda.
    Ringrazio sin da ora chi mi può aiutare nella scelta.
    • Re: dubbi sulla scelta del tipo di riscaldamento di emilio del 28/04/2007, 20:02
      perché non provi una stufa in terracotta.
    • Re: dubbi sulla scelta del tipo di riscaldamento di Arturo del 28/04/2007, 22:00
      Mi sono recato nell'azienda Dz a guarda il loro nuovo prodotto ... Biomassa... l'ho visto in funzione ed è incredibile. Va con tutto e spegne la fiamma quando arriva a temperatura. Lo stavano usando a nocciolino ...

      Stavo pensando di acquistarlo ma io ho solo 70 mq.; l'idraulico mi ha sconsigliato un 25kw per uno spazio cosi piccolo e in fabbrica mi hanno garantito che non ci sono problemi perchè la fiamma si spegne.

      Penso prenderò una loro stufa ad incasso , ma nel tuo caso sarebbe un affare.

      Spero di esserti stato utile
      Ciao
      Arturo
    • Re: dubbi sulla scelta del tipo di riscaldamento di mauro del 30/04/2007, 13:32
      Se sei in campagna non avrai problemi di legna, anzi sicuramente in qualche modo devi smaltirla...hai mai pensato ad un stufa ad accumulo, la carichi la mattina ed è calda fino a sera poi ricarichi e scaldi fino a mattina, senza corrente senza polvere senza rumore, devi solo predisporre gli ambienti(devono essere aperti).
      é in assoluto il metodo più economico di scaldare....pensaci.
      Mauro.
      • Re: Re: dubbi sulla scelta del tipo di riscaldamento di roberto del 02/05/2007, 14:50
        ciao, se hai un rustico e non riesci a condurre il calore per tutta la superfice un valido sistema e' stufa ad accumulo idrotermica.
        bisogna analizzare la pianta della casa se e' fattibile cosi' hai un calore sano radiante con una produzione di acqua calda avendo acceso solo un focolare . in tua assenza e di notte lavorano gli accumulatori.con poca legna hai acqua calda e calore radiante dove e' possibile altrimenti compensi con radiatori o l'impianto a pavimento. utile sarebbe abbinare il tutto con dei pannelli solari per l'estate . puoi vedere il tutto in questi siti www.giocofuoco.it --- www.brunner.de
        www.davidoneline.de

  • Oggetto: Pellet, ordine condiviso Bologna e dintorni di Paolo del 02/05/2007, 10:56
    Messaggio: Ciao,
    cerco utilizzatori di pellet nel bolognese o nel modenese interessati a condividere un acquisto (marca Pfeifer o Austria) da un fornitore del Veneto per abbattimento costi. La quantità che mi interessa dividere è 6 bancali(me ne servono 2 o 3 al massimo).
    Per dettagli e accordi scrivetemi all'email,
    Paolo

  • Oggetto: masi combustibile di bioterm del 30/04/2007, 11:10
    Messaggio: Sono un profano in agricoltura, ma vendo biomasse tra cui il mais, parlando con il mio forniore ed amico, mi diceva che l'unione europea abbliga i produttorei di mais a lasciare incolto il 10% degli appezzamenti, io mi chiedo, invece di lasciare incolto il 10%, perchè non piantiamo del mais uso combustibile? Potremmo piantare del mais transgenico, per aumentarne la produttività, colorarlo di verde-blu rosso, tanto possono modificarlo (così siamo certi che verrà utilizzato solo per tale scopo)... Lasciare i campi incolti è una assurdità, potrebbe anche sicuramente costare meno del normale mais, e si brucerebbe un prodotto non destinato al genere umano.... Questo è un mio parere personale ovviamente..
    Vorrei che qualcuno mi aiutasse a inserire qualche info in più sul mio sito di www.biocombustibili.com, a riguardo, quaind accetto consigli

    che ne pensate?

    www.biocombustibili.com

    BIOTERM.IT

  • Oggetto: caldaie bruciatutto-onnivore di bioterm.it del 30/04/2007, 11:08
    Messaggio: beh se vuoi vedere una caldaia bruciatutto ecco il mio sito:
    http://www.bioterm.it/caldaie1.htm
    legna pellet mais nocciolina sansa ecc. capisco che siamo lontani ma vedi comunque, così hai più elementi di valutazione
    ciao a disposizione per delucidazioni
    www.bioterm.it
    www.biocombustibili.it

  • Oggetto: differnza acciaio aisi 316 e acciaio alluminato di tiziano del 26/04/2007, 23:34
    Messaggio: salve a tutti, vi scrivo per avere un parere tecnico.sapreste dirmi la differenza fra canna fumaria in acciaio aisi 316 e acciaio alluminato?
    ho acquistato un Palazzetti nature 78 e due tecnici differenti mi hanno consigliato due prodotti differenti l'uno screditando la scelta dell'altro!
    gradirei installare il meglio sul mercato visto che la canna in se per se non potrà avere altezza superiore ai 3,50 mt.Grazie anticipatamente per il consiglio.
    • Re: differnza acciaio aisi 316 e acciaio alluminato di antonio del 28/04/2007, 08:42
      L'acciaio Aisi 316 L (a basso contenuto di carbonio) è con l'acciao Aisi321 tra i materiali più resistenti alla corrosione e quindi con una vita calcolata attorno ai 25 anni in ambienti aggressivi. Inoltre lo spessore ridotto ha una inerzia termica molto ridotta , scaldandosi prima raggiunge la temperatura di esercizio ottimale producendo meno condensa.
      L'acciaio alluminato è un materiale con il quale si può costruire una canna fumaria ma la qualità non è la stessa.
      Ciao